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Idrogeno, ecco dove saranno le nuove stazioni di rifornimento finanziate dal Pnrr

L'importo totale dei finanziamenti dei progetti è di poco più di 103 milioni di euro

Idrogeno, ecco dove saranno le nuove stazioni di rifornimento finanziate dal Pnrr
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 mar 2023

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) punta a finanziare anche progetti legati all'idrogeno ed, in particolare, alla creazione di una rete di rifornimento su tutto il territorio italiano. L'obiettivo è quello di arrivare a rendere operative le nuove stazioni entro il 30 giugno del 2026.

La crescita di questa infrastruttura è fondamentale per provare a spingere sulla diffusione delle tecnologie di alimentazione legate all'idrogeno, come il Fuel Cell. Al riguardo, è arrivata la notizia che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile ha pubblicato la graduatoria dei progetti che saranno finanziati dal Pnrr per realizzare stazioni di rifornimento di idrogeno per il trasporto stradale.

LE NUOVE STAZIONI

Per la presentazione dei progetti, relativamente alla localizzazione delle stazioni di rifornimento, si consideravano come prioritarie le aree strategiche per i trasporti stradali pesanti, come le zone vicine a terminal interni, le rotte più interessate al passaggio di mezzi per il trasporto delle merci a lungo raggio e i collegamenti ai sistemi di trasporto pubblico locale con mezzi alimentati a idrogeno.

In particolare, le stazioni di rifornimento dovevano soprattutto rispondere alle esigenze dell’asse stradale del Brennero, del corridoio est-ovest da Torino a Trieste e dei corridoi delle reti europee Ten-T.

Stando alla documentazione pubblicata sul sito del MIT, sono 36 i progetti in graduatoria che potranno accedere ai contributi statali. Il Governo aveva messo sul piatto 230 milioni di euro. Questi progetti saranno finanziati, complessivamente, con poco più di 103 milioni di euro. L'elenco dei progetti ammessi che porteranno alla nascita di nuove stazioni per il rifornimento di idrogeno lo includiamo qui sotto.

Ricordiamo che, ad oggi, in Italia sono attive solamente due stazioni per il rifornimento di idrogeno. Una si trova a Bolzano ed una a Mestre. Dunque, non rimane che seguire l'evoluzione di questi progetti che dovrebbero permettere all'Italia di poter disporre nei prossimi anni di un maggior numero di punti dove poter rifornire i veicoli dotati di sistemi di alimentazione basati sull'idrogeno.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo giudico molto di più visto che le batterie le puoi ricaricare mentre scarichi e carichi la merce, mentre per l'idrogeno devi necessariamente andare al distributore che non so se hai idea di come deve essere organizzato

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

8 minuti (massimo 20 nelle peggiori condizioni possibili) lo giudichi "quasi" lo stesso tempo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai fatto storie perché non si possono perdere "le ore" per ricaricare con l'elettrico ed io ti ho dimostrato che non è assolutamente necessario, ora te ne vieni fuori con una tecnologia sperimentale che ci mette quasi lo stesso tempo e veicoli che sono molto più simili agli elettrici che ai diesel?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi.
Puoi non essere daccordo con me e ci sta, ma io spiego il perchè penso una certa cosa.

Tu scrivi risoluzioni assolute in un paio di righe sicuro di avere la certezza in tasca.

Giusto così per sapere ed invitarti a riflettere: ma chi ti credi di essere per voler aver ragione senza apportare contenuti?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto fino adesso che non c'è problema a perdere un'ora per caricare un camion elettrico e mo' fai storie se impiega dagli 8 ai 20 minuti?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato non siano regolarmente in vendita ma noleggiati a titolo sperimentale a partner della stessa Hyundai solo in Svizzera, e peccato che ci mettano fino a 20 minuti per rifornirsi di idrogeno!
https://www.omnifurgone.it/news/619107/hyundai-xcient-idrogeno-record-km/

P.s. Sono fuel cell ovviamente, e con tanto di batterie

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i tuoi invece? Basati sul nulla?😂😂

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai XCIENT (come un diesel nel senso che fai il pieno di idrogeno al distributore)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, i camion fanno già così di solito: Caricano la merce, fanno la prima tappa, scaricano, ricaricano la merce per la seconda tappa di solito diversa dalla partenza della prima e così via... Non fanno mica viaggi a vuoto, ed è difficile che ci sia la stessa quantità di merce da trasportare da Genova a Milano e viceversa. Una volta arrivati al magazzino possono benissimo ricaricare le batterie MENTRE caricano e scaricano la merce, molti spedizionieri hanno il punto di rifornimento carburante nel piazzale del loro magazzino ed altrettanto si potrebbe fare con l'elettricità: Ovviamente il trasportatore la paga, che problema c'è?
Avevo scritto nel precedente post "il calcolo mi sembra semplice", evidentemente per te non lo è... Se un camion consuma un kWh al km in mezz'ora a 160 kW potrà caricare per 80 km che, sommati alla carica residua della prima tappa gli consentiranno di raggiungere agevolmente la seconda. Tieni presente che un autista deve fermarsi 45 minuti ogni quattro ore e mezzo, e può fare un turno massimo di 9 ore.
P.s. Quali sarebbero questi camion ad idrogeno "che già esistono" e che si usano "come un diesel"?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Visti i profondi ed argomentati discorsi che fai, non ti si puo che credere. Tu devi essere effettivamente il genio ;-)

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta meno, non ci vuole un genio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"Da Genova vanno magari a Milano, poi a Torino, poi forse a Imperia e poi tornano a Genova, ad esempio"
Appunto, se devono fermarsi ogni volta a caricare vanno in fallimento in tempo 0 (e come dicevo, per caricare mentre scarichi dovresti usare l'elettricità del cliente, non succederà mai. Ma anche fosse cosa vuoi caricare in manco mezz'ora...)

E comunque parliamo del nulla dato che camion a idrogeno già esistono, e quelli si usano praticamente come un diesel ma senza gas di scarico nocivi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla contro l’idrogeno… e assolutamente favorevole alla complementarietà tra i vari tipi di alimentazione…
La discussione nasce da un commento che elogiava in maniera cieca l’idrogeno confrontandola con l’elettrica, poi scopri che: le auto costano ancora di più delle elettriche, hai due distributori funzionanti che potranno diventare un centinaio fra qualche anno, i produttori stessi ritengono che sviluppare auto comuni ad idrogeno non sia una strada percorribile e qualcuno sostiene ancora che possa essere concorrenziale con le elettriche?!?
Analizziamo le cose con distacco senza essere tifosi…

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ovviamente no.
Be abbiamo già parlato e le fuel cell sulle auto probabilmente saranno una cosa così ristretta da non riguardarmi.
È il principio.
C'è una pluralità di situazioni da gestire che è sciocco immaginare di servire con una singola tecnologia.
Pensa ai termici, ci sono almeno 4 alimentazioni diverse più varie combinazioni di ibrido e quello che va bene ad una persona, non va bene per un'altra.
Ora, se si parte dal concetto base che le elettriche miglioreranno grazie agli investimenti e altrettanto farà l'infrastruttura, perché Negare la stessa possibilità ad altre soluzioni?
Magari non si arriva a nulla, ma magari non si arriva a nulla nemmeno con le bev ed il mondo si dovrà accontentare delle plug-in con geofencing.
Che ne sappiamo?

P.S. Mestre non è nemmeno così scomodo per rifornire.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi spendi 65/70 k di auto ad idrogeno e poi fai rifornimento a Mestre o bolzano e hai risolto tutti i tuoi problemi di mobilità 🤷‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche per far andare una BEV devi produrre energia. Quindi neppure quello ha senso?
Trovo questo modo integralista di arrogarsi tutta la ragione molto poco intelligente.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vorrei dire ma anche una lancia y raggiunge la tonnellata.
La 50kwh io ad esempio non l'ho mai usata e le ricariche lente le fai solo se vuoi lasciare lì la macchina qualche ora.
I petrolieri ovviamente investono sul proprio futuro perché non avrebbe senso aspettare il fallimento quando basta evolversi.
Tutto il tuo discorso sulle batterie scusami ma non è molto comprensibile... Aerei e navi ad oggi a batteria non sono fattibili, ma si stanno studiando batterie più leggere e l'idrogeno può essere un'alternativa in quei casi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio, la corrente arriva a casa mia, ma non al parcheggio dove io e la quasi totalità dei residenti, lasciamo l'auto...
Quindi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno votato, perché sapevano che sarebbe stato bocciato così com'è.
In altre parole hanno portato via il pallone perché stavano perdendo.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e Paperino.
In 20 minuti non carichi il 60% su una colonnina da 50w, che sono le più diffuse. Con le più veloci arrivi 80%…se vai sotto i 50w ci vogliono 1-2 ore per una carica completa.
I Suv sopra la tonnellata sono una piccola parte delle auto vendute, con le elettriche non avresti auto sotto la tonnellata.
Sui petrolieri poi..basta guardare a proprietà ed investimenti.
Meglio puntare sulle pile, perché non alimenteranno mai aerei, navi e mezzi pesanti e saranno semprecdipendenti da fossili.
Ci sono tante ricerche carine sui paesi del terzo mondo utilizzati come scarichi per le pile usate.
Immagini MILIARDI di enormi pile per auto ogni anno

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Anche se produci idrogeno col sole dopo devi mantenerlo a 700BAR, sai quanto energia serve? Per le auto l’idrogeno non ha senso, punto e stop

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì.
Mi chiedo se tu abbia capito il senso di quello che ho scritto e cosa volevo indicare.
Prima era indicato, sotto credo di avertelo spiegato più in dettaglio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito il senso di quello che ho scritto, l0efficienza è un parametro. Non è l'unico per cui una soluzione va o meno scartata.
Comunque prova a vedere cosa sia la fotolisi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè dai non mi pare di aver dato dei numeri totalmente fuori logica.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Cattedrali nel deserto. Che spreco di soldi pubblici! Fa davvero rabbia vedere i nostri soldi buttati così!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità che quelle commerciali siamo attorno al 20!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello solo con motore elettrico fuel cell, dove si brucia solo idrogeno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh. Mi sa che parliamo del nulla.. auto sotto la tonnellata? Quei mostri di SUV che girano oggi?
In 20 minuti non carichi il 60%? I petrolieri amano l'elettrico? Dove si riciclano le batterie?
Smaltisci i carburanti di origini fossili?

Ma dove ti informi? Su Topolino?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Mercedes eActros consuma circa 1 kWh al km, ha una batteria da 300 o da 400 kWh e può ricaricare a 160 kW. Il calcolo mi sembra semplice... I camionisti difficilmente fanno un viaggio solo, ma ancor più difficilmente fanno sempre lo stesso percorso. Da Genova vanno magari a Milano, poi a Torino, poi forse a Imperia e poi tornano a Genova, ad esempio

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quelle batterie dubito fortemente basti così poco tempo, inoltre i camionisti difficilmente fanno un solo viaggio al giorno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te i camion caricano e scaricano in cinque minuti? Mentre lo fanno c'è tutto il tempo di ricaricare per i cinquanta km che mancano, sempre che si debba necessariamente fare andata e ritorno in giornata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che l'auto di tuo nonno avesse le batterie da accumulo delle auto ad idrogeno, detto questo come al.solito scrivi un mare di inesattezze, per produrre idrogeno serve una marea di energia, prendila dove ti pare, ma servirà sempre, il che rende il processo estremamente inefficiente rispetto a caricare direttamente la batteria di un'auto, l'unico vantaggio è il tempo di rifornimento, per il resto è un bagno di sangue energetico oltre che di costi per l'utente finale

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche nell'auto di mio nonno di 50 anni fa c'era la batteria.
Per produrre l'idrogeno non serve energia elettrica. Si fa con lo steam reform, che è un processo ad altissima efficienza, al contrario delle centrali elettriche.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Genova/Milano sono 300Km andata e ritorno, in pratica con un solo pieno non ce la fai (le autonomie che indicano vanno sempre abbassate un po' per ottenere quelle reali), e considerando che difficilmente un camionista sta lì ad aspettare ore per la ricarica capisci che o li fai a idrogeno o al momento non sono utilizzabili

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia del sole mica devi produrla, mentre per dare 300Wh alla ruota con l'idrogeno devi produrre 1kWh, capisci la differenza?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

ma rendimento rispetto a cosa? almeno sai di cosa stai parlando?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

non cambia nulla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Drastico" in SOLI 13 anni??? Ma ti senti bene? E poi invece "chissà cosa succederà" per la ID2 che arriverà tra BEN due anni...
L'economia europea la si distrugge arroccandosi a difesa di una tecnologia obsoleta, se le aziende europee non si danno una mossa al più presto faranno la fine dell'industria motociclistica britannica o dei produttori di radio e televisori statunitensi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion non servono solo per fare Berlino-Palermo, la maggior parte serve anzi per portare la merce dai magazzini centrali a quelli più vicini alla destinazione, o dal porto al magazzino. Secondo te 300 km sono "ridicoli", ma basterebbero per andare da Genova a Milano o dall'interporto di Bologna alla città. Per le grandi percorrenze ci sono già i treni, guarda caso elettrici

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai appena confermato ciò che ho detto (apri quei link e leggi le autonomie [ridicole] di quei camion)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente!
E' l'integralismo sfrenato che è praticamente sempre e in ogni ambito un errore.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lì la filiera è già operativa e soprattutto ha avuto modo di crescere, espandersi, adattarsi e mutare sulla base delle esigenze di mercato. Oggi invece si sta imponendo un cambiamento drastico, che porta a doversi fare qualche domanda sul COME si vogliono raggiungere QUALI obiettivi.

Se l'obiettivo è distruggere l'economia Europea avvantaggiando i Cinesi, allora proseguiamo pure cocciuti sul 100% BEV.

PS: Volkswagen non ha presentato nessuna ID.2. Ha presentato delle buone intenzioni e nient'altro. Appuntamento rimandato ad almeno il 2025.. e chissà cosa succederà nel frattempo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io, a differenza dei Testimoni di Tesla, non affermo che l'idrogeno sia L'UNICA soluzione. Al contrario, credo sia il sostituto del Diesel, per lunghe percorrenze o autotrazione. Per le auto cittadine le BEV potrebbero avere senso se si risolve il problema delle colonnine. Per coloro che invece non possono permettersi il lusso della BEV o del H2 ci saranno gli eFuel. Insomma prevedo un futuro dove ci saranno una pluralità di soluzioni, non un'unica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto seguiamo l'esempio norvegese:
1) costruiamo montagne per poter produrre idroelettrico
2) soffiamo tutti in direzione nord/est ed orientiamo in quel senso i nostri parchi eolici (valgono anche le puzzette, ma dovete girarvi!)
3) diventiamo il terzo produttore di petrolio al mondo
4) abbandoniamo l'Euro per tornare alla nostra moneta
5) diamo ai cittadini un reddito medio di 90.000 dollari
6) riapriamo la caccia alle balene

Tutte cose certamente realizzabili vero mio caro emigratos svizzero?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

come buttare i soldi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risulta che l'alluminio, l'acciaio, e tutto quello che c'è su un'auto a pistoni in più di un'auto elettrica cresca sugli alberi? Secondo te perché le auto Fiat le fanno in Polonia e molti componenti in Turchia? Ancora a raccontare la favoletta che le auto italiane le facciano a Mirafiori ed a Pomigliano d'Arco? Le batterie costano ancora care ma si stanno facendo sempre più economiche ogni anno, VolskWagen ha appena presentato la ID2 da 25.000€. E comunque non stavamo parlando di idrogeno? Le auto ad idrogeno sono semplicemente delle auto elettriche con una batteria più piccola ed una fuel cell in più!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito benissimo.

Mo chiamo l'elettricista che oggi viene a finire la linea per l'induzione, perché levo il gas da casa e fermo tutto.

Sul webbe ho letto che l'H2 é il futuro quindi niente induzione, i KW prodotti dal FV li mandiamo al GSE in attesa di questa straordinaria novità.

L'idrogeno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai avanti per la tua strada.
Se ti piace dimostrare incapacità di comprensione di un testo di 3 righe non so che altro dirti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo almeno che lo producano almeno quest'idrogeno O NO?

Manco questo? Dobbiamo arrenderci che l'H2 sarà il futuro ed ancora in tutta Italia ci sono DUE distributori.
Ne hanno in progetto, coi soldi del PNRR, qualche decina OSSIA NIENTE e siamo già circondati.

Certo che se bastasse parlare per fare le cose l'Italia sarebbe la prima in assoluto nella via lattea altro che alieni.

Tesla però é nata e arricchisce gli USA, quella che doveva fallire e non aveva possibilità.

Ma l'H2 é chiaro che diventerà il futuro di tutto e Musk é meglio che la vende oggi che può.

Così va bene?

Smontare i pannelli FV da casa solo per attaccare l'H2.

Sono certo che andrà così.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ti perdi sempre un pezzo fondamentale per strada: o hai la macchina costantemente collegata ad una sorgente di energia (tipo filobus) o ti serve un modo per tenere quell'energia in macchina. E per i motivi che ti ho già spiegato NON può essere LA SOLA ED UNICA soluzione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"...mi raccontava delle sue scoperte e di quanto fossero ottusi e di difficile comprendonio gli abitanti di questo pianeta"
infatti è lì che tu lo aiutasti molto: nel riscontro pratico successivo all'elaborazione di questo concetto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora...
Ma non capisci quello che ho scritto neppure dopo che te lo ho spiegato?
Ho detto che è sbagliato credere che ad infinitum l'idrogeno sarà prodotto solo in condizioni energetiche sfavorevoli.

Io parlo della produzione dell'idrogeno e tu contini a parlare di mezzi e di trasporto...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Premessa: il dato scritto del 25% era per indicare un valore + o - attinente alla realtà al fine di esprimere un concetto, non per indicare con esattezza l'efficienza dei pannelli solari.

Con una rapida ricerca credo di aver appreso che il record per celle singole in arseniuro di gallio sia un rendimento attorno al 27% (in condizioni di laboratorio ovviamente).
Se parliamo di quello che è installato sopra i nostri tetti (cella singola in silicio) parliamo di rendimenti massimi che oscillano tra un 15 e 20%.
Poi ci sono celle multiple, ovvero strati di materiali sovrapposti , con rendimenti che arivano anche al 40%. Ma non sono applicazioni consumer.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

"piccola" si parla sempre di 5kwh.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, lo sai vero che non possono costruirle vicino a centri abitati per rischio altissimo di esplosione? Già successo in norvegia (fortunatamente nessun morto) e hanno chiuso tutti i distributori di idrogeno per un mese.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok allora aspettiamo che arrivino almeno all'1% delle vendite.

OK?

Uno % non mi pare di pretendere tanto. Fino ad allora l'unica invenzione che vedo é l'H2 per il trasporto leggero.

L'1% OK? Non il 10% cone le BEV l'1 mi accontento di 1/10.

Per iniziare a parlarne perché altrimenti è solo fuffa.

My opinion

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il tuo concetto è unicamente affidarsi ad una unica soluzione per il trasporto, che esso sia solo benzina, solo gasolio, solo elettrico, solo f-cell, solo ali di fata... allora hai una visione talmente limitata da sembrare infantile.

Ma io non ho scritto che tutto deve essere alimentato ad H, ho scritto che non è detto esisterà esclusivamente l'elettrolisi per produrre H.
Devi capire quello che viene scritto per rispondere a tono, non inventarti una storia tutta tua.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che pretendevi di spiegarlo occorre precisare, ed è la parte fondamentale (e più ostica) a renderlo verde e (forse) conveniente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tono di che?
Quante auto ad H2 esistono?
Quanti distributori?
Quante tonnellate di H2 al giorno vengono prodotte?

I numeri in ballo per 40mln di automobili sono 4mld di Kg di H2 a 100Km al Kg.

Diviso 365 sono circa 11 mln di Kg al giorno di H2.

State vedendo le macchine ad H2 oggi e pensate che le hanno inventate oggi?

La BMW H7 esisteva nel 2007 ad H2 a combustione interna.

Perché non ha venduto centinaia di migliaia di pezzi l'anno? Model 3 solo l'anno scorso ne ha venduti 450.000.

Stiamo parlando del niente di una cosa che non esiste ma ad alcuni suscita entusiasmo.

Benissimo, si proceda nella direzione dell'H2 e vediamo dove porta.
AD OGGI non ha portato a molto, vediamo nei prox 10 anni cosa succede.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Pile
1) Si sta lavorando vuol dire che le Batterie non sono affatto "green" e non lo saranno chissa per quanto...e non elimineranno tutto..
2) Praticamente non esistono Auto elettriche sotto la tonnellata..la differenza c'e' e non e' piccola, anzi.
3) Mai come le batterie, un motore a combustione dura anche 100 anni con manutenzione
4) Ah si? Dove? Come? Come smaltisci o ricicli miliardi di batterie inquinantissime? Qual'e il processo? Esempi di dove e' sviluppato?
5) 20 minuti non arrivi al 60%, Idrogeno sono 5 minuti per un pieno
6) Ci sono studi su come sviluppare la rete ad idrogeno, che sono molto simili a quelli della rete a gas..e ripeto, grazie ai Big del Petrolio le Pile sono la prima scelta, di certo non vogliono una verra alternativa, ecco perche' gli investimenti sono di mooooolto inferiori
7) Sono eoni avanti e grazie alle pile stanno distruggendo l'industria automobilistica occidentale
8) Non e' che e' piu adatto, e' l'unica alternativa, cosa che rende le pile...inutili e ti fa capire molto il perche' i big del petrolio spingono su quelle (spingi sul peggiore se vuoi mantenere l'uso di fossile)

Idrogeno
1) non con l'ultimo motore di Toyota a combustione
2) le big del Petrolio/Gas spingono sulle pile perche' non possono sostituire i fossili, ergo, no fondi, ergo, si fa per l'idrogeno 1/10000000 delle pile
3) Le emissioni inquinanti con motori a combustion sono inferiori all'1%, un motore ad idrogeno inquina il 99% in meno di uno a benzina e non deve essere smaltito.
Poi ripeto, si e' speso 1/10000000 nei motori ad idrogeno...e questo Toyota e' il primo scalabile, immagini se ci lavorassero tutti e con lo stesso sforzo delle Pile.
4) Smaltisci il 99% mesno dei fossili e delle auto a Pila, che invece produrranno un inquinamento gigantesco se dovessero venderne miliardi. Produrre Idrogeno ora cosa il 200% in meno di 15 anni fa.....e se produci energia da fonti rinnovabili e nucleare il problema non si pone
5) Non lo dico io, produrre auto a Pila vuol dire ripensare completamente la catena attuale, con motori a combustione di idrogeno non devi convertire quasi nulla
6) Ci vorrano 10 anni prima che in occidenti si potra essere competitivi..almeno, e la Cina sara' sempre piu avanti
7) Non lo possono essere, non esisteranno mai mezzi pesanti, navi ed aerei a batteria a meno di avere batterie rivoluzionarie 1000000 volte piu piccole, 1000000 di volte piu potenti e durature, 100000000000000000000 di volte piu leggere

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

25%? Quali?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i tag code non si usano più?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo va assolutamente tenuto in considerazione.
E mi pare che siamo daccordo su questo.

Ma leggendo lo scambio che c'è stato pare che per alcuni sia un fattore determinante di per se su una scelta molto più complessa.

Questo volevo sottolineare.

In effetti lo ho fatto replicando a te ma solo perchè eri l'ultimo intervenuto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho scritto fotolisi e tu continui a parlare di elettrolisi...

Sarebbe come uno che contestasse le BEV perchè vanno a pile Duracell di tipo AA e non faranno mai più di 25 Km con 200 pacchi di alcaline...

Io non dico accettare aprioristicamente quello che viene detto, ma almeno capirlo e rispondere a tono.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna sindacare sui termini: per idrogeno verde si intende una cosa ben precisa.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo. L'efficienza è un problema secondario a mio avviso, ma va tenuto conto in ogni caso.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'efficienza well-to-wheel dell'elettrico è almeno doppia di quella dell'idrogeno verde.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito discorso: le batterie non crescono sugli alberi, bisogna costruirle estraendo minerali e metalli da miniere per lo più cinesi o africane, sfruttando manodopera a basso costo, con scarse tutele per i lavoratori, risultando inoltre estremamente costose e non adatte all'elettrificazione di massa. Da un lato non ti garantiscono praticità per le lunghe distanze, dall'altro alzano di parecchio la soglia di ingresso nel mondo delle auto dai vecchi 10/15k euro agli attuali 30/35k. Non considerando i problemi di ricarica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi.
Ma non è neppure corretto ignorare la ricerca.
Tu sai cosa sia la fotolisi ad esempio.
E la ricerca è un aspetto, oltre all'impossibilità di avere motori elettrici alimentati a batterie in alcuni importanti mezzi di trasporti, da supportare proprio per superare limiti oggi reali.

La ricerca è quella che ha reso possibile avere batterie che alimentassero le BEV, ed è quella che forse ci fornirà grandi quantità di energia tramite fusione nucleare.
Ma è stata pure quella in grado di arrivare a pannelli fotovoltaici o sfruttare al meglio altre forme di eneria come quella eolica o idroelettrica.
Si spera quindi che potrà fornire pure importanti quantità di idrogeno verde a prezzi sempre più convenienti.

Certo che ragionare a compartimenti stagni e seguendo esclusivamente la propria ideologia preclude molte opportunità.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON sono convinzioni.

Se parliamo di elettrolisi abbiamo un limite invalicabile ossia 40 KWhXKg di H2.

Qualunque cosa faremo noi dovremo fornire all'H2O 40 KWh e scomporre 9000 Kg di H2O per avere 1Kg di H2.

Questo é così oggi, un miliardo di anni fa e fra un mld di anni.
Qualunque cosa noi speriamo o pensiamo se vogliamo ottenere un Kg di H2 per elettrolisi serviranno MINIMO 40 KWh e 9000 l di H20.

Infatti che mi risulti la stragrandissima maggioranza dell'H2 in circolazione NON é green da elettrolisi attraverso le rinnovabili ma grigio ossia ottenuto da idrocarburi producendo CO2.

Allora continuo col mio HDi, mi costa meno della metà la macchina, mi costa meno il tagliando, non devo sostituire celle a combustibile e con l'H2 a 11/12€ a Kg spendo pure meno col diesel.

Non so ceramnete di cosa stiamo parlando. Di un sogno che non ha nessun fatto concreto ad oggi.

Potrebbe realizzarsi se i prezzi delle auto ad H2 MINIMO DIMEZZANO ed i costi dell'H2 anche.

Ne frattempo però batterie ecc restano ferme w non migliorano di un cm.

In questo caso SI. Ma ad oggi l'H2 ha senso solo come esperimento per testarne la tecnologia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad un conteggio spannometrico potresti eliminare più CO2 in quei settori che sostituendo vetture private termiche con elettriche...
Ma non scordiamo anche le industrie chimiche o quelle che lavorano i metalli.

Ma siccome è sempre la somma che da il risultato direi che inizierebbe ad avere un senso in un quadro generale che comprende anche l'efficientamento energetico delle abitazioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Restare ancorati a considerazioni fissi immutabili nel tempo a proposito di ambiti tecnologici è molto difficilmente corretto secondo me.

Trovo sia sbagliato ignorare che la ricerca ha fatto e farà miglioramenti per quanto concerne le batterie delle BEV.

Trovo sia altrettanto sbagliato indicare che vi sia un limite energivoro invalicabile per la produzione di idrogeno.

Sul primo non ti dico nulla, avrai già notizie e convinzioni tue, sul secondo punto dico fotolisi (un esempio su un campo a mio avviso molto promettente) e ti lascio informarti se lo vorrai.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegalo a loro, forse ne sanno meno di te:
https://www.mercedes-benz-trucks.com/it_IT/emobility/world/our-offer/eactros-and-services.html


https://www.volvotruckcenter.it/vtc/it-it/trucks/electric-trucks.html


https://www.renault-trucks.it/product/renault-trucks-e-tech-d-elettrico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli NOx si formano comunque quando si brucia qualcosa, l'aria è composta per il 78% da azoto ed a temperatura elevata questo si combina con l'ossigeno, i residui di olio non c'entrano niente.

Le fuel cell sono l'unica via razionale per sfruttare l'idrogeno ma costano care e pesano, inoltre il loro rendimento è molto inferiore a quello delle batterie.

Per finire l'idrogeno si produce o a partire dagli idrocarburi emettendo CO2 o dall'elettricità, sprecandone i 3/4 di quella che basterebbe se la stessa elettricità venisse usata direttamente per ricaricare delle batterie

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la filiera dell'elettricità non è che sia così efficiente da produzione a gas, l'elettrico si salva solo perchè ha la rigenerazione in frenata

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sai che Einstain ha scritto quella frase proprio per te?
Era venuto in svizzera apposta XD

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono il pappagallo piero!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza è un problema solo se fa comodo?

Un pannello solare ha una efficienza di circa il 25% in condizioni ideali.
Eppure non mi pare sia un problema.

Ridurre il discorso a quel parametro non è un discorso efficiente...

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma per innescare il processo devi utilizzare energia elettrica da fonti rinnovabili, altrimenti non è verde

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi buttati nel c3sso.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Godi con poco

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo speso a discutere con VV = tempo sprecato

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti qui molti commentatori lobotomizzati dalle BEV pretendono di adottare una tecnologia che vada bene per TUTTI gli scenari, ragionando ancora come 50 anni fa. La chiave del successo per il futuro è essere in grado di adottare un giusto mix energetico che sia in grado di rispondere alle esigenze di ciascun settore industriale e civile.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

questo se forzi la produzione ad essere a "km0". Se invece fai produrre idrogeno a centrali specializzate e poi lo trasporti via gomma puoi aumentare di parecchio la quantità di vetture ricaricabili al giorno. Certo l'efficienza cala, ma non è un problema se viene prodotto con l'energia prodotta in eccesso.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con quelle l'efficienza (se si parla di well-to-wheel, cioè considerando TUTTA la filiera che ti porta ad avere energia alla ruota) è paragonabile agli ICE. Il problema della scarsa efficienza deriva dalla produzione di idrogeno verde, altamente energivora.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok per i NOx, che sono per lo più tracce (a proposito, hai dei numeri a riguardo? Io non sono riuscito a trovarli ma ho letto che sono prodotti dalla combustione di minime quantità di olio in camera di scoppio).

In ogni caso non si produce CO2 e se si adottano Fuel Cell non produci nemmeno i NOx.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si parla di Idrogeno verde la CO2 prodotta è zero, perché prodotta sostanzialmente da elettrolisi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Pile
1) per il 2% e si sta lavorando per ridurre la percentuale non riciclabile
2) togli il motore, più o meno pesano uguale (le auto)
3) vero, ma solitamente anche un motore perde efficienza
4) esiste il riciclo
5) può impiegare anche 20 minuti, se scegli una ricarica lenta è perché il tempo lo hai
6) penso sia molto meno complesso mettere un cavo in più nella rete attuale che creare la catena di distribuzione dell'idrogeno
7) sono più avanti ma non devi per forza dipendere da loro
8) per navi e aerei forse l'idrogeno è più adatto ma è anche molto infiammabile e grandi quantità di idrogeno non sono facilissimi da gestire

Idrogeno
1) vero, ma perdi la distribuzione del peso ottimale
2) vero, ma le stazioni oggi possono rifornire poche auto al giorno
3) solo in linea teorica perché dipende dalla tecnologia. Se la fai elettrica alimentata a idrogeno si, se mixi ad olio lubrificante le emissioni cambiano, quindi la conversione delle esistenti sarebbe un problema
4) qualcosa devi sempre smaltire e produrre idrogeno consuma moltissima energia
5) non è così, parliamo pur sempre di una tecnologia molto diversa
6) no di certo perché i distributori devono essere vicino alla fonte energetica, occorrono alte pressioni, quindi le importazioni sono quasi impossibili così come la distribuzione è complessa
7) sicuramente per navi e mezzi pesanti sarebbe un'ottima alternativa

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece a Roma per esempio la corrente non è disponibile a casa dei cittadini a milioni come anche i box auto, anche a casa mia, per me l'idrogeno è la soluzione migliore!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore è identico solo che invece di avere un pacco batterie enorme ha un Fuel Cell che tramite una razione chimica trasforma l'idrogeno in energia elettrica.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sssh ti svelo un segreto, anche le auto ad idrogeno hanno le batterie...ah e per produrre idrogeno ci vuole un enorme quantità di energia elettrica

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che era 2035, ma ormai han votato contro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro MA NON IL PRESENTE.

E nemmeno il futuro prox prima bisogna aspettare di trovare un modo di produrre 250 TWh senza inquinare e senza spendere un patrimonio. Però prima di quei 250 TWh bisogna produrne altri 300 per le esigenze del paese.

Per ora da rinnovabili ne produciamo 98 ossia nemmeno 1/5.
Quindi possiamo scrivere quello che vogliamo ma senza 450 TWh/anno aggiuntivi ad H2 ci andranno solo quattro macchine a fine sperimentale per vedere come si comporta la tecnologia.

Dimenticavo NON solo produrre 250 TWh ma farlo a quattro lire.
Perché 50 KWh anche a 10€cent ciascuno sono 5€ di solo costo energetico più ammortamento impianti, trasporto, Iva ecc ecc.

Il PUN attualmente é intorno ai 16cent a KWh senza oneri, e spese di trasporto.

Praticamente andare ad H2 costa più che andare a GPL con macchine che costano più di una Model 3 LR accessoriata.

Lasciamole al futuro perché nel presente non ne vedo il senso

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se smantellassero tutte le centrali a carbone per sostituirle con centrali a fissione nucleare, la CO2 prodotta sarebbe 0

Comunque per il trasporto pesante non è che ci sia molta scelta, o diesel o idrogeno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

sei troppo ottimista, se usi l'idrogeno per far girare un motore a combustione interna anziché fuel cell è già un miracolo se riesci a fare 50 km

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai una minima idea di cosa siano le auto ad idrogeno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se bruci l'idrogeno in atmosfera di puro ossigeno, altrimenti l'inquinamento da ossidi d'azoto ce l'hai comunque

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai una pallida idea di quanto costi l'idrogeno e quanto pesino ed ingombrino le bombole che lo devono contenere? Lo sai che alimentando un motore a combustione interna con l'idrogeno avresti meno di un terzo dell'autonomia che puoi avere con le fuel cells?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu ti rendi conto di quanti "aspirapolveri" vende Tesla negli USA?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il povero Akio Toyoda l'hanno fatto dimettere dalla sua stessa società. Ma spiegami, ti senti realizzato a sparare simili stupidaggini in continuazione?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a idrogeno sono il futuro.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Poverino quando si renderà conto che il 99% dei futuri mezzi a idrogeno saranno fuel cell e quindi praticamente come delle BEV si metterà a piangere 🤡

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo le batterie agli ioni di sale? Ma per favore.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che ha vitò pure 8 up

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta ignoranza in poche righe

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l’efficienza dell’idrogeno
30%

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E sarebbero le fumose brum brum vecchie di oltre un secolo di tecnologia i futuro?

O i 55KWhXKg di H2 il futuro.

Perché in entrambi i casi NON riesco a vedere come possano farcela a superare il XXI secolo.
Le une senza petrolio le altre senza fusione nucleare.

La differenza fra chi fa i conti e chi scrive tanto per dire qualcosa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vostre inquinanti batterie faranno la fine dei dinosauri.
Voi vecchi non siete in grado di accettare i cambiamenti, ma arriveranno lo stesso.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dare ragione ad an-cic, hai scritto delle robe che non si possono leggere veramente...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un genio! Nobel subito! Sicuramente elkann vorrà donarti la presidenza di stellantis!

Ps il primo motore a combustione interna ad idrogeno è del 1806

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nel mondo hanno venduto 7,6 mln di auto ad H2 nel 2022...
A NO sono BEV quelle.

Eppure con tutti questi vantaggi mi pare strano.

Non é che per caso hai trascirato qualche piccolo particolare tipo:
- Le BEV hanno un'efficienza del 300% superiore ad una H2.
- Costano meno
- si ricaricano a casa

Perché altrimenti NON si spiega che solo di Model Y hanno venduto 759000 pezzi nel solo 2022 bel mondo quando c'erano queste straordinarie alternative così invitanti.

Secondo me qualcosa te la sei scordata altrimenti non si spiega.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

I nox si fermano facilmente e comunque bisogna vedere quanti ne produrrebbe, se sono pochi per avere 0 co2 e praticamente nessun particolato non sarebbe neanche male

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza ossigeno non brucia quindi tecnicamente è estinguibile, difficile ma si può fare, è l'HHO che ha il comburente incorporato ad essere inestinguibile

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Da fonti rinnovabili 0 ma serve tanta energia

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Escono gli NOx (NO e NO2)

S
Sim Bert 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo già le file di T-800 al distributore ⛽️

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensandoci bene la combustione dell'idrogeno produce vapore acqueo, quindi 0 emissioni. Ma per produrre idrogeno quanta CO2 si emette?

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno se stoccato in forma gassosa deve essere contenuto in bombole che sopportino 700 bar, il metano a 200. Inoltre ha una particolarità da non trascurare: è altamente infiammabile e non è estinguibile.
A meno che per l'uso in autotrazione non abbiano inventato qualcosa di cui non sono a conoscenza per ridurre il rischio d'incendio io non vorrei fare la fine dell'Hindemburg.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, in modo da supportare la produzione elettrica nei periodi di assenza di vento e sole, ovviamente abbinato al geotermico da espandere e dal nucleare prodotto in loco o importato

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

allora ci decidiamo a mettere questo commento in evidenza o il blog e frequentato solo da fi4ett3 ecochic che si sono fatti incuculare con le tesla e compagnia bella???

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io non sono pro-elettrico. Tranne che per i centri urbani, dove c'è da rimpiangere le mascherine visto la porcheria che respiriamo e che poi grava su tutti per le patologie polmonari trattate da SSN. Al momento ci si dovrebbe concentrare sul convertire tutto il parco mobile su soluzioni di medio basso impatto, eu5 e 6, visto che in giro ci sono ancora delle eu 0, 1, 2 e 3. Io stesso, la seconda auto è una c3 di 20 anni eu3. Le città grandi e medie dovono avere dei grandi parcheggi in periferia, mezzi efficenti e precisi e tante piccole vetture ad affitto elettriche o anche a idrogeno se proprio prende piede ed ha senso (come lo produci?). Le batterie dopo 8 10 anni possono essere usate come accumulo in casa. Lo stadio di Amsterdam usa gli accumulatori usati di 148 Nissan Leaf per l'accumulo. Ma in tanto in una nazione elettricamente sana (tutte tranne Italia, Germania, Polonia, Cirpo), la produzione elettrica è abbastanza pulita. La batteria la fai una volta sola. Una auto a carburante emettere tutta la sua santa vita. Così come la cisterna che ogni giorno va a rifornire il distributore. Così come la pertoliera che solca i mari. E' un sistema con emissioni continue. Con l'elettrico la puoi svangare meglio con diverse tecnologie.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ringrazio, lo sapevo.
Non è che mi aspettassi qualcosa di diverso, ma nel frattempo ci investono, magari in un futuro sarà scalabile anche per le auto a costi più decenti.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vi rendete conto che gli americani con jeep da 5000cc a benzina si ribaltano dalle risate quando leggono che i fessi europei dal 2023 saranno costretti a viaggiare con questi aspirapolveri solo perchè loro l hanno deciso? ma quanto siamo polli....

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che le 2 di Carugate, andata e ritorno, e quella di San Donato praticamente sono nel tessuto cittadino di Milanese ma poi perchè dovrebbe essere fondamentale costruirli in centro città?
Io ci passo davanti ogni mattina dove devono costruirle quindi o faccio il pieno in 5 minuti alla mattina o alla sera quando torno a casa se il giorno dopo devo usare l'auto per fare 500 km.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di un kg di idrogeno nel 2020-2021 era di 13,7 euro in media, trovare il costo attuale con il caro energia è quasi impossibile, alcuni siti indicano 15 euro. Ho provato a cercare il prezzo dell'idrogeno della stazione di Bolzano ma sul loro sito non è scritto. Comunque è più costoso di un 30-40% rispetto al diesel.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che le 2 di Carugate, andata e ritorno, e quella di San Donato praticamente sono nel tessuto cittadino di Milanese ma poi perchè dovrebbe essere fondamentale costruirli in centro città?
Io ci passo davanti ogni mattina dove devono costruirle quindi o faccio il pieno in 5 minuti alla mattina o alla sera quando torno a casa se il giorno dopo devo usare l'auto per fare 500 km.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obiettivo è, se tutto va secondo i piani, di arrivare a necessitare di soli 50kwh di energia per PRODURRE 1kg di idrogeno. con un kg di idrogeno, usando le fuel cell si riesce a percorrere circa 100km mentre se l'idrogeno lo bruci nel motore non ne fai più di 75km con 1kg. peccato che con 50kwh di elettricità una macchina elettrica percorre oltre 250km. e ti ripeto che l'obiettivo è di arrivare a 50kwh per 1kg soltanto lato produzione. stoccaggio e trasporto e minor resa del sistema non sono stati considerati, quindi la situazione al 2030 è ancora peggio di quella che ho scritto sopra... e questo è l'biettivo. pensa la situazione odierna come è messa.
tutti i fondi che vuoi non potranno mai far costare il pane meno della farina

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che li ho letti, si parla del 2030.
Questo significa che per il 2035 c'è una reale alternativa.
Il progresso in un certo ambito è proporzionale alla ricerca (e fondi) che viene effettuata e fin'ora, l'idrogeno, causa grandi colosso del petrolio non ha mai avuto fondi statali (gli unici che permettono un reale avanzamento di una tecnologia).
E' una cosa che accadrà quest'anno? No.
Tra qualche anno? Si.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu li hai letti quegli articoli o hai messo i link per darti un tono sperando che nessuno li leggesse?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.open.online/202...
Ti allego il link dell articolo… dove trattano il tema dei distributori posizionati appositamente lungo tangenziali ed autostrade con la finalità di favorire l’alimentazione ad idrogeno unicamente per i mezzi pesanti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che stoccaggio e trasposto di H2 siano semplici ed efficienti...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Va stoccato in serbatoi appositi ad una certa pressione su cui sono in atto molti studi per ridurne il costo e difficoltà di stoccaggio, ti metto alcuni link, per farti fare una cultura (anche se immagino che l'università della vita sia comunque ottima):
https://www.infobuildenergia.it/approfondimenti/idrogeno-verde-decarbonizzazione-costi-ridotti-2030/#:~:text=Al%20primo%20punto%20c'%C3%A8,circa%205%20dollari%20al%20kg.

https://hydronews.it/hyzon-motors-presenta-un-nuovo-sistema-di-stoccaggio-in-grado-di-ridurre-peso-e-costo-dei-suoi-camion-a-idrogeno/

Giusto due esempi di come si sta muovendo la tecnologia.
Saluti ^^

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le city car in generale sono a rischio.
Al momento non si riescono a produrre citycar economiche indipendentemente Dall'alimentazione.
Ibride Euro 6 costano, mettici pure gli ADAS obbligatori.
Euro 7 peggio che mai.
BEV, lasciamo perdere al momento (vedremo con le batterie al sale, presentato oggi il primo modello in Cina).
FCEV, giustamente, nemmeno ci provano.
Molti produttori hanno abbandonato il segmento A proprio per questo.
Altri anche il B e persino il C (vedi Ford).

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il mercato delle automobili l’idrogeno non sembra la soluzione più promettente, esistono altri settori in cui i progetti sono già ben avviati. In primis, il trasporto pesante. «In questo caso l’idrogeno permette di fare più chilometri, perché non ci sono batterie pesanti e ingombranti», precisa la direttrice di H2it. Per questo i fondi del Pnrr prevedono soprattutto la costruzione di stazioni di rifornimento a idrogeno non nelle città, ma lungo autostrade e tangenziali, nelle tratte più percorse dai mezzi pesanti.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

container? ma hai idea di cosa si parla? di come va stoccato l'idrogeno? sicuramente no. confermo che meno ne sapete e più le sparate grosse

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ti allego anche il resto dell’articolo dove i principali esperti del settore ti dicono che l’idrogeno verrà sviluppato unicamente come alternativa per i mezzi pesanti…

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovvio che si, neanche mezza, come no. Meglio le automobiline cinesi a pila, vai, salutami cobalto, litio, alluminio, grafite..vai vai, le stocchiamo tutte a casa tua poi

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti mica ci arrivano container dall'africa o dalla cina, hai proprio ragione!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao a te assoluto ignorante

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che significano gli asterischi vicino i comuni?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si come no, ciao genio

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma in quantita' molto molto basse e che possono essere abbassate con nuove versioni dei questo motore.
Le batterie inquinano molto di piu in proporzione perche' contengono materiali inquinantissimi che per essere estratti distrugono interi ecosistemi.
Akio Toyoda, il patron di Toyota giustamente dice che il futuro non e' solo delle auto a pile.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah certo, invece dal Sahara lo stoccaggio ed il trasporto dell'idrogeno non incide nulla😂😂😂. E il bello è che meno ne sapete e più le sparate grosse

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Gino

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente più scelta si ha meglio é…
Ma sembra che i produttori abbiano già abbandonato l’idea di investire in city car ad idrogeno…

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo, non sai neppure come funziona il consumo energetico, non serve che facciano il pieno tutte insieme ^^"

I
IceMatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Una a qualche km da casa :O

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non capite è che è possibile fare, realisticamente, pannelli solari in posti a impatto ambientale zero (Deserti) e produrre lì idrogeno, stoccarlo e poi smistarlo.
Se fai una centrale solare nel sahara e provi a portare l'energia elettrica in Italia hai una cosa chiamata "dispersione".
Poi oh, il tempo dirà :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno io. Ma macino km e non ho colonnine...
Per dire, uscendo dall'ufficio ho più vicino un distributore di idrogeno (al momento non funzionante) che una colonnina fast.
Quindi tengo d'occhio anche altre possibili soluzioni.
Più scelta, meglio è.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi usarlo come le dighe?
cioè quando sei in surplus carichi lo stoccaggio di idrogeno e quando sei in deficit "scarichi" nelle centrali per produrre elettricità

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma io non ho una azienda di autotrasporti…
Se l’idrogeno sarà valido per camion o bus tanto di guadagnato🤷‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Musica per le mie orecchie!
Finalmente qualcuno che ha un approccio pragmatico e tiene conto del carico base e della necessità di avere centrali modulabili per gestire i picchi di carico o gli ammanchi di produzione rinnovabile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, io punterei direttamente a fuel cell nel caso di idrogeno.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, lo vedo però più utile per le centrali a turbogas convertite ad idrogeno in abbinamento a rinnovabili e nucleare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto risolveresti trasporto pesante, treni su linee non elettrificabili, forse navi e qualche grossa berlina che macina Km che oggi è Diesel.
Schifo non fa.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora in commercio ci sono Hyundai e Toyota, BMW e altri solo concept e esemplari preproduzione. Per le auto ci vorranno molti anni per la diffusione di massa, almeno 20

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per me sarebbe la base da cui partire, finché non ci sono tot colonnine per centro abitato, niente stop alle ICE.
Vedi come corrono a metterle!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i NOx li elimini solo se non bruci aria esterna, quindi FuelCell o BEV sono le 2 soluzioni o metti talmente tanti filtri che li rendi quasi 0

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono d'accordo con te, ma per molti il solo concedere i suoli per le colonnine è già aiuto di Stato, figuriamoci i soldi pubblici...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai… non Honda…
Macchine da 65/70 k…
L’idrogeno può essere interessante solo per mezzi pesanti… per le city car é un progetto già defunto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'hanno già detto: oggi per produrre un kwh di energia H2 ne devi spendere quasi 4 in energia elettrica, quindi ha senso solo se hai un surplus da rinnovabile e non hai modo migliore di accumularla. Detto ciò, a tecnologie attuali, conviene usarlo non per le auto ma per il trasporto pesante. Poi, se in futuro si inventerà un modo più efficiente di produrre idrogeno e sarà tecnicamente "conveniente" trasportarlo e distribuirlo in modo capillare, ben venga che lo utilizzino anche pe le auto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio una scelta intelligente, tutta la fatica per avere H2 e poi ritrovarsi i nox...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto 3 è inesatto oltre a acqua o vapore se bruci idrogeno in un motore termico esce anche NOx

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Come emissioni non so, chiederemo ad un chimico, ma bruciare direttamente idrogeno è una scelta piuttosto singolare.
Dato che generarlo non è esattamente il massimo dell'efficienza energetica, almeno usiamolo come fuel cell.
Una plug-in+fuel cell sarebbe un'auto in grado di sostituire una termica senza limiti (posto di avere i distributori)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

I modelli fuel cell più diffusi sul mercato, prodotti principalmente da Hyundai e Toyota, hanno un prezzo di vendita che parte dai 65/70mila euro. Per quanto riguarda le auto tradizionali riconvertite a idrogeno, invece, il problema è di tipo ambientale. «La tecnologia elettrica per le automobili permette di abbattere tutte le emissioni allo scarico – ricorda Iacoboni –. Le auto a idrogeno, invece, emettono anche ossidi di azoto, tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico».
Fonte Andrea Sianesi, presidente della Fondazione Politecnico di Milano, a cui è affidata la gestione della piattaforma di ricerca sull’idrogeno.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in teoria CO2 emissioni 0, esce dell'acqua o vapore e NOx.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli come te che non hanno capito che per andare ad idrogeno serve 4 volte l'elettricità che serve per andare con auto elettriche... E se sostieni che non c'è elettricità per le auto elettriche figurati consumare 4 volte di più 😂😂😂

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, l'infrastruttura è proprio quello che andrebbe sviluppato con il denaro pubblico, le singole auto dovrebbero essere incentivate poi, quando l'offerta sarà migliore (che siano BEV o FCEV o a sangue di fatina)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono identici

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il centro Italia...

https://media1.giphy.com/me...

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

eccerto. Oggi vedo 10000 machine fare il pieno in contemporanea... che cervellin1 ragazz11111111

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse un paio di punti puoi aver azzeccato... Il resto castronerie allo stato puro

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

ne avessi detta mezza giusta... tra l'altro nascondendo BENE i difetti dell'idrogeno, a partire dalle fiamme trasparenti e la pressione di stoccaggio... Sei PakaT0 dai Poter1 FortHi dell'H

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposta a tutti i tuoi punti: 2 distributori attivi in TUTTA ITALIA…
La corrente a casa mia é presente per ricaricare una elettrica eventualmente, l’idrogeno NO

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, nell'ipotesi di fare stazioni di ricarica dedicate, puoi (e devi) pensare anche a parcheggi di ricarica con tettoia fotovoltaica e accumulo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Combustione idrogeno, ovvero suppongo lo "bruci" nei cilindri ne più ne meno come la benzina, mi chiedo, differenza come emissioni?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Lo stoccaggio è in problema a parte.
Non è esattamente il modo più efficiente di stoccare, ma non ne abbiamo molti.
Indubbiamente, con i surplus notevole di produzione rinnovabile, generare idrogeno non è un brutta idea, l'alternativa sarebbero batterie su batterie, ripompare acqua a monte nei bacini idroelettrici e non so cos'altro si usi.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota ha presentato il primo motore a combustione ad Idrogeno.

1) Un Pieno si fa in 5 minuti (meno)
2) Ottime prestazioni
3) Si possono convertire le auto a benzina/diesel

Ora..il problema e' la produzione di idrogeno, che e' ancora costosa, ma crollata rispetto a 10 anni fa e scendera' ancora...se cmq si spinge nella produzione da fonti energetiche alternative a gas/petrolio, non vedo dove sia l problema, a detto questo.

Idrogeno:

1) Non hai macigni che pesano tonnellate a causa delle batterie
2) Pieno in 5 minuti
3) Il risultato della combustione e' acqua potabile
4) Non devi smaltire batterie
5) Non devi cambiare le catene di montaggio
6) Non sei schiavo della Cina
7) Puoi alimentare Navi, aerei e mezzi pesanti

Pile:

1) Inquinanti, per i materiali si distruggono interi ecosistemi
2) Pesantissime
3) Perdono produttivita' col tempo e con la temperatura..
4) Devono essre smaltite (vedi inquinanti)
5) Una ricarica completa puo arrivare a 8 ore e ce ne vogliono almeno 3 per arrivare all'80%
6) devi ricostruire interamente le catene di montaggio
7) Sei dipendente dalla Cina
8) No aerei a batteria, no navi a batteria, no mezzi pesanti a batteria

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra cosa assolutamente importante: lo stoccaggio! Con l'idrogeno si può pensare di usare le energie rinnovabili durante qualsiasi momento dell'anno in cui non vengono utilizzate, per produrre idrogeno da stoccare.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una cosa che non consideri: puoi (e verranno fatte) fare centrali elettriche dedicate ad hoc alla produzione di idrogeno con tutte le ottimizzazioni del caso.
Le colonnine invece si basano sulla rete elettrica di cui ti invito a valutare la dispersione che è un parametro non riducibile.
Poi concordo con te, non esiste una via "unica" come ci vorrebbero far credere da Bruxelles.
Personalmente, come detto in altri post, non mi costringeranno mai a comprare un'auto che per fare un viaggio di 9 ore me ne chiede 3 di stop facendolo diventare di 12.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Honda?
Non mi risulta che abbiano dichiarato di abbandonare il termico, ma di fuel cell non ricordo nulla.
Per quanto riguarda Toyota, vedremo se continueranno a investire anche in questo.
C'era Hyundai, ma non so quanto ci stiano investendo al momento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Produrre idrogeno ne richiede ancora di più.
Il vantaggio dell'idrogeno fuel cell è non dover investire per mettere milioni di colonnine in giro ed avere tempi di rifornimento relativamente più brevi*

Detto chiaramente, è bello vedere che si punta anche su questo, ma per le auto le fuel cell saranno una soluzione di nicchia

*Non tutti i rifornimenti di H2 saranno alla velocità massima teorica.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

TIR e Bus quelli sono i mezzi più interessati all'idrogeno

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno un "trasformatore" (Fuel cell) che dall'idrogeno crea elettricità e una piccola batteria il tutto alimenta 1 o più motori elettrici. alla fine è una BEV più complessa il vantaggio è che il rifornimento è molto più veloce

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Le infrastrutture di interesse nazionale è giusto che siano finanziate dallo stato.
Per una volta mi sento di dire soldi ben spesi.

T
Trunks78 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici delle auto a fuel cell sono tanto diversi da quelli delle ev?

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che hanno capito che non c'è abbastanza energia elettrica per avere un parco auto completamente elettrico e no, non puoi fare millemila centrali.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Godo. Godo forte.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi crea macchina efuel? Toyota e Honda si son defilate e vanno sulle ev. Per chi stanno costruendo e buttando soldi questi?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente l'infrastruttura cominciano a progettarla, anche se con denaro pubblico, ma è necessario sia così vista la completa assenza di auto ad idrogeno acquistabili e circolante quasi nullo ad oggi e per i prossimi anni. Vedrei molto bene i TIR ad idrogeno e il trasporto marittimo, ma anche per autobus e automobili in prospettiva a lungo termine, quando avremo un surplus energetico da rinnovabile da trasformare in idrogeno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai sul serio?