Incentivi auto elettriche, arriva la conferma: l'UE sta valutando un piano di aiuti europeo
Incentivi si ma devono essere studiati bene
Pochi giorni fa, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, intervenendo al World Economic Forum di Davos aveva parlato della possibilità che l'Unione Europea potesse introdurre una sorta di incentivi europei per l'acquisto di auto elettriche. L'obiettivo era quello di stimolare un mercato che non sta crescendo come preventivato, soprattutto alla luce delle prossime sfide per l'industria automotive europea che oggi è messa sotto pressione.
INCENTIVI SI MA VANNO STUDIATI BENE
La conferma delle parole di Scholz arriva da Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione Europea. All'interno di un'intervista con il Financial Times, Ribera ha dichiarato che Bruxelles sta effettivamente valutando un piano di incentivi di portata continentale.
Serve, però, un piano di azione coordinato. Ha infatti senso ragionare in ottica europea per facilitare misure comuni da utilizzare al posto dei sussidi dei singoli Paesi. Si stanno dunque valutando diverse opzioni. Un lavoro, comunque, delicato per evitare gare che mettano a confronto i diversi modelli nazionali visti fino a questo momento. I funzionari europei stanno quindi valutando oggi diverse possibilità.
Dunque, incentivi si ma vanno studiati molto bene. Questa strategia su cui sta riflettendo l'esecutivo europeo potrebbe effettivamente dare un'accelerata al mercato delle auto elettriche ed aiutare i costruttori europei che sono sotto pressione a causa, tra le altre cose, dell'arrivo delle case automobilistiche cinesi. Inoltre, non possiamo non ricordare che pure Trump potrebbe peggiorare il contesto, applicando i dazi più volte annunciati. Vedremo quello che succederà e quali saranno le decisioni prese da Bruxelles per sostenere il settore automotive, molto importante per l'economia europea.
Anche, vero
Gli incentivi servono solo a far aumentare i listini
Si, è chiaro che è quello.
Ma non sappiamo come li faranno. Ho semplicemente detto che dirò quel che penso de provvedimento quando ci sarà e ne conosceremo il contenuto.
Per coordinato intende fare incentivi UE, bypassando le singole nazioni
Ma se invece di multe mettessero dei bonus proporzionali alla percentuale di BEV vendute? Si innescherebbe un meccanismo nel quale le vendite sarebbero premiate e le case sarebbero incentivate a fare forti sconti. Personalmente sono contrario agli incentivi perché la storia insegna che vengono intascati dai produttori che non fanno più sconti in concomitanza
"Serve, però, un piano di azione coordinato. Ha infatti senso ragionare in ottica europea per facilitare misure comuni da utilizzare al posto dei sussidi dei singoli Paesi. Si stanno dunque valutando diverse opzioni. "
Io non leggo incentivi all'acquisto.
Se li facessero all'acquisto potrebbero usare il metodo francese della CO2 e sostanzialmente bloccarli sui modelli europei.
Però non mi pronuncio fin tanto che non leggo di cosa si tratta.
Anche con queste cag..te...mamma mia
Rileggi, certo che sta parlando di incentivi all'acquisto.
Ma ancora credi che sappiano gestire questa transizione?
A mio avviso un buon modo di erogare incentivi economici potrebbe essere la costituzione di un consorzio di costruttori finanziato in parte dalla UE che producesse una serie di modelli di BEV per segmento a listini fortemente calmierati e quindi potenzialmente accessibili da chiunque abbia un reddito. La questione è che la transizione elettrica non è stata voluta per aiutare l'industria europea dell'auto in difficoltà ma per abbattere le emissioni e l'inquinamento, quindi occorre agire con determinazione e sistematicamente affinché il parco circolante venga progressivemente svecchiato
Perché è una situazione socio/politica diversa dalla nostra e capisco che qui qualcuno storce il naso.
Ma non so se è proprio così, insomma, debito comune non significa di un solo stato.
Comunque capisco il tuo punto, ma fatto sta che in USA lo fanno, perché non dovremmo poterlo fare qui.
Speriamo di no. Nell'articolo c'è scritto che devono valutare bene questa volta.
Mettere di nuovo incentivi all'acquisto su tutti non avrebbe tanto senso.
Certo è che le case produttrici devo solo stare zitte se l'UE mette gli incentivi. Se per caso annullano gli sconti e tramutano gli incentivi in margine meritano di essere ricoperte di multe.
Traduzione : le auto elettriche tedesche sono dei bidoni che nessuno compra, per cui coi soldi di tutta l'Europa bisogna aiutarli. Bene comunque ; con l'aumento delle accise sul diesel ci saranno sempre più incentivi ad abbandonare i motori a scoppio
Ma cosa?
Hanno parlato dei soliti incentivi all'acquisto, quindi di soldi buttati.
Dipende dal tono
A volte serve a giustificare una retromarcia dopo aver visto la malaparata
Incentivi ok ma per tutti, non la solita lotteria.
Aspettiamo a dirlo. Ancora (primo errore) ne hanno parlato.
Questo si che è un errore, PARLARNE, questo metterà in standby tanti clienti.
Se fanno una cosa veloce e fra un mese c'è un piano però venderanno elettriche a fiumarella.
Gli incentivi sono una misura sbagliata se riversati sul prezzo d'acquisto dell'auto, giusta se si pensa alle infrastrutture. Se proprio si vuole incentivare l'auto, occorre evitare che i produttori ne approfittino per aumentare i prezzi ma invece andrebbe previsto un incentivo proporzionalmente inverso al costo dell'auto, al fine di incentivare la scontistica. Esempio: auto fino a 20.000 euro, 2000 euro di scontro, per ogni 10 euro in più ti do un euro di sconto, ponendo comunque un tetto massimo a 35.000 euro iva inclusa. Tabella:
- 20.000 -> 2.000 € di sconto
- 21.000 -> 1.900 € di sconto
- 22.000 -> 1.800 € di sconto
...
- 35.000 -> 500 € di sconto
- 35.001 e oltre -> nessuno sconto
In questo modo i costruttori sono incentivati a scontare i veicoli il più possibile perché al loro sconto si applica un maggior incentivo statale, quindi è come se lo sconto venisse "amplificato" dall'incentivo. Ovviamente i numeri proposti sono solo un esempio, si possono aggiustare, ma la logica dovrebbe evitare che lo sconto diventi un modo per aumentare i listini anziché diminuirli.
Sì ma a quel punto vuol dire che non ce n'è uno sano di mente.
Introducono limiti assurdi sull'inquinamento sfavorendo l'industria che si rifà sul consumatore, poi risolvono indroducendo incentivi alle industrie pagati sempre dal consumatore
Ed invece saremo tutt'altro che furbi...
Altro che IRA!
Multe miliardarie!
Per me si tratterà di essere furbi e copiare l'IRA USA.
Bonuns fiscali a chi produce in UE, a soglie crescenti un minimo a chi assembla il max a chi produce tutto qui. In questo modo i produttori europei potranno essere competitivi con Tesla e cinesi e al cliente finale fra incentivi e sconti per evitare le multe, la BEV gli costerà meno della termica. Un WIN WIN eccezionale.
Quando ero piccolo a scuola insegnavano ad evitare di utilizzare l'auto per ridurre l'inquinamento.
Ora questo scenario ora non è nemmeno contemplato, l'auto è una necessità imprescindibile, e l'unica soluzione è l'acquisto di auto elettriche. Follia
Quando vado in palestra vedo gente che abita a meno di 500 metri prendere la macchina per poi stare un'ora a camminare sul tapis roulant.
Credo che in questo caso i tedeschi saranno favorevoli agli euro bond dato che sarebbe soprattutto l'industria tedesca a trarne vantaggio!
Non funziona perché il vero scopo è proprio quello di favorire l'industria, non il consumatore!
I soldi l'unione europea li prende dai paesi contribuenti.
Se vogliono fare le cose pulite basta che impongano che l'iva dei vari paesi sia scaricabile dall'acquirente.
Il costo all'acquisto non cambia, così i costruttori non se ne approfittano, ed il cliente ha un credito sulle imposte, così anche gli evasori non se ne approfittano.
Se già usassimo l'auto solo per le spese alimentari o comunque per oggettame voluminoso, il traffico si ridurrebbe del 90%
ti voglio vedere sul pullman con 5 borse della spesa
Spoiler: non è la prima fonte.
Se tu fossi un buon creditore e da domani ti dicessero: diventi debitore di un debito fatto da uno stato che non sa gestirsi bene, saresti contento?
Si, ma ovunque, non solo nelle città.
No, perché qui ieri hanno investito l'ennesima ragazzina che andava a prendere l'autobus?
La sua colpa?
Abitare in una frazione e dover camminare lungo la strada, per poter arrivare in statale, dove è presente la fermata.
Non molto tempo fa un'altra ragazzina è morta, stesso motivo, più o meno nello stesso punto.
Al solito, leggi e strategie decise da persone che non sono mai uscite dai quartieri super centrali delle loro città.
:-D bella questa!
Devono mettere un tetto ai prezzi non usare i soldi delle tasse per dare contributi che poi mangeranno le case automobilistiche
Sarebbe un debito centralizzato, governato probabilmente da qualche Commissione EU + BCE.
Ok e va bene, ma "non volere" non significa che sia la scelta giusta. Se la Norvegia , la Svezia e la Germania non vogliono fare debito comune, allora che uscissero.
Tanto io l'ho sempre pensato che l'EU si disgregherà.
Nemmeno regalata
Direi che non serve aggiungere altro.
Pazzesco. Altri soldi spesi male.
In Italia funziona diversamente, quando dicono che ci stanno pensando, significa che è già tutto fatto, è solo una proforma
Più che giusto, perché tanto senza quelli non se le khaga nessuno o quasi
E' un po' che non la seguo con regolarità, ma non ho mai sentito questo.
Al contrario, sostengono che non esista sostenibilità ambientale senza che ci siano anche la sostenibilità economica e sociale.
E concordo al 100%, è la UE (e molti qui sul blog) che si dimenticano degli altri due pilastri.
Ha brevetti, fabbriche, materie prime, manodopera e denari infiniti.
Non sarà insuperabile, ma nessuno potrà fare a meno di loro per produrre mezza elettrica.
Questo è assolutamente vero ed è corretto e necessario ricordarlo.
Nessuno ha mai detto di rinunciare alla transizione, nessuno ha mai detto che non sia fondamentale, sono i modi ed i tempi il nodo cruciale.
Per quanto riguarda il discorso Ferrari, tu ne fai troppo una questione di mentalità, in realtà è un problema di prodotto ed infrastrutture.
Non si tiene conto? Te l'ho appena detto quanto contiano in termini di CO2
Veramente lo stanno chiedendo TUTTI i paesi europei, vista la follia che è sto blocco.
Io non dico che non siano capaci, ma che alcuni non vogliano (e in parte li capisco).
I tedeschi, che hanno sempre rifiutato debito comune e che hanno spinto l'austerity anche negli altri stati (in alcuni casi giustamente; in altri casi facendo danni - vedi Grecia), ora che hanno bisogno di risollevare la loro industria interna chiedono agli altri di contribuire. Complimenti.
Immagino anch'io.
Fanno tutti dei gran sragionamenti: politici e giornalisti.
Le case automobilistiche non stanno affatto chiedendo l'eliminazione del green deal.
In quella trasmissione non si tiene minimamente conto del fattore ambientale.
Si dà per scontato che la Cina ha un vantaggio tecnico e che sia insuperabile.
Tutte affermazioni superficiali: l'unica vera è che la Cina produce EV a basso costo. Ma produce anche veicoli a combustione a basso costo (vedi DR). Per assurdo, anche proibendo le Ev in europa la Cina potrebbe invaderci con le sue termiche.
L'industria europea si salva se e solo se mantiene alta l'attenzione sul fattore tecnologico. Dovesse rinunciare alle EV sarebbe spacciata.
Dobbiamo sperare - e io su questo sono ottimista - che la Ferrari elettrica faccia cambiare prospettiva: così come era un mito per i motori a pistoni, lo sarà (spero) con una superbatteria, forte dell'esperienza maturata in F1.
Farà cambiare opinione a tanta gente e col tempo la sua tecnologia finirà nelle auto normali.
Il problema non è fare debito, ma come si spendono questi soldi. Il superbonus è il perfett oesempio di come non vanno spesi.
se non fossero vincolati a rottamazioni varie farebbero più gola...
Ah, ma sfondi una porta aperta, ma non è il debito comune il punto.
O fai gli stati uniti di Europa ed agisci VERAMENTE come un'entità unica, o finirà male.
Quindi non solo il debito, che genererebbe solo ulteriori problemi, ma una vera unione.
Che figo Barisoni.
Ma cosa c'entra? Vorresti dire che tutti i paesi europei non sono capaci di fronteggiare un debito comune?
Mah. Non vi capisco.
Quindi la vostra soluzione è semplicemente perire sotto gli altri paesi?
Non ci sta. Se non facciamo anche l'unione economica, allora questa UE è una barzelletta.
Claro
Stessi paesi, stesse economie, stesso tutto proprio.
Si, ma è debito loro.
Ci sta che paesi UE con meno debito dell'Italia non siano esattamente felici di fare debito comune per pagare gli interessi sul debito italiano che, in risposta, continuerà ad erogare bonus e fare condoni.
Certo certo, vallo a dire a Cina e USA che hanno i debiti sovrani più alti.
Ancora con sta favoletta state, avanzate un po'.
gli incentivi ovviamente finiranno nelle tasche dei costruttori e risulteranno inutili per il cittadino con la Fiat Tipo che vuole finalmente cambiare auto.
della serie: se l'UE da 1000€ al cittadino io costruttore ne chiedo 2000 in più sul listino dell'auto che vuole quel cittadino.
che cretini
Quando un politico, e affini, dicono "ci stiamo pensando" o "sono in corso valutazioni" vuol dire che non ci stanno affatto lavorando e lo dicono per non smentire un qualcuno a cui non vogliono togliere credibilità (si fa per dire)
Insomma, fanno melina... per altro col bachino
Suppongo fosse la trasmissione di Barisoni.
Giusto così.
Le giuste conseguenze per chi vota risoluzioni di facciata senza prima pensare a tutto quello che è necessario fare.
Credevano che il 2035 fosse lontano, che le rogna se le beccasse qualcun altro e pensavano di prendersi solo la gloria, invece si beccano già la giusta dose di letame per la loro incompetenza.
Ieri a Radio24 hanno parlato per un'ora della situazione USA/Europa/Cina e del settore automotive: Trump ha riaperto a qualsiasi tipo di propulsione, i produttori Europei si stanno già muovendo per andare a produrre e vendere in USA, la Cina ha il vantaggio tecnico e di materie prime e invaderà l'Euopa con i suoi modelli a basso costo e l'Europa avrà aziende che chiudono e gente che rimane a casa pur rappresentando - udite udite - il 10% di produzione di CO2 mondiale.
Di questo 10% l'automotive rappresenta il 10%, quindi praticamente siamo l'1% del problema.
Non si è mai visto un auto sabotamento a questi livelli...
Il debito comune lo vogliamo noi italiani perchè siamo maestri nel farlo, gli altri - giustamente - no.
Lo dicevano i 5 Stelle ai tempi del covid che ci vogliono i bond comuni Europei, debito comune è l'unica soluzione.
Questi si svegliano mo.
Inetti.
tra valutazione, redazione, votazione e attuazione del piano passerà tanto di quel tempo che avremo già tutti auto cinesi 👍
Meno male......... dobbiamo tutti quanti risollevare le sorti di questa motorizzazione innovativa che eliminerà totalmente il motore a combustione