CATL e la Cina continuano a dominare il mercato delle batterie per le auto elettriche
CATL continua a dominare indisturbata il mercato delle batterie per le auto elettriche. Secondo posto per BYD e terzo per LG Energy Solution. Ecco la classifica
La Cina ed in particolare CATL, continua a dominare il mercato delle batterie per le auto elettriche (EV, PHEV e HEV). Il consueto rapporto di SNE Research mette sempre largamente al primo posto CATL con una quota di mercato appena sotto il 38%. Il rapporto scatta una fotografia del mercato nel periodo gennaio-luglio 2024 in cui c'è stata una richiesta complessiva di batterie pari a 434,4 GWh. Si tratta di un aumento del 22,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
BYD AL SECONDO POSTO
Entrando più nel dettaglio, come già anticipato, al primo posto troviamo largamente CATL con 163,3 GWh. Parliamo di una crescita del 29,9% e di una quota di mercato che ha raggiunto il 37,6%. Le batterie dell'azienda cinese non sono solamente utilizzate dai costruttori del suo Paese ma anche da molte case automobilistiche che operano sul mercato globale. Questo ha permesso a CATL di guadagnare rapidamente nel corso del tempo quote di mercato. Inoltre, l'azienda ha già annunciato l'arrivo di nuove batterie di ultima generazione che le dovrebbero consentire di mantenere questo primato.
Al secondo posto, ma molto più staccata, troviamo BYD con 69,9 GWh, con una crescita del 23,4% e un market share pari al 16,1%. Come sappiamo, il marchio cinese sta spingendo molto sui modelli Plug-in ed elettrici e ad agosto ha ottenuto un record di vendite.
Terzo gradino del podio per LG Energy Solution con 53,9 GWh nel periodo gennaio-luglio 2024. Si tratta di una crescita del 5,2% e di un market share del 12,4%. Da evidenziare anche il sesto posto di Samsung SDI e il settimo di Panasonic, unica azienda nella top 10 a mostrare una flessione rispetto al 2023 (-25,4%).
Ecco la classifica dei primi 7 mesi del 2024 (top 10).
- CATL: 163,3 GWh – 37,6% di market share
- BYD: 69,9 GWh – 16,1% di market share
- LG Energy Solution: 53,9 GWh – 12,4% di market share
- SK On: 20,5 GWh – 4,7% di market share
- CALB: 20,4 GWh – 4,7% di market share
- Samsung SDI: 18,8 GWh – 4,3% di market share
- Panasonic: 18,8 GWh – 4,3% di market share
- EVE: 11,2 GWh – 2,6% di market share
- Guoxuan: 9,6 GWh – 2,2% di market share
- Sunwoda: 5,6 GWh – 2,1% di market share
- "Altri": 38,8 GWh – 8,9% di market share
Conto che in 10 la ricerca su chimiche nuove porti a qualche risultato
Appunto, ora di petrolio ce n'è meno e costa molto di più in rapporto (e di certo le cose non miglioreranno)
Sei molto ottimista a dire 10 anni.
I cinesi hanno vincolato le miniere africane e sudamericane con contratti lunghi 50 anni.
Ma come?
Basta una firmetta su una legge con scritto 2035, scaricare tutti i costi sui cittadini ed imprese e taaaaac!
la transizione è fatta!
No?
non si possono inventare assolutamente nulla... produrre idrogeno per l'autotrazione al giorno d'oggi è da idioti e comunque sei sempre schiavo di qualcun'altro. Sono 10 anni che dico che ll'automotive occidentale farà la fine di Nokia e di Erickksonn... game over
Mi spiace poterti mettere solo +1.
Scusa ma perché lo dici a me? XD
Lo scrivo in continuazione che la Cina ha fatto quello che stanno facendo gli USA con IRA e anche di più.
Comunque IRA ha delle regole un po' diverse ed è graduale.
Se l'eu vuole veramente competere come "Stato" deve ingoiare il rospo e aprire agli aiuti di stato.
Per avere produzione di celle in EU c'è bisogno di un simil IRA, tot € al kWh prodotto di incentivo, tot € per percentuale di materiale interno, ecc.
VW non perde quote in EU... i dati UNRAE europei mi dicono, se non ho letto male, +2% nel periodo Gen/Ago 24 in EU.
Le quote le sta perdendo in Cina dove vende il 35% delle sue auto.
E la non puoi mettere dazi, quindi in qualche modo licenziera lo stesso.
Di contro arrivano notizie di stellantis in USA robe tipo -20% vendite.
Sara anche lì colpa delle elettriche cinesi...
Se NON innovi ti sorpassano ecco cosa è successo.
E sinceramente se dopo il treno dell'ibrido l'automotive europeo perde pure quello dell'elettrico io fatico a pensare che rimarrà molto dell'automotive europeo nel mondo.
Perché negli USA se vuoi ricevere lo sgravio IRA fino a 7500$ dove le devi costruire le batterie?
controllano il mercato come commercio o estrazione? Ripeto ne ho guardate 3 ma solo una sembrava direttamente coinvolta nell'estrazione mineraria
Ne ho cercate un paio ma chi ha miniere non Indica il litio tra i minerali estratti ma solo nichel, cobalto e altre sembrano società d'intermediazione commerciale. Comunque se dici che è una leggenda urbana farò ricerche
però sulle endotermiche si è iniziato negli anni 1910-20 (con ancora il colonialismo in corso e il petrolio era a prezzi irrisori) e si è solo evoluto quello che già c'era
Però non siamo NOI che dirigiamo il gioco.
VW li vende in Cina 3,3mln di auto ed in Cina non useranno idrogeno o benzine sintetiche.
Toyota fa ibride con le batterie e consumano meno delle europee termiche.
Per cui se vai a benzina la gente continuerà a comprare Toyota.
Inoltre, pur non essendo un fan dei dazi, qui si rende necessaria una politica di dazi molto alti in europa, percvhè altrimenti il rischio è di licenziare centinaia di migliaia di lavoratori. Vedi Volkswagen
E ci siamo arrivati. Speriamo che adesso i vari manager e politici si sveglino, dopo questa botta pesantissima che stanno prendendo e che gli venga in mente qualche buona idea alternativa a questo tipo di elettrificazione che non sia prorogare ancora inutili incentivi per comprare macchine cinesi i cui profitti vanno tutti a Pechino. Occorre puntare su altre forme di propulsione come le benzine sintetiche o l'idrogeno e molto molto in fretta.
Qua i maghi dell'UE dovranno inventarsi qualcosa di alternativo all'elettrificazione, perchè ormai la partita è persa e i cinesi hanno il monopolio di tutto il mercato auto mondiale. Bisogna spingere sui carburanti sintetici o sull'idrogeno, altrimenti ci possiamo rassegnare. Questi possono fare quello che vogliono. Abbassare i prezzi dei loro prodotti e aumentare quelli delle batterie che offrono ai concorrenti. Possono fare il bello e il cattivo tempo e far fallire tutto il settore automotive europeo quando vogliono. Vedi quello che sta succedendo in Volkswagen in questi giorni ... Spero che i nostri politici si sveglino una volta per tutte.
Ahahahah.
Comincio a pensare che chi dice che l'UE ha messo la deadline del 2035 per obbligare i produttori a transare e SALVARLI non abbia tutti i torti.
Ogni volta che leggo di una fabbrica di batterie rinviata, di una piattaforma elettrica posticipata mi chiedo ma si rendono conto che giapponesi e cinesi se li mangeranno fuori dall'Europa?
Forse è un destino inevitabile.
Anche se io spero che ci riesca o in qualche modo a mettersi sul binario giusto.
Direi 1 anno max 1 anno e mezzo e saranno costretti a mettere i dazi per le 600 elettriche abarth!
Per accedere agli incentivi anche l'utilizzo di filiera cinese, soprattutto sulle batterie.
Edit: in questo caso ho scritto soprattutto poichè ritengo sia quello il principale obiettivo della Cina, diventare (prima) e mantenere(ora) lo stato di leader di questi settori che prenderanno sempre maggior importanza nel futuro prossimo.
BYD e CATL gli stanno già tremando le ginocchia, ben 100 ma anche 120 pacchi batteria/anno (se fanno straordinari).
Quanto potranno resistere i cinesi?
Disqu ha scritto "di fatto" perché anche se non c'è obbligo sulle vendite non si riceve nessun incentivo.
Per esempio Tesla usa celle LG ma per avere gli incentivi devono essere prodotte in Cina.
Eh ma tra un po' rincovertiremo qualche fabbrica di automobili per produrre 100 pacchi batterie l'anno. E lì si che saremo competitivi...
Catl vende anche fuori dal mercato cinese, e in Cina non credo esista una legge che imponga l'uso di componenti cinesi conosco la legge che per gli stranieri impone join venture con aziende locali
Non solo.
Le aziende sono magari pure le migliori al mondo, non lo so e non sindaco questo punto.
Ma se il più grande mercato mondiale di BEV di fatto "obbliga" i costruttori ad utilizzare batterie provenienti da aziende cinesi e l'obbligo è il fatto di ricevere o meno fondi dallo stato, diventa anche più semplice diventare tra le realtà più importanti a mondo.
Di fatto taglia fuori possibili competitors.
Si sta lavorando proprio nella direzione di essere il meno dipendenti possibile dalle terre rare per le batterie ma sono in fase avanzata anche motori con magneti senza minerali in mano alla Cina.
Il problema é che la Cina non solo detta legge sui minerali ma anche nei brevetti.
Per le endotermiche devi basarti sui magnati del petrolio, non è che cambia chissà che (fermo restando che la Cina avrà il controllo sulle batterie soltanto fino a quando non si faranno passi avanti con quelle al sodio)
Non a caso si sta puntano alle Na-ion
A meno che NON cambi la chimica delle batterie...
Senza aspettare che i miracoli ci cadano in mano dal cielo.
Aivoglia, ci manca solo che facciamo i piani cottura a gasolio e poi siamo nel 3° millennio proprio.
dici siamo stati troppo lungimiranti?
Considerando che la Cina ha in pugno la maggior parte delle miniere necessarie per produrre batterie questo primato difficilmente questa classifica subirà modifiche nei prossimi 10anni
Se per questo ACC ha già aperto in Francia... ma producono briciole.
c'è la Gigafactory di Renault, a Douai nel Nord della Francia, a partire dall' Estate 2025. Meglio tardi che mai.
Ci fosse un'Europea in mezzo a loro.
Poi si lamentano che devono chiudere le fabbriche di auto.
In Asia sono 25 anni che fanno batterie: Cina, Corea, Giappone ed infatti producono ibride ed elettriche... noi invece in questi 25 anni cosa abbiamo prodotto? Diesel?
O prima o poi i nodi dovevano arrivare al pettine.