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Motus-E, in Italia 200 mila auto elettriche circolanti. Bisogna rimodulare gli incentivi

Per sostenere il mercato delle elettriche bisogna rivedere gli incentivi per renderli più appetibili

Motus-E, in Italia 200 mila auto elettriche circolanti. Bisogna rimodulare gli incentivi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 lug 2023

Dopo i primi 6 mesi del 2023, Motus-E fa il punto della situazione per quanto riguarda il mercato delle auto elettriche. In Italia, racconta l'associazione, ci sono circa 200.000 auto elettriche circolanti (199.779 per la precisione). Tuttavia, il ritmo di crescita è ancora troppo lento rispetto a quello degli altri grandi Paesi europei.

Nel primo semestre del 2023, infatti, sono state immatricolate poco meno di 33.000 vetture a batteria pari ad una crescita, in termini di volume, di oltre il 30%. Tuttavia, la quota di mercato delle BEV nei primi 6 mesi dell'anno in Italia è appena del 3,9%. Per questo, secondo Motus-E, è necessario aprire una riflessione sulla necessità di modificare gli incentivi che oggi non sono in grado di supportare il mercato delle elettriche. Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, su questo tema spiega:

Di fronte a questi numeri è indispensabile aprire una riflessione seria e condivisa sulla modifica degli attuali strumenti incentivanti, che evidentemente non sono in grado di supportare il mercato delle auto elettriche come avviene negli altri Paesi competitor dell’Italia. Da mesi ormai la Germania mostra un parco circolante elettrico che ha superato di slancio quota 1 milione di veicoli, con una quota di mercato per le BEV che viaggia oltre il 15%, così come anche in Francia e Regno Unito.

Francesco Naso aggiunge che di questo passo, l'Italia non sarà in grado di centrare gli obiettivi che si è data con il Piano nazionale integrato energia-clima (Pniec). Per far decollare il mercato delle BEV non sono necessarie ulteriori risorse ma basterebbe rimodulare gli incentivi già esistenti per renderli più appetibili.

Per far decollare il mercato delle auto full electric non sono necessarie ulteriori risorse da destinare alle agevolazioni, ma sarebbe sufficiente una rimodulazione dei meccanismi di incentivazione per renderli realmente appetibili – a partire dall’eliminazione degli attuali cap di prezzo e aprendo completamente anche alle imprese – per accompagnare il Paese verso un futuro prossimo in cui avremo sul mercato sempre più modelli elettrici per tutte le tasche.

Il segretario generale di Motus-E avverte che in assenza di interventi, l'Italia rischia di accumulare un pericoloso ritardo con riflessi negativi anche per l'industria.

Particolarmente importante sarebbe anche una attenta politica fiscale sulle auto aziendali green, in grado di alimentare peraltro il mercato delle vetture elettriche di seconda mano. In assenza di interventi, l’Italia rischia di accumulare un pericoloso ritardo rispetto all’ineluttabile trend globale dell’elettrificazione dei trasporti, con potenziali riflessi negativi sugli investimenti manifatturieri e collegati all’indotto, rischiando così di non cogliere tutte le nuove opportunità industriali e occupazionali connesse alla trasformazione in atto.

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Commenti Regolamento
M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Che devo fare? Mandare ad uno sconosciuto su Disqus (a che pro visto che non mi importa se credi o meno a ciò che scrivo) il mio CV, il mio contratto e i contatti delle persone con cui parlo ogni giorno? La risposta è sempre "sti cazzi" 😂

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse vero mi sarei aspettato qualcosa a riguardo, a parole qui sono tutti dei fenomeni.
Pensa: io siedo alla destra del Padre, ragion per cui posso vantarmi di essere infallibile. E se non ci credi "sti caxxi" (cit.) ma "ricordati che devi morire..." (cit.)

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia più una questione di mercato che politica alla fine. Ho visto un nuovo sistema di E-GAP per posizionare colonnine con batterie al suo interno in grado di collegarsi anche a linee a bassa potenza. Insomma molte aziende ci stanno facendo un gran business penso che se il mercato BEV aumentrà i suoi numeri anche le zone più discoste diventeranno più interessanti. Poi molto di quello che dici tu è vero, per fortuna che c'è tempo io rimango ottimista 👍😊

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'impatto della creazione della gigafactory iene annullato da cosa? Cioè le emissioni di CO2 dovute alla semplice edilizia da cosa vengono "annullate"? Dai boschi che hanno dovuto abbattere per far spazio alla sua costruzione?
E' semplicemente un impatto che non è stato conteggiato, come descritto chiaramente nel secondo link da te postato. Il primo invece omette questo fattore.

La tua affermazione sul trasporto navale ed aereo che sarebbe una percentuale ridicola rende chiaro il fatto che non hai perfettamente a fuoco il problema. Te lo dico con affetto, prova ad informarti prima di scrivere certe improvvide affermazioni:

Impatti principali sull’ambiente
Gas a effetto serra: complessivamente, nel 2018 le navi che hanno fatto scalo nei porti dell’UE e dello Spazio economico europeo hanno generato circa 140 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 (circa il 18 % delle emissioni complessive a livello mondiale).
Inquinamento atmosferico: nel 2019 le stesse navi hanno prodotto circa 1,63 milioni di tonnellate di emissioni di anidride solforosa (SO2), ossia circa il 16 % delle emissioni globali generate dal trasporto marittimo internazionale.


Fonte: https://www.eea.europa.eu/it/highlights/trasporto-marittimo-nell2019ue-nella-prima#:~:text=Inquinamento%20atmosferico%3A%20nel%202019%20le,generate%20dal%20trasporto%20marittimo%20internazionale.

In termini assoluti navi ed aerei in Europa producono l'8% delle emissioni di CO2, il trasporto su gomma circa il 20% (trasporto che comprende si le auto su cui si lavora molto, ma anche mezzi pesanti che sono ancora lontani da una reale soluzione elettrica).

Quindi sì la "gomma" inquina di più, ma navi ed aerei generano circa la metà di ciò su cui si lavora, non un dato irrisorio o ridicolo.
E no, non vi sono reali soluzioni elettriche per l'aviazione, mentre per le navi vi sono studi ed alcuni progetti pilota, ma ad oggi la soluzione migliore resta il GNL.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace, ma l'impatto della creazione di una gigafactory come quelle di Tesla viene completamente annullato dopo neanche due anni dalla messa in funzione (le gigafactory funzionano praticamente solo con rinnovabili).

In Italia il parco auto è comunque troppi vecchio (ogni anno c'è un aumento considerevole dell'era media), di conseguenza ogni anno passato è un ulteriore aumento di inquinamento, il trasporto aereo o navale sono responsabili di una percentuale ridicola dell'intero inquinamento mondiale (anche se in ogni caso veicoli elettrici anche per quei campi sono già in produzione e alcuni vengono già utilizzati).

Il futuro è elettrico, poi che c'è chi non lo voglia per ignoranza o semplicemente idiozia, si sa. Ma la gente si faceva problemi anche con gli smartphone e internet.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu immagino sappia in che settore lavoro per dire che dei sondaggi nazionali e internazionali sono una cosa che io non potrei fare. Purtroppo la realtà è questa, che poi c'è chi non ci crede, rispondo sempre "sti cazzi" 🤷🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi, come fai la transizione senza il supporto politico?
Perché, e non te ne faccio una colpa visto che non sei tu a dover trovare la soluzione, per ora più di "ma si, è l'auto, tutti ne hanno bisogno, vedrai che investono" non esiste e non puoi rispondere.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia uno schifo per la popolazione locale sono piene d'accordo con te. Ma a loro frega poco. Il caso dell'azienda che citi evidenzia un fatto però. Che i lavoratori devono spostarsi con un mezzo per arrivare a lavoro, e vista la situazione del mezzo pubblico direi che per la maggioranza sarà in macchina. È per quello che dico che è più "tangibile" come servizio. La questione dei GB si sono stati sbloccati da poco ma cmq per il mobile prima la scelta c'era già e molta, proprio perché è qualcosa che tutti hanno e vogliono. L'internet a casa beh si per me e te che siamo smanettoni e tech sicuramente è una situazione di me* ma per quasi la totalità degli altri non è così fondamentale. Poi oh sia chiaro non è giustificabile a priori li chiaramente manca anche completamente il supporto politico a tutti i livelli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, la connessione mobile è dignitosa, lo è sempre stata, ma solo ora ci sono limiti di GB in grado di renderla davvero usabile come connessione casalinga.
Un po' tardi.
E non concordo che non sia tangibile, l'effetto dell'assenza di banda larga, purtroppo, è stato ben impattante per la popolazione locale.
Una certa multinazionale paper&tissue é nata qui, 3 stabilimenti produttivi, la sede legale gli uffici.
Ovviamente non puoi avere gli uffici di una multinazionale con il 56k ergo, dopo anni di lotte con Telecom e richieste congiunte anche da parte dell'amministrazione comunale, hanno sbaraccato gli uffici e portati altrove.
Con buona pace dei dipendenti, che ora devono prendersi la loro bella macchina ed andare a lavorare a qualche km di distanza.
Ed è andata bene che si è spostata in altro stabilimento a soli 10km, ma avrebbe potuto tranquillamente spostarsi a decine di Km, se non in uno stato diverso, magari con tassazione più agevole.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è solo una mia percezione ma un conto è un servizio al privato cittadino "poco tangibile" un altro è quello della mobilità. Per intenderci se la tua connessione a casa fa schifo probabilmente quella cellulare è messa meglio come servizio. E se guardo al mercato del mobile li le offerte sono parecchie e variegate proprio perché in pochissimi non hanno un smartphone e quindi c'è interesse di mercato. Lo stesso potrebbe succedere con la mobilità privata. In pochi non possiedono un auto e in futuro (anche se ancora relativamente lontano) saranno presumibilmente BEV. Questo porterà a creare una domanda molto elevata e tangibile di sistemi di ricarica specialmente per chi parcheggia la sera al rientro. So che per ora non si vede molto ed è normale, per il mercato attuale conviene focalizzarsi su infrastrutture di ricarica in punti nevralgici e centrali e meno nelle zone periferiche. Poi non so, da qui a 20 anni potrebbe cambiare tutto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove questi investimenti hanno tempi di recupero abnormi o addirittura saranno in perdita chi vorrà farli?
Ti faccio l'esempio della banda larga, dopo 20 anni il Digital divide è ancora tale e quale...
Anzi è peggiorato, perché io continuo a non avere connessione, mentre altrove sono arrivati a 10Gbps.
Pensa al piano infratel, tardivo, mal finanziato, mai completato.

Se quello è in quello stato dopo anni, miliardi e con i bandi ed un piano di investimenti, perché con le colonnine, dove non c'è nemmeno il piano, dovrebbe andare diversamente?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda il legislatore non posso che darti ragione. Per il resto ne sono convinto perché si arriverà a un punto in cui il parco veicoli BEV sarà tale da spingere i vari provider a "mangiarsi" quanti più clienti possibili anche con soluzioni a basso potenziale come le ricariche sui lampioni o a bordo marciapiede. Oltre al fatto che esiste (non per tutte le regioni chiaramente) anche la questione turismo. Se i turisti hanno più BEV che i residenti anche tali località dovranno per forza adeguarsi estendendo i punti di ricarica pubblici. Insomma tempo al tempo se guardiamo anche solo a 10 anni fa rispetto ad oggi i punti di ricarica sono esplosi anche senza una grande proliferazione (in Italia) di veicoli BEV.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma anche attendendo il 2045 o quello che sarà...
Chi mi garantisce che , alla fine, qualcuno avrà messo le colonnine?
Se non ci fossero, che si fa?
Perché io chiedo una cosa banale, chi ha deciso per il bando, cosa pensa di fare, cosa ha fatto, cosa farà per garantire che non si verifichino tali situazioni?
Perché tu, privato cittadino, hai il diritto di limitarti alla speranza, il legislatore no, ha il dovere di prevedere soluzioni.
Il problema è che non mi pare si rendano conto della necessità di gestire tali possibilità.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo... ora.

Perchè ti rammento che eri partito da: dimmi la tua situazione e ti mostro che puoi prendere una BEV.

Invece vi sono situazioni (per me non poche, magari per te invece sì) in cui questa tecnologia odierna implica evidenti disagi. Cosa a mio avviso innegabile e in parte limitante per la diffusione della tecnologia elettrica (poi ripeto: possiamo non concordare sui numeri, ma mi sembra che siamo daccordo sul concetto).

Lato futuro chi lo sa, prova a vedere cosa ha comunicato Toyota ieri (chissà quando si decidono a fare l'articolo pure qui) e speriamo siano notizia concrete.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il discorso batterie che permettano gli stessi Km di una benzina sono dietro l'angolo o cmq ci saranno in futuro. Il problema è che non si potranno di certo ricaricare cmq alla stessa velocità di una pompa di benzina, a meno che non prenda piede il sistema di battery swap come su NIO ma la vedo dura.

Come detto e come dici giustamente tu ci sono situazioni che attualmente non si prestano all'elettrico. Quello che posso suggerirti è di attendere e valutare l'evolvere della situazione, tuttavia sono convinto che entro il 2040 / 2045 sarà inevitabile l'acquisto di un mezzo elettrico, quel giorno che lo acquisterai rivaluta la situazione ma non sperare troppo nelle istituzioni o nelle compagnie di distribuzione delle colonnine.

A prescindere da ciò a lavoro avere delle colonnine (mica gratis per forza eh) potrebbe essere vantaggioso installarle o pensare a una predisposizione prima, visto i soliti problemi burocratici. E chi lo sa forse così facendo tra 5/10 anni potresti avere risolto il tuo problema.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No villetta a schiera.
Ho un garages ma troppo piccolo per la macchina e non mi resta il posto per parcheggiarla all'interno del mio ingresso privato.

Vero potrei cercare di trovare una soluzione al lavoro. Di colonnine vicine non ce ne sono e dovrei farne installare una in azienda.
Io onestamente potrei anche farlo data la mia posizione, ma quello che ti ho scritto è tutto davvero reale e serve per far capire che vi sono realtà in cui le tue proposte non sono fattibili se non a costo di rinunce, e non tutti lavorano nella propria azienda.

Se anche avessi una colonnina pubblica nel mio parcheggio dovrei arrivare a casa, collegare l'auto per ricaricarla, andare a casa e tornare ad uscire 20/30/60 minuti più tardi per spostare la mia macchina e liberare lo stallo di ricarica.(al netto che in una città densamente popolata potrei trovare lo stallo occupato o faticare a trovare un parcheggio libero susseguentemente).
Onestamente come si puo dire che non sia una scomodità? Va benissimo se lo dovessi fare 2/3 volte all'anno, ma quando diventa una decina di volte al mese è una grossa rottura di scatole a mio avviso.
E sentirsi dire che c'è una soluzione a tutto, per chi ha come unica soluzione lo "sbattersi in prima persona" credo potrai convenirne pure tu che sia una cosa frustrante.

Poi posso convenire che in futuro le soluzioni aumenteranno o per una massiccia diffusione di colonnine o per batterie dalle prestazioni simili ad un serbatoio di benzina (Toyota ha fatto ieri dichiarazioni che hanno dell'incredibile, e spero sia tutto vero!) ma queste difficoltà credo siano espresse molto chiaramente dalla diffusione delle BEV nel nostro Paese.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per le offese gratuite, non dovevo rispondere a te ma a chi ha fatto quelle affermazioni. Con te non ho niente da dire, per me puoi continuare a girare con la tua auto dissipatrice autorizzata di veleni e gas climalteranti. Se non hai un posto auto privato hai un bel problema che prescinde le auto elettriche ma che tu e tutti i possessori di auto senza box o similia non vogliono sentire. Visto che è l'ultimo messaggio che leggo da parte tua ti ribadisco quello che dico sempre:
1) oggi il 40% degli automobilisti potrebbero passare tranquillamente ad una BEV, dato che hanno posto auto privato dove poter installare un WB, non è il tuo caso e per me puoi girare anche con un'auto a pedali fino al 2100.
2) Una buona percentuale del restante 60 potrebbe passare all'elettrico se ha un range di 10-50 km, dato che con qualsiasi BEV ricsricherebbe 1 volta a settimana senza particolari problemi, ma per te è troppo difficile lasciare la tua auto in giro per la città a caricare, magari ci dormi pure dentro visto che non riesci a separartene.
3) Visto che in 2 anni sono stati installati 20000 pdr in Italia, dove ci sono meno di 200.000 BEV é praticamente certo un continuo aumento dell'infrastruttura che porterà a raggiungere il milione e oltre di pdr per il 2035, quindi in quel momento il problema infrastrutturale sarà semplicemente risolto, senza considerare l'aumento sia del range di percorrenza che della velocità di ricarica delle BEV, ma per te sarà difficile farsi 2 passi a piedi sotto casa e collegare un cavo alla tua auto, lascia stare e al 31/12/2034 ti comprerai la tua ultima auto nuova a cherosene e andrai avanti fino alla tomba, sempre che ti sia consentito circolare.
So che tu non vuoi sentire le mie ragioni, solo affermare le tue, quindi tra noi non c'è dialogo e quindi ti blocco senza alcun rimpianto, buna vita e addio disqutente

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso consiglio ancora di attendere qualche anno. Nel 2035 sicuramente una soluzione sarà disponibile anche per te. Non so il lavoro che fai ma dove lavori sono fuori mano anche li? Rimango cmq dell'idea che se questa è la tua reale situazione non ti conviene prendere ora un veicolo elettrico, questo non significa che non lo acquisterai in futuro o che bisogna rinunciare al 2035. Semplicemente per te non è il momento migliore.

P.S.: Vivi in condominio giusto? Avete box o parcheggi riservati?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, bentornato.

Colonnina più vicina a casa circa 3/4 Km in zona industriale.
Nella normalità esco di mattina alle 6e15 da casa e rientro alle 17.30/18. Ogni giorno percorro da un minimo di 90 Km fino a 400Km (raramente). Se devo indicare una media siamo a circa 150 Km giorno.
Secondo te ho il tempo per recarmi nel nulla di una Z.I. ogni 2/3 giorni per star lì ad aspettare di ricaricare invece di stare a casa con mio figlio di 4 mesi e mia moglie? Sai già non ho tanto tempo da dedicare alla famiglia.
Volendo ad un altro Km avrei pure un centro commerciale con altre colonnine, ma davvero credi che io alle sei di sera, dopo che sono fuori da casa da 12 ore ho voglia di perdere 20/30 minuti per ricaricare la mia auto?

Abito in campagna a 5 Km dal centro abitato più vicino e dubito fortemente che mi installeranno una colonnina in un parcheggio pubblico adibito ad una 40ina di persone.
Per le soluzioni che mi hai proposto dovei sperare che dopo il voto delle europee venga cassata la data del 2035.
L'unica soluzione che vedo onestamente sarebbe installarsela da soli a proprie spese, ammesso e non concesso di ottenere il permesso dal comune.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, metti le colonnine a Gubbio :)

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo sei detto da solo :)
Per me dai aria alla bocca, anche leggendo i tuoi altri commenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei convinto sulla base di cosa?
Te lo chiedo senza intento polemico, cosa ti fa stare tranquillo sul fatto che ci saranno, quando fino ad oggi non hanno messo nulla nero su bianco e, chi ha deliberato, pare non avere minimamente contezza del problema?
Non sono nemmeno riusciti a pubblicare il decreto sulle materie prime critiche, decreto che contiene una bellissima regola sulla differenziazione della provenienza delle materie, stabilendo un tetto massimo di percentuale per singolo paese, peccato che la percentuale sia stabiilta a priori, senza nemmeno aver verificato se fisicamente una materia prima sia presente da abbastanza fornitori ed in quantità sufficiente.
Inutile dire massimo il 10%, se poi la Cina (o chi per loro) detengono il 60% della materia X.
Cosa fai?
Abbassi la produzione?

Io vedo tanta ideologia, ma nessuna concretezza o studio di fattibilità.

E mi preoccupo.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo, ma ci sono. Poi dipende dalla politica e li beh... meglio non entrare nel discorso.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo è già. O tu parti in riserva tutte le volte e vai a fare il pieno ogni volta che prendi il veicolo?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul posto di lavoro, al supermercato, quando ti fermi in autogrill. Vedi tu, sicuramente è più scomodo che avercela in casa ma non è impossibile già oggi molti lo fanno. Puoi sempre aspettare eh... Entro il 2035 e oltre le infrastrutture saranno molto più capillari di ora.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma occhio a non guardare troppo la foresta senza accorgerti che davanti a te c'è una pianta.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è appunto il problema principale. Così come molti cittadini anche certi sindaci sono contrari a priori all'avvento delle novità( in questo caso le BEV). Come detto sopra si tende sempre a lamentarsi per poi lamentarsi ancora in futuro perché non si è fatto nulla prima. In ogni caso sono convinto che arriveranno.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma non siete la mia priorità ero andato un paio di giorni in vacanza, in elettrico per altro 😂. Cmq parcheggio pubblico? Bene hai diverse opzioni.

1: Abbonamento per ricarica alle pubbliche (non hai bisogno di caricarla ogni giorno)

2: Attendere l'acquisto del mezzo fintanto che non saranno presenti punti di ricarica vicino a te.

Credo che la prima sia la soluzione migliore. Va da se che potresti avere dei punti di ricarica anche vicino al lavoro. L'elettrica si ricarica prevalentemente nel momento in cui non ti serve per un certo periodo di tempo come quando dormi, lavori, mangi, pausa autogrill ecc.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Un cavo con piccola stazione di ricarica integrata che si può collegare a una qualunque presa domestica. Ci sono anche prodotti che ti permetto di collegarti a svariate tipologie di prese anche CEE16 rosso, CEE16 blu, CEE32 rosso, CEE32 blu volendo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo studio:
ottiene i dati che indichi a fronte di una percorrenza di 300.000Km.
Restano vantaggi anche prima? Sì
Sono nell'ordine delle percentuali indicate da te? No
(come dicevo tante cose non le consideri affatto)
Poi se volessimo fare un discorso a 360° basato sulle emissioni di CO2 andrebbe anche considerato l'impatto della creazione di una nuova industria: la costruzione delle gigafabbriche Tesla non produce anidride carbonica?

Secondo studio:
viene considerata l'età media dei veicoli pari a 15/18 anni.
E' un dato realistico? No, almeno non per noi europei dove è pari a circa 12 anni. (3/6 anni in più fa molta differenza quando si è già ammortizzato l'impatto maggiore di emissioni iniziale)
Anche in questo articolo è espressamente indicato che le emissioni di CO2 create dalla nuova filiera elettrica non vengono considerate: "Meanwhile, emissions corresponding to the construction and maintaining of the infrastructure for vehicle production and recycling, fuel transport and distribution, and vehicle charging, and emissions corresponding to road infrastructure, are not considered".
Altra cosa da far notare ai fanatici delle BEV è che viene indicato come un sistema FuelCell, sulla lunga distanza e considerando le previsioni sui metodi di produzione dell'idrogeno, ottenga un risultato molto vicino e paragonabile a ciò che si ottiene con le BEV.

Quindi: nessuno dice che non vi sia un miglioramento delle emissioni di CO2 (magari possiamo discuterne sulla reale utilità, visto che ad esempio l'India non ha intenzione di forzare una transizione e l'Europa incide solo per meno del 2% di emissioni di CO2 mondiali da trasporto leggero), ma non ha neppure senso indicare miglioramenti che appaiono incredibili se sconnessi dalla realtà.
Ammesso sia tutto corretto quanto indicato e che una transizione mondiale porti ad una diminuzione media del 50% di emissioni di CO2, parliamo di un calo sul totale di circa il 10/12% (emissioni dovute al trasporto sono più o meno pari al 20%, ma trasporto pesante, navale, aereo non sono ancora molto toccati dalla transizione) che verrà ampiamente compensato (se non superato con molta probabilità) dallo scarso impegno ecologistico dei paesi in via di sviluppo (India su tutti, ma pure la Cina che ha investimenti incredibili in campo rinnovabili ha dichiarato che le sue emissioni aumenteranno).

Concludendo: cerco di evidenziare come trattando il problema senza una visione di insieme certi numeri paiono giganteschi, ma purtroppo (e non lo dico da "odiatore" della tecnologia elettrica) il risultato che si vorrebbe ottenere è estremamente ed incredibilmente lontano!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu conosci decine di migliaia di persone che possiedono una BEV ed hai fatto un sondaggio nazionale?
Ti rendi conto da solo che non è credibile come affermazione?
Ma anche fosse vero un sondaggio effettuato sarebbe su un numero piccolo di BEV circolanti che sono sul mercato da poco tempo, credo nessuno arrivi ad avere almeno 10 anni, e che presumibilmente hanno una vita media di circa 3/5 anni (macchine nuove moltissime ancora in garanzia) che valore ha per ciò che riguarda le spese di gestione?

Aggiungiamo che dici di avere una Model S dal 2014 (ovvero praticamente dal primo ingresso sul nostro territorio) cosa possibile ma unito a delle affermazioni quantomeno ardite non lo trovo così credibile.
Anche i chilometraggi... La nuova fa 50k Km all'anno. La vecchia Model S ne ha fatti circa 30k all'anno...

Tutto possibile sia chiaro, ma in onestà fatico a credere tu stia dicendo il vero.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tornato quindi per non rispondere. Cosa molto matura...

Qui c'è poco da dare del complottista, quando pari tu l'invasato incapace di sostenere un discorso seriamente in cui si sottolineano anche le problematiche legate alla diffusione delle BEV e ritieni che si debba esclusivamente incensare detta tecnologia.

Renditi conto che per molte persone oggi, che magari vorrebbero e potrebbero acquistare una BEV, non è possibile avere la certezza di disporre di un punto di ricarica comodo e sicuro da utilizzare quotidianamente.
Questo era il discorso dal quale ti ho detto che eri sparito ed avevo pienamente ragione poichè sei ritornato solo per cercare di apparire "ganzo" offendendomi e cercando di delegittimare in modo assai sciocco paragonandomi ad un complottista, ma hai totalmente abbandonato il discorso.
E a mio avviso lo hai fatto perchè è un evidentissimo problema che andrebbe affrontato seriamente e non ridotto sempre ad un: "vai al supermercato e ricarichi mentre fai la spesa".

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero si informino prima, e vista la situazione cambieranno meta, cmq la stragrande dei turisti tedeschi, o quelli dei paesi bassi scelgono i laghi del nord o romagna, Liguria, Toscana, pochissimi scendono più a sud, io che vado in ferie specie al sud ne incontro raramente, e tra l'altro giungono in aereo e poi noleggiano un auto...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono sparito, solo che non vivo per rispondere a persone con i paraocchi, tanto è come con i novax e i terrapiattisti : è tutto un complotto, le torri gemelle erano 3 e Soros, i rettiliani, il Nuovo Ordine Mondiale... Che senso ha provare a spiegare a tal risma che l'unico modo di non soccombere alla Cina è quello di virare non domani, non oggi, ma ieri sull'elettrico e sulle rinnovabili? Tenetevi le fsbbrichette di candele, pistoni e iniettori, tanto non capisco a chi le vogliano vendere visto che i produttori europei hanno già deciso la virata sulle BEV prima del FATIDICO E OBBLIGATORIO 2035

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma prima l'anno di Linux sui PC desktop.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi toni sono troppo aggressivi, io cerco di discutere non di litigare. Il mercato si regola da solo solamente nella repubblica delle banane, esistono enti regolatori che non ti devo spiegare io e che servono per evitare le storture del mercato libero che tu tanto hai studiato (a questo punto non tanto bene), ma ci sono in tutte le economie di mercato democratiche, se preferisci la Russia, dove pochi oligarchi detengono l'economia, per me puoi anche trasferirti lì, in Europa esistono regole e indirizzi politici che personalmente condivido per motivazioni sociali, etiche e anche economiche, visto che anche gli euro 6 con i cari FAP producono nanopolveri che sono più pericolose delle pm10 e paradossalmente sono più problematiche delle euro 6 per la salute umana. Parlando dal punto di vista economico non usciremo mai dai fossili (che non abbiamo e L'OPEC, la Russia, il Kazakistan invece ci vendono e dipendiamo da loro senza speranza di liberarcene) fino a che continueremo a comprare euro 6 e ad incentivarle pure, unici al mondo a farlo. Nel resto dei paesi civili non ci pensano proprio ad incentivare le termiche, se fanno così nel resto del mondo forse la tua idea potrebbe essere non così brillante come pensi. In pochi anni, quando le elettriche costeranno meno delle termiche tutto il tuo discorso cadrà nel ridicolo, perché questo è; ridicolo é pensare di far comprare milioni di dacia sandero a gente che l'euro zero la usa una volta al mese e non ha nemmeno i 5000 euro per cambiarla, altrimenti avrebbe una euro 4 usata. Comunque è l'ultima volta che ti rispondo perché non ho tempo da perdere con te e con chi crede di avere le soluzioni e non si accorge che il mondo va in una direzione ben diversa da quella che crede migliore e non se ne capacità. Rassegnati il termico è il passato e chi più tardi si adegua peggio si troverà in un mondo (le case auto) che ha già scelto e indietro non può più tornare (per fortuna dei nostri polmoni)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono alcune tecnologie che sono pronte. Le vedremo nei prossimi mesi, altre forse tra qualche anno.
La curva scende quando vengono implementate nuove tecnologie e rallenta quando non ci sono novità eclatanti e si sfrutta quello che c'è.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo un primo incremento più che lineare la curva appiattisce e non puoi sapere se sei al plateau. Quindi resta una speranza

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai? Hai notato questa cosa prima o dopo il fatto che all'inizio di parcheggi ce n'erano 6 e ora 4 con una perdita netta di 2. A Milano. Dove lo spazio costa caro.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Te ne linko alcuni recuperati con una semplice ricerca su Google che avresti tranquillamente potuto fare anche tu:

https://www.ilfoglio.it/pol....

Da qui puoi scaricare ben 86 pagine di ricerca ricavate da studi generali (enti o università, oltre a scienziati e ricercatori del settore energetico):

https://theicct.org/publica...

Questi sono solo alcuni di quelli che ho recuperato, appena ne trovo altri te li mando. Buona lettura :)

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai fatto sondaggi come ho scritto io su quello che hanno passato anche altri utenti di vetture termiche? Oppure ti sei basato solo su te stesso? Perché io mi sono basato oltre che sulla mia esperienza anche su quella di decine di migliaia di persone.

Io in famiglia ho due BEV, una arrivata 6 mesi fa e che ha già quasi 25 mila km, un'altra acquistata nel 2014 (Tesla Model S) che tra qualche giorno raggiungerà probabilmente i 300 mila km, degrado della batteria finora di circa il 17% quindi ha ancora diversi migliaia di km da macinare. L'unico problema avuto è stato uno specchietto elettrico che ad un certo punto non ha più funzionato e quindi abbiamo dovuto cambiarlo, non era più in garanzia, spesi circa 700 euro per cambiarlo.

Quando avrai fatto la stessa cosa ovvero fare sondaggi nazionali e perché no anche internazionali, potrai tornare qui e dirmi cosa ne è uscito fuori. Buona fortuna :)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al Sud non so, ma al centro (che non ha percentuali di colonnine diverse dal sud), scendono eccome.
Soprattutto tedeschi ed olandesi, sempre più Tesla, oltretutto.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

I turisti del nord o stranieri non scendono al sud in macchina, almeno non con una bev, si prende aereo o AV poi noleggi li.
Io ho fatto sempre così da un po' d'anni, fare migliaia di km in auto la considero una cosa anacronistica...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello è un pensiero di HD blog, io prima del 2035 comprerò un'altra termica🤣

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok...
Ed il fatto di non avere infrastrutture contribuirà a continuare ad averne poche.
Non solo, contribuirà pure a nom far scendere sotto l'Emilia tutti quelli con le BEV, turisti o meno.
Però potete continuare a scrivere su HD che le BEV sono già perfette, che l'infrastruttura è sovrabbondante e che chi non compra una BEV già oggi è un fesso.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma al sud le bev sono pochissime...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, la lucidità di chi vive in un luogo dalla cronica mancanza di servizi ed infrastrutture, ovviamente è la prima cosa che salta all'occhio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehmbè tu certamente lo noti il pomo della discordia o quantomeno l'anomalia:
- da una parte si decide la direzione da prendere obbligando il mercato dei privati ad assecondarla.
- dall'altra non si crea l'infrastruttura necessaria e si demanda il compito al mercato dei privati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il supermercato si, per la transizione, purtroppo, no.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'unica vettura che ad un prezzo abbordabile consente di percorrere questo tragitto in modo non troppo dissimile da quanto siamo abituati con una ICE ed usando le percentuali, che piacciono molto ai propagandieri dell'EV, vi è rispetto alla falsità che avevi scritto tu prima:
- il 100% in più di soste
- il 67% di tempo in più impiegato a ricaricare

- e nel complesso il viaggio ti dura poco più di un'ora aggiuntiva
Dati che peggiorano con la maggioranza delle altre vetture elettriche disponibili.

Ma se lo trovi corretto puoi continuare a descrivere un mondo che non esiste in modo ideologico ricorrendo anche a falsità.
E riguarda il cronologico: replicavi a chi diceva che quel viaggio richiede 6/7 ore: con la model3 indicata ci vogliono 5ore e 59 minuti.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sarebbe una buona idea..ma solo a chi non ha possibilità di spendere dai 40k in su. Diciamo dai 30k

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente corretto e sai che la vedo come te.

Mi riferivo al tuo "era più sensato averle in piazza" (che trovo corretto) e volevo rispondere a ciò: per il supermercato è meglio averle lì ed avere il tedesco che guarda al prezzo della carta igienica per 30 minuti ed alla fine compra lo spazzolino che si era dimenticato e qualcosa da bere perchè gli è venuta sete.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio una domanda: quei campi lì, se non ci fosse ENI, sarebbero abbandonati o coltivati a mais per sfamare i poveri bimbi malati che usano nelle pubblicità?

Riflettici e poi sotto spoiler ti rispondo io, e credimi sono molto più che convinto non ci sia scritto nulla a cui tu arriverai prima di leggerlo:

se non ci fosse ENI ci sarebbero i bulldozer di una azienda di estrazione mineraria (molto probabilmente cinese) a spolpare le risorse dell'Africa per avvantaggiarsi nella corsa alle materie prime. Ed oltre a non sfamare nessuno gli inquinerebbe pure le falde acquifere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavate parlando di esodo.... Ovvio che in quel contesto si parli di riflettere su rifornimenti fatti allo stesso momento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
Se vengono con il supervan sono pure tempi di intervento molto rapidi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il privato le installa solo dove c'è guadagno, le colonnine invece serviranno ovunque.
Sto discorso va affrontato ORA.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

cavolo 20 minuti in più...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi poteva farlo. Chi non puo farlo parte con la batteria alla percentuale che ha e poi rifornirà in corso d'opera...

O forse prevediamo anche di vietare le partenze estive con meno dell'85% di carica residua?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Più gravi di cosa che non hai una controprova di un esodo estivo effettuato da BEV?

Davvero mi dai così spesso l'impressione di scrivere la prima cosa che ti passa dal cervello senza minimamente rifletterci da farmi credere sia il tuo standard...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in realtà è che il supermercato le installa a sue spese perchè portano clienti e dovrebbero ripagarsi.

Quindi se un privato spende soldi le cose in parte si fanno, se aspettiamo l'intervento pubblico tendiamo a perdere i soldi del PNNR...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero anche fare di peggio.
si potrebbe ipotizzare incentivi percentuali, così venderanno tante Ferrari elettriche quando la produrranno.
Sai che vanto per l'Italia...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no.

Il bando lo ha vinto Ford quindi passa un Transit XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Linkalo il tuo studio.
Scommetto quello che vuoi che non dice quello che indichi e che ci sono tante altre considerazione che hai totalmente omesso.

Resto in attesa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora se io ti dico che in 11 anni la mia macchina Diesel non mi ha richiesto la sostituzione di nulla se non due lampadine H7 posso dire che statisticamente le vetture Diesel non hanno costi di manutenzione.

Buono a sapersi.

Seriamente parlando se vuoi comportarti da persona matura dovresti capire che le esperienze personali sono valide e giuste da raccontare MA NON FANNO STATISTICA.

Oltretutto mi piacerebbe valutare l'età della tua BEV confrontata con quella di una vettura con "problemi su problemi dopo i 200.000 Km". Paragoniamo mele con patate per vedere quante susine abbiamo raccolto?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Da cosa ho ricavato questa statistica 🤔

Principalmente da esperienza personali o da vari sondaggi fatti in diverse città italiane.

Io quando avevo la mia vecchia endotermica (problemi su problemi dopo i 200k km) spendevo annualmente circa 1300 euro tra meccanico e bollo.

L'ultima volta che mi si è rotta una componente abbastanza importante sulla mia auto elettrica (inverter) me l'hanno sostituito in garanzia, ma la spesa si aggirava intorno ai 250 euro.

Come detto anche all'altro fenomeno, non parlate o scrivete, se non avete esperienze pregresse sull'argomento. Peace. Bye.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Da dove ricavi quel dato...

Mah... Tipo da qualsiasi studio fatto da qualsiasi ente/università, in Italia attualmente tra produzione, utilizzo e smaltimento, un'elettrica inquina il 50% in meno, nel paese dove si utilizza soprattutto il carbone come fonte energetica primaria (la Polonia), un'elettrica inquina circa il 37% in meno di una termica.

Per tutto il resto ti basta incrociare i dati con le informazioni di Electricity Maps e i dati sulle varie BEV.

Non parlare di chiacchiere, se poi il primo a chiacchierare senza dati alla mano, sei tu 😊

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma i problemi sono due:
- La balla del "climate change" con il quale rompono i maroni sulle auto elettriche per poi portare avanti guerre, spostarsi su jet privati, distruggere ecosistemi ecc..
-Il dimenticarsi costantemente del fatto che l'Europa è il 7% del mondo intero e che, il resto del mondo, essendo poi in via di sviluppo nel tempo che noi (virtualmente) diverremo totalmente green (che utopia) loro innalzeranno i livelli di emissioni tanto da ricoprire tranquillamente quell'ipotetico 7% mancante.

Se spostassimo il dibattito a:"mi piace l'auto elettrica, la compro" sarebbe un altro discorso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ussignur...
Non lo devi intendere in senso letterale, ma come "appena passi dalle regioni del Nord a quelle del Centro e del Sud"

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo tutti vanno c9n una bev in montagna con le batterie scariche, dopo dicono poi ricarico al passo dello stelvio, o al ghiacciaio

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne hanno bisogno, ne hanno molti più di me, inoltre se gli facessi il bonifico non li spenderebbero cmq per taccagneria!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso caricare a casa (anche con un carichino)

Cos'è un carichino? Un powerbank? Qualcosa di posticcio? Una prolunga calata dalla finestra?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una è molto taccagno come lo vuoi definire????
Chiedo per mio cognato...

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che la CO2 sia il nuovo nemico, dopo il coviddi e dopo la Russia di Putin, nell'ipotizzare un mondo nel quale, nemmeno le piante avranno più la possibilità di impegnarsi nella fotosintesi clorofilliana per mancanza di anidride carbonica (allego disegnino per gli universitari ed i grandi pensatori progressisti https://uploads.disquscdn.c... ) mi domando:

Perchè questa aggressioni sconsiderata alla mobilità, che è un campo di vitale importanza per l'economia ed il sostentamento della società odierna, quando ci sarebbero ben altre situazioni da attenzionare?

Siamo in una CRISI globale, la nostra sopravvivenza dipende da stravolgimenti da applicare in pochissimo tempo (tipo i famosi 5 anni in cui la Greta twettava che, "a top climate scientist" prevedeva che ci saremmo estinti nel 2023 per l'uso di combustibili fossili) ed ignoriamo il peso (per esempio) delle piattaforme di streaming.

Eh già, il nostro caro Netflix, piattaforma di propagande varie, dalla LGBTQ+ al climate change, per offrire il suo servizio ne "brucia di petrolio".

La Gabanelli, con un collega, ha scritto un articolo sul Corriere mostrando come, una fantomatica "Clotilde" 14enne, annualmente, guardando Netflix, produca CO2 come se avesse percorso 2145 km in automobile, oppure abbia eseguito 299 lavatrici a 60°C.
Sulla casa e sulla mobilità vengono imposte agende, restrizioni e rivoluzioni green che affosseranno il ceto medio/basso italiano: da "o i condizionatori o la pace" a "o l'auto elettrica o vai a piedi" è un attimo.
Se fossimo in una vera emergenza climatica mi sarei aspettato che, questi colossi, venissero limitati. Se davvero fosse in gioco l'esistenza stessa del genere umano, tanto da attaccare il patrimonio immobiliare europeo e la mobilità, mi sarei aspettato che, questo contorno di ampia rilevanza, venisse ridotto, ristretto, "ecologizzato".
Mi sarei aspettato limitazioni Draghiane di netflix con countdown per l'utilizzo limitato al massimo ad 1 ora al giorno.
Mi sarei aspettato che l'oligarca, OPS! siamo in occidente, FILANTROPO Bill Gates sensibilizzasse la propria utenza nel non abusare dei server Xbox, di giocare di meno per salvare il pianeta.
Il consumismo galoppa più che mai, le grandi multinazionali continuano per la loro strada senza se e senza ma e, il povero e piccolo italiano, deve impegnarsi in spese pari a 50/70mila euro per rendere green la sua auto e la sua casa.

Progettualità e rivoluzioni portate avanti dagli stessi che, assolutamente ad impatto ZERO sia chiaro, portano avanti politiche belliciste, usano i paesi del terzo mondo come discariche, si spostano scortati da centinaia di auto diesel (Biden docet) quando ovviamente non svolazzano su jet privati.
CO2 sprecata, un pò come quella utilizzata per portare le chiappette della Gretina, al cospetto di Zelensky, per un incontro che con la propaganda NON ha assolutamente nulla a che fare.

Se volete l'auto elettrica per soddisfare i vostri più lugubri ed intimi desideri fate pure!
Imporre l'auto elettrica, con "incentivi" a chi non frega nulla, per scopi fintamente "ecologisti" no grazie.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è una speranza per gli altri, io non ho alcuna intenzione di comprare una bev🤣 prima del 2035 comprerò un'altra termica...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto: =METTEK= è sparito.

Forse si è semplicemente scordato o forse non sa cosa replicare e si è reso conto della sciocchezza di portare avanti un ragionamento basato sulla realtà che si è autocostruito o che vale solo per alcune persone.

Comunque proviamo a tirarlo in causa a vedere se ci chiarisce il suo punto di vista o se era realmente scappato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso! Prendi una Model3 del 2022 con batteria da 60kWh e ABRP ti dice 2 soste per 51 minuti. https://uploads.disquscdn.c...

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io la penso cosi, la mia ultima macchina deve essere termica. Poi bici

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E Salvatore Sgambato è sparito...

Facile fare i conti in un mondo immaginato a propria misura, più difficile scontrarsi con la spesso amara realtà.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel paese che inquina di più una BEV inquina il 40% in meno di una termica in tutto il suo ciclo vitale.

Cosa significa questa frase?
Da dove ricavi quel dato? In che contesto? Su che utilizzo?

Le tue paiono solo chiacchere a vanvera.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

MA in base a cosa hai ricavato questa statistica? Dal lancio dei dadi?

Perchè il mercato BEV è talmente recente da non poter avere una statistica simile sull'usato che confermi o smentisca quello che dici.

Ragion per cui, essendo ovvio che ti inventi le cose, qualunque tuo scritto va a perdere di credibilità.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo nessuna attinenza con quello che indichi se non forzando il discorso.
Nessuno vieta ad una azienda di produrre un televisore CRT o LCD.
Nessuno vieta di produrre cellulari che funzionino solo in 2G o 3G.

Non ricordo il divieto di produrre prodotti di largo consumo.

Tu parli di evoluzione tecnologica che ha reso di fatto obsoleti certi prodotti creandone di migliori.
Nel caso in oggetto hanno voluto impedire la produzione di prodotti che per molti sono migliori di quelli che li dovrebbero sostituire.

Il blocco non è stato annunciato con largo anticipo, è stato annunciato per la prima volta in assoluto!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.
Credo ad onor del vero che come si faccia spesso (magari anche inconsciamente ritengo sia un comportamento comune a quasi tutti) si tenda a giustificare/proteggere le proprie scelte controcorrente in maniera molto più caparbia rispetto alle scelte comuni con altre persone.
Questo perchè da una parte ci si rifugia nella comodità della "protezione del branco", nell'altro caso si ringhia come per difendersi e al contempo erigersi a i più furbi del branco.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’inquinamento che porta la vita media ad allungarsi sempre di più

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bar c'è, non è quello il punto.
Sei comunque confinato all'interno del supermercato in attesa della ricarica.
Ok, la colonnina al supermercato è comoda per chi carica facendo la spesa (spoiler, nessuno, tranne olandesi e tedeschi di passaggio), ma essendo di passaggio per migliaia e migliaia di macchine da e per la Garfagnana, spesso turisti stranieri, direi che mettere un paio di colonnine al parcheggio nuovo in centro abitato, sarebbe opportuno.
Il turista dovrebbe deviare di poche centinaia di metri (si, il supermercato è relativamente vicino, ma non attraversi certo la provinciale a piedi), ma almeno potrebbe spendere la sosta obbligatoria in un contesto migliore.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissimi, perché la gente poi se ne va al centro commerciale e snobba la città.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non fai il rifornimento in marcia agganciandoti al volo ad un generatore diesel su un ducato Euro 0 che ti raggiunge in strada?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma poi si tiene la punto diesel defappata per girare in città per altri 20 anni.
Hai voglia a compensare con le elettriche...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è una questione del PD o destra...
Il punto è che l'inquinamento ha rotto le scatole.
Ora la tecnologia delle auto elettriche è nuova e poco accessibile, ma non si potrà tollerare per sempre che parte della popolazione inquini e quindi uccida per un suo limite mentale..

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove? Da salah? Anche lui dura poco 😂😂 troppo impegnato a difendere ladri e borseggiatrici, gli unici votanti del pd

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso però con freetox di colonnine in autostrada ce ne sono

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Già gli euro 5 d sono esclusi.. la strada è quella e le endotermiche dovranno stare fuori dalle città

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque basta mettere un bar

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma c'è... Secondo me non hai idea di quante colonnine ci siano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, invece che al supermercato nel nulla sulla provinciale, era più sensato averla in piazza, dove ci sono le attività.
È strada di passaggio dei turisti, se proprio devi mettere l'unica colonnina nel raggio di decine di Km, magari qualcosa che porti un po' di indotto, no?
È che il supermercato è accanto alla centrale Enel, avranno avuto sicuramente meno rogne tra impianto e cabina di trasformazione, ma la situazione è misera.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragioni da endotermica, dove tutti si devono fermare a ricaricare...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà... Però se vado al mare il weekend ho già caricato a casa e non mi devo fermare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è ora di usare anche i treni e il car sharing/mezzi quando si va in vacanza.. io l'ho fatto spesso e ti assicuro che è molto più rilassante che guidare in colonna per ore

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vorrei dire ma negli esodi estivi 14 ore in auto si fanno, alcune endotermiche si surriscaldano in colonna e le file al distributore mi sembrano molto più gravi che auto parcheggiate in ricarica...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure la gente comprerà le auto usate e anch'esse saranno elettriche

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché giustamente le colonnine vanno messe nel deserto, non vicino alle attività... Gran modello di business

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che dopo i primi 20 anni della salerno-reggio Calabria ci abbiamo rinunciato

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i bimbi a pile sono così ridicolmente radical chic 😂😂 ancora qualche mese e sarete un brutto ricordo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono turisti stranieri se vanno in auto al sud... Sono espatriati

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vietare la circolazione delle zone urbane alle endotermiche... Vedrai quanti parcheggi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che per caricare si parcheggia..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vogliamo incentivare le auto poco inquinanti o cosa?
Capisco i 1300€ al mese però magari l'auto se la prende usata... Al massimo mettiamo incentivi sulle elettriche usate...

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi dateli direttamente a chi vuol cambiare auto.. nel senso chi ha possibilità economiche di pagarsi l auto 0 incentivi.altrimenti chi ci rimette sarà il "solito operaio da 1200/1300 € mese.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è l'evoluzione delle tecnologie. https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua é una speranza, non una certezza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Rettifico, stavano installando una alpitronic alla Eni sul Brennero, stesse soste, ma niente deviazioni in giro per la città.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Invidio il tuo ottimismo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

meno radical chic in italia, che e' già super affollata di turisti, meglio per tutti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto lo scorso primo maggio la Cina ha dovuto fermare il parco elettrico perche non aveva abbastanza corrente per tutti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

i radical chic sono un numero molto limitato

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti questo e' il trend che va combattuto. I parcheggi sono un diritto, se vogliono far colonnine vadano a comprare terreni

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, vanno cancellati tutti.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo molte EV con targhe scandinave, olandesi o tedesche, evidentemente chi ha una EV poi va con i jet alle Maldive o usa l'aereo per fare 2mila km e risparmia moltissimo tempo

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

20 minuti in pieno bollino nero di agosto sono una tragedia che si aggiunge ad un’altra. Non scherziamo

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi probabilmente si. Ma da parte degli imprenditori mi aspetto soluzioni, non piagnistei.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si beh certo. Mi porto la prolunga dietro da tirare nel capannone. Tra l'altro non puoi entrare nel parcheggio dipendenti con la tua auto, visitatore. Diciamo pure che con un elettrica devi fare i salti mortali.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E in fabbrica non hanno una presa rossa?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esperienza d'uso di un auto elettrica ad oggi è la seguente: devi preoccuparti che la tua destinazione o il tuo percorso abbiano un caricatore. Se non c'è, devi modificare la tua giornata di conseguenza. Per es., io domenica sono stato in fabbrica da un fornitore. Con un elettrica, avrei dovuto allungare il percorso per cercare delle colonnine, ed aggiungere ulteriori 30-40min alle 4h.30 che ho speso in auto quel giorno. Capisci che anche se mi costasse quanto o meno di un benzina, non la prenderei mai in considerazione a queste condizioni.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi per comprare prodotti stranieri il top.
Ricordo in questo sito il viaggio Milano verso cittadina del sud con la Tesla M3, si è usciti 8 volte dall'autostrada per ricaricare...ed era una di quelle migliori... Una prova del genere con Dacia Spring, impiegava venti soste e due tre giorni di viaggio... (soste di oltre 30 minuti l'una eh).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta...
Ma fast non sono quelle ad almeno 150kW?
Perché allora ho cannato la definizione.
per il resto, vedi l'altra risposta così vedi che siamo d'accordo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, più che sbagliato era incompleto ed ampiamente insufficiente.
Ok, in superstrada vanno bene le fast, ci stanno bene anche lungo le arterie extraurbane principali, fa sempre comodo.
Ti dirò di più, qualche fast deve esserci anche in città, che magari uno parte con poca batteria o deve sostare brevemente e se la va a cercare.
Ma, ovviamente, il grosso della rete è quella AC a cui anche tu fai riferimento e non ce n'era traccia nei bandi, ma nemmeno negli obiettivi Europei.

Continuo a credere che sta transizione sia ideata e gestita da gente che pensa che guidare sia stare incolonnati ore in città senza mai uscire dall'anello della tangenziale e che non abbiano mai visto il proprio paese fuori dai confini delle città maggiori.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto solo gli autoscontri

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ragioni come loro. Con un'auto elettrica non ti fermi quasi mai a rifornire...ti fermi solo nei lunghi viaggi. E nei lunghi viaggi hai bisogno di HPC, non di fast.
Per il resto bastano le colonnine in AC anzi basterebbe anche una 3kW in moltissimi casi.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari è sempre lo stesso con 10 nick diversi...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici bene Rossi, 1/7 dei tedeschi e 1/3 dei francesi. Giusto giusto un pò più piano...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se trovi il benzinaio vuoto, entro 5-6km ne hai trovati almeno altri 2 dove rifornire.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora lo vedi che il bando era sbagliato? E gli è stato detto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ti sbagli.
O meglio, hai ragione deve essere tutto dimensionato ma anche i distributori di idrocarburi hanno lo stesso problema, anzi peggio, perché non c'è una rete collegata a rifornire il distributore, ci sono delle autobotti e ti assicuro che a me è capitato di trovare benzinai senza carburante... Se poi c'è sciopero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora...
Ovviamente è meglio avere le colonnine AC ovunque e caricare mentre non si usa l'auto.
Il problema è... Chi ce le mette? Con quali soldi? Chi investe per centinaia di colonnine sparse tra decine di frazioni che, a volte, non arrivano a 100 abitanti di cui il grosso pensionati che nemmeno guidano?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammettiamo che devi andare tra un paesino e un altro a 100km?
Secondo te conviene fermarsi in mezzo al nulla a metà strada ed aspettare anche solo 5 minuti per rifornire l'energia per fare altri 50km oppure era meglio attaccare l'auto prima della partenza, quando magari era ferma già da ore, al limite arrivare a destinazione e caricare lì? Oppure a destinazione ci arrivi solo per fare il giro della piazza e non scendere nemmeno dall'auto? Però vorresti scendere 5 minuti nel nulla di metà strada?!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il problema appunto sta nel fatto che se non adeguano la linea principale, possono anche metterne 50 da 150KW, ma forniranno la stessa potenza complessiva di quelle 15. E' il coefficiente di contemporaneità il problema (come in qualsiasi dimensionamento di impianto). Solo che con le auto, non è come far andare una lavatrice con il forno. Magari per 350 giorni all'anno non serve, ma quei 10 giorni che ne hai bisogno, sei f0ttut0. Un distributore normale di questi problemi ovviamente non ne ha.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Provincia nel nord della Toscana, dove il comune più grosso ha 7000 abitanti, dove le frazioni sono sparse e arrivano a 1000 abitanti per i capoluoghi, dove non ci sono grossi centri commerciali, ma di Km di statale ce ne sono tanti.
L'alternativa è fare tante colonnine nei vari centri abitati, va bene comunque, ma comunque è un investimento a perdere che richiede centinaia e centinaia di colonnine.

E mi dispiace, ma va fatto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, probabilmente meno della metà.
Ma è già sovradimensionato per quello che servirà nei prossimi 2/3 anni.
I Suc Tesla erano meno e ne hanno aggiunti di nuovi.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

I commenti sono la fiera del disagio. Ognuno ha le proprie motivazioni per cambiare/ non cambiare l'auto. Non si risolve nulla a fare battaglie ideologiche ai mulini a vento, chiaro?

Amanti dell'elettrico che difendete a spada tratta questa tecnologia: guidate almeno un'auto elettrica? I vostri parenti e amici guidano già tutti auto elettriche? Perché in caso contrario lì è il miglior posto da cui partire a fare proselitismo e vedrete che le 200k auto elettriche che girano in Italia aumenteranno.

Amanti del termico nessuno al momento vi obbliga a cambiare e per quando ci sarà l'obbligo potrebbe essere che la situazione non sia esattamente la stessa che c'è ora. Se per caso lo fosse ci sarà una bellissima proroga con eventuale multa europea che pagheremo tutti, anche quelli che guidano EV già da ora. Mi pare inutile riempire ogni volta la sezione commenti con i soliti tre pensieri triti e ritriti.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

lol. Vorrei vedere quanto erogano contemporaneamente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In provincia dove?
Se sei in una provincia lunga 300 km tra un paese e l'altro, altrimenti le infrastrutture conviene farle proprio in paese o in eventuali centri commerciali lungo la superstrada, dove non ti fermi nel deserto per mezz'ora.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però in provincia serviranno anche quelle, o li siamo autorizzati a comprare termiche anche dopo il 2035?
La vogliamo fare questa transizione o no?
Perché se la vogliamo fare, allora toccherà investire anche nelle aree a fallimento di mercato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bando deserto è stato quello per le superstrade e c'è chi aveva dato indicazioni diverse.
Se vuoi fare installare stazioni di media potenza in mezzo al nulla dove uno dovrà aspettare mezz'ora seduto in macchina, allora è normale che nessuno si fermerà lì a ricaricare e nessuna azienda vuole colonnine che rimarranno vuote anche quando ci saranno milioni di BEV.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora tolgo il rispetto: chi visse sperando...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo cosa ti faccia pensare di essere autorizzato a dare del "pidocchiosi" alle persone che pensi di conoscere. 🤦‍♂️

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Pochi giorni fa la Meloni ha avuto un incontro con Elon Mask, stanno cercando di favorire la costruzione di nuove fabbriche di auto elettriche in Italia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova con un bonifico sul loro conto, secondo me aiuta.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho messo il "Se" il che non indica proprio una visione ottimismistica,ma piuttosto una visione speranzosa...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un Affi che a momenti ha le colonnine multipiano perché piena di tedeschi e molto remunerativa, quanti posti dimenticati ci saranno?
Posti dove senza interventi pubblici non investirà nemmeno un cane nemmeno tra 50 anni?
I posti come Affi non sono e non saranno mai un problema, lo vediamo già oggi.
I bandi per il PNNR deserti invece lanciano segnali forti: il livello di investimenti è paurosamente scarso e si deve fare di più, o al 2035 piangeremo.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati, molti non la cambiano per pidocchiaggine, dicono tanto va ancora bene, poi faccio pochi km, ne conosco...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai stato preoccupato, ho un euro 6 di 8 anni e cambierò dopo il 2030 con un'altra termica, a meno che le bev a quel tempo costeranno meno delle termiche corrispondenti, solo in quel caso potrei anche cambiare idea...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non è l'eccezione od il caso limite.
È la situazione tristissima dal centro in giù.
Ho solo citato il confine tra regioni del nord e del centro, ovvero tra Emilia e Toscana.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto migliori con ricarica veloce impiegano circa 20 minuti per ricaricare alle fast, che usi quando fai un viaggio lungo in autostrada. Il tempo di attesa in questi casi è più che adeguato

Per tutte le altre volte non ci sono problemi, perché l'auto elettrica la devi ricaricare quando non la usi.
Ricordiamoci sempre che qualunque batteria più la carichi rapidamente e più si rovina

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma oggi è così li. Tra 10 anni ci sarà altro e tra 20 altro ancora.
Certo quello è il primo punto da cui iniziare e non hanno aspettato nessun bando,l, transitano molti turisti sia sulla direttrice Nord/Sud che Est/Ovest

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché bisogna sempre trovare casi limite o eccezioni, dico ma perché??

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente che Affi è tipo la super eccezione in tutta Italia?
Sarebbe bello che fosse così ovunque.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Affi, casello A26.

18 x 350kW ionity +
8 x 250 kW suc Tesla +
16 x 150 kW suc Tesla =
10,7MW.

Già oggi.
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T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh buono dai… se vogliamo diventare la meta turistica di riferimento per Bulgari moldavi e ucraini stiamo andando nella giusta direzione 👍

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia si parla di flop dell’elettrico. Evidentemente avevano stime ben maggiori ad oggi. Ok, quelle stime ben maggiori ad oggi non sarebbero supportate in una situazione tipo.
E questo ti fa capire che hanno prima costruito il castello e poi penseranno alle fondamenta. Intanto tu vai a dormirci dentro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché qui l'auto è fondamentale per l'accesso ad ogni bene e servizio fondamentale.
Ergo l'amministrazione non inibisce nulla se non vuole che mezza provincia diventi fantasma.
E vedere non solo la totale assenza di investimenti, ma addirittura l'ostilità, certo che mi preoccupa.
Non puoi capire, perché non vivi la situazione.
Ma se devo valutare la situazione dagli sviluppi delle altre infrastrutture, siamo nella melma più totale.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può tranquillamente espletare nelle aree di servizio, tempo impiegato di media 120 secondi!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti fasci la testa prima di rompertela? Non ho mai pensato che le BEV OGGI siano per tutti, tuttavia fino ad un anno fa le colonnine in autostrada erano una rarità, oggi sulla rete Aspi ne trovi 6 ogni 70 km. In 2 anni siamo passati da 20.000 pdr a 40.000, mi sa che tra 15 anni il problema non si porrà. Per la maggior parte degli italiani parliamo di una ricarica a settimana.
Se non hai un posto auto, comunque, hai un bel problema già oggi. Le amministrazioni potrebbero inibire le auto a chi non ha un posto privato, l'auto non è un diritto inalienabile

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si è vero, peccato che dove stanno ferme non ci sono le colonnine, a casa non ho garage, in strada dove lascio l'auto non c'è la colonnina, e nemmeno vicino casa, minimo devo fare 3km x trovarne una, e dico una contata, non 10-20, al lavoro stessa storia, nel parcheggio niente colonnine. L'auto starà anche ferma ma se non c'è l'infrastruttura x metterla in carica andiamo poco lontano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

o l'ottovolante?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi scavalli il passo delle radici e fai cambio con la panda 4x4 di un pensionato a San Pellegrino in Alpe, se vuoi circolare.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di tempi?
Con venti colonnine ricarichi 20 auto in 10 minuti?
Con una pompa di benzina, quanto ci vuole per venti auto? 100 minuti, per pareggiare i 10 minuti devi avere 10 pompe di benzina, nelle aree di servizio più grosse ci sono, ok. Ci saranno anche le 20 colonnine.
Le potenze non sono un problema, fai conto che stanno anche già testando colonnine da 1MW.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui al nord le colonnine sono addirittura ridondanti rispetto alle bev in circolazione

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ci sono ancora persone normali in giro :-)))

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le bev hanno costi così elevati, non te le comprano neanche se gli metti le colonnine ad ogni via

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai un calcolo a spanne. Se vuoi caricare, mettiamo 50kwh di batteria, ed hai una colonnina da 500kw. Mettiamo che la carichi in 10 minuti? Sono cifre fantascientifiche, ma ok. Hai una fila di 20 macchine. Se hai 20 colonnine, vuol dire che devi fornire 10megawatt di potenza istantanea. Se hai 10 colonnine, è solo la metà, me è comunque tanto.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi avere un minor impatto ambientale, devi incentivare l'acquisto di auto euro, 6 lo svecchiamento del parco circolante in Italia è più importante, in quanto siamo uno dei paesi col più alto numero di auto vecchie!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora, con quell'auto, mio fratello ci gira mezza Europa.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed hanno sbagliato creando inquinamento, montagne di rifiuti che erano ottimi elettrodomestici funzionanti e fatto arrabbiare i cittadini impoverendoli con inutili consumi obbligatori

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Più delle dichiarazioni del ministro ai sindacati per la questione di un'azienda locale che produce iniettori per motori termici e sta venendo bellamente scaricata dalla casa madre tedesca perché il mercato italiano rema contro le BEV, cosa dovrei dire?
C'è una precisa volontà politica, le case non vedono l'ora di passare all'elettrico e fare margini record ancora maggiori degli attuali, solo che devono fare un po' di baccano per vedere se, nel frattempo, raccattano qualche altro soldo pubblico.
Come hai detto tu, alla fine, al 2035 saranno comunque 100% elettriche, ma se nel frattempo possono intascare qualche contributo, non ci sputano di certo.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambierà lo standard e verrà ripudiata la legge attuale. Nel 2024 si vota per le europee e ne uscirà una Europa diversa dove i nazigreen saranno buttati fuori. Negli USA Trump eliminó lo standard federale Cafe voluto da quel criminale di Obama ed ha contribuito a svecchiare il parco auto con un boom di vendite. L'inquinamento è diminuito ed i consumi lo stesso. Invece in California leggi statali super severe hanno avuto come unica conseguenza un mercato BEV inferiore al 20% di un mercato del nuovo in calo, vendite auto usate comprate in Nevada in aumento ed una fuga dei cittadini dalla invivibile Ecofascista California

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu non faccia il coast-to-coast senza sosta, altrimenti complimenti e ti auguro una vescica di ferro per i prossimi 30 anni

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La penso esattamente così anch'io...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua tutti che fanno 300 km in giornata, poi tornano a casa, cena rapida (7 minuti) e via per altri 300 km tra apericene, ristorantino bis, concerto del Liga a Bologna e ritorno...
Certo che voi vivete letteralmente in macchina. Sono oltre 2 anni con una BEV e non ho ancora sperimentato questo ritorno a casa a secco e uscita multichilometrica 7 nanosecondi dopo.
Peccato che il 99% delle auto stanno ferme 22 ore al giorno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu carichi a casa e fai pochi km, vero?
Eccoti, la razza superiore non toccata dalla transizione.
Non riesci a vedere il problema?
Le case vanno verso l'elettrico e l nazione ed il governo non si preoccupano delle infrastrutture, anzi ostacolano attivamente.
E non ti sembra preoccupante?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti a livello di co2 non si risolve nulla, però rosolvi l'inquinamento nei grossi centri urbani, i polmoni ringrazieranno

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Robaccia cinese di cui avrebbe senso vietare l'importazione.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non mi preoccupo (se mai l'ho fatto)

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi 10 volte, tra 10 anni 7/8, tra 20 anni 5 volte? Le colonnine le puoi installare praticamente ovunque, soprattutto negli autogrill dove spesso passano anche i cavi dell'alta tensione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora fai pure una legge per cui, se la tua mansione è remotizzabile, l'azienda non può rifiutare lo Smart working.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

No, euro 6 no, ora non ricordo, Yaris del 2009, ma tanto non vado in centro Milano, devono vietarmela in provincia, mai dire mai

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei sicuro che sia solo una decisione politica e non anche frutto di una esplicita richiesta delle case auto europee? Perché il problema della doppia filiera e di tutti i rischi del caso é loro, non certo di Tesla o BYD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, perché investono nella rete internet?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo un sacco di Audi, Mercedes, BMW turbodiesel con targhe dell'est Europa che circolano in Italia. Hai proprio ragione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuerà a decidere il mercato, però.
Puoi fare tutto quello che dici, è moralmente giusto fare tutto quello che dici, ma poi l'offerta deve essere valida e incontrare la domanda, altrimenti sei moralmente nel giusto, ma fai il 3,4% di vendite perché il mercato ti rifiuta.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un euro 6 benzina molti anni ancora, sui grossi centri urbani ci saranno limiti

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti nella mia Model Y ci potrebbe stare, dovrei cominciare a farci un pensierino

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un diesel?
Una Euro 5 o precedente?
Preoccupati.
Hai benzina/GPL/metano/ibrida? Magari euro 6?
Vai tranquillo che circoli più della vita dell'auto.
Ad oggi è così.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti curare dei malati di mente NAZIWATT, GRETINI ed ECOFASCISTI. Come i talebani hanno problemi di fanatismo religioso

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai colto il punto. Forse il VERO OBIETTIVO del bonus non è ridurre l'inquinamento ma favorire l'industria EV sono cinese dove hanno investito i più delinquenti speculatori finanziari del mondo, da Soros a Buffett, da BlackRock a Vanguard, che contestualmente sono padroni anche della maggior parte dei Media che insistono con la crisi climatica. Una euro 5 usata inquina la metà di una euro 2. Sostituire le auto più vecchie d'Europa con altre prodotte dal 2020 in poi basterebbe ed avanzerebbe a ridurre ai minimi l'inquinamento. La CO2 non inquina.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora è preoccupante la cosa, il mio sindaco va in giro in bici

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica c'è da ironizzare, parecchi lo portano nel baule, in caso di viaggi lunghi o in paesi dove ci sono poche colonnine...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma possono ribaltare quello che vogliono, tanto pronti o no nel 2035 in commercio non troverai auto termiche se non qualche indiana o cinese. Anche TOYOTA si è resa conto. Inoltre parliamo di auto, avere la doppia filiera termica-BEV non è sostenibile per nessuna casa auto, non è come i cellulari dove ancora oggi trovi in commercio i feature phone. Tra 15 anni sarà lo ZERO-TERMICO!

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste. Anche perche, quando tutte le nostre auto saranno elettriche, non sarà cambiata una cippa. Tutte le auto del mondo rappresentano appena 7-8% delle emissioni globali di CO2. Basta che Africa o India aumentino di un pelo la propria industrializzazione, che tutti gli sforzi europei finiscano nel nulla. Non sono le auto il problema del riscaldamento globale.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per cui qui in Italia la gente acquista principalmente Panda, Y o Sandero GPL (o ancor più facilmente, si tiene stretta la propria auto vecchia di 30 anni). 🤷‍♂️

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola storia divertente: l'altro giorno stavo andando al lavoro a Milano e vedo che stanno montando delle colonnine ENI.
Peccato che l'abbiano fatto dove prima c'erano i parcheggi, così ora ci sono 2 colonnine ma 2 parcheggi in meno 🤦🏻‍♂️

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quella italiana si

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando il tuo sindaco non si sveglia con la voglia di prendere i voti ambientalisti.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente in Germania ci sono più persone che hanno wall box

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ottimista: ti rispetto. 👍

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lol. Non ci interessa del consumo terrestre. Ci interessa cosa succede quando attacchi 20 automobili insieme il 15 di agosto nell'area di servizio autostradale. Succede che a) ricaricano per ore, o b)ti serve una piccola stazione termica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma hanno anche solo 4 stalli fast, più un ChaDeMo ed un AC.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche le termiche hanno più quei prezzi da un po' oramai

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il throughput di un distributore é 10 volte più elevato di quello di una colonnina.
Se anche i numeri sono gli stessi, con il distributore servi 10x più persone

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che pensi che ci voglia chissà che.
Oggi FreetoX installa colonnine da 350kW di potenza, nessuna auto accetta quella potenza.
Nel 2028 sono previste stazioni di ricarica da almeno 600kW in autostrada
Se tutto il.parco circolante (tutto, cosa che non avverrà nemmeno dopo il 2050) fosse elettrico, l'assorbimento massimo per le auto si attesterebbe al 5% e lo dice Terna, non io.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scendono di prezzo da qui al 2030 non lo vedo un traguardo impossibile

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Analisi corretta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardo la crescita dalle mie parti, nemmeno nel 37382 avrò le colonne.
2 colonnine in tutto il comune nell'arco di 9 anni di richieste continue del sindaco.
Di questo passo, nel 2035, c'è ne saranno 4 e mezzo, a fronte di migliaia di auto che parcheggiano regolarmente in strada e che fanno perlopiù pendolarismo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta togliere gli incentivi e lasciar fare al mercato. Si scoprirebbe così che di domanda ce n'è poca o niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Un generatore di corrente diesel :-)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Via tutti gli incentivi, solo una ridicola droga del mercato

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fino al 2035 le venderanno le auto a benzina?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La metà non funzionano

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esagerare, quello è il divieto alla vendita, non alla circolazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio...
Dillo al tedesco che domenica si guardava i rotoli di carta igienica uno ad uno al supermercato in attesa che la sua Tesla caricasse all'unica colonnina nel raggio di decine di km...
Supermercato nel nulla, quindi nemmeno farsi un giro in centro o andare a bere qualcosa al bar.

Più che occasionale, diventa unico, perché poi non torna più e inizierà a frequentare destinazioni più attrezzate.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Dopo le elezioni europee del 2024 a Bruxelles cambieranno tante cose e la mafia NAZIWATT verrà espulsa e tutto l'imbroglio della inutile riduzione della CO2 ridimensionato. Continueremo ad usare benzina e diesel e le cose rimarranno uguali, il polo non si scioglierà e non vi sarà la patetica crisi climatica che paventano dal 1990.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era nel 2035?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovranno portare la colonnina da casa

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dimenticherai della benzina molto prima di altri.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È da 10 anni che lo dicono, non vorrei che finisse come l'auto volante

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lomb

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna però aggiungere i tanti turisti stranieri che scenderanno con l'auto elettrica, magari fino al sud. No, l'infrastruttura non è ancora vicina alla sufficienza piena per numero e diffusione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente non si vendono nemmeno con gli incentivi

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amico qui sotto non ha capito che per caricare velocemente non servono batterie particolari. Servono distributori particolari. Per caricare in poco tempo serve tanta potenza erogata. Questo vuol dire che ad agosto, per caricare una marea di auto in 10 minuti all'atugrill, ogni area di servizio dovrà avere una centrale elettrica dedicata. La matematica non è un opinione.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

darli a chi ha l'euro 0 serve a svecchiare il parco auto, non mi sembra poco come risultato

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si parla di viaggi occasionali nella stragrande maggioranza dei casi non ci sono problemi insormontabili, ovviamente anche lì l'infrastruttura si dovrà adeguare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio che funzioni così, stiamo nemmeno troppo lentamente scivolando nella povertà

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti serve per non fartela usare

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure vuol dire che continueremo ad andare allegramente avanti a benzina e diesel e il sole splenderà ugualmente.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ho 2 lauree in ambito economico (tu?), il mercato SI REGOLA DA SOLO. PUNTO.

Quanto poi scrivi implica l'altrettanto CERTO fatto che non hai manco letto TUTTO il mio post, ma ti sei fermato a stento alla seconda riga.

Ho infatti scritto che, se l'obiettivo è ECOLOGICO (green), è MEGLIO (TAAAAAAAAAAAAAAAANTO) MEGLIO incentivare l'acquisto di EURO6, vista la media di circa 15 anni del nostro parco auto (con punte di 20 e più man mano che scendi lungo la penisola) poichè, visti i prezzi attuali delle ICE più economiche (ho fatto l'esempio della DACIA SANDERO STREETWAY che, modello base + gli stessi incentivi dati alle BEV, circa 5mila euri, te la porti a casa con 5/6mila euro, il costo di uno scooter), sostituendo un (diciamo) 30% del parco auto (ma anche un 15/20 è oro che cola) con delle EURO6, ottieni PIU' VANTAGGI AMBIENTALI dell'attuale 3% scrauso di BEV... E' MATEMATICA, non IDEOLOGIA.

Ma, appunto, se dobbiamo pensare, come fanno in tanti, all'elettrico come un dogma ed una RELIGIONE, allora ok... io parlo di ECONOMIA, MERCATI e PERSONE... per la religione e le convinzioni ideologiche siete più braviH voi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende in che città risiederai.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il circo di Motus-E dice che bisogna incentivare pure le auto elettriche più costose, perché quelle fino a 35000+iva non si vendono neanche se foraggiate dai contribuenti? Ho capito bene?

🤡🤡🤡🤡🤡

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l'ho!
Stato ed UE investono in infrastrutture, stimolano gli investimenti, iniziano attività estrattiva di risorse necessarie e fanno accordi per reperire le materie prime.
Nel frattempo i produttori investono ed iniziano a proporre sul mercato le BEV che, nel tempo, miglioreranno e, si spera, saranno meno costose.

Sempre nel frattempo, i consumatori, mano a mano che le auto migliorano, inizieranno ad acquistarle.
Un giorno, tra qualche anno (20-30?) Tutti saranno ben felici di comprare la BEV perché il mercato avrà offerta varia e le infrastrutture saranno ottime.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2034 le termiche le cercherai come un ago in un pagliaio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma poi quello del Nord vuole farsi un giro al Sud e, giustamente, vorrebbe le infrastrutture.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

"il mercato si regola da solo" non lo dicono nemmeno quelli di Alba Dorata... Credo che il liberismo senza regole sia stato ben sperimentato soprattutto negli Stati Uniti e sappiamo le contraddizioni e i disastri sociali che ha provocato...
Non si può partire dal concetto "decide il mercato" in settori dove esistono inquinamento e malattie, oltre ai disastri climatici. Il mercato va regolamentato e condizionato fortemente per disincsntivare i prodotti che impattano sull'ambiente a vantaggio di altri che impattano molto meno. Questo vale per tutto: auto, riscaldamento, industrie, agricoltura...

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Rapporto è ottimo al nord, buono al centro, pessimo al sud e isole. Per quelli che non vivono al sud o nelle isole comprare o meno un'auto elettrica è un problema di costo più che di infrastrutture.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti penso che nel medio termine abbandoneranno tutte il mercato italiano.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "a tutti" chi? Se oggi ci fossero 500.000 italiani che volessero comprare una BEV, qualunque essa sia, per soddisfare la domanda ci vorrebbero 3 anni da parte dei carmaker... Stai parlando di fuffa.
Inoltre pare che tutti si debbano muovere nello stesso giorno. Il problema dei giorni di esodo esisterà quando circoleranno milioni di BEV e non sarà certo quest'anno o il prossimo. Di questo passo se ne parla al 2030 per il primo milione... Sempre se i prezzi di BEV e termiche si equivarranno tra meno di 5 anni

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna tener conto che dal 2025 la CO2 di flotta deve diminuire e al 2030 si deve dimezzare.
Se le case vogliono vendere si devono comunque adeguare al mercato.
Per esempio non puoi sperare di vendere ancora nel 2025/26 208e a 36.5k€ e fare numeri decenti.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io cambierò auto nel capodanno del 2034 :-)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

(40000*numero di erogatori)/tempo di rifornimento

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco: a 2 milioni, se costassero come le Panda pre-Covid, forse forse... 🤔

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo un problema...
Il solo Nord Italia ha più colonnine che centro più Sud.
Quindi se anche il rapporto sembra decente, la distribuzione è scandalosa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questi ritmi, purtroppo, è così.
E non c'è certo la volontà di favorire la transizione.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, fino a quando posso circolare con auto a benzina?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale garage?
Quello che io ed il 60% delle auto non ha?
Come ti ho detto sarebbero 20-30 minuti ogni 2-3gg, visto che si parla di 600-1000km a settimana.
A far gasolio ci metto 5-10 minuti, ma ogni 7-10gg e senza dover fare deviazioni e vagare nel traffico cittadino alla ricerca di una delle poche fast in città (no, il tratto autostradale che faccio giornalmente non ha FreeToX, solo quello che faccio una volta a settimana, altrimenti sarebbe stato certamente più comodo).
Ovviamente, non ci sono colonnine da sfruttare alle destinazioni, altrimenti non sarebbe stato un problema.
Mi dispiace, ma l'infrastruttura Italiana è ban lontana dall'essere pronta per l'uso di massa delle BEV e questo governo, CON MIO ESTREMO RAMMARICO ha tutta l'intenzione di non fare niente, sperando di ribaltare il 2035 nel caso ottenesse la maggioranza in UE al 2024.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania hanno la metà delle colonnine che abbiamo noi in rapporto al parco circolante e vendono 15 BEV ogni 100 auto nuove mentre noi 4. La gente (mediamente) in Italia non compra le elettriche per la mancanza di infrastrutture ma perché non se lo può permettere.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il Pniec prevede in Italia 6 milioni di auto elettriche entro il 2030.

phev comprese

Ci si aspetta una diffusione
complessiva di quasi 6,6 milioni di veicoli ad alimentazione elettrica al 2030 di cui circa 4,3 milioni di veicoli elettrici puri (BEV);


Se non cambia qualcosa già arrivare a 2 milioni nel 2030 è utopia

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma senza incentivi ste macchinine non si vendono?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

In manutenzione una qualsiasi elettrica (nuova o usata che sia) viene a costare molto meno rispetto ad una termica, come per qualsiasi altra cosa, dal rifornimento alla più semplice assicurazione.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettriche in Germania: >1 Milione - Numero colonnine ricarica 100K
Auto elettriche in Italia: 200.000 - Numero colonnine ricarica 40K
Rapporto BEV colonnine in Germania 1/10
Rapporto BEV colonnine in Italia 1/5
Per cui in Italia abbiamo il doppio delle stazioni di ricarica che hanno in Germania in rapporto al parco circolante. Non mi risulta che in Germania ci siano file interminabili, gente in preda al panico o risse agli autogrill.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi tu la soluzione ad una mobilità a zero emissioni.
Ci sono dei compromessi? Vero, nessuno lo nega, ma se si lavora per attuare la transizione, allori I compromessi saranno sempre meno e sempre più accettabili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però a livello estetico/aerodinamico pare più un crossover.
Ne ho viste solo 2 dal vivo, però.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto in Italia, sembra strano, ma abbiamo un ottimo rapporto colonnine/ auto: abbiamo più colonnine di quelle che servono.
Poi tieni anche presente che l'offerta segue sempre la domanda: tante macchine, tanta corrente da vendere, o pensi che si vogliano perdere il business?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribasisco…
l’infrastruttura non serve solo per le auto italiche…
Serve anche per veicoli,che per lavoro o vacanza, passano da noi…
Altrimenti a sto punto possiamo anche smettere di investire sulla rete internet perché tanto alcuni non possiedono un Pc e hanno solo il telefono fisso 🤷‍♂️

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Le retribuzioni sono ferme, la speculazione aumenta l'inflazione e dovremmo cambiare l'auto? No grazie. Incentivi? NO, basta con il dare soldi a ca..o!

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non è alle fast o non alle fast, il problema è: l'auto mi serve, non ho tempo x aspettare 10 ore o x girare a cercare una fast, magari occupata da altri, magari non funzionante x qualsivoglia motivo. L'auto mi serve e devo poterla ricaricare in massimo 20 min nel distributore sotto casa. Quando avremo questo livello di infrastrutture vedrete che le elettriche inizieranno a vendere di piu.

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ad oggi è criminale proporre questa alternativa a tutti. Per la serie “vai avanti tu che poi (forse) arrivo”.
No, intanto mi dai la soluzione, e poi eventualmente se ne parla.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

stipendi fermi dal '90, anzi calati del 3%, prima o poi andranno adeguati, o quelli o i prezzi. E ricordiamoci che parliamo di dati ufficiali, che spesso non tengono conto del raddoppio secco che fu effettuato nel 2000 con l'euro, 1€=1000lire

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco, se proponi una strada piuttosto che un’altra, mi fai anche la garanzia che a quella destinazione ci si arriva vivi. No “forse arriviamo”

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Pniec prevede in Italia 6 milioni di auto elettriche entro il 2030.

Dai: ne mancano ancora 5.800.000!

Ma manco se costassero come le Panda pre-Covid (9 o 10k €), mi sa...

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi, spingi per l’elettrico, ma se la gente ti ascoltasse, ci ritroveremmo all’area di servizio della metauro con mediamente 14 ore di fila. Questo so. Non puoi proporre qualcosa con il “forse un domani “ . O mi proponi l’alternativa già apparecchiata oppure io con i “forse un domani “ ci faccio poco

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente si, vivi in un limbo.
L'evoluzione delle batterie è costante, diminuisce il peso, aumenta la capacità, diminuiscono i tempi di ricarica e anche i costi.

Oggi ioniq 6 impiega 18 minuti da 10% a 80% e con quello fa più di 300km a velocità autostradale.
Pensa nel 2040.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

non prorpio, se parliamo di numeri conta zero xk pur avendo 40milioni di auto circolanti ad oggi sono poche rispetto ad altri paesi

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Decuplicano le macchine? I parcheggi ci sono già. Pensi che tutti abbiano bisogno di ricaricare?
Ci sono già auto che fanno oltre 400km in autostrada a 130km/h, col traffico lento estivo arrivano anche a 600km.
Quando il parco circolante sarà al 50% elettrico forse nel 2040, avremo auto che si ricaricheranno in 10 minuti e faranno 6/700km.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un segreto ma sembrano dimenticarlo tutti che x risollevare l'italia serve una cosa sola.
Raddoppio immediato di tutti gli stipendi. Come farlo? io non lo so, non sono un politico e non sono al governo, non è compito mio saperlo, ma è indubbio che sia quella l'unica via.
Stipendi fermi da 30 anni, e ora dicono "eh ma non si possono alzare di colpo"

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, io nel campo delle batterie vedo uno stallo piuttosto costante nell’’evoluzione da decenni. Io solo che ad oggi il cellulare più veloce del pianeta ce ne mette 20 di minuti da 0a100 ed ha una batteria che è una carta di credito come spessore e capacità.
Ma poniamo pure il caso che arrivino a questo traguardo dei 20 minuti pure nelle autovetture per la carica da 0a100, è comunque troppo.
Ora mi vuoi dire che inventeranno una tecnologia che permetterà di caricare l’auto in 5 min da 0 a 100? D’accordo, per ora non sembra

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Porta avanti il punto 2

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

arriveremo ad un punto di stallo, dove chi poteva l'elettrica l'avrà già presa e magari continuerà a comprarla quando deve cambiare auto, stimo questa parte in un 20-30% al massimo, oggi ci sono molti che potrebbero usare l'elettrica ma restano scettici. Ma oltre questo 20-30% non si andrà a meno che:
-non si trovano batterie che si ricaricano in un tempo molto inferiore ad ora
-che garantiscano almeno 500km, abbinati a tempi di ricarica di minuti, non ore
-prezzi a portata di stipendio medio, ad oggi la differenza tra termico ed elettrico è di un esborso del 50% in piu circa x un elettrica, e sarebbe maggiore se non avessero alzato molto i listini delle endotermiche proprio x invogliare all'acquisto di un elettrica

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"un futuro prossimo in cui avremo sul mercato sempre più modelli elettrici per tutte le tasche" e ripetiamolo per il quinto anno di fila... magari prima o poi...

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in Italia avessimo lo stesso numero di colonnine di Francia, Germania e Inghilterra cambierebbe ben poco visto che le persone non comprano EV fondamentalmente perché il gap di prezzo con l'equivalente endotermico nei segmenti A, B e C è ancora troppo alto. Negli stati nordeuropei, dove gli stipendi sono nettamente più alti che qui da noi, la diffusione è nettamente maggiore.
L' infrastruttura cresce in maniera adeguata alla domanda, con 4 BEV ogni 100 auto vendute attualmente, le colonnine sono più che sufficienti a soddisfare, se non tutta, almeno una gran parte della domanda.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in teoria col tempo anche i tempi di ricarica dovrebbero abbassarsi...

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra dieci anni sarò costretto a passare all'elettrico acquisterò sempre un usato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Un macello di cosa?
Ci sono solo 40.000 distributori in Italia .
Ad oggi ci sono quasi 42.000 colonnine di ricarica.
Tra qualche anno, quando si arriverà a quel 50% che indichi, quante colonnine ci saranno? Le auto si ricaricheranno più velocemente o più lentamente? Insomma la tecnologia andrà più o meno avanti o tornerà indietro?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

carichi in garage come tutti quanti? O aggiungi 10 minuti ogni 2-3 giorni invece di 20-30 minuti. Non dirmi che ci metti meno di 5 minuti a fare benzina.

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che tu dai troppo per scontato piuttosto. Sarà un macello

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

limite 30 vuol dire massimo a 30, cioè di media dovresti fare 15-20kmh, non dico che non serva in alcune aree ma un intera città è da folli e anche un pò ingenui poi aspettarsi che sia rispettato.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu guardi al futuro.
io al futuro oltre.
Stai indietro :D

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa? Nei condomini a Milano senza garage?
O dici nei parcheggi delle case popolari?
O parli dei centri storici dove le persone vivono?
Dove di preciso?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che non hai capito.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahò, sarà io ragiono per me.
Poi, ahò, sembra che il mio pensiero di "nicchia" sia quello di popolo.
Casualità.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, non so che usate hai comprato ma non ho mai avuto di questi problemi, tra l'altro una termica usata di solito la ripari, un elettrica usata che si rompe, probabilmente si romperà qualche pezzo elettrico essendo appunto elettrica, il che non è detto che possa essere riparato, probabilmente andrà sostituito a costi folli, cosa che già avviene anche ora, il che renderà piu costoso ripararla che rottamarla e comprarla nuova

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ripeto che l'auto serve subito non dopo ore di ricarica se sono a secco 5 min e faccio il pieno di diesel/benzina/gpl/metano non devo aspettare ore, l'auto deve essere al mio servizio, non il contrario e non credo di essere l'unico a pensarla cosi sia ora che nel 2035, se nel 2035 l'auto sarà al mio servizio l'acquisterò volentieri altrimenti comprerò ancora l'auto endotermica, anche usata e antiquata se necessario

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stanno 4 minuti a testa

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa fare un parcheggio con colonnine grande 2 volte il parcheggio di San siro per contenere l’afflusso di luglio ed agosto, per ogni autogrill.
Le stesse colonnine per il resto dell’anno, per il 70% saranno superflue ed inutilizzate perché in sovrannumero.
Dovranno decuplicare la quantità di aree di servizio, non vedo alternativa

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non secondo MG stessa, è una berlina compatta con dimensioni simili alla Golf

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

50% parco non lo avrai nemmeno nel 2040 e se nel 2040 non abbiamo ancora una rete di ricarica autostradale all'altezza vuol dire che come Paese siamo falliti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente è un crossover.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la data ci può anche stare, ma a seguito del piano di investimenti.
IMHO

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora metto le mani avanti e dico chiaramente che, i miei dubbi, non sono sul futuro elettrico, ma sulla scelta del 2035 così come impostato dalla UE (ovvero fatta prima ancora di stabilire gli investimenti necessari e mettere sul piatto i soldi).
E ripeto ancora, non credo nemmeno che il 2035 sia impossibile, solo che non si stia facendo tutto il necessario.
E non nomino nemmeno il governo, che punta a non fare nulla e sperare di vincere le europee per cancellare tutto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'altro 50% di auto si ferma ai soli 40.000 distributori di carburante, che si fa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
La Golf è una berlina, l’MG4 è un mezzo SUV.

in quale universo la MG4 è un mezzo SUV?
Non è che ti sta confondendo con altro?
è alta 1 cm in più di golf

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbonamento a cosa?
Alle colonnine che non ci sono, che nessun piano di investimento del governo o di privati prevede e che, anche dove previste, vanno i bandi deserti?
Guarda, ripeto, non ho nulla contro l'auto elettrica, anzi, è che purtroppo non vedo investire perché diventi possibile per la massa.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensare solo al produttore di per se, c’è dietro un indotto che fa paura.

Comunque, pur essendo dal lato opposto di Meloni, apprezzo quantomeno la presa di coscienza pubblica “in Italia la gente non guadagna un c4zz0, cerchiamo di fare qualcosa”, perché poi alla fine si riduce tutto a quello, non è un caso che i paesi in cui le elettriche hanno ormai percentuali bulgare sono paesi dove un usciere guadagna come un dirigente in Italia.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ormai, venduta la Fiat/Chrsyler ai francesi, oramai direi che non è più un problema italico ;-) ... possiamo anche aspettare 100 anni.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato ha colpe fino a un certo punto.

È del tutto ovvio che i costruttori spingano per gli incentivi alle elettriche e i disincentivi alle termiche, hanno investito vagonate di soldi per modelli che la gente non compra perché costano il doppio della stessa auto non elettrica.

O vendono in perdita o hanno bisogno di qualcuno che paghi il compratore per ridurre il delta prezzo.

Se parte della tua industria si basa sull’ automotive e l’unico modo per non farlo fallire sono gli incentivi, li farai perché non puoi permetterti di aspettare che il mercato evolva naturalmente verso l’elettrico (in Italia ci vorrebbero 100 anni), le aziende automotive fallirebbero molto prima.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del sistema Europeo è che se non fissa delle date ci sarà sempre qualche bastian contrario (vedi Italia) che non darà seguito. In questo modo fa entrambe le cose. Investe (perché ci sono anche fondi europei) e si assicura che le varie nazioni seguano questi investimenti con lo spauracchio del blocco.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

OT. Cmq è solo una questione di severità nelle multe. Prova in Svizzera ad andare a 50 sul 30.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

"Che hanno un potere d'acquisto superiore". Tipo il Portogallo???

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti: io ho fatto l'esempio della Sandero perchè è la meno costosa (ed infatti le vendite in UE lo dimostrano). Lasciamo perdere che piaccia o meno: è solo un esempio.
Se ci fossero la stessa quantità di incentivi dati alle BEV (diciamo 5.000 eu complessivi tra Stato e concessionari), ti porti via una Euro6 su base Clio (l'ultima, la IV) al prezzo di uno SCOOTER (5/6.000 euro).

Se mai si riuscisse a SOSTITUIRE il 30% (diciamo) della parte più vecchia del parco circolante, l'effetto GREEN (se è questo il VERO OBIETTIVO dei bonus) sarebbe BEN MAGGIORE di quello ottenuto con lo scrauso 3% di BEV oggi sul mercato.

Il giorno, poi, che ci saranno BEV più accessibili e infrastrutture più diffuse, il mercato si regola da solo.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutti ci lavorano, prendete sempre il caso più sfavorevole, se uno la usa in città non c'è motorizzazione nemmeno vagamente concorrente, se ricarichi a casa poi ti dimentichi il benzinaio, in ogni caso posso fare l'esempio qui da me al lavoro dove non c'era nulla ed in paio di anni colonnine free to x in autostrada prima di arrivare, colonnina comunale nel marciapiede e svariate Be Charge nel supermercato nuovo davanti alla mia sede di lavoro, è una tecnologia in evoluzione con già evidenti vantaggi.

A
Axel 01 Jan 1970 @ 00:00

Io torno a ribadire: nell’esodo estivo, supponendo un parco auto elettriche circolante del (anche solo, se pur utopistico) 50%.. che si fa? Le magie?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che sulle strade italiche circolino anche veicoli provenienti dall’estero🤷‍♂️

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo e sarà così. Il problema è chi va in giro a dire boiate assurde contro le BEV oggi senza manco sapere la differenza tra AC e DC.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sfondi una porta aperta con me...

Infatti ho pur scritto che, il giorno che ci saranno infrastrutture e offerte commerciali valide, il mercato (la gggente) si rivolgerà "in automatico" alle BEV... oggi così non è e, a parte i soliti "happy few", la massa l'elettrico manco lo considera.

Allora torniamo al mio discorso: si incentivi la sostituzione di un parco auto VETUSTO con le Euro6: l'esempio della Sandero a 5/6.000 è lampante.
Se, ipotizziamo, si riuscisse a svecchiare così il 30% del circolante, hai un effetto "green" BEN MAGGIORE dell'attuale 3% di BEV.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così allora. Cmq tra 10 anni non sarai obbligato a passare all'elettrico ma se fossi in te valuterei bene la situazione.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

1: L'auto non va guardata mentre si carica ma va caricata nei tempi in cui non la stai usando, tipo mentri dormi, mangi, pausa autogrill, lavoro, ecc..
2: Non puoi caricare a casa ci sono gli abbonamenti e carichi nei casi sopracitati.
3: I prezzi stanno già scendendo (guarda tesla) e si sta sviluppando il mercato dell'usato.
4: Giustamente non ho detto che devi prenderla ora, hai tempo ben oltre il 2035.
5: Che ti piaccia o meno questo è il futuro e ti adeguerai.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale baratro? Mica smetteranno di funzionare le auto ICE dal 2035... ;-)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

No il discorso é che l’infrastruttura (colonnine) doveva già essere fatta finita e funzionante…
Probabilmente la speranza di questo governo é che si ridiscuta la votazione del blocco vendite 2035…
Poi se malauguratamente non andasse così ci ritroveremmo ancora di più nel baratro in cui già stiamo

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe cambiare le abitudini. Tipo: a lavoro ho la colonnina? Carico li, devo mangiare? Carico in quel momento li. Posso caricare a casa (anche con un carichino) carico mentre dormo. Certo che se ti piace stare li a guardare l'auto che si carica di sicuro non fa per te.

d
domi 🔭 🔬 🗽™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente,se poi aggiungiamo che l'offerta elettrica dell'azienda più avanzata del settore si riduce a 4 modelli di segmento medio-alto il cerchio si chiude.Sarebbe più sensato svecchiare il parco auto con euro 6 sia nuove che usate.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Cadi malissimo pure tu però. L'idrogeno (che per inciso appoggio ma non per il trasporto privato) è troppo lontano ancora. Inoltre è poco efficiente oltre ad essere caro. Mettici pure che non esistono infrastrutture capillari come le colonnine ad oggi. L'idrogeno se mai prenderà piede sarà solo per mezzi particolari dove le batterie non possono essere utilizzate.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei ricordare che abbiamo un governo che fino a novembre sponsorizzava i biocarburanti prodotti da ENI per il futuro ed era totalmente contro alle auto elettriche…
Tutt’ora mi sembra che verso la mobilità elettrica ci sia una neanche troppo velata ostilità governativa… Quindi credo che qui in Italia, salvo stravolgimenti straordinari, come sempre saremo in coda a tutti

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardo l'attuale distribuzione e crescita dei punti di ricarica e l'avvento di nuovi modelli a basso costo (cinesi, id.life, model2, zoe, twingo) + la crescita del mercato dell'usato direi che entro il 2035 sarà già accessibile per la maggior parte della gente. E cmq nel 2035 nulla ti vieta di acquistare usato non BEV.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamo unico paese europeo dove gli stipendi sono rimasti praticamente invariati dall’introduzione dell’euro (20 anni) a fronte dei prezzi di qualsiasi altra cosa che sono minimo raddoppiati o triplicati (ricordiamo ancora la conversione dei commercianti 1000 lire = 1 euro senza che lo stato battesse ciglio).

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

A bordo strada? Ok. Abbonamento e via.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è proprio quello il problema...
Gli stati uniti e la Cina investono, la UE fissa date, fa le foto di rito e poi disquisisce di massimi sistemi, di aiuti di stato, etc.
Se investisse quello che investono gli altri non solo non servirebbe l'inutile data di scadenza al 2035, ma probabilmente avremmo risultati migliori anche prima.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda le vendite in Cina e poi ne riparliamo.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa vecchia. Nessuno dice di comprare ora. Ma continuare a trollare pensando che le BEV non prenderanno mai piede e non siano il futuro è semplicemente stupido.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma prova a guardare gli investimenti sull'elettrico di stati uniti e cina ... poi ne riparliamo.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i bandi vanno deserti, facciamocele un paio di domande...

Io, in ambito immobiliare, ho fatto spesso diversi bandi pubblici: quelli che andavano deserti erano perchè non convenienti o non adeguatamente supportati dalla PA.

E' proprio perchè "siamo in ritardo" che non ha senso intestardirsi in promuovere con bonus una tipologia di mobilità che non ha servizi.

Se l'obiettivo è il green, anche SVECCHIARE il parco auto è un'ottima cosa..

Quando ci saranno, poi, le infrastrutture e auto elettriche più "abbordabili", stai sereno che il mercato trova la sua "strada" da solo... cercare di "imporre" qualcosa di "inutilizzabile" (per la massa) è controproducente... il fatto che, INFATTI, i bonus elettrici siano quelli non utilizzati, a differenza degli altri bonus (che vengono usati e consumati in pochissimi giorni), indica che il MERCATO assorbirebbe serenamente nuove EURO6, ma non ha INTERESSE nelle BEV.

Ripeto: su un parco auto enormemente VECCHIO, anche solo sostituire il 30% con EURO6 ha effetti PIU' AMPI del 3% di oggi in elettrico.

Se poi il discorso è che l'elettrico è una RELIGIONE, allora lì alzo le mani e non ha senso discutere.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne faccio più che altro un discorso di tipo di auto. Chi è interessato a una MG4 non considera la Golf un’alternativa e viceversa. La Golf è una berlina, l’MG4 è un mezzo SUV.

MG è particolarmente economica ma non è che se c’è UNA marca competitiva su 30 allora il mercato è competitivo tout court. E comunque le stesse MG non elettriche costano 10k in meno delle elettriche.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente si mette il limite a 30 perchè la velocità media è inferiore...
Non credo tu abbia seguito molto il percorso che ha portato a questa decisione.

z
zSyntex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora questo fatto degli incentivi?
È la base dell'economia sapere che il miglior incentivo e far prosperare l'economia cittadina, fra entrate e spese.
Se l'inflazione, cosa naturale del nostro mondo economico, aumenta bisogna anche aumentare quelle che sono l'entrate di ogni singola persona.

Qui non abbiamo tutele contrattuali, non abbiamo incrementi del salario e le spese aumentano.
Come fa una persona a poter pensare di cambiare auto (anche comprare la prima) se non riesce ad arrivare a fine mese?

Immagino che noi popolo ci dobbiamo anche preoccupare della transizione ecologica, no? Non si sa con quali magie però

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato, PRIMA di incentivare gli acquisti, DEVE creare le infrastrutture…

I bandi per le colonnine li hanno fatti un mese fa e adesso hanno approvato i progetti il 30 giugno 2023
Il bando per le superstrade é andato deserto senza alcun progetto approvato…
Siamo in ritardo su tutto come sempre

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel primo trimestre sono cresciute del 30%

Questo è l'unico dato che ricordano i tuoi amici nazigreen.

Però c'è da spezzare una lancia a loro favore: sono uno sparuto numero oggigiorno, ma fanno casino come e più di quel 96% che si affida ancora alla tecnologia termica

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia, grazie all'ottusità e paura e ostilità al cambiamento (peccato mortale nel XXI Secolo) delle sue imprese e dei suoi "degni" rappresentanti politici, si è già scavata la fossa con le sue mani, e attualmente è nella "Serie B" dell'industria automobilistica, pronta a retrocedere nella "Serie C", con un probabile esito, da qui ai prossimi anni, di passaggio direttamente ai "campionati dilettantistici".
Cari imprenditori e politici, ed elettori che li votate: "Chi è causa del suo mal, pianga se stesso."

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sono praticabili (e non lo sono) è del tutto inutile lamentarsi delle vendite.

Qua si vuole che una popolazione con uno stipendio medio di 16 mila euro netti l’anno circa investa DUE ANNI SECCHI DI LAVORO per una macchina che sarà pure probabilmente più piccola e meno accessoriata di quella che ha oggi.

Come no.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi vanno, sì, rimodulati, ma azzerando quelli per le elettriche (infrastrutture non pronte o non esistenti, auto costose, etc) e sposando tutto sul "nuovo" generico.

Un parco circolante che viaggia come media di anzianità pericolosamente vicino ai 15 anni con punte di 20 e 30 anni assai comuni in certe zone di Italia, deve PRIMA svecchiare il parco auto verso le GIA' "ECOLOGICHE" Euro6d ...

Intanto, quando (E SE) avremo anche le infrastrutture necessarie e soprattutto una possibilità più ampia (soprattutto come fascia di spesa) di mezzi elettrici, allora si penserà anche a quella ALTERNATIVA.

L'ideologia green ed elettrica è FOLLE e INSENSATA, soprattutto come imposizione dall'alto e non come effettiva scelta personale.

Se l'obiettivo, per una nazione che nel suo piccolo non produce poi chissà quante emissioni nocive, è avere una prospettiva più "green", basterebbero le EURO6 a rendere il parco circolante "migliore".

Invece di dare 5.000 euro (o quello che è, lì intorno) per una lavatrice con tutte le sue problematiche attuali, li si diano per le citate Euro6: come esempio, a forza di Sandero Streetway a 5/6.000 (10/11 il costo del modello base), si svecchia il parco auto e si ottiene un RISULTATO MIGLIORE di quello che si sta ottenendo con il 3% farlocco di elettriche oggi sul mercato.

Lo Stato, PRIMA di incentivare gli acquisti, DEVE creare le infrastrutture: è la BASE DELL'ECONOMIA, cribbio. Non si può vendere un prodotto quando non se ne rende possibile/fattibile/facilitato l'utilizzo!

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm no. Le tasse sono in linea con gli altri paesi paragonabili (Germania, francia), è proprio l'imponibile che è più alto da loro. Ral di ingresso di 35-40k circa

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

"Da che mondo è mondo in economia decide il mercato."
Ovviamente no. Il mercato è regolamentato da secoli e l'ambito automobilistico non fa eccezione. Le normative sui motori e gli allestimenti obbligatori in ambito sicurezza sono un buon esempio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi trovi assolutamente d'accordo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

MG4 l'ho confrontata con una Golf, sono lunghe uguali.
Volvo EX30 è un po' più corta di Toyota Corolla Cross , ma se vuoi auto lunghe perfettamente uguali, ti aggiungo MG ZS EV e Byd Atto 3, che con gli attuali incentivi costano uguale o meno alla Toyota. E come optional ad esempio Byd ne ha molti di più, perché parliamo di tetto panoramico apribile, Vehicle-to-load, infotainment basato su android, ecc.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sarebbe folle.
Ma ora credo sia preferibile investire per le infrastrutture e la produzione, piuttosto che fornire incentivi.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che sia facile da fare, ma continuare a chiedersi come mai in Italia il mercato delle BEV va a ritmi da lumaca è francamente ridicolo. E' del tutto ovvio che il problema principale è il prezzo, che poi è anche il motivo per cui l'età media del nostro parco circolante è quella di Papa Francesco.

Ci sono due modi di risolvere il problema:
1. Lo stato si fa TOTALMENTE carico del delta prezzo tra la macchina X endo e la stessa macchina X elettrica.
2. Lo stato aumenta SENSIBILMENTE il potere di acquisto dei cittadini in modo che il delta prezzo non sia più un problema.

Altrimenti, inutile lamentarsi della gente che vuole ancora un benzina o un diesel. Se qualcuno si aspetta che paghi 25k per una 500 elettrica allestimento base quando nel 2016 ho pagato 28k una HR-V full optional, ha decisamente sbagliato candeggio.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo l'Italia conta zero perché si mette sempre nella condizione di contare zero.

Perché un mercato proprio insignificante non sei, però è un mercato sempre in bilico, vuole stare nel futuro con gli altri ma è restio a qualunque tipo di cambiamento.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io devo cambiare auto e dopo aver potuto guidare per un po' una toyota full hybrid, ho deciso di orientarmi su un'elettrica.
Riguardo al non stressare la batteria, basta rivolgersi a quelle di tipo LFP, che puoi sempre caricare al 100% e durano tantissimo (parliamo di 5.000 cicli di ricarica). Direi che un'auto con più di 400 km WLTP ad oggi va più che bene per la maggior parte delle persone

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Rilancio per la seconda volta, essendo il secondo articolo sulla questione in meno di 2 mesi. Dove sono tutti quei nazigreen che mi hanno raccontato che non sapevo fare i conti, e per giunta dovevo ritornarmene a scuola, perchè le elettriche galoppavano : +78% di qua, + 80% di la... Mentre il dato vero era ed è legato alla penetrazione del mercato che dopo sei mesi segna un mesto 3,9% facendo concorrenza a stati da terzo mondo. E adesso come la mettiamo ? Chi deve ritornarsene a scuola ?

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da ridere e buttarla in politica. Magari non andranno tutti a 30, ma se da una velocità media di 55kmh in breve tempo si passerà anche solo ad una vmedia di 45kmh sarà comunque un successo per tutti. Salute e sicurezza.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

EX30 e MG4 sono grosse come una Captur, che però parte da 22k e non da 36 come la Volvo o 31 come la MG.

Il delta prezzo con le versioni endotermiche è ancora notevole, altro che "siamo lì".

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutto questo stiamo discutendo e in alcuni casi litigando sui numeri IN EUROPA.
Ma nel mondo, negli USA e in tutti gli altri paesi come sono messi?
Dobbiamo metterci in testa che nel mondo contiamo ZERO come importanza e come numero globale.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

le fast quando le trovi perche ce ne sono molto poche e di solito cè qualcuno attaccato , servono molte piu fast lungo le autostrade .
la ricarica a casa non è fattibile per tutti ed è un grosso problema .
i prezzi calano ( model 3 base la porti a casa con 36k) ma se non si risolve il primo punto tutto il resto non conta . l autonomia resta cmq un punto debole e diminuisce nel tempo . media autonomia 400km ( bat 100-0% ) nella realtà non farai mai 100 - 0 se non vuoi rimanere a piedi quindi per non stressare troppo la batteria si dovrebbe usare 90%-20% ovvero il 70% della capacità ovvero da 400km dichiarati ne puoi fare 280 ( in ciclo wltp) in realtà su percorsi autostradali diventano 150km ( in inverno ancora meno).
io devo cambiare macchina ma a queste condizioni non prendero mai una BEV al max una fullhybrid

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente non vedo la necessità di aumentare gli incentivi, anzi non vedo proprio la necessità di incentivi (che poi siamo noi stessi a pagarli). Semplicemente nel 2035 il mercato delle elettriche passerà dal 3,9% al 100% in un attimo e voilà problema delle elettriche risolto da solo e senza necessità di incentivi. Non solo, lasciate che siano gli altri stati europei a dissanguarsi a spingere con gli incentivi, tra 12 anni ci prenderemo le auto elettriche a prezzo più ragionevole dato l'aumento dei volumi senza aver speso niente per aver creato questo mercato. Nelle tecnologie qualche volta vale il detto gli ultimi saranno i primi.....

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

riassumendo, si cerca di dare la colpa a "le auto elettriche costano troppo" (come se quelle a combustione interna te le regalassero al giorno d'oggi) ma il problema e' che l'Italia, 8^ potenza economica mondiale, tratta i propri cittadini peggio dei paesi del terzo mondo.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato automotive entro il 2035 si dovrà adeguare al nuovo standard, poi saranno immatricolate solo nuove auto elettriche ed i prezzi dovranno essere calmierati se i produttori vorranno continuare a vendere. Senza una deadline imposta per legge non si muoverebbe nessuno

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, sia con il commento che con i Metallica

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che non ho mai acquistato con incentivi non passero in cassa, e non ho intenzione di cambiare auto per i prossimi 10 anni, ma se avessi l'intenzione acquisterei un usato fresco che conviene più di uno nuovo per tanto motivi, ma devo anche dire che devo essere riverito perché le mie tasse contribuiscono ad alimentare gli incentivi di altri.Quindi baciatemi il....🤷🏼‍♂️

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, da noi hanno già risolto dando contro all'Europa e cercando di imporre gli e-fuel, ahahahahahah

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco il problema del pericolo per chi circola in bici, ma 30 all'ora sono troppo pochi per un'auto.
Se uno non ha il cambio automatico diventa troppo stressante tenere quella velocità...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, peccato che una termica usata passerai il tempo a portarla dal meccanico e spenderci più soldi di quanto effettivamente valga.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa ridere perché la chiamate "spinta forzata" quando poi in realtà il motore ha scoppio non ha più nulla da dare per vari motivi, scarsa efficienza e inquinamento a livelli troppo alti.

Poi oh... Nel paese che inquina di più una BEV inquina il 40% in meno di una termica in tutto il suo ciclo vitale. Fai tu.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già lo sconto per installare la wallbox in garage, ed è dell'80% Si attende solo il decreto attuativo da parte del governo

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

HAHAHAHAHAHAHAHAHA solo la sinistra può pensare a certe assurdità

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sparito!

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte auto elettriche moderne ricaricano in 20 minuti alle fast, quando devi fare viaggi lunghi. Normalmente invece l'auto la ricarichi lentamente quando non la usi, per cui il problema non c'è.
Riguardo ai prezzi, oggi una MG4 oppure una Byd Dolphin costa come l'equivalente a benzina Volkswagen Golf.
Un SUV elettrico Volvo EX30 costa meno di un equivalente a benzina Toyota Corolla Cross
Esiste in generale il problema che le auto oggi costano troppo, ma non è un problema dell'elettrico, perchè come hai visto come prezzi ormai siamo lì

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione. Aumentiamo gli incentivi alle elettriche, così da domani:
Panda Hybrid 25.000€
Tesla model 3 performance 35.000€

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico incentivo che può spingere gli italiani a prendere vagamente in considerazione l'idea di un'auto elettrica è un raddoppio secco e permanente del netto in busta.

Qualsiasi altro incentivo è destinato a fallire miseramente.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo alla fine gira tutto li.. stipendi di m.. (non riusciamo nemmeno a mettere un c_4_@@_0 di minimo sindacale all'ora..)

io
per fortuna non mi lamento del mio stipendio.. Anzi sono tra "i
fortunati"... ma ho visto le "trattenute" sul mio stipendio medio/alto..
SONO ASSURDE!!!! tipo il 60% del lordo(forse anche più) va in tasse..
ASSURDO...

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

doppio

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

doppio

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti darei ragione se fossimo ancora negli anni 70, ma le cose sono cambiate da un po' in realtà. La maggior parte delle Big del petrolio hanno investito pesantemente sull'elettrico, ti basta una veloce ricerca su google.
E questo è tra i motivi principali di questa spinta forzata verso l'elettrico. Io non ho nulla contro le EV, sono semplicemente uno che connette i puntini.

Se l'intero mondo di punto in bianco spinge sull'elettrico come se non ci fosse un domani qualche domanda me la faccio. Per diminuire le emissioni? Mah... basta guardare un po' di statistiche per capire che è una scusa molto precaria,per non dire farlocca.

A me sembra semplicemente l'ennesimo stratagemma per fare soldi a scapito della popolazione, e nel mentre guadagnare potere e controllo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno sempre forzato l'evoluzione.
Un televisore CRT non funziona più, devi per forza comprarne uno recente. I primo modelli di TV LCD non funzionano più, perché è cambiato lo standard.
I vecchi cellulari 2G e 3G non funzonano più.
Si potrebbe proseguire all'infinito.
Quello che cambia è che qua hanno annunciato il blocco con grande anticipo, per permettere utenti e case costruttrici ad adeguarsi di conseguenza

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

1 risolvete problemi di ricarica , 2 abbassate il prezzo , 3 aumentate l autonomia = maggiore vendita di BEV

N
Nextrex 01 Jan 1970 @ 00:00
H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli altri paesi gli stipendi sono proporzionalmente più alti, con un operaio che guadagna di media sulle 1800 euro al mese. A questo si aggiunge che all'estero l'automobile non è un bene a lunga scadenza da tenere tra i 10 e i 20 anni, ma un oggetto da cambiare in leasing ogni 3-5 anni. Questo sempre perchè gli stipendi aiutano e c'è stata una politica che ha permesso di vedere l'auto come uno status symbol delle famiglie. Nel bene e nel male questa cosa. Sia chiaro.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si km0, usate, se prendiamo quelle un utilitaria benzina la trovi a 5k

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

350km in autostrada non li fai nemmeno con la MG4 comfort(64kWh lordi).
Quella che citi tu da 26k€ incentivata è quella con batteria da 51kWh lordi.
Il problema è che sempre di MG puoi prendere la ZS benzina a 17k€.
Stessa macchina allestimento Comfort BEV da 71kWh lordi di listino costa 39k€

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono io ad aver fatto quelle affermazioni.
Io ho citato evdatabase

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio un giretto su qualche sito per vedere che la Spring la trovi anche a 15k euro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh!?!

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là del prezzo delle elettriche che comunque si sta abbassando, il problema è creare una infrastruttura elettrica adeguata alla crescita del mercato e mettere il cliente nella condizione di ricaricare da casa aggiornando la propria capacità di ricarica casalinga.
Se gli incentivi si spostassero sull'installazione gratuita di una wallbox in garage o nel giardino di casa e in uno sgravo fiscale sulla tassazione dell'energia elettrica con più di 10kw/h per un periodo di 3 anni, sono convinto che di elettriche ne venderebbero molte di più senza bisogno dell'incentivo sull'auto.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, dacia spring, elettrica, prezzo di listino a partire da 21.450€, due optional arrivi a 22.700€, dubito fortemente che se mi va male la porto a casa a 15k, se ti va bene questa la prendi a 18-19k, ma se proprio ti va bene, xk realisticamente la paghi 20k. E parlo del modello piu base possibile, xk se prendiamo il modello piu bello arriviamo a 25.000€ e parlo di dacia spring, un auto che gli stesso optional fra poco della panda del 2000

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i confronti li fai con domanda e offerta, se non puoi permetterti un'auto da più di 15k euro e il cervello funziona, guardi l'usato e il KM0.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente i confronti si fanno a listino.
Non è che da Milano vado a Lecce perché un inserzionista su autoscout da la Spring 15k.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora per qualche anno l'italiano comprerà termiche, con giusta ragione direi, viste le incertezze di una non capillare diffusione delle colonnine, oltre ai prezzi ancora alti...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho controllato adesso e su vari siti ne ho trovate diverse a 14/15k. Ripeto, un giretto su qualche sito, fatelo ogni tanto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Hai ragione,scusa, sono 335Km

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna non al 100%... con smartworking e mezzi, per fortuna qualcuno può farne a meno. e ne conosco soprattutto la nuova generazione da questo punto di vista ne sono molto meno schiavi..

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, il problema poi è ancora piu in grande ormai con gli stipendi bassi che ci sono in rapporto al costo della vita il problema di non riuscire a campare e non risparmiare non è relegato solo ad alcune fasce di popolazione, ormai anche chi fa l'operaio o l'impiegato mediamente specializzato, con contratti nella media e lavoro stabile spende quasi tutto anche solo x vivere.
E vogliono imporre 30-40k di auto xk è green? ma di cosa parliamo? anche xk facciamo un appunto, se oggi uno guida una stationwagon xk magari ha figli non è che vende tutto x comprarsi la dacia spring talmente piccola che non ci stai comodo nemmeno da solo.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ceeeerto, un paese che non investe in una tecnologia che ovunque sta ottenendo investimenti e guadagni enormi, è risaputo che sopravviverà.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ricordo quando rompevate allo stesso modo per internet e gli smartphone. Poi si sa, gli italiani vogliono spendere di più per mantenere un'auto. Dato di fatto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La più marcia delle BEV elettriche (la Spring) Costa 20k

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilitaria elettrica a 30k euro? Io con 34k ho comprato un crossover, le utilitarie se ti va male le trovi a 15k. Un giretto su qualsiasi sito di vendita automobili non farebbe male.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi preoccupa l'autostrada, ma il quotidiano.
Aggiungere 20-30 minuti ogni 2-3 giorni ad una commute che già mi porta via quasi 3 ore al giorno?
Vagare per la città alla ricerca di una fast?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Date retta alle lobby del petrolio allora, tanto tra gomblotti vari ormai siete abituati alle figure mondiali 🤡

PS: non hai sentito un bel niente visto che non stai parlando con nessuno.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso no, fra 20 anni si

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non l'ho detta io la pttnt, ma evdatabase

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ma guarda sono PERFETTAMENTE d’accordo con te.. il problema che sti pez.. di .Ca..cc.. Sono +5 anni che stanno facendo lievitare i prezzi di tutte le auto..

Ripeto se guardi ad esempio la bmw per la precisione la 316i benzina base .. e passata in 6-7 anni da 28k a 47k.. si c'è anche un problema di inflazione ma soprattutto per far cassa..magari per finanziare le nuove linee di produzione?? bhoo..

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

Si :) lo so .... era la prima cifra che mi è venuta in mente

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta o nella vita reale? C'è una bella differenza.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

E ripeto, allora ci sta la MG4 a 25k€
In autostrada ti farà si 350km, ma vuol dire fermarsi 20min dopo 3 ore di autostrada. magari non sei abituato a fermarti a fare la pipì perchè non bevi niente, ma tranquillo che ti abituerai.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste nemmeno una endotermica a 10k. Ma vuoi una macchina gratuita?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che siete proprio ciechi :D .

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in autostrada, di inverno, ne fa 350. E costa comunque 3 volte l'auto media Italiana.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la standard range ha 491km di autonomia WLTP. Molto vicina ai 500km di cui parlavo sopra.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il quale bisogna fare i conti.
Ad oggi, no auto, no lavoro nella stragrandissima maggioranza dei casi, quindi non è un bene di lusso, ma necessario.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora la tesla model 3 con 35k€ 491km di autonomia te la porti a casa. Mi spieghi dove vedi 60.000€?

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un altro discorso.. diciamo più politico.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la long range

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio presente che prendere 2500€ a Milano è come prenderne 1200€ in Basilicata (per dirne una del sud a caso)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'inflazione galoppa a 2 cifre ed il calo delle batterie si è fermato da un po'.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Per cortesia, facciamo paragoni con vetture prodotte in posti dove bisogna rispettare diritti umani, lavorativi, e regole ambientali. Oltre al fatto che nella vita reale se ne fa 300, è già tanto.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali? Quelle cinesi?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

So solo che i prezzi delle elettriche continuano a scendere e non a salire.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

È sempre una questione di soldi

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama inflazione. Se il costo delle termiche sale, quello delle elettriche non scenderà sotto a quello delle termiche.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

La mg4 ne fa 450km (WLTP) e non costa 60k€

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione non è essere contro l'elettrico o l'ibrido. Se a qualcuno piace, che se la prenda. Il problema è FORZARE le persone ad andare in quella direzione.

Da che mondo è mondo in economia decide il mercato. Non puoi uscirtene con "Questa è una cosa rivoluzionaria, te lo dico io, fidati", e lamentarti che la gente non lo compra perché non ne vede un reale vantaggio. Non importa quanto marketing tu faccia. Se faccio un assesment costi/benefici ora come ora l’elettrico non vale quello che costa. Puoi forzare quanto vuoi.

Ah “devi comprarlo per il bene comune, perché è green”…. Secondo voi a qualcuno che fa fatica a comprare il pane gliene frega qualcosa del green? Di quanto CO2 producono le mie scoregge? Va andate a ca*are…

Quando la maggiorparte della popolazione avrà uno stipendio decente (che, ricordo, non significa voi Milanesi fighettini con contratti da 2500€), allora ci sarà anche la tranquillità mentale per guardare oltre i minimi bisogni indispensabili, così come già fanno da altre parti d’Europa...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per lavoro ci viaggio quindi 30 minuti oggi e 30 domani pesano.
Inoltre già oggi vedo la fila per accedere alle colonnine, figurati quando l'avranno tutti.
Non per ultimo, hai citato Tesla che è il top nelle ricariche, ma la media non è quella. Come neppure l'autonomia.
Infine sono dell'opinione che una tecnologia, per essere buona, deve migliorare lo stile di vita, non costringere a compromessi.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti non vendono piu nemmeno le termiche nuove, e ne venderanno sempre meno

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto elettrica che fa 500km di autonomia costa ancora 60k € :D

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi continueranno ad aumentare? Ma ti sei guardato i prezzi delle elettriche? CI sono macchine elettriche da 25.000€, una tesla te la porti a casa con 35.000€ (41.000€ senza incentivi).
Come fai a dire che i prezzi continuano a salire se invece continuano a scendere?

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

piccolo appunto: lobby del PETROLIO.. esiste benzina, gasolio, gpl, cherosene, ecc.. ecc..

non esiste solo il BRUTTO e CATTIVO Gasolio..

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che hanno un potere d'acquisto superiore al nostro o hanno 1/5 degli abitanti

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

forse loro non hanno stipendi fermi dal 1990, ormai è acclarato che agli stipendi italiani manca almeno un 30-35% di aumenti che invece negli altri paesi c'è stato, in alcuni paesi simili all'italia gli stipendi sono cresciuti anche del 40-45% negli ultimi 30 anni, forse e dico forse, potrebbe essere li una parte del problema, ma io non sono un economista

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione non è essere contro l'elettrico o l'ibrido. Se a qualcuno piace, che se la prenda. Il problema è FORZARE le persone ad andare in quella direzione.

Da che mondo è mondo in economia decide il mercato. Non puoi uscirtene con "Questa è una cosa rivoluzionaria, te lo dico io, fidati", e lamentarti che la gente non lo compra perché non ne vede un reale vantaggio. Non importa quanto marketing tu faccia. Se faccio un assesment costi/benefici ora come ora l’elettrico non vale quello che costa. Puoi forzare quanto vuoi.

Ah “devi comprarlo per il bene comune, perché è green”…. Secondo voi a qualcuno che fa fatica a comprare il pane gliene frega qualcosa del green? Di quanto CO2 producono le mie scoregge? Va andate a ca*are…

Quando la maggiorparte della popolazione avrà uno stipendio decente (che, ricordo, non significa voi Milanesi fighettini), allora ci sarà anche la tranquillità mentale per guardare oltre i minimi bisogni indispensabili, così come già fanno da altre parti d’Europa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, quindi quando nelle offerte di lavoro, tipo Barista, specificano 'automunito', è indirizzato verso baristi di lusso?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi l'auto elettrica a 10k e poi ne riparliamo, non devi convincere me ma chi deve sborsare quelle cifre.

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

..........

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che i prezzi continueranno ad aumentare, come per le termiche, ma il mio stipendio non lo farà.
Quindi, al dunque, guarderò il mercato.
Non me ne frega nulla se anche la termica più marcia costa 18k, non comprerò né l'una, né l'altra, non è un problema tecnologico.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono gli incentivi, è la mentalità, sento addirittura di gente che dice che gli elettroni inquinano...io ci ho rinunciato, e comunque non ho soldi per cambiare la macchina, con qualunque motorizzazione.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

15 non sono 25 in ogni caso e se non hai soldi da spendere x un auto la prendi a 10 usata, un elettrica, anche usa, ammesso di trovarla, non la paghi 10

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si, infatti sono i governi che stanno rallentando l'elettrico? Non è la lobby del gasolio, noooo, affatto. Tutte le fake news sono uscite casualmente.
E il diesel non uccide, continua a ripetertelo.

Magari sei uno di quelli che 30 anni fa diceva che fumare fa bene.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stipendio medio netto in germania è di 2400€, contro i 1500 in italia. Considerando che il costo della vita è paragonabile, c'è poco da stupirsi se da loro l'auto più venduta era la golf, e da noi la panda.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non generalizziamo...

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'auto non è un BENE primario, si può annoverare come bene di LUSSO. Quindi le imposizioni non mi pare di vederle.

Stai facendo come nel 1900, quando la gente era spaventata dalle CARROZZE a MOTORE. e diceva ma quanto è meglio il CAVALLO.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma Milano con una Tesla la puoi fare con una sosta intermedia di 30 minuti...

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai una macchina endotermica (una panda) con meno di 18.000€ non te la porti a casa. Una macchina elettrica (la mg4 per esempio) te la porti a casa con 25.000€

Ok che 7.000€ di differenza sono tanti, ma credi veramente che in 12 anni i prezzi non cambieranno? Dicevi la stessa cosa 6 anni fa quando la macchina elettrica meno costosa che faceva 500km di autonomia costava 60.000€

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

che ne diresti di LEGGERE l'articolo che stai commentando?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che sono gli stessi governi che hanno detto che l'elettrico è impraticabile

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi quali paesi sono?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fossero auto alla mia portata economica e colonnine dove parcheggio abitualmente, certo che mi tengo la termica.
Tocca al mercato offrire di meglio

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, perchè tutta la stampa che va contro l'elettrico non è la lobby del gasolio, e te sei riuscito a farti convincere dalle fake news che circolano da anni e chissà da chi sono finanziate.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché a me non piacciono le cose imposte dall'alto, se puoi permettertela bene altrimenti non rompere il c,, a tutti

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè è il futuro. Cosa farai nel 2035? Continuerai a viaggiare con una caldaia a combustione interna?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sempre lobby e ora va di moda l'elettrico

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco questo astio verso l'elettrico. A me piacciono le auto in genere, a prescindere da cosa ci metti dentro per farle camminare. Adesso c'è questa moda di dover dar contro e prendere in giro il NON RUMORE.. senza SOUND non è bello. ecc. bha.. a me sembrano solo CONTRO-MODE solo per dare contro.

ed e inutile fare queste crociate, l'evoluzione avverrà come sempre e avvenuta nel mondo.E poi se tale evoluzione migliorerà anche solo di un pizzico il pianeta, tanto di guadagnato..

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si la lobby dell'elettrico. Perchè la lobby del gasolio non esiste e non è affatto grande.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci capiamo. Un paese dice che immatricola 'tot' vetture di un certo tipo. Nessuno sà contare nella realtà quanti veicoli sono intestate a privati e quanti no, a meno di non avere accesso alle loro banche dati. E con i Cinesi nessuno lo ha. Però i parcheggi pieni di auto ferme immatricolate li possiamo vedere.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia tra l'altro si arricchisce vendendo petrolio e gas

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Redditi decisamente maggiori, semplice.
Ed investimenti in infrastrutture fatti ed iniziati già anni fa.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei risposto da solo

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

no... per ora va cosi: mi tengo il diesel, xk l'auto mi serve e spesso mi serve subito, non dopo 2-3h di ricarica se trovo la colonnina adatta se no anche dopo 10h, non ho garage dove caricare, e non ho intenzione di spendere 25k x un utilitaria xk è totalmente fuori dal mio budget x quel tipo di auto. Quando costeranno il giusto in rapporto allo stipendio, e soprattutto si ricaricheranno in tempi decenti sarò ben felice di viaggiare in elettrico.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

So benissimo dove caricarla. Non mi va di aspettare oltre 5 minuti. Me ne vuoi fare una colpa? ok

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

No è il sito che pubblica sempre questo tipo di articoli pro elettrico

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un sostenitore dell'idrogeno. Cadi male.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che, in linea generale, concordo con te! :)

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilitaria a 10K... Dove? Forse Usata di 6-7 anni.. perche mi par di vedere utilitarie difficilmente sotto i 15, che spesso sono "cinesone" per avere tali prezzi.

nemmeno le city car stanno nell'intorno dei 10k

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando.
Mai negato.
Quando ci sarà la BEV per le mie esigenze e l'infrastruttura necessaria, me la prenderò più che volentieri.
Permettimi, però, di dubitare che sarà il 2035 o che stiano facendo gli investimenti necessari affinché il 2035 sia possibile.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e com'e' che negli altri paesi europei le elettriche vendono?

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le Elettriche stanno scendendo (soprattutto tesla) e le termiche sono stra salite di media del 40% negli ultimi 5 anni..
Con questo non sto dicendo che siano "economiche" sia chiaro..

Vai a vedere BMW negli ultimi anni alcune "classiche" hanno fatto registrare +70%

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo dobbiamo invece dare retta alle lobby dell'elettrico per salvarci, che mi tocca sentire 🤦

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e no, arrivano anche dall' Europa e le tasse le pagano anche i Tedeschi e i francesi. E probabilmente di più di un Italiano ma potrei anche sbagliarmi. Sta di fatto che in teoria sono tasse che si paghi anche tu ma che, sempre in teoria, sono proporzionali a quanto uno guadagna, pertanto chi guadagna molto contribuisce più di uno che guadagna poco redistribuendo il benessere permettendo appunto gli incentivi a chi ne a bisogno. Sempre in teoria.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se io non compro un utilitaria elettrica da 30k quando la stessa benzina ne costa 10-12k l'italia fallirà?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quali incentivi, ma finiamola di dare soldi a gente che si compra 40-50k di auto quando c'è gente che gira con l'euro 0. Se dobbiamo x forza dare incentivi diamoli a chi può cambiare una euro 0 con un euro 6. Inoltre le elettriche sono care, anche con incentivi e la gente di soldi ne ha sempre meno, la crescita è lenta e sarà sempre piu lenta, se per un utilitaria ci vogliono 25k cosa volte vendere?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È il mondo al contrario...
Da che mondo e mondo è l'offerta che deve andare verso la domanda, non viceversa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra la possibilità di comprarsi un auto nuova fiammante, con gli investimenti? Dei due è l'opposto. Se siamo poveri, converrà investire di più perche la manodopera costerà meno.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è coretto. Ma nessuno dice di acquistarla ora. Tuttavia negare o denigrare quello che è e sarà il futuro della mobilità privata è sbagliato. Già oggi ci sono modelli nuovi che costano relativamente meno di quelli di qualche anno fà. Tempo al tempo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che gli incentivi li prendono dalle tue tasse?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In parcheggio pubblico.
Come la stragrande maggioranza di noi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno si lamenta, ci teniamo la vecchia auto o compreremo usato.
Se vorranno vendere, abbasseranno i prezzi.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che gli italiani non capiscono (non capiranno) è che se rimarranno indietro, automaticamente nessuno investirà nel paese e di conseguenza si continueranno a perdere soldi fino a far fallire medie e grandi realtà. Ma gli italiani si sa, non sono un popolo furbo o comunque intelligente. Il fallimento arriverà e quando arriverà, sarà bello vederli piangere 🤷🏻‍♂️

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggioranza del mondo la pensa diversamente, specialmente dal punto di vista della imposizione. Quindi piano con le 'verità assolute'.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove parcheggi la tua auto?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me potete toglierli subito. Basta poi non lamentarsi quando si dovrà passare alla cassa.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema di tecnologia e tempi poco maturi. Se lo stipendio medio fosse di 2.5/3k mese non sarebbe un problema spendere 600 euro al mese per una macchina in famiglia. Con un reddito di coppia di 5k. Il problema è che il reddito di coppia oggi è 2/2.5.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sta bene. Fammi poi sapere quando passerai in cassa senza incentivi se la pensi ancora allo stesso modo.

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente incentivi, pagare e basta.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, la cosa bella è questa. Queste sono scelte che si fanno liberamente quelle che faranno la differenza tra qualche anno. Chi non è capace di guardare avanti e fare le scelte giuste sarà sempre li a lamentarsi e non sarà mai in grado di potare benessere a se stesso e chi gli sta intorno. E questo vale per tutto non solo le elettriche. Per inciso nessuno dice di acquistarne una ora sul posto. Ma denigrare o peggio negare che le BEV sono e saranno il futuro della mobilità privata è da stolti.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in b4 prolunghe dalla finestra :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm..
Tutte le nazioni con percentuali attorno al 15% hanno redditi più alti.
La spagna, che ci è simile, ha percentuali simili a noi.
Non cito altre nazioni ex URSS che è come sparare sulla croce rossa.
La correlazione è evidente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so dove caricarla, evidentemente tu si, vuoi dirmi dove posso caricarla a casa mia?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu le sai distinguere?

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

se proprio li vogliono dare, li devono, accreditare sul conto corrente di chi acquista

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non sai di cosa parli se mi vieni a dire "Non so dove caricarla".

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

lol, forse non ti è chiaro come funzionano i redditi, ma ok.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

He si infatti il resto dell'Europa già al 15% perché saranno tutti i ricchi che hanno preso le elettriche.... Forse non avete ancora capito che chi è ricco non compra auto elettriche e se lo fa non si fa problemi a cambiarla subito. Ma si tranquillo non ti preoccupare NOKIA insegna.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto un dettaglio! :(

M
MM 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obbiettivo finale è questo, se non si era capito.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa se non siamo ricchi come te.

Ora che ci penso, siamo nell'era delle 'identity politics'. Ora mi identifico come milionario, e chiedo allo stato di farmi il bonifico.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il solo problema sono i costi in rapporto con lo stipendio.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta di essere poveri evidentemente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

basta vedere come si sta rivoluzionando il trasporto aereo. prezzi dei biglietti sempre più alti, che si traduce in 0 possibilità per il ceto medio/basso di viaggiare. mettici pure l'obbligo delle elettriche ed ecco fatto, tornati ai primi del novecento dove chi ha i soldi può tutto mentre la maggioranza può niente.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stanno scontrando con una cosa che si chiama "mercato" (ma mi piace chiamarla matematica).
Un qualcosa che si basa su fatti.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi sti incentivi non servono a niente perchè se lo stato ti da che ne so 5k ti incentivi le concessionarie quei 5k se li pappano aumentando i prezzi.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui, visto che mi sembri uno sveglio, quale sarebbe in particolare la "scelta"?
Non mi pare ci sia un referendum o che.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

E a frignare di cosa esattamente? Che avrò anche io un'auto elettrica e non saprò dove caricarla?
E' questo che stai provando a dire?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

resta il fatto che in un paese con uno stipendio medio di 1000/1200e una tecnologia che costa 40k medi non riuscirà mai espandersi, cosa totalmente diversa in paesi dove prendono 3/4/5k al mese. e ormai non c'è più neanche la scusa del costo della vita del nord europa perchè in italia siamo su quella strada ma con i nostri stipendi, non i loro.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici quelle che immatricolano per i noleggi per prendere gli incentivi e poi lasciare ferme nei piazzali, per dire che vendono più di Tesla?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tienitelo. Scommetto che sarai tra i primi a frignare tra una decina di anni. Fammi poi sapere come va🤣

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, comprati la Tesla e non rompere a chi si tiene il gpl!
Poi fatti Roma Milano in sole 6-7 ore!

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già perchè la storia non insegna niente sulle scelte Italiane

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna rimodulare gli incentivi, esatto, infatti bisogna abolirli del tutto.
Prima hanno imposto una tecnologia immatura per costi e tempi di ricarica, allora vogliono rapinare gli italiani con le tasse per offrire incentivi per pochi.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda le cose andranno cosi. Italiani: MI TENGO IL GPL!!! COSTA TROPPO!!! LE ELETTRICHE BRUCIANO!!! SONO MICROMACHINE!!!

Una decina di anno dopo: Non è giusto siamo sempre indietro, bisogna far tornare gli incentivi, l'Europa ci ha fregato, il governo si è fregato i soldi, la benzina è troppo tassata, il petrolio costa troppo, il gas pure! Ueeh Ueeh

Insomma non va mai bene niente. e questo non dipende dal costo del mezzo, perché quello scenderà e sta già scendendo. Il problema è la mentalità Italica di bastian contrario su tutto.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbero dire la stessa cosa i venditori di clisteri

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

e non sono certo un esempio di economia "green"....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sbaglia, semplicemente qui c'è più domanda di veicoli che l'attuale offerta di BEV non copre.
Gli incentivi possono fino ad un certo punto.
Se aggiungi l'infrastruttura scarsa (obiettivi PNNR completamente mancati, ed erano già poca roba) e potere d'acquisto in calo da 30 anni, non c'è da stupirsi che vendano poche BEV, c'è da stupirsi che vendano auto in generale.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, perché se nessuno usa le loro colonnine poi come ci rientrano coi costi?

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente una buona notizia sull'intelligenza degli italiani

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento dei prezzi non riguarda solo le BEV. O vuoi far credere che le nuove ICE / Ibride costano poco. È Chiaro che in Italia le cose non vanno bene ma non è che nel resto dell'Europa se la spassano. E ricorda che se non funziona il paese sarà anche colpa dei politici certo, ma chi li elegge?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe il resto del mondo? L'europa è l'unica che ha deciso di fermare la produzione delle auto convenzionali.

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

oh noooo, abbiamo solo il 3,9% del parco circolante in elettrico.... emergenza!!! emergenza!!! dobbiamo obbligare le persone e comprare una Tesla, fate prestooooo Governooo (traduzione dell'appello di Motus-E) :-D :-D

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il resto del mondo sbaglia?

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no!
E ora?

Mi tengo stretto il mio GPL dannati.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi per l'acquisto di beni personali vanno eliminati dalla testa, al massimo si dovrebbero dare agevolazioni per opere di bene comune. (quindi colonnine, viabilità, etc)

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensano che l'utente che compra il Duster a GPL, si butterà a pesce su un auto più piccola, che ha problemi di autonomia, di rifornimento e costa pure di più pure con gli incentivi? Solo grazie agli incentivi? Wow

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il costo della vita raddoppiato, stipendi che non aumentano, contratti da precari che aumentano sempre di più, prezzi di listino elevatissimi, non me lo sarei mai immaginato un flop simile, nono impossibile da prevedere 😂😂 però oh vanno forte le vendite di monopattii e biciclette, il sistema di trasporto dell'Italia del futuro 😂😂