Cerca

Antitrust, aperta istruttoria su Aci: presunto abuso di posizione dominante

L’indagine sarebbe partita in seguito ad una serie di segnalazioni giunte negli uffici dell'Antitrust nel corso dell'ultimo anno

Antitrust, aperta istruttoria su Aci: presunto abuso di posizione dominante
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 ott 2023

Aci, Automobile Club d’Italia, è finito nel mirino dell'Antitrust. Infatti, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria per accertare un presunto abuso di posizione dominante nel mercato dell’organizzazione di manifestazioni automobilistiche di natura non agonistica.

OSTACOLI ALLA CONCORRENZA

Entrando più nel dettaglio, secondo l'Antitrust, l'Automobile Club d’Italia-Aci, Aci Sport S.p.A. e Club Aci Storico avrebbero adottato comportamenti per ostacolare o per impedire agli enti di promozione sportiva, alle associazioni sportive dilettantistiche e ai club automobilistici l’organizzazione di eventi e di manifestazioni non agonistiche allo scopo di espandere la propria posizione in tale mercato e accrescere il numero dei propri affiliati/tesserati.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato racconta che la strategia utilizzata da Aci "consisterebbe nell’inviare segnalazioni agli enti preposti ai controlli come Prefetture, Questure e/o Autorità comunali, a ridosso dell’avvio delle manifestazioni ludico-amatoriali, per comunicare che questi eventi non sarebbero stati sottoposti al preventivo parere dell’Aci, non previsto dalla normativa di riferimento e che si sarebbero svolti in difformità con le norme tecnico-sportive".

Questa strategia andrebbe avanti da molti anni. Infatti, l'Autorità aggiunge che "tale indebito utilizzo dei propri poteri di regolazione e di coordinamento avrebbe riguardato numerose manifestazioni motoristiche di carattere amatoriale organizzate in diverse regioni italiane, almeno a partire dal 2016, alterando così le dinamiche di mercato".

Con l'avvio dell'istruttoria i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi di Automobile Club d’Italia-Aci, Aci Sport S.p.A. e Club Aci Storico, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. L’indagine sarebbe partita in seguito ad una serie di segnalazioni giunte negli uffici dell'Antitrust nel corso dell'ultimo anno.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Accettano da sempre vari metodi di pagamento.
https://shorturl.at/bgJOR

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma all'ACI accettano ancora solo contanti per pagare il bollo contravvenendo a tutti gli obblighi di legge previsti per gli altri esercenti?

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

giustissimo

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben svegliati.
Magari date un’occhiata anche all’operato di Angelo Sticchi Damiani…

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma farlo sulla SIAE no?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ci fosse pure il "multipolio", farebbero cartello tra di loro e pace.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto bene a controllarli, ormai sono solo loro che organizzano queste manifestazioni

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahaah

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

Magnapolio

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Un abuso dominante ma tutto dietro!

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Monomagna

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non era un magna magna?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi è tutto un monopolio

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

posizione dominante l'ACI? noooooo figurati....