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Citroen Ami for All, ecco il concept per le persone con disabilità motorie

Una serie di modifiche permettono di guidare il quadriciclo anche da parte di chi soffre di disabilità motorie

Citroen Ami for All, ecco il concept per le persone con disabilità motorie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 giu 2023

La Citroen Ami la conosciamo bene ed è sul mercato oramai da diverso tempo. Alla fiera Autonomic 2023 di Parigi, il marchio francese ha presentato il concept “Ami for All”, sviluppato in collaborazione con PIMAS, azienda specializzata in modifiche di autovetture per persone a mobilità ridotta. Dunque, come si può capire, questa nuova versione della piccola Ami è stata pensata per poter essere guidata da persone disabili, in particolare da chi si trova sulla sedia a rotelle.

L'idea nasce dal programma Star*up, un incubatore di idee che consente ai dipendenti Stellantis di sottoporre i propri progetti. Se la proposta viene selezionata, il dipendente ha l'opportunità di trasformala in realtà come è accaduto in questo caso. Il progetto, dunque, è nato nel 2022 e si prefiggeva l'obiettivo di rendere accessibile anche ai disabili la piccola Citroen Ami per poter consentire anche a loro di poter sfruttare i vantaggi di questo modello in ambito cittadino.

LE MODIFICHE

Il kit sviluppato da PIMAS che permette di rendere utilizzabile la Citroen Ami dai disabili è stato realizzato per essere facilmente installabile. La prima modifica riguarda l'introduzione di una nuova cerniera per la portiera lato conducente che permette di ampliare l'angolo di apertura, per agevolare l'accesso da parte della persona disabile.

In questo modo, dopo aver aperto la portiera, sarà possibile posizionare una sedia a rotelle parallela alla soglia dell'abitacolo. Una piattaforma retrattile e una cinghia consentono alla persona di potersi trasferire da sola dalla sedia a rotelle al sedile della piccola elettrica (e viceversa). La sedia a rotelle può essere poi richiusa e alloggiata al posto del passeggero dove viene fissata attraverso una cinghia appositamente realizzata.

Nel caso sia presente un passeggero, la carrozzina può essere facilmente collocata in uno spazio dedicato nella parte posteriore grazie ad un portapacchi in alluminio. La carrozzina dovrà essere collocata sul portapacchi dal passeggero che poi dovrà provvedere a coprirla con un telo protettivo.

Per consentire ai disabili di poter guidare la Citroen Ami, sono stati modificati anche i comandi. Sul volante è presente un pomello che agevola la rotazione con una sola mano. Inoltre, è stata collocata una leva meccanica che permette di gestire l'accelerazione e la frenata.

Nulla è stato detto sulla commercializzazione ma molto dipenderà sicuramente dai feedback che Citroen riceverà dai possibili clienti. Dal punto meccanico, invece, nulla cambia. Dunque, questo quadriciclo leggero dispone sempre di un motore da 6 kW, alimentato da una batteria da 5,5 kWh. Velocità massima di 45 km/h e autonomia fino a 75 km.

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Commenti Regolamento
F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tanto la mettano in commercio!per chi ha disabilità motoria sarebbe tanta roba.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena esco dal concessionario volentieri.
Sempre che non mi rompa nel tragitto 😔

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio hai anche la detrazione fiscale, non ricordo la percentuale però

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra affatto tutta questa innovazione…
Il vero salto di qualità sarebbe quello di creare una macchina in grado di caricare e scaricare la sedia in totale autonomia…quello si che sarebbe fantastico e oserei dire rivoluzionario!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

capito, grazie mille ancora!

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

no quello no perché il prezzo lo decide la casa madre. lo stato toglie quasi il resto..ho preso cosí l'auto di mia nonna

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono direttamente la batteria del mezzo.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Scritto e diretto da Quentin Inventino.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si per carità, va tutto benissimo solo che ricordavo che proprio anche il prezzo dell'auto subiva una riduzione ma appunto è solo l'iva!

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'esempio da sola, praticamente ogni volta deve smontare la sedia a rotelle.
Presumo abbiano fatto le prove e sia fattibile, ma certo non è comodo.
Se fosse stato possibile creare un vano, anche facendo sporgere di più lo sportello stesso, lato entrata guidatore sarebbe stato molto più facile, veloce e comodo.
Chiusa non prende molto spazio, come si vede anche nel caso del ragazzo che la mette dietro per conto dell'adulto disabile.
In pratica dovrebbe bastare mettere uno sportello modificato

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno risparmi il 18% di iva che su 20k sono 3600€ poi non paghi il bollo a vita, e se non spaglio ipt é ridotta se invalido al 100%. dopo 4anni puoi rivendere l'auto

R
Raffetto84 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un auto molto intuitiva e dai mille usi. Peccato che non sia proprio "for all". Dovrebbero venderla a prezzi fortemente scontati almeno a chi ha disabilità.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ecco, grazie anche se pensavo qualcosa di più...

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia hai l'iva al 4%

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti assicuro che piegare o smontare e poi caricare una carrozzina non è una operazione così difficile per alcuni invalidi.
Ovvio non per tutti, devono avere sufficienti forza e mobilità nelle braccia. D’altronde non l’avessero sarebbe per loro quantomeno difficile spostarsi dalla sedia al sedile.
Se invece ad esempio hai necessità di una sedia motorizzata per scarsa forza nelle braccia devi guardare ad altri tipi di veicoli.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto per invalidi devono poter essere guidate pure da persone normodotate, per cui hanno pure i comandi normali, quindi volante e pedali.
Un joystick sarebbe molto più complesso da gestire per chi è abituato a normali vetture e non so quanto sicuro.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto!

se ben ricordo, per legge si ha un'importante sconto o deduzione in questi casi...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso approvo ma mi preme sottolineare che i titolari di patente F (quella per invalidi) possono guidare pure autovetture con alcuni vincoli, magari dotate di comandi modificati.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa: la carrozzina resta più dignitosa dell'AMI e Stellantis dovrebbe sostituire tutte le AMI circolanti con delle Fiat Topolino dietro la minaccia di scontare una pena secondo l'articolo 639 per deturpamento o imbrattamento di cose mobili o immobili altrui.

Non capisco perché stare lì a mettere leve e pedali e non mettere direttamente un joystick, se si tratta di facilitare chi ha invalidità di questo tipo.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel suo piccolo è geniale

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un uso intelligente di sta macchinetta

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che trovo strano sono i tagli nel video. Perchè non far vedere esattamente come un disabile riesca a fare tutta l'operazione?
Ad esempio smontare le 2 ruote da seduto sulla vettura è fattibile?

Questo mi fa venire dubbi anche a me sulla reale fruibilità, però non voglio assolutamente arrogarmi l'idea di condannare questa soluzione e sono giunto alla tua stessa conclusione: sta a chi ne ha bisogno giudicarla.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra impegnativo per una persona disabile caricare da solo una carrozzina in una macchina così compatta. E se hai una persona di supporto un mezzo a un posto direi non è adatto. Poi per fortuna ho le gambe funzionanti quindi magari dico cavolate. Sta a chi ne ha bisogno giudicarla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mi sembra già una buona cosa... dovrebbero dargliela a prezzi di costo.