L'industria italiana chiede un piano per lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica

15 Dicembre 2021 96

Per spingere sulla diffusione dei veicoli ad emissioni zero, non bastano misure a sostegno dell'acquisto delle vetture. Serve parallelamente un piano di sviluppo dell'infrastruttura di ricarica. Ne abbiamo parlato più volte di questo tema e di come molte case automobilistiche abbiano lanciato appelli al mondo politico per arrivare a creare un piano strutturato per accelerare la diffusione dei punti di ricarica. Anche ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Motus-E hanno deciso di farsi sentire, chiedendo al Governo italiano, con urgenza, misure per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, anche privata, sul territorio.

MISURE PER I PRIVATI

Le associazioni evidenziano che attualmente il Governo è impegnato a discutere della nuova Legge di Bilancio. Auspicando che vengano riproposti gli incentivi per l'acquisto delle auto, ANFIA e Motus-E segnalano la totale assenza di misure infrastrutturali per i privati cittadini, in grado di abilitare la diffusione della mobilità a impatto zero.

Nonostante fossero presenti alcune valide proposte per incentivare l’infrastrutturazione dei privati, come, per esempio, l’incentivo all’installazione di un POD unico condominiale che semplifichi le approvazioni assembleari e consenta facilmente ed in sicurezza ai singoli condomini l’accesso ad un proprio punto di ricarica, nulla è oggi presente per la discussione in aula, nemmeno una misura base come quella del credito d'imposta al 50%, in scadenza a fine anno, che non è stata prorogata e che coprirebbe la larga maggioranza di utilizzatori di auto elettriche che non accederanno al "superbonus 110%".

Secondo le associazioni, questa situazione mette l'Italia in una posizione di svantaggio competitivo in termini sia di sviluppo del mercato, sia di crescita della filiera industriale collegata, rispetto agli altri Paesi europei come la Francia e la Germania dove piani di sviluppo per l'infrastruttura di ricarica sono già stati annunciati.

ANFIA e Motus-E aggiungono pure che sarebbe molto utile che il Governo faciliti la diffusione di policy aziendali per il rimborso della ricarica domestica effettuata dai dipendenti, dotati di vettura elettrificata aziendale o propria. Misura che sarebbe a costo zero per il Paese.

L’unica certezza dei prossimi anni è che la crescita della mobilità elettrica dev’essere supportata in ogni modo, creando per i consumatori incentivi e semplificazioni che la rendano conveniente nelle scelte di vita e per i CPO (Charging Point Operators) una più facile identificazione delle aree idonee a pianificare efficientemente le potenze da installare.

Per tutto questo, le associazioni chiedono al Governo un piano di sviluppo infrastrutturale per far decollare la mobilità elettrica in Italia.


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Commenti

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al3xb3rg

Dovrebbero chiederlo chiederlo all'unione europea

Yuri85zoo

chi ha parlato di panda?
poi ho detto che anche le termiche costano troppo. una kona 1.0, per quello che offre, non vale 25mila cocuzze.
poi mi dici la differenza di costo nel tempo. ok, ma intanto 45k devi averceli, o speri che una finanziaria te li dia, con uno stipendio medio nazionale di 1200€? sono quasi 3 anni di lavoro.

Tommers0050

e allora un bel ciaone alle auto elettriche non venderanno mai al grande pubblico

Marco Resti

Anche a Parigi ci sopravvivi...basta andare in casa in 4 e fare vita morigerata (stessa cosa che fai a Milano se guadagni quella cifra)

NaXter24R

Eppure a Milano la gente con 1300€ ci vive. O meglio, sopravvive, quindi tanto uguali non sono no?

Marco Resti

Costano esattamente più o meno uguali: Parigi ha affitti più cari ma la vita costa meno, Berlino forse costa pure meno di Milano nel suo complesso. Londra fa storia a se ora con Brexit ecc.

NaXter24R

Beh, sono città a se stanti da un certo punto di vista. Parigi non penso costi come Milano o Berlino, soprattutto se consideri l'intero pacchetto costo della vita. Così come Londra.
Discorso ancora diverso se ti sposti in una città media.

Marco Resti

Ovviamente parlo di Parigi / Milano / Berlino. Il succo del discorso non cambia comunque

NaXter24R

Devi fare una media. Grande con grande, media con media e piccola con piccola.
Purtroppo non sono cose che vanno contestualizzate

Matteo Rossi

Cambia poco il discorso: 2/3 mln di una volta erano molti più soldi di 1500 euro di oggi.

Marco Resti

Guarda ho vissuto in entrambi i paesi prima da studente e poi da lavoratore e il costo della vita è uguale se non più basso che a Milano

nonècosì

se vuoi conprontare un innovazione com'era il telefonino negli anni 80 devi farlo con qualcosa che è l'apice della tecnologia ora cio è pieghevoli e quelli costano oltre i 1000 euro quasi 1500

Matteo Rossi

I top di gamma ora costano 1000 euro e fanno 3000 di cosa in più di allora. Inoltre la moneta ha perso parecchio valore quindi è come se costassero ancora meno.

Chevlan

Grazie.

NaXter24R

Certi ma non tutti. E comunque a fronte di altri costi più alti.
E, parlo per la Francia, dipende moltissimo dalla zona. Parigi è una cosa, il resto della Francia un'altra

Marco Resti

in certi ambiti la differenza Italia / Germania - Francia è questa, al netto delle tasse.

TheBoat

Io continuo ad essere scettico all'idea di dover raggiungere ogni singolo parcheggio con una colonnina di ricarica. Troverei molto più sensato il percorso del battery swap in stazioni automatizzate, che consentono di rimuovere la batteria dall'auto e sostituirla con una già carica, in un ciclo continuo, 24 ore al giono.

Si risolverebbero in maniera semplice i problemi legati alla lentezza della ricarica e anche i danni alle batterie causati dalla ricarica veloce, si eviterebbero milioni di KM di cablaggi e impianti vari, centinaia di migliaia di colonnine a deturpare i già deturpati ambienti cittadini.

Certo, servirebbe uno standard comune per quanto riguarda le batterie, composte da moduli indipendenti, in modo che una stazione di ricarica e swap possa lavorare con auto di tutti i marchi, ma lo so, sto sognando, il mondo è troppo avaro per sviluppare standard comuni, e dell'ambiente non frega una mazza a nessuno, l'importante sono i soldi.

nickmot

Mai visti senza aprcheggio.
Senza colonnine praticamente tutti, ma senza parcheggio mai.

TheBoat

Non si può staccare il cavo, c'è un blocco di sicurezza. La ricarica non può in alcun modo essere interrotta manualmente se non da chi l'ha richiesta.

Le colonnine moderne integrano dei sistemi di sicurezza che monitorano lo stato della batteria e segnalano ad una centralina eventuali anomalie. In qual caso la ricarica viene interrotta senza bisogno dell'intervento umano.

nonècosì

ma quanti supermercati con parcheggio conosci?nella mia zona su una decina sono al massimo un paio

R_mzz

Il supermercato quanto può essere lontano? 10 km?
Diciamo che per raggiungerlo hai consumato 2 kWh, caricando a 11 kW in mezz’ora hai caricato 5,5 kWh. Se parliamo di centro commerciale la sosta diventa facilmente più lunga di un’ora.

Spesso la ricarica nei supermercati è gratuita.
Non devi fare il pieno, giusto un rabbocco per l’utilizzo quotidiano.
Quando devi viaggiare caricherai nelle HPC ad altissima potenza lungo le autostrade o statali.

Fabrizio

Nope, quelle fast a lungo andare deteriorano la batteria.
Hanno senso per i lunghi viaggi (in autogrill ecc), ma per case / condomini / uffici ecc vanno benissimo quelle lente.
Però ne servono molte molte di più

nonècosì

si ma se nelle zone residenziali devi mettere una colonnina per ogni posto auto praticamente e non mi pare fattibile, perchè altrimenti interi quartieri dovranno fare i turni per caricare l'auto

nickmot

Ovviamente, mi aspetto che siano nelle zone residenziali, industriali, dove ci sono gli uffici, etc.
Onestamente, non mi aspetto che i supermercati si riempano di colonnine a loro spese, se arriveranno a 4 é un miracolo.
A quel punto lenta o veloce fará poca differenza, le colonnine al supermercato le vedo come un bonus, ma non qualcosa su cui programmare la mobilitá elettrica.
Si dovrá lavorare su parcheggi a lunga sosta e direttrici principali.
Le attivitá private, potranno metterle come "attrattiva" per il cliente, ma avranno un peso minimale.

Andrea bortolin

Staccare il cavo è impossibile perchè c'è un blocco di sicurezza. Nelle vecchie colonnine c'era un "fungo" di emergenza che permetteva effettivamente di staccarti la ricarica. In quelle recenti però non c'è. Ad ogni modo in genere le auto elettriche sono connesse ed hanno una app che ti avvisa se la ricarica viene interrotta e puoi andare a verificare eventualmente.

nonècosì

scusa eh ma la ricarica lenta ha senso solo nei luoghi in cui ci si aspetta che ci siano soste lunghe ad esempio nei parcheggi aziendali. Nelle aree commerciali la sosta è in media molto breve, se devo andare a fare la spesa ci impiego max un 40 minuti non sto 3 ore ad aspettare che l'auto si carichi. e il tuo scenario non è realistico perchè granparte dei punti di ricarica li stanno mettendo in luoghi abbastanza isolati, passale tu ore in macchina a fare nulla ad aspettare che l'auto si ricarichi.

nonècosì

i telefoni degli anni 80 era i top di gamma dell'epoca ed oggi i top di gamma costano 1500 euro

nickmot

Il problema del costo é un problema che dovrá sobbarcarsi chi ha intenzione di imporre l'elettrico.

Ma se vogliono che sia elettrico per tutti, serviranno colonnine per tutti, non si scappa.
E se non ne metti tante, la gente giustamente l'elettrica non la prende in considerazione.
Ovviamente, piú ce ne saranno, piú la velocitá di ricarica e l'autonomia saranno meno rilevanti.

E' un trade off, la coperta é corta, ma personalmente vedo piú realistico lo scenario da molte colonnine lente e auto con velocitá di carica non molto piú rapida dell'attuale e autonomia totale sui 300-400Kmm che l'opposto.

Chevlan

Domanda da ignorante assoluto sulle auto elettriche: ma se io metto in carica la mia auto elettrica mediante la colonnina di un parcheggio e nel frattempo, che ne so, mi vado a fare un giro nel centro commerciale o un servizio qualunque, non corro il rischio che qualcuno (per scherzo o altro) mi stacchi il cavo? E al ritorno io mi ritrovo con la macchina ancora scarica?

Esiste un modo per impedire ciò?

nonècosì

tu passi mezza giornata nei supermercati?

nonècosì

e secondo te posso piazzare centinaia di migliaia di colonnine perchè tu non vuoi rovinare la batteria?

nonècosì

e secondo te è più economico installare mille lente o 100 veloci?

Chevlan

Perché i supermercati dovrebbero caricarsi di questo costo?

nickmot

Ed infatti invece di Panda ovunque vedi Golf ovunque.

NaXter24R

Da 2000 a 3500 è quasi il doppio eh..

Ennio

L’altro giorno per la prima volta ho trovato fila

R_mzz

No, in città meglio avere molte colonnine lente e caricare mentre si fanno altre attività.
Le colonnine AC sono anche molto più economiche.
Dovete abbandonare la mentalità del “vado a fare il pieno”, dovresti “fare quel che devi fare” e contemporaneamente caricare l’auto.

nickmot

Scusa, ma se tanto la riprendi comunque quando esci dall'ufficio, perché vuoi rovinare la batteria piú rapidamente con una inutile fast?

Guarda che, ad oggi, per legge, la devi spostare una volta finita la ricarica, una fast in quelle situazioni é solo una scomoditá.

Chiaro, potrai andare anche alle fast, se lo desideri, ma preferisco 10 colonnine a 11kW in un parcheggio a lunga sosta, invece di una a 100kW.

Tommers0050

tu metti in carica e basta poi quando esci dall'ufficio te ne vai a casa e basta finisce li .non è che per ricaricare qualcosa ci deve volere 3 ere geologiche, piu veloce è sempre meglio.

R_mzz

L’ho già scritto.
Poi per altri dettagli puoi cercare su internet.

Giorgio

Se rileggi tu ti renderai conto che non c'è nessun paragone, poi blocca pure stokazzo che di ebeti da leggere ce n'è fin troppi.
Saluti

nickmot

Quindi tu preferiresti perdere 40 minuti per caricare prima o dopo il lavoro, anziché sveglierti con l'auto carica o uscire dall'ufficio e trovare la batteria al 100% e pensare solo a guidare?

Tommers0050

manco per sbaglio, servono solo quelle fast e basta. le colonnine lente sono proprio inutili e spreco di soldi

nickmot

Mh, anche se per entrare nel parcheggio c'é una rampa d'accesso con sbarra che viene chiusa in orario di chiusura?

R_mzz

Se non è presente un cancello, se non è ben segnalato, anche in un parcheggio privato vale il codice della strada.
Pertanto le auto che occupano le colonnine in un supermercato possono essere multate e rimosse.

nickmot

Ma se leggi bene ha scritto che non si aspetta un calo di 10K per la model 3 (ovvero la cifra che la porterebbe esattamente alla pari di una termica pari segmento) o un aumento di 5K per la panda (la cifra che l aporterebbe alla pari di una elettrica pari segmento)

Salvatore Sgambato

Molto gentile. Ma rileggi ciò che hai scritto e ti renderai conto che hai inserito nella stessa frase Tesla e Panda. Detto questo capisco che fai il troll e ti blocco volentieri

nickmot

Sono molto piú utili colonnine da 11kW ovunque, che poche colonnine fast.
é piú comodo e sensato che l'auto si carichi mentre dormi, mentre sei in ufficio, mentre ti fai un giro in centro, piuttosto che perdere 40 minuti ad una fast.

R_mzz

In città, nei supermercati vanno più che bene le colonnine AC.
Sulle statali e sulle autostrade servono le HPC.

T. P.

a noi il pod unico condominiale piacerebbe e pensavamo di inserirlo nella super ristrutturazione...
non ho capito però a che punto siamo su entrambe le cose...
intendo dove abito!

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