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Cosa serve sapere sulle wallbox: parliamone con gli esperti | Video Replay

Tutto quello che c'è da sapere per installare un punto di ricarica a casa

Cosa serve sapere sulle wallbox: parliamone con gli esperti | Video Replay
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 dic 2022

Uno dei vantaggi tecnici delle auto elettriche è la possibilità di poter essere ricaricate direttamente a casa. Può bastare in linea teorica anche una normale presa di corrente a cui collegare l'auto. Tuttavia, come sappiamo, è consigliabile disporre di una wallbox che permette di semplificare e rendere più sicuro il rifornimento di energia casalingo della propria vettura elettrica.

Per chi si avvicina al mondo delle auto elettriche e vuole predisporre un punto di ricarica a casa, si apre un mondo fatto di molteplici modelli che oltre alla semplice ricarica (anche con diversi livelli di potenza) possono offrire funzioni avanzate come la gestione remota o l'integrazione con l'impianto fotovoltaico di casa. Non bisogna poi dimenticarsi dell'importanza dell'eventuale adeguamento dell'impianto elettrico, della possibilità di dover eventualmente modificare la potenza massima del contatore e di tanto altro ancora.

Se poi si abita in condominio, può essere necessario dover affrontare alcuni passaggi tecnici e burocratici prima di installare la propria wallbox. Insomma, per predisporre un punto di ricarica a casa, oltre ad informarsi bene è necessario conoscere bene alcune cose importanti.

Per questo, HDMotori terrà oggi 6 dicembre alle ore 15 una Live con Silla, azienda che sviluppa e commercializza prodotti per la mobilità elettrica come la wallbox Prism,  proprio per parlare di tutte le buone prassi da seguire per installare una wallbox a casa. Parleremo sia degli aspetti tecnici e sia di quelli burocratici.

REPLAY

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Commenti Regolamento
S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

azz... motorino elettrico!
Meglio così. invece di due posti auto elettriche faccio 4 posti moto e motorini 👍🏻
ottimo suggerimento!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel futuro il 65% degli italiani potrà avere al massimo un motorino.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti potresti asciugare i capelli in garage

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma che buona la benzina, ma ne sniffo un pochino subito

s
simosimo3 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami hai un link al riferimento normativo che mi riporti? Grazie.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per accedere al Fondo con la garanzia dell'80%, la domanda essere presentata a partire dal 30° giorno dall'entrata in vigore del Decreto sostegni bis e fino al 31 dicembre 2022. Alla domanda bisogna allegare la dichiarazione ISEE non superiore a 40.000 euro annui"

M
Manuel_P 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è molto più semplice di quello che pensi: la mattina stacchi l'auto (parcheggiata in box) dal cavo e parti col pieno, senza rotture o sbattimenti.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il problema dei posti macchina in città "affollate"... ho comprato dei box auto con contatore dedicato che quando opportuno attrezzerò con box di ricarica da affittare.

Penso che possa essere un buon investimento per il futuro dove non sarà facile trovare un punto di ricarica e i box privati saliranno di prezzo.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune auto vogliono un bel reset della bms, altro che colonnina fast...e per l'appunto dimenticare di fare rifornimento è pari allo sbagliare carburante e comporta costi medesimi...a differenza dello sbagliare colonnina che invece richiede solo tempi immemore, quindi il tuo esempio iniziale è ben che sbagliato

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno lo stesso che se dimentichi di "fare rifornimento" all'auto elettrica

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidavi tu?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le termiche hanno già iniziato a tassarle pesantemente tramite i crediti della CO2. Tasse che aumenteranno progressivamente fino a rendere i prezzi inarrivabili, già nel 2026.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli devo cambiare la batteria...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il presente si però

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho presa da Brico Cina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

è una sfera di cristallo, non iniziamo ad offendere

s
simosimo3 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda: ma oggi è attivo il bonus 80% per installare una wallbox?
E come funziona?
Un elettricista mi ha detto che posso installarla e recuperare l’80% in dieci anni, ma sul sito del Mise non vedo nulla.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non ti distrai, ma scoprire che la ricarica richiede 6h invece di 2h...deve regalare emozioni uniche

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro, la tecnologia, la sostenibilità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dove sarebbe il risparmio..?..è solo uno sfizio e ci sta..ma di risparmio non si vede proprio nulla...hai paura a tenerla a garanzia terminata eh...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparleremo...secondo me ti prenderai una fiat 127

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🧓🏻👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti dico che fra 2 anni la cambierai

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi fra 20 anni me la farai vedere la stessa auto elettrica comprata oggi o ieri

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito quando diventa esigenza comune tutti lo vorranno e sì accorderanno. Poi se vivi nelle popolari sarai l’ultimo ad avere una ev..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, voi boomer...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono troppo antico...🤷🏻‍♂️🙂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In 20 anni avresti cambiato 3 auto e almeno 3 Wallbox

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito. Io mi sono installato le cose di ricarica da solo, ma l’impianto con sezionatore fino al garage per certificare ha dovuto fare tutto l’elettricista. Se gli chiedevo di installarmi anche la presa e il controllore energia al massimo mi chiedeva 20€ di disturbo.

Detto questo il 6 è adeguato a tutti gli scopi fino a 6 kw e/o 16A, ma anche 32 andrebbe bene. Il 6 mm è utile su lunghe tratte, nel mio caso avevo meno di 5 mt di cavo e 4 mm bastano ed avanzano. Considera comunque che io uo 4,5 kw quindi non caricherei oltre i 2,5/3kw.

Per il differenziale errato, i kit di ricarica includono spesso il type f, ma generalmente gli alimentatori vogliono l’A. Alcuni wallbox richiedono il B, ma tipo se prendi il kit biticino green up ti offre la presa bella solida (con magnete per auementare A su alcuni carichino) e il type f perché copre il tipe A + altre cose.

Comunque ad installare un wallbox medio non superi i 1000€ se devi anche fare impianto, senza impianto fai tutto con 6/700€ se ti accontenti di un wallbox non particolare.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici poco.. li basta contattare amministratore e via..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No è gente che cerca soluzioni smart e non “analogiche”, ma le cose smaet richiedono praticitá e gestione, e non tutti hanno voglia/tempo/interesse.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli mi preoccupano zero, l'importante è che non ci sia burocrazia di mezzo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto sotto, se non c'è burocrazia ottimo, ci farò un pensierino più avanti.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non nel 2035, ma dopo si, la cosa mica cambia aspetto se è più lunga.
Che poi io sono a favore dell'elettrico come detto, ma non così

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la maggior parte degli italiani

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti amo (platonico eh ^^)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece sarei disposto all'elettrico (sono favorevole), ma non così com'è concepito ad oggi.
Sto notando che, in diversi settori non solo nell'automotive, si tende a lasciare sempre meno la scelta alle persone e più tendenza alla dipendenza dalle aziende, questo è il male assoluto

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

XD

https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/droga-al-parco-delle-groane-brumotti-minacciato-con-un-machete-dal-pusher_319905/

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu, non hai idea dell'intelligenza umana (ho visto cose che voi umani non potreste manco immaginare, sui computer prima poi sugli smartphone nell'ultimo decennio, quindi...).
Poi mica per forza il connettore, anche solamente l'erogatore (vatti a vedere un viaggio del Melita, quanti casini ha dovuto affrontare, ed è uno che è del settore, pensa uno che non ne capisce nulla, ciaone proprio)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sbagliano una sola impostazione, pensa la distrazione allora con tutto ciò che concerne le vetture elettriche...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah..., nooooooooo!!!!!
Me lo sono perso *_*

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si può trattare di distrazione, io non sarei così severo...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavori sull'impianto elettrico detraibili al 50% sull'IRPEF grazie all'agevolazione fiscale "Ristrutturazione edilizia"
... e ti ritrovi l'impianto elettrico messo a norma.

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00
Se poi si abita in condominio, può essere necessario dover affrontare alcuni passaggi tecnici e burocratici prima di installare la propria wallbox


Ieri sera per striscia la notizia è andato in onda un servizio di Brumotti alle prese con l'ennesimo parco di spaccio nell'interland Milanese. Mentre Brumotti era intendo a mettere in fuga gli spacciatori, due tizi in un auto nera si avvicinano e non riconoscendolo gli chiedono la bamba e di fare presto perchè avevano una riunione di condominio.
Domanda: Nel caso di condomini, oltre ai passaggi tecnici e burocratici, si deve passare anche dallo spacciatore?

XD XD XD Non la prendete a male per la domanda ironica. I commenti sotto, circa i condomini, mi hanno fatto nevire in mente il servizio di ieri sera XD XD XD

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ad aver fatto da solo sei al 50% di risparmio. Rimane che non puoi poi avere l'incentivo. Il 4 io lo porto per carichi da 16A. Soprattutto se prolungati nel tempo. Posso ovviamente usarla anche per la wb, ma temla limito a 3. Non di certo oltre. Io per l'induzione uso il 6, chiaro. Però a monte, nel centralino, uso del 10. Così come tutti i miei colleghi. Soprattutto se devo firmare.la certificazione. Che poi uno, con il fai da te, faccia diverso e vada comunque è un altro discorso. Cosi come il differenziale. Un classe F è assolutamente inutile. Basta A o AHI a strafare. Ricordati anche che spesso dove passa del 2.5, non passa il 4 e tanto meno il 6.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io mi sono installato quasi tutto da solo eccetto lo sgancio condominiale… se hai già i cavi che ci vuole a cambiarli? Basta tirarli… poi se sono già 2,5/4 mm sono già adeguati nel 90% dei casi.

A casa puoi avere massimo 6 kw in monofase, quasi tutti quindi, e con questi kw mediamente carichi tra i 3 e i 5 kw. I cavi consigliati per una ricarica AC di questo genere sono 4 o 6 mm, a casa mia in appartamento arrivano già 6 mm per induzione, fai te, e lui fa più kw di una wallbox, mentre generalmente i garage hanno 2,5 mm se fatti negli ultimi 20 anni, molto vecchi avranno 1,5. Cambi i cavi con dei 4/6 mm e sei a posto. Poi va cambiato differenziale con tipo a o f o b

Io ho fatto tutto l’allaccio di corrente, senza wallbox, compreso di sgancio anti incendio condominiale, attestato di verifica, diff type f, cavi 4 mm, quadretto, presa green up, controllo carichi smart, spd dehn, sezionatore con circa 450€… non avevo linea elettrica in garage.. fatti i conti ad averla già..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci parli pure con quello? è troppo "smart" per te...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah ah ah "gente smart" è la nuova definizione di "fessi"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici poco...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedi agli esperti di Silla, ti sapranno consigliare

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale burocrazia? Al massimo hai balle col condominio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È più semplice di quel che credi in realtà

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Calma. Se fai tutto in casa forse, ma per gli incentivi ti serve comunque la fattura. Cambiare due fili cosa vuol dire? Perché per una 7.4Kw in AC serve almeno una linea del 10. Se la distanza è importante anche del 16 (diciamo oltre i 50 Mt). Per il differenza anche lì dipende. Molte ne lo hanno a bordo tarato, tra l'altro, a 0.01 mA. Alcune anche a 30. È comunque consigliabile uno 0.3 a protezione della linea, con relativo magnetotermico, almeno in classe A. Meglio e AHI. Diciamo che il cavo sta sui 10 euro al metro mentre il differenziale può benissimo andare dai 180 ai 300 euro in base alla marca e al modello. Ci metti manodopera e il resto e capisci che non sono due spicci. Ah, aggiungi l'eventuale Meter per il fotovoltaico. Io l'ultima che ho venduto l'ho data via a circa 2600 euro montata. Il tutto in 1 gironata di lavoro e 2 persone.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è dipende. Ci sono wallbox anche da 400-500€, ma la media è tra i 600-700€. L’impianto puó già esserci o non, cambiare 2 cavi dimensionati non costa oltre le 50€, mentre il differenziale sì, va cambiato e non sta oltre le 60-70€. Ci sono poi gli incentivi o detrazione bla bla… il costo è molto variabile. Poi si puó anche usare il carichino che ti danno con l’auto.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

6/700 forse solo la colonnina. Poi ci va dietro l'installazione e tutto l'impianto elettrico.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Adeguata in che senso? La messa a terra c'è o non c'è. Ovviamente va poi collegata la colonnina/wallbox con la sezione corretta dei conduttori.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, burocrazia 0 praticamente. Lavori all'impianto elettrico tanti invece!

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla se non ricaricare i veicoli..

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io con i miei condomini PDM ho lasciato perdere. Non otterrai mai la maggioranza per fare il lavoro.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

fare la cresta insomma. Non una brutta idea la tua...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Far pagare gli altri per ricaricare ^^

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ho una macchina elettrica, posso lo stesso avere una wallbox? Che utilizzo potrei farne?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima:

- quanto fa al litro?
- circa 20km fuori città e 14/15 in ambiente urbano, poi dipende sempre dalla guida del conducente

Ora:

- Installazione Wallbox con tutti gli annessi condominiali, sapere la tipologia di ricarica, sapere che non tutte le colonnine sono disponibili agli abbonamenti, sapere quanto e come erogano, non scordarsi di ricaricarle, è la vettura che indica sino a dove ci si può recare e via dicendo

In pratica oggigiorno ci va una laurea in perito elettrotecnico ed informatico, oltre che essere amministratore condominiale con un utilizzo restrittivo

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una colonnina che fa da principale e controllo per tutte le le altre sono collegate a lei in cascata, gestendo quindi la potenza tra tutte in base ai carichi e anche a quante auto sono attaccate. Puoi gestire volendo priorità tra le colonnine oppure suddividere il carico in maniera uguale tra tutte quelle in carica, etc.
Mi sembra che ce ci siano alcune tipologie che arrivano sino a 4-5 wallbox collegate tra di loro.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e spiegami: le rinnovabili da cosa sono composte? il nucleare davvero non inquina?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per oltre il 42% in Italia produciamo energia elettrica da rinnovabili, il resto sono quasi esclusivamente centrali a turbogas ad altissima efficienza. Inoltre praticamente tutta l'energia importata proviene da centrali nucleari.
Possiamo e dobbiamo continuare ad aumentare la quota di rinnovabili. Quindi le auto elettriche sono una soluzione per liberarci dalla pericolosa dipendenza degli idrocarburi, per ridurre enormemente l'impatto ambientale e l'inquinamento delle città. Le auto elettriche sono NECESSARIE.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

illuminami grande esperto: come la facciamo l'energia elettrica in italia? col pensiero o col petrolio??

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti ho visto che adesso si può imbarcare, grazie

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtá va segnalato che hai un auto a gpl.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte caxxate studiate a tavolino per complicarsi la vita.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai l'auto a gpl o metano non puoi imbarcare sulle navi proprio per rischio esplosione

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Come funzionano i sistemi master-slave?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unico che sogna sei tu.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai lascia perdere, continua a sognare

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivo 80%?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che ragionamenti fai? lo stesso potresti farlo dicendo che un pensionato non può spendere 3000€ in più di benzina l'anno con le pensioni attuali. comunque installare una wallbox costa 6/700€

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A chiamarlo non ci vuole nulla, il problema è pagarlo con le pensioni da fame, ma ti guardi intorno ogni tanto, guarda che non sei a Montecarlo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

a fare cosa, chiamare un elettricista? scusa eh siamo mica nel 1999

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante ne conosci persone anziane disposte a farlo ?...guarda che non siamo nel metaverso

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

che pappardella? un vecchio in mega condominio.. chiamerà un elettricista e farà lui. queste sono cose per gente smart. nel condominio basta una wallbox basilare senza neanche sw.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allaccio abusivo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai prima ad andare al distributore a mettere 50 euro di benza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

...c'è un sacco di gente che vive in mega condomini...tra l'altro la maggior parte anziani, gliela spieghi tu tutta questa pappardella

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi fà piacere saperlo, cosi se un giorno deciderò di metterle non dovrò impazzire con la burocrazia inutile.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro devono deciderlo in sede di assemblea. Il condominio può dargli la facoltà oppure obbligarlo ad una canalina ad hoc esterna.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consiglio spassionale è farsi portare linea dedicata dal proprio contatore. Si può usare il contatore condominiale, ma devi avere l'ok da tutti e probabilmente mettere un qualcosa che conti i consumi per addebitarli a te in sede di rendiconto. Aggiungo che dovresti anche valutare bene le potenze in gioco in quanto la tua wallbox non può prendersi tutta la potenza e lasciare di fatto gli altri senza.
Aggiungo che se sei in un box interrato mi sembra già sopra le 4 unità devi verificare che non sia sottoposto a CPI dei Vigile del Fuoco ed in tal caso il condominio deve aggiornarlo a seguito dell'installazione (sia che sia condominiale sia che sia diretta col tuo contatore).

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente sì, dovranno collegarci però una singola fase, con i limiti però di carica legati alla potenza della singola fase.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono wallbox che sono fatte per gestire FV, accumulo e gestione dei carichi tutto assieme.
Per più wall box convengono allora sistemi master-slave collegate tra di loro per gestire meglio i carichi.

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

no

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

se la burocrazia è complicata anche solo la metà di quella per la produzione dei pannelli fotovoltaici meglio lasciar perdere, se nè guadagna in salute.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ripeto che si può caricare una macchina anche con un caricatore privo di software. il software di quegli affari serve principalmente alla gestione smart, quindi controllo remoto, programmazione orari, comunicazione con FTV\accumulo per ottimizzare i periodi di carica, ma lato ricarica continueranno a funzionare.

oltre questo, c'è il piano B, tutti questi aggeggi sono solitamente smart in 2 modi, col proprio firmware o con supervisori esterni per impianti domotici.

Esempio il Silla comunica in MQTT, i "wallbox" hanno il proprio protocollo e via dicendo, quindi anche se l'SW interno venisse abbandonato, nulla vieta di connetterli ad un supervisore domotico ( anche fai da te e gratuito ) e sovrastare il software interno con uno esterno.

La loro vita è pressochè infinita fino a quando non si inventeranno nuovi standard connettori, ed anche in quel caso nulla vieta un aggiornamento o sostituzione connettore, svariati wallbox hanno addirittura il connettore sostituibile con uno spinotto.

quindi, mi spiace, ma non è come dici.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ripeto che si può caricare una macchina anche con un caricatore privo di software. il software di quegli affari serve principalmente alla gestione smart, quindi controllo remoto, programmazione orari, comunicazione con FTV\accumulo per ottimizzare i periodi di carica, ma lato ricarica continueranno a funzionare.

oltre questo, c'è il piano B, tutti questi aggeggi sono solitamente smart in 2 modi, col proprio firmware o con supervisori esterni per impianti domotici.

Esempio il Silla comunica in MQTT, i "wallbox" hanno il proprio protocollo e via dicendo, quindi anche se l'SW interno venisse abbandonato, nulla vieta di connetterli ad un supervisore domotico ( anche fai da te e gratuito ) e sovrastare il software interno con uno esterno.

La loro vita è pressochè infinita fino a quando non si inventeranno nuovi standard connettori, ed anche in quel caso nulla vieta un aggiornamento o sostituzione connettore, svariati wallbox hanno addirittura il connettore sostituibile con uno spinotto.

quindi, mi spiace, ma non è come dici.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Come funziona la modulazione di potenza del contatore:

So che riescono a comunicare wallbox e contatore, ma questa come si comporta in caso di presenza di un’altra (o più) wall box?

In caso di impianto fotovoltaico con accumulo?

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente si, perché vogliono guadagnare e inquinare.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei ladri dei fornitori, in virtù del capitalismo e dello strozzinaggio che è la legge di domanda/offerta, renderanno le elettriche sempre più costose da mantenere.
Siamo messi male, e a nessuno frega niente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari il software non sarà più aggiornabile

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso proprio, sono semplici alimentatori. Quindi a meno che non cambi il connettore saranno sempre supportate anche perché altrimenti dovrebbero cambiare tutte le colonnine in giro, aggiornare tutte le stazioni in generale.

Parli a casaccio.

Di obsoleto al massimo puó diventare il suo software interno nelle funzionalità smart, ma la ricarica per i prossimi 30 anni sicuramente andrà

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideri che l l'auto l'ho pagata metà prezzo ci ho pure guadagnato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle di oggi fra 10 anni saranno obsolete

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Bacco, alle 15.00, abbiamo aggiornato il pezzo con l'orario ;)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sì parlava del differenziale, che sì installa a prescindere dalla wallbox.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti obbligano ad andarci

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La wallbox la installi una volta per tutte, e ci sono anche incentivi e wallbox sotto i 500€

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È più facile che prendano fuoco che esplodano. Comunque vedi, entrambi hanno gli stessi rischi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

illuminami mio signore: come funzionano le nostre centrali elettriche?

B
Bacco 01 Jan 1970 @ 00:00

A che ora ci sarà la Live? Così me lo segno , grazie

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma l'hai finanziata per anni andandoci a spendere tutte le settimane della tua vita

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è modo di sapere in maniera preventiva all'installazione della wallbox se la messa a terra è adeguata alla ricarica dell'auto elettrica. In caso non lo fosse, quali sono gli interventi da fare per renderla funzionale?

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una serie di problematiche che non sto ad elencare, chiedo se sia possibile collegare ad una linea in trifase, una colonnina monofase.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriva un tizio domani e dice che nulla è più a norma, cambiare tutto, altre migliaia di euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

50 messaggi per il tipo di wallbox da utilizzare, ma non fate prima ad andare al distributore e usare la stessa pistola da sempre..tanto la wallbox che compri oggi non vale domani

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono fatte di plastica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hanno mai obbligato a comprare una pompa di benzina

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ti sei dimostrato ignorante

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non paga bollo ma 2000 euro di wallbox

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le batterie possono esplodere

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te spendo 1000€ di wallbox senza manco avere ftv e/o accumulo per caricare occasionalmente una phev in un box ventilato, al fresco, abbastanza distaccato dalle abitazioni per una potenza media di 2,5 kw? E massimi accettati dal veicolo 3,5? Che è più pericoloso il mio fornello ad induzione che spara 7 kw 😂

Quando arriveranno incentivi seri o prezzi umani la compreró. Di fatto il carichino non è troppo differente da una wallbox base se non per il fatto che ha una presa shucko e qualche controllo in meno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“ Se in condominio sì usa solo modo 3 non mi interessa”
Insomma non ti interessano le norme (che sono le stese per auto plug in ed elettriche).
Alla fine la ricarica in Modo 2 (su un impianto a norma e ben dimensionato) è comunque un sistema sicuro.
Non rispetti questa norma abbastanza recente sul Modo 3, ma non ho nulla da ridire.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

che vengono caricate con centrali ad idrocarburi. tombola!

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il lavoro extra viene comunque retribuito. non lavora certo gratis

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei de coccio.

Quello è un copia incolla da un sito che tratta l’argomento. Ho anche messo citazione fonte. Tale fonte dice che sì puó usare type f che integra type a. Pure con modo3, fato che tu insistevi di no.

Mentre io, come indicato in più commenti, ho una phev e presa… l’ho scritto ovunque, più volte. Esistono prese specifiche come green up, certificata pure. Come detto vendono kit per presa di ricarica con typef non per sfizio.

Se in condominio sì usa solo modo 3 non mi interessa, ho chiamato elettricista del capitolato palazzo e ho avuto autorizzazioni per caricare una phev nel box con l’impianto che ga fatto. Più o meno come fa chiunque abbia una phev. Quando avró una EV è tutto pronto per una wallbox.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti riferivi ad una presa, sicuro?
https://uploads.disquscdn.c...
Modo 3 a casa significa Wallbox.
In condominio dovresti usare solo la ricarica in Modo 3.
Il tipo F resta inutile, si usa il tipo A o B.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l’hai capito o no che io sto parlando di presa di ricarica e non di wallbox sin dal primo post? 😂😂 detto questo, sono come gli A CON QUALCOSA IN PIU’, quindi alcuna disinformazione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo disinformazione perché i differenziali di tipo F integrano una protezione aggiuntiva inutile rispetto ai Tipo A e NON hanno la protezione da perdite DC.
La maggior parte Wallbox rilevano le perdite in DC, per le Wallbox che non rilevano le perdite in DC è NECESSARIO un differenziale di tipo B.
Fortunatamente queste wallbox sono sempre più rare.

Ad esempio con il Tesla Wall Connector di 3ª generazione e il Volkswagen ID.Charger è sufficiente un tipo A, con il Wall Connector di 2ª generazione serve un Tipo B.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

e in caso di derivazione condominiale? A carico di chi sono i costi per l'eventuale adeguamento dell'impianto elettrico?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le elettriche in ricarica prendono fuoco per magia? Sempre per problemi di natura elettrica. Che possono essere dell’alimentatore difettoso come della batteria difettosa come anche un problema di tutt’altro genere. Lo stesso vale per le termiche, se il motore a cobustione falla, puó addirittura esplodere.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto peggio la dipendenza dal petrolio…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Farsi portare linea dedicata

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi dire che sia superfluo ma ripeto che i kit di ricarica (tipo green up) prevedono un type f perché compre come il type A ed oltre. La disinformazione la stai facendo tu dicendo che è sbagliato, quando al massimo puó essere un più https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre sbagliato perché o è inutile o peggio, non è adatto.
Il tipo F non rileva le perdite in DC.
Quindi per le wallbox che non rilevano le perdite in DC serve un tipo B non F.
Stai facendo disinformazione.
Praticamente per le wallbox si usano differenziali di Tipo A (il più comune) o B

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama combustione del resto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho scritto, type f vale più del tipo a, lo include. Quindi non è sbagliato.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E di accumulo? E dei muletti? E dei monopattini? E dei macchinini per anziani e invalidi? E dei tricicli a motore? Sì caricano da decenni. Il fatto che una manciata di veicoli elettrici abbiamo preso fuoco con tecnologie nuove è insignificante.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Tipo F è sbagliato nel 100% dei casi.
Per la maggior parte delle Wallbox vanno bene i classici salvavita di tipo A presenti in tutte le case, quindi il Tipo F è inutile.
Se la Wallbox non rileva le perdite in DC devi installare un Tipo B, non puoi installare un Tipo F.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...di auto poche...telefoni tanti, ma la loro carica è meno complessa

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea di quante batterie in ricarica ci sono di auto e non?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea di quanti rifornimenti in italia si fanno ogni giorno al minuto?..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ha preso fuoco da spenta è sicuramente un corto circuito della parte elettrica quindi non centra nulla il fatto che sia termica

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E il medesimo rischio lo hanno auto in rifornimento gas/gpl… e in alcuni casi anche benzina.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In carica non è spenta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok...trovata la notizia..🤷🏻‍♂️

https://m.gpone.com/it/2022...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In un box condominiale qual è la massima potenza che possa raggiungere, previo aumento di potenza del contatore?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si...ma la differenza sta che se stai ricaricando in garage prende fuoco tutta la casa

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrica, per questo ha fatto notizia. Di termiche che prendono fuoco è pieno il mondo, soprattutto supercar

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In ricarica si però

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma termica o elettrica ?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

successo alcuni mesi fa qui a Sant'Agata. Un disastro

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se manca te la fai portare. Esattamente come ho fatto io per la ricarica della mia PHEV

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure una elettrica, da spenta.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

O conta kilowatt (ma probabilmente l'amministratore sarà contro dato che per lui significa lavoro extra) o per forza di cose bisogna farsi allacciare un contatore dedicato a proprie spese, previo consenso in assemblea condominiale

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

sul forum nutrono dubbi sulla veridicità della cosa, ma è abbastanza indifferente, qualsiasi oggetto contenitore di energia può essere soggetto a eventi più o meno catastrofici. che sia elettrico o a benzina. quello che cambia per le batterie al litio è la difficoltà nello spegnere l'incendio con i mezzi di estinzione convenzionali.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai anche direttamente pausa cena Lillo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Malafede ?...mica me le inventò io le notizie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari le hanno fatto un regalo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Da spenta è molto difficile che prenda fuoco da sola

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

500 euro per fare 10 km..?..🤔

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a tutte le prescrizioni tecniche del caso si potrebbe installare un contatore a defalco a monte della nuova linea.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"basta"...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mandarli a farsi f...

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui legge solo gli articoli che gli danno ragione

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Type F dovrebbe coprire le situazioni del Type A + altre migliorie.
Molti kit di ricarica domestica comprendono di base questo tipo di differenziale, mentre sulle istruzioni di molti wallbox o carichini c'è indicato che si può usare un Type A.

Fonte 1 Cit.

Ci riferiamo qui alla ricarica in corrente alternata modo 3 (cioè alle stazioni di ricarica installate in modo fisso, colonnine o wall-box, con funzioni pilota e gli appositi connettori tipo 2 o altri in corrente alternata compresa la presa tipo 3A). La norma CEI 64-8 si riferisce al modo 3 parlando di "stazioni di ricarica fornita di una presa a spina o di un connettore per veicoli elettrici in accordo con la serie di norme CEI EN 62196"............

I requisiti sono due senza differenza tra trifase e monofase
- tutti i punti di connessione (presa o connettore per veicoli elettrici della stazione di ricarica) devono essere protetti singolarmente mediante un dispositivo differenziale con corrente differenziale nominale di intervento non superiore a 30 mA almeno di tipo A (quindi va bene anche di tipo F o tipo B ma non il tipo AC).

Altra fonte:
https://uploads.disquscdn.c...

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad un mio amico ha preso fuoco una Mercedes (termica), fortunatamente non l'aveva lasciata nel garage, posto esattamente sotto le camere da letto, ma appena fuori.
Danneggiata leggermente solo la facciata dell'abitazione, altra fortuna è stata avere il cappotto di un materiale ignifugo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo ma perchè sono a rischio esplosione, metano in particolare.
pure benzina eh... prende fuoco.

Si salva generalmente il diesel per natura di necessità di alta compressione, ma nulla vieta che anche un motore a diesel prenda fuoco per altri motivi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la dipendenza dagli idrocarburi, siamo schiavi dell’OPEC.
La soluzione sono le auto elettriche.

T
Tiziano Zucchella 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il momento?
Appena preso mg4.
quando io per fare 10k km spenderò non più di 500 euro e tu con la termica circa più de doppio ne riparleremo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non il Tipo F è semplicemente sbagliato.
Salvavita di Tipo A per la maggior parte delle wallbox, Tipo B per le wallbox che non rilevano le perdite DC

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

una bella prolunga da casa da sezione 25mm. chiedo per mio cugino 😂

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Caso di box condominiale al chiuso, dove c'è solo un contatore in comune. Cosa si può fare?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

io sapevo che possono parcheggiare sino a -1. non credo sia prevista l'eccezione del serbatoio vuoto, nel senso sono bifuel quindi in teoria se uno finisce il gas potrebbe anche parcheggiare visto che al max rimangono 500gr di gas (immagino che il vuoto totale non esista dato che l'auto preserva il ciclo endotermico passando prima a benzina)

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Che geni, hanno creano un problema per poi venderti una soluzione

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tipo f copre tutte le situazioni generalmente. Comunque sì, anche tipo A. Ma la differenza è minima in costi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai vero che gpl e metano sino escluse da tanti garage coperti? E poi anche benzina puó prendere fuoco basta un corto scintilloso vicino a del carburante nel vano motore.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Non amo le elettriche, ma guarda che tutte le auto sono soggette a questa sventura, alla mia vicina gli è andata a fuoco la sua VW polo, parcheggiata davanti casa sua

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, tanto sappiamo benissimo che sei prevenuto e in malafede.
Ad un articolo che ti sei andato a cercare su Internet, ti rispondo con la mia esperienza personale di 3 auto termiche viste bruciare negli ultimi anni sulla tratta casa-lavoro.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pausa pranzo Ciccio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo uno il forum, basta solo quello per capire che non è il momento di acquistare...a me mi sa che sei tu che hai un sacco di tempo da perdere, non ho nemmeno fatto in tempo a scrivere che mi hai già risposto...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve un differenziale (salvavita) di Tipo F.
Generalmente basta il classico tipo A presente in tutte le case.
Se la wallbox non rileva le perdite in DC allora si deve usare un differenziale di Tipo B.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In ricarica? ( magari a casa dentro il garage con la casa sopra )

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non avevo corrente in garage l’ho fatta portare. Palazzo di 4 anni fa. Ci carico una plugin con suo carichino.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

....che fine hanno fatto gli incentivi crIsto santo?!?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ne ho avuto bisogno, ho fatto comunicazione e dopo l’ok l’elettricista mi ha fornito un foglio che attestava che il lavoro era stato fatto bene. Inviato e tutto ok. L’importante è che il lavoro venga eseguito da personale in regola e che sia tutto fatto a norma.

Nel mio caso, differenziale TypeF, sgancio anti incendio, cavi 4 mm con corretta messa a terra, quadretto con sezionatore e presa adeguata (es: biticino green up o industriale)

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente nullaosta / certificazione d'idoneità dai Vigili del Fuoco? ti ringrazio

EDIT: di che epoca è lo stabile? magari in edifici moderni ci sono già cavi dimensionati bene per gli usi attuali; in edifici di 50 anni fa è già tanto se le derivazioni dei cavi nei singoli box reggono 10A.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quante auto a combustione hanno preso fuoco?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Installata in condominio presa di ricarica per plugin, basta avere linea eletrrica, fare comunicazione e nella fase di installazione prevedere corretto differenziale (tipo f) e sgancio se previsto anti incendio. Fine.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quante auto a combustione hanno preso fuoco?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu ti leggi tutti i forum sull' auto elettriche!? Ne hai di tempo da buttare!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha mai preso fuoco durante l'uso

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In fondo è un naspo antincendio ante litteram :-D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Io con questa non ho mai avuto problemi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare del 2008 se non ricordo male, ma ho già capito che bisogna conoscere troppa roba per i miei gusti :D
Ti ringrazio.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'edificio di che anno è? Prima del D.P.R. n°151/2011 era in vigore il Decreto Ministeriale del 16 febbraio 1982 che rendeva obbligatorio il Certificato di Prevenzione Incendi per le autorimesse private con più di 9 autoveicoli (Attività 92). Con il D.P.R. n°151/2011 è diventato obbligatorio per autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluripiano e meccanizzati di superficie complessiva superiore a 300 mq (Attività 75). In ogni caso va periodicamente rinnovato e vanno corrisposti oneri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no che non prendono fuoco..
"La mia Spring ha preso fuoco mentre ricaricava alle colonnine"

https://www.forumelettrico....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. E anche con regole abbastanza strette.
L'amministratore ha fatto già un po' di rilievi a chi stava usando l'autorimessa per scopi che non fossero quello (es. Hanno lavatrici, asciugatrici o uso stoccaggio)

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie mille!

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso affermativo si potrebbe richiedere il parere del tecnico antincendio che si è occupato della pratica. Comunque consiglio la lettura della Circolare VVF 2/2018 - Linee guida infrastrutture di ricarica veicoli elettrici.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci vivo da 11 anni ma non ne ho idea, so solo che abbiamo gli estintori ed a cadenza regolare ci fanno la manutenzione.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo so con sicurezza, dai discorsi sentiti credo di sì.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autorimessa è soggetta al rilascio del certificato di prevenzione incendi da parte dei Vigili del Fuoco?

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

forse un po' fuori tema, in un garage condominiale, con tanti box singoli, esistono regole relative a batterie, sistemi di ricarica e sistemi di sicurezza? nel condominio in cui vivo qualcuno ha sollevato il problema dell'antincendio per batterie al litio.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

All'interno di un condomìnio, uno dei condòmini che intende installare una wallbox all'interno del proprio box auto (autorimessa soggetta a CPI da parte dei VVF) dotato di impianto di illuminazione ordinaria ed impianto di forza motrice in derivazione dal proprio contatore ma con condutture comuni (ovvero a servizio anche di altri box oltre al suo), pur nel rispetto di quanto previsto dalla Norma CEI 64-8, può utilizzare tali condutture per il transito della nuova linea di alimentazione a servizio del nuovo dispositivo di ricarica di suo utilizzo esclusivo? Grazie.