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Ricarica in autostrada, da Aspi nuovi bandi per colonnine in 60 aree di servizio

Nuova bando per incrementare la presenza di punti di ricarica ad alta potenza nelle aree di sosta autostradali

Ricarica in autostrada, da Aspi nuovi bandi per colonnine in 60 aree di servizio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 lug 2024

La presenza di stazioni per la ricarica ad alta potenza presso le aree di servizio delle autostrade è molto importante per semplificare i viaggi a  lunga percorrenza delle auto elettriche. Fino a non troppo tempo fa, i possessori delle auto a batteria erano costretti ad uscire dalle autostrade per effettuare un pieno di energia presso una stazione di ricarica rapida per poi rientrare e continuare il viaggio. Adesso, le cose fortunatamente stanno cambiando e stando agli ultimi numeri condivisi da Motus-E ci sono 963 punti di ricarica in autostrada di cui l’85% è di tipo veloce in corrente continua e il 62% supera i 150 kW di potenza. Il 41% delle aree di servizio autostradali è dotato già di infrastrutture per la ricarica.

Disponibilità di punta di ricarica che è destinata ad aumentare ulteriormente. Infatti, Autostrade per l'Italia (ASPI) ha comunicato di aver pubblicato le nuove procedure di gara per l’installazione di ulteriori stazioni in 60 Aree di Servizio.

L'azienda fa sapere che i bandi di gara, in linea con le indicazioni e il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e con le misure stabilite dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), prevedono l’installazione di colonnine esclusivamente ad alta potenza di ricarica (HPC) da almeno 300 kW complessivi (ovvero 150 kW per punto di ricarica) e saranno suddivise in 10 lotti e organizzate in due tranche.

NUOVI BANDI

ASPI comunica che la procedura competitiva sarà divisa in due fasi. La prima prevede la qualifica degli operatori per manifestare il proprio interesse, fase che si chiuderà il 20 settembre (qui il portale dedicato predisposto da ASPI). Nella seconda, invece, dovranno essere presentate le offerte entro l’inizio del 2025 per poi essere valutate, con l’obiettivo di rendere operative le stazioni entro la fine dello stesso anno. Spiega Autostrade per l'Italia:

Ad un singolo operatore economico verranno assegnati un massimo di 3 lotti per ciascuna delle due tranche, così da assicurare la pluralità dell’offerta agli utenti autostradali. Le Aree di Servizio sono equamente distribuite in tutto il territorio attraversato dalla rete Aspi, 28 nel Centro-Sud e 32 nel Centro-Nord, con 30 delle 60 nuove stazioni di ricarica che saranno installate nelle due principali direttrici Nord-Sud: A1 Milano-Napoli e A14 Bologna-Taranto.

IL PRIMO BANDO AD ATLANTE

Ricordiamo che il primo bando era stato lanciato da ASPI all'inizio di ottobre 2023. Come comunicato a maggio 2024, ad aggiudicarselo era stata Atlante, società del Gruppo NHOA, nata dalla collaborazione tra Stellantis, NHOA e Free2move eSolutions, che avrà il compito di realizzare 90 punti di ricarica in 8 aree di servizio sulle tratte autostradali di competenza di ASPI.

Attualmente, Autostrade per l'Italia conta già 100 aree di servizio dotate di colonnine di ricarica grazie al lavoro portato avanti da Free To X di cui abbiamo parlato diverse volte in passato.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhhh, allora perché la brochure sul sito di BYD la elenca?
Mamma mia che sito scarso che hanno.
Tra l'altro ho dovuto scaricare il PDF prima di fare il commento per essere sicuro di quanto scrivevo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai sbagliato, la versione da 44.1 kWh non c'è da noi, quella nostra è da 60kWh e ci sta un bel articolo a riguardo

https://www.hdmotori.it/byd/recensioni/n583833/byd-dolphin-prova-consumi-reali-test-autonomia/

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stando ad ev database, in inverno, in autostrada, si arriva a 185Km. (A quel prezzo si parla della 44.1kWh)

Ergo, si rientra esattamente nel caso "se va bene arrivi a 200km" di cui parlavo per le auto più economiche di una model 3.
Con tutto che, 34k, sono comunque oltre il costo di un'utilitaria media.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, basta una Byd dolphin che di listino costa 34k, quindi già 6k euro in meno, in più Byd da fino a 6000k di ecoincentivi e quindi costa meno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo, ti fermi ogni 300km circa.
Dimentichi, però, che per fare 250-300Km in autostrada,vado oggi, devi spendere 40k€.
se prendi la classica utilitaria, se va bene, arrivi a poco più di 200Km.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ha senso quanto dici, io guido elettrico da un anno e mezzo, dopo 33 anni di auto con motore termico, ma all'epoca della scelta avevo fatto il tuo stesso ragionamento. Io però avevo considerato le mie esigenze e le mie abitudini e il mio stile e avevo notato che qualche piccolo cambiamento non avrebbero cambiato di una virgola le mie esperienze di guida. A casa non ho neanche il posto auto ma carico alle colonnine pubbliche vicino casa, sempre disponibili, chiaramente quando faccio tutt'altro e con pochissimi minuti di perdita di tempo, meno che che dal distributore. In autostrada, per quei 2/3 viaggi LUNGHI che faccio all'anno è vero che bisogna metterci di più per la ricarica piuttosto che per il rifornimento di carburante, tempo totale 35 minuti (20/25' tra caffè+panino/brioche+toilette e 10' di social o intrattenimento o riposo) contro i 20/25' tra caffè+panino/brioche+ toilette e 5' minimo di rifornimento carburante, tra attesa, rifornimento, pagamento. Però è evidente che quei 5/10 minuti in più per 2 o 3 volta l'anno non cambiano minimamente le sorti del viaggio, con la grande differenza che l'auto elettrica è molto più confortevole di un auto con motore a scoppio, vedi solo per il silenzio, la coppia massima istantanea, la guida one pedal, più spazi evidentemente disponibili; queste cose si che cambiano le sorti di un viaggio, a favore dell'auto elettrica. Per la questione rappresentanti, che non è assolutamente il mio caso facendo solo 32 km al giorno totali, bisogna solo un po' di più di programmazione, forse, ma è sicuramente fattibile e più confortevole.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragionissimo, per fortuna però già oggi ci sono valide alternative, vedi Tesla Supercharger o operatori che sulla stessa colonnina, in questo caso autostradale, ti fanno risparmiare il 30/40%, vedi Freshmile o Repower. La situazione reale è già buona anche in Italia, meglio altrove chiaramente, ma va già bene.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me è mediamente una volta a settimana.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, credi ciò che vuoi, a me frega 0

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti giudico per il lessico e la retorica che usi, sei un estremista, il fatto che tu non lo ammetta è solamente una questione tra te e te stesso, non mi riguarda affatto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Darai TU che vivi guardando il tuo quartiere?
Io quartiere normale ho i 6KW e tengo acceso l'impossibile.
Mai un blackout tanto meno l'ombra di un generatore.

Anzi nel mio quartiere ci sono 5 auto elettriche e una 22KWAC e non succede nulla.

Se le cabine non ci sono le devi mettere a costo di rifare le linee.

Per questo si usa il PNRR perché è una misura strutturale che serve al paese. Mica solo mettere qualche wallbox in giro per l'autostrada.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò che non ti é chiaro é il fatto che una transizione non la si fa dall'oggi all'indomani, ma ci vogliono decenni. La politica vi ha fatto il lavaggio del cervello con questa questione che la si deve fare subito, ci sono le scale di grigio ma ragionate solo per assoluti, non a caso mi dai dell'ultras dell'elettrico solo perché ci credo, quando io non mi sono minimamente permesso di darti dell'estremista...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sostenuto fosse contraria. Il problema di chi è fortemente invasato su questo tema è il non vedere, nel modo più assoluto, approcci più morbidi e valutare vie di mezzo. Tutto qui. Spero che crescendo maturerai sensibilità diverse, di solito coincide con l'avere più responsabilità. La transizione elettrica la tua generazione potrà solo che sognarsela ed anzi, anche una auto normale oggi in molti non se la possono permettere, me ne rendo conto dal numero di passaggi che devo dare ogni volta quando faccio un'uscita. Questo perché il benessere delle persone per una certa ideologia è secondario ed è così che crei le Cuba, Venezuela e Argentina. Anteporre la fascinazione dell'idea alla realtà. Un modo di fare da irresponsabili (e difatti se si guarda alla demografia di certi gruppi, studenti e pensionati, uno se ne rende conto, pochissimi contribuenti parte attiva della società vi partecipano).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, vogliamo basarci sulla politica industriale di Toyota?

--> Toyota sta investendo circa 3,4 miliardi di dollari in batterie per veicoli negli Stati Uniti entro il 2030.

--> Ha annunciato un investimento di 1,4 miliardi di dollari nello stabilimento di Princeton, Indiana, per produrre un nuovo SUV elettrico.

--> Parallelamente, ha investito 1,3 miliardi di dollari nel suo impianto principale in Kentucky per un altro SUV elettrico.

--> A livello globale, Toyota ha destinato circa 13,5 miliardi di dollari (1,5 trilioni di yen) nello sviluppo e produzione di batterie.

--> Toyota sta lavorando su una piattaforma EV di nuova generazione che sarà introdotta nel 2026, con l’obiettivo di lanciare 10 nuovi modelli di EV entro quella data e raggiungere 1,5 milioni di vendite annuali di BEV, salendo a 3,5 milioni di unità vendute entro il 2030.

--> Ha confermato i piani per il lancio di batterie allo stato solido.

--> Ha firmato un accordo a lungo termine con LG Energy Solution per la fornitura di moduli batteria ad alta capacità destinati ai veicoli elettrici assemblati negli Stati Uniti, accordo che inizierà nel 2025 e supporterà l’espansione della linea di BEV di Toyota.

--> Toyota sta implementando nuove tecnologie come il Giga casting e linee di assemblaggio automatizzate per migliorare l’efficienza e ridurre i difetti, tecnologie fondamentali per i nuovi modelli EV previsti dal 2026 in poi.

--> Sta pianificando la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di batterie per veicoli elettrici (EV) nella Prefettura di Fukuoka, in Giappone.
Questo stabilimento, gestito dalla sussidiaria Primearth EV Energy, sarà situato a Kyushu, un'isola nota come "Silicon Island" per la sua alta concentrazione di impianti automobilistici e di semiconduttori.
Il nuovo impianto sarà vicino alla fabbrica Toyota di Miyata, che produce modelli Lexus principalmente per l'esportazione, il che permetterà di ottimizzare la catena di approvvigionamento e ridurre i costi di spedizione e i tempi di produzione per i modelli EV di lusso.

Possiamo quindi dire che Toyota sia contraria all’elettrico? Non credo proprio. Toyota è coerentemente giapponese: metodica, “cocciuta”, poco “liquida” e adattabile, ma decisamente proiettata verso l’elettrificazione.
Il loro impegno nel settore dei veicoli elettrici riflette perfettamente il principio del "Kaizen", il miglioramento continuo.

Quindi smettiamola di dire che a Toyota non interessa l'elettrico, grazie

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ringrazia gli ultras dell'elettrico, sta vendendo a pacchi le sue ibride. Tu cosa guidi?

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah . . .ma è Italiano questo?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi metti una cabina e per magia hai erogazione? Io qui, oggi, quartiere molto benestante, ho generatori diesel ad ogni sottostazione elettrica per mantenere la tensione (e tuttavia non riescono). Sarai un pò troppo facilone?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun muro, non siamo poveri.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi baso sulla politica industriale di Toyota, che forse qualcosa sa qualcosa che noi non sappiamo. Il 100% non sarà un obiettivo realistico dei prossimi decenni, la stessa California ha ammesso un 20% di auto vendute con motore endotermico post ban del 2035.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti basi su una unico sondaggio che porta acqua al tuo mulino, c'é ne sono altri che dicono l'opposto, e in piú non vedi il fatto che il 71% già con l'auto elettrica di oggi é soddisfatto, quando non avrà piú nessun compromesso si va al 100%

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante volte all'anno dovresti fare ció? Perché ogni volta ne parlate come se fosse una cosa di tutti i giorni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
BMW, Mercedes e Porsche stanno reinserendo modelli a motore termico nelle loro roadmap future. “Retro con grattata”.

Noia, tutte strategie sul breve periodo, in cui pagheranno le conseguenze nel lungo periodo.
BMW sta sempre di piú crescendo nell'elettrico, Mercedes non sa fare l'elettriche e cercherà di tornare in gara con la nuova piattaforma "low cost" chiamata Skunkworks, Porsche fa auto per un target di clientela particolare non di massa.

Peccato che il vostro amichetto del “Retro con grattata”, evita di parlare di moltissime cose che andrebbero contro alla sua narrativa, ma continuate ad andargli dietro, fino a quando non andrete contro un muro

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 250/300 km una persona normale si ferma sempre quei 10/15 minuti.

Quando facciamo Bergamo-Messina che sono 1300km, ci facciamo sempre quelle 4/5 soste anche con una auto Diesel

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai ad erogare 300KW?

O hanno cabine nelle vicinanze o le metteranno.
Come le mettono per 300KW si potranno mettere per 600.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

E come fai ad erogare quelle potenze? Giusto se hai una centrale di potenza nei paraggi. L’energia devi garantirla.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

In estate a 40 gradi in vacanza se c’è il servito faccio pure quello. La vita bisogna sapersela godere, per chi progresso significa essere costretto a mangiare un panino industriale pagandolo 10€ rispondo con una mia personalissima lista di ristoranti di cucina tipica regionale. Immagina viaggiare in Toscana e stare 40 minuti a fare la sauna mangiando quella rumenta che vendono ai distributori. Io mia moglie e mio figlio staremo a mangiare un piatto di pici con cinta senese seduti al fresco in un bellissimo borgo toscano. Ad ognuno il suo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei povero. Ma visto che stai guidando una auto da minimo 40 carte (60 di media), tendenzialmente povero non sei. Difatti l’utenza core dei marchi tedeschi non ne vuole sapere di queste poverate che tanto piacciono agli under 30 (che quelle auto possono solo guardarle sul telefono) e BMW, Mercedes e Porsche stanno reinserendo modelli a motore termico nelle loro roadmap future. “Retro con grattata”.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lo trovi occupato. Guarda gli studi usciti in California, che è un bel pezzo avanti a noi e ha risorse infinite. E non sono parole mie ma testimonianze degli early adopter, quindi gente molto convinta. Difatti una media del 29% si dichiara incline a tornare ad auto ibride (che difatti stanno vendendo molto di più, dando ragione a Toyota).

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una nuova forma di sindrome di Stoccolma.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Oooh e finalmente dopo anni anche in Italia sarà possibile avere più di un operatore per area di servizio. Sempre tardi eh.

D
D3stroyah 01 Jan 1970 @ 00:00

Su una cosa non si può discutere: il dolore dietro quando prima con un abbonamento caricavi a 40 cent... Ora 95. Fa male, fa male, ma solo da dietro, come disse un caro amico.

Torno quando ci sarà un accordo con costi corretti. Non partirà mai questo settore prima.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai fatto un viaggio oltre l'autonomia dell'auto, ma ho 1100Km di autonomia.
Mai fatto rifornimento in autostrada, pur facendola sostanzialmente ogni giorno.

se possedessi un'elettrica, invece, dovrei avere una model 3 LR per poter fare altrettanto, ed avrei comunque problemi non potendo caricare a destinazione, quindi dovrei comunque fare qualche sosta a free to X o a un SUC.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui stiamo parlando di colonnine in autostrada, quindi si, aspetti.
Ti puoi prendere un caffè, mangiare, andare in bagno, quello che vuoi, ma non è detto che la sosta coincida necessariamente con una di queste necessità.

Per l'autostrada puoi solo sperare che ci siano più stalli possibile, alla maggior velocità possibile e, possibilmente, una bella pensilina per non dover attendere sotto il sole o altri agenti atmosferici.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ridicoli

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene ma non benissimo, 2 anni per svolgere gara e installazione mi sembrano tempi non consoni per un paese sviluppato... Ah già siamo in Italia...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Da Maggio 2019, tempo perso 0 e lui ci lavora con l'auto (la foto ha 2 mesi)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io continuo a farne di viaggi oltre l'autonomia delle elettriche. tutte le volte che faccio un viaggio penso a cosa avrei fatto con una elettrica, ed in tutti i casi sarei arrivato tardi o avrei perso tempo. perché in tutti i luoghi dove dovevo andare non c'era una colonnina ad aspettarmi. pertanto avrei dovuto lasciare l'auto lontano da dove dovevo andare o fermarmi duranti il viaggio.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io quando viaggio non perdo tempo, il viaggio non è una vacanza. se lavoro non posso perdere tempo, se devo andare in vacanza preferisco arrivare a destinazione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Giudicare un'auto solo dai viaggi lunghi è come giudicare un libro dalla copertina.
Non so nel mondo ma secondo l'Istat in Italia col posto auto privato siamo ben oltre il 60%

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Te quando viaggi pratichi il ramadan?
Anche se mangi solo un panino, ci vuole del tempo per mangiarlo, bere un po’ d’acqua e ripartire.
Questi tirate senza soste non le capisco.
Viaggiare deve essere un piacere, mica un lavoro forzato.

Arrivi in autogrill invece di perdere qualche minuto per fare rifornimento vai direttamente a parcheggiare l’auto, colleghi il cavo CCS e ti dedichi al pranzo/ cena/ spuntino / caffè / bagno, ecc.
Non vedo dove sia il problema.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo senza dubbio.

Sono 3 auto h con una colonnina da 150KW.
Siamo lo 0,5% del circolante ossia 5 auto ogni 1000.

Se ci metti che tante sono Spring, 500e, Zoe ecc ossia auto che manco le vedi in autostrada .

È tanta roba avere 60 X 300 KW.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è il valore minimo che prevede il bando ed è stato stabilito dalla EU, se non ricordo male dal 2026 aumenterà.
Comunque nessuno vieta di mettere punti di ricarica di maggior potenza.
Esempio potrebbero usare gli Alpitronic 400

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

"quanto fai un viaggio"

Il viaggio oltre all'autonomia dell'auto lo fai 1 volta all'anno, il resto non vedi mezza colonnina (ricaricare a casa è un requisito per l'auto elettrica di oggi)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quando fai un viaggio non fai altro se non il viaggio stesso.
se stai fermo significa che c'è un problema.
e si continua a ripetere che non c'è tutta questa popolazione mondiale con un garage o posto macchina privato con la corrente a portata di mano. anzi, sono pochissimi in tutto il mondo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece mi mette una tristezza immensa, il vedere la gente che ha una mentalità così chiusa nel pensare che il rifornimento lo si fa nello stesso modo di una endotermica, quando nella realtà stai a caricare mentre fai altro

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto? 30 secondi?
che poi il discorso risparmio lo si fa solo principalmente con le auto elettriche.
quindi per i discorsi sempre fatti, i bavboni sono quelli con l'auto elettrica, non chi compra la panda benzina.

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa quanto fa tristezza vedere gente in auto aspettare al distributore perché lì la benzina costa 5 centesimi in meno al litro

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

in questa fase è comunque ottimo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

vedere gente in auto ad aspettare la ricarica mi mette una tristezza immensa.
oramai ci siamo abituati che ad ogni colonnina ci deve essere una panchina. pure nelle pubblicità lo puntualizzano.
mai visto nelle pubblicità shell/q8/eni pubblizzare i cessi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi di una colonnina da 600kW rispetto a una da da 300kW sono estremamente più alti, e non ci sono abbastanza auto per giustificare la spesa

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

300 KW non sono tantissimi.

Speravo 60 stazioni da 600 KW ciascuna (4X150 KW).
Comunque ogni nuovo punto ricarica in autostrada/superstrada dai 100 KW a salire è buona notizia.
fare 20-80% in 20/25 min è sempre cosa utile.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia, ci aspetta un 2025 con un incremento di colonnine veramente alto per raggiungere tutti 👏