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L'industria italiana chiede un piano per lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica

Si chiede al Governo italiano un piano per accelerare la diffusione dell'infrastruttura di ricarica.

L'industria italiana chiede un piano per lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 dic 2021

Per spingere sulla diffusione dei veicoli ad emissioni zero, non bastano misure a sostegno dell'acquisto delle vetture. Serve parallelamente un piano di sviluppo dell'infrastruttura di ricarica. Ne abbiamo parlato più volte di questo tema e di come molte case automobilistiche abbiano lanciato appelli al mondo politico per arrivare a creare un piano strutturato per accelerare la diffusione dei punti di ricarica. Anche ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Motus-E hanno deciso di farsi sentire, chiedendo al Governo italiano, con urgenza, misure per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica, anche privata, sul territorio.

MISURE PER I PRIVATI

Le associazioni evidenziano che attualmente il Governo è impegnato a discutere della nuova Legge di Bilancio. Auspicando che vengano riproposti gli incentivi per l'acquisto delle auto, ANFIA e Motus-E segnalano la totale assenza di misure infrastrutturali per i privati cittadini, in grado di abilitare la diffusione della mobilità a impatto zero.

Nonostante fossero presenti alcune valide proposte per incentivare l’infrastrutturazione dei privati, come, per esempio, l’incentivo all’installazione di un POD unico condominiale che semplifichi le approvazioni assembleari e consenta facilmente ed in sicurezza ai singoli condomini l’accesso ad un proprio punto di ricarica, nulla è oggi presente per la discussione in aula, nemmeno una misura base come quella del credito d'imposta al 50%, in scadenza a fine anno, che non è stata prorogata e che coprirebbe la larga maggioranza di utilizzatori di auto elettriche che non accederanno al "superbonus 110%".

Secondo le associazioni, questa situazione mette l'Italia in una posizione di svantaggio competitivo in termini sia di sviluppo del mercato, sia di crescita della filiera industriale collegata, rispetto agli altri Paesi europei come la Francia e la Germania dove piani di sviluppo per l'infrastruttura di ricarica sono già stati annunciati.

ANFIA e Motus-E aggiungono pure che sarebbe molto utile che il Governo faciliti la diffusione di policy aziendali per il rimborso della ricarica domestica effettuata dai dipendenti, dotati di vettura elettrificata aziendale o propria. Misura che sarebbe a costo zero per il Paese.

L’unica certezza dei prossimi anni è che la crescita della mobilità elettrica dev’essere supportata in ogni modo, creando per i consumatori incentivi e semplificazioni che la rendano conveniente nelle scelte di vita e per i CPO (Charging Point Operators) una più facile identificazione delle aree idonee a pianificare efficientemente le potenze da installare.

Per tutto questo, le associazioni chiedono al Governo un piano di sviluppo infrastrutturale per far decollare la mobilità elettrica in Italia.

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Commenti Regolamento
a
al3xb3rg 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero chiederlo all'unione europea che ci ha anticipato il termine delle vetture endotermico al 2035...

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha parlato di panda?
poi ho detto che anche le termiche costano troppo. una kona 1.0, per quello che offre, non vale 25mila cocuzze.
poi mi dici la differenza di costo nel tempo. ok, ma intanto 45k devi averceli, o speri che una finanziaria te li dia, con uno stipendio medio nazionale di 1200€? sono quasi 3 anni di lavoro.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora un bel ciaone alle auto elettriche non venderanno mai al grande pubblico

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure a Milano la gente con 1300€ ci vive. O meglio, sopravvive, quindi tanto uguali non sono no?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sono città a se stanti da un certo punto di vista. Parigi non penso costi come Milano o Berlino, soprattutto se consideri l'intero pacchetto costo della vita. Così come Londra.
Discorso ancora diverso se ti sposti in una città media.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare una media. Grande con grande, media con media e piccola con piccola.
Purtroppo non sono cose che vanno contestualizzate

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia poco il discorso: 2/3 mln di una volta erano molti più soldi di 1500 euro di oggi.

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

I top di gamma ora costano 1000 euro e fanno 3000 di cosa in più di allora. Inoltre la moneta ha perso parecchio valore quindi è come se costassero ancora meno.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Certi ma non tutti. E comunque a fronte di altri costi più alti.
E, parlo per la Francia, dipende moltissimo dalla zona. Parigi è una cosa, il resto della Francia un'altra

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visti senza aprcheggio.
Senza colonnine praticamente tutti, ma senza parcheggio mai.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il supermercato quanto può essere lontano? 10 km?
Diciamo che per raggiungerlo hai consumato 2 kWh, caricando a 11 kW in mezz’ora hai caricato 5,5 kWh. Se parliamo di centro commerciale la sosta diventa facilmente più lunga di un’ora.

Spesso la ricarica nei supermercati è gratuita.
Non devi fare il pieno, giusto un rabbocco per l’utilizzo quotidiano.
Quando devi viaggiare caricherai nelle HPC ad altissima potenza lungo le autostrade o statali.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nope, quelle fast a lungo andare deteriorano la batteria.
Hanno senso per i lunghi viaggi (in autogrill ecc), ma per case / condomini / uffici ecc vanno benissimo quelle lente.
Però ne servono molte molte di più

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, mi aspetto che siano nelle zone residenziali, industriali, dove ci sono gli uffici, etc.
Onestamente, non mi aspetto che i supermercati si riempano di colonnine a loro spese, se arriveranno a 4 é un miracolo.
A quel punto lenta o veloce fará poca differenza, le colonnine al supermercato le vedo come un bonus, ma non qualcosa su cui programmare la mobilitá elettrica.
Si dovrá lavorare su parcheggi a lunga sosta e direttrici principali.
Le attivitá private, potranno metterle come "attrattiva" per il cliente, ma avranno un peso minimale.

Ripeto, senza un progetto di rete pubblica ben fatto, la mobilitá elettrica é una chimera.
Anche per quello che dici tu, le colonnine sono spesso piazzate in posti poco pratici.

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Staccare il cavo è impossibile perchè c'è un blocco di sicurezza. Nelle vecchie colonnine c'era un "fungo" di emergenza che permetteva effettivamente di staccarti la ricarica. In quelle recenti però non c'è. Ad ogni modo in genere le auto elettriche sono connesse ed hanno una app che ti avvisa se la ricarica viene interrotta e puoi andare a verificare eventualmente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del costo é un problema che dovrá sobbarcarsi chi ha intenzione di imporre l'elettrico.

Ma se vogliono che sia elettrico per tutti, serviranno colonnine per tutti, non si scappa.
E se non ne metti tante, la gente giustamente l'elettrica non la prende in considerazione.
Ovviamente, piú ce ne saranno, piú la velocitá di ricarica e l'autonomia saranno meno rilevanti.

E' un trade off, la coperta é corta, ma personalmente vedo piú realistico lo scenario da molte colonnine lente e auto con velocitá di carica non molto piú rapida dell'attuale e autonomia totale sui 300-400Kmm che l'opposto.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda da ignorante assoluto sulle auto elettriche: ma se io metto in carica la mia auto elettrica mediante la colonnina di un parcheggio e nel frattempo, che ne so, mi vado a fare un giro nel centro commerciale o un servizio qualunque, non corro il rischio che qualcuno (per scherzo o altro) mi stacchi il cavo? E al ritorno io mi ritrovo con la macchina ancora scarica?

Esiste un modo per impedire ciò?

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i supermercati dovrebbero caricarsi di questo costo? Nessuno li può "spingere" ne tanto meno obbligare. Deve essere una loro scelta libera.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti invece di Panda ovunque vedi Golf ovunque.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 2000 a 3500 è quasi il doppio eh..

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

L’altro giorno per la prima volta ho trovato fila

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in città meglio avere molte colonnine lente e caricare mentre si fanno altre attività.
Le colonnine AC sono anche molto più economiche.
Dovete abbandonare la mentalità del “vado a fare il pieno”, dovresti “fare quel che devi fare” e contemporaneamente caricare l’auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma se tanto la riprendi comunque quando esci dall'ufficio, perché vuoi rovinare la batteria piú rapidamente con una inutile fast?

Guarda che, ad oggi, per legge, la devi spostare una volta finita la ricarica, una fast in quelle situazioni é solo una scomoditá.

Chiaro, potrai andare anche alle fast, se lo desideri, ma preferisco 10 colonnine a 11kW in un parcheggio a lunga sosta, invece di una a 100kW.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

tu metti in carica e basta poi quando esci dall'ufficio te ne vai a casa e basta finisce li .non è che per ricaricare qualcosa ci deve volere 3 ere geologiche, piu veloce è sempre meglio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ho già scritto.
Poi per altri dettagli puoi cercare su internet.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rileggi tu ti renderai conto che non c'è nessun paragone, poi blocca pure stokazzo che di ebeti da leggere ce n'è fin troppi.
Saluti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu preferiresti perdere 40 minuti per caricare prima o dopo il lavoro, anziché sveglierti con l'auto carica o uscire dall'ufficio e trovare la batteria al 100% e pensare solo a guidare?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

manco per sbaglio, servono solo quelle fast e basta. le colonnine lente sono proprio inutili e spreco di soldi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mh, anche se per entrare nel parcheggio c'é una rampa d'accesso con sbarra che viene chiusa in orario di chiusura?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è presente un cancello, se non è ben segnalato, anche in un parcheggio privato vale il codice della strada.
Pertanto le auto che occupano le colonnine in un supermercato possono essere multate e rimosse.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se leggi bene ha scritto che non si aspetta un calo di 10K per la model 3 (ovvero la cifra che la porterebbe esattamente alla pari di una termica pari segmento) o un aumento di 5K per la panda (la cifra che l aporterebbe alla pari di una elettrica pari segmento)

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto gentile. Ma rileggi ciò che hai scritto e ti renderai conto che hai inserito nella stessa frase Tesla e Panda. Detto questo capisco che fai il troll e ti blocco volentieri

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono molto piú utili colonnine da 11kW ovunque, che poche colonnine fast.
é piú comodo e sensato che l'auto si carichi mentre dormi, mentre sei in ufficio, mentre ti fai un giro in centro, piuttosto che perdere 40 minuti ad una fast.
Servono entrambe, ma in larga parte quelle a lunga sosta.
Poi, ovviamente, sulle statali ed in autostrada piú sono "veloci" meglio é.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In città, nei supermercati vanno più che bene le colonnine AC.
Sulle statali e sulle autostrade servono le HPC.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

a noi il pod unico condominiale piacerebbe e pensavamo di inserirlo nella super ristrutturazione...
non ho capito però a che punto siamo su entrambe le cose...
intendo dove abito!

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove vogliamo andare se fanno le colonnine da 11kw? dovete farle solo da 100kw in su altrimenti è tutto inutile

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè di solito i posti per le donne incinta, i disabili e le elettriche sono quelli + comodi alle entrate e i cafoni con la quinta elementare ed il bmw avrebbero bisogno di qualche man rovescio

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

è assurdo non trovare colonnine nelle aree di servizio autostradali e autogrill vari , con la tesla sono dovuto uscire piu volte dall autostrada e rientrare perchè i supercharger e colonnine enel X sono fuori.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche settimana fa ero a cena dai miei e parlavamo proprio di questo....mio padre degli anni 70 aveva uno stipendio di circa 320/330 (stipendio medio) mila lire e pagava un affitto di 60, quindi circa un sesto.
Ad oggi siamo circa alla metà (se ti va bene) con uno stipendio medio.
Quando partono con i discorsi sui giovani non si ricordano mica (i vecchi) questo piccolo particolare :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora boh...
Che poi nei supermercati ci sono 4 colonnine sa va bene, a fronte di migliaia di posti, proprio li devono andare a parcheggiare quelli che non devono caricare?

Diverso in cittá, dove i posti sono giá limitati, ma a quel punto le FdO possono intervenire.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero usare i parcheggi riservati per le donne in stato di gravidanza visto che in Italia non si fanno più figli..

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carroattrezzi esce solo su suolo pubblico e solo se sono le forze dell'ordine a chiamarlo

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria italiana chiede soldi... sai che novità.
Poi chiede pure che taglino le tasse, sai che novità.
I politici se ne infischiano di fare la cosa giusta, accontentano tutti quelli organizzati) facendo debito e poi si vedrà, tanto se butta male il gruzzoletto ed i favori i politici se li sono creati e non si sta male su un'amaca a bordo piscina di un albergo di 5 stelle a Dubai quindi senza manco il Debito procapite... e via così da 50 anni

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho risposto sotto. Le auto costano tanto ovunque. In Germania gli stipendi non sono il doppio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione non sono insormontabili.
eGap se resti fermo per strada, generatore diesel nel baule per caricare la notte e via!

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo che nessun fautore dell'elettrico sia contrario a mettere le colonnine. Ma concordo con chi dice che la loro mancanza è solo una scusa, se proprio uno volesse viaggiare in elettrico i problemi non sono certo insormontabili.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Le elettriche di oggi non sono i primi telefoni. Piuttosto sono i Galaxy Ace del 2012, che però costano come un iPhone 4

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

QUando l'italia ha deciso stop alle endotermiche dal 2035, quindi si é dimenticata del poter d'acquisto?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non è che negli altri paesi gli stipendi son raddoppiati

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte bisogna che si molli. Gli stipendi non sono cresciuti in quel modo. Io per sostituire la mia 40k non li spendo. Sia per il prezzo in rapporto alla dotazione ma soprattutto perchè non avrebbe senso avendo qualcosa che funziona perfettamente

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a una kona non elettrica o pari categoria/allestimento, hai calcolato la differenza di costo, quale differenza di costo tra carburante e ricariche, quale differenza in costi di manutenzione?
Certo che se guardi solo il prezzo di vendita la tua spesa iniziale è più alta, ma sei sicuro di aver risparmiato dopo dieci anni o 200mila km che guidi a benzina o diesel?
E non venirmi a dire che una Panda a GPL costa di meno, grazie al cavolo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ho sbagliato.

Io non faccio altro che dire che, l'unico modo per avere successo nella transizione elettrica é avere un piano per le infrastrutture di ricarica e vengo considerato come avversore delle EV.
O, come in un articolo di ieri, che mi devo impegnare in prima persona e non aspettare la pappa pronta (non so, forse devo mettere io le colonnine su suolo pubblico).

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si possono cioè chiamare i vigile e far sanzionare/rimuovere le macchine? Non lo sapevo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il codice della strada lo prevede giá.
Su suolo privato non so, ma credo che non ci siano problemi a chiamare un carro attrezzi per la rimozione.

Onestamente, non vedo mai ICE parcheggiate alle due colonnine del supermercato (Che poi, tanto cé una sola BEV nel raggio di decine di KM, e carica a casa), solo 2 parcheggi in meno nel piazzale.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già esiste ma non fanno sanzioni

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei sicuro di non avere sbagliato l'articolo da commentare?
E quali "sostenitori dell'elettrico" frequenti, che io una fesseria simile non l'ho mai sentita?

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sarebbe facile da risolvere, basterebbe dar la possibilità di sanzionare questo comportamento scorretto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E già e costeranno sempre tanto, qui pensano che tra 15 anni un segmento C si possa trovare a 30 mila euro magari.....
O ci si comprerà una piccola vettura o si avranno i soldi (o le rate) per prendere auto da 40/50 mila euro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se lo dici ti dicono che sei luddista, retrogrado, amante del brum brum.
Incredibilmente, in questo blog, i primi a non volere le colonnine sono proprio i piú integralisti sostenitori dell'elettrico.

Ma li capisco, se tutti avessimo EV, poi non potrebbbero piú considerarsi moralmente superiori solo in base all'alimentazione del loro veicolo.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se paragoni la Panda alla model 3 sei intellettualmente scorretto

Capito un kezz

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della Model 3 è che tra interni e carrozzeria non ha niente di premium.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, ma il problema è che mentre sotto i 20k con le termiche riesci a prendere qualcosa, con le elettriche è utopia. Parlo senza incentivi e altro eh

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente in Italia c'è qualcuno che dice ciò che dovrebbe essere ovvio e scontato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero mettere qualche ciabatta in più nelle colonnine già esistenti...🤷🏻‍♂️

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se paragoni la Panda alla model 3 sei intellettualmente scorretto. Già nel segmento della model 3 lei ha prezzi più o meno allineati con la concorrenza (premium), per gli altri segmenti non credo che si arrivi alla parità tra meno di 5 anni, tuttavia il trend di aumento delle auto termiche è evidente a tutti. Il segmento C, ad esempio, è passato da una media di 20.000 euro (prezzo base di gamma) di 10 anni fa a 28.000 euro di oggi, mentre le elettriche sono oggettivamente più economiche di 10 anni fa. Sul segmento della Panda ci sono (pochissime) auto elettriche a circa 20.000 euro. In quel segmento la vedo più dura per le elettriche, ciò premesso credo che in meno di un decennio i prezzi si allineeranno, probabilmente perché saremo invasi da auto cinesi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La panda arrivera a costare 20K come una spring, offrendo, in effetti, lo stesso livello di dotazioni.
Tra Euro 7 e ADAS obbligatori, finira' cosi', fidati.
Dubito invece che troverai le spring Aziendali a 8000 Euro

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Direttamente chi ha un tot di mq

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Costavano un botto ma ne producevano pochi, roba di plastica che di materiale ha si e no 50/60 euro (non conto il resto, parlo di materia prima), le auto sono leggermente diverse ed il loro prezzo è molto + influenzato da altri fattori molto meno comprimibili nei costi e dal posizionamento del mercato.
Non vedremo mai una vettura di tal casa di tal segmento costare meno, al massimo non si alzerà il prezzo se non come inflazione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari non farci parcheggiare sopra i diesel

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Giorgione! Mostraci la via! Sei il Mastrota di HDBlog.

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che succede ad ogni tecnologia nuova quando diventa di massa, ci sono stati migliaia di esempi.

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

I telefoni appena usciti a fine anni 80 costavano milioni, ora li trovi anche a 300 euro. Quindi si, costano meno.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero spingere i supermercati a mettere una percentuale minima dei posti nel parcheggio con colonnine di ricarica con almeno 11 kw di potenza.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, anche i telefoni hanno fatto uguale no?
Ah no?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

I sapientoni dicono che si abbasseranno inesorabilmente i prezzi delle elettriche e quelli delle termiche invece schizzeranno in alto ahhaahahahaha
Voglio proprio vedere se Model 3 tra 10 anni costerà 10 mila euro in meno e na Panda 5 mila in più, ho i miei dubbi :D

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte le colonnine che volete, ma 45k di listino per una kona elettrica (che ho in test in questi giorni) mai proprio. ma anche con motore a scoppio è, come la stragrande maggioranza del listino, fuori mercato rispetto al salario medio italiano... altro che infrastrutture per la ricarica

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fast a manetta su autostrade, arterie ad alto scorrimento e centri commerciali grandi iper, ricariche medio lente in città e quartieri residenziali.....piano fatto, cacciate i soordddddiiiiii :D