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Ducati Multistrada V4 S Grand Tour, nata per viaggiare

Questa moto è stata pensata per consentire di viaggiare nel massimo comfort

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour, nata per viaggiare
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 set 2023

Ducati ha tolto i veli sulla nuova Multistrada V4 S Grand Tour, una moto progettata espressamente per tutti coloro che amano viaggiare nel massimo comfort e in totale sicurezza. Questo modello nasce durante la celebrazione del ventesimo anniversario della Multistrada, ammiraglia della gamma Ducati su cui l'azienda ha introdotto innovazioni ed evoluzioni tecnologiche, come i Riding Mode.

Nuova Multistrada V4 S Grand Tour è proposta ad un prezzo di 27.590 euro.

MOTORE V4

La nuova moto è sostanzialmente full optional e si basa sul modello S con allestimento Travel & Radar. Troviamo, tra le altre cose, il sistema radar con Adaptive Cruise Control (ACC), il Blind Spot Detection (BSD), il sistema TPMS e i faretti supplementari a LED.

Nuova Ducati Multistrada V4 S Grand Tour si caratterizza per una livrea con una grafica dedicata e una colorazione nera per telaio, forcellone, piastre di sterzo, valige laterali (60 litri complessivi) e manubrio. Di serie troviamo anche il cavalletto centrale oltre alle manopole e alla sella riscaldabili.

Il nuovo modello dispone pure di alcuni aggiornamenti adottati sulla V4 Rally. Per esempio, il manubrio è montato rigidamente sulla testa di sterzo, senza silent block, per resitituire un feeling di guida più diretto senza compromettere il comfort. La sella del passeggero è il modello introdotto sulla V4 Rally, per un supporto ottimale sulle lunghe percorrenze.

La moto può contare pure su sospensioni elettroniche semi-attive Marzocchi Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution con funzioni Autoleveling, Minimum Preload ed Easy Lift. Escursioni 170 – 180 mm.

Per migliorare il comfort termico, la Multistrada V4 S Grand Tour adotta i paracalore sul forcellone e sul lato sinistro del telaietto posteriore, e i convogliatori chiudibili in zona gambe. Il vano dedicato allo smartphone è ora ventilato. Di serie troviamo anche un display TFT da 6,5 pollici per la strumentazione e il sistema di navigazione basato sulla soluzione di Phone Mirroring.

Sulla Multistrada V4 S Grand Tour è presente la funzione Minimum Preload, che consente al pilota di “abbassare” la moto quando ci si ferma e nella marcia a bassa velocità, riducendo al minimo il precarico dell’ammortizzatore. La funzione Easy Lift riduce invece lo sforzo necessario per il sollevamento della moto dal cavalletto laterale attraverso l’apertura dell’idraulica delle sospensioni al key ON.

Il cuore pulsante è il motore V4 Granturismo da 1.158 cc in grado di erogare 170 CV (125 kW) a 10.500 giri e 125 Nm (12,7 kgm) a 8.750 giri. Nuova Multistrada V4 S Grand Tour può contare, sul fronte dell'elettronica, su di una piattaforma inerziale (IMU) che gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC), le Cornering Lights (DCL) e il Vehicle Hold Control (VHC), che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza.

La piattaforma inerziale dialoga continuamente anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension (DSS). L’Autoleveling riconosce l’assetto della moto e lo regola autonomamente per riportare la sella all’altezza ideale da terra nelle diverse configurazioni di marcia, aggiungendosi alle opzioni (manuali) già disponibili per l’utente: pilota, pilota più valigie, pilota e passeggero, pilota e passeggero con valigie.

Per questo suo nuovo modello, Ducati propone molteplici possibilità di personalizzazione grazie alla disponibilità di diversi accessori dedicati.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2 cilindri riprende molto meglio di un 4 cilindri.
Hai ragione solo per quanto riguarda le vibrazioni.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è ovvio, ma rimane comunque meno sfruttabile sotto rispetto ad un 2. Lo capirei solo se uno prende una moto e fa il 99% autostrada

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto 2/3 e 4 cilindri, di quest’ultimo una BMW S1000R con cui andavo anche in pista e, ripeto, in strada sono inutili e meno piacevoli di un 2

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

170 cv non hanno veramente senso per una moto stradale, soprattutto una touring, é un'inutile e pericolosa esagerazione.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi serve coppia in basso prendo una due cilindri

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

I concessionari sono pieni di V4 con pochissimi km perché molti la prendono senza provarla e si rendono conto di non riuscire a gestirla.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be si indubbiamente sono componenti in piu' che possono dare problemi. Ognuno faccia le sue scelte...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettronica è bella quando te la puoi permettere. Quando cominciano a guastarsi le centraline, sono uccelli per diabetici. Quelle moto costano cosi tanto Anche per l'elettronica che montano. Mi accontento del controllo della trazione. Forse l'unica cosa che non mi dispiacerebbe è il cornering abs.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma se prendi un bel bicilindrico con 100/110 cv e una bella coppia è molto più sfruttabile

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, dipende cosa intendi. La z900rs per es. è una moto divertente, non troppo potente. Ho avuto il gsx1250 suzuki, aveva solo 95cv ma una coppia da treno, potevi fare i tornanti in sesta :D . Considero tutte le moto (specie le sportive/naked) da 130cv in su sostanzialmente inutili su strada.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sono troppo esasperate

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00
dovrebbero lasciar scegliere al cliente cosa vuole comprare

Mica e' obbligatorio prendere questa :)
Per l'elettronica non sono d'accordo, la maggioranza degli accessori va a migliorare la sicurezza (radar, piattaforma inerziale ecc) ed alcune anche il piacere di guida (esempio sospensioni semi attive). Se non lo hai mai fatto vai a provarne una, anche io ero per una filosofia "zero elettronica" ma dopo averne provate alcune mi sono reso conto che la differenza - in positivo - si sente. L'unica cosa che trovo limitante in alcuni casi e' il controllo di trazione, su alcuni modelli e' un po' troppo "apprensivo" e da fastidio (ma e' disinseribile/regolabile su praticamente qualsiasi moto, come il resto dell'elettronica).

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, dipende dalla moto secondo me. Ho avuto entrambe le tipologie. 4 cil di grossa cilindrata hanno il loro perchè.

A
ASM77 01 Jan 1970 @ 00:00

In strada vuoi tanta coppia in basso. Il due cilindri è l'ideale, con menzione particolare per il boxer (GS) che ha coppia ed elasticità da vendere.
3 cilindri interessanti, c'è il CP3 di Yamaha. Triumph con le nuove Tiger l'ha un po' fatto diventare "bicilindrico".

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il due cilindri per peso/prestazioni/potenza rimane la scelta migliore

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in questa moto ci sono più sigle che altro. io in moto ci vado per divertirmi, ma mi diverto facendo qualcosa. altrimenti mi annoio... con tutta quell'elettronica non c'è gusto.
dovrebbero lasciar scegliere al cliente cosa vuole comprare, se una moto grezza e pura, o un computer. ma dubito che quell'elettronica possa costare 10 mila €

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In due rimane il migliore come rapporto peso/potenza/prestazioni

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Case automobilistiche e motociclistiche non prezzano in base agli stipendi italiani.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

in strada il migliore credo sia il 3 cilindri

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbero pero' comparati mezzi dello stesso segmento e stessa dotazione. Qui si parla di un top di gamma full optional, ha accessori che su altri segmenti nemmeno sono previsti. Poi per carita' i prezzi sono indubbiamente saliti...

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli ad un possessore di Monster S4R😅😅😅. La penso uguale a te, ma noto nuove così grezze non ne fanno più purtroppo (o per fortuna!)

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa che nel 2019 volevo prendere una hypermotard 950 base e costava 12k. oggi la stessa identica moto costa 15k!
fino a quando ducati vince tutto (e son contento) potrà continuamente aumentare i prezzi delle sue moto. tanto sanno che chi ha i soldi in questo momento compra una ducati! magari in futuro cambierà

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che quelle odierne vanno anche meno a parità di cavalli per via dell'euro 5 girano troppo magre e tappate

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Il titolo è sbagliato!

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour, nata per far viaggiare i ricchi che possono spendere 30k per una moto

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

👍🏼

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro perché oramai certe moto sono rimaste sempre quelle. quasi stesse potenze, stessi telai.
alla fine cambia l'omologazione e l'elettronica.
io non cambierei mai la mia gixxer, non ci trovo niente di interessante nelle moto nuove.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso sarebbe un prezzaccio 9800 era poi una decina di anni fa mica gli anni 90, adesso ci stanno inchiappettando alla grande

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non concordo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia però ne ha 150... e mi diverto di più senza cambio elettronico. tanto per mettere le marce basta togliere gas e buttarle dentro col piede. in moto è bello essere padrone del mezzo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente quella mi fa i 280 da gps
però no, non mi diverte fare i 250 in moto, con quella gratto le saponette a terra.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino tu vada a 250 anche con quella vero?

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, sempre rimanendo in casa Suzuki, con 8900€ c’è la GSX-8S, che ha comunque 83 CV (non tanti, ma ci si può divertire) e di serie quick shift bidirezionale. Le moto con cui spendere poco ci sono ancora!

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimango dell’idea che in strada il 4 cilindri sia prat inutile

A
ASM77 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma manopole e sedili riscaldati ci sono già.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

"it's not a bug...it's a feature" ci ha insegnato Apple, quindi vedi il lato positivo...l'inverno viaggi di lusso, con manopole e chiappe riscaldate :P

A
ASM77 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe essere la regina delle maxi-enduro da viaggio se non avessi un fornello in mezzo alle gambe.
Poi secondo me per fare turismo vero il cardano è d'obbligo. Non devi avere il pensiero della catena.
A mio parere la Multi più azzeccata è la Pikes Peak che va a scontrarsi con la Bmw S 1000 xr, fino a quando non uscirà la M 1000 xr.
Il VHC è presente anche sulla GS.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

non è il mio genere di moto ma resta cmq bellissima ed è, secondo me, la vera regina del touring unendo al motore ed alle soluzioni tecniche ed elettroniche anche una bella linea a differenza del GS che proprio non mi garba. Peccato per i prezzi che hanno raggiunto giocattoloni del genere ma d'altronde parliamo del top di gamma di categoria... (si possono trovare ottime moto spendendo la metà)

ps. Vehicle Hold Control (VHC), che rende semplice la ripartenza su strade in pendenza - bella questa cosa, sarebbe comodissimo se si diffondesse anche sulle altre moto...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io ricordo quando costavano 17/18 mila € ed era veramente tanto
la mia moto gsxr 750 l'ho pagata 9800 € nel 2009
e lo stipendio non era 3 volte di meno di oggi...
ce l'ho ancora è viaggia uguale come nel 2009, anzi, forse va meglio con tutte le modifiche fatte.
gli manca solo l'elettronica che sostituisce il pilota.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati è un marchio che è sempre stato costoso...poi questa è una multistrada con motore v4 e allestimento top di gamma. Quindi non farei il ragionamento dell'inflazione proprio in riferimento a questa moto.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è assurdo come siano arrivati in alto i prezzi.
gli stipendi sono sempre quelli, ma i prezzi delle moto sono triplicati.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

queste moto da 30k , come le bmw GS, le tengono 2 anni, e poi le cambiano con il modello nuovo.

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vedremo a pacchi per poi essere restituite dopo 6 mesi.