Motus-E: l'industria automotive va verso l'elettrico a prescindere dal 2035
Serve una chiara politica industriale per cogliere le nuove opportunità
La notizia che il voto del Consiglio UE sullo stop alle endotermiche dal 2035 è stato posticipato a data da destinarsi, ha fatto molto discutere. Abbiamo già visto le prime reazioni del Governo italiano che è in prima fila per tentare di far rivedere gli obiettivi europei sia per allungare la fase di transizione e sia per puntare verso la "neutralità tecnologica".
In questo dibattito si è inserita anche Motus-E che ha ricordato che l'industria automotive si sta muovendo verso l'elettrico a prescindere dall'obiettivo UE del 2035. Per l'associazione, bisogna finire di litigare per poter poi sfruttare le nuove opportunità.
Con gli investimenti in campo ormai la strada è tracciata e l’Italia non può più perdere tempo in un clima di scontro e incertezza. Chiediamo all’Europa un maxi fondo comune per trasformare il settore come stanno facendo negli Usa.
Secondo il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, "il dibattito pubblico sul futuro dell’auto si sta concentrando in modo miope solo sul 2035, ma la vera partita per il rilancio dell’industria italiana è un’altra".
BISOGNA SFRUTTARE LE NUOVE OPPORTUNITÀ
Francesco Naso evidenzia che sulla data del 2035 è in corso uno scontro mediatico ed ideologico ma l'industria automotive sta andando avanti velocemente verso la mobilità elettrica, con investimenti molto importanti.
Indipendentemente da questa data, oggetto ormai di uno scontro più che altro ideologico e mediatico, il settore ha già iniziato da tempo a muoversi a grandi passi verso l’elettrico, con investimenti senza precedenti che porteranno molti costruttori a diventare full electric ben prima del 2035.
Del resto, sappiamo bene che molte case automobilistiche hanno già annunciato una data a partire dalla quale diventeranno marchi solo elettrici. I costruttori stanno già portando avanti i loro piani di elettrificazione che prevedono investimenti particolarmente ingenti. Per il segretario generale di Motus-E è necessario cogliere le opportunità industriali che si stanno andando a creare prima che sia troppo tardi.
Il vero tema su cui dobbiamo concentrarci è la reattività del nostro sistema Paese di fronte a un megatrend inarrestabile, perché ogni giorno perso a litigare sul 2035 o su altri aspetti marginali di una transizione tracciata è un giorno di vantaggio che regaliamo ad altri Stati, per cogliere le opportunità industriali che noi stiamo già mappando con l’Osservatorio sulle trasformazioni dell’ecosistema automotive.
Un esempio, evidenzia Francesco Naso, arriva dagli Stati Uniti, dove il più volte discusso Inflation Reduction Act sta attirando decine di miliardi di investimenti, creando nuove attività e posti di lavoro proprio grazie alla mobilità elettrica.
Un simile impegno dell’Europa aiuterebbe ad esempio l’Italia a creare una solida industria nazionale delle batterie e a sviluppare tutte le opportunità del riciclo, oggetto di un nostro recente studio messo a punto con Strategy& e Politecnico di Milano.
Per l'associazione è essenziale una chiara visione di politica industriale. Relativamente all'Italia, Motus-E ribadisce ancora una volta la necessità di rivedere gli incentivi per l'acquisto delle auto elettriche.
Le risorse ci sono, sono state già stanziate, ma vanno impiegate bene, e questo vale per l’ecobonus ma anche per i fondi PNRR per le colonnine a uso pubblico: in ballo ci sono 700 milioni per oltre 21.000 infrastrutture di ricarica da non sprecare. A costo zero sarebbe invece un risoluto intervento politico per sbloccare l’infrastrutturazione di molte tratte autostradali.
Quello che davvero può mettere a rischio le imprese e i lavoratori italiani, secondo l'associazione, è l’incertezza che si sta facendo serpeggiare nel Paese, anche con la propagazione più o meno consapevole di informazioni distorte. Dunque, per Motus-E, in questa fase ci sono 4 priorità: superare le sterili conflittualità ideologiche sull’auto, premere sull’Europa per un piano di supporto alla conversione della filiera, rivedere gli incentivi per facilitare il passaggio all’elettrico ed eliminare laddove ancora esistono i colli di bottiglia per la diffusione delle infrastrutture di ricarica.
Ahhhh, 2060. Tra 40 anni. Previsioni con termini temporali così lunghi sono molto difficili da fare, quindi prima di parlare di "win-win" ci andrei cauto (a meno di non avere una DeLorean o la Sfera di Ristallo).
Guarda tutti hanno capito la tua estrazione sociale non c'e' bisogno di scavare ancora.
Gli auguri si fanno per educazione e a quanto pare ti manca anche quella.
Dal sito Lifegate "La corsa all’auto elettrica è rallentata dal caro prezzi e da uno scenario geopolitico instabile. Eppure in Italia, complice anche la vertiginosa ascesa dei costi per il rifornimento, ben il 78 per cento dei consumatori vorrebbe abbandonare le motorizzazioni a benzina e diesel. A tracciare il quadro è il Global automotive consumer study 2023, la ricerca che Deloitte conduce ogni anno su oltre 26.000 consumatori in 24 paesi..."
Dal sito key4biz "Stando all’ultima edizione dello studio eReadiness di PwC Strategy&, in Italia oltre un consumatore su tre si dichiara interessato ad acquistare auto elettriche nei prossimi due anni, percentuale che sale al 75% in caso di orizzonte temporale esteso a 5 anni..."
Quello che pensavo..non dipende certo da quello che fa fratelli di ricino o i legaioli il futuro dell’industria dell'auto in Europa..possono sbraitare quanto vogliono..
Auguri per tutto...
Mi pare di si, 15 anni fa era di 150 dollari.....fai te 🙂
In cina lo stipendio medio è 1 terzo di quello italiano per pari mansione, se si continua così sicuramente saremo la cina europea ma certamente in cina non sguazzano nell'oro e permettersi una ev da 25000 non è alla portata di molti, non lo è per molti italiani.
Sei sicuro? A me risulta più alto
un'auto a gpl o metano è più a rischio di esplosione di un diesl o benzina, ed anche di una EV.
Sottoposto a una pressione eccessiva il GPL può esplodere. Ciò non significa che anche le auto a GPL possano farlo, anzi: dal 2001, sono attive una serie di norme per evitare che questo accada. Un impianto a GPL a norma non esplode nemmeno dopo il più terribile degli incidenti.
E' chiaro che metano è più rischioso di GPL. in ogni caso il discorso non è questo
Se pensi a dover cambiare la bombola + tutte le manutenzioni extra di un impianto aggiuntivo, iniettori e comq il consumo di benzina in avviamento sommato ai compromessi prestazionali e peso.
Sono comunque vantaggiose solo per l'uso cittadino e NON sono una soluzione ecologica definitiva.
Guarda MG o tutte quelle che stanno arrivando.. hanno costi molto competitivi.
Parli di quelle introdotte nei mercati europei?
Si è detto gpl --> esplosioni e non è vero
Si parlava di gpl e esplosioni, che una macchina che maneggia liquidi infiammabili sia più a rischio è indubbio, per quanto comunque la statistica è 'drogata' dai numeri in gioco
No a me da fastidio l'imposizione di una tecnologia, l'auto elettrica di suo assolutamente no, cosi come non mi danno fastidio gli incentivi, ma se ti poni ( non tu i governi ovviamente ) in maniera netta, imponendo la fine dei motori endotermici, la chiusura ad altre tecnologie ( e-fuel, idrogeno etc ), scadenze rigide e via dicendo, allora io mi pongo a prescindere da tutto, contro
le auto EV esplose fanno notizia, le auto gpl e metano no, come anche le benzina. Ma se vai a vedere le statistiche in % esplodono più benzina che ev, e non parlo di statistica sul totale delle vettura dove è ovvio, parlo di statistiche EV con % esplose e termiche con % esplose (che poi prendono fuoco non esplodono). Detto questo le batterie LFP hanno ridotto molto il rischio sulle EV, come quelle a stato solido ancor di più.
le auto EV cinesi hanno i costi delle termiche europee.. fai te
Ei....sono sicuramente migliorati ma alla faxconn lo stipendio medio degli operai è 300 euro......300, o ninini, i più son poracci.......
Film già visto; l'Italia convinta di aver rallentato (se non bloccato) il trend non si svilupperà investendo invece in settori marginali, vecchi e decadenti.
Quando poi sarà di tutta evidenza l'arretratezza allora dovremmo acquistare risorse dall'estero a caro prezzo perdendo comunque ciò che pensavamo di preservare.
L'unica cosa che ci siamo risparmiati questa volta è il referendum
Aggiungo alle varie motivazioni; credo non esista ad oggi la possibilità di effettuare rifornimento in self a GPL.
In realtà le auto a combustione interna hanno un tasso di incendi circa 60 volte maggiore rispetto alle elettriche. Ti riporto una statistica fatta su 100k auto vendute,
https://www.autoinsuranceez...
ce ne sono moltre altre con numeri simili se cerchi in giro. Per qualche motivo quelle elettriche fanno molta più notizia però. Statistiche su GPL e metano sono più difficili da trovare in quanto sono carburanti usati praticamente solo in Italia
Vedi, sono stati stimati aiuti alle fonti fossili per 600 miliardi di dollari. Ogni anno.
L'economia è fortemente distorta in questo senso, ma ci danno fastidio un po' di incentivi alle elettriche?
Proposta: togliamo tutti gli aiuti, EV e fossili.
il 15% del venduto nuovo, globalmente, è gia EV puro. Pensa, con le condizioni di oggi (infrastrutture, differenze di costo).
mi sa che la tua idea di Cina è ferma a 30 anni fa..
Mica ho detto in tempi brevi.
negli anni aumenteranno le colonnine e le ev miglioreranno .
non sarà certo il 90% al 2035, ma verso il 2060 porebbe essere realistico'
Ei......... ci vogliono i dineri, in asia e cina i più sono dei mezzi morti di fame....
I parcheggi sotterranei lo bandiscono per ovvi motivi, un eventuale perdita rimarebbe all'interno del parcheggio essendo il gpl più pesante dell'aria, a differenza del metano che invece va verso l'alto.
Di auto a gpl o metani esplose non ne ho mai sentite, ne ho sentite molte di più di elettriche.
Io la penso esattamente come te. Ho una Clio a GPL e sto pensando a una Captur a GPL che ha lo stesso identico motore. Il motivo è presto detto: consumi bassissimi e una buona affidabilità. Ad oggi dopo 5 anni ho solo fatto le normali manutenzioni previste. Unica cosa da cambiare rispetto al benzina è il filtro del GPL, una inezia dal punto di vista economico
Ogni 2 pieni dovresti fare 30-50 km a benzina e in generale non va mai lasciato il serbatoio della benzina sotto il 50% o bruci la p0mpa e sporchi gli iniettori, perché la benzina se non la usi degrada.
Da nuova quasi nessuno fa queste cose, quindi dopo un po' iniziano a saltare fuori i problemi (p0m0a, iniettori. Per lo più, ma ançhe la questione dell'olio)
Detto ciò, la benzina in inverno la usa per diversi chilometri, se hai il garage molti meno,
Benzina sono 10€ ogni 6 mesi. E non brucia olio (da possessore di captur GPL). L'utenza di questo sito è peggiorata tantissimo. 10 anni fa era tutta un'altra storia
anche le auto elettriche necessitano di fari, sospensioni, ruote, alzacristalli, parabrezza, centraline, lamierati, seleria, ecc, e stellantis, bmw, mercedes, seat, ww, ecc.. continueranno ad esistere avranno bisogno di questi componenti quindi tutte le fabbriche italiane che fanno questa roba continueranno a venderla e se si svegliassero aprirebbero anche centri di raccolta, riparazione e riciclo di batterie
in asia c'è la cina che farà elettriche per tutti
il gpl è peggio del benzina, genera prestazioni inferiori, richiede doppia alimentazione e quindi doppio serbatoio e doppi problemi (come il metano) e non è poi comunque così ecologico. inoltre è a rischio "esplosioni" infatti molti parcheggi lo bandivano. sicuramente per un uso cittadino è conveniente.
Per un discorso di infrastruttura. Non in tutti luoghi c'é una colonnina di GPL. É vero che forse oggi é diffuso ma 10 anni fa non lo era certo come oggi.
Seconda cosa il GPL ti espone a dei limiti, non puoi parcheggiare oltre -1, ti devi accontentare dei motori che trovi e dei pochi modelli disponibili, non hai la ruota di scorta in genere.
Ti dico quali sono stati pensieri che mi hanno frenato sul GPL.
Buongiorno a tutti. Non sono un esperto di motori e la mia non vuole essere una domanda polemica. Ho appena acquistato una auto GPL, e pur non facendo vagonate di km il risparmio rispetto al benzina è evidente. Il motore a GPL si comporta in modo analogo rispetto a quando vado a benzina e l'incremento di costo al momento dell'acquisto rispetto alla versione solo benzina è stato esiguo e ripagabile con poche decine di migliaia di km. Con queste premesse prettamente economiche a cui se vogliamo potremmo aggiungere discorsi relativi ad aspetti "ecologici", come mai negli ultimi 20 anni il GPL non è diventato lo standard per le endotermiche? Ripeto, vorrei evitare confronti con l'elettrico, il mio è un dubbio più storico che in prospettiva futura. Ringrazio chi avrà la pazienza di rispondermi
90%? Voglio vedere in città come Milano o Roma il 90% del parco auto in elettrico! A meno che non si arrivi ad avere una ricarica completa in 10 minuti a costi umani e capillare come avviene oggi coi distributori di carburante.
Anche senza fotovoltaico 17KWhX100 Km a 25cent a KWh sono 4,25€/100Km.
Ossia meno di qualunque termica esistente. Poi questo numeri possono migliorare o peggiorare in base a dove uso la macchina ma resta il fatto che una BEV costa in gestione molto meno di una ICE.
Se hai il FV, lasciamo stare non c'é proprio paragone alcuno.
Olio e benzina dove li hai messi?
Per non parlare della manutenzione... Ne ho una in casa e purtroppo non puoi guardare solo il costo del GPL.
Comunque elettrico fa 100/6*0,27=4,5 e sono stato largo
Le aziende si lamentano solo per cercare di spillare denaro pubblico
Cosa non ti torna? 100 km / 13 km/l = 7.69 l . Quindi 7.69 l / 0.75€ al litro = 5.76 € Non sapete neanche fare i conti di 5° elementare?
Ora lancio la petizione per avere Barisoni ai trasporti
Hai i dati delle auto vendute sotto i 30000€ divise per carburante? Dove sono?
Sul sito UNRAE non li trovo così categorizzate.
L'unico dato pubblico è 3342 elettriche su 129992 auto totali nel mese di gennaio 2023, ergo 1.7% del totale.
Cosa c'è che non va? Come mai non sono tutti a fare la fila per la dacia spring e la peugeot e208?
Hai dati contrastanti? Puoi passarmeli? Grazie
Ma mica sarebbero buttati.
Continuerebbero a sviluppare le EV.
La richiesta è quella di allineare il regolamento a quello del trasporto merci.
90% di riduzione al 2040.
Conta che c'è anche Euro 7 nel mezzo.
Però BMW ha investimenti nell'idrogeno, Porsche negli e-fuel e non vogliono buttare nemmeno quelli.
Il titolo di questo articolo è quantomai vero, si va comunque lì, vogliono solo più tempo, soldi e un piccolo spazio anche per altro, che magari poi non si concretizzerà, ma lascia margini
Se guardi la media siamo attorno ai 10 anni, che cresce perché la gente non ha più soldi
Anche tu hai fatto la tua statistica, il 25% max, quindi non vedo perché lui non dovrebbe fare la sua. Comunque un dato c'è ed è molto vicino alla tua: oggi un italiano su 5 è propenso ad acquistare un'auto elettrica, a patto che non superi i 30.000, preferendola ad una termica. Il problema principale oggi è il prezzo. Se e quando caleranno si vedranno percentuali a 2 cifre
Non c'e' una tua affermazione che regge e quello che dici fa' acqua da tutte le parti oltre a contraddirti da solo in quanto gli incentivi ci son sempre stati anche per auto che si vendevano come il pane. Poi il tuo "finale" e' proprio patetico, alla fine siamo cio' che scriviamo quindi hai mostrato la tua carta d'identita'.
Si certamente, il mio discorso non voleva essere assolutamente la regola, era giusto per affermare che ci sono auto che se la cavano senza grossi problemi anche dopo 20 anni dalla loro immatricolazione.
Inoltre in termini di chilometraggio,tieni presente che nel mercato dell'usato ci sono un casino di macchine schilometrate, i nuovi proprietari ovviamente credono di avere una macchina usata per esempio da 100.000 km, quando in realtà ne hanno il doppio,e nonostante ciò tirano lo stesso, ovvio che quando poi il gioco non vale la candela, la si cambia.
Beh non è proprio così. È che noi siamo in Italia
È presto ancora per rottamarla 😉
È più probabile che me la rubino, visto che abito in una provincia con il più alto numero di furti d'auto, con la sua base operativa a Cerignola!!
Ovviamente è una macchina vecchia la mia, non fa gola ai ladri per i pezzi di ricambio, ma potrebbero rubarmela per fare altro.
mentre in america incentiva qui si vieta. Ma come si fa ad essere più bacchettoni ed incompetenti dei nostri europolitici?
nessuno sta parlando di buttare via gli investimenti. Solo di avere un approccio meno ideologico e più pragmatico. Alla fine tra il 90% ed il 100% di riduzione della co2 dalle auto cambia poco, ma dai modo al mercato di adeguarsi senza scossoni. Scossoni che inevitabilmente ricadono sulla cosa pubblica, fra malcontenti e welfare.
Si, ma le varie Vw, BMW e Mercedes sono i produttori che stanno investendo di più sull'elettrico quindi dubito che sarebbero d'accordo a buttare via miliardi di investimenti
https://uploads.disquscdn.c...
Ah ecco tanto per smentirti. https://uploads.disquscdn.c...
questo è esattamente quello che dico ormai in tutte le discussioni del caso, visto e considerato che la data del blocco del 35 era decisa anni fa' le varie aziende hanno adeguato i loro piani di sviluppo e non è di certo una cosa che si pianifica così alla leggera, quindi discutere adesso sulla data quando ormai è dietro l'angolo, perchè ormai è lì che siamo anche nei vari piani di sviluppo, ovvero nell'ultima parte del piano dove il processo messo in atto non si fermerà più, perciò che senso ha andare a perdere soldi per evitare un blocco che è stato deciso tanto tempo fa'? altro esempio del problema principale in italia ovvero la programmazione a lungo termine che grazie a politici corrotti e incompetenti e soprattutto infami non abbiamo ormai dagli anni 50.
Guarda che per 10 auto con targhe vecchie ne trovi 20 con targa nuova. È chiaro che ae fai tra i 5 e i 10km annui tenere l’auto anche 20 anni non è un problema, ma chi usa veramente l’auto la cambia attorno ai 10 anni.
Eh ok, a qualcuno infatti la vendo..
Tu quando invece dovrai rottamarla
Capisco...
La mia Nissan Micra l'ho acquistata usata nel 2016, da un unico proprietario, aveva già 130.000 km, prima di acquistarla l'ho portata con il venditore dal mio meccanico di fiducia, il mio meccanico ci ha dato giusto un occhiata nel vano motore e non ha controllato altro.
Mio padre ha posseduto pure lui dal 2003 al 2015 una Nissan Micra usata, ma di precedente generazione, immatricolata nel 1995, mai avuto problemi se non le solite manutenzioni e controlli ordinari,l'ha portata in demolizione perché andando in pensione ha coltivato la passione per la bici elettrica, si muove con quella e della macchina non sapeva più che farsene.
Si, è questione di fortuna molte volte.
Infine vorrei fare un'ultima osservazione, quando sei in giro,in auto o a piedi,dai un'occhiata alle targhe delle auto, ci sono ancora molte auto che hanno targhe che iniziano con la C, quindi immatricolate circa 20 anni fa, poi ci sono quelle che iniziano con la D, come la mia, immatricolate circa 15 anni fa, se queste auto datate avessero costi di manutenzione esorbitanti e frequenti, perché ora si rompe il motore, poi il cambio, poi la frizione,poi il radiatore, poi la centralina, ecc., finirebbero tutte in demolizione!
Io se entra l'obbligo o cambio casa o devo caricare per strada sperando che non mi sfascino la macchina XD
Se nel 2035 non potrò comprare auto a combustione ne prenderò una usata quasi nuova anche a costo di pagarla oro probabilmente e se non la trovo farò senza e andrò di mezzi pubblici per quel che posso. Vivrò lo stesso, pace...
Inventiva i produttori a dormire suoi allori, che è un rischio, e incentiva i paesi a non muoversi sufficientemente in fretta per adeguare l'infrastruttura. Rischia di creare solo problemi.
Puoi raccontare tutte le favole che vuoi, ad esempio che l’unica manutenzione di un’auto sono 50€ di olio, forse se te mo cambi tu, e il bollo toglilo pure dalle EV per ora. Il discorso è che se il tuo è un veicolo fortunato, buon per te, a me ad esempio è stato necessario rifare mezzo motore dopo solo 30k km… e 7 anni. E questo è un caso estremo, solitamente dopo i primi anni partono turbine, alternatori, errori di centralina, cambio ecc…
In realtà, purtroppo è pieno di piccoli centri dove l'auto sta in suolo pubblico per vari motivi.
Vuoi perché si sviluppano lungo la strada, vuoi perché sono borghi.
Ti posso citare intere province o quasi regioni fatte così.
Ma tutti pensano come te e poi restiamo senza infrastrutture.
Da abitante di quei luoghi, spero tu possa comprendere la mia preoccupazione non perché debba prendere un'auto elettrica , ma che subentri l'obbligo senza che nessuno abbia pensato alle infrastrutture necessarie.
Purtroppo, la mia esperienza, mi dice che è molto probabile che finirà così
Come no!
Guardi per strada quando ti capita, ci sono ancora un casino di macchine con targhe che iniziano con la lettera C, ovvero immatricolate intorno al 2003, la mia inizia con la lettera D,immatricolata nel 2006 ed io sono il secondo propietario!
Ho una Nissan Micra terza generazione immatricolata 2006, ha 200.000 km.
Ogni 20.000km spendo 50€ per cambio olio e filtro, ogni 5/7 anni sostituisco la batteria che non funziona più, altre 50€, idem per le pasticche dei freni ma ora non ricordo il costo, stessa cosa per i pneumatici, circa 200/250€ , ma dipende dai km che percorro e l'ultima volta gli ho cambiati diversi anni fa.
Mi costano di più l'assicurazione, il bollo auto,la revisione biennale,
e il costo alto della benzina!
Direi che 3/4 della vita dell’auto come garanzia sono adeguati. Poi parliamo dell’italia…
Il fatto che ci sia il nonno con la panda del 90, e la zia peppina con la corsa del 2000 non implica che le persone giovani, con un reddito decente, tendono a cambiarla attorno ai 10 anni di vita.
Dopo gli 8 anni, almeno le termiche, iniziano ad essere obsolete ed a generare un debito di problemi. A meno che non compri auto di fascia alta, ed anche li non è detto.
Non ho mai detto che ti lascia a piedi, ma la gente tiene l’auto una decina d’anni, poi iniziano solo problemi salvo veicoli di fascia alta.
Dopo gli 8 anni, almeno le termiche, iniziano ad essere obsolete ed a generare un debito di problemi. A meno che non compri auto di fascia alta, ed anche li non è detto.
Dato di fatto, in Italia ci sono diversi Taxi elettrici con oltre 300.000 km e batteria originale.
Esempio:
youtu.be/RvzbB2Vh5jwPer non parlare delle batterie LFP, sono tranquillamente utilizzabili per 5000 cicli, quindi circa 2 milioni di km.
Praticamente un'elettrica è più duratura ed affidabili di un'endotermica e richiede molta meno manutenzione.
Piccolo appunto sulla cosa della banda larga. La connessione scarsa ce l'hai, di solito, nei posti sfig*ati dove probabilmente puoi facilmente metterti una colonnina privata. Almeno da questo punto di vista con la ricarica ti puoi arrangiare...tipo dove abitano i miei non le metteranno mai le colonnine, ma hanno tutti dei parcheggi privati in casa propria quindi non la userebbero comunque.
La lavatrice se dovesse prendere fuoco la spegni con poco.
Infatti è graduale, fino al 2050, per quel che si sa, le endotermiche potranno comunque circolare
Vorrà dire che le case automobilistiche andranno negli usa e tu perderai il lavoro
Si chiama rischio ign0ranza, le lavatrici le puoi usare o devi trasferirti?
Che poi la Norvegia non è neanche piccola... Quindi anche la fisima dell'autonomia è superata
Ha ragione.. le auto che superano i 10 anni in genere sono quelle con primo proprietario il vecchietto maniaco della cura...
Già, funziona perché hai cambiato tutti i componenti, ma non è la stessa auto
In genere la batteria dura sui 600.000km, ovviamente perdendo un po' di autonomia nel tempo
Mi sa che hai fatto diversi errori di calcolo...
Io infatti come detto più volte sono assolutamente contrario all'obbligo, se fosse una tecnologia migliore e allo stesso prezzo la gente sceglierebbe quella
Purtroppo la gente calcoli del genere non li vuole fare (e bastano anche 5 minuti in rete per trovare anche dati per fare i vari confronti) o ha paura di farli.
Io ho due diesel da quasi 20km/lt, pago il gasolio a preggio agevolato abitando vicino al confine e posso andare di la e pagarlo ancora meno ...
Bene, già solo di "carburante", mi comconverrebbe l'elettrico (sia colonnina con tarfiffa flat, sia a casa) ... figuriamoci se ci mettiamo bollo/assicurazione e tagliandi !
Fatti quindi due conti, sostituirò prima una (la più recente che ha ancora un valore se la rivendo) e poi l'altra che a 180000km mi sta chiedendo bei soldini per cinghia e altro, ma che porterò alla fine dei suoi giorni prima di prendere una seconda elettrica.
Ci vorrà ancora un po' ma arriveremo alla parità di prezzo tra termica ed elettrica (vedi per esempio l'ultimo taglio di Tesla) e, a quel punto, non avrà molto senso il termico che porta inevitabilmente a sostenere prezzi maggiori. E non mi si venga a parlare di lato "emozionale" della guida del termico perchè a guidare la mia station wagon diesel (tutto sommato recente) non mi emoziono per niente. L'emozione è per una nicchia si può permettere ben altre mezzi che, per deroga, continueranno ad esistere oltre il 2035.
Ps. ok la "delusione" della mancata presentazione della model 2, ma l'altra sera tesla ha annuciato che la nuova piattaforma di assemblaggio occupa il 40% in meno dello spazio e permette una riduzione dei costi del 50% ... a parità di spazio questi produrranno quasi il doppio e venderanno a quasi metà del prezzo. Anzichè piangere, sarebbe da rimboccarsi le maniche ...
L'aereo non inquina
Con oltre il 60% di veicoli che non possono caricare a casa, la tua percentuale è decisamente ottimistica.
Aggiungi il problema costi e le autonomie buone solo su pochissimi modelli ed ecco che se ne vendono poche.
Magari un buon 25-30% potrebbe veramente comprarle subito, quello si.
Ovviamente, niente obbligo al 2035 non significa niente ev e niente investimenti per queste, la strada è tracciata ed inevitabile. significa che se al 2035 non ho ancora colonnine perché abito in un luogo scarsamente redditizio per gli operatori (come è successo per la banda larga) magari trovo sul mercato pure un minimo di scelta con motore termico.
Magari solo Mega berline o qualche super utilitaria iper base tipo una panda o una Sandero, ma qualcosa trovo invece di essere a piedi.
Poi oh, se fanno una legge come in Olanda dove mi vengono a mettere la colonnina appena compro una EV e mi pagano la differenza tra i 15k ed una EV con autonomia a me necessaria, per me possono mettere l'obbligo già domani.
Be', lo uso come mantra personale. lo ripeterò almeno 50 volte, alla fine sembrerà più vero del vero, quasi come un bianco più del bianco di un detersivo a caso.
L'olanda e' un esempio di come sara' la situazione anche qua quando prenderanno piede le elettriche, non freghera' a nessuno delle termiche, a prescindere da quanto bene le sa costruire la volkswagen.
A me va benissimo se i produttori europei continuano con il termico (in realta' preferirei vivere in un mondo dove in citta' non respiro la me***a delle macchine tutti i giorni, ma dettagli), basta che poi, nel caso in cui le auto elettriche si dimostrino all'altezza (per me lo saranno, ma lo scopriremo solo vivendo), non mi rompano le scatole impedendomi di comprare da chi le sa produrre come si deve (che sia usa o cina)
Ha ragione comunque eh...La batteria perde capacita' col tempo, non e' che dopo 8 anni la macchina non si accende...Ci sono un sacco di analisi sulle batterie delle tesla online, se vuoi andare a vedere.
Beh, al 2035 ne dubito.
Senza obbligo e dando il tempo al mercato, mano a mano che miglioreranno, perché no?
Magari verso il 2050/2060.
Che poi sono pure i termini che ci stiamo dando per ridurre le emissioni.
se non riusciranno a vendere dubito che arrivino al 90%
Allora niente obbligo.
Obblighi le aziende a fare ciò che non gli conviene e non vogliono?
Ci metti i soldi.
Inoltre, se tutti i competitor beneficiano di aiuti del genere, o li dai anche tu, o tutto il discorso ideologico del "mettiamo una data per stimolare gli investimenti altrimenti i competitor ci distruggono" cade totalmente.
Hai accumulo?
Perhè la devo caricare ai supercharger? Produco 6500 KWh/anno di corrente per caricarmi la macchina ai supercharger?
Ammesso che, stiamo parlndo di un'auto che in versione base costa 22.500€ e per fare 10.000 Km ti chiede 600€ di GPL.
Una MG4 con guida semiautonoma tipo 2 e motore da 170CV (0-100 6,7s non 13,7s), con rottamazione mi costa 25800€.
A 17KWhX100Km, anche a 25€cent a KWh sono 4,25€X100Km, 425€ per 10.000 Km.
Bollo zero, tagliandi da 100€, non devo cambiare bombole ed ha prestazioni molto diverse.
Non ho volutamente contato il FV.
Io al massimo ti faccio vedere la fattura del carro attrezzi per quando resto a secco e non so dove caricare.
Posso sempre fare come l'amico di mio fratello, ha fatto mettere la wallbox nell'azienda di famiglia, ci lascia la sua model 3 e poi si fa venire a prendere da mio fratello con la yaris del 2009 per andare in giro nei WE.
Non vedo il problema.
Senza obbligo il 90% passerà ad elettrico e quel 10% che ha esigenze diverse avrà più tempo per sperare in ev migliori e infrastruttura.
Mi sembra un win win, contro un taglio netto che rischia di creare più problemi di quanti non ne risolva.
La media è 12 anni ed in continua crescita.
Mancano almeno 4 anni all'appello
Faccio notare che il rinvio del voto c'è stato perché anche la Germania è contraria al regolamento attuale, fossero State solo Italia, Polonia e Bulgaria, ieri sarebbe passato.
smettila di scrivere caxxate. In Italia abbia il parco auto più vecchio d'Europa e tu scrivi che la durata media di un veicolo è di 8 anni?
"Cioè 7,2€X100 Km solo il GPL riesce ad avvicinarsi a quei numeri."
Ho una renaul captur GPL. Di media fa 13 km/l con il GPL, quindi spederei 5.8 € per 100 km
Così venderanno le elettriche in europa e le termiche in asia
Una termica la cambi ogni 8/10 anni perché decidi tu di cambiartela, e te la rivendi,non perché ti lascia a piedi.
13 anni non mi sembra una sudden death...
Le accise sono tasse, tolte le accise ne aumenteranno altre. Anche se ci vorranno altri 25-30 anni per eliminare le auto termiche e di conseguenza le accise sui carburanti. Quindi non me ne preoccuperei oggi
8 anni è una durata media di un veicolo?
Forse se te lo rubano o ci fai un incidente da accartocciarlo!
... se avesse i soldi
E' molto piu' facile tassare tutta l'energia elettrica.
Il matrimonio è inevitabile, soprattutto considerato che per i cinesi l'elettrico è una porta di ingresso. Le case occidentali rischiano di fare la fine di Nokia.
Infatti secondo me il blocco è una formalità, soprattutto considerato che la differenza di prezzo si assottiglia continuamente.
Se fossero tutte ev ci sarebbe poco da limitare
Ancora con la mentalita' bigotta del meglio qualcosa che niente? Se non vendono a prezzo pieno e' perche' son troppo costose e non appetibili, discorso semplice e logico.
mi ci portano...
ma non ho detto di eliminare ho detto di limitare.
Infatti, poi ci si pone il problema di 70.000 lavoratori italiani della componentistica termica, dimenticandosi che queste aziende lavorano soprattutto per i marchi europei, tedeschi in primis. Al di là del 2035 blocco o no, a chi venderanno i componenti queste aziende se i piani industriali delle industrie europee prevedono il ciao ciao termico al più tardi al 2033?
E che mi dite dei finanziamenti auto? Sembra essere diventata pratica comune chiedere assurdi costi di apertura pratica, cifre intorno ai 2000€? Nessuno interviene?
Discorso senza alcun senso.
Gli incentivi non sono a debito. Se metti gli incentivi, recuperi con l'iva della macchina che non avresti venduto. Inoltre crei un mercato e tendenzialmente dei lavoratori.
Indovina indovinello, già oggi le termiche le cambi tra gli 8 e i 10 anni. Tenere 15 anni un’auto è per chi non la usa.
Le batterie hanno 8 anni di garanzia, ovvero la durata media di un veicolo. In ogni caso le batterie sono riparabili.
La carichi di notte o quando è ferma, mica la carichi quando devi andare..
Molta potenza? Bastano i 3kw la notte, altrimenti 4,5 come ormai standard nei nuovi allacci.
Con la corrente di oggi conviene, non conveniva l’anno scorso
Scusa e tu in aeroporto come ci vai
Come no
Ti sogni il prezzo di 0,40€ nei supercharger. Poi a casa pagherai poco ma ci metti 36 ore a caricarla tutta 🤣🤣
Ovvio.
Tra poco ci sarà l'inversione, con auto elettriche a basso costo e auto a combustione antieconomiche e senza sviluppo per via dei numeri troppo bassi
Ma ai tuoi prezzi forse.
Si vede che la benzina la compri i n sconto oppure più semplicemente non hai mai preso in considerazione l'idea e vai per sentito dire.
Una BEV puoi contare su 16/17 KWhX 100 Km. La peggiore flat sta sui 40€cent/KWh è parliamo di colonnina pubblica. Cioè 7,2€X100 Km solo il GPL riesce ad avvicinarsi a quei numeri.
A casa io pagi 21€cent quindi parliamo di 3,5€X100 Km e NESSUNA ICE riesce ad avvicinarsi a quel costo. Ho il FV per cui andrei SOTTO I 3€X 100 Km.
1/3 del costo di una termica. Con quanto mi costano 5000Km col mio diesel me ne pagherei 15000 in elettrico.
Non ho contato tagliandi, bollo.
É per questo che nonostante diversi limiti le BEV aumentano perché oltre a tanti limiti hanno tanti vantaggi, potenza immediata, silenziosità.
No no non nei miei sogni persone reali che con la macchina ci lavorano
🤣🤣 ma ci credi a quello che scrivi?
Prego, figurati. Ma non ho scomodato nessuna statistica, se leggi il mio intervento (e due), ho, opportunamente, premesso con un "secondo me". Nessuna pretesa statistica, quindi, ma altamente opinabile ;-)
300.000km e batteria originale? Nei tuoi sogni probabilmente
Appunto tua opinione, ad oggi per caricare la macchina a casa devi avere molta potenza, altrimenti ci metti giorni per caricarla. Poi scusa in un condominio di 80 famiglie, quante colonnine vuoi installare? La verità è che l’elettrico già ad oggi con i prezzi della corrente non conviene più ormai, figurati quando ci metteranno le accise. L’elettrico è solo per pochi
Beh, che dire: questa è una grande verità. Ma è una verità parziale.
L'elettrico non va verso il mondo dell'automotive e i matrimoni si fanno in 2 (per lo meno, io vorrei anche sposarmi con me stesso ma, a quanto pare, dovrò aspettare).
Ascolta, capisco essere fanboy, però non esageriamo. Non esistono dati concreti su milioni di auto per batterie cosi vecchie, per avere una statistica affidabile. E da quello che si vede su altre batterie, ho ragione io. Quindi, ne riparliamo tra 10 anni.
Per me va benissimo, importante è togliere gli incentivi a debito, le auto devono essere vendute al loro prezzo senza agevolazioni di nessun tipo che poi pagano tutti
Concordo al 100%
Recuperare l'evasione? Ma se questi la premiano, non disturbando chi lavora [cit.] e rottamando le cartelle di chi non ha pagato il dovuto!
Primo, sarà interessante vedere quando centinaia di migliaia di BEV avranno 15 anni che succede.
Che una termica dopo 25 anni funzioni é un assioma a cui mancano molte migliaia di €.
Di certo non bastano olio e filtro e quando devi cominciare a cambiare, distribuzione, frizione, alternatore, rifare le valvole, motorino avviamento ecc ecc allora l'equazione prende un'altra forma dal tengo la macchina 25 anni.
Dipende da quanto è il bollo 😏
Sai com'è, nel Bel Paese metà della popolazione non va manco a pisciare senza la mancia statale...un altro 40% è in pensione...
Tranquillo che non si limiteranno a recuperare i soldi delle accise, ma ce ne chiederanno allegramente ben di più. Dai tempo al tempo
E chi lo ha detto che una Duna é più longeva di una Tesla?
Perché ci sono fior fior di taxi con 200/300.000 Km con batteria originale e che nel frattempo hanno risparmiato diecine di migliaia di €/$
Mi tocca ripeterlo per tipo la ventimillesima volta: il problema non sono in km. Il problema è il tempo.
Una batteria di 15 anni, o è quasi inutilizzabile, o è in discarica. Un auto ice di 25 anni funziona senza problemi con manutenzione adeguata.
bah... per me possono andare tutti falliti.
Sono per tutto elettrico depotenziato, velox e dossi ogni 100 metri anche in autostrada.
La gente farebbe bene a starsene a casa.
Qualcosa si inventeranno. Di sicuro la corrente costerà molto di più .
Ormai la strada è quella, in quanto i tedeschi ci hanno investito miliardi e anche gli americani stanno puntando su quello. Quindi l'Italia non potrà fare nulla. E lo dico da non estimatore dell'elettrico.
con il solo bollo non recuperi tutti i miliardi delle accise
I costi di mantenimento sono bassi fino a che non devi cambiare la batteria, che si mangia tutto quello che hai risparmiato, e raddoppia pure.
Il problema sta proprio nella tecnologia delle batterie. Una Fiat Duna per assurdo è più longeva di una Tesla.
Bisogna superare lo scoglio tecnologico.
Semplice, metti un bel bollo auto nel momento in cui le elettriche diventeranno di massa.
Questo é evidente, l'elettrico é ineluttabile e per diverse ragioni.
La prima é che il termico ha raggiunto un plateau tecnologico, non può migliorare se non con l'elettrico (ibride).
Il costo delle termiche, a quanto pare, non può scendere a differenza delle elettriche (vedi cut-price Tesla).
I costi di mantenimento sono molto più bassi per le BEV.
Le BEV fungono da accumulo per le rinnovabili, quindi posso usare energia autoctona prodotta a basso costo a differenza delle petrilolifere ICE.
Per cui alla fine verranno marginalizzate in quei pochi dottori dove le BEV non riescono a competere.
My opinion
"Chiediamo all’Europa un maxi fondo comune per trasformare il settore come stanno facendo negli Usa."
Il fondo gli stati lo possono mettere giusto per adeguare l'infrastruttura, ma per il resto si devono pagare tutto le case automobilistiche, perché è ora di smetterla di regalare soldi a sta gente.
Grazie. Fino ad allora non scomodare la statistica inventandoti i dati
Ok, chiamo l'Agenzia delle Entrate e mi faccio inviare la dichiarazione dei redditi di un migliaio di persone a caso. Vediamo chi rientra nei parametri e ti chiamo, ok? ;-)
senza considerare che ad oggi in molti paesi non permettono l'installazione di wallbox nei garage privati di condomini per rischio incendio.
qui si è perso di vista il vero fulcro del problema, l'elettrico deve essere il futuro? rendiamolo fruibile oggi ai suoi usufruitori, i clienti! Non puoi costringermi ad elettrificarmi per essere più green, quando questo mi porta a gestire problematiche economicamente non indifferenti. Partiamo dal banale acquisto, prezzi fuori controllo, per comprare cosa? un giocattololino di segmento b? Poi c'è il discorso rifornimento\carica, ha molti sfugge che l'italia è fatta di tanti paesini, e poche grandi città, non è così semplice fare un pieno di energia OVUNQUE, ed in tempi ragionevoli. La stessa ricarica a casa prevede quanche spesuccia, dando sper scontato che tutti abbiano un garage (cosa non vera), devi andare a spendere 1000€ per montare una centralina che gestisca i carichi energetici casa\auto. Per non parlare delle percorrenze, mi pare che il WLTP sovrastimi le reali percorrenze di un veicolo, di un buon 20%. Quindi, prima di parlare di stop alle endotermiche o meno, preparate le base per una reale transizione. Io ad oggi, tutti questi sbattimenti, non li voglio
Allora fai lo stesso esperimento con 10 persone con quella capacità di acquisto. Fino a quel giorno, fuffa
In effetti, 10 no, ma 2 che son saliti sulla mia, poi, l'hanno acquistata. Cmq, te l'ho indicato nelle eccezioni il "costo di acquisto". Bastava leggere, eh ;-)
Basta fare due più due, qual'è il mercato auto in prospettiva più redditizio? Quello elettrico. Perché? Tesla guadagna miliardi di dollari e i cinesi spingono come treni. La riconversione avverrà comunque, anno più anno meno, e l'Europa si è già fatta trovare impreparata una volta, vogliamo fare il bis?
Le statistiche non si inventano dal nulla.
Presta la tua Tesla a 10 amici per 48 ore e fammi vedere 9 contratti di acquisto... fino ad allora è fuffa
In effetti è così, provarle, a lungo, nelle condizioni peggiori. Secondo me, un filo di disagio nelle ricariche vale il risparmio quotidiano, la fluidità di marcia, le prestazioni, anche sulle "piccole", e la comodità generale che le elettriche sanno dare. Punti di vista, eh, io son di parte, ne ho una da 3 anni ;-)
qualcuno sa come farà lo stato a recuperare i soldi delle accise?
le metteranno sulla bolletta della luce? quindi ci rimetteranno tutti? o si farà distinzione della corrente che entra in una macchina e quella che va a scaldare gli spaghetti?
Le verifiche intermedie sulla diffusione delle auto a zero emissioni sono già previste dall'accordo, ma chi preme ideologicamente per far vedere che porta a casa una qualsiasi vittoria politica farà finta che non esistano
Non c'è niente di meglio che testare nella condizione peggiore.
Si prendono 1000 persone che non hanno la possibilità di ricaricare a casa e gli si lascia testare l'auto per 30 giorni.
Sarà anche inevitabile ma stabilire una data tranchante è un approccio grezzo occorrerebbe gradualità sia per dar tempo alle industrie di adeguarsi sia agli stati di costruire le infrastrutture che sostituirebbero i distributori di carburante: a prolungare la vita delle ICE ci sono infatti i nuovi carburanti sintetici o i carburanti bio che abbattono notevolmente gli inquinanti per una transizione smooth.
Un problema invece a cui nessuno pensa e discute saranno i futuri parcheggi, infatti se ora una ICE paga un ticket per sostare "quanto vuole" e i rari punti di ricarica devono essere occupati per il tempo della ricarica pena sovratariffa, quando l'elettrico sarà massificato le aree adibite a parcheggio (che saranno le stesse visto lo spazio limitato) ma con annesse colonnine di ricarica saranno da liberare a carica completata si suppone.
Dove si metteranno i veicoli visto che non si potrà occupare un posto con un EV per esempio per 10 e più ore (di cui magari 1 ora di ricarica effettiva)?La risposta potrebbe essere la capillarità dei punti di ricarica ma reggerebbe il sistema con 40 milioni di veicoli?
Scommetto che domani arriverà la rubrica del buon Erni
questo lo deciderà sempre la gente e il mercato, con il 90% delle auto a 40k possono fare quello che vogliono gli rimarranno nei concessionari. l'industria automobilistica non può tornare e non deve tornare indietro di un secolo quando le auto erano un'esclusiva dei benestanti. tutto il resto sono chiacchiere, oggi ci sono solo lati negativi con l'elettrico: tempi di ricarica 10 volte più lunghi, necessità di abbonarsi per ricaricare, prezzi delle auto lontani anni luce dalla realtà stipendiale, km percorribili con una ricarica ancora lontanissimi da quello che dovrebbe essere il target giusto su auto che costano sotto i 40k e così via. queste elettriche sono solamente una truffa legalizzata dalla ue, lo dicono gli stessi ceo delle aziende più importanti del mondo che l'elettrico non può essere l'unica soluzione, senza contare che i cinesi ringraziano per questo suicidio europeo. il prossimo parlamento europeo comincerà ad essere più di destra visto che la destra comincia a vincere ovunque e finalmente si tornerà a pensare ai nostri interessi e non a quelli degli amici di sinistra.
oramai è difficile tornare indietro con tutto quello che hanno investito...
senza considerare i prezzi assurdi delle termiche.
con le elettriche i cinesi, che distruggeranno il mercato europeo, faranno abbassare i prezzi, come fatto da tesla.
io spero vivamente che vi sia un netto cambiamento delle tecnologie attuali. anche se dubito fortemente.
Dici? La penso in modo diametralmente opposto. Al di là di campagne mediatiche negative (e sconcertanti), dubbi e costi di acquisto, secondo me, già oggi, il 90% di persone che potrebbero testare un 48 ore un veicolo elettrico lo prenderebbe subito.
Senza obblighi queste auto non vedranno mai un'adozione totale.
L'elettrico è una tecnologia che può prendere il 25% del mercato e sarebbe già tantissimo
Siamo all'oste ed il vino, a prescindere