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Faction D1, nuovo veicolo per le consegne senza conducente con controllo remoto

Il veicolo sarà controllato da remoto.

Faction D1, nuovo veicolo per le consegne senza conducente con controllo remoto
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 feb 2022

Arcimoto e Faction hanno presentato Faction D1, un veicolo elettrico senza conducente pensato per le consegne. Con l'aumento dei servizi di ecommerce, la logistica è un aspetto sempre più importante. Ultimamente, diverse aziende stano proponendo progetti degni di nota legati a veicoli elettrici senza conducente pensati espressamente per le attività delle consegne dell'ultimo miglio. Questo progetto, però, è un po' diverso da quelli visti sino ad ora. Infatti, l'utilizzo del termine "senza conducente" non è legato a funzionalità di vera guida autonoma.

AMPIA CAPACITÀ DI CARICO

Faction D1 sfrutta, infatti, le tecnologie DriveLink e TeleAssist di Faction. In altri termini, questo veicolo viene controllato da un operatore da remoto. La base è quella del modello Deliverator di Arcimoto, un mezzo elettrico a tre ruote pensato per le consegne. In questo caso, però, a bordo ci sarà molto più spazio visto che non è previsto il conducente. Le specifiche parlano di una velocità massima di 75 miglia orarie (circa 120 km/h) e di un'autonomia di 100 miglia (circa 160 km). La capacità di carico arriva fino a 227 kg.

Ovviamente, questo veicolo è pensato espressamente per funzionare in ambito urbano per ridurre l'inquinamento e i costi delle flotte adibite alle consegne.

Faction e Arcimoto sono convinti che i veicoli elettrici senza conducente di queste dimensioni forniranno un significativo aumento dell'efficienza, ridurranno le emissioni e offriranno significativi risparmi sui costi rispetto alle soluzioni di trasporto esistenti, specialmente durante gli spostamenti urbani medi di cinque miglia o meno.

Faction D1 è dotato di sensori avanzati e di sistemi di sicurezza e dispone di un vano di carico configurabile che può essere adattato in base alle necessità. I primi test con i clienti dovrebbero iniziare nel corso del 2022. Le consegne dei modelli di produzione dovrebbero partire nel 2023.

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Commenti Regolamento
D
Dario Scalici Palmeri 01 Jan 1970 @ 00:00

allo stato attuale non stiamo facendo altro che creare povertà... l'automazione è bella affascinante ma non leggo pai di piani collaterali per reimpiegare tutta la forza lavoro umana che verrebbe sostituita.
In questo caso si parla di conducenti da remoto e il che potrebbe essere una soluzione, ma in generale quando si parla di automazione non è cosi

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

come previsto, i furgoni per le consegne saranno i primi a essere automatizzati. Dei locker di Amazon con le ruote.
I prossimi saranno i TIR, poi sarà il turno dei taxi, infine la mobilità privata non sarà più basata sull'auto di proprietà, ma su servizi di ride-sharing con auto a guida autonoma.
Difficoltà tecniche non ce ne sono. L'industria comanda, ricordiamolo, e il legislatore adeguerà il codice della strada di conseguenza.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che efficienza che avrà... controlla questo, quell'altro, vai piano per sicurezza, etc. etc.

E
Eagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Per come si presenta sembra possa fare una sola consegna alla volta...
Almeno dopo l'abbattimento dei droni stile Duck Hunt avremo anche gli inseguimenti alla Mad Max.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è un 'drone' :D .