Cerca

Uber, fine della "guerra" con i tassisti in Italia: storico accordo con ItTaxi

Storico accordo che mette fine ad una lunga disputa.

Uber, fine della "guerra" con i tassisti in Italia: storico accordo con ItTaxi
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mag 2022

I rapporti tra Uber e i tassisti italiani in passato non sono mai stati buoni. Abbiamo assistito, per esempio, a proteste e contestazioni. Adesso, però, le cose sembrano essere radicalmente cambiate. Infatti, è arrivata la firma su di un accordo strategico tra Uber e il consorzio ItTaxi. Più nel dettaglio, gli oltre 12 mila tassisti del consorzio operativi in circa 90 città italiane avranno la possibilità di poter lavorare con la piattaforma di Uber.

SI PARTE DA ROMA

Questo accordo permetterà ai tassisti di ItTaxi di poter incrementare sensibilmente la propria platea di possibili clienti sia italiani e sia stranieri, soprattutto pensando che nel corso del 2021, l’app Uber in Italia è stata aperta circa 6,7 milioni di volte dagli utenti per richiedere una corsa.

La partnership sarà operativa dal mese di giugno e si partirà dalla città di Roma. A livello tecnico, l'integrazione sarà gestita da Splyt, system integrator e partner tecnologico di Uber e di ItTaxi per questa iniziativa. Da sottolineare che Uber aveva già portato avanti iniziative simili anche in altri Paesi tra cui Austria, Turchia, Corea del Sud, Hong Kong, oltre che nelle città di New York e di San Francisco. Visto quanto successo in passato, questa intesa dovrebbe anche evitare nuove problematiche al Governo.

Loreno Bittarelli, presidente di ItTaxi, su questa importante novità per il settore taxi italiano ha dichiarato:

L’accordo siglato con Uber è un traguardo importante che porterà progressivamente più corse ai tassisti del nostro consorzio. Si tratta di un passo avanti per il nostro lavoro e un servizio in più per i clienti che hanno bisogno di muoversi agilmente nelle principali città italiane. Grazie a questa partnership potremmo lavorare di più e meglio, sfruttando le nuove opportunità questo accordo porterà.

Dara Khosrowshahi, CEO di Uber, ha aggiunto:

Uber ha una lunga storia di partnership con il settore per fornire ai conducenti maggiori opportunità di guadagno e ai passeggeri un’ulteriore opzione di trasporto. Siamo molto felici della partnership con ItTaxi che ha l’obiettivo di offrire nuove opportunità a milioni di utenti e migliaia di autisti taxi di diverse città italiane. Siamo determinati a essere un vero partner per il settore dei taxi in tutta Italia e siamo entusiasti di iniziare un nuovo capitolo di fiducia e cooperazione.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Tassisti ladr1! Preferisco farmi 10000km a piedi che dare 5€ a un tassista.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ci credo (retoricamente parlando) com'è possibile un solo taxi? In un paese siciliano in cui vado, dove vivono 60 mila anime, i taxi sono una ventina se non di più.

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono tutti così, ahimè ci stanno chi frega, ma ci sono anche gli onesti

F
Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sante. Qui da me, una cittadina di 30k abitanti del basso Lazio, c'è una sola licenza e un solo taxi. Pensate ad esempio a quando si deve andare semplicemente in ospedale o alla stazione, specie gli anziani. Io lo sperimento sulla mia pelle, per accompagnare i miei ad una visita di controllo devo prendermi mezza giornata di ferie. Ma veramente dobbiamo accettare robe simili?

L
Leonida 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché Uber non c’è in tutte le città? Non capisco le problematiche a livello organizzativo

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Servizio ignobile perché ?

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema di pagamento avviene attraverso Uber, poi Uber girerà a ItTaxi

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh,
Da un lato è una professione dall'altro un modo per splittare i costi, penso che sia quella la differenza. Comunque ricordo polemiche anche su BlaBlaCar

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece io non capisco il controsenso, in Italia puoi fare il driver per viaggi lunghi, chessò da Milano a Reggio Calabria con Blablacar, tutto perfettamente legale no? Invece se vuoi fare il driver dal Colosseo all'Anagnina no, lì devi avere una licenza ecc. ecc....tu ci vedi un senso logico? Io no.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ItTaxi ha fatto questo accordo non vuol dire che i taxi italiani abbiano fatto pace.
Esistono migliaia di sigle, se ItTaxi rappresenta 12000 taxi sappiate che solo a Roma ci sono quasi 8000 taxi.
Il miglioramento tecnologico è fondamentale poiché ad oggi la situazione è imbarazzante WeTaxi e Freenow non funzionano ovunque e non coprono tutte le sigle).
Poi, in ultimo, sono a favore della liberalizzazione, che non vuol dire come negli States che chiunque può fare il driver ma sono contrario alla compravendita della licenza tra privati e sarei per togliere il limite il numero massimo di licenze per comune(indovinate chi si oppone al semplice aumento).

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, anche 5 anni fa c'erano queste notizie. Ma il momento in cui il cittadino medio che ora guida una Panda allo stesso prezzo, o poco più, comprerà un'auto in cui si siede e dice "portami in via x" e basta, poi può anche mettersi a dormire, lo vedo molto ma molto lontano. Forse 50 anni sono anche pochi. Ti ricordo che 50 anni fa si pensava che le auto nel 2000 avrebbero volato, tu vedi auto che volano o hai la possibilità di acquistarle? No perchè a me sembra che le auto siano rimaste, di base, le stesse di 50 anni fa, con molte feature in più sicuramente, ma di base quelle sono. Solo negli ultimissimi anni sono arrivate tecnologie di "guida automatica" che alla fine sono un "mantenimento di corsia" in autostrada nella maggior parte dei casi.

Ah, e le strade di una città o paesello americano sono molto ma molto diverse da quelle di una città o paesello italiano.

C
C.V. (aka tesKing) 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmmmh, forse un po' meno https://www.hdmotori.it/aut...

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico Uber che voglio è UberPop. Un taxi attuale su cui sia scritto Uber non mi cambia niente, già ora pago solo con app tramite Wetaxi (in questo caso sapendo in anticipo la cifra), Freenow o direttamente chiedendo al telefono un taxi con il POS

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con Freenow e Wetaxi da anni paghi da app

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tra 50 anni

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la prima c'è già WeTaxi, per la seconda oltre WeTaxi c'è anche Freenow (ex Mytaxi)

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro al 100% saranno i prezzi dei taxi, ma proprio per legge.
Penso che sarà molto simile a free now che ti prevede quanto costerà

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tra qualche anno le macchine a guida autonoma spazzeranno via sia uber che i tassisti

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo essere sincero, negli ultimi anni i posti dove mi hanno fatto storie sono dimunuiti drasticamente. Hanno finalmente scoperto che esistono servizi con poche commissioni ma soprattutto che il contante ha un costo e che anche (e soprattutto) per i pagamenti più piccoli la carta conviene ed è più veloce.
Ma alcuni ancora ci sono, ho un benzinaio che sotto ai 20€ fa storie per esempio. La soluzione è chiaramente far rifornimento e mostrare comunque la carta "o così o così.." e accetta. Ma lui posso QUASI capirlo. Li sono sicuramente commissioni e non cerca sotterfugi. Diverso il discorso per altre attività dove il POS fa si che non riescano ad evadere

M
MaxFremps 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è il SE e TUTTI, ma anche nei tabaccai ecc, se dici carta e pos subito cercano scuse tutti

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotizzo quelli di Uber nel caso uno prenoti usando la piattaforma di Uber.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche furbo.. c'è e ci sarà sempre .per fregare il prossimo..

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Uber costa anche di più dei taxi normali.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe sbloccare Uber Pop. Ma in Italia non arriverà mai.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi saranno quelli di uber o dei taxi?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti facessimo una bella chiamata alla finanza in quelle situazioni...

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le altre cooperative invece se la pijano in saccoccia dopo che sto presidente aveva rifiutato Uber ai tempi

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Uber può arrivare solo se prenoti prima, e deve partire dalla sua rimessa , non è come il taxi, almeno qua in Italia

M
MaxFremps 01 Jan 1970 @ 00:00

non era già quello di cui si lamentavano infondo?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me itTaxi c’è, ma non l’ho mai voluto utilizzare. Se mai arrivasse Uber sicuramente lo proverò

M
MaxFremps 01 Jan 1970 @ 00:00

troveranno qualche magheggio, tipo pizzo in contanti per avere "priorità" o chissà che

M
MaxFremps 01 Jan 1970 @ 00:00

stai dicendo al paese che fa tanto nero di non fare più nero? contiamoci, è come la pace nel mondo per sempre