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Pnrr, sbloccati i fondi per le colonnine di ricarica

Complessivamente si costruiranno 21.255 nuovi punti di ricarica entro il 2025

Pnrr, sbloccati i fondi per le colonnine di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 gen 2023

L'attesa è stata molto lunga ma finalmente sono stati sbloccati i fondi del Pnrr da utilizzare per l'installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Attraverso due decreti, il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha indetto le gare che serviranno per l'assegnazione dei fondi.

Nello specifico, sono stai messi a disposizione 713 milioni di euro (sui 741 milioni di euro previsti) che serviranno "per installare entro fine 2025 almeno 7.500 infrastrutture di ricarica super-rapida sulle strade extraurbane, escluse le autostrade, e 13.755 infrastrutture di ricarica veloci nelle città". Nel giro di 3 anni, dunque, dovrebbero essere installate in Italia 21.255 nuove colonnine. Il Ministro Gilberto Pichetto ha commentato:

C’era grande attesa per questi provvedimenti che potranno consentire all’Italia di imprimere una marcia accelerata agli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti, dal cui raggiungimento dipende anche la qualità dell’aria e della vita nei nostri territori. Gli uffici hanno svolto un lavoro tecnico di alto livello, che non lascia indietro alcuna area del Paese, ma dà la grande possibilità all’intero sistema nazionale di guardare, mai così da vicino, quei traguardi di sostenibilità che attendono la nostra mobilità.

GLI OBIETTIVI

Il Ministero fa sapere che i decreti "definiscono le tipologie di progetti e spese ammissibili, le modalità di selezione, come anche le porzioni di territorio nelle quali potrà essere organizzato il servizio, tenendo conto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità, nonché della massima diffusione e capillarità delle infrastrutture".

Per il primo anno è prevista la realizzazione di 2.500 nuove colonnine sulle superstrade (strade extraurbane), e di 4.000 colonnine nelle aree urbane italiane. I finanziamenti che saranno erogati con i fondi del Pnrr, serviranno a sostenere fino al 40% dei costi di realizzazione delle stazioni di ricarica.

Le infrastrutture dovranno essere distribuite secondo una base uniforme, dunque con un livello minimo di infrastrutture di ricarica per area privilegiando l’utilizzo di stazioni di servizio e aree di sosta esistenti.

Nelle superstrade (strade extraurbane) i punti di ricarica dovranno avere potenze di 175 kW, privilegiando l’installazione presso stazioni di servizio esistenti e aree di parcheggio esistenti. Nei centri urbani, invece, le colonnine dovranno avere potenze di almeno 90 kW. Dunque, i fondi non serviranno per finanziare la realizzazioni delle colonnine da 22 kW.

Il Ministero ha pure condiviso una mappa che mostra il numero delle colonnine che saranno realizzate, per ogni singola regione italiana, e che riportiamo.

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Commenti Regolamento
G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine non sono aree di ricarica, sono parcheggi con una ricarica

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parcheggi dentro ad un benzinaio? Io non credo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E se ci parcheggi un termico ciaone però 😅

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Obiettivamente nel mio comune c’è una colonnina Enel X ed una lidl, nel comuni a fianco c’è ne sono altre 3.

Di auto elettriche in giro ne vedo 2 di numero: una model 3 ed una id3

Comprendo che siano usate di rado

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe più utile che dopo un tot di tempo la colonnina si riprende la corrente erogata scaricando la batteria :D
Oppure mettere finalmente le fast dc ovunque così la gente rimane ad aspettare solo 5 minuti e poi se ne va

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No io ho messo la fonte che lui citava

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carbone non lo abbiamo ancora abbandonato al medioevo (meglio, al 1800) ma lo faremo presto, il suo consumo sta diminuendo in tutto il mondo tranne che in Cina, ed anche lì hanno annunciato di volerlo dismettere completamente entro il 2060. Il ogni caso se qualcuno dice una inesattezza tu non puoi rispondere con una grandissima ca####a e poi dire "è colpa sua", la ca####a sempre tu l'hai detta

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che ho risposto io quando ho detto che abbiamo abbandonato il carbone al medioevo.Lui ha detto lavoro al enel e lo usiamo ancora e voleva la fonte!Ora se non ti basta ti faccio un disegnino da italiano medio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Razza di tintinnabulo scrotale, sei TU che hai scritto il 13,5%! A quale ##### di "altro utente" avrei dovuto rispondere?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No io ci arrivo ma tu ancora non riesci ad arrivarci xhe devi rispondere all'altro utente non a me!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu fossi in grado di scrivere correttamente un link non saresti quello che sei. Indovina cosa è successo nel 2022? Ci arrivi? Il carbone è passato da 14 TWh pari al 4,3% a 21 TWh che saranno forse il 6%

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.ansa .it/canale_ambiente/notizie/energia/2022/10/11/energia-elettricita-dal-carbone-82-in-italia-nel-2022_83d177b4-141e-4fa5-ae96-2b234a857672.html#:~:text=La%20produzione%20di%20elettricit%C3%A0%20da,rivela%20all'ANSA%20Nomisma%20Energia.

Se mia zia avesse le palle si chiamerebbe zio!
Si il famoso tap che nessuno voleva

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico? Ma chittesenc###a a te, piccolo pezzetto di quello che sei? Riguardo al tuo link non hai capito che si tratta di un articolo scritto nel 2016, sette anni fa, infatti cita una proposta di risoluzione parlamentare presentata "l'anno scorso" in previsione della Cop21 di Parigi che si è tenuta appunto nel 2015. In sette anni sono cambiate parecchie cose, sono stati aperti nuovi gasdotti ed il carbone è diventato antieconomico, ecco perché ormai siamo sotto al 5% e se non fosse stato per la guerra lo avremmo eliminato totalmente entro l'anno

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho messo link come chiesto in linea con la capacità intellettuale.Non me ne frega niente di fare il tuo amico perché hai una vita triste e sei solo.
https: //www. green .it/litalia-nera-ecco-carbone/

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ho scritto :
"mi sembra parecchio" intendevo il costo della colonnina, non tutto il trainato, che è difficile da quantificare e preventivare, in quanto ci sono in gioco molte variabili che fanno oscillare il prezzo , potrebbe pure salire anche a 200 k chiavi in mano, in più c'entrano pure i comuni, che danno in comodato o in affitto l'area...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ho scritto :
"mi sembra parecchio" intendevo il costo della colonnina, non tutto il trainato, che è difficile da quantificare e preventivare, in quanto ci sono in gioco molte variabili che fanno oscillare il prezzo , potrebbe pure salire anche a 200 k chiavi in mano, in più c'entrano pure i comuni, che danno in comodato o in affitto l'area.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Allacci, cabine, trasformatori, scavi, progettazione, direzione lavori, autorizzazioni, affitti etc. etc.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto 40 k più gli allacci, non ho mai detto chiavi in mano...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre e solo la colonnina. Appoggiata sul marciapiede non funziona

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

45k (più Iva), siamo a 55 e non a 40, costa solo la colonnina, ma se la prendi e la appoggi sul marciapiede mica funziona... se rileggi bene il mio primo messaggio vedrai che io ho scritto "quanto costa rendere operativa"

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo della situazione attuale, e adesso le colonnine son quasi sempre libere, non sto facendo polemica, ho riportato un dato di fatto...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

40 k non 80 intendo quelle, con il lavori di allacciamento a parte, e mi sembrava bene come vedi..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah vedi che ti fermi allora...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la maggior parte viene istallato da 22 a 50 kw, in quanto non tutte le auto supportano fast o ultra fast charge, diciamo quelle molto costose, quindi intendevo 80 k un costo elevato su quei kw... E infatti uns da 50 così a spanne andrà sui 30k

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chissenefrega con chi stavi parlando? Dove credi di essere, nel tuo salottino privato? Sta di fatto che la percentuale del 13,5% non sta né in cielo né in terra, non arriviamo nemmeno al 5%.
E delle 7 centrali a carbone italiane ce ne sono solo alcune attive, La Spezia l'hanno fermata l'anno scorso

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere l'articolo e vedi che saranno minimo da 90kw nelle aree urbane e minimo da 150kw nelle superstrada.
Prezzo alpitronic 75kw: 40.999+iva
Prezzo alpitronic 150kw: 54.999+iva

Solo per le colonnine, più tutto il resto.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

300 kw XD! Quando lamaggior parte è da 50 a 100 ed è su queste che mi era parso alto il prezzo. ma che vuol dire che istalleranno punti di quella potenza? Dato che ci siamo istalliamole da MW quindi andremo ben oltre i 100 k!

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

300 kw! XD Quando lamaggior parte è da 50 a 100 ed è su queste che mi era parso alto il prezzo. ma che vuol dire che istalleranno punti di quella potenza? Dato che ci siamo istalliamole da MW quindi andremo ben oltre i 100 k!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu fai la figura del def######e e allora "ci prendi in giro"? Convinto te...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il link non.. funziona...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il link non funziona...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non posso trovare quello che non c'è...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Google è tuo amico anche per te...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

See good night....

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

See good night...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

https://chargingshop.eu/da/product/alpitronic-hypercharger-hyc-300-kw-dc-station/?adlt=strict&toWww=1&redig=2ED0B724A8874DC8AD59EF2B4309824F

ed è solo la colonnina, poi manca la cabina di trasformazione, gli scavi, cavi, lavoro ingegneri che certificano etc.etc

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

edit...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

google is your friend

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ci sono bollette x4... oppure puoi benissimo pubblicarle se riesci a trovarle ma sta a vedere che faranno la stessa fine dei miei commenti che in realtà non hai trovato

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

son passati 2 giorni, se ancora non li hai trovati cosa ne deduco?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non stavo parlando con te!
Io ho detto nel medioevo si usava il carbone!
L'utente ha detto lavoro per enel e usiamo ol carbone!
Io lo ho risposto 6 centrali e la percentuale!
Se hai una vita triste e vuoi intrometterti in una discussione ok.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace farvi prendere in giro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, sei tu che hai iniziato a sparare percentuali a #####, "il 13,5% da carbone". Io ti ho risposto con dei riferimenti precisi alle cifre reali, se non sei d'accordo perché "vengono da Google" dimmi quali sono le tue fonti e come hai fatto a trovarle

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora perché vieni qui a scrivere in una lingua "morta e sfigata"? Tornatene tra i tuoi simili e continua ad esprimerti con ragli e grugniti

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok quindi non sei interessato, vuoi solo tr0llar3... ottimo :D saluti

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ho scritto delle realtà basate sui fatti... se sei interessato all'argomento googli e te ne rendi conto

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che? ti basta una ricerchina su quell'aggeggino chiamato motore di ricerca

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai problemi di prostata? io piscio e riparto in meno di 5 minuti tu?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No io ho risposto con lo stesso livello della persona di fronte.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Una lingua morta e sfigata non merita questo sforzo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando, non fra 50anni..🤭

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, andiamo in biblioteca, cerchiamo negli indici se per caso avessero già catalogato quanto ci interessa, facciamoci dare i volumi che parlano dell'argomento più le ultime annate delle relative riviste specializzate, spulciamoli tutti pagina per pagina prendendo appunti a mano e forse troveremo quello che ci serve. Tu hai fatto così oppure hai sparato una sequela di grandissime ca####e perché nemmeno Google sai usare?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sveglio io

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vuole una grande intelligenza per cambiare il linguaggio della tastiera, ma comprendo che simili cose non possano essere alla tua altezza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per svilupparlo devono abbassare i prezzi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove li trovo?! Non tutti usano la tastiera sfigata Ita

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Come abbiamo fatto Prima di Google e Wikipedia, tu internet non lo sai usare senza Google?!10 mila anni di storia umana comr ci si informava?!vabbè non comprendere un testo scritto ma non capire le battute e grave.quello ha chiesto la fonte e li ho risposto così.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

O semplicemente basta mettere le colonnine e chi non ha il budget le prenderà usate

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, mi ero perso il tuo primo post

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondi nel merito, bu####e. Tu il link dell'Ansa come l'hai trovato? E come ci si dovrebbe informare se per te Wikipedia o Google non vanno bene?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu a capire come funzionano le lettere accentate non ci sei nemmeno vicino. Caro il mio trollino dilettante, continua a studiare che qui non abbocca nessuno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché costa di meno, genio!

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Me ne rendo conto ed è quello che ho scritto 🤔 mi sono perso dove ho detto il contrario

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quante ne spari! L'import di energia non arriva neanche al 15%

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, se giri in e-bike sei anche 🐔!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo,le due cose che odio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto o no che con 600 kg di batteria si risparmiano una decina di tonnellate di benzina e gasolio, più tutti gli ammennicoli del motore termico che su un'auto elettrica non servono più? Ed il gasolio o la benzina sarebbero "green" secondo te?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma comprendere un testo scritto e ancora un problema grave per te

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Come facevamo prima di Google?! O voi generazione Wikipedia siete alla frutta

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo,le due cose che odio

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

🤦🏻‍♂️

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi ho fatto per risponderti :-)
va bhe dai non è cosi importante anche perchè dalle notifiche non vedo i messaggi sopra e non mi ricordo una mazza...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale? Spiega a cosa ti riferisci?
Il surplus delle rinnovabili?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale studio hai postato? Non l’ho visto..
Comunque Google lo hai anche tu, cerca su google e leggi, sempre se sei in grado di cercare o scaricare gli articoli.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho commentato a caso ti ho riportato i dati di uno studio.
dei tuoi non ne ho visti...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

devi guardare tutto l' indotto.
Le parole di Thierry Breton sono chiare e lasciano poco spazio all’interpretazione. Secondo quanto riferito dal commissario UE, infatti, nel processo di elettrificazione del settore auto andranno persi 600 mila posti di lavoro in UE.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Classica risposta di chi non ha letto la letteratura e pretende di fare il professorone sui social.
Usa google e cerca, ovviamente molti lavori sono a pagamento, anche se gli abstract sono visibili, oppure gratis se lavori o studi in qualche università o ente di ricerca.
Buona fortuna caro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma uno serve solo a quello, l’altro lo avresti comunque anche senza la produzione di elettricità. Io sono interessato al carbone non ad altro

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

io non hi minimamente parlato del carbone, non saranno dati definitivi va bene facciamo pure rinnovabili 40% rimane il 60% da fonti fossili... che si applica a qualsiasi presa di corrente

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Termoelettrica è quasi tutta a turbogas (metano e biogas) mentre solo una piccola parte è data dal carbone (4,3%) fonte sito TERNA
https://uploads.disquscdn.c...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo link non fa che confermare un 35% di rinnovabili e 65% di termoelettrico, la maggior parte del quale è a turbogas, con piccole percentuali di carbone, biogas e da rifiuti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Li hai presi dove che quello del 2022 non ci sono ancora se non parziali? Detto questo ti hanno dimostrato che il carbone sta attorno al 5%, se vuoi continuare a scrivere inesattezze continua pure

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Carbone o inceneritori cosa cambia a livello di emissioni? Inquinano alla stessa maniera.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Classiche risposte chi non adduce dati alla propria tesi. Classiche risposte da social

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'immagazzinaggio dell'energia.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta sia collegata con i vigili e multe salate, col caz ci parcheggiano...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, purtroppo in Italia va così, però quindi è tempo perso pensare al nucleare, bisogna trovare altro, ne sento parlare sempre, ma non è più perseguibile e da noi...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove è indicata la quantità a carbone? Perche gli inceneritori li hai comunque.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle no?

A
Aiace 01 Jan 1970 @ 00:00

da ARERA ultimo documento di consultazione sulla rete di ricarica:

https://lnkd.in/duiHc6dc
https://lnkd.in/dVuBYP6Y

Abbiamo elaborato le statistiche degli ultimi anni relative ai quantitativi di energia prelevati dalle colonnine di ricarica pubblica e quello che abbiamo scoperto è che, malgrado quanto spesso si legge sulla insufficienza della rete di ricarica, negli ultimi anni le colonnine sono cresciute più velocemente del parco veicoli circolanti, con il risultato che i punti di ricarica vengono usati pochissimo rispetto alle loro potenzialità. Si parla di circa l'1-2 per cento delle ore annue in cui queste colonnine funzionano, pari a più o meno una settimana l'anno.
Il fatto che il parco circolante sia molto più ridotto rispetto a quanto fosse stato previsto qualche anno fa comporta che le entrate per gli operatori siano molto più basse di quanto si aspettassero. Ecco perché servirebbe sviluppare un sufficiente mercato della domanda, quindi un parco circolante abbastanza ampio, da poter rendere questo business effettivamente economico, indipendentemente dagli incentivi.
Lo sviluppo di un buon livello di concorrenza consentirebbe a nuovi operatori di entrare e offrire servizi interessanti a prezzi più bassi. E tutto ciò permetterebbe sicuramente di innescare un circolo virtuoso.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa a cosa ti riferisci con questa domanda?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sblocco un'informazione: leggi prima gli studi, rileggerli, magari traducili con google traslate, poi leggili ancora e poi magari ne riparliamo.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che si stanno pompando miliardi di euro per le gigafactory in tutta Europa, ne stanno costruendo anche in Italia.
Industria automobilistica è a rischio? ahahaha
È per questo che stanno spuntando nuovi marchi di auto come funghi e se il marchio più innovativo è nato solo pochi anni fa?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di studi non di dichiarazioni di personaggi o testate giornalistiche.
Studi fatti da enti di ricerca di università di livello in assenza di conflitto di interessi.
Informarsi per bene prima di commentare a caso.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

wait what?
Di cosa stai parlando lol, si sa tutto dell'elettrico, si potrebbe pure fare il calcolo dell'efficienza tenendo anche conto delle perdite per il trasporto energia ma se parliamo solo dalla colonnina alle ruote l'efficienza è superiore al 80% nella maggior parte dei casi

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la conservi questa energia?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

E' importante che le persone vedano tante colonnine in giro, per dare maggiore tranquillità nell'acquisto delle auto elettriche

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

È codesta mentalità che causa i ritardi…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so che ci sono… ma la domanda che devi farti è quanta % fanno del totale?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

di dichiarazioni per tifo ne ho viste tante anche da personaggi illustri non mi stupisco più di niente.
in base alla testata vedo sempre numeri discordanti....

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so che ci sono… ma la domanda che devi farti è quanta % fanno del totale?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Li stanno costruendo dove?
l' esempio non è per niente fuori luogo l' industria automobilistica è a rischio.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso i dati reali da un articolo le rinnovabili sono il 32 sull' 86,5.
di quella arrivata dall' estero non ho dati ma sarà nucleare e altro.
Dire che la corrente che arriva nelle colonnine è da centrali a carbone è un c4zz4t4 tanto quanto dire che è energia pulita.
Possono comprare tutta l' energia pulita che vogliono ma la produzione Italiana è quella gas e carbone la fanno ancora da padrone.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma devi pagare la flat, la trovo una cosa assurda.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho espresso un dubbio sul costo da te preventivato, non una certezza...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu non hai imparato le percentuali alle elementari, sul totale è sempre quella la quantità di energia comprata o prodotta in un certo modo

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici? siamo al 90% di efficienza per il motore elettrico e 40% per il miglior endotermico

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore elettrico di per se è già più efficiente del motore a scoppio, cioè che sicuramente non è efficiente e green sono i materiali usati per le batterie

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è da immaginare. Bisogna attenersi ai fatti, attualmente non abbiamo tecnologia sufficiente per poter dire che l'elettrico sia efficiente. Bisogna ancora implementarlo,soprattutto lato batterie.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere una centrale che brucia carbone e/o carburante è sicuramente più efficiente che portare il carburante in tutta Italia. Immagina avere una centrale che consuma carburante per fare corrente e immagina rifornire di carburante qualsiasi benzinaio d'Italia con conseguente consumo di carburante. Un guadagno in termini di consumo esagerato

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

io metterei una telecamera con un sistema automatico. Dal 100% della ricarica avviata hai mezz'ora di tempo per toglierla, se non la carichi multa diretta

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, ma uno non ha sempre tempo e voglia di perdere delle mezz'ore/ore sincermente.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non può garantire che corrente ti arriva può arrivarti quella della centrale a gas. e se carichi di notte è molto probabile.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

in certe citta fanno cosi non è sarcasmo

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, diminuiscono le polveri sottili ma i gas serra son gli stessi... senza contare che buona parte le auto le gestisce a medd@ e appena il filtro antiparticolato rompe semplicemente lo toglie :D centralizzare nelle centrali rende il tutto più efficiente e gestibile

C
Cosimo Attilio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda a Firenze è un delirio, mai uno stallo libero e 1/3 di questi è occupato da mezzi termici/vetture carsharing. L'unico deterrente è continuare a chiamare la municipale (che per fortuna a Firenze ha tanta voglia di fare cassa e arriva quasi subito). Per quelle in carsharing a volte la municipale fa spallucce, non ho capito se hanno accordi di non rompersi le scatole a vicenda, a volte tirano in ballo la scusa che le vetture in sharing hanno sistemi di antifurto complessi per cui spostarle è un casino, mah..

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che la colonnina è elettrica, fate un sistema obbligatorio per cui se lo stallo occupato non viene preso in carica entro 2/3 minuti inizia a suonare una sirena così almeno non vengono usati come parcheggi normali.
Altrimenti potete pure stanziare staminkia ma se poi uno arriva e ci trova le auto termiche a cosa servono?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel link che ti ho mandato puoi vedere la maggior parte dell'energia prodotta in Italia è di origine termoelettrica.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

No io non sono in grado di produrre dei dati.
Mi limito a riportare quanto indicato da Terna, proprietaria della rete di distribuzione Italiana, in questo link:

https://app.powerbi.com/vie...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono attive, ma hanno potenze limitatissime, solo due hanno lavorato a pieno regime, le altre 4 le abbiamo riattivate quest'anno per il gas russo e per la siccità

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi noi, dai tuoi dati, abbiamo prodotto solo il 5% di energia che ci serviva, e solo dal carbone. Quindi le altre centrali a turbogas, idroelettriche, solari, eoliche e geotermiche 0%... E tutto quel gas che consumiamo (70 mld di MC) va tutto in riscaldamento e industrie? A me risulta un buon 40 mld di MC per generazione elettrica

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno sempre zone e zone.
Esigenze personali diverse, problemi o particolarità.
Anche per le elettriche.
Ci sarà quello che non può caricare a casa ma abita in zona dove non metteranno colonnine, quello che fa tanti km ma ha un budget troppo basso per te prendere una ev di fascia alta, quello che non ha orari e non può programmare le ricariche, etc., Etc.

I problemi nascono proprio quando si pensa che una singola soluzione vada bene per tutti.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dagli orari di notte compriamo la maggiorparte della corrente usata dalla francia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il ban delle endotermiche è fattibile, cambi tecnologia. Attraversare in bici tutta Milano la vedo più dura.. ci saranno sempre zone e zone.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti segnalo che l'energia elettrica in Italia è prodotta solo per il 5% scarso dal carbone, il resto a gas o a rinnovabili

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sei coperto da metro o ciclabile puoi sempre trasferirti o cambiare lavoro.
Loro decidono e tu ti adegui.
Niente eccezioni.
Esattamente come per il ban delle endotermiche.
Ma guarda un po', se la cosa ti tocca personalmente i dubbi sulle scelte prese vengono anche a te.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle Freetox non è vero, almeno per l'abbonamento enelx, dove io personalmente pago 0,31 per tutte le IDR presenti sull'applicazione, quindi qualsiasi ENELX, BECHARGE E FREETOX. Sull'obbligo di passaggio sono d'accordo con te, vanno create le condizioni e, secondo me, al 2035 nessuno sano di mente si comprerà una termica nuova, come nessuno oggi si compra una TV al plasma o un cellulare ETacs. Quindi l'obbligo sarà superato dal mercato, ma metterlo rende antipatico il tutto e vissuto come una imposizione dall'alto. Resta il fatto che, secondo me, le case costruttrici tradizionali vanno obbligate, dato che molte sono in ritardo e, a causa di ciò, saranno travolte dalle case auto cinesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho un sacchetto a casa...ogni tanto ne uso un po'

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando alle elementari hanno spiegato le percentuali tu eri malato vero? In Italia importiamo il 95% dell'energia elettrica?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, però se non emettono si possono lasciare aree al loro uso...
Su Milano ciclopedonale, con 2 linee della metro in croce, ci credo poco

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, con una qualsiasi flat paghi il prezzo dell'abbonamento. Quando si deve fare un viaggio si attiva una flat e si paga lo stesso prezzo (0,3-0,36 €/kWh, anche alle Freetox. Ma anche in questo caso non sarebbe strano: la benzina sull'autostrada costa di più che fuori da essa, anche di decine di centesimi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Rassegnati.
Il futuro delle città è ciclopedonale.
Milano pensa di chiudersi a qualsiasi veicolo, altre seguiranno o faranno altrettanto.
Il traffico è un problema anche se le auto sono a zero emissioni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, allora butto l'immondizia dal balcone invece di fare la differenziata... Grazie.
Il car Sharing è carino, ma a pa4te non essere proprio gratis preferisco avere la mia auto visto che ci lavoro anche...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà in genere è energia certificata fornita da un gestore... È una cosa che esiste da 10 anni

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 95% della restante corrente utilizzata viene importata da paesi UE che utilizzano molto più di noi centrali a carbone.
Ah già ma noi siamo in Italia, dobbiamo mantenere la visione illusiva di un paese green.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sblocco un ricordo. L'inverno del lockdown è stato molto mite, la riduzione degli inquinanti è dovuta al minor utilizzo del riscaldamento delle case.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro in e-bike. L'unica cosa è che non mi faccio convincere facilmente dalle fesserie che dicono gli altri.
I cavernicoli sono gente seria e probabilmente più informata di te.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto. Anche io scrivo che mi chiamo Giacomo.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono 10 di centrali a carbone in Italia. Senza considerare i vari inceneritori e centrali ad olio.
Purtroppo bisogna informarsi prima di dire se un'energia è veramente green.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2022 c'è stata la forte siccità estiva che ha abbattuto fortemente le quote di idroelettrico, quindi il dato ci sta.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che tu abbia in mano dati completi sul 2022, detto questo con le rinnovabili siamo attorno al 40%, il carbone sul 5%, quindi dire che le.colonnine sono alimentate a carbone è una c4zz4t4

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ha scritto italba il carbone in Italia è sul 5% sul totale, quindi confermo che non saranno alimentate a carbone

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vuol dire? Se qualcuno ha truffato una volta vuol dire che trufferà sempre? Tra l'altro qui sono i soliti che installano colonnine che beneficeranno del sussidio, non il pincopallo che si sveglia domattina e se la fa fare dell'elettricista di fiducia

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

L’indotto dell’ automotive non si ferma, anzi si stanno costruendo nuove fabbriche e nuovi posti di lavori che sono destinate alle elettriche.
Le case automobilistiche non si fermeranno e la vendita di auto di non verrà bloccate, si fermerà tra qualche anno solo la vendita dei modelli endotermici, sostituiti da quelli elettrici.
L’esempio è del tutto fuori luogo.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli studi riportano che sia dovuto alla riduzione dei trasporti, semplicistico pensare che chi di mestiere si occupa queste cose faccia delle dichiarazione senza tener conto di altri parametri.

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo di aver posto la domanda sbagliata.

Io abito in città, ho un’auto elettrica e ti assicuro che ha moltissimo senso 😄

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia a carbone non abbiamo quasi nulla. e pure fosse, è molto più green centralizzare il problema nelle centrali che posseggono sistemi di smaltimento e filtraggio che ovunque tramite gli scarichi dei veicoli, anche perché le centrali sarebbero comunque accese per produrre energia per altri scopi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

da te non è un campione valido. non abito a milano ma in un paesino di meno di 13k anime, e se ne vedono almeno un 30 girare.... di pure. poi ci sono moltissime plugin come anche la mia.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel lockdown era tutto fermo anche le fabbriche un po' semplicistico dare la colpa alle auto.
Le statistiche cambiano di molto in base agli inquinanti esaminati.
Le auto hanno la loro bella % comunque.
Nelle citta basterebbe potenziare i mezzi pubblici e mettere auto elettriche in sharing

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

a beh se ascolti quello sei fresco.
cerca e scoprirai che nel 2022 le fonti rinnovabili hanno coperto il 32%.
Questo per quanto riguarda la produzione nazionale che è stata l' 86,5% il 13,5% l' abbiamo importata...
grandi percentuali

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono le sole fonti green non sai da dove arriva la corrente se in quel momento è erogata dalla centrale a gas ti arriva dalla centrale a gas...
possono dirti che acquistano solo energia da fonti rinnovabili ma quella che ti arriva alla presa è un altra cosa.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

come i riscaldamenti e un sacco di altre cose.
Per le città basterebbe potenziare i mezzi pubblici e mettere le elettriche in sharing con parcheggi di interscambio

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado a cercare i post

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono in rete decine di bollette di comparazione , esibiti da imprenditori, ristoranti e privati, dei costi del 2021 confrontati con quelli del 2022 dove in estate si sono raggiunti i picchi di aumento massimo, cercateli!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le endotermiche però le abbiamo in città...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove avrei scritto che è sbagliato??
Aspetto dove l'installazione di una colonnina superi gli 80k...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove avrei scritto che è sbagliato?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahah dai non tutti... In buona parte..
Faccio notare che si usa anche il pellet che emette molta co2

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, premesso che non sono tante, il problema è sostituire le centrali, non le auto elettriche.
Poi le centrali inquinano ma anche le auto... E sono 40.000.000

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quasi tutte le colonnine è scritto che usano fonti green

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Rare? Ormai se ne vedono molte in giro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah certo certo... Tu ammetti di non saperlo ma sei così esperto da sapere che quello che ho detto io è sbagliato. Ok, pensala come vuoi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che negavo che il costo della materia prima era triplicato (ma in certi giorni anche di più) è impossibile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno prende i soldi e ci costruisce dei punti di ricarica ad alta potenza (questi sono, non "colonnine") li può gestire e farli fruttare rivendendo l'elettricità, se invece i soldi se li intasca e non costruisce niente va in galera. Secondo te cosa sceglierà di fare?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrimenti come consigli di informarti? Chiediamo alla portinaia o alla cartomante?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne possono essere pure 66, ma stiamo sempre ben al di sotto al 13,5% che hai sparato prima. Adesso c'è stato un incremento causa guerra, ma la percentuale di carbone bruciato per fare l'energia elettrica è destinata a ridursi presto allo zero

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah fermare l' indotto delle endotermiche va bene ?, il problema non è che fermano le auto vecchie ma che fermano la vendita... inoltre nessuna città Italiana ha mezzi adeguati. li capirei di più la scelta blocchiamo le endotermiche in città e le riempiamo di elettriche in sharing cosi avrebbe senso.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove vivi? Mai sentita la parola scandalo?
o Spending rewiew, più volte nominata ma mai applicata?
Da sempre si destinano soldi e poi non si risolve nulla.
Fate apposta? Mah....

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Google si fa così in questo paese di ignoranti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dalle mie parti li abbiamo abolite nel 1900 dalle tue parti sono ancora 5-6 ma che ti aspetti dai cavernicoli che ancora guardando l'elettrico come il male assoluto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho indicata la fonte, GENIO! E tu il link dell'Ansa con il quale mi hai risposto prima dove l'hai trovato?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche no, la riduzione di inquinanti nei centri abitati, ovvero dove la maggior parte delle persone vive per la maggior parte del tempo sarebbe molto marcata...sopratutto se coadiuvata dall'uso delle rinnovabili.
Durante il lockdown c'è stata una riduzione degli inquinanti ambientali fino al 60% proprio grazie alla mobilità ridotta.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

"generosa"... lol

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so in base a quali informazioni dubiti. Il sentito dire?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so. È l'illusione che hanno creato. Non senti la puzza ma lo smog è lo stesso.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro? Lavori in enel? Io si e ti assicuro che le centrali a carbone sono attive.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui nessuno mette in dubbio che l'amore di tua nonna per il suo nipote sia più grande di quello dell'Unione europea verso l'Italia.

l'Europa vuole le colonnine e se l'Italia lo fa, l'UE partecipa alla maggior parte delle spese...
Vuole anche tante altre cose ed è generosa con chi si impegna per l'obiettivo comune..

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono 6 centrali a carbone ancora funzionanti. Quattro sono dell'Enel, a Fusina (Venezia), Brindisi, Civitavecchia e Portovesme (Carbonia-Iglesias). Una è di A2A a Monfalcone (Gorizia), l'altra di EP Produzione a Fiume Santo (Sassari).11 ott 2022
https://www.ansa.it › ... › Energia

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha parlato dell'Italia?!Chi se ne frega dell'Italia che ha ancora 3kw di potenza nelle case e si riscalda e cucina ancora con il 🔥

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

La mammina ti dava la pappa pronta.Fonte Google ovviamente,cosa c'è di più vero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per quale motivo chi installa e produce colonnine elettriche non dovrebbe prendere i soldi del pnrr? Secondo te sono cogl10n1 a non richiedere i fondi? Tra l'altro con i controlli è impossibile che ne costruiscano meno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul totale dell'energia prodotta quanto sono?

Edit ti ha risposto Italba in basso, una percentuale bassissima, quindi dire che le colonnine utilizzino energia prodotta con il carbone è solo propaganda

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, e non perché ci manchi il know how, intanto gli italiani hanno detto no a 2 referendum, poi in un paese dove non si portano a termine o meglio Si finiscono infrastrutture (vedi TAV autostrade) in tempi biblici, ci vuole tanta ma tanta ingenuità pensare di riprendere il nucleare e portarlo a termine.
In Francia sono state deliberate 6 centrali, tempo stimato dai 15/ 20 anni, e ho detto FRANCIA...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, e non perché ci manchi il know how, intanto gli italiani hanno detto no a 2 referendum, poi in un paese dove non si portano a termine o meglio Si finiscono infrastrutture (vedi TAV autostrade) in tempi biblici, ci vuole tanta ma tanta ingenuità pensare di riprendere il nucleare e portarlo a termine.
In Francia sono state deliberate 6 centrali, tempo stimato dai 15/ 20 anni, e ho detto FRANCIA.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 13,5%, BOOM! Fonti? Chi te lo ha detto, tuo "cuggino"?

Nel 2021 l’Italia ha prodotto circa 14 Terawattora (o TWh) di carbone, pari al 4,3% del fabbisogno elettrico italiano e a circa il 4,9% della produzione totale netta di energia elettrica italiana dal 6,2% di 2 anni fa.


Fonte:
https://www.corriere.it/economia/consumi/22_gennaio_21/dalle-centrali-carbone-viene-49percento-dell-energia-elettrica-italiana-ecco-dove-sono-quali-sono-sfide-986e82b6-7a84-11ec-bb07-072210d17db2.shtml

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetta e vedrai.
Se ne faranno il 10% del previsto sarà un miracolo. E i soldi tutti spesi, ovvio

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, lui ha scritto una cosa che comunque può essere vera, dal momento che è possibile che le colonnine siano alimentate da corrente delle centrali a carbone.
Tu hai scritto una cosa non vera, asserendo che l'Italia non produce energia dal carbone.

Abbi pazienza, se io non so leggere allora tu non sai scrivere....

Che poi sono assolutamente a favore del fatto che le centrali a carbone debbano essere chiuse, lo specifico perche qui è facile essere bollato pure come "complottista carbonaio" o stron3at3 simili....

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

io capisco che la vostra generazione wikipedia e google si ferma al titolo ma almeno leggere la prima riga no e troppo complicato?!
Di tutta questa energia, il 13,5% del nostro consumo è soddisfatto grazie alle centrali a carbone

Piano per la ripresa dell'Europa si chiama non dell'italia che nonostante tutto ha scelto bene per il green rispetto al costo e male perche ha rifiutato il nucleare

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 6 centrali attive....fai male a dubitare.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Fino a 3 mesi fa (articolo ANSA di Ottobre 2022) l'Italia ne aveva non una....ma sei attive.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi tutto l'indotto fermo che fai? la paghi tu la cassa integrazione a chi lavora in aeroporto oppure vengono a mangiare a casa tua?
Certo sarebbe una bella cosa fermarli per inquinare meno, ma all'atto pratico le cose sono leggermente più complesse.
Se ti bloccano l'endotermica di 20 anni fa, per girare in città, le stesse cose puoi farle con i mezzi, non cambia nulla a nessuno, tutti continuano a lavorare e tu puoi continuare a fare quello che facevi in maniera diversa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia dubito proprio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il medioevo e passato da un po di tempo,non bruciamo piu gente in piazza o carbone.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bloccassero i jet privati invece delle endotermiche allora

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si passiamo all' elettrico per non inquinare poi nemmeno riusciamo a fare a meno del gas russo per l' energia...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi lamento io dico che il modo in cui si vuole forzare l' elettrico è sbagliato.
Poi nell' ottica di passaggio all' elettrico è giusto fare una rete di ricarica ma anche qui non in questo modo.
L' app Freetox è compatibile ma paghi l' energia di più rispetto alle singole app con abbonamento cosa folle secondo me.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

quando vado in bicicletta o cammino a piedi preferisco avere un'elettrica davanti che un dieselone o una benzina, sopratutto quando sono nei centri abitati.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste colonnine alimentate da centrali a carbone sono proprio green.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa identica cosa dei fondi per le auto elettriche, non mi sembra ci sia tutto questo casino, non sono appalti al ribasso

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dei fondi, ovvio che ci siano dei requisiti per averli... ma le gare di appalto sono altra cosa

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un pregiudizio.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che questo problema venga risolto al più presto, qualcosa si sta già muovendo in Francia hanno vietato aerei per tratti breve se la tratta è coperta da treni.
I jet privati sono una piaga lato inquinamento, il problema è che è difficile toccare un mercato fiorente e che fa muovere un sacco di soldi e quindi tutto l’indotto, con relativi posti di lavoro, come quello dei voli privati oltre che sostenuto da diverse lobby.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema è proprio quello il mercato dei jet privati è vivo e vegeto e immette un sacco di co2 ed altro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiarisco per chi facesse finta di non capire, o non ci arrivasse proprio: Le auto a benzina all'inizio si rifornivano nei negozi o nelle farmacie, e nessuno le adoperava quotidianamente. Una volta diffusesi gli stessi negozianti che vendevano i carburanti in taniche hanno pensato fosse più comodo adoperare un carrellino con un bidone di benzina ed un tubo, più avanti il tubo è stato collegato direttamente ad una cisterna ed ecco qui i distributori di benzina: Non ci sono stati incentivi perché gli investimenti erano molto bassi, e non dipendevano da altri. Con le colonnine AD ALTA POTENZA di cui parla l'articolo, invece, bisogna che si facciano i collegamenti, quindi magari scavi e derivazioni elettriche, collaudi e controlli di sicurezza. Se non ci fossero facilitazioni ed incentivi le vetture elettriche si diffonderebbero molto più lentamente

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che sappiate già tutto. A me sembra di aver capito altro. Se avete informazioni chiare e certe condividete: dove è scritto che non sono bandi pubblici? Cioè, come fanno i privati ad avere i soldi se non rispondendo ad un bando con requisiti precisi? Dove avete letto che non sono stati stabiliti requisiti precisi, come ubicazione, distanza, interoperabilità? In Italia tutto può essere, però i fondi europei non possono essere elargiti così, a caso

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non svegliamo i bloggers nazielettricisti....lasciamoli pensare che siamo in emergenza, mentre i capoccia se la viaggiano alla facciazza loro col jet privato!

EDIT: Oh..io sono già stato bollato complottista dai suddetti. Magari adesso anche ANSA e Greenpeace scrivono cose complottiste! Chissà!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di qualcosa che sai di preciso o no? A me pare invece molto sensato incentivare la copertura di HPC sulle strade extraurbane. Noi abbiamo una cartina riepilogativa, ma chi ti dice che non siano state già individuate le strade, le distanze tra IDR, le stazioni dove ubicarle ecc.? Anche in città servono, soprattutto a chi non ha la possibilità di ricaricare a casa, superando un ostacolo non di poco conto. Non capisco di cosa ci si lamenti. Che poi, lo ripeto, credo che molte non saranno realizzate, dato che l'incentivo in certe zone non basterà a superare gli ostacoli burocratici nelle città e comuni del sud italia. Sulle app, premesso che le cose non stanno come dici tu (esistono le interoperabilità, basta una sola app) ma chi ti dice che nei bandi non sarà prevista una regolamentazione per l'interoperabilità? Già in autostrada è così: Freetox è perfettamente compatibile con la maggioranza degli operatori (Enelx, becharge, A2A, Nextcharge...)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma la priorità è rovinare un economia per risparmiare la co2

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

o ma nemmeno qui ne hai presa una
dove c'è scritto di usare idrogeno per le auto?
Chi ha detto di comprare dalla russia? ho detto che la Russia brucia il gas che non compriamo sai quanta co2? e io devo star qui a tirare la cinghia per non inquinare?
comunque va bhe sono stufo di interagire con te non porti nulla di utile, ti blocca e risparmio un sacco di stupidaggini e tempo.
saluti.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Meno male che i nostri regnanti sanno come insegnarci a essere green!:))

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il sistema ad essere obsoleto, ma è l’educazione ed il senso civico delle persone ad esserlo.
Le persone dovrebbero aver maggior rispetto delle persone e dei beni pubblici.
I soldi pubblici si buttano quando sei costretto a chiamare la municipale per fare liberare lo stallo da un maleducato che lo sta occupando in maniera scorretta, ecco dove si buttano vagonate di soldi, si perde una marea di tempo e si inquina di più.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

te l' ho spiegato sopra rileggi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di chiudere i buchi del colabrodo, li sbloccano.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

di riscontri ne dai tanti

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

o ma non ne prendi una si parlava di parcheggiatori abusivi mica di colonnine..
penso lo sappia chi prende la 104 grazie a te

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose diverse un conto è una società pubblica in un settore strategico senza la quale non sarebbe cambiato nulla se non no avere un azienda in quel settore...
un conto sono gli incentivi.
Ora mi paragoni il digital divide alle colonnine, non siamo in quella situazione non ci sono aree coperte e aree no.
é una pioggia di soldi buttata li senza un piano preciso e senza che tutti ne possano usufruire.
Qualche colonnina avrà un app altre un altra, non ci sono standard definiti insomma spreco di soldi pubblici per quanto mi riguarda.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai compreso il post. In passato i distributori erano aperti da società completamente statali, quindi le pagavamo noi. Così è stato per decenni. Erano considerate un'infrastruttura pubblica. Oggi le hanno privatizzate. Adesso, per consentire la fine sacrosanta delle auto termiche, c'è bisogno di una infrastruttura, la quale statale non sarà (sono cambiati i tempi) ma che viene agevolata soprattutto nei casi in cui è a fallimento di mercato, almeno in questo momento. Lo stesso avviene per la fibra, avveniva per il metano, ecc. Col tuo ragionamento è come dire: vuoi la fibra ma i privati non investono perché non gli conviene? Arrangiati...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa ca####a dell'idrogeno? Le auto ad idrogeno sono auto elettriche con tanto di batteria ed un aggeggio che serve per trasformare l'idrogeno in corrente elettrica. Peccato che l'idrogeno occupi tantissimo spazio e sia molto costoso da produrre, se lo si fa con l'energia elettrica un'auto ad idrogeno consuma quattro volte tanto un'auto a batteria.
Chiunque sia dotato del minimo sindacale di cervello capisce perché dalla Russia in questo momento non bisogna comprare più niente, che il metano se lo respirasse tutto Putin e si bevesse il petrolio al posto della vodka

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché, secondo te le colonnine di ricarica le mettono in corrispondenza degli scivoli per i disabili? Ma vuoi proprio sfondare il muro del ridi##lo?
P.s. Handicappato si scrive con l'H, dovresti saperlo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivevo a Roma, adesso non più ma vivo comunque in Europa, forse tu stai chissà dove. Il mio Stato ormai è più l'Europa che l'Italia così anche il tuo, dovresti saperlo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ca####e a tonnellate, secondo il tuo solito. Le colonnine ad alta potenza di cui stiamo parlando (l'avevi capito o no?) servono anche a chi ha un wallbox, mica se lo può portare da casa se decide di fare un viaggio un po' più lungo del solito

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In provincia di Lucca le frazioni sono quasi tutte centro storico, questo è il problema.

R
RedRobin 01 Jan 1970 @ 00:00

...e come lieto fine ci estingueremo tutti...
Nessuno ti obbliga a comprare auto elettriche. Puoi sempre fare la fine dei blackberry e della loro tastiera.
Mi stupisce che queste fesserie le dica un gamer ma forse è cieco.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nel golfo di Taranto altre alle cozze ci sono anche le pale, spero non disturbino troppo quei fantastici mitili

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

DIO

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno iutuber con una Fiat uno turbo non direi che è uno iutuber che conta, cmq rispetto per quell'auto che a suo tempo ha detto la sua

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende in che zona abiti, qui in provincia di Cuneo tra posti auto in cortile e garage, a parte i centri storici è difficile non avere posto

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

70% 🤣🤣
In Italia un contesto del genere sia avrà tra 50 anni!.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, per niente, ho avuto la discussione con te, mi pare mi chiedessi pure le bollette... 🤦

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Come è lo dici o lo pensi tu, ma non è così...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

70% 🤣🤣
In Italia un contesto del genere sia avrà tra 50 anni!

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

ennessimo problema del perchè il sistema è obsoleto già oggi.
la gente non vive per star dietro le auto, per muovere il paese ìn elettrico serve un infrastrutura diversa dalle stazioni fisse, si stanno buttando vagonate di soldi pubblici

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo sei tu che non ti ricordi cosa scrivi.
infrastruttura per far muovere merci l' hai scritto tu...
Poi mischi i tempi delle ricariche super rapide con le citta dove non sono previste.
Le super rapide andranno limitate sia per i costi al kw molto alti si per salvaguardare le batterie.
In citta se anche fosse la ricarica 1 ora (pura utopia) la gente può mettersi ad andare a spostare l' auto alle colonnine (la gente lavora, ha figli esce ecc.. ) quindi l' intervallo utile è comunque poco.
Poi vanno visti i picchi di assorbimento con cosa li gestisci? con le centrali a gas?
Le ricariche saranno più lente quindi serviranno più stalli.

ma poi almeno non fare il saccente di le tue idee e bona ma idee sono non verità assoluta

https://uploads.disquscdn.c...

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai mai visto un rifornitore in ora di punta?
ecco, ora pensa di trovare una colonnina libera quando il 70% del parco auto sarà elettrico...probabilmente in omaggio con l'auto ti forniranno pure 1 ak-47 con munizioni per un anno di ricarica!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è quello che dici tu senza alcun riscontro. Da quello che scrivi, invece, si capisce benissimo la tua essenza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente non ti hanno mai insegnato a leggere, poverino:

Nello specifico, sono stai messi a disposizione 713 milioni di euro (sui 741 milioni di euro previsti) che serviranno "per installare entro fine 2025 almeno 7.500 infrastrutture di ricarica super-rapida sulle strade extraurbane, escluse le autostrade, e 13.755 infrastrutture di ricarica veloci nelle città".


A parte che qui nessuno ha mai parlato di trasporto pesante, la ricarica veloce vuol dire massimo un'ora. E a cosa ##### ti serve una colonnina per ogni auto se poi la usi un'ora al giorno? Sempre che chi ha un'auto elettrica debba fare svariate centinaia di chilometri al giorno, poi...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no non ci sono boschi solo campi e nebbia :-(

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammelo dire voi progressisti vi sbagliate, pensate che tutto debba continuare ad evolversi, pensate che l'Europa possa venire qui a comandare di comprare le auto elettriche, ma non avete fatto i conti con Giorgia, lei non resterà 1-2 anni al governo, ha un programma ventennale. L'Italia non andrà avanti, come piace ai conservatori si tornerà indietro, altro che VHS, si tornerà alla camera oscura... si può fare basta un pizzico di democrazia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sembrerebbe, ma aspettiamo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, a me non sembra come penso io, a me sembra come è.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che stai sbagliando persona. Per il resto pensa pure quello che vuoi

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

O sei un troll o non hai capito il concetto bisogna farle prima che iniziano ad esserci problemi per ricaricare, se esce una macchina da 20k elettrica se ne venderanno 10mila in un mese, per fare 10 mila colonnine ci vogliono anni. Per una volta che stanno prevenendo il problema smettiamola di fare polemica inutile.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nuovo trend sotto il mio ufficio è parcheggiare sui 2 posti di ricarica elettrica presenti e non su quelli a pagamento perchè passano solo gli ausiliari che possono solo notificare una multa per mancato pagamento, non per violazione del cds......annamo bene :D

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, te sei quello che non ti sembrava che il gas fosse quadruplicato, a chi aveva contratti indicizzati.
Immagino avrai già i preventivi di tutti i costruttori, sull'installazione dei punti di ricarica. Naturalmente saprai anche il percorso burocratico, i bandi ecc. Dimenticando che siamo in Italia e ogni opera pubblica e privata e quasi sempre gonfiata...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve direi quindi..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non capisci…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì certo, ma poi dopo hai vissuto nel bosco?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero.
Sono appena tornato dalla lavanderia a gettoni.
Il parcheggio era completamente pieno delle auto di tutti i condomini vicini, che non hanno posto auto.
Ed è solo un esempio.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A te sembra tutto come pensi tu

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono piccoli centri abitati come il mio, il 90% delle persone ha il posto privato

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si mi riferivo al quali rimuovere prima, poi multa e rimozione è sacrosanta.
Dovrebbero fare che dopo 2-3 volte ti fermano il veicolo x mesi. cosi passa la voglia.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

le lasci parcheggiate al lavoro non alle 2 colonnine dall' altra parte della citta. ad oggi nei punti in cui sono non è detto che ci sia qualcuno a cui servano. la rete non è capillare quindi ci sta che restino vuote.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

io non mi lamento io non sono d' accordo con la strada presa tutto qui.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Di chi la compra oggi, ma se vogliamo essere pronti in previsione di vendite anche a ceti più bassi di colonnine ne serviranno tante. in % sono pochi quelli che hanno il box

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi facciamone ancora tante per avere ancora molte più colonnine inutilizzate?
Secondo me la stragrande maggioranza di chi comprare un ev ricarica dal box..

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è abbondanza di colonnine adesso figurati nel 2035...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello che sembra a te il punto

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi facciamone ancora tante per avere ancora molte più colonnine inutilizzate?
Secondo me la stragrande maggioranza di chi comprare un ev ricarica dal box

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, sono pochi pure quelli

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ce n'è una in capoluogo ed una in un altra frazione.
Niente nel resto del comune.
E nei comuni vicini non va meglio, anzi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente necessario incentivare le zone a fallimento di mercato quanto prima.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, abito in un paese di campagna con 6k abitanti, diverse elettriche che girano, tra leaf e tesla, una sola colonnina con due attacchi e mai nessuno che la usa....chissà perche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si e parecchie anche dipe de sempre da dove abiti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, se non vuoi arrivare al 2035 con zone non coperte.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda dalle.mie parti ogni paese ne ha già di installate, al massimo devono solo aumentare il numero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte bisogna cominciare e smetterla di lamentarsi, poi non c'è scritto da nessuna parte che queste saranno le uniche colonnine costruite da qui ai prossimi anni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, qui ne dubito.
Altrimenti possono pure mettere un bel muro sul Brennero e creare la regione dei barbari stile GoT.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa, purtroppo, non è ancora la rete pubblica di ricarica.
Sono semplici incentivi agli attuali operatori del settore.
Installano dove vogliono/possono come sempre, ma con il 40% di contributo.
Quindi non c'è alcun appalto o programmazione da fare lato pubblico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE dove pensi che prenda i soldi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che mente il vigile fa il giro a multare fa tutto una volta, micagira 10 volte per 10 motivi differentj

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra che la gente lavora? Quindi le auto non le lascia parcheggiate?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La a45 non ha motore renault, non dire sciocchezze

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah immagino che grande programmazione per delle prese di corrente sparse per.l'italia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che gare di appalto? Non sono mica pubbliche le colonnine, i comuni daranno gli spazi e le aziende proporranno i progetti

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Verranno tutti spesi per la programmazione, non rimarrà nulla per la realizzazione, all' italiana

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dei rinc0. Appoggiano qualunque governo purchè sia per la difesa dei parassiti

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che il paragone l' hai fatto tu...
https://uploads.disquscdn.c...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo del mattone. Mai sentito parlare di Stato? Mi pare pure che vivi a Roma, dovresti saperlo

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la cosa che mi sfugge è questa:
I lavori sono già stati appaltati?
La location esatta di ogni colonnina è già stata scelta?

No perchè sennò qui tra gare d'appalto e comuni che dormono, le colonnine le vediamo nel duemilamai

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 750 miliardi di debito fatto dall' Unione Europea a tassi vantaggiosi.
Poi dati agli stati in parte a fondo perduto in parte come prestito da restituire.
Ma sempre debito è e indovina chi è tra i maggiori finanziatori dell' unione europea? L' Italia quindi chi paga?
Io non sono d' accordo con questa scelta di imporre veicoli elettrici e quindi non sono nemmeno in accordo a dare soldi per le colonnine.
Se una tecnologia è migliorativa non serve imporla per farla adottare l' Ue poteva fare piani più alla lunga e investire sull' idrogeno.
Non vedo perchè noi dobbia "rovinarci" in nome dei cambiamenti climatici quando c'è la Russia che brucia il gas in eccesso..
il 40% dei gas serra è data dagli edifici iniziamo a dare soldi per ammodernare quelli (una cosa fatta meglio del 110%), tipo cappotto e caldaia a condensazione.
iniziamo ad aumentare le fonti rinnovabili in modo da avere un surplus di energia usabile per produrre idrogeno da usare per le centrali a idrogeno di notte o per stabilizzare la rete nei cali delle rinnovabili.
di cose da fare prima ce ne sono e non capisco questo blocco da cosa sia dipeso i conti non mi tornano.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

30 anni

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è necessario farne così tante? Chiedo per mio cuggino...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo sono d' accordo obbligherei anche a pagamenti contati e pos come al distributore.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

No bhe io spero che venga comunque gestita bene e ci siano le colonnine funzionanti, anche se già oggi molte colonnine private sono posate ma non funzionanti.
Inoltre su quelle pubbliche avrei obbligato ad accettare pagamenti contanti e pos e non app e abbonamenti vari.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto sono stati fatti accordi io mi lamento di chi ha fatto questi accordi posso pensarla diversamente?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi l' andicappato che non può andare in farmacia o a fare l spesa perché ha i suoi stalli occupati non è leso? o uno i carrozzina che non riesce a scendere dal marciapiede perchè la rampa è occupata? tutto apposto. Capisco di più chi è frustrato perché non trova parcheggio e vede li stalli inusati e la lascia li piuttosto che i primi onestamente. poi sono sbagliate tutte e due le cose ma se devo scegliere quale auto spostare per prima non è quella sullo stallo di un elettrica.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se mia nonna mi ragalava 1000€ li spendo come voglio, se mia nonna mi prestava 1000€ per comprarmi un motorino, il colore, la cilindrata, etc.. etc.. li scelgo io non mia nonna.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la c.d. "Europa" ti chiede la "riforma" aka la modifica di molteplici aspetti di questioni INTERNE che nulla hanno a che fare con l'oggetto degli interveniti dietro PNRR, chiedono riforma della giustizia, chiedono riforma catasto, chiedono tantissime cose che non sono altro che il grimaldello per imporre il loro volere esautorando un parlamento eletto.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

li esce la roba che hai nel cervello

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è cosa buona e giusta per te.
non siamo in digital divide.
se uno vuole l' auto elettrica può mettersi la wallbox a casa. di solito sei ben propenso ad andare per assoluti

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la quota PNRR con condizionalità aka soldi a prestito aka soldi a strozzo li ha presi SOLO l'Italia, tralasciando per esempio che la Germania ora invece stanzia 200 miliardi per tenere a bada il disastro dell'aumento spaventoso dell'energia elettrica, tutti gli altri hanno solo preso la quota senza condizionalità. Prendere soldi a strozzo dietro condizionalità significa che LORO decidono come spendi i soldi che avresti comunque prendere in prestito con btp senza intermediari.

Per i motivi indicati il tuo esempio non ha senso, perché se tu chiedi un mutuo per la casa, la banca non ti impone vincoli sul tipo, luogo, colore, dimensione, esposizione, etc.. etc..

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah non sapevano dessero il 40% alle 7 sorelle per aprire distributori in Italia Tamoil, Esso ecc.
Ma sai di cosa stai parlando?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno una colonnina per ogni tir che si ferma in autogrill.
quando esci li vedi li belli tutti in fila parcheggiati? a volte nemmeno negli spazi disegnati perché non c'è posto? se andiamo sul trasporto merci ( che ad oggi non ha soluzioni elettriche quindi non so perché l' hai citato)
almeno una colonnina per ogni vettura in mezzo alla strada.
si vendono 100 mila auto al mese. da qui a qualche anno i produttori inizieranno a fare modelli solo elettrici.
O diventiamo come cuba e continuiamo a riparare le endotermiche o penso ci metti poco a capire che la crescita delle colonnine non è sufficiente.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

se installi una nuova colonnina perché installare una di vecchia generazione senza stalli o sistema di monitoraggio intelligente, offrendo un servizio peggiore anzi un disservizio con costi da sostenere per la società?
Installare un nuovo sistema, come già fatto in altri luoghi o nazioni, farebbe risparmiare denaro alla società, ridurrebbe l'inquinamento e si avrebbe un servizio migliore per tutti.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro che siano soldi a debito? Il PNRR ha anche soldi a fondo perduto. Se poi si crea reddito con questi investimenti lo stabilisci tu o le imprese che eventualmente investiranno? Lo sai che in Italia siamo leader europei nella produzione di colonnine HPC? Comunque quando l'UE impone il divieto di vendita di termiche, tutti a lamentarsi che non c'è l'infrastruttura e che gli Stati se ne dovrebbero occupare. Ora che ci sono fondi appositi tutti a lamentarsi che è uno spreco. Ma al di là di tutto, sarebbe così negativo vedere la sparizione dei gas di scarico delle auto e camion termici? Sarebbe così negativo per noi elettrificare produzione e consumi, visto che fossili non ne abbiamo? Invece di dire che non è possibile, che i fossili non si possono sostituire (contraddicendo centinaia di studi scientifici dei più importanti centri di ricerca mondiali), perché non provare a pensare che il cambiamento climatico è realtà e un'altra realtà è possibile?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I distributori di benzina all'inizio erano empori e farmacie che ti vendevano la benzina in taniche, non c'era bisogno di nessun incentivo. La richiesta è arrivata dopo quando le auto erano già diffuse, non puoi fare paragoni del ##### buoni solo a sparare slogan da #########

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quante ne servono secondo te? 2.000? 200.000? Due milioni? Quali approfonditi studi e serissime ricerche hai svolto per affermare con tanta sicumera queste cifre?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sarei tanto sicuro, magari da un po' più indietro...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi ridere quanto vuoi ma la verità è questa, se nel 2020 che è stato praticamente l'anno più disastroso per l'economia da tempo, non ci fosse stato Conta a convincere l'Europa a unirsi per stanziare i soldi per ripartire, a quest'ora i soliti incapaci corrotti che bazzicano in parlamento da anni avrebbero svenduto anche il colosseo per tre spiccioli e un po di tangenti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti già lo fanno: Mai sentito parlare di BeCharge, EnelX? Ma, come per l'ADSL ci sono degli incentivi per cablare zone a "fallimento di mercato" incentivate dallo Stato perché non ci sono (ancora) abbastanza utenti per coprire i costi così è cosa buona e giusta incentivare le colonnine dove serviranno molto presto

R
RedRobin 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che tutti gli amanti dei macchinoni endotermici si dimentichino che se ci saranno sempre meno auto a combustione in giro (causa obbligo di vendere solo auto a zero emissioni…) molti distributori di carburante saranno costretti a convertirsi o peggio, chiudere…riducendo la capillarità attuale è creando in taluni casi più code…per non parlare dell’aumento dei prezzi. Capisco le lamentele degli attuali prezzi alti…ma forse è meglio che questi soggetti inizino a rassegnarsi al futuro…fra 15anni o prima sarà come se oggi insistessimo nell’ usare i VHS…si può fare ma è dura…

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, i distributori di carburante in >Italia li hanno fatti solo i privati con soldi privati... Te li ricordi i monopoli AGIP e IP, vero? Mica erano aziende IRI?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

forse perchè l'abusivo di un parcheggio normale lede solo il diritto al parcheggio, mentre il termico che parcheggia toglie anche un servizio pubblico agli utenti?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra poco vi ruberanno anche il diritto a circolare... https://media2.giphy.com/me...

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il regolamento attuativo PER QUELLE DOMESTICHE???

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va? sei un genio!
a parte che questi sono soldi del PNRR, non credo si possano non prendere, gli accordi sono stati fatti

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

la costruzione delle stazioni di servizio è stata a carico dello stato italiano?

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se apro una attività lo stato mi finanzia al 40%?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque vedrai che non realizzeranno mai tante colonnine, soprattutto al sud i privati si guarderanno bene da investire denaro in perdita. Finanziassero anche la cifra totale a fondo perduto, credo che la maggior parte delle colonnine previste non sarebbero realizzate a causa dello sfacelo di comuni ed enti vari

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo fossero non servirebbe incentivarle come tutte le tecnologie utili

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

E le colonnine sono utili per ricaricare le vetture elettriche.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

come tutti gli altri parcheggi abusivi perché dovremmo dare priorità alle colonnine?

t
turion17 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è normale che siano quasi sempre libere la gente lavora mica può andare alle colonnine quando vuole, e chi può permettersi un elettrica oggi ha anche il posto dove ricaricarla.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quando saranno ovunque?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

a bhe spiccioli

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle aziende private che offriranno il servizio che se li faranno prestare dalle banche.
Ma le multinazionali sanno fare bene i conti se non l' hanno fatto è perché non ce convenienza...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti incentivi hanno fatto per i distributori a benzina?
sono nati per la richiesta non serve sperperare soldi pubblici

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

L' illuminazione pubblica è utile non vedo il nesso.
Non penso abbiano dovuto dare incentivi per fare distributori si sono diffusi perché c' era richiesta.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi rientrano tutti e magari anche di più prima di dover saldare il debito? hai delle proiezioni realistiche?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questa dove l' hai tirata fuori? si possono anche non prendere poi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

20 mila colonnine non servono proprio a niente.
ma lo sappiamo che non sai contare. lo dimostri in ogni commento.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso da una vagina come te.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ti riferisci a quello che hai appena fatto?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

E ciao sulla Brennero devi mettere una colonnina ogni 20km non rispetta nessuno il limite fai fuori la carica in un attimo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo, al momento gli incentivi auto sono ridicoli non mi incentivano :-)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ricaricare l'auto ti serve anche lo spazio per metterci l'auto, ma alla colonnina lasci la macchina ad ore, svariate decine di minuti con qualche superultramagggica ricarica, mentre con lo scambio fai nello stesso tempo decine di auto

S
Samaritan 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo pure, ma hai esagerato, Mercedes A45 ha un motore Mercedes, è la A180d che ha un motore di derivazione Renault.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma.. per scambiare una batteria serve un pianale e alzare l'auto... La colonnina è una struttura di 1 metro quadrato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ci sono fondi anche per quelli

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sostanzialmente sono colonnine che usi nei lunghi viaggi e chi fa lunghi viaggi probabilmente non passa di li...
Io vedo che sono comunque molto usate le colonnine nei centri commerciali

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh hai un tempo jolly poi costa sui 0,15€ al Minuto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre dipende dove le piazzi...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La Brennero non è ancora servita da freetox qua quindi devi sempre uscire dall'autostrada...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è come se tua nonna ti regala 1000€ ma non devi usarlo per la dr®ga o non te ne farà mai più.

La banca prima di decidere se darti i soldi ti assicuro che la va a vedere la casa...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, però la situazione delle centrali nucleari francesi mi sa che non è proprio idilliaca come dici te: https://it.euronews.com/my-...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh grazie... Con il suo conto corrente è facile parlare... Per tutti gli altri significherebbe pensare in piccolo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. peccato che nei distributori non ci sia nulla di interessante... La gente ci carica se non ha le alternative

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso zoomare la cartina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, i francesi devono costruire più centrali nucleari per poter fare andare ben UNA portaerei nucleare...

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

ci rubano i parcheggi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando saranno ovunque voglio leggere i soliti che dicono che ce ne sono poche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove vivi ma io le vedo tutti i giorni, e no, non ce ne sono troppe ed è uno dei motivi per cui se ne vendono poche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa sarebbe raro?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai a chiedere un mutuo per una casa, devi comprare una casa.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu da dove sei uscito, dal bosco?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque cosa è "abbastanza rara" all'inizio. Quanti distributori di benzina c'erano quando sono uscite le prime auto?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

10 centesimi al minuto sono pochi, 2 euro al minuto e vedi come la liberano subito.
Attualmente se parcheggi un'endotermica e passano i vigili la caricano e la portano via, ma il problema resta, perché fin quando arriva il carro o i vigili tu hai perso 2 ore e lo prendi in quel posto...
Servono gli stalli o multa automatizzata.... non è concepibile nel 2023 vedere le colonnine occupate e non servibili a causa di maleducati e cafoni.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Pisci mentre guidi?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Scordatele, qui in Italia le finirebbero tra 50 anni , forse...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La famosa benzina a prezzi stracciati...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

2% mi sembra ottimistico

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A me 80 k mi sembrano tanti, dopo magari dipende dalka potenza...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

A me 80 k mi sembrano tanti, dopo magari dipende dalka potenza

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, alla fine della ricarica si potrebbe addebitare un costo per ogni minuto in più che la macchina resta attaccata alla presa, facciamo con una tolleranza di 5 minuti. non so, 10 cent al minuto. Se invece parcheggi senza ricaricare allora autorizziamo la municipale o chi per essa a multare come se fosse divieto di sosta.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali, una riapre a febbraio, una a marzo, una a giugno... D'altro canto, l'Italia sta vergognosamente ricorrendo all'acquisto estero, prima erano 20TWh, ora siamo a 40TWh... altro che fotovoltaico, stiamo raddoppiando di anno in anno la richiesta estera.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemelo dire possono costruire tutte le colonnine che vogliono, anche se dovessero riuscire a creare una rete di ricarica sul territorio non possono scalzare i distributori di carburante e l'italiano medio continuerà ad utilizzare auto con i motoroni che fanno brum brum. D'altronde gli youtuber che contano si sono presi audi rs3, mercedes a45 (con motore reneault), honda civic, ford mustang, fiat uno turbo (il sottoscritto).

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che in Italia tra poco ci saranno più colonnine che auto, le vedo quasi sempre libere

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedevo per un amico 🤣.
comunque ne riparleremo piu avanti quando dovranno coprire un vero parco auto elettrico.

1 solo distributore brutto e puzzolente ha il potenziale di rifornire migliaia di auto al giorno.
questo metodo di ricarica per la massa nasce obsoleto, ma tant'è ci vogliono tutti sani e capaci di fare km a piedi!

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

🔝🔝🔝🔝🔝

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'esempio esatto è vai in banca a chiedere un mutuo per la casa e poi ti compri una Ferrari. prova a farlo e poi vedi come sono felici...

l'UE dice questi sono per colonnine di ricarica, non questi soldi sono per colonnine a Canicattì.

il tuo esempio è la solita sparata

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no.
L'unico vero problema delle colonnine di ricarica è che non sono standardizzate e ce ne sono troppe praticamente inutili, lente a ricaricare o fatte per le bici elettriche (quelle private, non dei servizi di sharing).

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

hai preso soldi in prestito tramite un intermediario che ti dice per cosa li devi spendere e in che quantità (proprio un affare!), come se vai in banca per chiedere un mutuo per comprare casa e la banca ti dice che la devi comprare nella città X, nel quartiere Y, con la facciata color grigio, al primo piano, etc...

Una follia.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commento ignorante...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh benone!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine servono per vendere elettricità, ed avere una infrastruttura per far muovere merci e persone ci puoi scommettere che crea reddito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto nell'era moderna, da qualche millennio ormai qualunque iniziativa si realizza con i soldi prestati da altri, banche o UE che siano. Cosa credi, che i soldi per costruire le colonnine di ricarica debbano venire fuori da sotto il mattone?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

È un contributo del 40%, il resto lo mettono i privati

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

spero installino le colonnine con stalli o con un sistema di sanzioni automatizzato, perché ne ho le scatole piene di incivili e cafoni che occupano stazioni di ricarica per lungo tempo dopo la fine della ricarica oppure con mezzi endotermici, oppure che sono perennemente a scroccare le ricariche nei soliti posti...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavorare coi soldi della banca e pensare che siano solo rose senza spine è un grave errore. E qui la UE si sostituirà alle banche per lo strozzinaggio che state certi arriverà.
Il buon Draghi, di tutte le carogn@t3 una cosa giusta la disse, all'inizio del suo mandato: "aziende, famiglie e persone, devono camminare con le proprie gambe, se si vuol produrre ricchezza"

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, avevo dimenticato di bloccarti

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la corrente viene trasportata per telecinesi.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

La street university la chiama, ha lasciato la la sua laurea ad honorem 🤡

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

N'altro uscito dalla street university

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

potrei dire la stessa cosa

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè sono soldi vincolati a quello scopo e puoi usarli solo per creare colonnine

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che Conte è riuscito a ottenere il Pnrr che stà portando una bella svecchiata a questa povera Italia :)

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle ricariche delle colonnine arrivano allo stato Iva e tasse, altro che debito !

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Le "famose" centrali francesi comunque sono per quasi metà in manutenzione ( e ci vuole anni per fare la manutenzione a una centrale nucleare) quindi non gliene avanza un gran che di corrente che io sappia 😐

m
megamattia 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se sono fatte con soldi pubblici i guadagni dalle ricariche fatte dagli utenti vanno allo stato giusto?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragionevole, ma avrei preferito bandi per le AC in contesti Urbani.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Olandesi molti anche qui.
Li vedi tristi nel parcheggio del supermercato in mezzo al nulla perché è l'unica colonnina nel raggio di decine di Km.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, 40%? Beh vabbè, è anche giusto perché comunque non è che si possono regalare soldi pubblici ai privati per fare le loro reti, alla fine qualcosa pure loro dovranno mettere e stai sicuro che li metteranno visto che sulle colonnine stanno già investendo in parecchi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non costano 4 volte tanto, una Model 3 costa 45k, una Model Y 47k, fai il confronto con auto termiche di pari categoria... per esempio una Giulia parte da 47k e una Stelvio da 53k, e queste sono le versioni con allestimento base, e non stiamo neanche parlando delle tedesche...
Chiaramente se si va sulla fascia bassa del mercato allora il costo delle batterie comincia a incidere di più, ma si parla di 8-10k in più rispetto a termiche di pari categoria (tutto sui listini).
Prezzi ai quali però bisogna aggiungere gli incentivi perché, finché saremo nella situazione in cui ogni anno rinnovano gli incentivi, nessuno sarà così sc3mo da comprare un'elettrica senza incentivi, e che quindi le portano allo stesso livello di una termica o quasi.
Quindi insomma, nessuno dice che le elettriche al momento siano per tutti, ma in fascia alta la situazione si sta già normalizzando o comunque non è mai stato un problema visto che anche senza le elttriche era comunque pieno di gente che comprava auto da oltre 40k, e in fascia bassa probabilmente lo farà non appena il costo delle batterie scenderà.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo vanno anche in Romagna. Poi ci sono i francesi, olandesi e belgi che vanno un po' ovunque, molti anche al sud.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte ste carte false non le vedo, se non altro per il crollo dell'installato annuo negli ultimi 10 anni (e che continua). Chi ha potuto l'ha fatto perchè lo stato pagava sovvenzioni fino a 11 miliardi l'anno e le rinnovabili hanno anche priorità di dispacciamento (cioè a parità di prezzo il fossile viene scartato).
Anche il nucleare viene fatto e finanziato dai privati, addirittura qui in italia federacciai ed altri consorzi finanzieranno 1/3 del nuovo reattore sloveno perchè sembra che lo scherzetto gas+rinnovabili che hanno subito nell'ultimo anno non li abbia fatti ridere molto.
O forse sarà che non credono alle fate come fanno altri.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo ma sarebbe meglio avere dei dati un po' più concreti invece di stime a naso. A meno di non voler stimare di tutto e di più mettendo dei numeri presunti.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dire: perchè tutti questi pali della luce?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti soldi sprecati invece di investire su ammodernamento parco auto e abitazioni

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ci arrivano coi mezzi. sono pochi che fanno cosi tanta strada in auto .

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi buttati si ma le colonnine sono poche se davvero si vuole incentivare l' auto elettrica.
Nella maggior parte del giorno restano inutilizzate non è che le persone possono andare a ricaricare quando vogliono

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i turisti stranieri si fermano lì, sicuro? Venezia, Bologna, Firenze, Roma l, Napoli, Palermo, non le visitano?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di investirli per creare reddito facciamo 2 colonnine sempre bravi a sperperare soldi a debito.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi arrivano al lago di Garda basta farle li 2 colonnine, poi gli hotel offrono il servizio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Installare una colonnina DC (quelle che vogliono fare) costa oltre 100k euro.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto fanne altri 400 e arrivi a RC... Mi raccomando, non fermarti neanche lì, continua...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tanto insensati che le imprese private fanno carte false per farli, mentre per il nucleare o lo fa lo Stato o nessuno. Chissà come mai questi folli di privati vogliono buttare soldi nell'eolico...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E scommetto che per te anche scuole, ospedali, strade statali sono tutte ruberie legalizzate

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sa e non gli interessa, crede che i soldi siano buttati per le colonnine e, se anche fossero gratis, direbbe che sono uno spreco di spazio e un torto a chi deve parcheggiare... Inutile parlare con chi è rimasto agli anni '80 del millennio scorso

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo ricordare che viviamo anche di turismo straniero europeo (Tedesco per citarne uno) dove i tassi di vendita delle elettriche sono da 4 volte in su i nostri? Se i turisti non troveranno una rete adeguata andranno altrove.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 se consideriamo l'attuale media consumo 15KW/100Km

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono dati oggettivi ed altri no, io ovviamente non penso che nei paesi nessuno avrà bisogno di una ac, ma che la possibilità di ricarica domestica sia molto più facile che nelle città è un dato di fatto. Chiedi a chi abita in città quante volte all'anno trovano parcheggio sotto casa e chiedi la stessa cosa a chi abita in paese.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il tuo esempio vale quanto il suo.
Al massimo sei fortunato, ma devi ammettere che il problema esiste.
Tu puoi dire che non useresti le colonnine AC nemmeno se ce ne fossero 200, magari gli altri 11999 tuoi concittadini (anzi, 11940 togliendo i possessori di EV) quelle 200 colonnine le vogliono eccome e magari sono pure poche!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risulta che in usa le citycar abbiano la stessa diffusione che in Italia? Tranne un paio di modelli stilosi neanche le vendono in America quelle macchine, ed i consumi tra macchinine e macchinoni non sono uguali.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che per gli smartphone non è arrivato un ente sovranazionale a dire "bandiamo i feature phone" prima ancora che ci fosse la tecnologia e la certezza per produrre gli smartphone economici.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abito io 60.000 abitanti e ce ne saranno 4-5 di fast, il resto tutte gratuite nei parcheggi dei centri comm. praticamente come ricaricare a casa.
Devo dire che di auto elettriche ne vedo poche, ma giro pure poco in centro, perciò non faccio testo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi avrebbe detto che è vero nel 100% dei casi?

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo ma alla fine è come con ogni nuova tecnologia, all'inizio non c'erano smartphone a 100 euro con tutte le funzioni di oggi. Come per ogni cosa i ricchi danno fondi per sviluppare la tecnologia su larga scala e far abbassare i prezzi. Speriamo che questo avvenga il più in fretta possbile

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma 15k è il 70% di 22k, che sono i dati usa. 1500 kwh non sono il 70% di 4, sono il 35%. Se tu vuoi usare il numero di kilometri percorsi per approssimare, viene fuori 2800 kwh, non 1500.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

<quote>Il fatto è che nei paesi la carica domestica è molto meno problematica che nelle città, io non userei le colonnine ac neanche se domani ne mettessero 200</quote>

Questo ovviamente non è vero nel 100% dei casi.
Ci sono zone dov'è più facile ed altre dove il problema è pari alle città, ma dove data la scarsità di abitanti nessuno vorrà investire creando aree di fortissimo divide.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi sapere quando avranno saturato l'Italia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che non è un problema da poco.
Dacia ci ha provato. Ha tagliato il tagliabile e comunque è rimasta a 20k.
Non ci siamo ancora come offerta in quella fascia, ma è anche la fascia più fondamentale se si parla di inquinamento.
È quella più diffusa ed è quella delle persone che tendenzialmente hanno pochi soldi e cambiano auto solo se strettamente necessario (fascia a cui appartengo).
Col cavolo che pago una segmento A 20k, mi tengo la mia finché ha ruote e volante, ma questo ovviamente non va a favore dell'ambiente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni buco è trincea

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi anche questa cosa è relativamente falsa. Ormai le elettriche premium costano quanto le auto premium di pari livello a carburante, ad esempio tra un xc40 elettrica o a motore ci ballano 5k che non credo siano tanti. Il vero problema al momento sono le utilitarie, non esistono elettriche che costino quanto un utilitaria o poco di più ed è su quello che bisogna ancora lavorare tanto perche non posso pagare una 500e 30k mai nella vita proprio

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

La capacità c'è.

Purtroppo molta verrà prodotta col gas naturale.

Servirebbero due o tre centrali atomiche, ma la vedo MOLTO dura.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sospetti male. Le colonnine dc sono una cosa che non hanno niente a che vedere con le colonnine che metti in condominio

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sospetto che buona parte saranno fatte-finanziate da quel residuo medievale e feudatario dei Comuni cioè sempre soldi pubblici (anche visto la potenza in gioco, non è roba da singolo o condominio), anche visto che le peggio clientele sono a quel livello.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Independence day (e cifre gonfiate)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

apri una ditta che installa colonnine e vendile a 33k€ o meno se riesci fai i miliardi

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, mangiatoia con molti posti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo alla UE.
Se mi lasciano libero di comprare l'auto che mi è più comoda io posso solo essere contento, ma non sembra l'indirizzo politico scelto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 60% sono quelli che non hanno un posto auto a casa, quindi le colonnine sono e saranno l'unica possibilità di ricaricare.
Ovviamente non parlo di toccata e fuga, ma di ricarica durante le soste lunghe.
Ed un giorno saranno obbligati ad avere un'elettrica anche loro.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno stallo ABB Terra da 350kW(la maggior parte li fanno in Italia) costa 25k€ senza iva + la cabina 50k€.
Sicuramente chi parteciperà le pagherà meno ma questi sono i costi solo del HW

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella è la media americana. I dati ISTAT parlano delle abitudini degli italiani, in Italia la percorrenza media non arriva a 15.000km annui

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh secondo l'equivalente del ministero dei trasporti americano, loro fanno 14k miglia l'anno, che sono 22k km l'anno. Che non è quasi 3 volte in meno dei 1500 kwh vs 3800.
Per questo chiedevo uno studio su come ci sono arrivati a quei 1500-2000.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è esattamente il prezzo medio che anche i privati pagano per l'installazione delle colonnine dc

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no, da quello che capisco leggendo, i 713 milioni coprono il 40% del totale, al tuo conto manca 1 miliardo, che porta il costo delle colonnine a oltre 80.000 cad. 🤦‍♂️

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai posto la domanda sbagliata: che auto elettrica comprano? Non avrebbe alcun senso.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Abito in un paese di 12.000 abitanti del centro Italia. 0 colonnine pubbliche installate nel comune e 50-60 elettriche in circolazione. C'è una dc che ha installato un distributore per conto suo e un'altra dc in costruzione in un'altro distributore. Il fatto è che nei paesi la carica domestica è molto meno problematica che nelle città, io non userei le colonnine ac neanche se domani ne mettessero 200

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Gran parte di quel 60% probabilmente abita in un condominio senza garage.
Che impianto adeguano? 😄

Le colonnine in città sono fondamentali.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La media italiana, dati ISTAT, dice che non si arriva a 15.000km/anno. Ovviamente è una media, quindi per uno che ne percorre 50.000 ce ne sono 4 che ne fanno poco più di 5000. Per fare 15.000km/anno non usi più di 1500kwh di media

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in un paesino di 7000 abitanti in sud Italia (di cui la metà anziani che girano in graziella)...in paese abbiamo 3 colonnine che possono ricaricare 2 auto ciascuna. Totale 6 auto elettriche per volta. Da noi non c'è praticamente mai posto. Questo per dire che se in una zona cosi rurale (e povera) servono altre colonnine, chissa quante ne servono in zone piu popolose e ricche. Sicuramente tutte le colonnine dovrebbero iniziare a far pagare pesantemente il posteggio a chi ha terminato la ricarica cosi da dare spazio ad altri, ma oltre questo sono necessarie piu colonnine di ricarica. Escludo dal ragionamento le bestie che parcheggiano le auto con motore endotermico sui posteggi destinati alle ricariche delle auto elettriche.

h
hSeph 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ecco perché 🗿

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Era il sedile del cesso di un bombardiere B52, se devi proprio sparare ca####e almeno informati prima

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In una caverna, ovviamente

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque c'è di buono che trasformare questa roba, magari con qualche prolunga dove privato, in punti di scambio batterie sarà relativamente semplice (specie con le auto a guida autonoma, che faranno esse stesse da "batteria") quindi non sono tutti soldi buttati in pasto ai soliti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Una colonnina dc da 175kw, solo di acquisto, senza scavi, cabina di trasformazione etc. costa 50.000€. Il contributo copre solo fino al 40% della spesa, significa che il restante 60% lo metti tu che installi.

h
hSeph 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivi?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, non ne sai nulla...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu non sai quanto costa un copriwater al Pentagono, mi sa

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no: quel 60% di persone non dovrebbe acquistare un'auto elettrica prima di aver adattato il proprio impianto all'utilizzo con un'auto elettrica (il che vuol dire, per la maggior parte delle persone, il passaggio da 3 a 4.5kW).

L'errore è pensare che i punti di ricarica siano l'alternativa elettrica alla pompa di benzina: la ricarica non sarà mai una toccata e fuga come quella al distributore. I caricatori devono essere utilizzati per necessità, non alternativa alla ricarica casalinga: tra i tempi di attesa e la maggior probabilità di malfunzionamenti, pensare di utilizzare i punti di ricarica come soluzione quotidiana significa non aver capito nulla della transizione che stiamo effettuando.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio mondo gli operai fanno qualcosa di utile e ragionevole, nei tempi e modi utili e ragionevoli. Qui si danno 700 milioni di euro per una mangiatoia diffusa, il guaio è che è solo una delle tantissime

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente meno di 33k, alla metà del prezzo ci si rientra più che ampiamente

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, una mangiatoia (clientele politiche, settori decotti e spesso collegati alla nota multinazionale calabrese)

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti di pale eoliche in italia ce ne sono tantissime.
Ce ne fosse anche solo una che girasse poi non sarebbe male.

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi anche non bestemmiare

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne abbiamo già troppe, molte di più rispetto al parco auto, mai vista una macchina in carica in una colonnina.
Soldi buttati.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che la gente non compri le macchine elettriche per il semplice motivo che costano 4 volte un'auto di qualche anno fa più che per mancanza di colonnine. Hanno pensato che triplicando il prezzo delle auto normali la gente si sarebbe spostata sulle elettriche ma a quanto pare ai poveri è difficile far cambiare idea.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

wow

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tra 70 anni saranno abbastanza

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho trovato quel 3.8.
Anche considerando che sono gli USA e non l'italia, non credo che sia così tanto più basso.
Hai qualche studio?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che dobbiamo ridurli, ma bisogna fare le cose con la testa, non a caso.

Non importa se riduciamo il consumo il giovedì, il mercoledì pomeriggio a Pasqua.

Non hai capito forse, i consumi elettrici li aumenti elettrificando. E' il modo di generarli che produce meno CO2.
Il problema di eolico e solare è che non puoi controllare questo processo.

Negli Stati Uniti la percorrenza media di un’auto è moto più alta, stai usando dei valori senza senso.

Anche riducendoli a 3 non è che cambia molto, di sicuro eviterei assunzioni troppo ottimistiche.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
Caz*ata. Il miglior posto è in alto mare e nel mediterraneo ancora non sono presenti impianti di questo tipo.

Non hai nemmeno capito che mi riferivo al solare, top.

Anche i 200 €/MWh che hai citato sono una caz*ata.

Hai ragione, sono appena 165 :)
https://www.qualenergia.it/articoli/eolico-offshore-parte-dopo-10-anni-il-progetto-di-taranto-sara-il-primo-parco-in-mare-del-mediterraneo/

Non è che devi usare le parolacce perchè ti arrabbi eh, non è colpa mia se questi mirabolanti progetti di 100% rinnovabile sono insensati.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensano?
Milano (Volvo):
https://uploads.disquscdn.c...
Roma (Enel X/ Ewiva)
https://uploads.disquscdn.c...
Aosta (Tesla)
https://uploads.disquscdn.c...

I
Il Marchese di Caccavone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo,temo,sarà l'ultimo dei problemi e visto quanto accaduto in passato la speranza è quella di non ritrovarsi con colonnine fasulle e/o non collegate alla rete elettrica.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che i turisti penseranno dell Italia senza colonnine.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
Ormai sono rimaste poche centrali a carbone attive in Italia. Nonostante i prezzi del gas dello scorso anno, non è stata riattivata nessuna centrale.

Perchè erano praticamente tutte attive, ma alcuni impianti interni sono stati riattivati
https://www.agi.it/economia/energia/news/2022-03-04/centrali-a-carbone-operative-in-italia-15857739/

in questo modo dovrebbe raggiungere i 100 TWh generati all’anno nel 2030.

Si certo, come i 10 l'anno che secondo il nostro piano dovremmo installare ogni anni fino al 2030 a partire dal 2019. Peccato che i numeri veri sono più vicini a 3-4, anche 2.
L'anno scorso da quel che leggo ne abbiamo installati 1.8 fino a novembre. Non male.

Poi, ripeto per l'ennesima volta. 100 TWh sono irrilevanti visto che producono quando vogliono, o meglio, quando il meteo lo concede. Se fai l'80% della produzione solare d'estate nonostante è in inverno che consumi (molta) più energia, di quei TWh prodotti e buttati via non me ne frega nulla.
Ed è per questo che stanno costruendo 48 nuove centrali a gas in Italia.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Va calcolato non solo l'apparecchio ma il lavoro e la realizzazione degli stalli in sé.

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli operai nel tuo mondo vengono pagati a carezze?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sui 3-4Mwh/auto/anno. Se parliamo di medie siamo sui 1500kwh/auto/anno

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensano che sono più belle di un distributore

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non sai quanto costa installare e rendere operativa una colonnina dc

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo ridurre i consumi di gas e in generale fonti fossili.
Non importa se riduciamo il consumo il giovedì, il mercoledì pomeriggio a Pasqua.
Quel che conta è ridurre i consumi di fossili.

Negli Stati Uniti la percorrenza media di un’auto è moto più alta, stai usando dei valori senza senso

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedi male visto che, nonostante le poche elettriche e nonostante siamo il secondo paese europeo con il miglior rapporto auto elettriche/colonnine, la rete sta continuando a crescere con un ritmo superiore a quello della media europea in assenza di incentivi. Adesso con gli incentivi la crescita può solo accelerare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, un contributo fino al 40% non lo definirei gliele pagano...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“perchè vengono coperti per primi i posti più promettenti”
Caz*ata. Il miglior posto è in alto mare e nel mediterraneo ancora non sono presenti impianti di questo tipo.
Pertanto c’è un enorme potenziale di sviluppo.
Questi nuovi impianti vengono installati senza chiedere incentivi o prezzi di vendita garantiti, pertanto il discorso sul prezzi è totalmente inutile.
Anche i 200 €/MWh che hai citato sono una caz*ata.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

È finita la pacchia

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

713 milioni per 21255 colonnine, cioè 33 mila euro ognuna.
Che vergognosa mangiatoia!!
Almeno non rompono le b... come il trenino da TSO di qui a Firenze (costato per altro il doppio)

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stime di enti/operatori italiane non è che siano proprio il massimo, considerando quello che hanno contribuito a scrivere nel piano climatico italiano del 2020.
Il dipartimento per l'enegia usa, usando dati sulla circolazione parla di 3.8 MWh, ma mettiamo che siano 3 qua da noi non è che cambia molto.

Dobbiamo parlare anche dell’Eolico che è mediamente più attivo di notte e quando non c’è bel tempo?

E' totalmente irrilevante perchè l'eolico ha il brutto viziaccio di non produrre anche per 3 settimane di fila se non c'è vento e se usi molto solare quello non consuma proprio di notte.
Anzi uno dei problemi più grandi non è solo la ricarica di notte, è che viene previsto che il grosso delle ricariche verrà fatto nel pomeriggio verso tardi, quando la produzione solare è già calata parecchio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sono rimaste poche centrali a carbone attive in Italia. Nonostante i prezzi del gas dello scorso anno, non è stata riattivata nessuna centrale.

Solo per il fotovoltaico in Italia obiettivo è installare 8 GW l’anno fino al 2030, in questo modo dovremmo raggiungere i 100 TWh generati all’anno da fotovoltaico nel 2030.
Questo equivale a risparmiare 20 miliardi di metri cubi l’anno. Un taglio netto rispetto ai 70 miliardi di metri cubi consumati all’anno (pre crisi).

Si parla di estrarre più gas in Italia, ma 1,5 miliardi di metri cubi che potremmo estrarre ogni anno sono spiccioli paragonati ai 20 miliardi di metri cubi che potremmo risparmiare grazie solo al fotovoltaico

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, investire mica tanto visto che le colonnine gliele pagano :)

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Che produrranno sicuramente di più non è affatto detto, anzi di solito è il contrario perchè vengono coperti per primi i posti più promettenti.
Confrontare la scozia con l'italia non ha senso perchè è uno dei posti al mondo, insieme all'irlanda, ideali per la costruzione di impianti eolici.

Come se poi l'eolico offshore costasse poco, ha dei costi allucinanti, mi sembra che quello che volevano fare in puglia avesse un prezzo di 200 €/MWh, che sono una montagna di soldi.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Pertanto gare per privati che devono investire soldi nel paese europeo sviluppato dove meno auto elettriche vengono vendute...la vedo dura se non risparmiando, come sempre sui costi...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno delle gare se non ho capito male.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiara una cosa, ma chi dovrebbe realizzarle?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi rompere il circolo vizioso devi mettere le colonnine, altrimenti la gente le elettriche non le compra.
E comunque in certi contesti e ambiti di utilizzo le elettriche sono molto di più del 2%. Tu pensa che, se consideriamo la 500, nel 2022 una su 5 vendute, ovvero il 20%, è un'elettrica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Spoiler: non funziona in questo modo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente Terna ha considerato anche l’aumento di domanda da altri settori.
Praticamente il consumo energetico delle auto elettriche è trascurabile rispetto ad altri settori.
Terna si aspetta un aumento dei consumi dai 300 TWh attuali ai 700 TWh del 2050.
Terna lo ha ripetuto più volte, non è un problema.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di potenza produrranno sicuramente più energia degli impianti più vecchi.
Considera che il 60% dei progetti in fase di approvazioni in Italia per l’eolico riguardano parchi offshore.
Il parco eolico di Hywind Scotland installato nel 2017 ha un capacity factor del 54%.
In Italia attualmente c’è soltanto un impianto offshore, è stato inaugurato nel 2022 nel porto di Taranto.
La maggior parte dei futuri impianti offshore saranno collocati a decine di km dalla costa e useranno pale eoliche molto più grandi e potenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario, quelle fondamentali sono quelle urbane, visto il 60+% di persone che non può caricare a casa.
Ma servono le AC da 7-11kW per caricare più o meno ovunque si parcheggi, non le quick o le fast.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Spoiler: Le colonnine in Italia...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente le auto elettriche sono preferite da chi percorre tanti km.
Se parliamo di diffondere le auto elettriche alle masse dobbiamo riferirci alla percorrenza media di un italiano, pertanto il consumo è circa 2000 kWh l’anno (cioè 2 MWh).
Anche Terna usa questo valore nei suoi calcoli.

Una produzione di 1100 kWh per kW (il valore usato da te) la ottieni sulle Alpi.
1300 kWh per kW è già sufficientemente conservativo.
La maggior parte del fotovoltaico è installato al sud e nel sud Italia si raggiungono tranquillamente i 1500 kWh per kW.

Dobbiamo parlare anche dell’Eolico che è mediamente più attivo di notte e quando non c’è bel tempo?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per essere il solito pessimista....ma in effetti mi sembra un analisi piuttosto verosimile la tua.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Che verranno chiuse voglio vederlo con quello che costa il gas.
E idem voglio vedere che bruceremo sempre meno gas e se sarà così quanto (poco) ne bruceremo in meno.
Quel 40% è dominato da altro rispetto a solare/eolico.
Solare/eolico fanno un 15-16% del mix energetico, il resto è idroelettrico (un altro 15%) che non può essere aumentato a piacimento e bio-combustibili che inquinano ed emettono comunque un bel po' di CO2.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le colonnine AC non servono trasformatori.

Una colonnina DC ad alta potenza costa circa 10 volte di più di una colonnina AC.
Ovviamente la colonnina ad alta potenza può servire anche 10 volte più auto nello stesso tempo

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci aggiungiamo anche che le richieste energetiche sono costantemente in crescita, per esempio, per l'uso di condizionatori? O per la transizione dal riscaldamento a gas ad elettrico? O guardi solo quello che pare a te?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel che leggo è più sui 3-4 MWh l'anno. 3-4 MHw l'anno per macchina fanno 3-4 TWh l'anno per un milione di macchine, 4.5-6 TWh per 1.5 milioni.
2.2 GW di fotovoltaico col capacity factor che abbiamo in italia (circa 13%) sono 2.5 TWh.

Ma la gran parte della produzione fotovoltaica avviene quando probabilmente non si ricarica la macchina quindi parliamo di una frazione di quei 2.5.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di mix energetico.
Nei prossimi anni tutte le centrali a carbone in Italia saranno chiuse, bruceremo sempre meno gas.
Attualmente produciamo circa il 40% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili.
Solo con i progetti in attesa di approvazione potremmo raddoppiare l’energia prodotta da eolico e fotovoltaico.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia aumenterà il budget militare del 8%. Le centrali nucleari alla Francia servono, non in termini secondari, per ottenere Uranio arricchito e Plutonio con cui armare testate militari e carburante per la portaerei. Gli investimenti ENEL sono minimi e solo funzionali a rientrare nei protocolli di intesa con l'UE, non certo per aumentare l'efficienza e la capacità della nostra rete. Siamo colonie. Andrà così.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma forse fare un pieno di benzina ci metto max 80 secondi......a batteria lo stesso?

EDIT: tra l'altro senza contare che con un pieno di diesel arrivo da Milano a Napoli senza dovermi fermare. A batteria lo stesso?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera una media di 1300 kWh prodotti ogni anno per kW di fotovoltaico.
(nel sud Italia si superano anche i 1500 kWh l’anno per kW)
Ogni auto consuma 2000 kWh l’anno di media.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
Solo questi impianti producono la stessa quantità di energia consumata da 1,5 milioni di auto elettriche.

Come hai fatto sto conto?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo nei primi 11 mesi del 2022 sono stati installati 2,2 GW di impianti fotovoltaici in Italia.
Solo questi impianti producono la stessa quantità di energia consumata da 1,5 milioni di auto elettriche.

Considera che nel 2022 in Italia sono state vendute 1,3 milioni di auto in totale.

Aggiungi l’eolico e le altre fonti.
Le rinnovabili sono fortemente in crescita.
Il 2023 probabilmente supererà il 2022 dal punto di vista della nuova potenza rinnovabile installata, il 2024 supererà il 2023..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Conoscendo come vanno le cose qui mi pare in effetti la soluzione più naturale verso cui andremo....
I progetti di sviluppo in Italia sono sempre molto difficili da attuare per X variabili..
Chissa.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

di quei 713 milioni almeno 300 milioni spariscono in mazzette
mistero risolto

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la produzione del fotovoltaico non è programmabile, quindi è un dato che ci dice ben poco.
C'è da modellare il consumo per ogni ora dell'anno e vedere cosa aumentare per coprirlo.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

ed è qui che volevo arrivare, non è possibile che il costo totale ( 100%, non solo i 713 milioni ) faccia costare ogni singola colonnina 83.000 euro. Ok il materiale per i cavi, gli scavi, i nuovi trasformatori da installare, le scartoffie burocratiche. ma stiamo parlando di 83.000 euro l'una.
Probabile io sia fuori dal mondo come pensiero.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali francesi al confine con l'Italia le aumentano al 5% di produzione e saranno felici di venderci l'elettricità con un bel margine di ricarico del 30%. Che sarà rigirato al consumatore, con un altro bel margine del 30%, il quale pagherà 1kWh uno stonfo.
Però... è "green".

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Generalmente si considera una media di 2000 kWh l’anno per auto.
Praticamente l’equivalente dell’energia prodotta da 4 pannelli fotovoltaici

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

forse basta pensare che non tutti caricano in contemporanea. Così come oggi non tutti fanno il pieno nello stesso giorni, altrimenti i distributori rimarrebbero a secco.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah okay.....parliamo di progetti a supporto di altri progetti. La vedo un pò meno semplice del previsto..ma magari sbaglio.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sai il capacity factor di quegli impianti è irrilevante quanta potenza installi, la produzione elettrica non è affatto detto che raddoppi.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla prima domanda all'attivazione si arriva anche a 100k ogni colonnina. E una buona fetta è puramente di permessi e burocrazia.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa ai tafferugli 110 anni fa, tutte quelle pompe per 100 auto con migliaia di carretti col mulo in giro :D

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

caro jappo lo sai già, nucleare

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte queste colonnine per il 2% di parco auto circolante???? Ma annate a ......

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine AC praticamente sono soltanto delle prese “smart” utilizzano la classica trifase 400 V.
Sono molto più economiche, praticamente il costo maggiore è la burocrazia e la struttura della colonnina.
Sono la tipologia più adatta alle città.
Praticamente una colonnina AC costa 10 volte meno rispetto ad una rapida DC.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in realtà la risposta sostanzialmente è quella. Ricaricare le macchine elettriche non è differente dal consumo di una casa, un ufficio, un'industria, semplicemente aumenterà di un tot la necessità di corrente elettrica.

Se vuoi risposte approfondite devi andarti a leggere paper sull'argomento, è un discorso abbastanza complicato stimare quanta corrente in più serve.

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che la mia Mazda tiri avanti ancora qualche anno per un elettrico, che si sbrighino

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto spendi a casa?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna ha più volte risposto a questa domanda, non è un problema.
Considera che 1,5 milioni di auto elettriche aumenterebbero i consumi italiani sono dell’1%.
Nel 2022 sono stati approvati progetti per 7 GW di Eolico e fotovoltaico, ma ci sono altri 138 progetti per un totale di 18 GW di eolico e 560 progetti per 25 GW di fotovoltaico in attesa di approvazione.
Praticamente solo con questi progetti potremmo raddoppiare l'eolico e il fotovoltaico in Italia.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse la mia domanda era troppo complicata.....

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto la compriamo all'estero

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Si intendo quelle da 350 kW

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi pagare anche a consumo ovviamente ma spendi di più. Se carichi sempre a casa non ti conviene ovviamente ma se vai in ferie ad agosto puoi fare un abbonamento di un mese, così risparmi

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si crea normalmente la corrente elettrica.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'energia necessaria poi per supportare tante colonne da dove verrà presa? Come verrà creata?

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00
per installare entro fine 2025 almeno 7.500 infrastrutture di ricarica super-rapida sulle strade extraurbane, escluse le autostrade, e 13.755 infrastrutture di ricarica veloci nelle città
Per il primo anno è prevista la realizzazione di 2.500 nuove colonnine sulle superstrade (strade extraurbane), e di 4.000 colonnine nelle aree urbane italiane.

Questo secondo me è un errore. Nel processo di educazione alla mobilità elettrica, inculcare l'idea che le colonnine debbano essere l'extrema ratio nella mobilità urbana è un passaggio chiave.
Essenziale invece che tutta l'infrastruttura extraurbana cresca esponenzialmente.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non andrebbe bene dal punto di vista ambientale/paesaggistico con le colonnine?

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

la sola colonnina costa 50.000 euro?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando non si potrà pagare con la CC/bancomat/soldi come un normale distributore, non avranno un gran successo.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Una colonnina veloce costa sui 50k

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbonamento con juice o becharge e stai tranquillo

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema:
Se con 713.000.000 euro copro il 40% del costo totale dei lavori. Quanto costa un singolo punto di ricarica se ne costruisco 21255?

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

ambientalisti e paesaggisti che ne pensano?

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma speriamo sia la volta buona 🙄