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Batterie, nel 2023 i prezzi sono tornati a scendere

I cali dei prezzi delle batterie continueranno anche nei prossimi anni

Batterie, nel 2023 i prezzi sono tornati a scendere
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 nov 2023

Dopo gli aumenti di prezzi nel 2022, nel 2023 i costi delle batterie sono tornati a scendere. Questo è quanto evidenzia BloombergNEF nel suo ultimo rapporto. Secondo quanto raccontato, il pezzo medio delle batterie è sceso del 14% a 139 dollari/kWh.

La riduzione dei prezzi è il frutto, innanzitutto, del calo dei costi delle materie prime e dei componenti. Inoltre, hanno contribuito anche un aumento della capacità produttiva che si è scontrata con una crescita della domanda che è stata inferiore alle aspettative. Evelina Stoikou, autrice principale del rapporto di BloombergNEF, ha commentato:

È un altro anno in cui i prezzi delle batterie hanno seguito da vicino i prezzi delle materie prime. Nei molti anni in cui abbiamo condotto questa indagine, il calo dei prezzi è stato guidato dalle migliori economie di scala e dall’innovazione tecnologica, ma questa dinamica è cambiata. Il calo dei prezzi quest’anno è stato attribuito alla significativa crescita della capacità produttiva lungo tutta la catena del valore, in combinazione con una domanda più debole del previsto.

CALANO I COSTI

Il rapporto aggiunge che i dati riportati sono una media dei prezzi delle varie tipologie di batterie. Per i veicoli BEV, i prezzi erano pari a 128 dollari/kWh, con le celle a 89 dollari/kWh. Dunque, le celle rappresentano il 78% del costo totale del pacco batteria. Negli ultimi quattro anni, evidenzia il rapporto, il "peso" delle celle era del 70%. Questa differenza è dovuta al fatto che è cambiata la progettazione dei pacchi batteria con le aziende che stanno puntando sulla tecnologia cell-to-pack che ha contribuito a ridurre i costi complessivi.

Andando un po' più nello specifico dei dati del rapporto, al livello regionale, i prezzi medi delle batterie sono stati più bassi in Cina, pari a 126 dollari/kWh. Negli Stati Uniti e in Europa i costi degli accumulatori sono stati più alti, rispettivamente, dell'11% e del 20%. 

I prezzi più alti, evidenzia BloombergNEF, riflettono la relativa immaturità di questi mercati, i costi di produzione più elevati e i volumi inferiori. Inoltre, quest’anno in Cina c’è stata anche un’intensa concorrenza sui prezzi a livello nazionale, poiché i produttori di batterie hanno aumentato la capacità produttiva con l’obiettivo di accaparrarsi una quota della crescente domanda di batterie.

Il rapporto aggiunge che l'industria delle batterie sta puntando sempre di più sugli accumulatori LFP (litio-ferro-fosfato) che sono più economici. In media, nel 2023, le celle LFP costavano il 32% in meno rispetto alle celle al litio nichel-manganese-cobalto (NMC).

I CALI CONTINUERANNO

I cali dei prezzi delle batterie continueranno anche in futuro? Il rapporto dice di si in quanto le aziende che lavorano in questo settore affermano che i costi delle materie prime come litio, nichel e cobalto diminuiranno ulteriormente nel 2024. BloombergNEF stima che i prezzi medi delle batterie scenderanno nuovamente l’anno prossimo, raggiungendo i 133 dollari/kWh.

L’innovazione tecnologica e il miglioramento della produzione dovrebbero portare ad ulteriori diminuzioni dei prezzi delle batterie nei prossimi anni, a 113 dollari/kWh nel 2025 ed a 80 dollari/kWh nel 2030.

L'ampliamento della produzione di batterie negli Stati Uniti ed in Europa potrebbe esercitare una pressione al rialzo sui prezzi. Infatti, la produzione in questi Paesi ha costi più elevati a causa dei maggiori costi di energia, attrezzature, terreni e manodopera rispetto all’Asia, dove viene attualmente prodotta la maggior parte delle batterie. Tuttavia, le politiche di alcuni Paesi a sostengo del settore delle batterie (come l’Inflation Reduction Act negli Stati Uniti) potrebbero compensare parte dell'aumento dei costi.

Il rapporto aggiunge che i continui investimenti in ricerca e sviluppo, i miglioramenti dei processi produttivi e l’espansione della capacità produttiva contribuiranno a ridurre i costi nel prossimo decennio. BloombergNEF prevede che le tecnologie di prossima generazione, come gli anodi metallici di silicio e litio, gli elettroliti a stato solido, i nuovi materiali catodici e i nuovi processi di produzione delle celle, svolgeranno un ruolo importante nel consentire ulteriori riduzioni dei prezzi.

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Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non ti tratta solo di titoli, da quello che so in Cina già gira almeno un modello di auto con batterie a sodio, la Northvolt ha presentato la sua etc, quindi sono realtà, vedremo poi all'atto pratico se e come arriveranno sui modelli più diffusi di auto, se questo impatterà realmente sui prezzi etc etc etc

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che ci siano dei potenziali vantaggi, ma anche dei potenziali svantaggi, il sodio è una delle tante strade possibili e per ora non si può dar per scontato niente. Stanno lavorando ad esempio anche sul magnesio o sull'alluminio. Per me va benissimo in ogni caso, ma renditi conto che non basta leggere solo i titoli e credere di aver capito tutto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Emh guarda che non lo dico io eh, lo dicono gli stessi produttori che il sodio ha vari vantaggi rispetto al litio, non solo quello di essere più economico ;) se sarà cosi domani avremo tutti le batterie al sodio e magari il litio solo per le super sportive? vedremo come evolveranno le tecnologie, a te alla fine che importa? sempre a batteria vai xD

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non riesci a capire cosa voglia dire "per uso industriale"? Le saline che fanno evaporare l'acqua di mare sono troppo costose ed ingombranti, possono essere redditizie solo producendo sale per uso alimentare.
Veramente hai questa mentalità da tifoso di serie C "evviva il sodio abbasso il litio"? Se le batterie si fanno con il litio ci sono dei motivi tecnici ed economici, chissenefrega di chi sei tifoso!
E comunque non è detto che un materiale di base più economico porti necessariamente a delle batterie più convenienti, ci sono tantissimi altri parametri da considerare

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si questo lo so, in ogni caso molti stanno puntando alle batterie al sodio, vedremo nei prossimi anni come andrà il mercato

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente si estrae anche dall'acqua, in ogni caso la differenza come detto è che geograficamente più distribuito del Litio e non è cosa da poco.

Quindi poi fammi capire, oltre a difendere strenuamente le auto elettriche a batteria ora difendi anche il Litio? no dai xD

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sole 24 ore dice che nel 2022 " il prezzo medio delle macchina sfonda il tetto dei 26mila euro"

https://www.ilsole24ore.com...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre un gran tonfo rispetto ai quasi 38.000 € di listino, no?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Sole 24 ore dice che il prezzo medio d'acquisto nel 2023 è stato di 21.040 €.

Molto diversi 21.040 € da 26.000 €.

E in quei 21.040 € devono starci tutte le auto, dalla Panda a una qualsiasi Bugatti: immaginati quindi quanti vadano il più possibile al ribasso nell'acquisto del nuovo.

Infatti la Panda resta best-buy, e scommetto tutto che i più la prendano alle condizioni che permettono l'accesso alla promo migliore (al momento la promo è a 13.700 €).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Zoe sono quelle con batterie a noleggio, con quelle di proprietà siamo a 20.000

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nel 2022 la media di spesa è stata 26000€ per il nuovo. 1,36mln di autoveicoli.

Non 20.000, 26000. 18900 è un prezzo ben più basso della media.

Inoltre bisogna sempre tenere conto di questo particolare.
Un'elettrica caricata a casa costa da mantenere come un motorino.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

A tua discrezione: non ti sto certo dicendo cosa devi comprare. 🤷‍♂️

Sei uscito fuori dall'argomento: l'auto elettrica a 20.000 € non permette "l'elettrificazione dal basso".

Semplicemente abbassa un po' l'asticella, passando dai borselli più gonfi ai borselli un po' meno gonfi, ma facendo molta fatica a centrare già solo la classe media (io col cavolo che spendo 20.000 € per una macchinetta da città: li spendo al massimo per una prima auto), figuriamoci poi entrare nel mercato "dal basso".

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io di diesel ne ho già due. Xhe faccio colleziono diesel?

Per fare i soliti 16/17 Km/L quando va bene in città?

No. A questo giro si passa ad elettrico (ho montato pure la wallbox per prepararmi al passaggio).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste eccome, soprattutto nei Paesi cosiddetti sviluppati: Prova a vivere negli USA senza assicurazione sanitaria e con uno stipendio di 7,25$ l'ora, o in Italia dove lo stipendio minimo nemmeno ce l'abbiamo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Usato ibrido: a esempio, a ottobre le usate ibride a benzina hanno registrato un +71%.

Ma gli italiani sono poco schizzinosi: hanno fatto bene pure le benzina e diesel senza "aiuti elettrici" (che si sono prese il 37% e il 49% del mercato dell'usato).

Le usate più recenti sono aumentate troppo di prezzo, come le nuove?

Non c'è problema: il 40% degli acquirenti di usato risolve comprando auto con più di 10 anni.

E stiamo parlando di un mercato che viaggia attorno alle 400.000 automobili al mese: il mercato del nuovo al confronto impallidisce.

Le usate elettriche non le vuole nessuno: tra una elettrica quasi nuova e un naftone sfondato con milioni di km, la gente acquista il naftone.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una "aziendina" come CATL che ha più di un terzo del mercato complessivo e fa miliardi di utili a trimestre certo che lo è
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n575174/nuova-fabbrica-batterie-catl-cina-produzione/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questa è una miniera in Congo, produce rame e cobalto. https://uploads.disquscdn.c...

Secondo te quante "miniere" come quella della tua foto servono per eguagliare la produzione di questa?

P.s. Il nome della miniera è proprio "mutanda" ma probabilmente in congolese significa qualcos'altro...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Usato elettrico? Non è così conveniente, troppi pochi modelli. Caccia la Model 3 cosa si prendi di usato? La Kona 64KWh? Vecchia di 5 anni?

...

Preferisco una eC3 nuova con batterie LFP a 18900€

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pacco batteria con celle 2170 da 75kWh costa oggi sui 9k
Uno da 75kWh con celle 4680 costa a Tesla intorno ai 6k e dato che inizierà a montarli dopodomani sul CT il futuro calo dei prezzi non è poi così lontano.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando spiegavano chimica ti facevi le ##### sotto il banco, vero?

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente ero in parte sarcastico. Un processo per ogni cosa fate, oh Maron. ..

Ah, saluti dal congo https://uploads.disquscdn.c...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sbagli: l'alternativa è andare di usato.

Mi sa che nei prossimi anni sarà un mercato che crescerà con numeri più alti degli odierni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ho puntato la eC3, ma anche la R5 è da darci un'occhiata.
Se veramente propongono 400 Km WLTP a 25K€... un paio di pensieri ce li faccio anche io.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto aspettando la R5 per valutare il passaggio all'elettrico, l'atternativa altimenti sarà la clio alpine ibrida.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino all'anno scorso.
Ma io la macchina la devo cambiare nel 2024 non nel 2022.

Appena inventano una macchina del tempo torno al 2019 e prendo la Clio 1.0GPL a 16600€, pronta consegna. Versione accessoriata.

Ma in alternativa è o prendere una eC3 elettrica da 3€X100 Km o una C3 benzina da 10€X100 Km 18900 VS 18200€.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio far scorta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prò è che inizia a risparmiare subito.
Se io aspetto il 2030 per altri 6 anni spendo 10€X100 Km invece che 3€, inoltre rinuncio a 5000€ di incentivo.

Non è così lineare la storia. Io ho una macchina di 16 anni da cambiare. Se mi succede qualche guaio devo metterci bei soldini per ripararla se la rottamo la trasformo in 5K€ di sconto.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino all'anno scorso una C3 benzina costava 14.000 €.

Non è che se di botto le hanno aggiunto +5.000 €, allora altrettanto di botto la ë-C3 diventa accessibile a tutti: vuol dire solo che la gente compra meno C3 sia elettrica che a benzina. 🤷‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Già adesso si stanno svalutando come se non ci fosse un domani: nei mercatini online è pieno di Hyundai Kona 64 kWh di 3 anni a 20-25.000 €, o anche di Zoe di 2-3 anni a 12-15.000 €.

Per fare un confronto: per la mia Swift, acquistata nel 2021 a 14.550 €, mi hanno proposto 19.000 €.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me una eC3 costerebbe 18900€... una C3 benzina costa 18200€... solo di bollo in 5 anni vado a pari. Coi taglia di vado a guadagno e spendendo 1/3 di carburante mi costa meno di una Sandero.

Se non è dal basso così.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la velocita a cui si sta andando penso che se ne parli "già" nel 2030, il contro di ciò è chi acquista ora ha una svalutazzione molto veloce del veicolo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Elettrificare dal basso" sarà possibile quando si venderanno utilitarie con buona autonomia a 15.000 € (tipo la Panda di oggi: fai il pieno oggi, ci ripensi tra 700 km).

Non credo quindi che il 2024 sarà l'inizio.

Piuttosto penso che con le prossime ë-C3, Panda, R5 e R4 si potrà iniziare a elettrificare in mezzo, almeno quelli della classe media che vorranno fare quel piccolo sacrificio in più.

Dal basso invece, vedremo (forse 2040, penso).

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste un'altra realtà oltre le chiacchiere dei fanboy.
https://www.veritaeaffari.i...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, poi ci saranno i soliti che rimarranno con il NOKIA fino alla morte dicendo che va benissimo e non serve altro.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

E con cosa dovremmo andare in alternativa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra?
Hanno abbassato i prezzi? Si ora costano più o meno come le Tesla in Italia.
Ora per assurdo le Tesla in proporzione costano di più in Cina
edit
https://www.drivek.it/confronta/toyota-bz4x/tesla-model-y/nissan-ariya?vehicleHistoricalId=1000406576%7C1000367435%7C1000386238

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

È la solita storia come per i carburanti, quando salgono a monte salgono all'istante, quando scendono a monte ci mettono mesi e mesi a scendere e non scendono mai come dovrebbero, questa a casa mia si chiama speculazione e sarebbe ora che qualcuno facesse qualcosa per arginare questo fenomeno, ma questo qualcuno che dovrebbe far qualcosa è pappa e ciccia con i bast4rdi speculatori quindi hai voglia....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2024 sarà l'inizio dell'elettrificazione dal basso in EU.
In ritardo di un paio di anni sulla Cina, ma anche qui inizieranno ad arrivare BEV economiche tipo eC3, R5, Panda.

Nel 2023 c'è stato il taglio prezzo di Tesla che vende le sue elettriche a prezzi da termica. MG ha portato la MG4 ed oggi scontando di 3000€ non è poi così lontana da un SegC termico.

2025 e 2026 dovrebbero accentuare questa situazione con l'arrivo di iD2 Model 2 e compagnia.

Tutto come da previsioni direi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, "qualunque attività estrattiva" quindi anche la bauxite ed i minerali ferrosi per costruire i motori termici, e non fare finta di dimenticarti del petrolio. Continuate a dipingere i materiali necessari per le batterie come un'apocalisse ma quando tutte le auto diverranno elettriche si estrarranno complessivamente meno minerali di oggi, ci hai mai pensato? Senza contare che le miniere di litio possono pure essere realizzate tipo pozzo artesiano, inietti acqua nel deposito di litio sottostante, la recuperi, ne estrai il litio e la riutilizzi, non inquini assolutamente niente e non scassi nessuna montagna.
A proposito, miniere in Svizzera ce ne sono sempre state ed alcune (di sale) sono ancora in attività, sono state chiuse quelle non più redditizie.
Per il resto la solita retorica maleodorante dei "kattivi" bianchi che sfruttano ed inquinano i Paesi poveri te la puoi pure risparmiare, quello che fanno oggi in Indocina o in Nigeria è esattamente quello che abbiamo fatto noi per secoli in Europa, e pretendere che restino poveri e morti di fame per conservare il loro Paese come piace a noi è la vera ipocrisia. Devono cercare di non ripetere i nostri stessi errori, magari non tutti, e molti lo stanno già facendo ma il progresso è inevitabile e giusto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro in questo settore.
Posso dirti che per molti aspetti è esattamente così poichè il riciclo o lo smaltimento come rifiuto in certi Paesi è fatto secondo norme differenti (non migliorative) e quindi ha costi estremamente più bassi pur dovendo considerare di spedire tonnellate e tonnellate di rifiuti su container.
Per questo si utilizzano quei mercati.

Purtroppo parli con italba un personaggio odioso che crede di essere onniscente anche quando racconta palesi vaccate.
Quindi ti consiglio di lasciarlo perdere, tanto lui continuerà imperterrito a sostenere di sapere tutto fino ad iniziare ad offenderti.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scarsi in matematica dicono che è improbabile che i prezzi riprendano presto, a causa di una flessione nel mercato dei veicoli a nuova energia e di una crisi eccesso di offerta della principale materia prima utilizzata nelle batterie delle auto elettriche. Il pessimismo sulle vendite queste automobili in Cina ha limitato la domanda di litio dei produttori di batterie in quella che è la stagione di rifornimento.

Anche le vendite di veicoli elettrici negli Stati Uniti hanno deluso le aspettative, poiché i costi del credito più elevati hanno frenato la volontà dei consumatori di effettuare grandi acquisti. I tassi di interesse elevati stanno infatti seminando incertezza sulla domanda globale di veicoli elettrici, con alcune case automobilistiche che ripensano le loro strategie.

Per esempio, LG Energy Solution, General Motors, Honda e altri produttori di automobili e batterie hanno ridotto i piani di espansione dei veicoli elettrici nelle ultime settimane, in parte a causa dell'aumento dei costi di finanziamento che ostacola i consumi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho legato il prezzo del litio al prezzo del pacco batteria, non so dove lo hai letto nel mio commento, semmai ho sottolineato che si usano sempre meno terre rare, quelle si che incidono.
Poi riguardo i prezzi, ci mancherebbe, sono alti per tutti i tipi di motorizzazione., ma per le elettriche si comincia a notare un calo, mentre per le termiche ci sono solo aumenti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sarà così vedremo, fino a prova contraria sarà come ho prospettato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cloruro di sodio per uso industriale lo si estrae esclusivamente dalle miniere, sorpresa!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli effetti si sono già visti su Tesla, ma anche su altre vetture stanno scendendo i prezzi:
Nissan Arya, Toyota BZ4x, sconti su listino si cominciano a vedere nei concessionari.
DeMeo ha dichiarato che Scenic e-tech ha già un costo pari alle plug-in, ma con R5 ed R4 si arriverà a costi simili alle full hybrid.
Ma anche Citroen e-C3 sembra su quella strada.
D'altronde la tecnologia delle batterie al litio è piuttosto recente, ma ha avuto uno sviluppo reale solo con gli smartphone, ora con la mobilità elettrica c'è una accelerazione ulteriore: più affidabili, meno pesanti, meno terre rare e meno costose.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero, anche Nissan e Toyota

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma restano imbottigliate nelle strade...
Come hai detto tu lo scooter si sceglie prevalentemente per non restare imbottigliato nel traffico quindi non vedo un grosso miglioramento con una keicar se non a livello di parcheggio. Che è sì qualcosa di valido ma non so quanto sposterebbe le scelte avere queste vetture e ammettendo che avessero prezzi intorno ai 5000€.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

gli incentivi sono i nostri soldi delle tasse, facile così. ad oggi le elettriche costano 40k, non è giusto contare i nostri soldi che finiscono nelle tasche delle multinazionali mentre poi abbiamo gli ospedali che stanno messi peggio della siria.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio ha prolungato una serie di cali durati quasi un mese, portando la flessione quest’anno al 75%, dal momento che un eccesso di offerta spinge i prezzi a scendere e le case automobilistiche stanno ripensando le loro strategie sui veicoli elettrici. I prezzi cinesi del carbonato di litio, una forma semilavorata del metallo, sono scesi del 2,3% giovedì e del 20% finora a novembre.
Pare proprio che la festa è già finita.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando nel 2030 le auto termiche costeranno più delle elettriche la scelta sarà abbastanza ovvia...

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai 1000 km di autonomia se ti va male ricarichi 1 volta a settimana vista la percorrenza media in Italia.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mosca bianca se producessero 60 auto l'anno come l'italo argentino. Questi sono coloro che guidano il mercato.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Case sì, parcheggi riservati no

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo il blocco del 2035 passeranno altri 10/15 anni minimo prima che spariscano le auto termiche e sarò già in pensione se sarò ancora vivo, non mi preoccupo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è crederci

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, ma lasciali magnare tranquilli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io guardo il listino delle elettriche, dei blabla me ne infischio

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è crederci

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e probabilmente alla maggior parte della popolazione.
Quello che serve è una rete di ricarica adeguata, capacità adeguata(da 55 a 60 kWh) e costi giusti.
Che ricarichi in 10/15 minuti,10-80, o 20/25 minuti cambia poco.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

E´stata presentata quest'anno e verrá commercializzata nel 2024.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che la comprerai molto prima

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A dir la verità le migliori attualmente sono sopra i 270Wh/kg mentre le LFP sopra i 200Wh/kg.
Comunque anche Northvolt da poco ha presentato la sua cella al Sodio da 160Wh/kg

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In città la gente non ha le case?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sono migliorate ENORMEMENTE, già oggi con l'introduzione delle LFP sono migliorati sensibilmente il costo, l'affidabilità a lungo termine, dato che supportano molti più cicli di ricarica e sono meno delicate e sensibili alle condizioni ambientali, non necessitano più di essere tenute fra il 20 e l'80%, e questo permette anche all'atto pratico di avere più autonomia, compensando in parte la perdita dovuta alla minore densità energetica, e infine sono molto meno infiammabili. Inoltre, tutte le batterie si caricano molto più velocemente rispetto a quelle di 5 o 10 anni fa.
Solo chi non conosce quello di cui sta parlando oppure fa coscientemente disinformazione può scrivere una cosa come quella che hai scritto tu.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

a te

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente l'unica cosa che a me interessa è il costo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vivi su marte o nel 1870 non ci vuole molto a capirlo...

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi abita in città?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

ne approfitto per sostituire quelle del telecomando!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho parlato solo di Tesla, ma tu hai ignorato tutto il resto.

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto tenendo d'occhio delle batterie Huawei per FV, l'anno scorso si trovavano a 1000euro/KWh, oggi le trovi a circa la metà. E' chiaro che prima di vedere i prezzi scendere bisogna aspettare che i prodotti nuovi vengano messi in vendita ma il prezzo delle batteria sta scendendo a vista d'occhio pure sui listini. Che poi ad oggi siano ancora troppo alti è un altro discorso.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono slogan, è un dato di fatto, suvvia. Qualunque attività estrattiva ha un impatto ambientale. Qualunque attività umana ha un impatto ambientale. Non è forse vero che noi mandiamo montagne di rifiuti tecnologici in Africa, che fingiamo di smaltire separatamente e riciclare, e che poi lì invece finiscono semplicemente in montagne di rifiuti tossici? Non è forse vero che la plastica la mandiamo in Cina, e spesso fa la stessa fine? Tu davvero pensi che le nostre municipalizzate che fanno smaltimento rifiuti davvero prendano tutti i rifiuti, li riciclino e tirino fuori che so, delle belle sedie di plastica o dei componenti elettronici riciclati? Spoiler: no. Cedono i rifiuti a aziende che li riciclano, e lì il loro compito è finito, e per loro sono riciclati. E poi finiscono come ti ho detto io. Naturalmente, a noi va bene così. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, così come va bene che in oriente lavorino come schiavi per un tozzo di pane senza diritti, e non dirmi che non è così, forse non è più così in Cina, che ormai è un gigante tecnologico, ma lo era all'inizio (e ci andava bene perché il cellulare ci costava meno), e oggi lo è in Bangladesh per i vestiti, in Indonesia per gli strumenti musicali e via dicendo. E pure in Cina, per i settori meno tecnologici come l'abbigliamento. E pure in Italia, qui a Prato è pieno di capannoni dove i cinesi lavorano come muli in aziende cinesi che non rispettano la legge italiana e li fanno lavorare senza diritti, ma va bene così, perché poi quei prodotti glieli comprano i grandi marchi italiani, o si vendono a caro prezzo nei negozi del centro di Firenze, negozi i cui affitti stellari vanno a proprietari italiani.
E torniamo all'estrazione dei minerali: scassare una montagna ha un impatto ambientale, sociale e sulla salute. La popolazione si lamenta, il politico perde voti. Dovresti vedere la situazione delle Apuane in Toscana, da sempre è un problema con le cave di marmo, e non solo perché scassano l'ambiente, ma per le polveri sottili, polveri che arrivano nelle case della gente, e il rumore che deve sorbirsi chi abita vicino alle segherie di marmo. Davvero pensi che si possa fare, in Italia, una miniera di litio a impatto zero? Con la densità abitativa che abbiamo? Con i vincoli paesaggistici che abbiamo? E negli altri paesi europei, credi che sia diverso? Credi che in Francia o in Germania o nella bellissima e ordinatissima Svizzera la gente farebbe aprire miniere di litio come se niente fosse? Allora, finché è possibile, non lo facciamo e lasciamo che lo facciano i cinesi, questa è molto semplicemente la realtà. Io non sono contro l'auto elettrica, sono assolutamente a favore. Faccio semplicemente notare l'ipocrisia dell'occidente, che è sempre pronto a accusare gli altri paesi di inquinare, ma quando si deve inquinare per forza è parimenti pronto a farlo fare agli altri paesi. E non parlo dell'EU, ma di tutti noi.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, tra 200 anni quando le elettriche saranno una roba tradizionale super standardizzata, si può ipotizzare che cercheranno di miniaturizzare i reattori a fusioni per farli entrare in un'auto (ripeto: tra 200 anni, non prossimamente), cosa che con le endotermiche non è proprio fattibile

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo, 10 anni fa era pieno di batterie al sodio da 160 Wh/kg o LFP da 210 Wh/kg o [anche se al momento sono solo prototipi funzionanti] batterie a stato semisolido/solido

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è una mosca bianca e in ogni caso si parla di segmento premium, solo le auto per i poveracci che devono scendere invece di costare dai 30.000 in su non le Tesla!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in montagna e nei milioni di borghi medievali italiani è estremamente più comoda un'auto piccolina (l'importante è che, per la montagna, abbia potenza sufficiente per le salite ripide, cosa che con le elettriche non è così impossibile)

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scende tutto, scendono i prezzi della materie prime, scende il costo dell'energia, scendono i costi di produzione grazie a novità introdotte quotidianamente che aumentano sempre di più la produttività a parità di costo, l'unica cosa che non solo non scende mai ma aumenta pure è il listino finale per il consumatore 🤡🤡🤡
E in tutto questo la cosa che da più fastidio è chi dopo averlo preso in c**o col sabbione difende pure questo sistema marcio fino al modollo che fa andare sempre più soldi in tasca ai soliti 4 gatti a danno di tutta la popolazione. Perché chissà come mai se si facessero scendere i prezzi al consumatore finale diventerebbe sempre tutto insostenibile per le povere aziende, e intanto ogni anno sempre più record di utili.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio che al momento non sia possibile, mi comprerà un'elettrica tra 15/20 anni o quando sarà equivalente alla termica come praticità

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

tanti bla bla bla ma alla fine andiamo a litio come 20 anni fa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fuffa ce n'è a sufficienza con queste

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, se ne "parla già" magnamo tranquilli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, tante parole e siamo sempre a tecnologie primordiali

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è esserne convinti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizie fuffa infatti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non come il sodio, dove l'estrazione è concentrata solo in alcuni paesi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

https://zeekrglobal.com/article/15/

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non è esattamente vero, Tesla ha abbassato i prezzi e non di poco, MG ha fatto un'auto particolarmente azzeccata con la MG4 a un prezzo più accessibile, come conseguenza i produttori nostrani fanno dei begli sconti: ai 5k degli incentivi ora ci aggiungono un bello sconto. Nel 2024, la e-C3 (e poi Panda) sarà la prima auto elettrica di produzione europea e di segmento B con un prezzo finalmente accessibile, autonomia accettabile e spazio decente a bordo. Le batterie LFP hanno già dato una svolta al mercato sia come prezzi che come affidabilità. Naturalmente c'è da migliorare ancora, questo è chiaro.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto anche sul sito ufficiale della zeekr?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

No, una batteria scarica sotto l 80% circa non permette alla vettura di avere le prestazioni massime. Vale per tutte, tesla compresa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece l'estrazione della bauxite per l'alluminio e dei minerali di ferro per l'acciaio li fanno in un giardino all'italiana tra le rose e le violette? Ma sempre con questi slogan dovete continuare?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema, diciamocelo, è l'impatto ambientale dell'estrazione, per cui ci conviene che siano cinesi e africani a rovinarsi il paesaggio. :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"No" cosa? Una volta a temperatura le batterie possono fornire il massimo della potenza, e non è che a batteria fredda sia molto minore

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bla bla un par de OO, le batterie da 250 (anzi 255) Wh/kg le fa la CATL, si chiamano Qilin e sono attualmente montate sulla Zeekr 001
https://www.vaielettrico.it/catl-batterie-lfp-119053-2/

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente no...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come con le batterie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nichel e cobalto non sono proprio "terre rare", e di litio ce n'è talmente tanto che al momento nemmeno lo si ricicla dalle batterie usate. Se poi si arrivasse ad estrarlo dall'acqua di mare ce ne sarebbero miliardi di tonnellate

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta caldi non c'è più problema.
chi è il pazzo che parte a cannone fuori dal garage?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

al momento è tutto bla bla bla...
poi nessuno parla della capacità di erogazione costante... al momento non sono in grado di garantirla.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

con le elettriche hai tutta la potenza solo tra il 100% e l'80% di carica. poi lentamente cala.
con le termiche hai tutti i cavalli quando vuoi a prescindere da quanto è pieno il serbatoio.

in pista userai per 15 secondi 400kW, al giro... ma al secondo giro non li hai più 400kW....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente le batterie hanno una capacità di 160 Wh al chilogrammo, ma sono già in produzione quelle da 250 e in collaudo le batterie da 500 Wh/kg. Considerando quanto peso si risparmia per motore più leggero, cambio, frizione, scarico, ecc. ecc. anche il problema del peso sarà presto risolto

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un non-problema se puoi ricaricare in parallelo a mentre fai qualcos'altro.
Inoltre l'aumento dell'autonomia può essere anche a parità di capacità.

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche con le termiche.
Le elettriche hanno performance superiori anche sull'erogazione di potenza massima.
Dove non è così semplicemente è stato progettato il motore per avere un boost quanto basta.
Poi neanche in pista si usa 400kw per più di 10-15 secondi a meno di non finire in tribuna.
Figurati su strada.
Ad oggi ci sono inverter su auto che riescono a scaricare oltre 1 megawatt.
Potenza ingestibile per chiuqnue.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine è la versione chiusa dello scooter. In Italia ci sono una marea di scooter perché in città la viabilità è orrenda e con quelli stai meno imbottigliato e non hai grossi problemi di parcheggio. Le microcar sono offrono ovviamente meno agilità ma occupano comunque metà dello spazio di un'auto e sono chiuse.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Giá oggi il nickel (insieme al cobalto) é considerato il passato nelle batterie (nonostante Report abbia detto il contrario), benché sia ad oggi presente nella maggior parte delle batterie del parco circolante.
Il futuro da qui a 10 anni é di avere batterie senza terre rare e composta di elementi che trovi ovunque (pure il litio non avrá vita lunga).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i motori a pistoni si devono riscaldare prima di poter erogare la massima potenza, e per far raggiungere ad una batteria la temperatura ottimale ci si mette molto meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché in Cina queste cose le fanno con milioni di operai che lavorano gomito a gomito per una ciotola di riso, di robot ed automazione non ne hanno mai sentito parlare, vero? Ed in Africa, ammesso che in una batteria ci sia qualcosa che viene dall'Africa, scavano i bambini a mani nude come nelle solfatare di Sicilia nel 1800, non è che il 99% della produzione mineraria si fa con esplosivi e macchinari pesanti, giusto? Ma come è possibile che nel 21° secolo ci sia ancora gente che "ragiona" come te?

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci arriveranno a risolvere la maggior parte dei punti: CATL parla giá di batterie di prossima generazione che si ricaricheranno completamente in 10 minuti.

Le batterie sono il campo dove nei prossimi anni vedremo piú ricerca che in qualunque altro ambito: nemmeno possiamo immaginare cosa ci sará nel mercato tra 10 anni, cosí come nel 2013 era utopia pensare che 10 anni dopo si sarebbe potuto costruire una pacco batterie da 140 dollari/KW,....quando poi arriveranno le batterie agli ioni di sodio il prezzo sará irrisorio.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè non si potranno avere ricariche di 300km in 5-10min si punterà ad avere batterie grosse. (che poi in città non ci saranno mai stazioni di nmila kW)

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che al momento e nel medio periodo è impossibile, vista la tecnologia odierna.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non importa se poi te le carichi di notte.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il litio è distribuito ovunque e ce n'è tantissimo, specie considerando che per ogni batteria ne servono pochi chili, il problema maggiore è semmai il nichel

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo delle elettriche però sempre quello è, siamo sui 40k

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo ma io poi intendevo le dimensioni, andare in giro dentro una metropoli con un'auto di cinque metri da nmila cavalli non è il top

Credo sia più sensato un'auto stile Kei Car giapponesi elettriche, alla fine dipende sempre dal costo, perchè se mi dai una Kei Kar elettrica con un paio di cento chilometri di autonomia a un prezzo umano si può prendere come seconda auto a uso esclusivamente cittadino

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente hanno prodotto batterie al Sodio da 160Wh/kg contro i 250Wh/kg, la differenza è molta ma dicono che possono arrivare in breve tempo sui 200Wh/kg, poi salire ancora è da vedere, ma dovrebbero arrivare anche le batterie allo stato solido a dare una mano

Insomma credo e spero che il Litio sarà solo di passaggio

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica, o mezzo di locomozione elettrico, per la città va benissimo.
Mai detto l'opposto.
E' il loro posto ideale.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E il futuro, in Cina per esempio nelle città girano molte micro auto elettriche, scooter e monopattini sempre elettrici, poi fuori città magari e diverso ma nelle metropoli mi sa che in futuro sarà cosi

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più che d'accordo.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacciono queste manipolazioni sulla percezione delle persone sull'acquisto o no dell'auto elettrica.

Io, da parte mia comincio a vedere i baracchini girare per le strade per andare a fare la spesa.
Baracchini, non auto da 50000€ tipo Microlino, Topolino e relativo club.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che nei prossimi anni si punterà massivamente nelle batterie al Sodio, visto che il sodio geograficamente è distribuito ovunque, le batterie costano molto meno e hanno diversi vantaggi rispetto al litio, tranne quello della densità energetica, ma per le utilitarie inizialmente va più che bene

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno interessanti anche le implicazioni per gli accumuli residenziali o industriali...

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che aumenterebbe il tempo di ricarica

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non interessa fare 1000 km con una carica, interessa caricare in 5 minuti ovunque e farne 350, quello che faccio già oggi col metano.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che nel mondo delle batterie si assisterà alla stessa evoluzione vista nel mondo dei cellulari nel decennio 95/05…

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Velocità di ricarica ad oggi è pura utopia, se già migliorassero l'autonomia di molto sarebbe un bel passo avanti.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non pretendo l'impossibile, l'ovvio si però....
una vettura con 400 kW deve poter erogare sempre 400kW, con le elettriche non succede. è un problema che dovrebbe essere risolto. il peso poi è assurdo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E la ricarica automatica con reattore a fusione incorporato no?

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno dato più frustate in fabbrica in Cina e nelle miniere in africa

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie devono migliorare in tutto
velocità di ricarica, erogazione costante in tutte le condizioni, riduzione del peso e chiaramente costo.
in pratica va rivoluzionata