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In arrivo 15 mila punti di ricarica nei parcheggi delle stazioni ferroviarie

Siglato un accordo di collaborazione con Class Onlus

In arrivo 15 mila punti di ricarica nei parcheggi delle stazioni ferroviarie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 feb 2023

L'obiettivo è quello di andare ad installare oltre 15 mila punti di ricarica per le auto elettriche in circa 250 parcheggi entro il 2025. Questa è la sintesi dell'accordo tra FS Sistemi Urbani, società del Gruppo FS, e Class Onlus. Obiettivo di tale intesa è quello di "sostenere la mobilità green e garantire l’interscambio fra treno e auto".

Secondo quanto raccontato, l'infrastruttura di ricarica sarà realizzata a ridosso delle stazioni ferroviarie dei centri urbani. In questo modo, tutti coloro che si recheranno presso una stazione ferroviaria potranno trovare una presa di ricarica dove poter rifornire il proprio veicolo elettrico.

Tali parcheggi diventeranno dei veri e propri hub intermodali dove le persone potranno ricaricare in sicurezza i propri veicoli mentre raggiungono la propria destinazione in treno. La collocazione esatta dei punti di ricarica è attualmente in fase di studio con il coinvolgimento delle amministrazioni locali ma, come detto, entro il 2025 il piano dovrebbe essere portato a compimento.

Vale la pena di notare che oltre a questo progetto dedicato alle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, il Gruppo FS ha indetto una gara pubblica da 130 milioni di euro per realizzare venti impianti fotovoltaici. L'obiettivo del Gruppo, infatti, è quello di arrivare al 2027 a coprire il 40% del proprio fabbisogno energetico grazie al fotovoltaico. Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, ha commentato:

Con l’accordo di oggi il Polo Urbano del Gruppo FS conferma il proprio impegno a favore di una mobilità sempre più verde e sostenibile, coerentemente con gli obiettivi del Piano Industriale 2022-2031. Le colonnine di ricarica saranno installate in diversi parcheggi nelle vicinanze delle stazioni, che diventeranno veri e propri hub intermodali, dove gli utenti potranno ricaricare in sicurezza i propri veicoli mentre raggiungono la propria destinazione in treno.

Camillo Piazza, Presidente dell’Associazione Class Onlus, ha aggiunto:

L’accordo siglato consentirà di toccare con mano l’importante rivoluzione ambientale nelle aree urbane e di competenza di FS. L’obiettivo è riuscire, entro il 2025, ad istallare oltre 15.000 colonnine di ricarica e pannelli fotovoltaici presso le aree di parcheggio di interscambio ferro – gomma, collegandole alle comunità energetiche realizzate con i Comuni. In questo modo, molti automobilisti elettrici potranno recarsi alle stazioni, trovare un parcheggio riservato e attrezzato per la ricarica, viaggiare o fare pendolarismo e tornare alla sera trovando il proprio veicolo con la batteria carica.

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Commenti Regolamento
C
Camillo Piazza 01 Jan 1970 @ 00:00

Di norma saranno utilizzati per chi farà tragitti giornalieri con la freccia rossa. in ogni caso nei parcheggi come quello di Milano Rogoredo saranno messi almeno 300 prese nel parcheggio. Quasi una wall box ogni 4 parcheggi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante soluzione

B
Belthazar83 01 Jan 1970 @ 00:00

Metteremo la prenotazione online tramite app con un piccolo supplemento di un euro per la priorità VIP (già lo fanno nei cinema con le poltrone VIP) così arrivi e te la trovi pronta e passi davanti a quelli che fanno gli spilorci. In più con l'adattatore che puoi comprare nei migliori siti online cinesi la puoi anche ricaricare a casa o in una qualsiasi presa della corrente dei tuoi amici se trovi troppi VIP in giro. Firmato con affetto, le ferrovie dello stato.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tali parcheggi diventeranno dei veri e propri hub intermodali dove le persone potranno ricaricare in sicurezza i propri veicoli mentre raggiungono la propria destinazione in treno."

Quindi io parcheggio, metto in carica e la stacco magari quattro giorni dopo al ritorno? Beh, ottimo spreco. A meno che non ci sia una colonnina per ogni posto auto, le colonnine saranno sempre praticamente sempre occupate.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto, molto bene.
Pannelli FV e colonnine su parcheggio.

Una gran bella accoppiata chi viaggia va in stazione, parcheggia e mette soto carica. Va, lavora, torna e trova l'auto carica al ritorno.
Se sono colonnine AC 3,7KWh si può fare tranquillamente.

Basterà avere qualche DC da 50KW per le soste brevi.
Comunque é un buon inizio

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo capito il tono.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono che la gente giri in elettrico, devono abbassare i prezzi e aumentare l’efficienza delle batterie.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fuori dalle Poste se vi interessa

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché teatri e auditorium sono ben serviti dai taxi? Fossero questi i problemi alle diffusione delle colonnine!
A Roma c’è il nuovo auditorium costruito in una zona dove non manca lo spazio ma c’è anche quello a via della conciliazione davanti alla basilica di San Pietro dove parcheggiare è un incubo.
Dove le metterebbero le colonnine, fra i marmi di via della conciliazione o fra le colonne di piazza San Pietro?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, era solo un gioco di parole con stalla, nulla di serio! 😇

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parliamo delle normali colonnine che trovi per strada, ma di parcheggi con centinaia di colonnine.
In questi casi il gestore può consentire il parcheggio per diversi giorni senza applicare penali.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

andrebbero messi per ogni parcheggio.
la gente parcheggia e se ha bisogno ricarica.
toglierebbe ogni pensiero per la ricerca di una colonnina vicina a dove si deve sostare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stazioni centrali delle grandi città sono in centro quasi sempre, i parcheggi che citi tu sono nelle stazioni periferiche, lì sono d'accordo con te che vadano fatti parcheggi scambiatori. A Milano già è così per molte stazioni metropolitane e ferroviarie: si lascia la macchina lì e si prende la metro

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ci devono essere punti di ricarica per ogni parcheggio

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco tante persone che lavorano in una grande città e tornano a casa nel weekend, in treno, lasciando macchina/motorino in stazione. Non è nè vacanza, nè lavoro. Ma implica due giorni o più di macchina in carica. Ok paghi la sosta (e il biglietto del treno) ma costerà sempre meno di tornare a casa in auto. Ciò non toglie che soprattutto nei weekend i posti saranno occupati da auto già cariche. Inoltre resta il problema della mancanza di parcheggio che si genera per tutti coloro che non hanno la macchina elettrica. E in città con un vero problema di parcheggio ne approfitteranno, come già accade per le strisce blu.

Ah, se avessi i soldi la macchina elettrica la comprerei domani!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il rapporto attuale è 1755 auto per ogni distributore (ci sono 22.654 distributori e 39.755.536 auto, dati 2021).
con l'elettrico sicuramente devi diminuirlo a 1:1000 - 1:500 - 1:100 (questo non te lo so dire, servirebbe un'analisi) ma saresti sotto 500.000 colonnine di tutti i tipi.

ben lontano da 30mln...

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Si puoi ma oggettivamente credo nessuno lo faccia, viste le tariffe che applicano per l'occupazione della colonnina con l'auto non in carica (alte penso proprio per fare da deterrente)! Hanno senso se in giornata vado e vengo con il treno, o comunque in linea generale ha senso che le stazioni abbiano le colonnine, sono spesso messe in zone strategiche o centrali.

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno lascia una macchina in carica per giorni, il primo scopo di queste colonnine, che mi viene in mente, è per i pendolari, arrivo la mattina, lascio la macchina in carica, torno la sera. O comunque se vado via una settimana in ferie non lascio di certo l'auto collegata, anche perchè terminata la carica paghi una tariffa per la sosta.

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non seguo molto il tuo ragionamento, cerca "stallo colonnina elettrica" su google e vedrai...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

30mln di colonnine in modo da gestire la ricarica di tutte le auto in contemporanea che e', ovviamente, uno scenario molto plausibile.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima si inizia a metterle, prima si arriva ad un numero decente.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul lungo termine sicuramente sì, tutto sta in quanto è lunga la fase di transizione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aspettiamo i privati finisce come per la banda larga.
Meglio se ci si mette anche il pubblico, perché ne serviranno molte ed in ogni centro abitato.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché?
La soluzione più semplice è mettere molte colonnine

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Una colonnina ogni 3 posti in tutti i parcheggi pubblici in zone residenziali, industriali, centrali, scambiatori.
In generale in quelli a lunga sosta.
Forse possono bastare un po' meno, 1 ogni 3 sarebbe particolarmente favorevole.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, chi le usa e a che condizioni?
Per dire , in un aeroporto molto viaggiano i tassisti ed addetti vari, quindi possono essere organizzati per lasciare tot auto in carica e usarne altre, oppure può essere un servizio a parte del volo ma devi stare in certi tempi, per altro spesso chi usa gli aerei non ha un vero impegno per cui prende il volo ad una certa ora e dopo poco è già tornato.
Guarda, non avessero parlato di "pendolari" ci stava pure (se non vai per lavoro tipico, ovviamente le 10 ore diventano 5-7 e sei nei tempi di ricarica).
Quel che serve è lo scambio batterie e al più presto possibile le guida autonoma (invece di buttare soldi in queste mangiatoie, fare standard e mettere sensori utili a facilitarne l'adozione, spendendo molto meno e facendo davvero qualcosa di utile)

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

un rapporto di 1 a 1 non lo abbiamo nemmeno con i benzinai attuali.. pero' sicuramente la propiorzione, nel caso delle elettriche, deve essere maggiore... e di parecchio anche a meno di non avere tempi di ricarica paragonabili a un pieno di benza

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia ci sono circa 30 milioni di auto, se volete che la gente giri in elettrico devono esserci almeno 30 milioni di punti di ricarica

N
Niccodead 01 Jan 1970 @ 00:00

piccola nota sui tempi di ricarica: ora io non sono abituato a fare conti perchè una macchina elettrica non la ho. Dal momento che ho una macchina elettrica imparo a capire i tempi di ricarica delle colonnine, secondo me, in davvero poco tempo.

Servirebbe il parere di chi ha una macchina ed è già, magari, abituato a farlo.
Inoltre non penso sia così difficile avere una preview del tempo di ricarica che serve per arrivare al 100 % direttamente dalla macchina. Magari lo è, ma è giusto per fare un esempio

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero e comprendo. Se però consideri la percentuale di auto BEV in Italia basterebbe andare per gradi e convertire parcheggi in base al numero di esse. In questo modo non si discrimina nessuno. Oppure meglio ancora soluzioni di ricarica lenta per ogni parcheggio senza restrizioni dove qualunque veicolo può parcheggiare ma in ogni stallo vi è un presa di ricarica a bassa potenza (6kw? 3kw?) per terra o su un pilone.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto, ai concerti rock in stadi, palatenda e simili è difficile avere un taxi all’uscita.
Molti teatri ed auditorium di musica classica invece sono organizzati per chiamarti loro il taxi se non disponibile fuori.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma chi le usa per caricare a bassa potenza, le potrebbe lasciare li tranquillamente 10 ore e ritrovarsi la carica piena al ritorno
Tutto bello e ok
Però chi non ha l'elettrica si trova sempre meno posti perché di fatto non può più parcheggiare in quei posti anche se non usati
Quindi sono stalli in più riservati per solo certe auto (ma è già un fenomeno che si vede in molti parcheggi purtroppo)

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente vivete (anche @Paolo Cocci) in zone con parcheggi semplici, con possibilità di scelta, mobilità favorevole on o senza bagagli al seguito.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio identiche! 🤣

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non si deve lasciare li la macchina tutti i giorni tutto il giorno leggi il mio commento più lungo.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è lo scopo di questo servizio vi sbagliate entrambi leggi il mio commento più lungo.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

È mezzo secolo che al teatro o ai concerti ci andiamo col taxi, non puoi rischiare di entrare tardi perché non trovi parcheggio.
A prendere una persona alla stazione invece ci puoi andare da quando esistono i telefonini, se non trovi parcheggio aspetti in macchina.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica sono 15.000 posti privati per le elettriche che con la scusa della ricarica le lasciano li tutto il giorno

O sono 15.000 posti in più?

Perché creare parcheggi per una sola categoria auto non mi sembra tanto corretto, quelli sono gli stalli per disabili

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

No! non è lo scopo di queste colonnine. Lo scopo sarebbe quello di permetterti di ricaricare il mezzo che QUOTIDIANAMENTE usi per raggiungere la stazione. E va usata solo se devi ricaricare. Ho fatto un commento più articolato prima. Se vai a Roma presumo arrivi con la machina già abbastanza piena e quindi parcheggi come tutti.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora però servono 15000 parcheggi vicini alle stazioni

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per far chiarezza. Se uno usa la macchina per arrivare alla stazione ogni giorno non significa che deve caricare ogni giorno. Questo sistema è corretto nella misura in cui:
1. La carica si paga
2. Se la si lascia collegata al 100% si paga la penale al minuto
3. In questo caso raggiunto il 100% si lascia un margine superiore per rimuovere il veicolo rispetto alle altre colonnine prima della penale.

Questi sistemi possono in parte sopperire al problema di chi vive in condominio e non ha a disposizione la colonnina privata favorendo pure l'uso del mezzo pubblico. Aggiungo che tale sistema debba essere favorito da prezzi scontati per chi usufruisce di abbonamenti ferroviari.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, a me piacciono le elettriche ma siamo un paese che ha molti più problemi e vincoli rispetto ad altri e bisogna farci i conti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno anche capito che l’elettricità costa meno dei carburanti.

Indipendentemente dalla tassazione, semplicemente l’elettricità è molto più economica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmm...potrebbe scalciare 🤔

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che l’Olanda sia un paese poco organizzato, hanno una mentalità ecologica ben radicata anche lì, fa parte di quei paesi dove il partito verde è una cosa seria.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il centro commerciale SME di Pordenone, ITALIA, ha 300 punti di ricarica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente lo scopo di un numero così massivo di punti di ricarica è consentire di lasciare l’auto in ricarica anche a chi parte per un viaggio di diversi giorni.

E non è una nuova idea, è un sistema già utilizzato con successo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda Amsterdam.
Ci sono colonnine ogni 20 metri.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai, lo fai apposta.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto spazio hanno in un centro commerciale di una piccola cittadina e quanto nel centro storico di una grande città?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“Uniche colonnine”
15 mila

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma continui a riportarmi casi singoli. Che a pordenone siano messi bene non significa NULLA. RIbadisco per la decima volta: ovvio che in un caso IDEALE come dici tu si può fare come dici tu, ma fintanto che non sarà così, ti sembra giusto che le uniche colonnine disponibili rimangano occupate per giorni e giorni?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di 15 mila colonnine, quindi ogni stazione avrà decine se non centinaia di colonnine.
Il problema dell’occupazione è inesistente con così tante colonnine.
In ogni caso è sempre possibile installare altre colonnine

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è necessario, le colonnine (o wallbox) a bassa potenza sono molto economiche, basta semplicemente averne una in ogni parcheggio.

L’aeroporto di Oslo ha 1000 punti di ricarica.
Il centro commerciale SME di Pordenone, Italia, ha 300 punti di ricarica.trecento.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi e devi.
Direi che è esattamente lo scopo di questo investimento

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questa risposta l'articolo non conta. Tu hai detto, e cito, "quando sono presenti colonnine in ogni parcheggio", ma NON ci saranno colonnine in OGNI parcheggio. Quindi ripropongo la domanda: puoi lasciarla per giorni e giorni?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi pazienza.
Ma per precludere le città ai mezzi inquinanti, servono parcheggi dove lasciare l'auto e poi entrare con i mezzi pubblici.
Se parli di parcheggi in centro, ok, ma i parcheggi scambiatori sono fondamentali per liberare le città dal traffico.
O pensi di poter collegare ogni singolo centro abitato in provincia con mezzi decenti?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il titolo di quest’articolo.
Parliamo di 15 mila punti di ricarica.
Quindi probabilmente il loro scopo è proprio questo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero mettere tutte le colonnine in piena campagna, così da risolvere il problema del traffico urbano! 🤣

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"e quando sono presenti colonnine in ogni parcheggio"
ma al momento non è così, quindi puoi comunque lasciarla per giorni e giorni?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fosse un sistema per spostarle potrei darti ragione (per assurdo, penso a uno standard universale che sia utilizzabile su quelle a guida autonoma). In caso contrario ok, puoi farlo, ma ha senso farlo?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che problemi hai con le colonnine? Pare che debba metterle tu, ci pensano le società private coi loro soldi, quindi a te non ti tange. Saranno problemi loro se e come si organizzano, magari con telecamere e sorveglianza, oppure con colonnine hpc, fast o Quick, con timer di sosta o meno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente la maggior parte dei gestori applica una penale per l’occupazione della colonnina. Ma ci sono alcune distinzioni da fare.

Nelle stazioni ad altissima potenza dove la ricarica dura pochi minuti ovviamente non puoi lasciar parcheggiata l’auto. Tesla ad esempio applica una penale di €1 a minuto, h24.
BeCharge sulle colonnine AC consente di lasciare l’auto per 60 minuti oltre il termine della ricarica gratuitamente: https://uploads.disquscdn.c...

Sulle colonnine a bassa potenza non vengono mai applicate penali la notte, con qualsiasi gestore.

Nel caso di parcheggi con un gran numero di colonnine (o wallbox) il gestore può non applicare nessuna penale, i punti di ricarica si possono considerare dei normali parcheggi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i parcheggi delle grandi città dovrebbero essere preclusi ai mezzi inquinanti, prima o poi vieteranno l'ingresso ai motori termici

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo perso i 250 parcheggi, lo ammetto. Io contavo il numero di stazioni in Italia (circa 2200 da quanto leggo).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

15000 in 250 parcheggi, 60 a parcheggio di media, non mi sembrano 2

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la inserisci dici che si lamenta?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari è uno di quelli che lascia ovunque senza farsi domande, anche quando non c'è nessun altro, e poi si stupisce se ci sono danni o parti mancanti! 🤣 E al massimo pensa "ehi ma è ILLEGALE!!11!!"

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre se prendi stazioni come Roma Termini o Milano Centrale ci passa mezza Norvegia al giorno. Diciamo che non è proprio la stessa cosa.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E di giorno? no perché molte notizie su internet o ti smentiscono o non sono vere, leggo che quasi tutti i gestori applicano una penale per l'occupazione di una colonnina a partire da 60 minuti dopo la fine della carica eh

Insomma una giungla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C è già il fenomeno

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sceglie il gestore.
Sulle colonnine AC non c’è mai penale la notte.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ancora poco diffuse ma presto si diffonderà un nuovo fenomeno: il furto delle elettriche per batterie a basso costo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, la vecchiaia fa male.
Non c’è niente di complesso.
È un sistema semplice ed efficace.

Chi passa solo per qualche minuto usa le colonnine ad alta potenza (HPC).
Chi invece lascia l’auto in stazione perché deve prendere un treno può usare colonnine a bassa potenza e lasciare tranquillamente l’auto collegata per giorni.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non c'e la penale per l'occupazione di una colonnina una volta finita la ricarica?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Solitamente non vai a parcheggiare proprio in zona stazione... Tanto per dire

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vai in giro usi sempre auto a noleggio oppure ti porti il garage dietro così da mettere la tua auto al sicuro ?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente il livello organizzativo della Norvegia e quello italiano? Non facciamo paragoni improponibili.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi tranquillamente lasciare l’auto collegata per giorni, se parliamo di carica a bassa potenza e quando sono presenti colonnine in ogni parcheggio

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

non cambia nulla. L'osservazione di rsMkII è pertinente.
Se vado a Milano da Roma per il weekend, occuperò uno stallo per oltre 2 giorni. AC o DC che sia. Questa è in perfetto disaccordo con le varie discussioni sul lasciare le macchine attaccate inutilmente.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari a Oslo sono più bravi di noi, ma ti sembra che uno che deve prendere il treno deve stare pure a preoccuparsi di calcolare i tempi di ricarica al fine di non occupare troppo una colonnina? boh a me sembra una follia

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è letteralmente scritto in quest’articolo che installeranno 15 mila punti di ricarica.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente no, frena per permetterti di evitare la collisione ma dopo 1-2 s rilascia comunque

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutta l’auto e il cavo e per chi invece prende il treno carrozze per la ricarica al seguito!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un numero sufficiente magari superi quella soglia di utilità e riesce a funzionare, ma se ne metti 2 come succederà qui, ci sarà da ridere. E no, non dico che sia possibile metterne di più perché alcune stazioni sono obiettivamente inglobate nella città e con poco spazio circostante.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, tanto con la frenata automagica degli adas, basta che si piazzi davanti al cofano e non parti nemmeno se non hai cavi collegati o una termica.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriva uno, ti minaccia se non scendi, e non puoi neanche scappare sgommando perché hai il cavo collegato! 🤣

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In questi casi basta usare colonnine AC a bassissima potenza.
Per chi si ferma solo qualche minuto invece possono esssere utili colonnine ad altissima potenza.
Sono sistemi già pienamente testati all’estero.
L’aeroporto di Oslo ha oltre 1000 punti di ricarica

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stallo? 😂 ormai persino per i motori termici si parla di kwatt, il cavallo ed il calesse li usano solo gli Amish ma in Italia non ne vedo in giro. 🤣

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa ti preoccupi che la Tesla ha le telecamerine! 🤣

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi uno arriva, prende il treno e quindi con grande probabilità non fa ritorno per ore e ore, e intanto occupa quell'unico posto? Mi sembra sensato!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi per esempio l’aeroporto di Oslo, ha oltre 1000 punti di ricarica.
Parliamo di un sistema che ha già dimostrato la sua efficacia.

Ovviamente nelle stazioni ad altissima potenza (HPC) non è consentito lasciare l’auto dopo il termine della ricarica, nelle stazioni AC puoi tranquillamente lasciare l’auto collegata alla colonnina tutta la notte, anche a ricarica conclusa, senza penali.
Nel parcheggio di una stazione serve un misto di colonnine ad altissima potenza e colonnine a bassissima potenza dove poter lasciare l’auto per giorni.

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno detto nulla sull'aspetto tecnico. Visto che hanno appena firmato l'accordo, credo che sia ancora troppo presto per parlarne. :-)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Dei limiti di tempo e pagamento oltre, non vi è traccia nell'articolo ma anzi si dice di poter fare pendolarismo in tutta tranquillità che vuol dire almeno 10 ore (8 ore più pausa più viaggio, nel modello standard) e comunque 1 posto 1 auto nelle ore più intense (poi certo, la sera-notte possono ricaricarla quelli della zona).

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i parcheggi delle grandi città sono iper affollati se non proprio inesistenti per motivi di ma a za di spazio, fare posti riservati alla ricarica è una utopia perché non verrebbero lasciati l’oberi a chi ne ha veramente bisogno.
Oltretutto chi parcheggia per prendere il treno non libera dopo una ricarica breve e neanche chi è in attesa di arrivi di persone deboli, fragili, minori, ecc.
Fino a che non ci saranno colonnine in ogni strada l’elettrico non potrà ai essere di massa.
Unica alternativa fare costosissimi parcheggi sotterranei che però sono un enorme problema da realizzare (chiusura di spazi già caotici, impossibilità di scavare sotto binari o fondamenta).
Idea bellissima in teoria ma in pratica senza una adeguata preparazione di tutta la città non la trovo praticamente fattibile.

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Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ti dice di lasciarla? puoi dormire in auto mentre ricarica!

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai, non estremizziamo. Ho preso mezzi pubblici di tutti i tipi nelle principali città italiane ma non mi sono mai sentito "minacciato". Poi ok, le stazioni ferroviarie italiane sono famose per non essere luoghi romantici dove portare una ragazza al primo appuntamento 😂, e magari non ci andrei alle 3 di notte ecco...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, se poi ci fossero tariffe agevolate per gli abbonati, anche meglio.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stazioni ferroviarie??? Quelle zone che, nella maggior parte, sono in mano a non bella gente??? OTTIMO ^_^

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, una carica "lenta" se parti da una percentuale bassa di autonomia già impiega di suo alcune ore. E comunque terminata la ricarica paghi un tot per il tempo in cui occupi lo stallo. Vero, rubi posto ad altri, ma paghi la sosta praticamente.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle stazioni la prima cosa che ci dovrebbe essere è la sicurezza visto che ad oggi sono solamente piazze di spaccio, di violenze, di rapine e dormitori per gli immigrati. prima dovrebbe esserci questo, gli italiani dovrebbero sentirsi sicuri di prendere un treno o una metropolitana, dopo viene tutto il resto

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ogni posto viene occupato per ore? genio italico!
Chi c'è dietro quell'ONLUS?
Purtroppo FS dipende dalla politica, quindi spesso deve buttare via soldi su "suggerimento" anche se ovviamente poi si rifà con aumenti e contributi pubblici di varia natura