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VISA lancia un appello: bisogna creare uno standard per i pagamenti alle colonnine

Appello per creare uno standard unico per i pagamenti.

VISA lancia un appello: bisogna creare uno standard per i pagamenti alle colonnine
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 feb 2022

Semplificare l'utilizzo delle colonnine pubbliche per la ricarica e in particolare l'aspetto del pagamento è sicuramente un tema molto importante se si vuole rendere davvero accessibile a tutti l'auto elettrica. Oltre ad una capillare infrastruttura serve che i punti di ricarica possano essere gestibili con facilità senza dover ricorrere a molteplici tessere e applicazioni. Alcuni progressi si sono visti negli ultimi mesi a seguito di una serie di accordi di interoperabilità tra i grandi gestori di infrastrutture. Pensiamo, per esempio, all'accordo tra Enel e Be Charge in Italia.

Per Visa, però, questi passi avanti non bastano. Infatti, ha lanciato un appello al settore per arrivare ad "integrare standard di pagamento che forniscano ai consumatori una maggiore convenienza e possibilità di scelta". Per la società, infatti, le persone dovrebbero essere libere di poter pagare con il metodo che preferiscono.

L’APPELLO

Visa evidenzia che, ad oggi, non esiste uno standard diffuso per l'accettazione dei pagamenti presso i punti di ricarica dei veicoli elettrici. Per la società, questo significa che gli utenti elettrici in Europa non hanno la possibilità di scegliere il metodo di pagamento e sono limitati a una sola opzione, o addirittura non sono in grado di ricaricare il proprio veicolo perché non sono registrati al servizio di abbonamento richiesto.

Solo pochi Paesi come la Germania, evidenzia la società, hanno regolamentato un approccio standardizzato. Dunque, per aiutare i consumatori, Visa sta per lanciare una consultazione con i produttori di punti di ricarica dei veicoli elettrici e altri leader del settore, al fine di identificare barriere e soluzioni all'accettazione diffusa di pagamenti contactless e digitali interoperabili.

Ma c'è di più, perché la società ha annunciato che entrerà a far parte della Charging Interface Initiative (CharIN) quale membro effettivo. CharIN lavora per promuovere standard globali nel settore della ricarica, riunendo i player di tutto l’ecosistema della mobilità elettrica per sviluppare un'infrastruttura globale, un protocollo di ricarica e un pagamento sicuro, oltre che nuove tecnologie per facilitare la transizione verso i veicoli elettrici e incoraggiarne una maggiore e più rapida adozione.

Charlotte Hogg, CEO di Visa Europe, ha commentato:

Crediamo che l'adozione diffusa di veicoli elettrici sia la chiave per aiutare l’Europa a raggiungere gli obiettivi di net zero. Garantire che le persone possano pagare in modo facile e immediato per ricaricare i loro veicoli è essenziale, se vogliamo incentivare la transizione verso il mondo elettrico. Al momento, non siamo ancora giunti a questo traguardo. Crediamo quindi che tale situazione debba cambiare in modo da offrire ai consumatori la possibilità di scelta che gli spetta. 

Vogliamo fare la nostra parte nel trovare soluzioni a questa sfida ed è per questo che abbiamo lanciato una consultazione per capire come i pagamenti digitali e contactless possano essere accettati come standard. Siamo lieti di partecipare quali membri di CharIN per portare avanti il dibattito.

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Commenti Regolamento
M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione, a volte nemmeno io mi capisco 😂

s
sopaug_ 01 Jan 1970 @ 00:00

no, solo con te esiste questo problema, 2 su 2, quindi il problema lo hai proprio tu. Ma del resto non c'è coincidenza logica neanche tra i tuoi interventi, ti rileggerai senza capirti probabilmente.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

evidentemente ti capisci soolo tu. stammi bene

s
sopaug_ 01 Jan 1970 @ 00:00

e niente, si finisce esattamente come la volta scorsa: non capisci cosa scrivo, rispondi a sproposito e poi ti convinci di avere ragione avendo scritto una cosa diversa. Patologico.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, credi quello che ti pare.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta mettere un pos alle colonnine..ci vuole assai?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto mescolando proprio niente, sei tu che stai mescolando cose diverse. Dalla stessa pomp@ o colonnina posso avere prezzi diversi in base a quello che fa comodo a me. Questo è un vantaggio oggettivo anche se vuoi fare finta di non capirlo

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
Stai mischiando la possibilità di avere sconti con la possibilità di pagare con più metodi, anche senza usare app. Sono due aspetti slegati.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

scusami, grande genio: io cosa avrei detto??? stai solo dicendo esattamente quello che ho detto io: pagamenti diretti alla colonnina in stile bancomat. ma tu devi avere sempre ragione...

s
sopaug_ 01 Jan 1970 @ 00:00

è disarmante avere a che fare con te, sei un chiaro esempio di analfabetismo funzionale.

"e di grazia, in quale servizio fanno da gateway di pagamento"... a nessuno, l' ho scritto.

Vogliono mettersi in mezzo AL POSTO (o al fianco) delle varie app proprietarie facendoti pagare con la visa direttamente alla colonnina. Così prendono la fee dall'utente (come ora quando ricarica le varie app) e IN PIU' la chiedono anche a quelli delle colonnine per mettere a disposizione il loro servizio.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e di grazia, in quale servizio fanno da gateway di pagamento, perche' io non ne conosco nessuno. a loro interessa prendere le commissioni e basta. e, in questo caso, di avere un servizio unificato per riceverlo. (ovvero di elinare tutti i fornitori tipo enel con app dedidate, che complicano solo la vita con le innumerevoli app proprietarie.ma non sta scritto da nessuna parte che siano loro a farlo. infatti non lo fanno da nessuna parte.

s
sopaug_ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è bastata la ripassata dell'ultima volta? Ancora che scrivi corbellerie?

Parli di "visa o mastercard" ma qui si parla di visa, hai sbagliato già del 50%.
Poi non hai la minima idea di come funziono gli accordi sulle erogazioni del servizio, visto che in questo caso non solo prenderebbero la fee dall'utente ma anche dal servizi oche richiede a loro di fare di gateway di pagamento, ed è da quello che non prendono un soldo al momento.

Genio.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il concetto è il medesimo. Sono le condizioni di contorno ad essere diverse... Non c'è una legge che impedisce ad eni/q8/shell/chitipare di aprire distributori di carburante di proprietà

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo per cui una cosa non si fa deriva dal fatto che sono due concetti slegati, come ho detto all'inizio.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava VISA. Una volta tanto sono molto d'accordo. E' una cosa che ripeto da una vita, perchè non si può pagare con Bancomat? Ci riesce Trenitalia alla stazione, possono riuscirci loro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Telepass puoi pagare la ricarica e ricevere direttamente l’addebito sul conto corrente.
Non ci vedo nessun problema.
Tu paghi ancora le bollette con il bollettino? Non hai nulla domiciliato?

(Tra l’altro con Telepass il sabato le ricariche sono gratuite)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse 20 anni fa

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, quanto pensi che duri la cassa prima di essere scassinata?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire scioccchezze, i conti correnti costano e non è opportuno esporli a possibili truffe informatiche, meglio addebitare una carta indipendente dal conto corrente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔...no così non vale..🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😱🙂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico da sempre, questa cosa delle app multiple è una boiata colossale

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

le pomp3 sono un problema perche loro vogliono che sia cosi'. e' sono una questione di gestione: se vuoi una gestione singola la fai singola, se la vuoi multipla (come le pomp3 di benzina) la fai multipla. evidentemente ci sono interessi percui a loro non conviene fare la gestione multipla. ma col tempo lo dovranno fare. per forza.
e questo perche'', secondo me, prima o poi uscira' una legge che dira' di smetterla di fare i bambini ed di fare le cose in modo intelligente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ho aggiornato la pagina e non lo vedo più... comunque in sostanza i big
player hanno già risposto che non hanno intenzione di farlo per una
questione di costi di gestione. nei distributori hai un lettore che
gestisce le pomxxxpe, le colonnine sono indipendenti quindi dovresti avere
un lettore per ogni singola colonnina e su larga scala non è sostenibile.

ma tu pensa che credo sia pom pe il problema

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

edit

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non avrai staccato la parola dopo un punto. ripostalo

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah apito, non ci avevo pensato. e' chiaro che si passera' poi ai bancomat senza nessuna app, come per i distributori attuali.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è una questione di accordi. L'hw c'è già

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho risposto sotto perché non accadrà, ma non capisco perché il commento è in moderazione

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si aspetta che vado a bussare porta a porta... sicuramente nessuno mi mandera' a stendere.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra abbastanza evidente, nonostante la scarsa volonta' di farlo, che i distributori di corrente diventeranno come quelli di benzina: col il bancomat a fianco del distributore. e' la via piu' semplice.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina no(ma io vado con le pile 😁) , ma le ricariche alle colonnine tramite le app si

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ho mai avuta una (e-distribuzione).
Senza elettricità non funzionano neppure i distributori di carburante.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio e' interrato, tie'

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora se non sbaglio solo la Mach-E e Taycan su Ionity sono abilitate, ma se basta un'integrazione backend + OTA sul veicolo potenzialmente potremmo vedere un'adozione maggiore in poco tempo

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stesso vale per le elettriche. ovviamente non in 5 minuti: ma se ne hai una lo sai gia

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu paghi la benzina con paypal? davvero?

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che sia secondario. Non sapevo questa cosa di Enel x comunque, in effetti migliora il quadro ma non si puo' parlare di interoperabilita' completa, se non ho Enel x che faccio? Poter pagare direttamente con una qualunque carta sarebbe ancora piu' comodo e chi preferisce l'app del fornitore di turno potra' comunque usarla, una cosa non esclude l'altra.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo faranno mai e hanno già spiegato perché... Costa troppo. Al distributore c'è 1 lettore per tutte le pompe, le colonnine invece sono tutte indipendenti e servirebbe un lettore in ogni singola colonnina. Troppi costi fissi, hanno già risposto a questa richiesta. Il plug&charge invece è già standard, basterebbe trovare gli accordi ma al momento non interessa a nessuno

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

una tanica di nafta o benzina sempre la riesci a trovare in giro...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, se non fa parte del consorzio ha soltanto la probabilita' di guadagnarci sopra se tu cliente addebiti ad una carta del suo network, se ad esempio hai l'addebito automatico sul conto li bypassi... se invece creano un network standard di cui fanno parte allora tutti gli addebiti passano anche per le loro tasche... piu' quelli della carta specifica se usi la loro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in Italia ogni giorno ce ne sono tante di interruzioni

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece c'è durante la notte e manca la mattina io ho la macchina carica e tu sei a secco. Quindi? Che gioco è?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile..ho il posto auto coperto distante dall abitazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se manca la notte rifornisco l' indomani in 5 minuti...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' piu' semplice mettere la colonnina del bancomat

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero, basta un app collegata al conto corrente senza commissioni varie di carte che ritengo ormai obsolete. A sto punto meglio pagare in dogecoin

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

la corrente della pompa continua
a non funzionare comunque

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si perche le pomp3 di benzina funzionano a carbonella invece

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si perche le pompe di benzina funzionano a carbonella invece

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

spero solo che sia la tua.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, paghi col pensiero. è lo stesso funzionamento dei supercharger tesla. quando colleghi la presa la colonnina legge il vin della macchina e da li risale al proprietario ed al sistema di pagamento registrato. quello si intende con plug&charge. questa funzione è già standardizzata e disponibile in tutte le prese ccs ma deve poi essere abilitato dal produttore dell'auto e dai canali di distribuzione. tesla fa tutto in casa quindi gioca facile

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

con quella fai il pieno al gatto.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve avere avere il portachiavi, basta avere il bancomat, che, guarda caso, usa nfc

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, allora illuminami: cosa dice? avere uno standard unico senza carte ne niente: paghi col pensiero?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che dice lui non c'entra niente con la tua risposta

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

andra' a finire che in base al distributore che usi paghi la tariffa che viene imposta. come per la benzina.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non necessariamente, con paypal puoi agganciarci il c/c ma sicuramente è solo una minoranza a farlo

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' difficile: adesso come fai benzina? con la carda? e non usi nessuna app...quindi che problema c'e'?. basta fare una app unica che accetti la carta ed il gioco e' fatto. come le colonnine bancomat dei distributori di benzina. anche loro usano una app sai?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto un controsenso in termini. se usi le colonnine, usi comunque una carta. e la carta, una volta usata, paga le commissioni a visa o mastercard.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A breve assisteremo alle le prime risse free green

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

E ne crea altri, dai furti, al dover ritirare il contante in giro per tutto lo stato, in città e fuori, dover sapere esattamente quanto mettere, non poter applicare facilmente penali se si rimane parcheggiati a carica finita.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' la volta buona che anche gli imbecilli imparano ad usare le carte, altrimenti restano a piedi. ee sarebbe cosa buona e giusta.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

loro ci guadagnao comunque, genio: la maggior parte delle carte sono o visa o mastercard, qualsiasi app usi per ricaricare. o apri un conto corrente apposta presso il distributore per pagare? non credo...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso la colpa è stata di Unareti (A2A).
Abbiamo una delle reti elettriche di alta tensione più stabili al mondo (ovviamente e fortunatamente non è gestita da Unareti)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che ti fai anche solo un giro a sto punto, senza fare file.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...giusto 3 cosette per non intasare la pagina...
Is Milano not Burundi.

Milano, blackout in diverse zone, cittadini furiosi: "Parlare con l'A2A è impossibile"

Blackout in centro, si blocca anche il consiglio comunale

Ancora zona Nord di Milano in completo blackout
Proseguono le interruzioni di corrente

Lungo blackout in zona Ripamonti a Milano, Unareti si scusa

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che enel x e becharge sono i due più grandi player italiani quindi quello non è un accordo secondario... ma con l'app enel x puoi caricare nelle enel ovviamente, becharge, a2a, duferco, ionity, freetox, Hera, neogy ed un'altra moltitudine di aziende. il 100% delle colonnine italiane? no, non credo, qualcosa fuori resterà sicuramente... ma il 95% delle colonnine senza dubbio si

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è stata l'ultima volta?
Una notte nel 2006 ed è durato circa 2 ore.
Mi sembra inutile porsi problemi del genere.
Abbiamo una delle reti elettriche (di alta tensione perlomeno) più stabili al mondo.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che in qualunque colonnina tu vada puoi usare qualunque app tu abbia? A parte l'accordo Enel - BeCharge citato in articolo.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

"ed ecco a voi che proponiamo Visa ePay, il nuovo standard che propone di poter pagare in tutte le colonnine, per ora funziona solo con la compagnia X, le altre devono ancora approvarlo (e non lo faranno mai)"

finirà così?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta andare all Eurospin fare la fila e ricaricare gratis

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho il portachiavi del circolo bocciofilo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io posso usare l'nfc del telefono o la tessera rfid senza dover usare internet

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il perché non si faccia nei distributori non è importante, se si potesse fare non sarebbe meglio? Io ne sarei stato felice... Sulle colonnine si può fare quindi perché dovrebbe essere un problema? Non vuoi avere mille app? Non c'è problema, rinunci alla possibilità di risparmiare ma mica sei obbligato ad averle... Esiste l'interoperabilita quindi con una sola app già oggi puoi ricaricare sulla quasi totalità delle colonnine italiane. Non vuoi neanche 1 sola app? Ti ordini la tessera rfid e puoi avere zero app sul telefono. Secondo me il problema è che parlate di cose che non conoscete

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna comprarsi il raccoglitore delle carte pokemon

s
sopaug_ 01 Jan 1970 @ 00:00

la notizia si legge "non abbiamo le colonnine, non forniamo servizi di questo tipo ma vogliamo guadagnarci anche noi". Fossi nel consorzio di quelli delle colonnine ringrazierei visa per il suggerimento di "un metodo di pagamento unico per tutti" e metterei BTC ed ETH.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No in Italia...e succede

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Blackout internet posso rifornire in contanti...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi avere la stessa cosa già adesso per accordi fra fornitore e circuito/emittente della carta. Io, ad esempio, ho il cashback con Tamoil o qualcosa di simile.

Il problema è che confondi la situazione delle colonnine, gestite direttamente dal costruttore, con quella dei distributori tradizionali, che sono dei privati in franchising.

Il privato che gestisce la pompa non adegua i suoi prezzi sulla base degli accordi che il fornitore ha con tizio o caio perché sarebbe anti-economico. Al limite tale fornitore ti fornirà qualcosa in cambio (cashback, punti e roba del genere) ma il privato che gestisce la pompa continua ad avere la sua libertà di azione, altrimenti chiude.
Nelle colonnine non esiste il privato che gestisce la pompa, perché la colonnina è gestita da chi la costruisce. Forse fanno eccezione le colonnine su territorio privato, tipo nei centri commerciali, ma non ne sono sicuro.

Quindi sì, stai mischiando le cose. Oltretutto nulla vieta di avere sconti ad hoc e poter comunque pagare con carta. A me il bloatware non è mai piaciuto, ma c'è a chi piace riempire il telefono di millemila app inutili. A ognuno il suo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

O quando ti va a fuoco l'auto elettrica in fase di ricarica assieme a tutta la casa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sradicano la notte

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Crei un sacco di problemi.
-maggior costo della colonnina
-qualcuno dovrà raccogliere questi soldi
-come puoi far pagare la penale per l’occupazione della colonnina?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto confondendo proprio niente, vado ad una colonnina becharge e anziché usare l'app becharge uso l'app di Enelx ed anziché pagare 0,45 che vuole becharge pago 0,40 di Enel. Vado ad una colonnina ionity ed invece di pagare 0,79 che chiedono uso la flat di Enel x e pago 0,31. La stessa identica colonnina in base alla tessera che uso ha un prezzo diverso, se invece pago col bancomat quello che costa pago

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

"le persone devono essere libere di scegliere quale circuito ci paghi la nostra percentuale"

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confondendo concetti slegati.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, io ormai pago sempre con carta anche al distributore, non mi cambia nulla.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste? Ahahahah, ma che stai dicendo? Ma come si fa a dire certe fesserie?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Contact less

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei mai chiesto come fanno a pagare in aereo?
Non serve avere il telefono, ci sono tessere e tag NFC.
https://uploads.disquscdn.c...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come quando ti si brucia la testata in un motore termico, o quando c'è lo sciopero dei benzinai, o quando ti si intasa il DPF, o quando rompi la coppa dell'olio... non so se devo continuare perché si potrebbe andare avanti molto :)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che se c'è un blackout non funziona neanche la pompa di benzina?

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare questa interoperabilita' ad oggi non esiste (al netto di alcuni accordi specifici fra pochi fornitori), quindi in generale non puoi usufruire della colonnina di un certo operatore se non possiedi l'app/tessera specifica di quest'ultimo. Mi pare abbastanza semplice da capire. E' come se ogni attivita' commerciale avesse una propria tessera senza la quale non puoi fare acquisti: mi sembra abbastanza scomodo come sistema...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi nel Burundi?
(con rispetto per il Burundi)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe un aggiornamento software per poter usare il Plug & Charge con una Tesla su Ionity e viceversa con una Porsche su Supercharger.
Però poter avere più tessere / account per certi versi è un vantaggio, permette di pagare sempre la tariffa più bassa.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa se c'è un blackout mentre sei in vacanza per più giorni e sei lì con una elettrica...
ti fai un sacco di risate...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama interoperabilità, quella serve (e già c'è), non pagare con il bancomat

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe ora di avere anche uno standard unico per il Plug & Charge senza dover usare carte, app e altro, ma la vedo dura mettere d'accordo tutti i produttori

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu potessi andare dal benzinaio sotto casa e anziché pagare il prezzo che decide lui farti fare il prezzo del benzinaio che sta a 10km di distanza non sarebbe meglio? In base alla carta che usi il distributore cambia il prezzo, a me sembra un grosso vantaggio non so voi che problemi possiate avere a scaricare un app sul cellulare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello.. se non c'è linea Internet o si guasta il telefono rimani a piedi.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' con l'app dell'operatore di turno paghi forse in contanti? Devi comunque passare per un circuito come Visa (o simili).
Il punto e' che, ad oggi, se non hai l'applicazione "adatta" non puoi ricaricare. Si vuole quindi trovare una soluzione a questo, che poi tu voglia usare Visa, Mastercard o quello che ti pare poco importa.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

io trovo imbarazzante che alle colonnine non posso pagare con carta ma devo avere mille chiavette diverse

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

io credo che visa sia preoccupata dalla potenziale perdita di miliardi di transazioni annue (tra qualche anno). il pagamento con carta come dal benzinaio non sarà mai il sistema di pagamento standard, al limite può servire in caso di "emergenza"

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Visa e la scoperta dell'acqua calda

Vado al benzinaio e pago con la carta di debito o di credito che mi pare. Vado a ricaricare l'auto elettrica e devo registrarmi a tremila servizi di ricarica. Il progresso deve portare semplificazione non inutile burocrazia.