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Nel 2024 nascerà un grande polo italiano per il riciclo delle batterie

Il progetto è portato avanti da Reinova e A&C Ecotech

Nel 2024 nascerà un grande polo italiano per il riciclo delle batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 giu 2023

Il riciclo delle batterie è un tema molto importante su cui si discute molto. Con la crescita del mercato delle auto elettriche che comporta un costante aumento dell'utilizzo delle batterie, diverse aziende stanno lavorando alla creazione di fabbriche che permettano di riciclare le batterie giunte a fine vita.

Anche l'industria italiana si sta muovendo in questa direzione. Nel 2024, infatti, nascerà quello che è stato definito come "il più grande polo italiano per lo sviluppo e il riciclo di materiali provenienti da batterie a fine vita". Progetto che è il risultato della collaborazione tra Reinova, azienda specializzata nello sviluppo, test e validazione di componenti per il powertrain elettrico e ibrido, e A&C Ecotech, azienda specializzata nel trasporto, trattamento, recupero e avvio allo smaltimento di rifiuti.

IL PROGETTO

Dunque, se non ci saranno ritardi sulla tabella di marcia, il prossimo anno sarà installata una linea per la classificazione, l’identificazione, e il riutilizzo delle celle e dei moduli di pacchi batteria con l'obiettivo di dare una seconda vita agli accumulatori. Ma non è tutto perché sempre il prossimo anno l'obiettivo è quello di installare pure una linea automatizzata per la separazione di materiali nobili per poterli riciclare in maniera opportuna. Senza entrare nei dettagli, le due aziende fanno sapere che l'iniziativa vedrà un ingente investimento nel sud Italia.

Sulla carta, dunque, un progetto molto interessante in un settore che nei prossimi anni crescerà molto. Il CEO di Reinova, Giuseppe Corcione, ha commentato:

Siamo orgogliosi della collaborazione con un’azienda con più di vent’anni d’esperienza in questo campo. Per noi questa nuova business unit rappresenta un tassello importante e fondamentale verso una sostenibilità integrata e una visione d’insieme. Vogliamo sviluppare batterie che siano già predisposte e pronte per essere riciclate, smaltite e riutilizzate al fine di renderle sempre più sostenibili.

Dario Anatrella, CEO di A&C Ecotech, ha aggiunto:

L’A&C Ecotech è da sempre impegnata nel mondo del recupero e del riciclo di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE. L’impegno profuso nella realizzazione della nostra mission non può fare a meno di creare rete con soggetti e professionisti esperti del settore, consci delle sfide attese: in tale contesto, collaborazione e valorizzazione delle competenze coinvolte nell’iniziativa sono più che strategiche. Il 2035 è dietro l’angolo, gli obiettivi che l’Unione Europea ci chiede di raggiungere, danno forza alle nostre scelte, e alla nostra visione di futuro, non possiamo pensare ad una mobilità che inquini e che sfrutti il pianeta.

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Commenti Regolamento
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre dopo arrivano gli italiani

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai prima. 4 persone su 5 gettano elettrodomestici e piccoli giocattoli elettronici nella spazzatura, cosa ti aspetti? Non sono in grado di estrarre una batteria a bottone al litio per riciclarla...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ricicleranno in Africa sotto qualche montagna

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se sono all aria aperta o sotterrati

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si butteranno tutto, telaio compreso

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'emergenza è fare auto da 3.000 kg e 100.000 euro, per poche persone sensibili all'ambiente

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

gente che negli ultimi 100 anni non si è mai preoccupata di quanto inquina tutta la filiera di produzione di auto a combustione, olii e derivati, benzina, inquinamento nelle città, nei mari etc etc, che ora commenta preoccupatissima... ma andate a...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contrario vorrai dire..

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre la tua fonte cosa dice?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa Stellantis ci farà fare pire lo smontaggio auto. Che schifo...

Stellantis, non questo progetto sia chiaro, dove gli auguro il meglio perché è un tema attuale e futuro.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che nel riciclo della monnezza noi italiani siamo bravi!

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri sparati a caso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il distributore ha il brutto vizio di voler essere pagato, inoltre quello che esce dallo scarico non è il massimo della salubrità

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un business che fra 5 anni comincerà ad avere la fila dei clienti.

Ad oggi le macchine elettriche sono poche e nuove ma tempo che cominci a passare qualche anno il fiume si ingrosserà.

Un 90% di rientro materiali. In pratica acquistando una macchina elettrica hai comprato i materiali che ti servono anche per la successiva.

Bisogna partire.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado al distributore e la acquisto qual' è il problema

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che un 1000cc va bene solo su auto piccole e in città, appena esci è come avere un 5000 V8 americano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti viene giù gratis dal rubinetto, vero?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bisogno c'è...ne metto altra nuova

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ci sono soldi in ballo nessuno dira il contrario

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai messo tu.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal Congo arriva il cobalto (non che non ce ne sia anche altrove) ma esistono già delle batterie che ne fanno a meno. Informarsi prima di sparare alla luna no, eh?
P.s. Un bambino in una miniera abusiva produce un millesimo di quanto possa produrre un minatore ben addestrato ed equipaggiato in una miniera ufficiale, è ora di finirla con queste favolette

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche chi compra uno smart phone o un portatile se ne fotte dei bambini in Congo. L' unica differenza è che le batterie delle auto elettriche già oggi possono fare a meno del cobalto, tanto è vero che spesso non viene impiegato, mentre quelle degli smartphone, dei tablet etc... no.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

qui forse (sottolineo il forse) si inquina meno che con l'estrazione, ma il mio dubbio è che sia fortemente antieconomico

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

è esattamente quello che significa riciclo (processo attraverso il quale si mira al recupero dei materiali...).
forse confondi con economia circolare che implica il riutilizzo del dispositivo così com'è (magari dopo averlo ricondizionato, pulito, riparato o quel che serve).
comunque si, la questione economica potrebbe essere un problema già grave

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria fatta con materiali riciclati ha un'emissione di CO2 inferiore dell'80% rispetto a una fatta con materiali di nuova estrazione. Con batterie di medie dimensioni (75kW), dopo 100K km le elettriche pareggiano le emissioni di CO2 con le auto a combustione, se la batteria è composta da materiali riciclati il pareggio avviene intorno ai 50K km.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

prima partono con quello positivo, poi in meno di qualche mese ci sarà il negativo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivano dal Congo. Muoiono un paio di bambini per recuperare il materiale, ma che vuoi che sia? A quanto pare la vita di questi bambini vale troppo poco.
E' ovvio che sarebbe meglio tenere il materiale in Europa, una volta che é qua. Un po' come con alluminio (si ricicla il 100% anche se crea più CO2). Ma chi compra le auto, non sarebbe mai e poi mai disposto a pagare 30.000€ al posto di 10.000€ per una batteria costruita in Europa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupidaggini. I materiali per costruire le batterie nuove te li porta gratis Babbo Natale?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema attuale del riciclo é l'energia necessaria. Per poter recuperare quel 5% di litio all'interno della batteria, consumi 3 volte tanto rispetto a costruire una nuova batteria.

Se oggi, produrre una batteria da 80kWh emetti tanta CO2 quanto una vettura normale (nemmeno ibrida) consuma in 100.000km, vuol dire che dovresti percorrere 400.000km con una vettura a benzina per emettere la stessa quantità di CO2 di una elettrica.

La domanda a questo punto é: meglio abbandonare i fossili o meglio consumare più CO2. Questo é il dilemma.

S
Strefano Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

prevedo gia un disastro economico e ambientale

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai intere vetture a questo punto, visto che Tesla le inserisce dentro la carrozzeria.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito... Nascerà il polo o la fabbrica?
Perché un polo é presto fatto. La costruzione dell'edificio invece 5-6 anni.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio commento era riferito a questo:

non si poteva iniziare a produrre solo vetture a benzina abolendo hic et nunc vetture diesel, e tutte con cilindrate massimo 1.000cc?

Comunque pare sia in cantiere una revisione di questo motore ridimensionato a 3 litri. Si chiama Skyactiv-D ed è un motore ibrido diesel-elettrico attualmente equipaggiato solo sui SUV CX-60 e CX-90.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto è semplice per chi sa come fare e ci investe le risorse necessarie, tutto è difficile per quelli come te tranne la pappa pronta degli stessi motori a pistoni che adoperava tuo nonno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno di quanta se ne dovrebbe immettere per estrarre gli elementi necessari dalle miniere.
P.s. Perché non provi a riciclare la benzina dopo che è passata dal tubo di scarico?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

3,3l... e pure diesel? Non lo sapevo, ma questo evidenzia allora a maggior ragione che una transizione imposta ha ancora meno senso, specialmente tirando in ballo scuse roboanti e apodittiche come il "save the planet".

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Alleluia. Finalmente qualcuno che si sveglia dal torpore. Sarà stata l'influenza Muskiana?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Gnegnegne non ce lo metti?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, basta una 10 e un paio di pinze

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

anche secondo me!

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

I controlli vanno fatti dall'autorità pubblica competente, non da un'azienda privata

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lei o la tua risata onomatopeica?

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda ha creato il motore endotermico più efficiente al mondo, superando il 40% dell'efficenza termica e probabilmente superando anche l'Euro 8. Tale motore ha una cilindrata di 3.3 litri ed ha 6 cilindri in linea, ah, è diesel ed è già disponibile all'acquisto su diverse sue vetture.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anzichè fracassare le balle un giorno si e l'altro pure a far inghiottire sto elettrico fissando date ad minch1am, non si poteva iniziare a produrre solo vetture a benzina abolendo hic et nunc vetture diesel, e tutte con cilindrate massimo 1.000cc? Poi, unitamente, inizi a proporre veicoli elettrici (proporre, non minacciare una transizione forzatamente mettendo una data).
Purtroppo non è stato fatto, diesel e cilindrate assurde sono ancora tranquillamente prodotti e commercializzati...quindi si deduce che non esiste nessuna emergenza.
La storia, nuda e cruda, è che ci sono trilioni di euro che devono passare ad altre tasche e la UE sta lavorando sottobanco per attuare questa cosa "vestendola" di bianco e farla accettare a tutti come necessaria. Opinione personale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E saranno pure più grosse

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

basta "semplicemente" estrarli dalla batteria no?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La fine che faranno https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

vorrei vederlo quel "semplicemente"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

la transizione green mica è gratis

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Era palesemente alterata. Non vale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile hanno scoperto l'energia perpetua a costo zero

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto Co2 si immette nella atmosfera per riciclarle

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un org@smo.

Ma tipo questo:

https://uploads.disquscdn.c...

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saranno batterie riciclate, semplicemente dalle batterie vecchie vengono estratti i vari elementi (litio, cobalto ecc) che poi vengono riutilizzati per creare nuove batterie. E ovviamente è più economico estrarre il litio da una batteria usata piuttosto che da una miniera

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuffa di cosa? In Cina già riciclano le batterie

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema maggiore sarà quanto costeranno le batterie riciclate rispetto alla produzione "normale"... sperando che non costino più delle prodotte da zero visto che ad oggi molti prodotti riciclati hanno prezzo superiore (ad esempio la carta) visto che sono già carissime

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia è pericolosissimo, qui i rifiuti tendono sempre ad autoincendiarsi!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se non ci sono controlli...🤷‍♂️

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parliamo quando questo annuncio diventerà realtà. Per ora fuffa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè lì si parla di criminalità organizzata, non di aziende serie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si esatto...come il riciclo della terra dei fuochi..butti tutto sotto terra e poi ci fai le mozzarelle sopra

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclo e smaltimento sono 2 cose differenti (col primo vai a reimmettere il prodotto, o parti di esso, nel mercato, con l'altro lo sotterri da qualche parte e fine).
Ed il business del riciclo delle batterie è un qualcosa in cui buttarsi senza nemmeno pensarci, l'offerta attuale è bassa e la richiesta sempre più alta (mentre per l'automotive occidentale non la vedo benissimo)

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bé, potrebbe diventare un business discretamente importante nei prossimi anni, buono che si incominci

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

O.T: per chi ha contratti business ma i servizi "safe web" che offrono le compagnie sono cacate o servono davvero?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto invece che ripristinare la produzione autoveicoli ci stanno commissionando lo smaltimento delle batterie, poi si sa come andrà a finire

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo sia positivo... :p

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che si parli di riciclo delle batteria (che in Cina esiste già). In genere leggo solo previsioni fatte da esperti su Facebook secondo i quali nel 2030 saremo sommersi di batterie usate

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

la discarica europea

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima notizia!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Verrá posizionato al centro del ponte sullo stretto.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Polo delle Batterie.