Dacia Sandero Streetway: economica ma chic, GPL da 100 CV | Recensione e Video

19 Maggio 2021 179

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

La Sandero ora è tutta un’altra storia: la compatta di Dacia è protagonista di un cambiamento radicale come quello avvenuto con la più recente generazione della Duster e rappresenta al meglio l'evoluzione del brand. La Sandero Streetway ha un design più moderno, semplice ma più curato. Migliorano il look degli interni, l’abitabilità e il comfort a bordo; offre anche molta più tecnologia di prima. È più piacevole da guidare e più sicura. Vanta sempre un ottimo rapporto qualità/prezzo e la scelta migliore sembra quella della versione bi-fuel benzina/GPL, la TCE 100 ECO-G, più performante ma anche più economica.

Ora ha i fari a LED, c'è un display touch da 8 pollici, il volante regolabile in altezza e profondità, il clima automatico, ADAS mai visti prima e tanto altro. L'auto più economica del mercato sembra avere improvvisamente molto più appeal, ma è davvero così?

La Sandero oggi è Stepway, il piccolo crossover, ben accolto dal mercato italiano e già provato da Luigi, e Streetway, protagonista del nostro test nella versione bi-fuel.

DESIGN E DIMENSIONI

Fino a qualche anno fa si vedeva una Dacia, per esempio la prima Logan, e il pensiero era: sì, costa poco ma... Oggi, per fortuna, non è più così. Il design ora è fondamentale: ha una linea semplice ma più attuale.

Il nuovo frontale è il suo biglietto da visita, con i nuovi fari e l’inedita firma luminosa ci aiutano a distinguerla subito dalla versione precedente. I nuovi proiettori, luci diurne con forma a Y e anabbaglianti, sono a LED e l’accensione automatica è di serie su qualsiasi allestimento. Il nuovo design delle luci fa anche sembrare più ampio il muso e le conferisce più personalità. E’ inedito anche il design dei gruppi ottici posteriori.

Il parabrezza più inclinato, la linea del tetto spiovente, le superfici più tese, ma soprattutto spalle e passaruota più marcati e la carreggiata più ampia di ben 41 mm la fanno sembrare più bassa e slanciata di prima. Nuovo anche il design dei copricerchi, che imitano quello dei “veri” cerchi in lega. Se volete, con soli 350 Euro, potete metterli in lega da 16 pollici. Tra gli altri dettagli è cambiata la forma delle porte e il design delle maniglie. Nuovo anche il disegno degli specchi retrovisori: hanno cercato di migliorarne l’aerodinamica per cercare di ridurre i fruscii.

Le dimensioni: lunghezza 4088 mm, larghezza 1848, altezza 1499, con un passo di 2604 mm. Ora è più lunga di quasi 3 cm, molto più larga, di quasi 12, e con un passo aumentato di 1,5 a tutto vantaggio dell’abitabilità.

SCHEDA TECNICA TCE 100 ECO-G
  • Motore: 3 cilindri turbo con sistema doppia alimentazione benzina-GPL
  • Cilindrata: 999 cm3
  • Potenza massima: 74 kW / 101 cv
  • Coppia massima: 170 Nm
  • Trazione: Anteriore
  • Cambio: meccanico manuale a 6 rapporti
  • Accelerazione 0-100 km/h: 11,6 sec
  • Velocità massima: 183 km/h
  • Serbatoi: benzina 50 litri, GPL 40 litri
  • Consumi ciclo misto WLTP: 7,0-7,4 GPL l/100km
  • Pneumatici: 185/65 R 15
  • Larghezza: 1848 mm
  • Lunghezza: 4088 mm
  • Passo: 2604 mm
  • Bagagliaio: 410 litri

ABITABILITA' E INTERNI

La grande novità è dentro: prima così cheap e a volte un po’ triste, ora invece si presenta decisamente meglio: non ci sono certo plastiche morbide (non chiediamo troppo), però si presenta meglio con il cruscotto arricchito da un inserto ricoperto di tessuto, che troviamo anche sulle portiere. Anche le bocchette dell'aria hanno una nuova forma e finalmente uno stile piacevole: l’atmosfera è decisamente migliorata.

Le plastiche sono rigide ma le finiture sono un po’ più curate e l’abitacolo così è diventato più accogliente. L’hanno realizzato con un approccio diverso creando una differente percezione della qualità: lo si vede anche nei comodi comandi del clima automatico. Quello manuale è di serie sulla Comfort e per averlo automatico dovete aggiungere 250 Euro. Volendo fare i pignoli, al posto del volante a 4 razze dal design un po’ superato, potevano optare per uno a tre razze più moderno.

La capacità dei vani portaoggetti è aumentata: sotto il bracciolo centrale, nelle porte anteriori e posteriori e anche sullo schienale dei sedili anteriori.


L‘abitabilità è buona: il passo aumentato è importante perché significa che ora chi siede dietro ha più spazio per le gambe. Ora è molto più larga: tre adulti, un po’ strettini, ma ci possono stare; in due, se di statura normale, possono affrontare anche viaggi lunghi senza problemi.

Il bagagliaio ha una capacità minima di 410 litri, ha un vano ben strutturato, interamente rivestito di moquette, ci sono anche i ganci per fissare borse o buste della spesa. Si può aprire da remoto con la chiave Keyless Entry, che è disponibile tra gli optional. Se volete anche salire a bordo senza toccare il telecomando, è molto comoda se avete le mani impegnate e costa 200 Euro.

Tra i suoi pregi c’è sicuramente lo spazio a bordo, che è decisamente migliorato: ora può anche essere la prima auto per tutta la famiglia.

PROVA TCE 100 ECO-G

Appena salito a bordo mi accorgo che la posizione di guida non è male: con i miei due metri non posso certo pretendere troppo, comunque ho l’impressione che sia forse un po’ troppo raccolta, con la pedaliera abbastanza vicina al sedile. Sulla più ricca versione Comfort il volante è finalmente regolabile in altezza e profondità e potete anche regolare l’altezza del sedile di guida. Per migliorare l’ergonomia hanno anche accorciato la leva del cambio.

Sembra migliorata la qualità dei rivestimenti dei sedili e sono di sicuro migliori il design e la forma di quelli anteriori. Tra i difetti da segnalare l’imbottitura mi sembra un po’ cedevole, soprattutto nella parte centrale del cuscino, e temo che con il tempo potrebbe diventare un problema.

La nostra Sandero è spinta da un tre cilindri turbo da 100 cavalli e 170 Nm di coppia massima: è la più potente della gamma, con doppia alimentazione benzina e GPL, perché Dacia crede ancora nel GPL, come alternativa pulita ed economica, mentre tutti sono lanciati per elettrificare. Come sapete bene, anche loro hanno lanciato la piccola elettrica, la Spring (già provata da Luigi) che si preannuncia molto interessante per i costi molto abbordabili.

Il motore è abbinato a un’inedita trasmissione manuale a 6 rapporti: non c’è solo una leva più corta ma il cambio è anche più preciso del vecchio, morbido e con innesti piuttosto decisi. Il propulsore è brillante, pronto in basso, gira bene; la tipica “voce” dei tre cilindri si fa sentire ma non troppo e a volte vibra un po’ in folle. L’ideale è guidarla restando tra i 2000 e 3000 al massimo 3500 giri/min.: se non è veramente necessario, inutile spingerla oltre.

Per quanto riguarda le prestazioni la Casa dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,6 secondi e 183 km/h di velocità massima. Il piccolo tre cilindri, non sarà il più raffinato, ma si rivela piuttosto brillante. è a suo agio nel traffico cittadino ma non solo, sulle strade extraurbane i sorpassi non sono mai un vero problema e anche dopo un rallentamento importante, riprende bene.
In autostrada, in sesta gira piuttosto in basso, a beneficio del comfort a bordo e dei consumi


Comfort parlando, è molto più silenziosa di prima: una struttura più rigida e i nuovi pannelli fonoassorbenti hanno migliorato molto questo aspetto. Ora è più confortevole anche perché molle e ammortizzatori assorbono e filtrano meglio le asperità: ho fatto la prova sui classici dissuasori, quelli più antipatici, e li sopporta meglio di auto ben più raffinate.

I più appassionati sanno già che questa nuova Sandero è costruita sulla piattaforma CMF-B, che condivide con Renault Clio e Captur, e questo, già sulla carta, prometteva una migliore dinamica di guida, meno peso e una maggiore rigidità.

Nella pratica su strade che conosco bene ho provato a metterla un po’ in crisi: questa nuova Sandero si muove meno della vecchia, c’è meno rollio. Non è certo una sportiva, ma spingendola un po’ di più verso il limite si apprezza anche la migliorata aderenza. Non avrà magari la precisione di altre auto (più costose) ma ora con il nuovo avantreno è molto più piacevole da guidare, soprattutto con un comportamento rassicurante.

La stabilità in curva è migliorata e grazie al passo aumentato e alle carreggiate più larghe, vanta anche una migliore tenuta. Ora è capace di infondere maggiore sicurezza e anche un viaggio più lungo del solito non sarà mai un problema. Questa nuova piattaforma l’ha resa anche più maneggevole.



Lo sterzo è molto morbido, d’impostazione turistica, e non così preciso come magari piacerebbe a me, ma è molto meglio di prima. Il servosterzo elettrico l’ha resa più comoda da guidare in città (si fa molta meno fatica di prima) nei parcheggi e nelle manovre in spazi più ristretti.
Sulla nostra Comfort i sensori di parcheggio posteriori sono di serie, ma se volete un aiuto in più il pack City Plus aggiunge anche quelli anteriori e la retrocamera posteriore con linee dinamiche. I freni, a disco all’anteriore e dietro a tamburo, sono adeguati alla Sandero e non mi hanno mai dato problemi.

Al capitolo consumi la Casa dichiara nel ciclo misto WLTP tra i 7 e i 7,4 litri di GPL per 100 km. In questi giorni, compreso quello in cui abbiamo girato il video, tra città, extraurbane e autostrada abbiamo percorso circa 460 chilometri e a volte ho provato anche a spingerla un po’ più del dovuto: abbiamo registrato una media tra benzina e GPL di 7,7 litri per 100 km, quindi circa 13 km al litro.

Non bisogna dimenticare i costi di percorrenza: è vero che il consumo di GPL è superiore del 20/30% rispetto a quello della benzina, ma il prezzo al litro è inferiore alla metà e si può risparmiare fino al 40% rispetto alla benzina. Il serbatoio della benzina ha una capacità di 50 litri e quello del gas di 40 litri effettivi per un’autonomia che promette lunghe percorrenze.

ADAS E SICUREZZA

Ora la Sandero è decisamente più sicura: già nella versione di base ci sono di serie ADAS come la frenata automatica d’emergenza (attiva da 7 a 170 km/h), l’avviso di urto frontale e il sensore di pressione pneumatici. E con soli 450 Euro potete aggiungere un pacchetto che comprende il sensore dell’angolo cieco (attivo dai 30 fino ai 140 km/h), oltre ai sensori di parcheggio anteriori e la retrocamera posteriore. Debuttano anche i nuovi airbag a tendina.

TECNOLOGIA A BORDO

La piccola Dacia è diventata anche più tecnologica. Già nella versione intermedia c’è il Media Control: una volta inserito nel supporto dedicato, il vostro smartphone, mediante un’app gratuita (Dacia Media Control) e una connessione bluetooth o USB, diventa un sistema multimediale per accedere a radio, musica, chiamate, messaggi e altre funzionalità, come il riconoscimento vocale Siri o Android. Quando lo smartphone non è collegato le funzioni radio e lettura file sono disponibili dalla porta USB. I comandi della radio sono nel modulo in basso a destra dietro al volante, come su molte Renault, e sul display da 3,5” davanti a voi ci sono anche le info della radio.

L’allestimento più ricco, come quello della nostra Sandero, è il Comfort e di serie c’è il Media Display con uno schermo touch da 8”, leggermente rivolto verso chi guida.

Si rivela molto semplice e intuitivo da usare, quattro altoparlanti, Bluetooth, compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay. C’è anche una sezione “auto” che vi permette di settare alcuni dispositivi di assistenza alla guida. Due le porte USB, una sotto al supporto e una davanti alla leva del cambio.

Se proprio non vi basta ciò che potete fare con il vostro smartphone, con 200 Euro in più potete aggiungere il navigatore con mappe dell’Italia, sei altoparlanti e connettività wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. In occasione della prova con la Stepway Luigi ne ha spiegato ogni dettaglio. Peccato che tra gli optional non ci sia anche la radio DAB.

ALLESTIMENTI E PREZZI

La Sandero Streetway è offerta in tre allestimenti. Nella versione entry level Access ci sono, tra le altre cose, i fari anteriori e posteriori con la firma luminosa “Y-shape”, l’accensione automatica dei fari, il supporto per lo smartphone e gli ADAS che vi ho già elencato.

Con l’intermedio Essential si aggiungono anche: il cruise Control e il Media Control, il sedile conducente regolabile in altezza con bracciolo e quello posteriori reclinabili 1/3 e 2/3. Se scegliete la Comfort avete anche i sensori di parcheggio posteriori, il Media Display con touchscreen da 8’’ e il climatizzatore manuale.

Per i motori, l’offerta prevede tre varianti di un 1.0 tre cilindri a benzina Euro 6D che promettono di essere più efficienti: un aspirato con 65 Cv e cambio manuale a 5 marce. L’allestimento di base si può avere solo con questo motore. Poi c’è la versione turbo da 90 Cv con l’inedito cambio manuale a 6 rapporti oppure abbinato all’automatico CVT, per la prima volta su una Dacia.

La versione più potente è la nostra 1.0 TCe 100 ECO-G benzina/GPL con 100 cavalli e il manuale a sei marce: probabilmente finirà per essere quella preferita dagli italiani. Come avrete notato non si può più avere a gasolio, niente diesel, che in Italia è ormai meno richiesto.


Il listino parte dagli 8.950 Euro, per la versione meno potente nell’allestimento più semplice Access, e arriva ai 13.600 della 1.0 TCe da 90cv con il CIVT e nella versione Comfort. Il nuovo cambio automatico a variazione continua incide per 1.500 Euro. Continua ad essere a suo favore il rapporto qualità/prezzo: costa ancora poco ma offre di più di prima.

E’ proprio tutta un’altra Sandero: il marketing dice che da low cost è diventata smart buy. Credo proprio che le cose siano un po’ cambiate: prima la si sceglieva perché costava poco, ora vanta decisamente un maggiore appeal e la si potrebbe acquistare semplicemente perché piace ed è una buona auto.

LE ALTERNATIVE

La Sandero è sempre nella top ten delle più vendute del difficile e agguerrito segmento B, quello di Lancia Ypsilon, Toyota Yaris, Citroen C3, Opel Corsa, la cuginetta più chic Renault Clio, Peugeot 208 e anche la rinnovata Skoda Fabia.

Ma nessuna riesce ad eguagliarla: rimane una delle più economiche sul mercato e in assoluto la meno costosa, con il miglior rapporto qualità/prezzo. La Stepway userà gli stessi argomenti per contrastare quelle a ruote alte, come Ford Puma, Volkswagen T-Cross e altre ancora. E a voi convince questa nuova Sandero?

VIDEO


179

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Alex

Questo è ormai il taget della macchina acquistabile dall'italiota medio. Una macchina rumena...ben fatta secondo me.

lorenzo68

Inguardabile.

ninuzzo

Lascia stare gli adas e la protezione dei pedoni. Guarda la percentuale di protezione degli occupanti: la Dacia ha totalizzato il 70%, la Clio il 96%.
È vero che la Clio è stata testata nel 2019 e la Dacia nel 2021, ma ci sono comunque 26 punti percentuali di differenza.

Poi, sulla questione dei pedoni ti sbagli. VW ID4 e Skoda ENYAQ sono vetture alte, eppure hanno totalizzato un ottimo punteggio per la protezione pedoni (e sono state testate nel 2021 come la Dacia!).

Developer
Developer
Developer

clio5 é basata sul vecchio test e ha piú adas. sandero stepway é un crossover(quindi come tutte le auto alte nel test pedoni vengoni bocciate) ed é testata coi nuovi test 2020 e ha meno adas.
un confronto piú corretto sarebbe con la streetway

FRENCY31

sarebbe bello a ETANOLO

ninuzzo

La piattaforma non è la stessa.
La Clio usa la CMF-B High Specification platform, la Sandero usa la CMF-B Low Specification platform.

wikipedia . org/wiki/Renault%E2%80%93Nissan_Common_Module_Family

ninuzzo

Quella nuova.
www . euroncap . com/it/results/dacia/sandero-stepway/42506

Andrearocca

non lo sapevo credevo che avendo la stessa stessa piattaforma e telaio si comportassero nella stessa maniera. Hanno usato un diverso diverso tipo di acciaio? boo

Developer

la sandero 2 stelle? ma intendi quella 2020 o il modello 2021?

ninuzzo

Sì, tale e quale alla Clio proprio!
Basta vedere che la Sandero ha preso 2 stelle (con 70% di protezione degli occupanti) ai crash test, la Clio 5 stelle (con 96% di protezione degli occupanti).

Ricordati che, se ha un prezzo così basso, da qualche parte devono per forza risparmiare. Sono un'azienda, non una onlus...

Questione di bastardaggine, se voglio possono. Un concessionario mi diceva che, siccome nella loro idea un'auto gpl è per chi vuole spendere il meno possibile, non era conveniente per loro a livello di omologazione immettere sul mercato cambio automatico su motori a gpl.

ZeoX

Sicuramente gli serve una macchina brutta.

ZeoX

Spero non sia fatta male come una Clio.

ZeoX

Entro 3 anni ce l'avranno quasi tutti in questo paese.

ZeoX

Ha ragione.
Non stare a guardare la cifra.
Lo fanno apposta ad aggiungere tutto cio' che finisce con la parola "elettronico".
E per loro fortuna, tutti ci cascano (ok non tutti tutti)

ZeoX

Carina e costa poco.
Pero' al posto di quel tablettino bastava mettere un iPhone ed era preciso... anche come cornici.

Developer

il modello a benzina l'ha come optional. i gpl non hanno automatico..questione di spazio? boh

Aristarco

ellapeppa

in 10 anni aggiungi almeno altri 10.000 Euro al prezzo d'acquisto.
Roberto Giuffrè

Mio fratello ha preso da qualche mese la Stepway. L'ho guidata e mi è piaciuto molto il motore. E poi consuma pochissimo.

Per il resto è un'auto economica, le portiere sembrano fatte di cartone, e dentro è rumorosa.

L'altra cosa positiva che ho notato è che la puoi comprare con praticamente nulla a parte le dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge, e una radio multifuzione col navigatore.

Considero la cosa positiva, perché tutto ciò che non c'è non si può guastare.

Non so se avete visto di quanta spazzatura elettronica e dispositivi riempiono le auto. Questo perché in 10 anni che la tieni hai la rottura di quasi il 40-50% di quelle dotazioni. Per cui tra lavori dei tecnici/meccanici e parti di ricambio, in 10 anni aggiungi almeno altri 10.000 Euro al prezzo d'acquisto.

Trunks

Si sono tutti allergici alla combinazione cambio automatico+gpl

Aristarco

Ma smettila dai..

loripod

Posso assicurarti che in Renault hanno fatto un lavoro eccezionale per come hanno integrato l'impianto GPL con la macchina, consumi medi, autonomia e indicatore livello gas digitale (niente "pallini" per intenderci) e parziale, tutto visionabile dal cdb, va meglio a GPL che a benzina il motore lol

Vae Victis

Il cavo preserva la tua salute, usalo ogni volta che puoi anche per il PC di casa.

Vae Victis

Sia il GPL che il metano vanno installati con impianti aftermarket. E' la scelta migliore.
Di distributori a metano ne stanno aprendo molti, circa 20 ogni mese guardando su Ecomotori. In più ora c'è la possibilità del self service.

Vae Victis

Sei serio? Davvero ti interessi dei bordi di un display?

Vae Victis

Esistono anche i ricchi che guidano.

Vae Victis

La Panda esteticamente è bella, questa Sandero invece è molto sciatta, lo stile è visibilmente vecchio e banale. Inoltre la Panda è ibrida e consuma molto meno.
Per altri aspetti è meglio la Sandero.

Vae Victis

Esiste anche il biogas.
Il fatto di arricchire i petrolieri è una scelta, così come il voler arricchire le lobby del nucleare tramite le auto elettriche.

Vae Victis

La Tipo è molto più grande e pesante. Dipende a te che macchina serve.

Hankel

ma la panda è mezzo metro più corta e 20 centimetri più stretta...che paragone è

Mi scende l'isee solo a guardarla

Aristarco

Penso almeno 4/5 k euro a parita di allestimento

Andrearocca

sempre sfottuta la dacia perché modelli vecchi erano indecenti inveve questa mi ha stupito é valida farà sfaceli nella categoria delle utilitarie a questo prezzo schianta proprio la concorrenza é una clio mascherata

Andrearocca

meglio questa con motore turbo gpl invece del 1.4 aspirato della tipo poi gli interni sono meglio quelli della sandero che sono simili a quelli della nuova clio

ondaflex

C'è molta differenza di prezzo?

ACTARUS
ACTARUS
Aristarco

e che fa....ma in brasile...

Developer
Developer

questa ha un motore con rinforzo valvole e impianto fatto direttamente da landi quindi come affidabiltá é superiore a qualsiasi impiantista su auto generiche

Developer

-circa ogni 20.000km filtro fase gassosa.
-circa ogni 40.000km filtro fase liquida.
ci sono auto che riportano intervalli piú lunghi ma cmq dipende da quanto é sporco il gpl. c'é gente che li cambia ogni anno, i moderati ogni 2anni e ci sta.
il costo dipende dal modello dell' impianto gas e dal marchio ma costano sui 10 cad (gli aftermarket).
in officina chiederanno sicuramente 70€ per entrambi con montaggio

Domenico Belfiore

si ma quei 1.0 che vedi o sono turbo oppure sono auto che pesano nulla... poi un 1.0 3 cilindri per mia esperienza (opel agila) va meno di un 4 di pari cavalleria nelle salite (fire)....

Aristarco

eh ma il motore dell'auto non è predisposto o comunque nato per la conversione, il vantaggio di questi nuovi motori è che nascono già per essere convertiti quindi i problemi sono minori se si fa la dovuta manutenzione

Sergio

Sono due i filtri? Io credevo uno.

ACTARUS
ACTARUS

Aftermarket ma cmq da un buon impiantista

Alex

queste son le macchine che doveva far la FIAT

Gigiobis

ho guardato sul configuratore dacia...
https://uploads.disquscdn.c...

Auto

Kia EV6: come è fatta e quanto costa? Dotazioni e prezzi in Italia | VIDEO

Elettriche

Sfide elettriche: da Milano a Roma con la Volkswagen ID.3 ricaricando gratis

Auto

Peugeot e-2008: prova su strada in centro città, i consumi e un difetto | Video

Auto

Mercedes e Aci insieme per la guida sicura: la mia esperienza con un minicorso