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HiPhi, il marchio cinese è pronto portare le sue auto elettriche in Europa

Si parte dalla Norvegia e dalla Germania

HiPhi, il marchio cinese è pronto portare le sue auto elettriche in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 apr 2023

Continua l'arrivo di nuove case automobilistiche cinesi nel mercato auto europeo. Dopo Zeekr che lancerà i suoi primi modelli elettrici in Europa nel quarto trimestre del 2023, sarà la volta anche di HiPhi, marchio di Human Horizons. Il debutto è atteso entro la fine dell'anno e si partirà dalla Germania e dalla Norvegia.

Al Salone di Shanghai, la casa automobilistica ha svelato anche il nuovo SUV elettrico HiPhi Y che va ad affiancare il SUV elettrico HiPhi X e la GT elettrica HiPhi Z che saranno anche i primi ad essere commercializzati nel Vecchio Continente.

HIPHI Y

Questo nuovo SUV è stato progettato esplicitamente per i mercati internazionali. Infatti, l'obiettivo del marchio è quello di allargare la sua presenza anche al Medio Oriente, dopo l'Europa. Per il momento non ci sono ancora molte informazioni sul nuovo modello ma già sappiamo che HiPhi Y misura 4.938 mm lunghezza x 1.958 mm larghezza x 1.658 mm altezza, con un passo di 2.950 mm.

Il SUV sarà offerto sia con un singolo motore elettrico da 247 kW e sia con un powertrain composto da due propulsori per complessivi 371 kW. Le batterie disponibili saranno due: 76,6 kWh e 115 kWh. A seconda della versione scelta, l'autonomia sarà compresa tra 560 km e 810 km. Va detto che, comunque, si tratta di valori secondo il ciclo cinese CLTC.

Proprio come la HiPhi X, la HiPhi Y disporrà di una particolare soluzione che prevede l'apertura parziale del tetto per facilitare l'accesso dei passeggeri nei sedili posteriori. Si tratta di un sistema che ricorda un po' quello della Tesla Model X. In Cina, i prezzi dovrebbero partire da circa 400.000 yuan, pari a poco meno di 53.000 euro.

DEBUTTO IN EUROPA

Come accennato all'inizio, il marchio entrerà in Europa a partire dalla Norvegia e dalla Germania, due mercati molto favorevoli per le auto elettriche. La casa automobilistica cinese ha fatto pure sapere che i suoi primi showroom europei saranno costruiti a Oslo, in Norvegia, e a Monaco, in Germania. HiPhi evidenzia di aver completato l'omologazione presso TÜV SÜD della sua HiPhi X. Parliamo di un SUV a 5 o 6 posti con un'autonomia fino a 650 km secondo il ciclo CLTC, grazie ad una batteria da 97 kWh. Powertrain con due motori elettrici (ognuno da 220 kW) ed accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

Ricordiamo che, invece, la GT elettrica HiPhi Z dispone di 120 kWh di batteria per 705 km di percorrenza CLTC. Da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Dunque, pare tutto pronto per l'arrivo di un nuovo marchio cinese nel mercato auto europeo. Non rimane che attendere maggiori informazioni sul debutto europeo di questo costruttore e scoprire le complete specifiche europee dei suoi modelli, prezzi inclusi.

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Commenti Regolamento
S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

includevo anche la Y. 53k al cambio, considerate, tasse importazione, messa in regole ue, e iva, siamo ad almeno 70k.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

HiPhi X costa sui 90k€ in Cina, ma qui si parla del fratello minore HiPhi Y, che parte da 53k€... sempre in Cina :) In Europa a meno di 60 k€... non ci credo neanche se lo vedo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente d'accordo con te!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sano processo competitivo, che porta inevitabilmente ad un successivo consolidamento del mercato, nelle sue fasi più mature, verso nuovi big player. Già vedere quelli che sono in grado di far il salto di qualità e passar all'export internazionale è un primo indicatore di chi potrebbe restare...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure Human Horizons in Cina sta andando molto bene...

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto bene a citare dr, l'avessi fatto con tesla ti avrebbero scannato

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

faranno la fine dei produttori di smartphone mi sa...
chissà quanti erano agli inizi...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Geely é come BYD, una di quelle aziende che sono Too big to fail, quindi mi fiderei, ma Hiphi non mi darebbe nessuna tranquillità. Capirei più chi acquista un'auto economica da un marchio sconosciuto, se non altro in quel caso esiste una motivazione economica nell'acquisto, ma chi può permettersi auto da 50+mila euro credo che non abbia alcuna convenienza ad acquistare auto di marchi sconosciuti

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

40-50? Questa costa molto di più. Il canale YouTube wheelsboy le ha recensite.

A
Anonimous 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il problema i pezzi di ricambio parlo per esperienza personale ho comprato una dr4.0 per mia moglie macchina validissima con un ottimo rapporto prezzo qualità il problema è nato quando gli hanno sfondato il vetro per rubargli la borsa tre mesi per avere il pezzo una follia, io ho risolto il problema facilmente avendo due automobili e dandogli una delle mie diversamente sarebbe stato un dramma... Peccato perché il prodotto sarebbe davvero valido e lo dico da possessore di Audi e Mini ma questa problematica è inaccettabile

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che dici non vale però per i marchi del gruppo Geely: Smart ha la rete Mercedes, gli altri (Zeekr, Lynk&Co, Polestar, ...) la rete Volvo. Lotus, un'altro marchio Geely, pure credo abbia ancora una sua rete.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente questi marchi cinesi premium ti risponderebbero che le loro auto son molto più avanzate tecnologicamente di quelle dei produttori tradizionali occidentali. E avrebbero al 100% ragione. Gli unici marchi occidentali avanti ai cinesi sono, ovviamente, Tesla... e a mio avviso, Porsche.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Sorpreso dall'approccio dei cinesi nel mercato europeo, anziché portare i modelli economici ed approffittare dei rincari generali, portano solo SUV costosi, ma qualcuno veramente pagherà 40-50 000 euro per questa cinese CiaoPhil?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è brutta lei... Ma il nome sì.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti partono piano vendendo in 1-2-3 nazioni europee per poi espandersi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ma un cellulare dopo un paio d'anni lo cambi, mentre un'auto dovrebbe durare almeno 10 anni. Credo che tutti questi marchi, ad eccezione di quelli più strutturati e presenti da anni, siano rischiosi, col rischio di non avere assistenza o pezzi di ricambio

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo un articolo che ho letto, a Maggio 2022 c'erano circa 450 marchi cinesi che producevano NEV (il che include BEV, PHEV e FCEV). Sì. QUATTROCENTOCINQUANTA.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se parti con questo pensiero finisci male... vedi Nokia o Motorola.
le generazioni cambiano e con essi i pensieri e le percezioni dei marchi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questi brand "premium" cinesi non capisco chi possa comprarne i modelli: se si hanno 50.000 euro da spendere per un'auto elettrica trovo difficile pensare a qualcuno che li spenda per un marchio cinese praticamente sconosciuto, almeno in Europa. Piuttosto l'ipotetico compratore si rivolgerebbe a BMW, VW, Audi, Volvo, Tesla o al massimo a qualche sub brand di BYD, che dà più garanzie in prospettiva futura. SU altri marchi cinesi non scommetterei un centesimo, chissà quanti ne saranno rimasti tra 8-10 anni

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

è un po' com'era in Europa nel 70-80 tantissimi marchi poi si sono uniti o sono morti

R
Rag3rino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno 1.4 miliardi di persone, penso sia normale. Pensa quanto brandi ci sono tra Europa, USA e Giappone, ed insieme non siamo nemmeno al miliardo.

R
Rag3rino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto più importante : Bruciano tanto bene quanto le Byd?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono tantissimi! E qui ne arrivano una manciata... La maggior parte in realtà sta in piedi per gli incentivi del governo cinese che, al contrario del nostro, sta investendo tantissimo sull'elettrico, avendo capito, al contrario del nostro, che è il futuro. Per alcuni marchi probabilmente i nodi verranno al pettine e fra 10 anni saranno sopravvissuti solo i più forti, o comunque saranno stati comprati da altri marchi cinesi più grossi immagino.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono più brand di auto in Norvegia che abitanti

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanti marchi cinesi di auto ci sono??😅