Cerca

Donald Trump, nuova giravolta: si valuta una pausa per i dazi auto

Il presidente americano vorrebbe concedere tempo alle case automobilistiche per spostare la produzione negli Stati Uniti

Donald Trump, nuova giravolta: si valuta una pausa per i dazi auto
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 apr 2025

Il presidente americano Donald Trump potrebbe valutare una pausa per i dazi auto al 25% che ha voluto imporre dall'inizio di aprile sulle vetture prodotte al di fuori degli Stati Uniti. Lo ha detto lui stesso parlando con i giornalisti. Dovevano essere definitivi ma pare che adesso ci possa essere un piccolo passo indietro. Le polemiche e gli allarmi lanciati dall'industria del settore che aveva paventato impatti molto pesanti, potrebbero aver convinto Trump a cambiare strada.

Comunque, ufficialmente il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato ai giornalisti che potrebbe esentare temporaneamente l'industria automobilistica dai dazi, per dare alle case automobilistiche il tempo di rivedere le loro complesse catene di approvvigionamento.

CI VUOLE TEMPO PER SPOSTARE LA PRODUZIONE

Le case automobilistiche hanno bisogno di un po' di tempo per trasferire la produzione dal Canada, dal Messico e da altri posti negli Stati Uniti.

Insomma, ufficialmente si starebbe valutando una pausa sui dazi per le auto per dare tempo alle Case automobilistiche di poter riorganizzarsi e spostare la produzione dall'esterno all'interno degli Stati Uniti per poter così evitare di dover pagare le nuove tariffe doganali. Questo dovrebbe valere anche per le aziende di componentistica che presto saranno colpite pure loro dai dazi al 25%.

Del resto, le catene di fornitura delle case automobilistiche americane sono strettamente interconnesse con quelle di altre nazioni, rendendo quasi impossibile produrre veicoli interamente negli Stati Uniti. Secondo gli analisti, non esiste un'auto interamente realizzata in America, poiché le case automobilistiche statunitensi si riforniscono di molti dei loro componenti da partner commerciali che hanno la loro produzione in Paesi come Canada, Messico e Cina.

Proprio per questo, serve tempo per riorganizzarsi, sempre che sia davvero possibile farlo. Stop & go per i dazi sulle auto? Pare che sia possibile. A questo punto si attendono le nuove decisioni di Donald Trump.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ricco, affossi l'economia e ci guadagni (vai short).
La fai risalire e vai long.
Guadagni 2 volte.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco se dietro questo comportamento ci sia una totale ignoranza di come funziona il sistema paese statunitense o una politica che ha come solo scopo quello di svalutare il dollaro e far crollare l'economia USA. A che pro poi ? Ridurre il debito pubblico americano ?

E
Emilio Fede 01 Jan 1970 @ 00:00

Io

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Le parole di Trump sono deplorevoli, ma spesso personaggi politici hanno usato parole di questo tipo, servono a far scattare i panconi di chi li sostiene e non, così da cristallizzare le posizioni portandole al loro livello.
Ecco perché dobbiamo fare attenzione a non seguirli.
L’unica cosa certa è che Trump sicuramente non è sicuramente un amante di questa globalizzazione e lo si sapeva.
Su questo punto sono d accordo con lui ad esempio, così come su altri di carattere socio/culturale, ma su tantissime cose ci divide un mare.
Se lo voterei? Se alla fine ottiene risultati si, perché ne ho piene le scatole delle ideologie ed il voto “a prescindere.
Uscire dalle prigioni in cui vi hanno rinchiuso, almeno quello

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi iniziamo a postare tutte le giravolte di tutti i politici….sovraccaricheremmo i server….

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma visto che metti altra carne al fuoco, di Nvidia, Amd, Hyundai , BMW e Mercedes che vogliono spostare parte della produzione negli US , non ne parli ?"
Certo che ne parlo, sono investimenti in gran parte preventivati nei loro piani industriali o semplicemente incrementi di quanto già previsto, ma senza cambiamenti epocali. Come Apple che ad ogni nuova presidenza annuncia mille mila miliardi di investimenti in US, ma non fa altro che pubblicizzare un investimento già preventivato per leccare il didietro al capo di turno, che può andare a dire "visto? grazie a me".

Tra l'altro spostare la produzione dal Messico/Cina agli US per la produzione sul loro mercato locale, significa anche aumentare i costi, che saranno sicuramente a carico dei consumatori americani, mica vanno a tagliarsi i margini di profitto.

Su Musk, che c'entra con questo discorso? Guarda che in EU, specialmente in paesi come il nostro, da decenni portiamo avanti politiche di Spending Review e di Austerity, il DOGE e il suo capo dal ciuffo arancione ci insegnano niente a riguardo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era la risposta al tuo "...Canada, Messico, EU non si sono piegate e hanno annunciato contro misure...".

Ma visto che metti altra carne al fuoco, di Nvidia, Amd, Hyundai , BMW e Mercedes che vogliono spostare parte della produzione negli US , non ne parli ?

Puoʻ darsi che tra 3 o 6 mesi ne uscirà con le ossa distrutte, ma non è facendo la cronaca stile Pravda di cosa succede nel mondo che si puoʻ capire cosa succederà nel medio lungo periodo .

Ti faccio un esempio banale : dei risparmi derivanti dal Doge , ad oggi , ne parla qualcuno in Italia ? Anche a considerare che parte di quei risparmi siano estremi e vadano di nuovo ri-erogati , ~120 miliardi di $ sono tantini . Infatti in giro per l'Europa i vari governi si stanno iniziando a chiedere se tutta la burocrazia che abbiamo sia effettivamente necessaria .

Ma, ehi " ...è un improvvisato che ha toppato tutto..."( tua cit. ) .

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
frasi che poco si addicono a materie cosi serie,

"Muoiono dalla voglia di fare un accordo e mi stanno baciando il c..."
D. Trump.

Come vedi ti sei risposto da solo

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Ti do una dritta: I politici mentono, e fanno sempre leva sulla "fascia di mercato" (chi vota) che puo portarli a vincere le elezioni.
Detto questo pero trovo molto classista ed, ancora, ideologico..e demagocico, parlare di "patrioti ignoranti".
Il fatto che si abbia idee diversi non ci rende ignoranti. Tra l'altro sarebbe un mondo migliore se tutti ci trattassimo come ignoranti.

2) Dietro quegli investimenti ci sono molti miliardi e soprattutto persone, ma io non parlerei di "facciata".
Le aziende seguono il capitale ed il capitale segue il potere e le sue decisioni

3) Leggo con piacere che ora concordiamo che la prova di forza USA ha funzionato.
"Baciarmi il culo" e "Calcio nelle palle" sono entrambe figlie dei pancini che parlano, frasi che poco si addicono a materie cosi serie,
stadio, o tifo come lo chiami tu.

Io non mi aspettavo nulla da te, ti ascolto, non vivo di verita' e preconcetti, poi e' ovvio che la vedo come mi pare, o meglio come la penso.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

gli interessava il rimbalzo

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

WOW un successo! Nel frattempo, solo con l'Europa:
- I fondi europei, terrorizzati, hanno dirottato gli investimenti da Wall Street ai mercati azionari comunitari
- Crolla il turismo EU - US, vista anche la paura per i controlli rafforzati al confine che hanno creato già tanti disagi
- Ryanair minaccia di bloccare l'acquisto di Boeing se la storia dei dazi va avanti

Senza contare la Cina che blocca l'export di terre rare per paralizzare la produzione di elettronica e batterie fuori dai suoi confini

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, gli interessava solo affossare le borse

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il problema è se NON gli riescono.
Un risultato invece è certo: ai piani alti non si potrà più fare affidamento sugli USA, nè come partner commerciali, nè militare.
Ha cambiato la visione che il resto del mondo ha degli USA in 1 mese.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione nazionale USA? non possono spostare le fabbriche nel giro di 1 mese, ci vogliono anni. quando poi saranno riusciti a spostare le fabbriche, dovranno trovare la manodopera qualificata. USA, tasso disoccupazione solo 4%. Non sarà così facile, salvo riprendere a far immigrare la gente da....Messico & co.

Ah, ovviamente gli stipendi americani sono ben più alti di quelli cinesi o messicani. Quindi i costi di produzione salgono.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi a una nazione, specie a livelli di 100%, funzionano solo se tutti gli alleati seguono.
Altrimenti, i cinesi faranno accordi con EU, paesi oriente, sud america, Messico e Canada.
Nel qual caso, sarà la produzione US a essere in difficoltà per via di costi più alti.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Offerta EU di tariffe zero .
https://uploads.disquscdn.c...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona finchè le aziende cinesi non decidono di mettere nuovi stabilimenti in Paesi terzi, tipo Vietnam ...

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me gli conviene mettere dazi doganali solo alla Cina

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fosse hai idea del tempo che serve per riportare negli USA parte di quanto oggi importato?
Connessione con Il - 35% della produzione italiana?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Che si possa rriportare l'industria in USA penso fosse poco realistico per tutti, incluso Trump

Ma non è quello che dice e chiede.
il che dimostra che è un demagogo che vuole fare leva sui "patrioti" ignoranti americani.
Come il contro coro che gli fa il suo vice dimostra.

Stiamo pero assistendo ad un parziale "ritorno" di parte di produzioni su suolo Americano, e penso sia quello che servira' a Trump per dire che ha avuto successo..ed alla fine in parte lo e'.

Investimenti come detto di facciata, si fa il più e meno e si investe per restare amico della politica.
e non lo dico tanto per dire.
vai a vedere l'articolo di HDblog sull'investimento Nvidia, vedi la metratura della fabbrica e vai a vedere uno stabilimento foxcomm in Cina.
Alla peggio Trump più di quattro anni non resterà.
nessuna azienda americana brucerà miliardi di investimenti per poi produrre in maniera meno competitiva in USA senza considerare che in USA NON c'è manodopera e NON c'è disoccupazione.

questi sono NUMERI che puoi verificare tu stesso.

La realta' e' sotto gli occhi di tutti, e praticamente tutti i leader EU hanno parlato di negoziare con gli USA

Questa era una cosa ovvia, perché erano i nostri partner commerciali.
Solo un poveretto come Trump poteva chiamare i negoziati "baciargli il cu lo"

Intanto però appena abbiamo messo i dazi li ha congelati subito, cosa che è fattuale.

Discorso Cina se il blocco delle terre rare non lo chiami un calcio nelle palle, semplicemente non sai di cosa parli.
tifi.
e non mi aspettavo altro da te.

vedila come ti pare

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora una giravolta!
C'è qualcuno alla Casa Bianca con l'incarico di consigliare il parruccone?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Che si possa rriportare l'industria in USA penso fosse poco realistico per tutti, incluso Trump.
Stiamo pero assistendo ad un parziale "ritorno" di parte di produzioni su suolo Americano, e penso sia quello che servira' a Trump per dire che ha avuto successo..ed alla fine in parte lo e'.
I controdazi EU? Specchietto per le allodole per cercare di nascondere "dipendenza". La realta' e' sotto gli occhi di tutti, e praticamente tutti i leader EU hanno parlato di negoziare con gli USA.
Gli unici che non lo hanno fatto..ancora...sono i cinesi, che ovviamente hanno "leva" maggiore e geopoliticamente non possono permettersi di mostrarsi "deboli".
I "calci nelle palle" li vedi tu, e gia' che parli in questi, con questi termini, racconta un pensiero un "attimino" forzato, di parte, ideologizzato.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Trump voleva una cosa dai dazi, ed otterra una cosa

Partiamo dal presupposto che è dietrologia perché quello che voleva dichiaratamente era riportare l'industria in USA cosa che non otterrà se non con investimenti di facciata come i suoi stessi economisti e aziende gli hanno spiegato.

Mostrare che gli USA possono ancora muovere i fili "economico/politici" di questo teatrino che chiamiamo mondo, come e quando vogliono,

ed è esattamente quello che NON ha mostrato.
Si è beccato i contro dazi dall'EU ed è subito tornato su suoi passi

La Cina gli ha sta rispondendo con un sacco di calci nelle palle.

Continui a dire che gli altri sono ideologizzati ma lo sembri solo tu perché non sembri vedere la realtà ma cercare un pensiero laterale

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mosse d'azzardo che gravano su 8 miliardi

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump voleva una cosa dai dazi, ed otterra una cosa

1) Mostrare che gli USA possono ancora muovere i fili "economico/politici" di questo teatrino che chiamiamo mondo, come e quando vogliono,
ottenendo accordi migliori (per gli USA) aumentando le merci esportabili e riducendo i dazi sulle altri.

Li avrebbe ottenuti trattando "tranquillamente"? Forse, ma con termini diversi, probabilmente meno favorevoli e..senza "provare la propria forza".

Tra penso fosse chiaro a tutti che Trump fosse contrario all'attuale forma di Globalizzazione.

Non metto mai una cosa davanti ad un'altra, che purtroppo e' il "vizio" di chi e' ideologizzato.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non gli riescono. Gli USA non sono indipendenti sulle materie prime (nell'elettronica) e hanno costi di produzione in loco decine di volte superiori a Cina e Vietnam. Contando che la loro economia si regge grazie ai servizi, se il prossimo iPhone lo vendi a 3.000$ per sostenere i costi maggiori, fidati che dopo caleranno anche gli abbonamenti ad Apple TV, Apple Music, iCloud ecc... giusto per fare un esempio banalissimo

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna strategia negoziale, è un improvvisato che ha toppato tutto. Il mercato finanziario USA è crollato trascinandosi dietro pure i titoli del tesoro americano, il dollaro che si svaluta più del previsto mina il ruolo della loro moneta come bene rifugio mondiale ed il tutto ha provocato un un vento di recessione e inflazione in arrivo che lo avrà fatto cagare sotto. Senza contare che la Cina ha risposto a muso durissimo e che Canada, Messico, EU non si sono piegate e hanno annunciato contro misure. Ne sta uscendo con le ossa distrutte

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede questo quando metti un cretino a guidare una nazione. I dazi possono essere uno strumento, ma si fa uno studio prima dei settori su cui applicarli, sulle tempistiche necessarie per riportare in casa le catene del valore e poi si annunciano con largo anticipo, per permettere alle aziende di attrezzarsi o alle altre nazioni di intavolare trattative. Senza spocchia, arroganza e metodi da bullo.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

È il risultato che in Cina non comprino più auto tedesche ma cinesi, altroché green deal

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Che casinista … dazi si dazi no, esattamente come otto anni fa l’azienda che produce le 🍏 in Cina e che un americano su due possiede, è stata esentata dal pagare i dazi.

Mi sa che c’ha na’ paura matta dello zio Cook, t’inCook a capo della Inc.Cool8 i cui guadagni superano di cento o erano mille volte, mah poco importa, quelli di tutta l’industria automobilistica 🇺🇸.

Due pesi due misure …

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu devi essere oggettivo perché so che sei un utente oggettivo.

La nostra premier va perché aveva già stabilito di andare perché fa finta che è una amicona.
La conosciamo. Non va certo per i dazi, anzi, prima che li congelasse, probabilmente non sarebbe andata o cmq sarebbe stata in difficoltà

L’Europa ha dato il benestare SOLO dopo il congelamento dei dazi.

Ci sono le dichiarazioni dei politici pro e contro a cavallo del congelamento.

La Cina è più forte, probabilmente di tutti, si sa.
e probabilmente gli farà il sedere a stelle e strisce
E quindi che dobbiamo farci?!

Anche io vorrei una linea differente in risposta dall’Europa ma si giocherà con le carte che si hanno, perché le alternative sono aprire alla Cina e probabilmente anche alla Russia.

Si può, non si può se ne discute, per quel che vale.

Ma ciò non toglie il ragionamento da cui questa discussione ha avuto inizio.

Vedere in questa bomba lanciata da Trump grande strategie per qualche punto percentuale è per me illogico.

Poi ognuno la legga come vuole, non saremo noi a decidere.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah io so solo che tutti dicono alla fine che é un
co…one che sta facendo solo ca..ate, ma stranamente domani la ns premier va a elemosinare qualche accordo🤷‍♂️

Che sia un grande stratega o una mezza tacca lo decideremo noi europei accettando o meno i suoi diktat.
In Cina non ci hanno pensato due volte a ridimensionarlo. Noi invece continuiamo a considerarlo un “partner o un alleato” nonostante ci prenda a sputi in faccia un giorno e un’altro pure.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non parlo di ideologie, parlo di fatti.
io me ne frego altamente di che sponda sia Trump.

Ma insinuare minimamente il dubbio che tutta questa bomba atomica lanciata sul mercato che ha reso il mercato teso con gli alleati, fatto fare una figura da peracottaro all'attuale establishment americano, far fare bella figura alla Cina, darle il là ad una guerra commerciale, bruciati miliardi in borsa, permettere insider trading... tutto questo ... sia fatto per il malvagio piano di ottenere migliori accordi con ex (?) alleati commerciali con i quali avrebbe potuto tranquillamente trattare è così miope ma così miope che devo solo pensare che chi lo dice non vuole entrare in dissonanza cognitiva.

Perché l'alternativa è che vuole far credere di aver "visto dietro al velo" quando l'ottenimento di un % sui dazi è un goal di una pochezza disarmante.

Poi ripeto, vuoi vedere il fiore e ignorare la montagna di letame?!
Fa come credi

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Naa.."fascisti, comunisti", stessa medaglia, per me basta dire "Ideologizzati", da che parte importa poco, le religioni sono affascinanti ma non le seguo

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

"esportare"

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

"Esportare" pardon

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna giravolta, fa parte della sua strategia negoziale. Adesso le case automobilistiche avranno un incentivo ad espandersi ed aumentare produzione in USA.

Nel mentre in Italia crolla la produzione auto nel primo trimestre, - 35,5%.
In Germania Volkswagen chiude due grandi fabbriche storiche e sono in recessione da tre anni. E' il risultato del green deal e delle regole UE, non di Trump.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sei precipitoso!
E magari pensi pure che Vance non sia andato in Groenlandia per una vacanza di piacere.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché noi e gli usa non eravamo partner commerciali?
Eravamo partner commerciali persino con la russia pre invasione.

Per essere partner commerciali non dovevamo certo farci le coccole ma come sempre scambiare merci senza avere una situazione di tensione commerciale che Trump ha creato senza nessun effettivo senso ad esclusione dell'insider trading.

Gli siamo andati a comprare persino il gas liquido.
e non siamo partner commerciali?!
Suvvia

Fingere che Trump sia stato un grande stratega e non il solito "cummenda anni 80" ormai anacronistico è solo volerlo vedere così, crederci fermamente per non andare in dissonanza cognitiva, convincersi che è pioggia.

Aumentare le tensioni con i partner commerciali o alleati (formali o meno siano) è un atto vile anche se sei il più forte, cosa che alla fine non ha dimostrato , preso per le orecchie dal congresso e dall'industria americana.

Oltre a far fare bella figura alla Cina, gratuitamente.

Poi se uno ci crede può vederci di tutto trascurando il fattuale.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono partner commerciali? Esistono alleati?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è la domanda corretta, bisogna solo chiedersi chi ci guadagna...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
e potranno importare molte più merci?

forse intendi esportare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai per favore...sono mosse per far fare soldi ai suoi amici e basta

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio solo una scusa per dire l'avete preso per un co-glio-ne ma invece era un eroe.

Se l'obbiettivo erano condizioni di esportazione migliore poteva ottenerle semplicemente trattando con noi che eravamo partner commerciali.

Vogliono credere di aver visto il meccanismo dietro al velo solo per non ammettere che è un tycoon eletto dai tycoon per fare gli interessi dei tycoon.

Q
QubitisThePowerofBeginning 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non é Insider Trading questo 😂😂😂

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono "mosse" che hanno ed hanno già avuto un costo sia economico (non per gli amici suoi che hanno fatto insider trading) ma per gli investitori si e sia a livello internazionale.

Fare il duro con i partner commerciali è una azione vigliacca e senza senso.

Ora vedo che è già iniziata la retorica della dietrologia... " Non avete capito! è tutto fatto per ottenere uno sconticino sui dazi e quindi è un furbo."

è una visione sciocca e piena di bias e preconcetti.
Perché con gli alleati avrebbe potuto avere gli stessi risultati senza fare queste pagliacciate ma trattando diversamente essendo in una posizione commerciale forte.

Oltre al fatto che ha dimostrato che per la Cina sono una Tigre di Carta.

Non vedere questo è voler sembra solo "i più furbi che hanno capito il gioco di Trump" quando invece come dicevo ad un utente sotto si appare come uno che continua a dire "non preoccupatevi è pioggia"

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

di queste giravolte ce ne saranno molte altre nel breve periodo…
Aspetterei a festeggiare qui in Europa, la partita dei dazi sarà ancora lunga e quello che conta sarà il risultato finale…
Rischiamo di considerare una vittoria schiacciante europea quella di avere SOLO il 10% di dazi e rifornirci pesantemente di armi e gas americani.

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

A golf insieme a Trump???....ahah

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non risica non rosica.... Sono mosse d'azzardo che se gli riescono però riporta l'America protagonista mondiale....ma la vedo dura....la globalizzazione è troppo avanti....bisognava agire già nel 2016!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

i titoli di stato statunitensi hanno la stessa valutazione della pizza di fango del cameroon

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

È furbo il ragazzo.....o stupido?.... : )

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'importante è crederci dai....ma poi scusa, l'obiettivo non era il contrario? smetterla di importare?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la scusa, "siete tutti comunisti" non era fuori moda?!

Continua a credere che piove e per la via così!

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Sara più basso :)
Ma in pratica vieni incontro a quello che dicevo, ovvero che gli USA avranno accordi migliori, dazi inferiori e più merci che possono esportare.
Vediamo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché farà un accordo favorevole al suo padrone

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple ha disdetto i contratti con Foxconn e simili già l'altro ieri e affittato un ufficio lì vicino a 180mt.
Essendo molto bravi ad ottimizzare hanno semplicemente invertito le postazioni lavorative.
I nuovi Iphone sono "Designed in China" e "Made in Cupertino" e finalmente l'America è nuovamente grande :-)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, faccio la mia previsione

L'accordo sarà riduzione dei dazi al 10% con l'acquisto di GNL americano e armi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io sono andato contro a questa questione

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so è “de destra” e voi “sete de sinistra”, un bel giorno crescerete un pochino (se siete genZ ci vorrà un bel po’ perché lì ci sono problemi più seri)

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci rivediamo qui quando gli USA avranno accordi migliori di prima e potranno importare molte più merci?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci sarà il nuovo accordo tra EU e USA ci vediamo qui ok?
Molti prodotti USA oggi non sono importabili o hanno dazi molto elevati.
Dico che il prossimo accordo sarà molto molto favorevole agli USA

G
Gungnir 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va... lui ha tutte le carte in mano. 70mila nazioni lo hanno chiamato sul suo telefono Fischer Price per baciargli il deretano!! Miliardi di dollari sono stati già promessi per riportare TUTTA la produzione negli USA.

Apple sono tipo 7 anni che ha impegnato 500 miliardi a questo scopo... guarda, ormai è solo questione di giorni. :D

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

“So cosa faccio”

G
Gungnir 01 Jan 1970 @ 00:00

Non chiamiamolo coraggio, per favore. Faccia tosta. Malvagità. Totale mancanza di empatia umana.

Ma non coraggio.

G
Gungnir 01 Jan 1970 @ 00:00

Dar fuoco alla casa per vantarsi di aver spento l'incendio. Una strategia di grande pregio.. cosa possiamo capirne noi? XD

G
Gungnir 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favore, non insultiamo il presidente Camacho.

Nella sua stupidità, appena ha trovato un uomo "super intelligente" lo ha messo a capo della risoluzione di tutti i problemi. Anche solo questo, pur nella sua convinzione potesse farlo in pochi giorni, lo mette anni luce davanti a Trumpolo, il pagliaccio arancione. :D

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E comunque magari pensa che la riorganizzazione, sempre appunto che sia possibile, possa avvenire in pochi mesi? E l'impatto sui prezzi di una produzione interamente su suolo americano l'ha già previsto? Trump sta proprio navigando a vista e nella nebbia

Z
Zone Irrafer 01 Jan 1970 @ 00:00

Calma calma....mi sa che non abbiamo ancora avuto l'onore di vedere tutto il suo potenziale.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, no, forse…vabbè io mi vado a fare una partitina a golf😂

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump: "Metti il dazio. Togli il dazio. Metti il dazio. Togli il dazio"
Cina: "Se tu mettere dazio noi togliere terre rare...
Trump: "TOOOGLI DAZIO, TOOOOOOOGLI DAZIO!!!"

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi diverte neanche più insultarlo.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vergogna. Tutto ad un tratto mi è passata la voglia di scherzare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ha dimenticato di scrivere: campo grazie alla pensione da parlamentare

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
scilipoti

Leggendo mi sono chiesto chissà che fine avrà fatto e scopro:

«Studio le guarigioni di un profeta africano. Leggo la Bibbia tutti i giorni»

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sarebbe il caso di domandarsi se ci siano persone non come il senatore Razzi (mi limito ovviamente alla politica).

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Attacco. Ho vinto pure qualche premio col mio socio credente.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero indeciso fra i due.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

attacco o porta?

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sono diventato un campione a biliardino.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli americani non sono fessi, finché si tratta di votare uno che dice Make America Great Again e di fare tweet ok.

Mettigli un fucile in mano e mandali in un posto dove c'è la concreta possibilità di non tornare e vedi come cambiano le cose.

Il Vietnam ha insegnato tanto agli USA. Fin tanto che si tratta di Iraq, Afghanistan allora si, tanto spari dall'alto rischio quasi zero.

Affrontare i russi è tutta un'altra storia.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anzi. Secondo me pure il resort a Gaza è basato sullo stesso principio.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è per colpa del cetriolo globale di tremonti

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

e per il biliardino all'oratorio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi ricordo di un tale di nome scilipoti

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci vado solamente perchè altrimenti mia madre mi mena.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

o nel governo

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

era la "spia" a non essere figlio di maria... quindi chi dice bugie può tranquillamente esserlo e di conseguenza può avere un posto fisso a mediaset...

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici esistono altre persone in Italia come chessò il senatore Razzi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ah certo...sono ancora li al governo...il problema come sempre è il popolo che lo prende nel didietro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

mah il discorso potrebbe anche avere un senso se servisse a fermare la guerra e ad aiutare l'ucraina, se invece è solo un discorso per approfittarsene, cambia tutto

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da che lato della giustizia ti trovi, so di associazioni private che ne hanno approfittato con successo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque bisognerebbe ricordargli che l'unto dal signore l'abbiamo già avuto noi, e non è andata benissimo

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici sono lo specchio del popolo ed il popolo italiano non brilla per onestà.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentico sempre questa parte dei poveri.
é tanto che non vado a messa

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

pignolo :(

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il coraggio di Trump di fregarsene dei morti e fare tutto solo per rimediare le terre rare è una cosa vergognosa di cui non si rende nemmeno conto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh certo...come sarà voluta da taiwan quando la cina la invaderà

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito che centri il vaticano, uno è ortodosso, l'altro penso protestante o simile

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma che c'entra. Quei soldi li usano per i poveri. E' per una buona causa.

s
siux 01 Jan 1970 @ 00:00

President Camacho

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che Trump era convinto che senza mettere un soldato a terra andava in Ucraina e si prendeva la meglio parte.

Perché Putin ci ha messo soldi e sangue per spartire con gli USA.

Ma prima o poi la realtà arriva sempre ossia o i MAGA si accontentano di un contentino di facciata o dovranno andare a prendersela la roba che vogliono.

Se ne hanno il coraggio.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Tra l'altro Zelensky è stato pure fesso a fare una guerra contro una potenza almeno 20 volte più forte della sua.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello però dipende molto dai versamenti che fanno pervenire al vaticano più che da come si comportano... quindi non saprei.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda. Secondo me non va nemmeno in Paradiso. E forse nemmeno Putin.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

guerra iniziata da biden e zelensky peraltro

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sono i milioni di elettori che lo hanno votato

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

ha detto una bugia?
ma lo sa che chi dice le bugie non è figlio di maria?

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è proprio il fatto che gli elettori ci caschino sempre che mi preoccupa quando incontro qualcuno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma chiunque sano di mente capirebbe che buttare 1 miliardo di euro per i centri in Albania sia una porcheria estrema....eppure

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro, ma siamo arrivati che ormai anche le peggio porcherie passano indisturbate

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono tutte porcherie. E' normale.
Però mi arrabbio quando ci costano pure tanti soldi per niente.

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi purtroppo la politica è questa, attirare consensi facendo leva sulle rimostranze popolari.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la storia dell'albania è una enorme porcheria

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah anche perchè è almeno la terza volta che glielo sento dire nell'ultima settimana.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come la Giorgia con il premierato, la legge sulla separazione delle carriere o gli hotspot in Albania?

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta campagna elettorale, l'America è già la potenza mondiale di riferimento. Tutto questo serve ad aumentare il suo consenso, molte delle sue azioni politiche non si possono attuare (e lui lo sa benissimo), infatti i suoi provvedimenti sono tutti bocciati dai giudici. Ed anche questa è una mossa studiata, perchè in questa maniera vuole dimostrare che lui sta operando come ha promesso in campagna politica, ma sono gli altri che gli impediscono di portare a termine il progetto che il popolo ha votato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E se l'ha detto Putin, massimo per Pasqua siamo alle colombe con le mandorle distribuite a gratis.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutti i soldi che sta facendo guadagnare ai suoi amici, altro che tso

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila.
Non l'hanno ancora fatto nemmeno a Salvini.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare la classica tecnica della Meloni che usa da quando è stata eletta.
Niente di nuovo.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non gli importa di rifare grande l'America!

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bombardategli tutti i campi.

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia dei dazi non aveva l'obiettivo di destabilizzare l'economia mondiale, ma solo di rimpinguare le casse dei suo amici finanziatori. Tutto studiato ad hoc.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'illusione di chi vuole autoconvincersi che piove

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È colpa dei rettiliani amisciiii ma noncielodicono!?1!11?

Io l'unica cosa che non comprendo è come si possa credere a simili promesse elettorali.
Era veramente difficile immaginare che è solo fuffa da campagna elettorale?

Forse è il bisogno di credere in qualcosa, la qualunque se non c'è altro.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena arriva la Giorgia vedrai che cambia idea.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri si è autoelogiato per aver fatto fare uno degli aumenti più alti della storia alla borsa USA!

forse si è dimenticato che per colpa sua è scesa di un 20% ahah

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

cambia in base alla partita a golf

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente Putin ha appena detto che vuole la fine della guerra per sempre!
Ti sbagliavi.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questo qua cambia idea a seconda di chi incontra al bar?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri Mango (come lo chiamano su Reddit) si è elogiato per aver fatto fare uno degli aumenti più alti della storia alla borsa USA!

forse si è dimenticato che per colpa sua è scesa di un 20% ahahahah (Biden soffriva di demenza senile ma Trump non sembra molto diverso)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri Mango (come lo chiamano su Reddit) si è elogiato per aver fatto fare uno degli aumenti più alti della storia alla borsa USA!

forse si è dimenticato che per colpa sua è scesa di un 20% ahahahah (Biden soffriva di demenza senile ma Trump non sembra molto diverso)

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

che li ha messi ma poi per colpa dei poteri forti li ha dovuti togliere, non è colpa sua. Gia sta parandosi le chiappe anche con la pormessa che fece in campagna con la guerra russia ucraina che una volta eletto sarebbe terminata in poche ore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

certo e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata

A
Axel Rox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché secondo te trasferiscono la produzione negli States? Trump non starà al governo tutta la vita come Putin, tirano a campare per 4 anni portando progetti e quant'altro poi questo cinema si chiuderà e tutto finirà negli scantinati e la produzione rimarrà dov'è.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po comincia anche a diventarmi simpatico ahahahahha

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Contrordine compagni i dazi SI, ma solo di facciata in modo da poter dire agli elettori che li ho messi.

Daltronde tutto cambia affinché tutto resti come prima.

il Trampopardo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha avuto la possibilità dei dazi a 0 con l'Europa, l'ha buttata nel cesso

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se, come penso, gli stati uniti avranno dazi 0 e possibilità di importare tutti i loro prodotti sarà una grande vittoria per Trump, ed ovviamente i dazi applicati day one servono questo scopo.

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha pure dichiarato che la guerra è iniziata per colpa di Biden (ancora ne parla dopo 6 mesi) e di Zelensky:))

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sa lo sa, ma lui e i suoi amici hanno particolari interessi nella finanza

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è li che fa la guerra

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mentre ha giá fatto danni con la Cina:

La Cina ha sospeso le esportazioni di una vasta gamma di minerali e magneti essenziali, minacciando di bloccare le forniture di componenti essenziali per le case automobilistiche, i produttori aerospaziali, le aziende di semiconduttori e gli appaltatori militari di tutto il mondo.

Le spedizioni di magneti, essenziali per l'assemblaggio di qualsiasi cosa, dalle automobili ai droni, dai robot ai missili, sono state bloccate in molti porti cinesi mentre il governo cinese elabora un nuovo sistema normativo. Una volta entrato in vigore, il nuovo sistema potrebbe impedire definitivamente alle forniture di raggiungere alcune aziende, tra cui appaltatori militari americani.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un pazzo , fa gli interessi dei suoi amici e Putin è uno di questi

n
ntwrkmntr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui non si parla di finanza, si parla di un presidente che non minimamente idea di come mandare avanti una nazione

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre piú ridicolo 😂 https://media2.giphy.com/me...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo macello che Trump ha combinato è letteralmente la più grossa manipolazione di mercato della storia. Sta letteralmente affossando il mercato così che i suoi amici possano comprare a basso prezzo e controllare una fetta ancora più grossa dell'economia mondiale.
Questo è il fine. I dazi sono solo uno strumento.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la finanza, ma la logica economica si.
Un presidente può sbattersene della finanza, e fare comunque un buon lavoro per la nazione, ma assolutamente non può far finta che il mondo possa cambiare ogni 20 secondi con uno schiocco di dita.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai una pausetta di un lustro circa, che le case automobilistiche si riorganizzano e alla Casa Bianca cambia l'inquilino.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sta capendo nulla, è un pazzo.

Vedi ad esempio il massacro che c'è stato in questi giorni in Ucraina, ha avuto il coraggio di dire che è stato uno "sbaglio" di Putin, che in realtà non voleva farlo...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh beh, mica avevo detto che il trasferimento della produzione in America fosse una cosa che si fa dall’oggi al domani… mentre in molti pensavano che sarebbe successo subito e a costo zero!!! 🫠

w
waribi 01 Jan 1970 @ 00:00

Signore e signori, abbiamo trovato il re dei 🤡

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

🤡

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che aspettano a fargli un TSO.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

altro esempio di come la politica oggi non si può far più con urla e pancia, oggi piaccia o non piaccia bisogna seguire la finanza altrimenti tutto il castello crolla. la verità è che per com'è stato sviluppato l'occidente negli ultimi 80 anni votare un presidente non serve più a nulla perchè nessuno potrà fare più ciò che dice il suo programma ma dovrà adattarsi ai mercati, alla finanza e all'economia in ogni decisione. ora anche trump lo sta capendo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai ragazzi era tutto uno scherzo, giusto per fare guadagnare i soliti noti e fare un po' di guerra commerciale ulteriore alla Cina

g
giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

"CI VUOLE TEMPO PER SPOSTARE LA PRODUZIONE" ci sarebbe arrivato anche un bambino di prima elementare ..... quando sei un populista , che trova consenso negli ignoranti questi sono i risultati