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Great Wall Motor sceglie Emil Frey per vendere i marchi Ora e Wey in Europa

Si partirà dalla Germania

Great Wall Motor sceglie Emil Frey per vendere i marchi Ora e Wey in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 ago 2022

Great Wall Motor, una delle più grandi case automobilistiche della Cina, sta portando avanti un ambizioso piano di espansione in Europa per introdurre in questo mercato le sue auto elettriche e Plug-in. Adesso, il marchio ha comunicato un nuovo ed importante passo avanti di questa sua strategia. Infatti, ha stretto una partnership strategica con il Gruppo Emil Frey che gestisce molti concessionari in Europa. Attraverso questi punti vendita, la casa automobilistica cinese intende allargare la sua presenza nel Vecchio Continente attraverso i suoi marchi Ora e Wey. Si partirà dalla Germania. Ma questo è solamente l'inizio in quanto l'obiettivo è quello di commercializzare le auto a marchio Ora e Wey in altri Paesi europei attraverso il Gruppo Emil Frey.

Le concessionarie del Gruppo Emil Frey si occuperanno anche dell'assistenza delle vetture di questi marchi cinesi. Curiosità, questo Gruppo è stato scelto anche da Xpeng per commercializzare le sue vetture elettriche in alcuni Paesi europei. Parlando dei modelli che saranno venduti in Germania, dal quarto trimestre del 2022 arriverà Ora Good Cat che per il mercato europeo è stata rinominata in Ora Funky Cat (compatta elettrica con autonomia fino a 310 km con batteria da 48 kWh e fino a 400 km con quella da 63 kWh).

Il primo modello a marchio Wey ad essere venduto in Germania sarà il SUV Plug-in Coffee 01 (fino a 150 km di autonomia in solo elettrico). Il debutto di questi due marchi in Germania era atteso da tempo. Durante il Salone di Monaco 2021 Great Wall Motor aveva infatti annunciato il progetto di voler allargare la sua presenza nel Vecchio Continente attraverso alcune delle sue auto elettriche e Plug-in a marchio Ora e Wey.

Successivamente, la casa automobilistica cinese aveva anche aperto una sede in Germania, a Monaco. Sarà dunque interessante seguire i progressi dei piani di espansione in Europa del costruttore cinese attraverso questi suoi due marchi. Quello che emerge è che le case automobilistiche cinesi sono sempre più interessate al mercato auto del Vecchio Continente.

Ricordiamo, per esempio, che anche NIO, Xpeng e BYD stanno investendo per ritagliarsi un loro spazio all'interno del mercato europeo.

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Commenti Regolamento
T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Zero stelle ai crash test euroncap nel 2020 per la GW Steed 5.
Ottimo biglietto da visita.
La compreranno quelli che pensano di essere intelligenti a comprare la macchina che costa poco. Gli stessi che sbocciano gazzosa mentre mangiano cozze e pensano di bere Champagne gustando ostriche. Gli stessi che comprano BlackView e pensano che sia la stessa cosa dell'iPhone.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

È della Haval, penso sia stato stupido il tuo compaesano a prenderla, visto che anche in Cina e nel resto del continente asiatico la schifano.

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, al di là delle facili battute sui nomi, trovo importante questa guerriglia della cina sul mercato europeo. almeno i grandi nomi quando si vedranno togliere fette di mercato a 2 cifre, saranno costretti ad ammettere che non si può tirare fuori solo auto a prezzo PREMIUM.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono nomi originali che rimangono in mente, a me piacciono. In Cina ad esempio c'è la Haval BIG DOG, uno pseudo fuoristrada, ed i nomi degli allestimenti son tutti di razze canine (es. Labrador). Oppure BYD, che precedentemente usava i nomi delle dinastie cinesi, ora sta usando pei suoi nuovi modelli nomi di animali marini (Dolphin, Seal (cioè Foca),...).
Certo meglio di Toyota, che oramai usa come nome dei suoi modelli tasti premuti a caso (vedasi C-HR, bZ4x).

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio compaesano ha una h6.... Penso di vederla in officina da mio zio almeno 3 volte l'anno, escludendo le 2 volte di cambio gomme. Ogni giorno ne ha una diversa. O l'auto è nata male (che può essere eh, capita di beccare l'esemplare mal riuscito anche se è raro), oppure è proprio una cinesata.

S
Snelfo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... "il SUV Plug-in Coffee 01" se me lo chiamavano cov fe fe 01 me lo compravo al volo

C
Corto Lampedese 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo corti?

C
Corto Lampedese 01 Jan 1970 @ 00:00

edit

A
Account usato 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio di rivedere i nomi

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si parla della muraglia cinese o del muro per dividere l'america dal Messico?