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Gordon Murray T.33 Spider, V12 aspirato e oltre 600 CV

Grande efficienza aerodinamica e V12 aspirato in grado di allungare fino a 11.100 giri al minuto

Gordon Murray T.33 Spider, V12 aspirato e oltre 600 CV
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 apr 2023

L'ultimo capolavoro di Gordon Murray Automotive è la T.33 Spider. Si tratta di un modello che continua a proporre tutte le caratteristiche più importanti che caratterizzano le vetture di Murray e cioè la leggerezza, un'attenzione scrupolosa ad ogni dettaglio e il V12 Cosworth aspirato.

La produzione della T.33 Spider dovrebbe iniziare a metà del 2025, dopo la fine della fase di produzione della versione coupé che partirà nell'autunno 2024. La Spider sarà realizzata in soli 100 esemplari con un prezzo di partenza che si dovrebbe aggirare attorno a 1,89 milioni di sterline (2,15 milioni di euro).

CURA DEL DETTAGLIO

Gordon Murray T.33 Spider misura 4.398 mm lunghezza x 1.850 mm larghezza x 1.135 mm altezza, con un passo di 2.735 mm. La casa automobilistica fa sapere che il suo sviluppo è stato portato avanti parallelamente a quello della versione coupé che già conosciamo. Sulla sua nuova supercar, Gordon Murray ha raccontato:

Quando disegno un'auto immagino come ci si senta a sedersi e come ci si senta a guidare. Quindi fin dal primo schizzo sapevo che, con il suo abitacolo aperto e l'incredibile motore Cosworth V12 proprio dietro di te, la T.33 Spider avrebbe offerto un'esperienza di guida davvero coinvolgente e diversa da qualsiasi altra cosa. E pur essendo ancora una supercar a motore centrale non accetterei alcun compromesso sull'usabilità: ecco perché la T.33 Spider è unica nel settore delle supercar a fornire una capacità di 295 litri per il bagagliaio.

Il design ovviamente richiama quello della T.33 ma per la versione Spider, Gordon Murray ha modificato il montante anteriore, alcune parti del posteriore ed ha ovviamente introdotto il tettuccio removibile.

Fin dall'inizio sapevo che una delle maggiori sfide nella progettazione del T.33 Spider sarebbe stata mantenere la purezza, l'equilibrio e la bellezza generale della T.33. Ecco perché ho abbozzato entrambe le versioni contemporaneamente per assicurarmi che le proporzioni funzionassero.

I pannelli del tetto sono realizzati in fibra di carbonio e possono essere richiesti in molteplici colorazioni. Una volta rimossi, possono essere riposti all'interno di un vano di carico presente all'anteriore. Grazie all'attenzione per i dettagli in sede di progettazione e all'abbondante utilizzo della fibra di carbonio, la T.33 Spider pesa a secco 1.108 kg, cioè appena 18 kg in più della versione coupé.

Come sulla coupé, la T.33 Spider può contare su sospensioni a quadrilateri, con ampio uso di alluminio per gli ammortizzatori. Lo sterzo è a servoassistenza idraulica, mentre l'impianto frenante carboceramico si caratterizza per la presenza di dischi da 370 mm x 34 mm e pinze monoblocco a sei pistoncini sull'asse anteriore e dischi da 340 mm x 34 mm con pinze monoblocco a quattro pistoncini nella parte posteriore.

I cerchi sono da 19 pollici all'anteriore e da 20 pollici al posteriore con pneumatici Michelin Pilot Sport 4 S nelle misure, rispettivamente, 235/35 R19 e 295/30 R20. Come da tradizione, Gordon Murray ha lavorato molto sull'aerodinamica. La T.33 Spider è in grado di generare un alto livello di carico sfruttando i canali presenti nel frontale che convogliano i flussi d’aria nel sottoscocca. Al posteriore troviamo anche uno spoiler attivo che si alza automaticamente. Il lavoro sull'aerodinamica ha permesso di ottenere un carico di 312 kg alla velocità massima.

ZONA ROSSA A 11.100 GIRI AL MINUTO

Cuore pulsante della Gordon Murray T.33 Spider è il ben noto V12 aspirato di 3.994 cc di cilindrata sviluppato con Cosworth in grado di erogare 617 CV a 10.250 giri al minuto. La copia massima è di 451 Nm a 6.750 giri al minuto. La zona rossa inizia a ben 11.100 giri al minuto. Murray evidenzia che il 90% della coppia è disponibile sempre tra i 4.500 e i 10.500 giri al minuti. Complessivamente, il motore pesa 178 kg.

La T.33 Spider è disponibile esclusivamente con un cambio manuale a 6 rapporti sviluppato da Xtrac dal peso di 82 kg. Sul fronte della prestazioni sappiamo che la velocità massima di questa supercar raggiunge le 208 miglia orarie, cioè circa i 335 km/h.

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Commenti Regolamento
A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma manco con la Smart ci riuscirebbero 😂

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

V12 aspirato 600cv e solo 1108 kg? Sti caxxi..

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi convince il colore però...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose diverse, per la tua logica anche le.pagani sono ridicole

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta roba!
Anche se come estetica si potrebbe fare meglio...

a
alessio bolognesi 01 Jan 1970 @ 00:00

dare del ridicolo a un progetto di Gordon Murray mi fa sbellicare dal ridere...è roba per palati fini e appassionati veri di auto...tieniti la tue inutili-merdo-macchine da 1800kg con mille milioni di cavalli!

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono d'accordo, forse le tipiche supercars Ferrari, Lambo, o altre si, questa NO. L'unica persona che so per certo l'abbia in ordine è un appassionato vero ad esempio. Per me inoltre il manuale rimane la scelta migliore, proprio perchè più gestibile, con l'automatico ti ritrovi a velocità folli senza accorgetene, sei molto più spettatore e meno partecipe del gioco.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

... vista in più video su YouTube un questi giorni, non mi fa impazzire... l'unica che mi fa sbrodolare nella lineup è la T50S ... 🤪

A
Alessandro M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che vedo e dalla descrizione si tratta a tutti gli effetti di una targa e non una spider... bisogna usare i termini esatti perché c'è una grande differenza, ultimamente vedo macchine come la nuova SL oppure la Ferrari Roma spider chiamate appunto spider ma che non lo sono, sono cabrio sportive 2+2, le spider hanno 2 posti secchi e un tetto in tela o metallo retrattile manualmente o automaticamente.
Le vetture che hanno come in questo caso, una porzione del tetto asportabile manualmente coi montanti posteriori fissi sono vetture TARGA.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

meno pacchiana, vorrai dire 😁

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

più difficile trovare donatori "volontari" :)

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

sogmilia vagamente alle pagani, ma meno esaspetrata

M
MrPhil17 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella macchina. Quel motore deve suonare come quelli di F1 girando così in alto.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, bella fuori, linea classica senza esagerazioni, 1.000 LED e 2.000 spoiler.
Anche dentro è davvero spettacolare, racing e minimal al punto giusto, anche qui senza LED e mille schermi...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi compra ste macchine (miliardari) di solito non sa fare manco un parcheggio a S e le prende 2 volte l'anno. Cambio automatico o meno se disattivano i controlli s'accartocciano comunque anche sul dritto la prima volta che aprono.

F
Franz 451 01 Jan 1970 @ 00:00

non e che fai prima con 124 cuori dato che ci sei.

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uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

un attimo che vado a vendere quei 237 reni necessari per comprarla

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella e sopratutto molto "classica", mi piace :)

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tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò controcorrente ma ritengo che superate determinate potenze un cambio automatico diventa necessario. Gestire simili auto con un manuale lo trovo ben oltre le capacità anche del più amatore appassionato.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bellissima auto sportiva senza schermi e schermini da videogiocatori.
Neanche tanto appariscente. Ottima.