Dal G7 impegni generici per la decarbonizzazione dei trasporti

28 Giugno 2022 20

Al vertice del G7 che si è tenuto presso il castello di Elmau, in Baviera, si è discusso di molti temi tra cui la Guerra in Ucraina, la crisi energetica, i cambiamenti climatici e molto altro. Si è parlato anche della decarbonizzazione del mondo dei trasporti. Tuttavia, leggendo il comunicato finale, non appaiono particolari novità. Infatti, non sono stati presi impegni specifici su scadenze ed obiettivi come qualcuno auspicava visto che in questo periodo si parla molto della proposta della Commissione Europea dello stop alla vendita delle auto endotermiche dal 2035.

Insomma, dal G7 emerge solo un impegno generico a favorire il processo di decarbonizzazione dei trasporti.

Ci impegniamo per un settore stradale altamente decarbonizzato entro il 2030, anche aumentando in modo significativo le vendite, la quota e l'adozione di veicoli leggeri a emissioni zero in questo decennio, anche nei trasporti pubblici e nelle flotte di veicoli pubblici.

Addirittura, contrariamente alla proposta della Commissione Europea, si menziona l'utilizzo dei carburanti alternativi per i trasporti.

Continueremo a essere attenti alla nostra spinta a lungo termine verso combustibili alternativi per i trasporti.

Sempre in tema della decarbonizzazione del mondo dei trasporti, dal G7 c'è stato pure un breve accenno anche al settore aereo e a quello navale.

Ci impegniamo a sostenere un obiettivo globale compatibile con l’accordo di Parigi sull'azzeramento delle emissioni nette dell'aviazione internazionale entro il 2050 e a rafforzare gli sforzi globali per raggiungere l'azzeramento delle emissioni nette del trasporto marittimo internazionale al più tardi entro il 2050.

NESSUN IMPEGNO SPECIFICO

Insomma, nessun impegno preciso sul tema della mobilità elettrica. A quanto pare, secondo Reuters, sarebbe stato il Giappone a spingere per fare in modo che non fossero presi precisi obiettivi. In particolare, il Giappone avrebbe proposto di rimuovere un riferimento all'obiettivo del 50% di vendite di vetture ad emissioni zero entro il 2030. Al suo posto avrebbe proposto un target più generico che poi è quello che è stato approvato e che troviamo nel comunicato.

Questo comportamento sarebbe da ricercarsi nel fatto che l'industria automobilistica del Paese, ed in particolare Toyota, ha adottato un approccio molto più cauto verso le auto elettriche.


20

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Black_Codec
J0k3r_IT

la crisi del 1929 è stata una bazzecola rispetto a quello che ci cadrà in testa.. la finanziarizzazione dell'economia ha creato enormi bolle con i debiti privati sempre scaricati sul pubblico che pompa l'economia con la stampa di cartastraccia con la quale poi si comprano beni reali all'estero che a sua volta aumenta l'inflazione... con la differenza che stavolta il giochetto di scaricare l'inflazione al mondo, specialmente con il dollaro e in parte anche l'euro è FINITO. Saranno decenni molto "divertenti".

Black_Codec

Ohhh economia basata sulle crypto così alla prossima crisi altro che suicidi anni 1929...

Black_Codec

Bell'atmosfera... ti prego non mi uccidere il mood dai!

T. P.

sempre grato, professò! :)

MatitaNera

C'è altro a cui pensare.

MatitaNera

Uno ha la t e uno la d. Il resto delle lettere uguali.

T. P.

ah ok, capito! :)
grazie! :)

nickmot

Toyoda è il presidente, Toyota la compagnia

IFM

Questi meeting sono tutta una bufala! sono dei chiacchieroni. Praticamente mangiano a sbaffo a spese nostre, si divertono e discutono di come gestire al meglio i loro conti personali e dove investirli.

T. P.

vedi? ricordavo honda più scettica...
come mai Toyoda? anche questa non la so...

PyEr

Lo avevo già detto in un altro articolo, sempre la stessa storia;bella location, pranzo in compagnia, riunione al tavolo, scambio di convenevoli, 2-3 frasi fatte eticamente giuste, domani sarà uguale a oggi.

nickmot

Toyota, anzi Toyoda stesso, da sempre è scettico sulla transizione all'elettrico.

J0k3r_IT

con quali soldi faranno tutto quello che annunciano? Davvero credono possano continuare a stampare cartastraccia per finanziare i loro sogni?

T. P.

ma non era honda che puntato i piedi?
ora anche toyota?

TalpaGamer99

Il più pericoloso resta Michel, lo scaldasedie.

Tommers0050

la piu grande banda di criminali si è riunita

Surak 2.04

Come chiedere a Pinochet di non pestare le aiuole, altrimenti passa male

Massimo Ghiletti

Come vi permettete a cancellare i miei messaggi?

Massimo Ghiletti

Questi hanno provocato un'inflazione che in poche occasioni si è vista, hanno rinchiuso persone a casa quando e ci hanno ammalato con la propaganda, hanno preso decisioni "in nome di" quando nessuno le appoggiava. Ora stanno intorno al tavolo con vino e tarallucci a discutere di cose a cui NESSUNO interessa, parliamoci chiaro. Se a voi piace cosi avanti tutta.

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video

Euro 7 ufficiale: lo stringente standard in vigore per le auto da luglio 2025

Auto elettrica fa rima con casa e indipendenza energetica | Un caffè con Silla

Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S tronic, per chi la usa più in città | Recensione e Video