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Xpeng avverte: presto ricomincerà la "guerra dei prezzi"

La concorrenza sarà sempre più dura e solamente le migliori case automobilistiche rimarranno

Xpeng avverte: presto ricomincerà la "guerra dei prezzi"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 gen 2025

Xpeng è un marchio cinese con grandi ambizioni per il futuro, casa automobilistica su cui ha scommesso anche Volkswagen attraverso un investimento di circa 700 milioni di dollari. He Xiaopeng, presidente e CEO del marchio cinese, ha scritto una lettera ai dipendenti in vista del nuovo anno in cui definisce gli obiettivi del 2025 ed avverte che ci sarà una concorrenza molto più agguerrita sul mercato e che la "guerra dei prezzi" è imminente.

Il mercato vedrà sicuramente una concorrenza più agguerrita nel 2025, e posso anche fare una previsione audace che la guerra dei prezzi inizierà gennaio.

Il triennio 2025-2027 sarà particolarmente importante in quanto secondo Xiaopeng l'industria automobilistica cinese "entrerà in una fase di eliminazione". Insomma, solamente i migliori rimarranno.

UN 2025 COMPLESSO

Secondo il numero uno di Xpeng, la diffusione dei modelli NEV (New Energy Vehicles, cioè le elettriche + le Plug-in) continuerà a crescere ma un controllo estremo dei costi e una crescente somiglianza fra le configurazioni di auto sul mercato porteranno ad una concorrenza sempre più agguerrita. Per Xiaopeng, le aziende automobilistiche che non dispongono di intelligenza e competenze di base, tra cui capacità complete di ricerca e sviluppo e di marketing, perderanno l'opportunità di una crescita sostenibile.

GLI OBIETTIVI DI XPENG

Il 2025 e gli anni successivi saranno quindi molto complessi visto che la concorrenza si farà sempre più agguerrita. Per affrontare tutte queste sfide, la casa automobilistica nei prossimi 3 anni punta a migliorare le sue “capacità di sistematizzazione”. In particolare, Xpeng lavorerà per incrementare le proprie capacità attraverso l’innovazione sistemica e bilanciare competenze più complete alla base.

Molto importante sarà anche il lavoro sull'intelligenza artificiale (AI). Il manager cinese aggiunge infatti che nei prossimi 10 anni Xpeng diventerà un'azienda leader mondiale nel settore delle automobili dotate di AI. Per quanto riguarda il mercato internazionale, il CEO di Xpeng ha affermato che il 2025 sarà l'anno in cui la strategia di internazionalizzazione dell'azienda subirà un'importante accelerazione.

In questo momento, la casa automobilistica opera in 30 Paesi ma l'obiettivo per la fine del 2025 e di arrivare ad essere presente in 60 Paesi. Inoltre, Xpeng punta a fare in modo che nei prossimi 10 anni metà delle sue vendite provenga dall'estero, diventando così il marchio cinese di veicoli elettrici di fascia medio-alta numero uno in termini di quota di vendite fuori dai confini cinesi.

Oltre a tutto questo, He Xiaopeng ha ribadito il piano prodotto della sua azienda che prevede nel 2025 un nuovo modello o un modello rinnovato (restyling) ogni trimestre. Per supportare questa strategia di crescita, Xpeng andrà ad assumere più di 6.000 nuovi dipendenti nel corso del 2025.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, in Cina hanno tutti gli Adas del mondo e le auto costano una stupidata. Davvero credi che il mantenimento di corsia o la frenarlta d'emergenza costino quello che son messi a listino dalle case europee?
È tutta elettronica, tutto software.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica guerra che vediamo alle nostre latitudini è quella al rialzo dei prezzi. Europa ormai condannata a causa di dirigenti ed imprenditori completamente scollegati al 21 secolo...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Masterpilot ha fatto diversi video ultimamente e non mi sembra che abbia detto che i cinesi sono indietro rispetto agli europei ma solo a Tesla, poi che lui ignori un bel po' di cose è abbastanza normale.
Per lui l'unica elettrica che vale la pena comprare è Tesla e insiste sulla qualità facendo l'esempio della Mini.
Però non si rende conto che come tecnologia elettrica in alcune cose sono già una generazione davanti a Tesla.
Tesla è maniacale a cercare di mantenere il peso basso ed è fenomenale nell'efficienza però usa ancora celle della gen passata.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi si applicano non solo sul prodotto finito ma anche su alcune componenti. quindi il produrre in Europa aiuta ma non risolve al 100% la questione Dazi. Infatti anche Volvo rischia di veder alzare il proprio listino, in quanto usa componenti provenienti dalla casa madre cinese.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero che nessuno in Europa ci ha creduto. BMW ci ha creduto è si è progettata tutto "da sola" e vendono bene. oltretutto credo sia l'unica casa automobilistica europea a non aver subito la crisi.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Emiliano Perucca Alias Masterpilot. Ho visto anche io il suo video e forse gli sfugge ( strano perché è comunque uno sul pezzo) che alla ggente non frega nulla delle tecnologie, ma solo del prezzo. Il suo discorso ci sta quando di discute dei fan delle vetture elettriche ( e quelli la tecnologia la guardano) ma questi, avendosi già dotati quasi tutti di una Tesla, hanno infatti saturato la domanda, tanto che le vendite hanno subito una contrazione rispetto agli anni precedenti. La vera sfida parte ora: cioè vendere una macchina elettrica a chi di questo mondo non frega nulla, ma si sente curioso oppure è quasi obbligato vivendo in una metropoli. A questa gente che è nata col motore termico fregano solo due cose: quanto costa la macchina ( a cui ancora non danno un valore economico pari all' acquistarsi una vettura di pari livello termica) e quant'è l'autonomia con batteria al 100% STOP. già ad alcune persone over 50 con cui ho parlato, alla spiegazione del discorso autonomia è venuto il mal di testa, figurati se sono interessati a com'è costruita.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è una risposta sempre alle normative europee. Le vetture devono essere prodotte partendo dall' assioma Segmento piccolo/prezzo piccolo. Il mercato dei segmenti A/B/C è morto ( il segmento C si è evoluto al 95% in suv) perché non è possibile applicare le nuove tecnologie obbligo di legge ( adas, motori che rispettano determinati consumi ecc. ) e farle pagare quanto il mercato si aspetta ( nessuno compra una Seg. A stile vW Up! a 25k) Una volta le case automobilistiche partivano dai segmenti D/E lusso con le innovazioni, che nel corso degli anni venivano consolidate e ammortizzate e diventavano optional di uso comune anche sulle vetture generaliste. il processo però dura anche 20 anni. In Europa si è voluto legiferare ( anche sulla questione elettrico è così) andando contro la naturale evoluzione tecnologica, con le conseguenze disastrose nel settore automotive attuale

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

I CEO dell’automotive sono famosi per le loro doti divinatorie… ma solo sui loro stipendi.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 20 anni… sono 1 miliardo e mezzo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici vale solo per l'Italia.
Nel resto del mondo i soldi per comprarle li hanno. Negli ultimi 3 anni i loro salari sono scresciuti del 30%, come l'inflazione. Il problema è che anche i tedeschi vorrebbero giustamente comprare auto termiche. Ma l'UE ha limitato il numero di auto termiche che si possono vendere.
Non credo che la guerra dei prezzi risolverà la questione. Se uno ha bisogno di un auto termica è inutile che gli fai lo sconto sull'elettrica.
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G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Co corso in pieno, servono politiche di reindustrializzazione.
Gliha fatto comodo andare all'estero, specie Cina, a produrre e contemporaneamente entrare in quei mercati. Inneggiano al mercato libero. Poi però quando gli arriva la concorrenza, gli piace molto meno

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti le cinesi verranno costruite in europa e i dazi saranno inutili

m
maura mau 01 Jan 1970 @ 00:00

L auto elettrica è meravigliosa molto più sicura dell endotermica nei prossimi anni autonomia e prezzi saranno il campo di battaglia delle case automobilistiche purtroppo in Europa nn ci ha creduto nessuno dei colossi automobilistici e ora sn disperati stanno facendo politica denigratoria vs l elettrico è sn a riskio fallimento….nn avere una visione a lungo termine ma pensare solo al profitto immediato porta a questo …spiaze ci sorbiremo le auto cinesi x forza xke oggettivamente detto dai CEO di Ford e VW la Cina è avanti anni luce su questa tecnologia distrugggeranno le case automobilistiche europee come hanno fatto cn L abbigliamento….qui xo c è tanta tecnologia in più

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo un drone non sa quanto dura una sbornia

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi ci sono solo sulle elettriche.

Sulle ibride non ci sono dazi. Ne HEV ne PHEV.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero. Diciamo che il 2025 però in Europa sarà per loro un anno di passaggio, visto che a dicembre i numeri sono sempre in calo fisiologico.
Cmq c'è da sperare che i cinesi arrivino e avviino una competizione seria sui prezzi. Le case europee han fatto un bel cartello negli ultimi anni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD fra 10 mesi, stima ad occhio, dovrebbe avviare la produzione in Ungheria. Quindi sulle Dolphin e Atto3 ungheresi niente dazi.

E parliamo di questo anno.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

O meglio, ringraziamo le case europee che fanno cartello e tutte hanno tagliato le utilitarie e alzato i prezzi delle altre, puntando spesso su grossi suv

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa il doppio gioco, come spesso i ceo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da mettere in conto che ursula sta prendendo in mano ora il dossier auto. La acea ha tutto l'interesse ora a premere per avere più aiuti possibile

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai a vedere che l'arrivo dei cinesi, ossia concorrenza, alla fine farà bene e non male. Ai consumatori però. Alcune case auto invece se la fanno parecchio sotto secondo me

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Bisogna dire però che con i dazi in EU, i cinesi potrebbero voler prima cercare di monopolizzare altri mercati, come Australia, il sud est asiatico ed il sud America. Sul versante EU può essere che ci entrino piano, puntando come sempre sui nordics, anche per capacità di spesa

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Emigra in Svizzera, problema risolto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

E se li tengano allora

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, De Meo ha sempre detto che con le piattaforme attuali, si pareggiano i costi con le plugin, mentre con le nuove in arrivo si sarà a livello delle ibride.
O ha una personalità doppia, o le notizie sono male interpretate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, al rialzo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è un intervista pubblicata dal giornale belga, probabile che è stata fatta in altra lingua.
Non so perché vedi solo quello, l'intervista è abbastanza lunga XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi riferisco al titolo ma alla risposta data

I privati ​​abbandonano l'acquisto di un'auto nuova. Dipende dal prezzo?
De Meo : 'L'industria automobilistica va bene quando va bene la classe media. Ma non è un segreto che l’Europa stia perdendo potere d’acquisto. Non posso risolvere questo problema. Posso solo provare a portare sul mercato auto competitive. Ma l’Europa è sulla nostra strada. Recentemente ho calcolato: fino al 2030 verranno aggiunte ogni anno da otto a dodici nuove norme europee per le automobili. Circa un quarto del nostro budget per la ricerca e lo sviluppo è destinato all'adattamento delle nostre auto a queste nuove normative.'
'L'argomentazione dell'Europa è spesso che queste regole rafforzano la concorrenza. Ma un ingegnere della Renault che cerca di rendere un’auto conforme non crea un vantaggio competitivo. Perché tutte le case automobilistiche devono rispettare quelle regole. E poiché si tratta di un regolamento, l’acquirente dell’auto non chiede di pagare per questo. Ma le norme aggiuntive che verranno aggiunte aumenteranno i costi di produzione di un’auto del 40% da qui al 2030”.
D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che arrivi anche da noi questo tipo di guerra...

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se hanno tutti iphone

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le BEV sono in piena evoluzione, con il prezzo delle batterie in discesa c'è da aspettarsi proprio una nuova guerra di prezzi per accaparrarsi i clienti.

Prima o poi il mercato cinese saturerà, l'interesse per l'export crescerà e questa aspra competizione (a favore del cliente) verrà esportata anche fuori dalla Cina. Europa compresa.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia fonte...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E non le vendono nemmeno cosí?
Pensa quanto devono valutarle i cinesi per non comprarli nemmeno a questi prezzi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

wait what?
ok che ho usato un traduttore però non mi sembra che abbia detto questo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

non parla delle elettriche

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una notizia vera e propria… è semplicemente una previsione di una singola persona…!

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di previsione … e comunque fatta da una sola persona …
Te ne posso fornire dieci che dicono l’esatto opposto…!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi leggerla cerca con google

de tijd luca de meo
S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i link diretti non si possono mettere ti ho messo lo screenshot il sito è abbastanza famoso comunque, ho dato per buona la notizia senza verificare se fosse vecchia...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono i siti italiani che fanno clickbait, ho messo il link sopra in risposta a Rossi.
Ora è ancora in moderazione.
Il discorso è molto più ampio e non parla dei costi delle elettriche

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho letta stamattina la notizia ed era nel feed di Google, ora francamente non ricordo la fonte precisa però sapendo quanto sia scadente il giornalismo italiano ci sta che possano aver preso un intervista vecchia e averla fatta passare per parole di ieri...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma siamo realistici, non pretendo i loro prezzi ma solo iva +dazi magari e non il 200% di surplus.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che abbia detto questo, ho cercato la fonte e il discorso era sulle normative della EU non sul costo delle elettriche.
Era un intervista belga di dicembre, se non sbaglio, poi se ha fatto una nuova intervista puoi citare la fonte?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

De Meo ha appena detto che i prezzi delle auto elettriche aumenteranno del 40%, ovviamente solo quelle europee perché manager e azionisti devono pur mangiare soldi da qualche parte, avanti spediti verso il fallimento 🎉

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi ti riferisci?

S
Stephen 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella questa vettura in foto.

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

ringraziamo i lestofanti burocrati che si trovano a strasburgo e bruxelles

Y
Yang Wang 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina vendono Volkswagen Polo A 7000. BMW serie 3 a 25.000

t
thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina si, a noi non arriveranno a quei prezzi, con dazzi etc arriveranno a prezzi EU cioè folli.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

E loro verranno in Europa o in Turchia. I loro processi di produzione sono più efficienti di VW e compagnia quindi risparmiano tanto e non assumono il personale a 4000 euro al mese. Quindi siete contenti a prendere una Renault a 50k? Buon per voi. Io voglio la miglior tecnologia al prezzo più basso possibile, li dove si può fare.

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'Europa aumenterà ancora i dazi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guerra dei prezzi, non credo in Europa, da noi si fa la guerra dei rialzi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la guerra di prezzi per sfoltire il numero di case avverrà in Cina, poi quelle che sono presenti in EU si adatteranno a quello che faranno le case europee.

R
Richang 01 Jan 1970 @ 00:00

OT. state esagerando con i banner anche sotto....

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

magari dopo aver saturato la Cina cominciano ad esporre a orezzi più umani.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai bevuto troppo ieri sera?

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancavano le auto con AI. Ma guardate al design che questa fa cag@r3

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Assumi sempre più le sembianze di un drone, come quello della mg4. Mi chiedo chi dei due sia prodotto da autel o dji.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Li sono già decenti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci dobbiamo preoccupare, il nazi-green versione termico ha detto che i Cinesi sull'elettrico sono indietro rispetto a noi europei

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo, speriamo bene che si arrivi a prezzi decenti.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

si giochera' a chi alzera' di meno?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

scannatevi pure tanto siamo così poveri che manco lo schifoso tablet che hanno queste auto possiamo permetterci

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai vogliamo le auto a metà prezzo