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Aehra chiede aiuto al Governo per produrre le sue elettriche in Italia

La startup chiede aiuto al Governo per finanziare il suo progetto che prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro

Aehra chiede aiuto al Governo per produrre le sue elettriche in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 ago 2024

Aehra ha chiesto supporto alla politica italiana per portare avanti il suo ambizioso progetto. Nello specifico, ha chiesto al Governo italiano di finanziare parzialmente il suo piano da 1,2 miliardi di euro per sviluppare e costruire due veicoli elettrici in Italia. Come sappiamo, la startup punta ad avviare la produzione del SUV Impeto e della berlina Estasi a Mosciano Sant'Angelo, in Abruzzo, a metà del 2026, all'interno di un nuovo stabilimento che permetterà di arrivare a realizzare 25 mila unità per modello all'anno.

Entrambi i veicoli sono stati progettati da Filippo Perini, che in precedenza ha lavorato per Alfa Romeo, Lamborghini, Italdesign e Genesis. Aehra ha dichiarato di voler creare 540 posti di lavoro nello stabilimento di Mosciano e altri 110 posti di lavoro a Milano, dove ha sede l'azienda. Per questo è stato presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un Contratto di Sviluppo nell'ambito del Fondo Automotive.

Il progetto di Aehra potrebbe rientrare nel piano del Governo di rilanciare il settore automotive in Italia attraverso l'aumento della produzione nazionale di auto. Come ben sappiamo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta lavorando per portare almeno un'altra casa automobilistica ad investire nel nostro Paese. In particolare, le trattative sono in corso con alcuni marchi cinesi.

Aehra ha sottolineato che il finanziamento richiesto servirà per lo sviluppo dei due veicoli e la costruzione del nuovo stabilimento di produzione. Il fondatore e il principale azionista di Aehra, Hazim Nada, ha commentato che sarà estremamente gratificante vedere la loro richiesta di finanziamento approvata dal Governo italiano ed essere selezionati come progetto di importanza strategica nazionale.

IMPETO ED ESTASI

Due dei modelli, per il momento, sappiamo solamente alcune caratteristiche tecniche ancora non definitive. Entrambi saranno lunghi circa 5,1 metri e offriranno una potenza di 550 – 600 kW che permetterà di raggiungere una velocità massima di 260 km/h. L'autonomia stimata è di 800 km. I prezzi ancora non sono stati definiti ma in passato la società parlava di un costo compreso tra 160 e 180 mila euro. Non rimane che attendere per capire come evolverà questo progetto.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti do soldi per non vendere neanche un’auto?
Ma per favore

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è una startup come fai ad avere storicità e bilanci? 😅

Quello comunque è un fondo europeo fatto proprio per far sì che le banche diano credito più facilmente. Ovvio però che se la startup è fuffa non danno nulla comunque

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Intel è un’azienda quotata in borsa dal consolidato mercato e storicità. Questi buffoni cosa hanno prodotto fino ad oggi? Ma daglieli tu i soldi. Ci sono gli ospedali che cascano a pezzi e lo Stato regala soldi a ladroni che inventano numeri a caso e producono quattro rendering e pitch?

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì un mockup. Ma non è un prototipo. È un fermacarte formato auto.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così. Nessuna banca eroga finanziamenti senza storicità e bilanci. Te lo dico perché ho usufruito di questa modalità con la mia startup. Ti danno i soldi solo se c’è qualcosa di concreto. Mica fuffa come questa.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi li devono trovare da private equity. Non dallo Stato. Torniamo ai tempi di FI AT? Lo stato deve investire su ciò che porta rendita, non su progetti ad altissimo rischio.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Un "aiuto di stato" infatti è impossibile, ovviamente non stanno chiedendo quello, che per definizione sono soldi diretti alla singola azienda. Stanno chiedendo una grossa spinta al loro settore specifico, che ripeto è una cosa normalissima. In USA stanno regalando decine di miliardi a Intel per dirne una, con il CHIPS act. Considerano il settore strategico e non vogliono rimanere indietro rispetto ai paesi asiatici, quindi agiscono.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

un prototipo reale c'è, ma non so se ha il motore o è solo la carrozzeria

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi non si sa da dove arrivano, pensano di riuscire a vendere dei catafalchi da 200k così dal nulla, e vogliono pure soldi pubblici ?
A me pare l’ennesima furbata italiana per intascarsi i money e sparire, anche perché il flop è già annunciato in partenza.

Poi 25k di pezzo all’anno ? Ok che al governo sono dei fenomeni, ma manco un analfabeta crederebbe a questi numeri sparati a caxxo

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi finanzia un progetto del genere con soldi pubblici, è chiaramente in mala fede.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono prenditori, non imprenditori. 🤦
Praticamente Silk Faw 2.0🥶

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto al di fuori della mia portata. Ma se uno mi chiede che auto da 180 mila euro sogno, di certo non mi viene in mente un buondì con le ruote. Maronnn, il suv è davvero orribile.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le startup garantiscono l'80% fino a 5 milioni (se ovviamente non si fa parte di un gruppo che ne ha già usufruito e soprattutto dev'essere al massimo una media impresa) e non ci sono nemmeno commissioni da pagare. Questo col Fondo di Garanzia europeo

(ci sono ovviamente le dovute eccezioni, del tipo che se è un'azienda di trasporti o fai operazioni di microcredito o importo ridotto il massimale è molto meno, ma in generale la regola è quella)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Figo, domani apro anch'io una compagnia di automotive fuffa per prendere 1 miliardo e mezzo. Poi ovviamente si chiude una settimana dopo per "cinesi brutti e cattivi che mi fanno troppa concorrenza"

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché dovrei darti soldi delle mie tasse per i tuoi progetti?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, i bandi e finanziamenti a fondo perduto per una quota di investimenti hanno di solito un tetto dell’ordine di 1-1,5 milioni….
Qua si parla di una Startup che chiede direttamente aiuto allo Stato e si parla di cifre importanti ( decine anzi probabilmente centinaia di milioni), non è proprio la stessa cosa.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh in realtà è normalissimo, viene fatto in tutto il mondo. Attualmente la maggior parte dei finanziamenti in Italia viene dall'UE però.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quel target di prezzi direi un flop (quasi certo) in partenza!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma non è normale che una Startup venga finanziata da uno stato…!!!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

È normale che una startup non abbia un veicolo che funziona ma solo progetti da realizzare. Ma forse in Italia si è persa la mentalità imprenditoriale, la mentalità del fare qualcosa di nuovo, di avviare una impresa. In Cina aziende del genere nascono come funghi, qui ne potrebbe nascere una e se ne parla già male. Io spero che nasca e diventi una nuova realtà dell'automotive. Certo non per le mie tasche visti i prezzi che si pongono come obiettivo!

m
milio182 01 Jan 1970 @ 00:00

Buco di N milioni in 3,2,1..

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi sono fuori di testa. Manco hanno un’auto che funziona.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

<blockquote>all'interno di un nuovo stabilimento che permetterà di arrivare a realizzare 25 mila unità per modello all'anno
I prezzi ancora non sono stati definiti ma in passato la società parlava di un costo compreso tra 160 e 180 mila euro</blockquote>

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