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Incentivi auto, partenza sprint per il Bonus del Decreto Rilancio

Partenza davvero sprint per i nuovi incentivi auto; in 2 giorni son stati brucati oltre 8 milioni di euro dei 50 a disposizione.

Incentivi auto, partenza sprint per il Bonus del Decreto Rilancio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ago 2020

Dal 1° agosto hanno preso il via i nuovi incentivi previsti all'interno del Decreto Rilancio. Come noto, il Governo ha stanziato 50 milioni di euro per un bonus che sarà destinato non solo ad elettriche e Plug-in, ma anche alle nuove Euro 6 a basse emissioni inquinanti (tra 61 e 110 g/km di CO2). A circa 48 ore dal via, si può leggere sul sito dell'Ecobonus che sono stati bruciati oltre 8 milioni di euro del fondo a disposizione. A quanto si apprende dal Ministero dello Sviluppo Economico, nelle prime 2 ore ci sono state ben 3.000 prenotazioni.

Sono i rivenditori che devono "prenotare" l'incentivo attraverso una piattaforma dedicata. Il cliente, invece, non deve fare assolutamente nulla. Una partenza così rapida era comunque prevedibile. Molte persone, infatti, stavano attendendo il lancio dei nuovi incentivi per acquistare la loro autovettura.

Purtroppo non è possibile capire quali siano le auto incentivate, cioè il numero delle elettriche/Plug-in e quello delle Euro 6. Gli oltre 8 milioni di euro bruciati in 2 giorni, con la domenica di mezzo, fanno pensare che effettivamente il fondo a disposizione possa essere troppo basso – come del resto evidenziato da molti – e che quindi possa esaurirsi molto prima della fine dell'anno, scadenza naturale dei nuovi incentivi. Fortunatamente, il Governo sta già studiando nuove misure a supporto del settore automotive che dovrebbero arrivare all'interno del nuovo Decreto Agosto. In particolare, si parla di un fondo di 500 milioni di euro.

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Commenti Regolamento
C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me non esiste nessuna crisi automobilistica altrimenti non si mettevano a fare i furbetti, è semplicemente l'Italia che si lamenta per prendere i soldi dei fondi europei. I grandi ci guadagnano milioni e al popolo lasciano briciole. Lo stato che conosce bene il segreto di pulcinella non interviene, quindi è coinvolto. Si capisce che è una presa in giro perché potevano gestire i fondi in modo più chiaro e alla luce del sole....magari il bonus, visto che c'era, potevano darlo direttamente a chi compra secondo i parametri sottoforma di rimborso....allora hai voglia che ne vendevano di auto

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Ypsilon hybrid silver
Preventivo di maggio senza ecobonus 11575.30€
Preventivo di agosto con ecobonus 11600€

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

esperienza del giorno....concessionaria Ford nota di Salerno mi dice che sul preventivo della Fiesta euro 6 con rottamazione risparmio altri 1500, io gli chiedo "ma non erano 1500+2000 da parte dello stato?" lui mi risponde no perché nel preventivo è compreso già lo sconto Ford....Giorni fa stessa cosa in un altra concessionaria molto nota in prov di NA. Scommetto che se vado in una terza mi dice la stessa cosa. Allora decidetevi, scrivete voi cxxxte o hanno fatto cartello? Lo stato per non dire niente cosa e come ci guadagna?

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito se l'incentivo lo richiede il concessionario o bisogna farlo da soli

h
henrybahus 01 Jan 1970 @ 00:00

In settimana passo in Volkswagen e vi dico...
A febbraio per il preventivo di una Polo mi hanno fatto 3.400€ di sconto.
Se a quello sconto verrà semplicemente cambiato “nome” senza essere cumulato al normale sconto (seppur ridimensionato), non vedo il motivo di accapigliarsi per questi incentivi...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece ti ricordo che la nostra bilancia commerciale nei confronti della Germania è in forte passivo, quindi le tue idee sui consumi degli italiani sono in realtà fantasie. E' fantasia anche la paura che la Germania ci chiuda le frontiere: sarebbe solo lei a perderci.
Guarda la trattativa sulla Brexit, quelli che facevano le minacce in realtà avevano solo armi spuntate.

Per quanto riguarda il nostro export verso il resto del mondo, non verrebbe minimamente intaccato da ciò che ho proposto.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non lo è in Italia purtroppo?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ricordo che nel momento in cui causiamo uno strappo con gli altri paesi addio export e tanti auguri a sostenerti coi miseri consumi degli italiani che ben che vada acquistano panda e vestiti H&M in saldo, tutta la filiera del lusso e dell'artigianato si basa sui ricchi clienti nord europei. Hai una visione molto limitata, magari sei tra quelli che auspicano un ritorno alla liretta.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho spiegato che per questioni di mercato unico europeo non puoi. E, consiglio dettato dalla storia, negli affati non vinci costringendo gli altri ma creando le condizioni per far si che siamo loro a venire da te ;-)
La Spagna ci è riuscita, perché noi no?
Per curiosità, sei un elettore pentastellato?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, qui 1500 euro vengono in molti casi riassorbiti dal minore sconto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le varie case automobilistiche potrebbero fare una joint venture per produrre insieme una utilitaria in Italia. In Giappone ci sono già leggi del genere, se non produci le Key Car là non ci puoi vendere nulla.
Pensi che VW rinuncerebbe a tutto il mercato italiano pur di non produrre una utilitaria in Italia? Va bene, lasciamo aperta questa possibilità, però a quel punto dovrebbe pagare una Ecotassa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non puoi farlo"
Questo è l'atteggiamento che ha portato l'italia ad essere un paese in via di sottosviluppo. Non parlarmi come fossi uno che non conosce i regolamenti europei e quelli del WTO. Li conosco. Ma se una questione viene dichiarata strategica e di interesse nazionale gli stati possono fare ciò che vogliono.
La Francia ha impedito 2 aquisizioni di aziende fallite francesi da parte di Enel e Fincantieri. Una delle quali addirittura era detenuta da una società coreana che voleva venderla a Fincantieri, gli è stato impedito con una legge appositamente scritta.

Nel caso della produzione di utilitarie non ci sarebbe nemmeno bisogno di invocare l'interesse nazionale. In giappone la produzione di utilitarie è "forzata" per motivi di spazio e di ecologia. Quindi la legge che ho proposto sarebbe inattaccabile. Ti rispondo con la frase di Obama: SI PUO' FARE.

A
Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi incentivi devono arrivare ai consumatori, non devono passare da altri. Datemi un voucher da usare quando voglio in un anno oppure la possibilità di scaricare una parte...basta soldi alle case.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto due fiat panda in nuova zelanda l'anno scorso ma non la nuova 😂

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

auto da 40.000 (plugin) incentivo 1500. una barzelletta

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

All'estero di italiano comprano Ferrari, Lamborghini e Maserati sicuramente non hanno bisogno dell'incentivo.

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

a onor di logica hanno una scontistica dal listino con un margine per la trattativa e il bonus è cosa separata e a parte....a conti fatti gli unici che si prendono i soldi sono i concessionari mentre l'utente finale deve schiattare. Diciamo grazie allo stato

f
fabuz 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi posto la foto di un helbiz che ho visto abbandonato in strada proprio stasera mentre facevo una passeggiata, non sul marciapiede ma proprio dentro la corsia col rischio di far sbandare auto e ciclisti.Se la gente chiama i vigili fa solo bene

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, vogliono incamerare l'incentivo, le vendite non aumenteranno comunque, l'auto non è un bene voluttuario (almeno non per la stragrande maggioranza della popolazione in questo preciso momento storico).

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi farlo. Mi sembra facile come cosa da capire. E, cosa molto italiana, in molti lo pretendono senza capire che questo meccanismo ci tutela visto quanto esportiamo, altrimenti potrebbero farlo anche gli altri. Smettiamola con la retorica della piccola fiammiferaia del povero paese bistrattato da tutti. Agli inizi degli anni 90 avevamo tutte le carte in regola per essere quello che oggi è la Germania, se altri hanno prosperato dove noi abbiamo fallito è solo colpa nostra. Siamo passati dall'essere l'interlocutore degli USA per risolvere i problemi in Magreb all'assistere seduti in terrazza alle decisioni di un turco. Questo siamo e ancora troppo potere e richezza abbiamo. Per nostra fortuna ci vorrà ancora qualche decennio per un declino più importante.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo il mercato dell'auto a livello globale, direi che tutti i paesi stanno incentivando l'acquisto allo stesso modo. Qualcuno comprerà pur italiano nel mondo.... O no?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le quote latte le hanno abolite da 5 anni.

Io non ho proposto di obbligare nessuno. Chi adempie ai regolamenti si prende l'incentivo, chi non adempie paga una tassa.
Non è un obbligo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi, ad aggiungere, chi è il pazzo che apre stabilimenti del genere coi sindacati e coi tribunali del lavoro che ci troviamo? Ci ricordiamo si che FIAT fu costretta a reintregrare i dipendenti che avevano deliberatamente fatto operazioni di luddismo danneggiando la catena di montaggio si? Ci ricordiamo dei dipendenti dell'aeoporto di Fiumicino che pur trovati a danneggiare deliberatamente i bagagli dei passeggeri furono in parte reintegrati? Ma quale pazzo scellerato preferirebbe aprire una industria qui piuttosto che in Slovenia/Romania/Polonia/Austria?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono regolamentati, infatti qualora riguardassero una platea troppo ristretta verrebbero considerati come aiuti di stato e partirebbe una procedura di infrazione delle regole (ne sappiamo qualcosa con le quote latte dei leghisti che stiamo ancora pagando in comode rate). E' tutto regolamentato e discorso ben diverso sarebbe costringere una azienda con investitori internazionali (e con gli USA con una piccolissima e marginale voce in capitolo, tengo a ricordare) ed un proprio CDA a decidere la sua politica industriale in base al ministro di turno. Che poi vogliamo seriamente parlarne, quanto dura un ministro in Italia? Un paio di anni al massimo? Per quale motivo io azienda internazionale dovrei perdere tempo a modificare una politica di investimenti pluriennale per via dei dictat di un tizio con la data di scadenza che manco lo yogurt? A mala pena mi impegnerei ad imparare il suo nome che già sarebbe il momento di imparare quello del suo successore ;-)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' totalmente falso, FCA crea 25 volte più lavoro dei produttori tedeschi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se lo fa continuamente!
15 mila euro di incentivi alle auto elettriche sono libero mercato?
La proibizione di circolare alle euro 6 è libero mercato?
Non dire corbellerie, dai...
L'azienda deve rispettare le leggi, le leggi le scrivono i politici che noi eleggiamo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio dei soldi buttati nel RdC. Quelli si che ci divertiremo a ripagarli nei prossimi anni con zero posti di lavoro creati e consumi rimasti comunque ai minimi.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori tedeschi oggi come oggi danno più posti di lavoro, in Italia, di tutta FCA messa assieme ;-)

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e tutti i nostri partner commerciali restano fermi a guardare. Provaci con gli USA, poi ci facciamo delle grasse risate quando bloccheranno i nostri export (con i quali siamo in attivo), stesso vale per Germania e Francia. Un paese che vive di export che dovrebbe iniziare guerre commerciali, vi meritate le fiat arrugginite degli anni 70 e i televisori mivar.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato non può obbligare nessuno a produrre da nessuna parte, siamo in Europa e in regime di libero mercato. Una azienda può decidere dove produrre e cosa produrre.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma meglio vendere un auto tedesca o francese che aiutare i ristoranti italiani che diventeranno nel breve membri delle catene internazionali: rana fritta ; würstel e krauti; formaggio e tulipani ; birra e qualcosa di suino ..... infatti i ristoratori devono cambiare mestiere

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono la preoccupazione dei nostri amici europei visto che ci siamo fumati una grande azienda italiana

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se oggi facessi i dazi.... salveresti solo DR che in realtà assembla roba cinese

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari voluto magari ci si è arrivati per incompetenza

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

O le mutande di ghisa

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E mi raccomando oltre a tutti i soldi che lo stato ha garantito a Fiat negli anni, hanno pure dato degli ultimi miliardi qualche mese fa .... complimenti

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no che dici !!!

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Andassero ai concessionari sarebbe già qualcosa. Il problema è che, come dici, vanno alle case costruttrici.. 😫

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Una minoranza, in Italia.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente entro Agosto

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho chiesto a due concessionarie Hyundai i preventivi pre e post incentivi del 1 di agosto.... stessi prezzi!
Vogliono incrementare o no le vendite?

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ne 48' ?!
Non esistono più?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che affamano il proprio popolo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

no, servono a far incassare subito lo stato e pagare i lavoratori in cassa integrazione perché i soldi non ci sono.

serve sempre a qualcosa una manovra... poi bisogna vedere "a chi" serve.

Ora serve a questo... poi domani servirà alle opposizioni a puntare il verso la maggioranza futura incriminandola di mandare a puttanx il paese.

Perchè tra un anno esatto... mancheranno le tasse che sono stati versate ORA.

E si ripartirà con "i bonus" o altre menate dando la colpa alla Germania che non esce i soldi.

Il mercato non reggerà così

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

penso di averne ricevuti almeno quattro sono in attesa del quinto 😂

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente si... io per altro (infissi) mi sono interessato visto anche il famoso bonus 50%... ma è 'na fregatura.

Senza Bonus mi costa meno... perchè quando si accese a questi bonus (come detto sopra) lo stato vuole subito i soldi di IVA e tasse.

Inutile dire che in nero cash ti costa ancora meno...

(senza considerare che nel mio caso lo stato mi rimborserebbe il 50% in 10 ANNI 😂. 500€ all'anno che personalmente mi ci pulisco sapete voi cosa).

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci sono ancora le euro 0 vuol dire che i soldi per cambiare auto non ci sono

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché bisognava monitorare la situazione prima, cosa ovviamente impossibile

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il listino si gli sconti cambiano ogni mese ...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i concessionari ti dicono che a inizio mese gli arrivano le offerte e sconti del mese ... Sconti che saranno 1500 euro in meno di prima 😉

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pochissimi ti fanno 1500 euro vero di sconto rispetto prima .. tutti ti fanno almeno 3/4 euro di sconto prima ...ora te ne fanno 1500 in menondi tasca loro e ti aggiungono quello statale.... L auto costa come prima e il concessionario si mangia l'incentivo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se 1500 euro ti sembrano pochi...

S
Scheletro Mortale 01 Jan 1970 @ 00:00

magari è stupida in modo economico ma non ambientale qualcuno può essere incentivato a cambiare la vecchia macchina modello euro inferiore ad una euro 6 o elettrica.
Non so se lo sai ma in italia ci sono ancora 3 milioni di macchine euro 0 soprattutto nel sud italia.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi all'atto pratico per il cliente non cambia una fava

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incentivo nuovo è quello statale.
Lo sconto del venditore, se veniva fatto prima e continua a venir fatto dopo, è perfettamente legale. Di certo non ti faranno lo sconto due volte.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è il listino, ma lo sconto applicato, come un altro utente ha fatto l'esempio qui sotto, nessuno compra auto a prezzi di listino, c'e una bella forbice di base quando compri l'auto, il timore e proprio che questa forbice possa servire ad assorbire il nuovo sconto e quindi l'auto la paghi come prima

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho visto nessuno modificare i listini.
Ma anche se lo facessero il cliente non è fesso...alla fine ce li rimetterebbe lui i soldi, mica lo stato.
Quindi se un venditore non ti fa lo sconto tu vai da un altro.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato il punto, io ancora non ho capito perché debbano dr0gare un mercato (sì ok nel settore auto+indotto lavorano in tanti)

Gli incentivi, tranne rarissimi casi, non dovrebbero proprio manco esistere

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi anche il bonus vacanze non è detto che finiscano nelle nostre casse. Molti alberghi sono sotto holding internazionali che pagano tasse altrove

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la mossa a livello economico é di una stupidità disarmante. Creiamo debito per andare a rimpinguare le casse degli altri stati (a noi restano giusto le percentuali delle concessionarie).
Se il settore non è in grado di resistere da solo non vedo perché lo Stato debba pomparci i soldi delle mie tasse. Idem per bici e monopattini. Ancora ancora posso arrivare a comprendere il bonus vacanze visto che verrà speso in Italia ma il resto é solo uno spreco di soldi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma se il venditore che prima vendeva l'auto X a 20mila euro per dire, e poi te la vende a 22mila con lo sconto, chi riesce a verificarlo? il cliente se segue il mercato si, ma lo stato non credo, per lo stato basta che applichi poi lo sconto o no?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge il fatto che, se fanno le cose per bene, magari un italiano comprerà un'utilitaria estera, ma al contempo uno straniero comprerà un SUV italiano (progettato e costruito quà o almeno una delle 2), arricchendo PIL e dando lavoro.
Se non ti adatti al mercato muori.
Il mondo automotive è completamente globalizzato non ha senso parlare di Stati e politica, ma di aziende (private) che per forza di cose devono fare profitto e investire bene per dare lavoro in R&D e produzione

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi oggi si compra la Panda domani non comprerà nessuna Jeep. Sarà costretto a comprare un prodotto straniero. Non so se ti rendi conto degli impatti economici che ha questa cosa.
A me dei bilanci di FCA non me ne fotte nulla. Lo Stato deve obbligare i costruttori a produrre utilitarie in Italia e a pagare Ecotasse qualora siano impossibilitati a farlo (dove Eco sta per Economia).

I costruttori non possono pensare di venire qui a prendere e basta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi o nel 1948?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi oggi assebla una Panda domani farà una Tonale o altro, l'importante è che la strategia e gli investimenti siano coerenti.
Produrre al limite della perdita non è sostenibile per nessuna azienda sana

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non giungiamo subito a conclusioni affrettate, abbandonare il segmento delle citycar vorrebbe dire investire più risorse in R&D e produzione su altri segmenti, chi oggi assembla una Panda domani potrebbe lavorare su una Jeep, magari riqualificandosi se necessario.
Non è che i SUV si costruiscano da soli

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CEO, palella, ha passato gran parte della sua infanzia a Cesena. Dopo aver sperimentato nel mondo e in varie città italiane ha semplicemente voluto portare innovazione nella sua città. Poi oh, se volete sempre vederci il marcio...

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche su Gogóle ci sono informazioni 🤔

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abbassi l'Iva gli italiani comprano più VW e la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente.

Inoltre vedi l'esempio di Amazon: tiene la sede in Irlanda dove la tassa è uno zero virgola. Anche se noi dimezzassimo le tasse non potremmo mai abbassarle a zero. Questo lo possono fare solo gli stati che hanno pochi abitanti.
Paradiso fiscale significa: rubare a tanti per dare a pochi. Se inverti le proporzioni il giochetto non funziona.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL.Voglio proprio vedere chi saprà rispondere a questa domanda !!!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo dubbio che i fancesi appena arrivati avrebbero cominciato a rubare tutto.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai rivenditori con macchinoni...
Come ho già visto..

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

avevi l'imbarazzo della scelta 😁

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è vero che sono stati pagati con le casse comunali.
Altrimenti non servirebbe indire dei bandi per fornire quel servizio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno perché ogni auto gli fa incassare mediamente 4 mila euro di Iva, più tutte le altre innumerevoli tasse, soprattutto per quelle prodotte in Italia.
Ci sono anche i bonus vacanza e gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie.

Ciò che è importante è che questi incentivi siano proporzionati ai benefici economici che producono, non sempre è così.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità visto non di politica non ne so assolutamente niente, quali sono i partiti di sinistra?!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda però ha dato lavoro a tante persone in Italia. Anche se FCA non ci guadagna nulla dalla Panda (e probabilmente è vero) l'Italia invece ci guadagna molto.
Su queste cose il governo deve farsi sentire, secondo me avere una produzione di una utilitaria sul suolo nazionale è una questione strategica.
Non possiamo sempre essere alla mercé di altri paesi, abbiamo visto tutti cosa è successo con le mascherine e i respiratori polmonari.

f
fabuz 01 Jan 1970 @ 00:00

a me sinceramente da fastidio camminare sul marciapiede facendo lo slalom tra i monopattini abbandon... ops "parcheggiati". Dato che helbiz ci guadagna dovrebbe investire in parcheggi ad hoc senza danneggiare la mobilitá dei pedoni

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono altre mille milla tasse di troppo oltre al iva che fa scappare chiunque, azienda italiana o estera

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rivenditore prenota l'incentivo, poi ha tempo X mesi per finalizzarlo, ovvero per vendere l'auto secondo le regole stabilite. Tutti gli sconti vengono esplicitati nei documenti contabili (e penso anche nei preventivi che si consegnano ai clienti).

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Può anche avere senso, così segmentano il mercato in modo più efficiente.
Tanto le citycar per FCA non portano chissà quali guadagni, il focus ormai è chiaro su altri segmenti e marchi (Jeep su tutti)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe essere il cliente ad interessarsi... se una macchi prima de lockdown costava 20k (sconti de concessionario compresi) adesso dovrebbe pagarla meno...

di per se è di fatto una fregatura per il semplice fatto che prima applicavano altri sconti pari o simili al bonus e magari adesso non più.

Anche perchè il concessionario con queste procedure ha dei svantaggi... tra i quali versare SUBITO l'IVA e le tasse che ne seguono.

Sostanzialmente il BONUS non serve a far risparmiare il consumatore ma ad incassare subito liquidità che, se pur minori, entrano subito e non tra un anno.

Poi tra un anno o poco più se non riparte il grande business allora saranno dolori grandi perché lo stato incasserà una sega ma a quel punto il governo sará cambiato (a meno che non estenderanno di un altro anno lo stato di emergenza per mantenere le poltrone).

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

badi troppo al concreto

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma alla fine qualcuno ha ricevuto il bonus bicicletta/monopattino? In concreto avete ricevuto i soldi sul cc?

A
Alessio Falavena 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli alberghi hanno messo un bonus vacanze non indifferente proprio per farti andare via qualche giorno...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente è veramente ignorante.
Nella mia città hanno appena reso disponibili i monopattini di Helbiz.
La gente pensa che siano stati pagati con le casse comunali e grida al complotto; addirittura alcuni vedendoli parcheggiati per strada han chiamato i vigili pensando siano stati abbandonati.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa risolvi? Se prima compravi 1.000 euro di roba dopo ci compri 1.200 euro di roba... A me sembra non risolvere nulla e anzi peggiorare... Una bella rivolta sociale che bruci i loro magazzini, sciopero ad oltranza per chi ci lavora, tassa robot da farli piangere in aramaico, multe come se piovesse per tutti i comportamenti lesivi della dignità umana, incentivi per tutti gli eshop che sono al 100% nazionali... in 10 anni torniamo l'italia degli anni 90 :-)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche. Ma questo scatena una sfilza di riforme che non finiscono più

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"incentivi al mercato nazionale"? ma ti mangiano vivo qui... "io compro dove costa meno!"... e poi esultiamo quando una mega-multinazionale apre un magazzino per 1000 manovali...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincia con dazi, freni alle importazioni, incentivi al mercato nazionale a discapito degli altri, e vedi come cambia la storia... Sono decenni che non facciamo altro che far guadagnare aziende estere e farci portare via i soldi, che poi noi dobbiamo farci prestare a tassi usurai

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

😞 Quanto mi infastidice vedere delle persone sagge rovinate così, spero possa ritrovare la retta via.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' colpa di tutti

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi i risultati quando sei così stupido da non saperlo gestire: un lento e progressivo impoverimento nazionale fino a diventare una colonia di altri paesi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il mercato globale bellezza...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Pioggia di licenziamenti in arrivo preparate l'ombrello

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è sempre e solo uno il settore incentivato, in italia ci sono più lavoratori nel terzario e nell'alimentare piuttosto che nell'automotive. Senza contare che il discorso è ben più complesso se parliamo di multinazionali in cui devono essere prese norme di questo tipo anche in tutti gli altri paesi dove viene venduto il marchio, applicarlo qui è una goccia nel mare.

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, difatti il parametro che può essere modificato sono gli sconti che prima applicavano dato che non è che vendeva l'auto al prezzo di listino. Se impongono il "La casa ci dice che non possiamo applicare ulteriori sconti dato l'incentivo" non c'è modo di uscirne.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che hai comprato tu, c'è molta gente meno preparata

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2020? con internet che ti fa trovare auto anche a centinaia di km di distanza? le ultime 3 auto che ho comprato le ho prese al telefono senza neanche passare in concessionaria... e la più vicina stava a 300km da me

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve che alzino i prezzi, hanno i listini pompati di migliaia di euro, a loro basta ridurre lo sconto che comunque fanno sempre e a chiunque, anche se non hai auto da rottamare o usati da permutare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

il ragionamento è chiaro ma in questo caso il soggetto "debole" è il cliente

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perchè continui a ribadire l'ovvio, qui ci si sta chiedendo se c'è qualche organismo di tutela al consumatore. Per esempio la gdf è intevenuta sull'aumento ingiustificato dei beni durante la pandemia, non è che se il venditore decide di alzare il prezzo di un bene "e ma è il consumatore che deve prestare attenzione", grazie ma se "Renault Italia", ad esempio, da direttivi di dimuire lo sconto lato concessionario non è che cambiandolo il discorso cambia.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

i listini sono tutti pompati di prezzo e ogni mese cambiano... hanno fatto in tempo a fare uscire quello di agosto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli, l'italia è uno dei player più importanti a livello mondiale per la componentistica. dietro a una macchina venduta da vw ci sono decine di aziende italiane che lavorano per produrne i componenti. ti ricordi all'inizio della pandemia in italia quanto era preoccupata vw perchè se si fermava l'italia avrebbero avuto pesanti ripercussioni anche loro?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il listino non è ufficiale?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima il preventivo era così:
listino 20.000
sconto conce -5.000
messa su strada +1.500

ora sarà così:
listino 20.500
bonus statale -1.500
sconto conce -3.500
messa su strada +1.500

indovina un po'? prezzo finale identico...... anzi.... già che ci sono un bel ritocchino all'insù.....

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che qui i fondi sono canalizzati al settore automotive, soltando quello, dove i player sono grandissimi, società internazionali. E' pieno di alberghi e ristoranti che non riescono ad arrivare alla fine della settimana, è una questione di priorità. Se ci fossero fondi infiniti non si presenterebbe il problema. Senza contare che chi doveva acquistare l'auto poteva benissimo farlo senza l'aiuto dell'incentivo, le persone che sono ora in difficoltà (che non hanno ancora preso la cassa integrazione ad esempio) non si sognano nemmeno di usufruirne.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sei tu che hai il beneficio, l'incentivo è assolutamente trasparente per il venditore... quindi se a te sta bene regalare quello che era un tuo beneficio ad altri sta bene a tutti. allo stato non importa se ci guadagni tu o il venditore, per lo stato è stata venduta una macchina a fronte dell'incentivo. è l'acquirente che devwe farlo fruttare a suo vantaggio

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

A loro interessa che fai lo sconto di 1500 euro dal listino... sconto che tutte le concessionarie da sempre fanno (anche più corposo)... quindi il preventivo vedrà sì il tuo bel bonus statale, ma con lo sconto concessionario più basso del solito... risultato finale identico (ma tante belle tasse in più che pagheremo in futuro)
W l'itagliaaa

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

No no aspetta non proprio buttati...... vanno tutti nelle belle tascone dei concessionari auto e dei costruttori auto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè se stimoli la domanda (oltre all'effeto ambientale che non è da trascurare dato che l'italia è in procedura d'infrazione per il superamento sistematico del limiti) metti anche le aziende in condizione di lavorare e di assumere. se non hai ordini puoi mettere tutti gli incentivi che vuoi ma le aziende non assumono comunque

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo è incredibile

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Ferragosto è finito, come dicevano infatti

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda era se ci fosse qualche controllo volto a impedire questa cosa, "e perchè tu dovrestri accettare?" posta totalmente il focus sul consumatore.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ecobonus è applicato sul prezzo di listino che è ben chiaro sui cataloghi che escono mensilmente per ogni produttore e ognuno può farsi l'idea dal configuratore, se l' acquirente si fa fare un preventivo poi se giudica che il prezzo non è vantaggioso va in un altra concessionaria, non esiste un limite di preventivi.

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

Totalmente d'accordo, li trovo anche insensati a fronte della situazione attuale. CI bombardano con "Effetto COVID: Persi migliaia di posti lavoro, crescita esponenziale delle famiglie sotto la soglia di poverta" e invece di canalizzare tutti i fondi nel lavoro, (aggiungendo incentivi per l'assunzione o per l'indeterminato come pochi anni fa per esempio) applicano incentivi per l'acquisto di auto che, attualmente, per la famiglia media è l'ultima delle preoccupazioni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè tu dovrestri accettare? con tutti i rivenditori che ci sono e con la crisi che vivono pensi sia impossibile trovare chi ti fa lo sconto vero?

N
Neuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il libero mercato.
Davanti un cliente tonto non c'è legge che resista.

A
AleG 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono praticamente nuove entrambe. Scegli quella che costa meno!

B
Blanked 01 Jan 1970 @ 00:00

La perplessità infatti era lato rivenditore, se prima te la davano a 15000 ora te la danno a 17000 - incentivi =15

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

è semplicemente nell'interesse del cliente che ciò non accada. l'incentivo di x ti viene dato a prescindere da quale venditore la compri, quindi perchè dovresti voler pagare (perchè la paghi tu e non lo stato) 1.500-2.000€ in più?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare domande inutili, siamo in Italia :D

F
Filippo T 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi auto/moto/monopattino/bicicletta non servono a NIENTE. Fanno solo alzare i prezzi (vedi monopattini) o bruciano gli sconti che i concessionari farebbero comunque (vedi auto). Insomma soldi delle nostre tasse completamente BUTTATI

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sfugge una cosa, il rivenditore fa la richiesta per questi incentivi per tot auto, poi come fa il governo a sapere se lo sconto viene realmente applicato? nel senso e se il rivenditore alza il prezzo dell'auto di 1500 / 2000 euro e poi applica lo sconto al cliente?