Silla Energy Hub 149: ricarica bidirezionale, accumulo e gestione fotovoltaico | Video

15 Ottobre 2022 71

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Silla, startup italiana attiva nel settore della e-mobility che ha sviluppato prodotti come la wallbox "Prism", ha annunciato Energy Hub 149, un prodotto che risponde alle sfide della casa smart e della smart mobility e che permetterà la ricarica bidirezionale delle auto. Silla porterà Energy Hub 149 al Salone dell'auto di Parigi che si terrà dal 17 al 23 Ottobre.

Questa novità, già anticipata a Roma lo scorso autunno in fase progettuale, è, adesso, un passo più vicina alla commercializzazione. Silla spiega che Energy Hub 149 "precede le tendenze in tema di ingegneria meccanica delle autovetture e offre una soluzione completa e all’avanguardia per gestire in un unico centro i consumi e le comunicazioni di un’abitazione, incorporando più funzioni in un unico dispositivo smart tech".

Inoltre, funziona anche come inverter solare, sistema d' accumulo, caricatore per auto elettriche smart con connettore di tipo 2, ups per assicurare la tenuta della rete anche in caso di distacco improvviso o black-out e modem router per la connessione a internet di tutta la casa.

L'idea alla base di questo prodotto è molto semplice. Oggi, se si vuole equipaggiare la casa con tutti quei dispositivi che permettono di renderla la più efficiente possibile, per puntare magari all'indipendenza energetica (impianto fotovoltaico, sistema di accumulo...), l'integrazione non è affatto semplice. Oltre ai pannelli solari e alla batteria, bisogna installare inverter, un gateway di rete ed altro e se si dispone pure di un'auto elettrica bisogna anche pensare ad un punto di ricarica.

Con Energy Hub 149, Silla vuole dunque offrire un prodotto unico che permetta l'integrazione di tutti questi dispositivi, per poter gestire l'ecosistema nella maniera più semplice possibile. La cosa interessante è che dispone anche della ricarica bidirezionale. Dunque, in futuro, sarà possibile utilizzare l'energia contenuta nelle batterie delle auto per alimentare la casa in caso di necessità. Il prodotto di Silla è anche modulare, cioè nasce per poter essere aggiornato con nuovi moduli per poter espandere le sue funzionalità. Inoltre, dispone di un ampio display per semplificare la configurazione da parte degli installatori.

All'interno di un box dal design curato troviamo infatti il modulo di ricarica bidirezionale, il modulo LAN/WiFi per garantire la connessione, la gestione dell'impianto fotovoltaico per utilizzare l'energia prodotta dal sole e la batteria. Il sistema è integrato e automatizzato, così da ottimizzare al meglio quanto prodotto sul tetto e dirottare quell'energia all'auto in ricarica o, se assente, alla batteria di accumulo che è realizzata tramite moduli per proporre anche la possibilità di espansione.

L'obiettivo della versione finale sarà quello di gestire fino a 6 kW di fotovoltaico in ingresso (lavorando in monofase) e tra 6 e 12 kWh (con i moduli aggiuntivi) per l'accumulo, in tre tagli: 6, 9 e 12 kWh.


Oltre a mostrare Energy Hub 149, Silla poterà al Salone dell'auto di Parigi anche la ben nota wallbox Prism nella nuova versione Prism Plus, dotata di connessione ad internet per la ricarica del veicolo anche in modalità Night e per gestire la colonnina anche da remoto e Wallegg, colonnina di ricarica monofase, dotata di presa e destinata al mercato b2b. L'azienda porterà anche Duke 44, la nuova colonnina che introduce la ricarica a corrente continua a 44 kW portando sul mercato la bidirezionalità della ricarica.

Presentata come prototipo, Duke 44 oltre al vantaggio di consentire tempi di ricarica veloci e performanti, anticipa la bidirezionalità della ricarica in DC per utilizzare funzionalità V2H (vehicle to home), V2G (vehicle to grid), e V2V (vehicle to vehicle). La nuova colonnina è capace di commutare l'energia da sistema auto a sistema casa, rete ed altro veicolo, grazie anche al doppio connettore da 22kW in continua.

Alberto Stecca, CEO di Silla Industries, su Energy Hub 149, ha dichiarato:

Ancora una volta vogliamo anticipare il futuro e guidare le tendenze di mercato offrendo ai consumatori una soluzione che possa adattarsi alle esigenze di oggi, ma ancora di più a quelle di domani. Prodotti come Energy Hub 149 ambiscono ad integrare componenti che normalmente sono separate e appartenenti a brand diversi, vale a dire le soluzioni per la generazione solare, la ricarica del veicolo elettrico e l'accumulo. Inglobare il sistema per la gestione intelligente dei consumi energetici e della ricarica dei veicoli in un unico device contribuisce a migliorarne l’efficienza.

Servirà ancora del tempo prima di poter acquistare Silla 149, ma l'azienda sta lavorando alacremente per completarne lo sviluppo, finalizzare l'interfaccia e il software e avviare la produzione.

[15/10/2022 aggiornato con video]

VIDEO


71

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
ilariovs

Anche a NordOvest i pannelli rendono 900KWh/anno con 17KWp ne produci 15500.

Quanta corrente ti serve per vivere?

Nello_Roscini

non avrà i pannelli esposti a sud
o vive a buckingham palace

Nello_Roscini

quello che costa è l'nstallazione ,la garanzia punto
con il faidate ,ammesso che si abbiano capacità e conoscenze,
con 20000 Eur se ne fanno 4 di quegli acccumulatori

MA grandi il doppio 14 kWh l'uno

Enrico

In fondo a volte basta poco per rendere felici gli altri!

ilariovs

Devo cercare uan soluzione simile.

Questa é un po over per me non mi serve che faccia da WIFI, accumulo ecc ma che si colleghi al FV e abbia la predisposizione alla ricarica bidirezionale si.

Una BEV puó diventare un grossissimo accumulo capace di tenere in piedi un appartamento per tre giorni.

ilariovs

Aprile/Maggio -65% consumi.
Febbraio/Marzo -55% consumi.
Giugno -70% consumi.

Ci copri parecchio ma proprio parecchio.

ilariovs

Niente di meno 16/17 KWp per produrre 17500 KWh/anno.
3000 li usi per la casa e con gli altri 15000 ci fai 100.000 KM/anno con la macchina?

Con 6KW ne esci, con 7 sei abbastanza comodo con 8 esageri e ne hai d'avanzo.
Potresti pesare ad arrivare a 10KWp se hai anche la PDC. A quel punto fai tutto elettrico PDC, induzione, macchina ecc ecc con 11000KWh/anno alimenti tutto.
Anche perché ormai sta arrivando ricarica bidirezionale per cui hai la macchina come accumulo che in caso di necessità ti fa da batteria.

Quando hai una BEV con 50 KW di batteria e 10 KWp sul tetto puoi usare una gran bella fetta di quegli 11000 KWh/anno (se sei al nord, al sud sono 15000, al centro 13000).

Ma 16/17 KWp, a meno che non vuoi vendere energia o hai soldi da buttare non vedo a cosa dovrebbero servire.

lorenzo68

Interessante. Grazie

lorenzo68

Solo a Roma ci sono più di 20.000 auto elettriche.
Le colonnine per le auto sono un centinaio e circa 12 per le moto.

Medioevo.

GePaCa

Non esageriamo. A Roma ci sono più colonnine che auto elettriche, stanno spuntando come funghi. Il problema semmai è che in quella zona (come in molte altre) non ci sono parcheggi e quella è evidentemente un emergenza di uno che per pura fortuna ha trovato posto sotto casa e doveva ricaricare urgentemente!!!

GePaCa

Rispetto a cosa? Nella mia zona ce ne sono decine, tutte assolutamente inutilizzate. Il punto è un altro: chi non le usa giustamente non ha la minima idea di dove siano esattamente come chi non ha un auto a metano non ha idea di dove siano i distributori di Metano.

GePaCa

Compri i pezzi.

lorenzo68

L'accumulo serve anche in inverno non solo in notturna.

6kW a 6000€ dove lo trovi?

lorenzo68

Sono comunque troppo poche.

GePaCa

Giusto sabato ho iniziato a predisporre il quadro elettrico principale... Ovvio, devi sapere dove mettere le mani, ma non parliamo di missili su Marte!!!

https://uploads.disquscdn.c...

GePaCa

L'accumulo se lo devi pagare, non conviene. 6kW senza accumulo costa circa 6 mila euro. Con la detrazione al 50% circa 3000 euro. Questi sono i prezzi reali non gonfiati. E mi sto tenendo largo. Io conto di farmi tutto da solo con meno di 5000 euro, fa te.

GePaCa

Non esageriamo. A Roma ci sono più colonnine che auto elettriche, stanno spuntando come funghi. Il problema semmai è che in quella zona (come in molte altre) non ci sono parcheggi e quella è evidentemente un emergenza!!!

lorenzo68

Ma hanno anche ragione se una amministrazione pubblica dorme e non segue il progresso di pari passo.

lorenzo68

E non si fanno i conti con l'oste: 6/7 kW oggi con accumulatore costerebbero oltre 20.000€

GePaCa

Riconosco il tocco creativo dei miei concittadini...

lorenzo68

Roma, Ottobre 2022, Via Edoardo Fabbri - quartiere Prati.
Bisogna trovarle in casa le soluzioni. Tesla compresa.

https://uploads.disquscdn.c...

vittorio calza'

non è bidirezionale

checo79

si ma se fai casa nuova o ristrutturi meglio mettere un trifase e bon anche in ottica futura magari oggi ti bastano 6kw, domani o si allarga la famiglia o metti na wall box e magari non ci stai più...

GePaCa

Tutto molto bello ma conti alla mano servirebbero 20 Kw sul tetto...

Luigi Melita

esatto

Sagitt

Sì ok ma stai parlando di ville di un certo calibro. Ho un amico che ha preso una casa indipendente, normale, no gas… con ftv… ha 6 kw.

È chiaro che su case più grandi e attrezzate il discorso è diverso

570C4550

e grazie al c...

Jotaro

Cosa disse Sansone al momento cruciale?

MatitaNera

Non vuoi farli arricchire?

MatitaNera

Devo smerciare un po' di fuffa

MatitaNera

Bravo, siamo contenti

michelerossi

I nuovi condomini li fanno con le PCD? Riscalda solo o raffredda pure? Ne so molto poco.

Eh, un misto tra spazio a disposizione e costo. Li ho messi al 50% (no 110) e con la detrazione in 10 anni. Non volevo nemmeno spendere una follia.
Siamo comunque abbastanza al limite come spazio.
E' un tetto piano e sono disposti su tre file, in verticale, con zavorra.
Forse ce ne sarebbero ancora 6 (pannelli, per circa +2,5kWp), ma per ora va bene così.

Sagitt

Essendo condominiale il riscaldamento PDC, quello non incide sul mio appartamento.

570C4550

strano, io come assorbimenti maggiori ho 3kW dalla pdc, 2 da quella per l'acs, 7,5 per il piano cottura, 0.6 kW per la VMC, più grandi elettrodomestici, illuminazione e tutto il resto, per cui riesco a stare a mala pena dentro un contratto da 10 kW trifase

Sagitt

La mia è 0 gas e vado avanti col 4,5kw.

570C4550

fai una casa 0 gas e poi riscrivilo

Alex

tutto sommato non saranno costi esorbitanti, il problema è adeguare l'impianto

mansell

L'attuale wallbox prism è solo monodirezionale?

Alex

il fotovoltaico da 8.5KW è un limite dettato dallo spazio dei pannelli o dalle tue necessità ?

Enrico

Ho già un'ottima colonnina Prism. Il 149 potrebbe essere il prodotto perfetto per casa mia. Lo voglio (vorrò)!

felixone
felixone

Già l'energy Hub è interessante (come commentato nel video) ma pure il duke44 lo è. Mi domando se quest'ultimo può essere collegato direttamente ai pannelli solari così da avere una continuità di corrente DC pannelli-auto senza perdere in efficienza dovendo passare due volte dagli inverter

Tomas

Ragazzi ma a sto punto perché non si fanno le macchine a pedali….più ecologico di così…e poi ci si mantiene pure in forma…

Jotaro
Raffaele

Il problema rimane sempre uno solo: i costi. Senza voler considerare il fatto che il fotovoltaico che abbia senso se lo può permettere solo chi ha un tetto (o un grande muro) da sfruttare. Parlare di fotovoltaico quando la maggior parte delle persone al massimo potrebbe mettere uno/due pannelli da 300w sul balcone (che test alla mano si ripagherebbero in circa 5/8 anni) è una stupidaggine. La transizione ecologica è indipendenza energetica è ancora e solo roba per gente "ricca", non solo economicamente ma anche come ricchezza di spazi (box auto, tetto ampio, casa indipendente etc).
Forse tra 20 anni diventerà tutto più accessibile ed economico ed installare 6kw di pannelli e accumulo costerà quanto oggi ne costa mettere 600w, ma anche tra 50 anni rimarrà il problema del bisogno di spazio per mettere i pannelli e quello, a meno che non hai tanti soldi da comprarti una villetta indipendente e dire addio all'appartamento in condominio, non sarà un problema risolvibile.

Sagitt

Vabbè l’alimentatore è il minimo, ne fanno anche da 500€ e sono lifetime.

Sagitt

Unica cosa buona di silla è che sono MQTT

MatitaNera

Infatti, ci provano, ma...

Trifase (con inverter trifase)

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid alla prova del pendolare: consumi e comfort

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video

Euro 7 ufficiale: lo stringente standard in vigore per le auto da luglio 2025

Auto elettrica fa rima con casa e indipendenza energetica | Un caffè con Silla