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Ducati Multistrada V4: in produzione la prima moto con radar anteriore e posteriore

Ducati ha annunciato l'inizio della produzione della Multistrada V4 che sarà la prima moto al mondo dotata di tecnologia radar anteriore e posteriore.

Ducati Multistrada V4: in produzione la prima moto con radar anteriore e posteriore
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 ott 2020

Ducati ha annunciato che è iniziata la produzione della Multistrada V4 presso lo stabilimento di Borgo Panigale. Si tratta della prima moto ad utilizzare la tecnologia radar anteriore e posteriore. Questo modello sarà ufficialmente presentato il prossimo 4 novembre. Per la sua nuova due ruote, il marchio ha realizzato un nuovo motore V4 più leggero e compatto. Grazie alla riprogettazione dell'unità, Ducati è in grado offrire "intervalli di manutenzione da primato assoluto" per il mondo delle due ruote. Al riguardo, maggiori dettagli saranno svelati il 15 ottobre.

Per quanto riguarda la tecnologia dei radar, una delle novità più interessanti di questo modello, Ducati evidenzia che si tratti di un’autentica rivoluzione per il mondo delle due ruote che segna un nuovo livello di eccellenza sul piano del comfort e dell’assistenza alla guida, soprattutto nei lunghi viaggi autostradali.

Entrando nello specifico, l’interesse di Ducati per questo tipo di sistemi risale al 2016, quando la Casa di Borgo Panigale ha lavorato in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano alla sperimentazione di questo tipo di sistemi. Questa esperienza ha permesso a Ducati di capire che questa tecnologia era applicabile anche al mondo delle moto.

Per questo, il marchio ha iniziato a progettare un pacchetto completo di ausilio alla guida mediante l’utilizzo di due radar che, nel giro di 4 anni, è stato sviluppato e prodotto con il supporto di Bosch, partner tecnologico, e vede la sua prima applicazione sulla nuova Multistrada V4. Dal punto di vista tecnico, ogni radar presenta dimensioni compatte (70 x 60 x 28 mm) con un peso di soli 190 grammi.

Ducati ha collocato il primo radar nella parte anteriore della Multistrada V4  per controllare il cruise control adattivo che gestisce automaticamente la distanza della moto dagli altri veicoli (4 livelli selezionabili) ad una velocità compresa fra 30 Km/h e 160 Km/h. Si tratta di un sistema ADAS già presente sulle auto ma che è stato adattato a funzionare anche sulle moto. Per esempio, l’autorità del sistema di decelerare e accelerare è stata limitata in modo da assicurare al pilota di poter mantenere il controllo costante del mezzo in ogni situazione. Il sistema permette una guida più confortevole, in particolare nelle lunghe percorrenze autostradali.

Il radar collocato nella parte posteriore permette di rilevare e segnalare i veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale, ovvero l’area non visibile né direttamente dal pilota né tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocità elevata.

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Commenti Regolamento
A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

senza numeri rimango soltanto parole perse nel vento. Non vedo come l'ellettronica possa generare maggiori costi di MANUTENZIONE. Sull'obsolescenza programmata credo che tu non sappia manco di cosa stai parlando per metterlo in mezzo in questo discorso

A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè ma se è solo per i soldi francamente è un tuo problema, non delle moto, che diventano migliori di anno in anno. E comunque ci sono moto per tutte le tasche, Ducati è un marchio premium e si paga come tale.

A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà sicuramente un passo avanti, come potrebbe mai essere un passo indietro? Ma meno male che qualcuno cerca di rendere le moto sempre più sicure, fossimo rimasti a 20 anni fa chissà quante persone in più stese per terra ci sarebbero da contare.

A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa...ma vi sentite ridicoli a scrivere sempre le stesse cazzate prime di qualsiasi fondamento? Poi proprio sulla multistrada a ducati non gli si può dire nulla, ma vabbè, la maggior parte degli italioti basta che sia italiano per parlarne male. Ridicoli

A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo, sono entrato nell'articolo e mi son detto, chissà se è già arrivato l'utente che preferiva le vecchie moto, il pieno controllo, l'odore di benzina nel naso, e senza abs freno meglio etc etc ahahahahaha.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso che differisca di molto da un'auto. oppure le moto non si guastano mai?

g
giacomiX11 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma è 4t ed ha un terzo dei cavalli dell’originale

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh l'RS 250 é una delle moto migliori di sempre. Adesso credo ne abbiano fatta una nuova versione dedicata solo alla pista

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

E considera che era una giapponese notoriamente più affidabili... Una Ducati come questa una volta finita la garanzia o la tieni per bellezza ferma in salotto o la cambi direttamente 😁

V
Valoroso Guerriero 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non sei l'unico a pensarla così visto che un rs250 (che ricordo è uscita di produzione nel 2002) tenuta bene la paghi quasi quanto una rs660...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono moto che si guidano da sole. Magari hanno un sistema di compensazione o simili

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sbaglio. Il cambio dell'olio e del filtro, pastiglie, è manutenzione ordinaria e farlo fuori dalla garanzia conviene sempre. Basta seguire le indicazioni di manutenzione sul manuale, e portarla in officina per verifiche e controlli che non sei in grado di fare da solo. Faccio il meccanico di mestiere, ora bici (un tempo anche scooter), porto la moto regolarmente dal meccanico di moto vero e proprio per i controlli seri. Per cronaca, mai messo mano ai carburatori in 12 anni su quella moto, verificato dall'officina.

PS. So benissimo che la maggior parte delle persone sono delle capre e non saprebbero svitare una vite con le istruzioni sotto mano. Ma questo non vuol dire che se sei in grado di fare qualcosa da solo e sei capace, non lo devi fare per qualche oscuro motivo.

R
Robylyon93 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore di Multistrada con cruise control tradizionale, l'ACC sembra un'ottima evoluzione. Quello standard è utilizzabile molto raramente, poiché anche in autostrada è difficile mantenere velocità costante.

L
Luigi Del Giacco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che hanno valutato la cosa! Altrimenti chi avrebbe dato l'autorizzazione ad installarlo? Tutto quello che viene montato sui mezzi di trasporto deve essere omologato. E per omologarlo il primo requisito minimo richiesto è non ammazzare il guidatore!

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto meno sulle moto fa selezione naturale.

No, sulle moto tutta l'elettronica è superflua nella vita reale. Ho avuto il vecchio suzukone 1250 con tanta coppia, guidato sotto un diluvio senza problemi. Ora ho un Africa Twin sempre un 1000, con controllo di trazione, che non serve assolutamente a nulla guidando umanamente. Anzi, è d'impiccio perche se prendi delle buche in accelerazione, taglia la potenza ed il motore singhiozza.

L'ABS viene comodo nelle emergenze, quello si. Il resto? Hai due ruote invece di 4, se è scivoloso per terra, cadi perche è la fisica che lo decide, non il computer. Dovrebbero mettere le crash bar di serie sulle moto, quelle si che sono utili.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco dove sbagli: i tagliandi falli fare a chi e' competente.Il quale ti dira' che un pezzo e' da cambiare prima che si rompa. Se poi vuoi una moto che non si rompe mai allora comprati una bicicletta. tra l'altro i carburatori sono da tarare ogni 3 x 2. giusto per dirne una.

L
Luigi Del Giacco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi dicono che è stato adattato all'uso in moto... questo significa che avranno preso in considerazione il fatto che una decelerazione troppo brusca, su una moto, ti butta a terra e ti ammazza!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

150 km/h li fa pure una 600 oppure una Lancia Y, che discorsi fai.
E' la testa di chi guida che devi cambiare, non il mezzo.
Esistono anche i circuiti se vuoi andare forte, e se devi andare in pista a 150 km/h limitato elettronicamente tanto vale che scendi e spingi che ti diverti di più e alleni anche i muscoli.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

comprati una topolino ante guerra e vivi felice.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanti imb3cilli si comprano la moto o l'auto e non la sanno guidare? ben venga il controllo trazione, cambio automatico e tutti gli adas possibili ed immaginabile. cosi' riduciamo ai minimi termini le possibilita' di questi imb3cilli di fare danni.
tra l'altro, io sull'auto ho il controllo trazione, cambio automatico e chi piu' ne ha piu' ne metta. nota bene: sono un buon guidatore, ma avere tutta questa tecnologia mi risolve parecchi problemi. Non sono shumaker... e quindi non devo dimostrare nulla a nessuno.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti si rompe un pezzo di elettronica, ti sei mangiato tutti i soldi che hai risparmiato a fare i tagliandi da solo, da qui a 20 anni.
La Hornet 600 a carburatori credo fosse la moto più affidabile che abbia mai avuto.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

se fai la manutenzione ordinaria (leggasi tagliando" non c'e nulla di costoso. se invece vuoi una moto che si autoripari da sola allora trasferisciti su un'altro pianeta

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

L'abs (ma a volte nemmeno quello) basta e avanza.

Il controllo di trazione serve se non sei capace di guidare e vuoi fare il figo spalancando la manetta in piega con 160cv sotto il sedere.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse un semi-adattivo, decellererebbe e basta. Se è un adattivo, in teoria, frena anche. Almeno...sulle auto è così

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una tecnologia per gli americani, che fanno centinaia di km su strade tutte dritte.

Comunque è l'ennesimo pezzo di elettronica che può rompersi.
Recentemente ho cambiato moto perche su quella che avevo mi si era rotta la centralina dell'ABS (guarda caso Bosch). Costo riparazione? Quasi 2000€ con manodopera. Ed è una banale Versys 650, non chissà cosa.
Ora immaginatevi cosa costerà sostituire l'elettronica su moto come questa.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa le Trial per quello! ;)

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Andare a 150 nei passi di montagna non è che sia più sicuro di andare a 300 in autostrada.
Detto che ad andare a 300 non è esattamente cosa per tuttti, io mi sono spinto una volta a 260 (a strada sgombra e meteo normale) per provare la sensazione, e per qualche minuto il mio cervello continuava ad immaginare cosa sarebbe successo a quella velocità per un minimo errore o contrattempo.
Alla fine ti "droghi" con l'adrenalina di saperti in una situazione a rischio.
Ma il divertimento come dici giustamente lo se ha nelle strade ricche di curve, e lo si ha anche con una velocità "moderata" (inferiore ai 150) perchè il bello è il controllo della moto e i cambi di direzione molto più appaganti di girare un volante.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Regola l'erogazione e la velocità in base alla "visione" dei veicoli avanti e ti avvisa di quelli dietro.
Non è che ti frena come se strizzassi la leva all'improvviso.
Non frena il mezzo ma "ti fa capire" che non devi esagerare.

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa significa non sei pronto a tenerti? E poi soprattutto quale accelerazione?

Non è un autopilota, non puoi guardarti un film mentre stai in autostrada o dormire... semplicemente mantiene la velocità, mantenendo la stessa distanza dall'auto che ti precede...utile per le piccole variazioni di velocità che possono esserci in autostrada, se c'è un tamponamento e devi frenare in emergenza devi usare la pinza anteriore sempre e comunque.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

pensare che a 170km/h arrivano Lancia Y e tutte le "sorelle" con il 1.3 95cv

f
fabiman92 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia se ti frena e non sei pronto a tenerti, lo stesso l’accelerazione può scivolarti il manico ecc

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È per i lunghi viaggi...in moto l'attenzione deve sempre essere massima..questi sistemi cercano di dare un aiuto aggiuntivo...meglio magari finire a terra che entrare nel bagagliaio di chi ti precede

L
LegatusOnoris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non lo attivi, come fa ad entrare in funzione scusa? Così è nelle auto, così sarà nelle moto. È un problema che non esiste.

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il cruise control adattivo, si usa sul dritto non sui passi...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle del mondiale se non ricordo male toccavano i 215-220... su strada la mia che aveva solo il kit di ripotenziamento ufficiale toccava i 180...con kit più pompati avrei toccato i 200

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

oh si magari!! io amavo il Gringo blu!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

bastava guardare il vecchio mondiale 125 per vedere a quanto possono arrivare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio faceva i 180...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti con un bel tubone anni '80 XD

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

basta un 125cc modificato per toccare i 160 km/h

f
fabiman92 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l’autopilot riduce l’attenzione e controllo, la stessa che può causare danni perciò figurati in una moto che devi mantenere te stesso l’equilibrio e ti frena o accelera e sei in una posizione sia fisica che mentale sbagliata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma poi questi sistemi sono fatti apposta per chi fa lunghi viaggi...c'è scritto chiaramente...su un passo di montagna servono a poco

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

Project Soli =)

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora inutile vendere moto, andiamo tutti con uno scooter sh 150, neppure il 300 che mi sa va più di 150..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono sistemi per evitare che accada....dubito che la moto inchiodi mentre sei in piega in curva....una volta si avevano dubbi persino sull'abs..ora è di serie

l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto il contrario

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

da ex motociclista la penso anch'io così: immagina se sei in curva in piega e ti distrai un attimo e la moto frena senza che te lo aspetti...Boh, credo abbiano valutato la cosa, non saprei come l'abbiano però risolta: vediamo con le prove

l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se giri cono un 3310 sei un pirla perchè non puoi fare praticamente nulla ma se hai un smartphone di ultima generazione non sei pericoloso ne per te ne per gli altri.
Al contrario se hai una macchina da oltre 300 km\h con 2000 cavalli sei pericoloso, vero è che se la guidi con prudenza non è pericolosa, ma a chi la si vuole raccontare? Chi ha certe macchine il piede ce l'ha pesante....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

anzi...io ho rischiato più in città che su statale...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non penso serva a molto limitare la velocità a 150, tanto se poi fai i 100 in una strada dentro ad un centro urbano sei un pericolo comunque...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

gente che pontifica e non sa di cosa parla...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se l'hanno implementato presumo sia stato testato e non ci siano rischi

l
leonida73 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa per le macchine, quindi per tutti i mezzi che sono soggetti a limiti di velocità: inutile fare che vadano a velocità SMODATE (cit. "Balle spaziali"), basta stabilire un massimo e obbligare le case produttrici. Invece di stabilire primati di velocità potrebbero impegnarsi per stabilire primati di consumo, confort, sicurezza e così via.
Ma è sempre questione di domanda e offerta: la domanda di macchine veloci, supercar, MEGACAR (termine coniato appunto da Koningsegg) è sempre alta... vedevo giusto oggi la supercar elettrioca della Lotus, 2000 cavalli.... va beh....

f
fabiman92 01 Jan 1970 @ 00:00

La moto accelera e frena da sola, non so se il pilota non ha in mano l’accelerazione magari sbaglia equilibrio dato che è tutto collegato alla guida, non mi sembra sicuro

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile mettere questi radar se possono continuare a vendere moto che fanno oltre i 300km/h
E' ora di limitare la velocità massima a non più di 150 e obbligo di dashcash
come nei paesi del nord europa.

Chi ha passione per la moto non va forte, gli basta un bel passo di montagna e qualche curva fatta in relax.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sto coso lo montano sulla moto del Dovi?
Sarebbe utile...