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Commissione Europea: riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040

Se ne riparlerà dopo le elezioni europee di giugno quando sarà costituita una nuova Commissione

Commissione Europea: riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 feb 2024

A giugno 2024 si terranno le elezioni europee. Nonostante questa scadenza sia sempre più vicina, la Commissione Europea ha deciso di pubblicare nuove raccomandazioni per raggiungere l'obiettivo concordato di rendere l'Unione Europea climaticamente neutra entro il 2050.

La Commissione ha quindi deciso di raccomandare "una riduzione netta delle emissioni di gas a effetto serra del 90 % entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990, avviando una discussione con tutte le parti interessate". Un'eventuale nuova proposta legislativa sarà poi presentata dalla nuova Commissione, subito dopo le elezioni europee. Dunque, se ne riparlerà come minimo la prossima estate.

NUOVO OBIETTIVO

Il risultato delle prossime elezioni sarà fondamentale visto che una diversa maggioranza potrebbe portare a prendere decisioni differenti sul fronte della transizione ecologica.

Secondo la Commissione, il nuovo obiettivo climatico per il 2040 aiuterà l'industria, gli investitori, i cittadini e i Governi europei a prendere decisioni in questo decennio che manterranno l'UE sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo del 2050. Per arrivare al nuovo target del 90% per il 2040, per la Commissione Europea sarà fondamentale rispettare gli obiettivi prefissati per il 2030 (riduzione delle emissioni di CO2 del 55%). Per farlo, come sappiamo, l’Unione Europea ha imbastito un piano di trasformazione, ribattezzato Green Deal. Piano in cui è incuso anche il più volte discusso stop alla vendita delle nuove auto endotermiche dal 2035.

Inoltre, sarà importante portare avanti un attento dialogo anche con l'industria e il settore agricolo. Sulle condizioni politiche da raggiungere, la Commissione specifica:

Bisogna raggiungere la piena attuazione del quadro concordato per il 2030, garantendo la competitività dell'industria europea, una maggiore attenzione a una transizione giusta che non lasci indietro nessuno, condizioni di parità con i partner internazionali e un dialogo strategico sul quadro post-2030, anche con l'industria e il settore agricolo.

La Commissione Europea aggiunge pure che il nuovo obiettivo permetterà di rafforzare la resilienza dell'Europa. In particolare, rafforzerà l'indipendenza energetica dell'UE dalle importazioni di combustibili fossili. Il raggiungimento del target del 90% potrebbe quindi portare ad una massiccia diffusione delle fonti rinnovabili.

Come accennato in precedenza, se ne riparlerà dopo le elezioni. Al momento, queste sono solamente raccomandazioni non vincolanti.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io avendo il FV ho preso un duslsplit A++ che uso per integrare il riscaldamento.

L'anno scorso con la crisi del gas ho pensato se tagliano le forniture o le ragionano almeno ho di che scaldarmi.

Ebbene sono rimasto SOTTO i 500€ di gas per un anno. Alto Nord Italia, 100 mq.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Pdc renderà bene a Roma ma in Trentino dove vivo io non è il massimo nel periodo invernale e anche fotovoltaico non rende l'inverno quindi da noi meglio una caldaia condensazione e piuttosto pannelli solari di quelli buoni che ho visto che riesci a fare la doccia senza quasi usare la caldaia durante inverno e nel resto dell'anno hai acqua calda in abbondanza...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% però comprese anche le industrie, navi da crociera e cargo, aerei di linea e privati, stufe a legna altrimenti serve a poco

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra che con il 110 per cento di lavori se ne sono fatti a iosa, io a Roma conosco parecchia gente che abita in condomini che sono stati "cappottati", il problema è che se vuoi farlo come da precedente con incentivi, ci vogliono un sacco di soldi ( statali ) e ha l'inconveniente che tira sui i prezzi di materie prime e servizi visto che tutti vogliono la loro fetta.

Per il discorso pompa di calore, concordo, ma anche li dipende dal condominio o dall'appartamento, io quando ho ristrutturato l'altro anno l'appartamento ho previsto subito per l'impianto pdc che ho montato pochi mesi fà, dual split doppia classe A da 18mila btu ( motore ), e posso confermare che non c'e confronto con il riscaldamento classico gas / caldaia / termosifoni, c'e li ho ma non li accendo mai nonostante la caldaia sia moderna e a condensazione, semplicemente pdc scalda casa molto molto più velocemente e quando sta a temperatura i consumi sono irrisori

Passare da E4 a E4 non risolve il problema ma lo mitiga di molto, l'alternativa è quella che la gente si tiene le vecchie auto che è ancora peggio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 30% dell'inquinamento cittadino è da riscaldamento. Già cappottare un immobile fa -35% consumi (emissioni). Passare a PdC elimina del tutto il problema.

Se vuoi tagliare pesantemente l'inquinamento da autotrazione, devi impedire o dissuadere l'ingresso delle ICE in città.

Passare da E4 ad E6 non risolve il problema.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In nord Italia la resa del solare è molto inferiore del centro e sopratutto del sud, avoia a cappottare, sarebbe meglio cappottare capannoni industriali dal centro al sud a mio parere, per il discorso della co2, la co2 viene emessa in ogni modo anche respirando, è una battaglia contro i mulini a vento, molto meglio concentrarsi sugli inquinanti, ma ripeto per quelli nelle città se rimuovi svecchiando il parco circolante di auto private vecchio vs benzina / ibride euro 6 e superiori migliori moltissimo, non c'e bisogno di forzare la mano sulle EV che molti non possono permettersi, senza contare poi il parco circolante composto da mezzi di lavoro, furgoni e mezzi pesanti

Non puoi pensare di fare un cambiamento cosi epocale in pochi anni, richiede tempo, rischi solo di far danni ad andare di corsa

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cacchio usi per sprecare così tanta energia? Io anche se tenessi tutto accesso non riuscirei mai a superare i 2000kw

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se parliamo sul lato emissioni CO2... E6 o E0 è lo stesso c'entra solo il consumo.

Se parliamo di inquinanti... NI, abbiamo la possibilità di saltare da X a 0 emissioni locali.

Se.parliamo di indipendenza energetica... che sia Eo o E6 è lo stesso giri col petrolio di altri.

Le nostre rinnovabili nmsi fermano al 37%... Germania 52%, Spagna 50%, Portogallo 60%...

Almeno il nord-Italia fino a Firenza andrebbe tutto cappottato.

Io vedo solo lentezza nel nostro progredire.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente a me risulta che in Italia a rinnovabili cosi male non stiamo, per il discorso auto elettriche io sono più per svecchiare il parco circolante molto vecchio ( <= euro 3 ) con auto benza, ibride, gpl moderne, cosa che poi succede visto che gli incentivi per quel tipo di motorizzazioni sono praticamente finiti.

Bisogna capire che una cosa è volere una cosa è farla, e sopratutto farla senza fare danni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Transizione tecnica SI.

Però bisogna farla.
Quà le rinnovabili sono discontinue, i cappotti termici sono ovunque complotto, le elettriche non si caricano in 3 minuti...

Sinceramente mi pare che cerchiamo ogni scusa per non muoverci di un millimetro.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi inutili. Siamo comunque spacciati. Abbiamo superato il punto di non ritorno da mò. E senza voler contare che l'europa è il continente messo meglio, anche se ovviamente produciamo e crompiamo dai paesi dove l'inquinamento non è nemmeno argomento di discussione.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

si pero' uno spera sempre n qualche botta di culo!!! ;)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

"Azz miei" mica tanto visto che hai scritto tutto quello (o meglio poco) che hai fatto nel 2023 ahhahaha
Se rendi pubblica una lista poi dopo non puoi lamentarti che la gente ti risponde e chiede.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossero comunisti, non ci sarebbe l'obbligo di vendita delle BEV nel 2035 lasciando l'onere totalmente ai poveracci.

Alla mezzanotte del 1 gennaio 2035 l'armata rossa verrebbe a requisire la tua termica, dopodiché dovresti fare richiesta per una BEV di stato, che ti verrebbe assegnata (con calma) in un tempo X.
Nel frattempo ecco il piano quinquennale per garantire una colonnina a chiunque.

Più banalmente, nelle nazioni serie dove la politica non è come il tifo da stadio, certi argomenti non hanno connotazione politica, non è che se la sinistra dice solare, allora la destra deve dire carbone pur di andare contro.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che si può fare è avviare una transizione green tecnica, lungimirante e logica, non qualcosa di ideologico e estremista come quello che viene continuamente proposto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo alla follia pura :)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Però di positivo c'e che queste elezioni faranno da punto di non ritorno, già ora la Meloni ha dimostrato di poter / voler fare poco per cambiare le cose in Europa, insomma diciamolo chiaramente le differenze reali ( non a parole ) tra sinistra e destra sono sempre più labili, se vincesse nettamente la destra alle prossime elezioni e l'inerzia non cambiasse, sarebbe solo la dimostrazione che il valore democratico del voto oramai è esautorato.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Già e poi bisogna decidere tutto insieme a meno che non hai la villetta privata

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbastanza evidentemente xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Allucinante, hanno trovato un altro modo per alzare i prezzi

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
La Germania continua ad installare FV ed eolico... e le emissioni calano non si alzano.

Si infatti non ho scritto che non fanno niente, ma che fanno ben poco.
Infatti la germania ha le peggiori emissioni del settore elettrico di tutta l'unione europea, ad esclusione della polonia.
Gran risultato.

Questa del carbone e del gas per compensare la non programmabilità delle rinnovabili è una sciocchezza.

A meno che nel mondo deneuronato ambientalista la luce solare e il vento funzionino in modo diverso rispetto al mondo reale, i pannelli solari e l'eolico vanno quando non è notte e quando c'è il vento. Quindi credo che no, non siano programmabili.

In Italia le emissioni nel 2023 sono diminuite, col crollo del carbone e la diminuzione del gas. Aumento idro, FV ed EO.

Della produzione non ci interessa, sopratutto con fonti non programmabili come solare ed eolico, ci interessa il consumo.
Tra l'altro ad esempio in germania sono calati i consumi perchè grazie al loro suic***dio energetico la produzione industriale è crollata.
A naso mi sa che in parte vale anche per l'italia.

La Cina aumenta le emissioni perché CRESCE ECONOMICAMENTE.

Certo, però anche noi siamo cresciuti economicamente (europa e stati uniti) negli ultimi 30 anni e contemporaneamente abbiamo (lentamente) abbattutto le emissioni.
Vedremo se le promesse che fanno verranno mantenute.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero.
La Germania continua ad installare FV ed eolico... e le emissioni calano non si alzano.

Questa del carbone e del gas per compensare la non programmabilità delle rinnovabili è una sciocchezza.

In Italia le emissioni nel 2023 sono diminuite, col crollo del carbone e la diminuzione del gas. Aumento idro, FV ed EO.

La Cina aumenta le emissioni perché CRESCE ECONOMICAMENTE.
30 anni fa andavano in bici, oggi si vendono 25mln di auto all'anno in Cina, quasi quanto EU e USA messe assieme.

Grazie che salgono. Ma salgono di poco mentre la crescita economica è alta.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le emissioni continuano a crescere e loro continuano a fare centrali a carbone. Anche perchè eolico e solare servono a ben poco visto che non sono fonti stabili. Ci vuole una fonte stabile sotto, e quella la coprono col carbone (e il gas).
Senza contare che la generazione elettrica è solo una (minoritaria) parte del totale della produzione energetica.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Usano carbone di casa loro, e installano FV ed EO a ritmi che nessuno si sogna.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

si, e non parliamo di due spicci, ETS

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stavo giusto chiedendo dove diamine posso piazzare una Pompa di calore in condominio, tralasciando che non ho abbastanza millesimi di tetto per mettere chissà che pannelli (non ho fatto i conti, ma mi pare che non riesca ad arrivare a 3kW)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ha senso nemmeno la media ad Euro 4, soprattutto considerando che più di metà del parco auto circolante è più recente.
Ovviamente nessuno paga il prezzo di listino, ma visto che tutto il resto è variabile, è l'unico dato certo su cui si può parlare.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti usano carbone che costa zerto e comprano gas sottocosto dai loro amici.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 4 come media, i prezzi di listino non hanno senso perché nessuno acquista a quel prezzo, come minimo c'è sempre uno sconto dal produttore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale incentivo consideri?
I 13k per chi ha un euro 2 ed isee sotto i 30k?
I 2k che prenderei io avendo un euro 6 con lo schema in vigore attuale?
I confronti si fanno con il prezzo di listino.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch’io dovrei cambiare elettrodomestici,ma a questi consumi difficilmente riuscirò ad arrivarci,a meno che non mi piazzi anche una pompa di calore con riscaldamento a pavimento e devo vedere come fare in condominio,già anche il computer lo uso più di te

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

cambia niente l'India inquinerà per noi e non accetterà direttive green.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio spassionato: il futuro te lo crei da solo... non aspettare che ti venga incontro...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La dolphin ha una batteria da 60kWh, e poi le auto elettriche vanno considerate con gli incentivi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Saresti uscito 11 (uscite con amici) + 16 (ristorante) su 365 giorni...
I restanti 338 giorni che hai fatto?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la locomotiva tedesca è recessione o se vogliamo stagnazione, confrontarla con l'Italia ha poco senso oltre che è una associazione intellettualmente disonesta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I bambini da scuola se usano lo scuolabus... nello scuolabus c'è il personale dedito all'accoglienza che li accompagna in bus.

Li devi andare a prendere alla fermata vicino casa.

E non pre der questo discorso potrei parlarti delle Q5 che vedo a scuola quando accompagno mio figlio... ci vuole un 4,8X2m per portare DUE PERSONE di cui una di 70Kg e l'altro di 30.

Spero che a Parigi ci diano dentro senza misericordia. La cosa è sfuggita di mano questa è la verità.

Con la scusa della libbertaaa abbiamo schiacciato quella di tutti gli altri.

Detto ciò 26000€ la spesa media nel 2022, 28000€ la spesa media nel 2023... altro che Panda ed MG ZS.

Inoltre NON vedo nessuno lamentarsi che manca TPU/TPE, sono tutti a piangere per le accise, per il superbollo (che pagano notoriamente le citycar), per il limite ai 150Km/h (velocità a cui si risparmia), per i 30 Km/h...
Bifliettindegli aerei volati su, la gente va in aereo.
Prezzi degli alberghi su, alberghi chenlavorano tranquillamente.
Skypass a 60€... le piste sono piene.
Bollette su... calo dei consumi di un misero 2%...

Io guardo i numeri, ed i numeri PIL compreso, dice una cosa diversa da quella che si vorrebbe far passare.

Dimenticavo "sono ancora ordini arretrati del 2022" questa me l'ero dimenticata.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non sia confrontabile con la situazione Italiana non ci piove, ma benissimo non sta andando neanche da loro ;)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ilariovs, metti un attimo via il pensiero bidimensionale del "le auto si vendono anche se costano tanto, quindi i soldi ci sono e quella del prezzo delle elettriche è una scusa".

Analizziamo la situazione in maniera più organica:
Intanto l'auto più venduta in Italia è la panda, seguita a ruota da auto più o meno economiche rispetto al resto.
Mg e dr sono in crescita continua, quindi direi che l'indicazione del mercato è chiara, il prezzo delle auto resta il parametro fondamentale.

Certo, i numeri sono in crescita rispetto a quando c'era la crisi, ma perché non riuscivano nemmeno q produrre e consegnare, la realtà è che c'è un -19% ed è un buco enorme.

Dopodiché, purtroppo nazione e società sono strutturate attorno alla mobilità privata, quindi una larghissima parte si troverà comunque costretto a cambiare auto (il sindaco blocca, l'auto si rompe, etc.), potrà solo turarsi il naso, sborsare una cifra sempre più alta e tacere, ma questo esborso extra si ripercuoterà su altri settori dell'economia, mentre le case automobilistiche presentano bilanci record.

Non tutti vivono in città medio grandi dove il TPL ed I servizi permettono di fare a meno dell'auto, ed ecco perché le misure di disincentivo dell'auto privata non funzionano e perché qualcuno compra ancora auto nonostante meriterebbero di arrugginire negli autoparchi.

Esempio banale, i ragazzini non possono uscire da scuola in autonomia, deve fisicamente andare qualcuno a prenderli, se anche ci fossero gli scuolabus, comunque dovrebbe esserci qualcuno alla fermata ad attenderli, se quel qualcuno è un genitore, sarà praticamente impossibile che questo possa uscire da lavoro, andare a casa, accogliere il ragazzino e poi recarsi nuovamente a lavoro rispettando gli orari della pausa pranzo senza un mezzo privato.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha rubato la candela a Sgarbi... 🙃

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dirò di più...
Che vita di me...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E mi pare pochissimo... se consideriamo che la Troc di papà nel 2019 costava 4000€ in meno di oggi...
Se volevi fare le rate te le tiravano dietro e la benzina costava 25 cent in meno.

E non contenti Gennaio +10% sul 2023... avanti coi povery tiriamo su un altro millino i listini.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, economica la Dolphin.
Oltre 30k per meno di 50kWh di batteria.
Ricarica a 88kW.

Regalata, guarda, allora la MG4 è più economica.

La R5 vedremo, ma per la 50kWh saremo sicuramente ben oltre i 25K, probabilmente sui 28-29.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ilariovs, hai scritto SOLO -19%>
A te pare poco?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehmm...
Quelli al governo Europeo attuale sarebbero il centro DX.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che si voti non i sinistroidi malati a giugno… e forse riusciremo a salvare l’Europa e l’economia e il lavoro delle persone dai radical chic malati

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è falso.

Perché la Cina è il più grande produttore ed investitore nel campo delle rinnovabili.

Sta rapidamente imoiantando EO e FV a perdita d'occhio con il carbone che inizierà a scendere se non da quest'anno dal prox.

E se fosse vero che il carbone costa meno del FV e dell'EP, non si capisce perchè i cinesi spmdano miliardi di $ ogni anno per aumentare le rinnovabili.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che c’entra la Cina è produttiva perché gli schiavi e come energia usa il carbone

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre con il benaltrismo vero?

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

ma magari

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vita di me…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La frottola è pensare che si possa stare con le aziende competitive che pagano il doppio o il triplo di Cina e USA l'energia...

Presto si vedrà che è una sciocchezza perché le aziende se ne andranno proprio in Cina e USA, una più grande produttore di petrolio del mondo, l'altra di rinnovabili.

Mi spiace ma l'unica speranza per l'UE è proprio ridurre del 90% le emissioni... perchè vuoldire che si sta facendo l'energia in casa sua.

Se non lo fa allora spazio 20/30 anni ci sarà il -90% emissioni per disoccupazione e povertà.

Se a te piace la seconda... spero che riguardi TE e NON ME in tutta onestà.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici poche? Quali poche siamo a solo -19% sul 2019 quando le macchine costavano il 20% in meno la benzina stava a 1,55 e fare le rate ti costava due lire coi tassi vicini allo 0.

Invece nonostante le chiacchiere anche Gennaio +10%...
Ma io compro solo macchine da 3000€... sul webbe forse.

Nella realtà 28000€ di media e quest'anno se prosegue tutto come Gemnaio arriveremo ad 1,7mln... da 28500€ l'una.

Ripeto, se volete proporre un'idea dev'essere supporata da numeri non da roba che non sta né in cielo né in terra.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E quali sarebbero i parametri?

Se nonostante la congiuntura di carburanti alti, tassi rate alte, listini impennati alti le vendite aumentano...

Come lo spieghi. Te lo dico IO come si spiega SEMLLICE i soldi ci sono e quindi ai posono spendere.

E basta sentire i NOWAT per capire che è così, li senti parlare solo di "handling", "pieno in 3 miniti", "sound". Mai una parola sui consumi... vuoldire che NON sono importanti.

Ripeto i soldi ci sono, altrimenti le vendite erano a picco, invece siamo il TERZO MERCATO EUROPEO PER PORSCHE...

Altro che chiacchiere signori ed il PRIMO MERCATO EURPEO PER APPLE.

Andate a raccontarle ad altri ste robe.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a consumare solo 1200kw di luce all’anno che io arrivo a 1600kw andando tutto a risparmio?

A
Ariano88 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ndo stavi a regina cieli?

A
Ariano88 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto alle prossimissime elezioni europee carissimi sinistronzi ve ne tornate nelle vostre fogne green....almeno potete radunarsi e andare a rompere i c0glion1 a Cina i dia e Pakistan che da sole inquinano il 70 per cento de sto cazz0 de pianeta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono 39 milioni di patentati, ne hanno venduto poche

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non del tutto, la parte dei numeri a caso è vera

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo se nel 2024 si inverte la te danza... per intanto Gennaio +10%...

E siamo solo all'inizio

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà anche così, però nel 2023 1,56mln di vetture nuove vendute... media 28000€ ciascuna.

Quindi qualcosa non torna.
- Prezzi lievitati.
- Interessi al massimo da 15 anni, con i tassi BCE al 4,5%.
- Benzina ad 1,8€ a L da due anni.

Eppure nonostante tutto questo piagnismo... 1,56mln di auto nuove e 28000€ di media.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Estremisti senza né arte né parte

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che per parecchie persone è già così in Italia, a malapena riescono a mangiare qualcosa, ci sono i pensionati che vanno a fine giornata al mercato a cercare gli scarti nei cassonetti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

"Arrival dichiara fallimento, addio alla startup sui van elettrici? "

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto mi piacerebbe vedere una lotta contro il particolato che è funzione, al pari della CO2, dei pachidermi posseduti e dei km percorsi ma che ha effetti più dannosi sulla salute umana, quindi andare ad agire sull’utilizzo del mezzo privato più che a mentula canis. Ma questo non aiuterebbe le vendite vero EU?

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah tanto alle prox elezioni europee i sinistroidi radical chic nazi ecologisti torneranno nel vuoto da cui provengono e le loro idee strampalate verrano eliminate....e torneremo come una volta....altro che elettrico ahahha

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe il vantaggio?

A me pare che siete voi i creduloni.
Quale vantaggio ne avrebbero TUTTI, miliardari inclusi a distruggere le aziende ed il mercato che li ha resi ricchi sfondati?

Se io fossi miliardario farei di tutto per mantenere il mercato in modo che beni e servizi me li possano pagare in tanti e continuare ad essere straricco.

Invece vedo gente continuare a ripetere questa colossale sciocchezza del "ci vogliono poveri".

E quale vantaggio avrebbe chi produce macchine a non poter vedere i suoi prodotti w diventare povero?
Quale vantaggio avrebbe chi vende TV a non poterle più vendere perché la gente è povera e chiudere i battenti?

Esiste un solo modo però di poter tenere in piedi il mercato ossia la roba deve essere alla portata di tutti.
Per farla alla portata di tutti però non puoi farla col gas a 345€ a megawattora o col petrolio a 120$ a barile...

Non è bastata la lezione del 2022?
Chiedi a chi ha il FV e la Model 3 quanto gli è importato che il KWh è arrivato a 65cent e la benzina a 22€ a L.

Invece vedo che c'è gente che gli è proprio piaciuto...

Beh problemo vostri continuate ad usare energie fossili e buona fortuna.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Io confido sempre nell'asteroide.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

indovina quale stato ha speso più in rinnovabili di tutto il resto del mondo messo assieme

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

c’è scritto

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che ci siamo mandiamola anche a quelli che hanno avviato più guerre negli ultimi, diciamo...50 anni!

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Riduzione delle emissioni DE CHE?
Se si riferiscono all'anidride carbonica siamo veramente alla follia pura.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania ha sostituito il gasdotto e il carbone installando 5 rigassificatori.
La loro crisi viene un po' esagerata dai media italiani. In verità il loro PIL reale è cresciuto più di quello italiano. Hanno basso debito e basso deficit.
Qui facciamo uno 0,7% di crescita sparando il deficit oltre il 4,5% e vendendo MPS, Poste Italiane, Eni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il risultato delle prossime elezioni sarà fondamentale visto che una diversa maggioranza potrebbe portare a prendere decisioni differenti sul fronte della transizione ecologica."

Personalmente non sono d'accordo. Giudico il green deal un evento ineluttabile.
L'Europa NON è un paese OPEC+, noi non produciamo gas/petrolio/carbone, almeno non in quantitavi tali da poter soddisfare i nostri bisogni.

In soldoni COMPRIAMO PETROLIO A 80$ A BARILE. Come possiamo essere competitivi rispetto ad un paese produttore?
Il gas è a 28€ a megawattora oggi, ma quanto sarà fra 6 mesi? Nessuno può dirlo.

E non è questione di elezioni. Chiunque verrà eletto si troverà nella stessa identica situazione. Non vedo cosa possa fare.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Recessione... -0,3%...

Quindi NOI che abbiamo due gasdotti funzionanti facciamo +3% vero...
Ahahhahahahahahahahah

Vedremo nel 2024 dove ci porterà tutto questo supposto vantaggio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti autodistruggi economicamente?

A SI? Quindi i cinesi sono dei fessi che i stallano FV quanto il reston del mondo messo assieme?

Perchè lo fanno visto che posso estrarre oltre 3,5mld di ton di carbone?

Ci sarà una ragione.

Sai qual'è la ragione che LORO avranno energia a costo molto più basso di quelli che invece usano petrolio e gas.

Non sei in un paese OPEC che il petrolio viene via due lire... lo devi comprare a 80$ a barile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La piccola Cina ha un emissione pro-capite inferiore agli USA, pe sa un pò.

Però stranamente nessuno si permette di dire che gli USA devono abbassare le loro emissioni.

Seconda cosa fra tutti i paesi del mondo la Cina è la prima installatrice di rinnovabili del mondo.

Arriverà agli obiettivi 2030... con 5 anni di anticipo ossia nel 2025.

Ma questo chiaramente NON si può dire.

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tuttora talmente tante politiche coloniali da parte di Paesi Europei, che non basterebbero 100 righe per risponderti... e non si fanno con le fionde.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2040/50/60/70.....

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè passivi aggressivi con leggi assurde in cui ogni paese lo butta all'altro

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può iniziare ma devi essere sicuro che gli altri seguano perchè altrimenti ti autodistruggi economicamente a vantaggio degli altri.

Tra l'altro le politiche UE sono completamente folli e sui**cide, si potrebbero ottenere forti riduzioni con impatti economici bassi o nulli. Anzi, in alcuni casi avresti anche effetti positivi.

Purtroppo hanno scelto la via della decrescita infelice. Per questo vincerà la destra e annullerà gran parte delle direttive. E sarà colpa dei cosiddetti verdi.

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2050 con le emissioni 0 pagherai i respiri e le emissioni di metano dal posteriore

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. Se nessuno inizia non si risolverà mai nulla.
E anche se non si azzera l'impatto è comunque importante ridurlo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti l'unico metodo per raggiungere l'obiettivo è spostare tutta l'industria inquinante fuori dai confini UE.
o quello o rendere le industrie "total green" ma competerebbero solo nel mercato interno grazie a dazi, al di fuori avrebbero prezzi fuori mercato

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

è impossibile dare direttive perchè noi diamo a loro il compito di inquinare al nostro posto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

le guerre servono per tenere qualcuno povero. altrimenti noi del "primo mondo" non potremmo vivere così

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, pensa invece che c'e' chi rompe le balle agli altri comunque

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo ma di sicuro diventa inutile perchè il riscaldamento è globale, non europeo.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Se gli altri inquinano noi non possiamo smettere?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a mandare una mail a putin, con la pec mi raccomando!

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che gli attuali europarlamentari non sono in grado di fare stime attendibili e cosa peggiore non hanno mai guidato la Uno Turbo, sono inebriati dalle auto elettriche e dalle varie energie rinnovabili! Ovviamente il problema non si pone visto che quest'anno andranno tutti a casa e invece sarà eletto il generalissimo Vannacci che obbligherà l'aumento delle emissioni del 120%!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché di base si vive bene sfruttando i paesi poveri.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sarebbe anche correlata ad una diminuzione di inquinanti e danni ambientali...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno spento (stupi**mente) quelle nucleari, quelle a carbone vanno alla grande.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La dolphin lo è, conosco diversa gente che ha deciso di prenderla e si trova molto bene.
Ora attendiamo la R5 che su carta promette molto bene

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

È ironico?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossimo tutti come in UE di guerre ce ne sarebbero di sicuro meno visto che nessuno ha grosse pretese di conquistare o annientare paesi...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse volevi dire "auto a pile", e' quello il termine ufficiale per fare il boomer no-ev

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

No meglio che ti fermi visto che gia' cosi hai dimostrato ampiamente il livello di pensiero che riesci a produrre...

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi accontenterei di una diminuzione delle guerre.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi guardi i dati e capisci che i paesi che hanno realmente questi problemi è praticamente impossibile dare direttive. Per citarne una piccola la Cina.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, per ora roba economica decente elettrica non ne vedo, a meno di accontentarsi di una Spring che comunque costa 20k senza incentivi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non hanno capito che semplicemente non è fattibile a meno di distruggere l'intera economia Europea? la Germania sta in recessione da quando gli è saltato il nord stream e hanno spento le centrali a carbone

Ok cercare di ridurre l'inquinamento cosa buona e giusta, ma con target sensati e non con slogan ideologici

Credo che alle prossime elezioni Europee molti andranno a casa ( per fortuna )

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi aspetto un rinvio della normativa, anche se le case automobilistiche ormai sono ormai avviate all'abbandono dell'endotermico, quindi non so quanto potrà influenzare la situazione.

Inoltre il Ceo di Ford Farley ha appena dichiarato che stanno lavorando a una nuova piattaforma elettrica da 2 anni per cercare di competere contro Tesla e i cinesi:

“Due anni fa abbiamo fatto una scommessa, nel silenzio più completo”,
prosegue Farley. “Una piattaforma flessibile che si adatterà a diversi
veicoli, ma che servirà anche da base per un software e servizi”. Con un
unico obiettivo: dare del filo da torcere a cinesi e a Elon Musk:
“tutti i nostri gruppi che si occupano di auto elettriche sono
concentrati in maniera implacabile sul contenimento dei costi e
sull’efficienza dei nostri prodotti”, prosegue Farley, “perché la sfida
finale sarà contro i produttori cinesi e la nuova Tesla compatta”.

Vedremo se c'è la faranno, ma intanto i NoWatt che erano convinti che Ford avrebbe abbandonato le auto elettriche sono stati smentiti (come sempre)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero allucinante l'ignoranza di questi beoti
Peraltro se vogliono l'era glaciale la facciano dopo la mia morte
Di stare al gelo da settembre a maggio ne farei volentieri a meno

G
Gabriele Gabry 01 Jan 1970 @ 00:00

No perfavore non andare avanti quello che hai scritto basta e avanza 😂😂

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto mi piacciono quando sparano numeri a caso.

Se smettiamo di inquinare il riscaldamento globale rallenta, quindi dobbiamo accendere le caldaie perché torna il freddo, cosi facendo aumenta di nuovo l'inquinamento, il pianeta si surriscalda e dobbiamo accendere i condizionatori, che inquinano a loro volta... vado avanti?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

il sig. Talpa è entrato nella chat!

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Emissioni 0 e fatturato + 300%.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente i parlamentari verdi continuerebbero a percepire stipendi da 10k al mese.
Non è facile pensare a come fare la rivoluzione comunista-decrescista senza i riscaldamenti in casa.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà per molti nei vari parlamenti europei questa è una proposta interessante.
Con l'unico caveat che le fabbriche non andrebbero proprio rilocate, ma chiuse, bisogna diventare tutto più poveri, non solo noi.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo sanno lor signori che in quel 10% ci devono stare tutte le Uno Turbo?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno iniziato a fare cassa tassando il trasporto navale

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

poi però apriamo il mercato a prodotti extra UE, dove si produce ancora in maniera becera e senza rispetto di niente e di nessuno, oppure vendiamo la monnezza differenziata al quarto mondo, che brucia tutto senza distinzione...
Voglio vedere chi manderà avanti la baracca. Bene la riduzione dell'impatto ambientale, ma deve essere accompagnata da una crescita e da ammodernamento armonico e con giuste regole in tutti i settori.
Non è che se non inquiniamo qui, ma acquistiamo da paesi altamente inquinanti siamo virtuosi, siamo semplicemente "bigotti", come direbbe qualcuno, perchè inquinare qui o la non fa alcuna differenza.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi anticipo subito dei commenti

Gli ecof3ss1 che usano ev suv 4t
Con la mia utilitaria degli anni 90 faccio 163737km con 1 litro alla faccia delle lavatrici mobili

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi lo sapete si che nessun paese riuscirà neanche lontanamente a raggiungere questi obiettivi fra 15 anni, no?
Neanche se si facessero le cose con buon senso (cosa che al momento proprio non avviene).

p.s. per arrivare al 55% al 2030 bisogna fare quello che è stato fatto finora dal 1990. In pratica dal 1990 al 2022 le emissioni sono calate di circa il 30%, per arrivare al 55% manca un 25% da fare. Solo che dovremmo fare questo 25% in 6 anni invece che in 32.