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La Norvegia valuta la riduzione o lo stop delle agevolazioni per le elettriche

La Norvegia vorrebbe rivedere le agevolazioni per le auto elettriche.

La Norvegia valuta la riduzione o lo stop delle agevolazioni per le elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 mag 2022

In Italia stiamo ancora aspettando l'entrata in vigore dei nuovi incentivi auto chiesti a gran voce dalle associazioni di categoria sia per supportare un mercato in difficoltà e sia per spingere sulla diffusione delle vetture a basse o a zero emissioni. In Europa, invece, c'è un Paese che sta pensando di rivedere o di eliminare le agevolazioni legate alle auto elettriche. Parliamo della Norvegia, un Paese in cui la mobilità elettrica si sta sviluppando molto rapidamente.

A spingere il Governo a prendere in considerazione una revisione delle agevolazioni per le auto elettriche, principalmente due motivi. Il primo è di natura strettamente economica. Il boom delle auto elettriche in Norvegia ha portato ad un'importante riduzione delle entrate fiscali. Infatti, chi sceglie un'elettrica in questo Paese può beneficiare di diversi vantaggi tra cui, per esempio, l'esenzione del pagamento dell'IVA sull'auto (25%) e delle tasse d'acquisto (devono essere il 50% inferiori a quelle dei modelli endotermici). Inoltre, tra le altre cose, i possessori di un'auto elettrica non devono pagare pedaggi e parcheggi. Insomma, diverse agevolazioni che hanno spinto, nel tempo, i norvegesi ad abbracciare la mobilità elettrica.

NULLA È ANCORA DECISO

Tutti questi vantaggi, però, hanno un preciso costo per le casse del Paese. Un costo che sta iniziando a pesare visto che si tratta di risorse che possono essere investite in altri ambiti come in progetti legati al potenziamento e al miglioramento delle infrastrutture del trasporto pubblico. C'è poi anche un ulteriore motivo che starebbe spingendo il Governo a voler rivedere la struttura delle agevolazioni per le auto elettriche.

Il Governo, infatti, non vuole solo ridurre le emissioni inquinanti ma anche il traffico, cosa che non sta accadendo. Un concetto che spiega molto bene il ministro dei Trasporti, Jon-Ivar Nygård:

È fantastico che le persone utilizzino auto elettriche. Ma non va bene se le persone salgono in macchina e guidano verso aree urbane trafficate invece di camminare, andare in bicicletta o usare i mezzi pubblici.

Insomma, la diffusione delle auto elettriche va benissimo, ma bisogna spingere i cittadini a muoversi anche con altri mezzi per non congestionare il traffico. Vale la pena di notare che mentre le immatricolazioni totali in Norvegia sono diminuite del 15% quest'anno, le auto elettriche sono aumentate del 28,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ad aprile , il 74,1% di tutte le nuove immatricolazioni in Norvegia erano auto 100% elettriche, a marzo addirittura l'86,1%.

Una decisione definitiva ancora non è stata presa. C'è da dire che all'interno del Paese c'è chi si sta opponendo all'idea di ridurre le agevolazioni per queste vetture. Parliamo, per esempio, dell'associazione norvegese dei veicoli elettrici Norsk Elbilforening che evidenzia che l'80% delle auto in Norvegia funziona ancora con combustibili fossili e che le agevolazioni sono uno dei motivi più importanti per cui le persone scelgono le auto elettriche.

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Commenti Regolamento
B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no, mi spiace. Ho studiato e ho faticato per lavorare dove lavoro oggi e guadagnare quel che guadagno. Se avessi ambito a fare l'operaio mi sarei evitato anni di sacrifici e gavette sottopagate in nero mentre percepivo la CIG dell'azienda per cui ufficialmente avrei dovuto lavorare..

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Avoja, nonostante ciò la tendenza sarà di aumentarli ancora, almeno così dicono gli esperti del settore, cioè che i prezzi continueranno ad aumentare

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

è finita la pacchia, trovati i clienti ora tocca farli pagare🤣

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti cambiare nick in bastian contrario, la vita in Svizzera è enormemente più cara della media italiana....nessuno regala niente nemmeno gli svizzeri

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che molti qui non hanno ancora capito che l'auto e tutto quello che gli ruota attorno era, è, sarà una delle maggiori fonti di reddito di uno stato. Sei fuori dal bilancio ? Toh, basta aumentare la benzina o il kw, la tassa di possesso, i passaggi di proprietà, le tasse sulle immatricolazioni, ecc.ecc. E lo stesso accadrà con quella elettrica, semplice.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non sono io a dirlo, ma studi di settore di Enel, Terna e GSE, ho ripreso le parole dello strategy managert di Terna appunto e ovviamente non si tratta di un'aumento dovuto al solo pardo auto che si assesta intorno ai 40 TWh, ma di un aumento generale e fisiologico. Ho specificato questo proprio nella prima frase, nelle prime dieci parole che è un conto fatto da Terna e parlo di più settori. Ioltre NO 300 TWh non sono il nostro fabbisogno attuale, durante la pandemia è stato raggiunto un fabbisogno di 320 TWh l'anno, gli anni prima era dai 360 in su e con trend in crescita ovviamente. Il calcolo in MTEP è quello più veritiero e viene usato per affrontare le strategie energetiche del paese, nel momento in cui vi rendete conto che l'elettrificazione della mobilità privata deve essere una naturale conseguenza di una strategia di decarbonizzazione del paese è sempre troppo tardi. Fin quando ne fate un fulcro verranno sempre sottratti fondi ad altro. Il bello è che l'articolo che commenti tratta proprio di questo, anche se la norvegia ha un'impronta ben inferiore rapportata alla nostra si sono resi conto che ci sono delle priorità che non sono incentivare le auto elettriche.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi però ti ammazzano già solo di affitto o se vuoi uscire a mangiare una pizza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭🤭

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in quanto preferisco andare in auto, nella mia auto per la quale pago le tasse, semplice no?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo le auto elettriche vanno bene, fino a un certo punto però, poi via agevolazioni e tassiamole anche perchè comunque fanno traffico, quindi è meglio se vai con i mezzi pubblici, il prossimo passo quale è? quello di andare a piedi e mettere un tassa legata al contapassi? il problema è che la gente li vota pure

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

I conti li ha fatti già terna, nel caso di elettrificazione di più settori e la riduzione del parco auto circolante da 40 milioni di endotermiche a 24 milioni di elettriche (come da obiettivi) l'italia viaggerà sui 700 TWh annui considerando anche l'aumento del fabbisogno. Inoltre il conto del "le auto saranno al 100% rinnovabili" purtroppo non funziona in quanto ogni watt per l'auto verrà sottratto ad altro che fa parte del fabbisogno di energia primaria del paese. Ci dimentichiamo sempre che abbiamo un fabbisogno di 170 MTEP (Milioni di tonnellate di petrolio equivalente) che significa oltre 1900 (Mille e novecento)TWh l'anno dei quali meno di 100 da FER... Questo il politico che elargisce incentivi per le auto elettriche lo omette, perchè sa che fit55 e Net0 sono solo un miraggio in quest'ottica.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Alto, ma in rapporto agli stipendi sarebbe come guadagnare qui in italia 2500 euro al mese in una città medio cara come può essere verona.
Stessa cosa per la Svizzera, finita la maturità nel 2007 mi feci 2 mesi a zurigo come cameriere, 4300 franchi + le mance, una stanza la pagavo 1200 franchi.
E parliamo della città più cara della svizzera.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Con buona pace dei fanatici da blog, dovrebber farsi na chiacchierata con Jon-Ivar Nygård che ha un minimo di esperienza in più di loro, come anche di
Luca Marchisio (Head of Strategy di Terna) che al pari dei 4 politici in caccia di voti dei suddetti fanatici sopra. Era ovvio e palese che "buttando" soldi nell'elettrico e basta non si può arrivare all'obiettivo di Terna (del signore sopra) di ridurre il parco auto dagli attuali 40 milioni a 24 milioni, contando pure che questa riduzione è importante per rimanere nel pretenzioso obiettivo di rimanere nei 700 TWh l'anno prospettati. E stiamo parlando di Norvegia, con oltre 1000 bacini idrici ed energia già verde, noi ancora bruciamo carbone come i cavernicoli njel 2022 con le emissioni in aumento grazie alla situazione geopolitica. Magari invece di dare priorità alle auto elettriche (utili pure per carità) si dovrebbe potenziare la rete elettrica a basse emissioni, sbloccare qualche progetto per le FER, valutare una nuova strategia nucleare, migliorare la rete dei mezzi pubblici almeno dove è possibile ed elettrificare prima questi ? Ah già, questo non porta voti come fare i finti ambientalisti o regalare incentivi a chi compra auto elettriche, con questo non dico che sono inutili, ma mi allineo con tutti gli studi del settore pensando che economicamente ed ecologicamente non sono una priorità nel nostro paese.

Più bici (anche monopattini a sto punto) e mezzi pubblici, io spero nella nuova generazione che sta crescendo a sto punto, ma se questi vengono solo incentivati all'acquisto di un'elettrica stiamo freschi !

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

vai a convincere in NIMBY o i depensanti che ascoltano solo i loro burattinai (politici) per il termovalorizzatore, nucleare o altri tipi di centrali elettriche

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

non fanno mica caldarroste?

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene dai, il mercato è abbastanza maturo da quelle parti per incominciare ad abbandonare gli incentivi.
Bicicletta in the day.

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

Altissimo!

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vai d'estate e di inverno prendi il mezzo pubblico.
Semplice, no?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahaha:)

Hai bisogno di unastronave mooooolto spaziosa, più o meno pronta per 40 milioni di Italiani almeno, politici compresi (che sono i giusti rappresentanti di un popolo inutile)

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Convertire tutti i mezzi pubblici ad idrogeno.
2) incentivi massivi su acquisto ed installazione di riscaldamento elettrico;
3) aumentare drasticamente numero di mezzi pubblici e corsie preferenziali

Il riscaldamento delle abitazioni ed delle aziende risolverebbero larga parte dei problemi legati all’inquinamento.

Il numero di auto va ridotto, e per ridurlo devi cambiare le abitudini e per cambiare le abitudini devi rendere veloce ed economico il mezzo pubblico.

Solo una percentuale irrilevante di persone prenderebbe l’auto se arrivare in ufficio fosse più veloce ed economico del mezzo privato.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Costo della vita?

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissima la frase....la gente dovrebbe spostarsi in bici o con i mezzi invece di andare in macchina....e certo in norvegia con -10 vado in bici....ma che je dice il cervello a questi?? MAH!!!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai anche dei raffronti del bip, il costo della vita in Svizzera penso sia 10 volte quello di un siciliano...va tutto raffronto, e l'auto non è un bisogno primario

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno mini termovalorizzatori

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

per lucciole intendi quelle che trovi a bordo strada che incendiano robe nei bidoni?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente...ma quante persone possono permettersele in Italia...? 20 ?...30% ?...il restante 70% non ha i soldi, quelle che costano meno sono utilitarie da 200 km di autonomia che non vanno bene per una famiglia con 2/3 figli, poi aggiungi, chi non ha il garage, chi non ha voglia di sbattersi a crearsi problemi che non ha, tipo programmarsi soste e perdite di tempo per fare l' uscitina del fine settimana di 200/300 km.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, che ti devo dire?
Compri una Tesla e poi ti rendi conto che non va bene?
Mi pare strano, l'unica spiegazione sensata è che siano cambiate le necessità nel frattempo.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia non è il mondo e molte aziende italiane vendono all'estero.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo non posso darti torto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari hanno acquisito nuovi clienti dove non riuscivano a recarsi comodamente con l'elettrica ed hanno preferito tornare ad una termica per tutto e via.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente il loro tessuto urbano e sociale non richiede di dover usare l'auto pure per andare a comprare il pane

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00
le persone stanno sempre peggio mentre le aziende sempre meglio

immagino tu non ti riferisca a quelle italiane, forse al netto di quelle molto grandi.
purtroppo la politica italiana è fatta per sbranare il debole (dipendente/partita Iva poco importa) e farsi xxxxxxxx dal grande

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a lavorare da operaio, i 70k poi li vedi in n anni.
Semplice e legale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È come dici tu...molti stanno già incominciando ad eliminare il superfluo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono esperto e chiedo a chi di dovere, ma di sicuro cosa denoto e che la popolazione sta diventando sempre più povera e questo comporta dei rischi enormi.
Dovrebbe essere un connubio tra azienda -> utenza, ma da come la vedo io nella vita reale di tutti i giorni, le persone stanno sempre peggio mentre le aziende sempre meglio nonostante vendano di meno (qualquadra non cosa), le persone consumano molto di meno, fanno molto di meno, spendono molto di meno e via dicendo, questo perché hanno molte meno risorse.
Boh vivrò io in un altro pianeta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti in bici...🚲

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi, parlando con degli esperti del settore automotive, dicevano che le vetture costeranno ancora di più di adesso, che gli incentivi sono solamente una pezza al khulo (scusate il termine ma è per rendere l'idea) e che ci dovremmo abituare sin da ora che una vettura, seppur di base, parta da 35/40.000€ in su come minimo.
Io non so in Norvegia come si viva, ma in Italia questi prezzi sono da suicidio, chi investirebbe 40.000€ in una vettura? Infatti dicevano che è fatto appositamente per invogliare l'utenza al finanziamento perpetuo, come il leasing per esempio, il noleggio a lungo termine e via dicendo e che ci dovremmo abituare a queste forme in futuro.

P.S. Vi ricordate cosa dissi tempo addietro, che è tutto fatto appositamente perché la popolazione sia soggetta sempre ai loro bisogni? Bene, lo stanno facendo, non saremo mai più liberi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanti abbindolati dal risparmio facile cambieranno idea fra 5/7 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con allevamenti di Razze ⚡ in mare...o allevamenti di lucciole..💡

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quante auto elettriche si vendevano 10 anni fa? Perché, forse non te ne rendi conto, sono le auto di dieci anni fa ad aver bisogno di manutenzione, quelle nuove sono in garanzia!

Ed un'officina si dovrebbe attrezzare per riparare... Quante auto? Tre o quattro al mese se va bene? Quando le auto elettriche saranno diffuse in buon numero e da un buon periodo di tempo allora arriveranno le officine indipendenti, non prima.

In quanto alle "batterie integrate nel telaio" cosa vuol dire secondo te, che prendono la batteria e gli saldano il telaio intorno? E se devono sostituire anche solo un modulo in garanzia aprono il telaio con l'apriscatole o te ne danno direttamente una nuova? Spiega, visto che sei tanto esperto...

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non riescano a produrre energia elettrica dalle maree difficile che possano separarsi presto dai motori endotermici.

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

da quanto sono in giro le macchine elettriche? non ieri, ma da ANNI (almeno 10), non é uscito nulla di nulla e nessun riparatore aftermarket fa riparazioni economiche, anzi.... cosa ti fa pensare che fra 8-10 anni la situazione sará drasticamente diversa?
inoltre che le batterie sono avvitate sotto al pianale e quindi di facile sostituzione é una bella cavolata perché 8/10 (volendo essere buoni) le batterie sono integrate nel telaio e ció mi fa capire che forse tu di batterie e di macchine elettriche ne hai viste ben poche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "fanno cartello" chi? I cinesi che sarebbero in grado di fare auto alla metà del prezzo si dovrebbero accontentare di vendere lo 0,1% mentre Fiat vende il 40% non si sa perchè?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti QUELL'Iphone a farlo oggi costerebbe 50€, il problema è che Apple non lo fa più e tutti i suoi utonti continuano a chiedere solo prodotti Apple. Ci sono invece tantissimi altri telefoni costruiti da altri in grado di fare di più e meglio di quello che faceva il primo iPhone ad una piccola frazione del prezzo iniziale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove mai avrei anche solo accennato ai socialisti?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, certo, così come Apple ai tempi di Steve Jobs aveva dovuto affrontare la feroce critica del nuovo iPhone che costava ben 500$ e lui rispose che il prezzo sarebbe diminuito col tempo a causa dell’evoluzione della tecnologia.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Società privata voluta da VOI liberali, non mettete in mezzo noi socialisti.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

non arriva nessun altro... fanno cartello per non sparire. Eliminare tutta la concorrenza e spennarsi non conviene a nessuno. Meglio spartirsi i guadagni che litigarseli.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualche modo vorrebbero incassare, ma se tirano troppo la corda arriva qualcun altro che vende a prezzo più onesto e gli smonta il giochino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che quando Stellantis o General Motors negoziano un acquisto da qualche milione di pezzi sono trattati un po' diversamente da te che vai a comprarti le pilette per i tuoi hobby, eh... I pacchi batteria, per quanto ne so, le Case produttrici se le assemblano da sole e vengono avvitate sotto al pianale. Che la sostituzione non sia alla portata del "fai da te" è vero (alta tensione!) e che le case produttrici se ne approfittino sul costo dei ricambi con prezzi da strozzinaggio è altrettanto vero, ma è vero anche per i pezzi meccanici. Sono convinto però che col diffondersi delle auto elettriche verranno fuori dei riparatori aftermarket anche per le batterie a prezzi competitivi, in fondo le celle che contengono sono standard

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In qualche modo vorrebbero incassare, ma se tirano troppo la corda arriva qualcun altro che vende a prezzo più onesto e gli smonta il giochino

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu dai per scontato che l'eolico e il solare possano soddisfare tutti i nostri fabbisogni, anche di quelli che al momento sono soddisfatti con altre forme di energia diverse dall'elettrico, come il gas. Queste sono fonti rinnovabili, ma discontinue.
Certo che possiamo passare completamente all'elettrico, quello che non c'è è la volontà soprattutto dei lobbisti. L'economia di mercato, il capitalismo, non è idonea a farci raggiungere questo obiettivo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero, eolico e solare sono al momento le fonti meno costose in assoluto. Quindi, che si debba salvare l'ambiente O (invece che E) l'economia, è errato. Potremmo sviluppare la nostra economia sulle rinnovabili e guadagnarci, tra l'altro generando posti di lavoro.
Terna ha già verificato che ci servirebbe un 10% di produzione in più di elettricità di quella generata. Non è quindi impensabile, un giorno, arrivare a decarbonizzare completamente la nostra economia, guadagnandoci, ed essere contemporaneamente indipendenti da stati esteri.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

rimane il fatto che un'azienda conosce le percorrenze medie. quindi avranno sbagliato la valutazione. Che un certo veicolo possa non andare bene per tutti gli usi, non ci piove.
Io per esempio non comprerei una Lambo per fare 10km al giorno per andare al lavoro e non facendo lo sborone al sabato, non è un veicolo adatto a me. Così come non comprerei una Polo, perchè troppo piccola.
Viceversa, veicoli elettrici declinati diversamente possono coprire usi diversi. Direi che il problema principale, al momento, sono ancora il prezzo e l'accesso alla ricarica rapida. Ci arriveremo (per forza)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che invece funziona e le usano. Forse a volte pensiamo che abbiano il cervello piccolo, ma poi basta provare...

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, non fanno cambiare la batteria a un cellulare, pensa a una macchina

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

anche non fossero obsoleti i pacchi batterie lo saranno e per come vengono costruite ora le auto elettriche non sono sostituibili se non a costi davvero esorbitanti. Mi fa innervosire che le persone non capiscano quanto siano oggetti complicati e che certi discorsi esistano solo nella loro testa, per il semplice motivo che poi votano i politici che certe regole le impongono....

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

sul prezzo delle celle al pubblico. Io con le batterie ci lavoro, le uso per i miei hobby e per i progetti personali. Negli ultimi 10 anni non c'é stata nessuna diminuzione davvero significativa sul costo delle celle al pubblico. Una diminuzione dei costi c'é stata sui pacchi batteria assemblati perché alcune aziende hanno incominciato a importarle rebrand dalla cina, ovviamente con alcune limitazioni in termini di controllo qualitá. La mia domanda era un'altra: su quali auto attuali si puó cambiare il pacco batteria? qual é il costo attualmente? qual é la previsione reale della diminuzione di questi costi?
stiamo parlando del niente, si tira in ballo sempre sto discorso della diminuzione dei prezzi, ma mai parlando di prodotti reali, di batterie, pacchi batteria assemblati, ecc....

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

I dettagli non li so ma supponiamo che l'auto aziendale possa essere usata da 10-20 persone, dipende da quanto è grossa l'azienda; con una media di 15 persone con 26km (13+13) 400km si fanno e se capita di dover ricaricare durante il giorno anzichè la notte nascono i problemi.

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io rido da un pezzo di questa cosa. Come chi ha comprato le ibride full pensando di non pagare più bolli e parcheggi e ora sta a lamentarsi che prende le multe sotto casa. Io mi chiedo dove hanno la testa la gente. Come può pensare che un comune, una ragione, dopo che si ritrova con il 30% in meno di entrate in bolli e pedaggi, non possa correre ai ripari e togliere tutto. Sti qua pensano che si faccia beneficenza.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la loro sfera di cristallo, dicono che le batterie dovrebbero arrivare a costare il 58% in meno in 6 anni, arrivando quindi a costare meno della controparte ICE.

Io non ho detto che non sia un obiettivo raggiungibile, ho solo detto che serviranno investimenti e tempo. Non mi sono nemmeno spinto dando una data, dato che a differenza di Bloomberg non ho la sfera di cristallo.

Ma vorrei farti riflettere su una cosa che la statistica di Bloomberg non sta considerando, visto che fa un'analisi puramente statistica sull'andamento dei prezzi: se le cose con la Russia dovessero precipitare o se i rapporti con la Cina dovessero ulteriormente peggiorare e noi dovessimo (forzatamente) rinunciare alle batterie CATL, credo proprio che quel target a 6 anni andrebbe rivisto.. magari a 9, magari a 12.. non lo so, ma di certo non andrà a contrarsi.

Quindi, tutto bello e interessante. Ma aspettiamo di vedere nel concreto cosa accadrà e con quali tempistiche.. poi potremo fare i nostri ragionamenti..

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i nostri inverni miti le autonomie delle elettriche fanno ridere, mi figuro da loro dove il sole lo vedono solo pittato (cit.) ed hanno il ghiaccio per 6/7 mesi l'anno. I nord europei avranno fisici imponenti ma il cervello ......

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può produrre energia anche con le mareggiate

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando giusto ieri con un conoscente la sua azienda ha dovuto vendere la Tesla che avevano comprato:400 km di autonomia per la loro azienda era economicamente svantaggioso.L'elettrico così come è concepito oggi non si sposa bene con tutti gli usi, un piccolo passo in avanti probabilmente ci sarà con le batterie agli ioni di sodio, ma la strada è lunga (e i possessori di BEV agli ioni di litio cosa pensano con veicoli che potrebbero iniziare a non essere più il meglio?)

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non funziona così bene nemmeno la Norvegia (comunque molto meglio dell'Italia). Poi il ragionamento, da quello che si capisce dall'articolo, è: abbiamo ridotto l'inquinamento locale con le auto elettriche, però abbiamo ancora un problema di inquinamento, allora tagliamo gli incentivi alle auto elettriche e miglioriamo le piste ciclabili e i mezzi pubblici. Ciò non significa vietare o tassare le auto elettriche, ma semplicemente smettere di incentivarle visto che ormai lì sono abbastanza diffuse.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

negativo... non costeranno meno... ti faranno pagare un rata fisse mensile per uno sconto significativo sulla sostituzione finale (100/200/300€ al mese chissà...)

è un business... in qualche modo devono incassare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo lo spennamento l' impanatura dorata...e i polli muti.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare del fatto che fondamentalmente sono dei grossi tablet con le ruote, che nell'arco di una decade saranno obsoleti come un iPhone 4 ora

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli ultimi dieci anni il costo delle batterie è diminuito del 90%, mi sembra abbastanza ragionevole pensare che continuerà a diminuire. Le tue previsioni invece su cosa si basano?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A napoli il parcheggio lo pagano tutti, elettriche incluse, pure dove il parcheggio non c'è.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi forse, tra otto anni quando sarà scaduta la garanzia della batteria (e se la garantiscono otto anni vuol dire che già sanno che dureranno mediamente molto di più) sicuramente costeranno meno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'hai vista la gente che c'è in giro dopo una certa ora...se ti va bene rientri a casa in mutande

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia difficile che le elettriche saranno più delle endotermiche...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si riesce a gestire i ponti figuriamoci le centrali nucleari

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno sparendo i fiumi in italia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho la sfera di cristallo e nemmeno ce l'ha Bloomberg, ma "forse" ne sanno un attimino più di te...https://www.cobat.it/comunicazione/press-room/news/auto-elettriche-per-bloomberg-nel-2027-costeranno-meno-di-quelle-a-benzina
Per le batterie si parla di una riduzione di prezzo del 20% ALL'ANNO, non so se capisci la differenza

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu confondi l'ambiente con l'economia. Vuoi salvare l'ambiente o salvaguardare l'economia? Purtroppo sono incompatibili: l'idrogeno richiede una grande quantità di acqua e di energia, i carburanti alternativi richiedono una grande quantità di acqua, terra e energia, eccetera. Con l'elettrico, per esempio usando le centrali nucleari, si concentrano i punti di inquinamento in un numero più limitato e più facilmente gestibili. Resta il problema dello stoccaggio e dello smaltimento delle scorie, ma il nucleare è una fonte di energia che non dipende da fattori esterni come il sole o l'acqua.
Inoltre, l'attuale economia di mercato è incompatibile con l'ambiente e va superato. Ma le lobby sono troppo forti politicamente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I giapponesi ai loro inizi erano considerati meno dei Vietnamiti oggi, negli USA "Made in Japan" era sinonimo di infima qualità. Ovvio che nel 1974 la considerazione fosse già cambiata, si tratta di 25 anni dopo. Quanto poi al caro Beppe lasciamolo proprio perdere, ne ha sparate tante di ca####e in vita sua che neanche si possono contare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ca####e sono quelle che spari tu, le ho già smentite troppe volte per ripeterle ancora. Solo una, nessuno pensa di trasformare "di colpo" tutti i veicoli in elettrici, bene che vada ci vorranno 20 o 30 anni, e per gli aerei non siamo neanche ai prototipi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che bel mucchio di ca####e populiste che ti hanno infilato in testa! Ti rendi conto almeno che le autostrade sono gestite da una società privata mentre le piste ciclabili dai comuni?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono uno di quei fessi che lo fa. Dovrei trovare il modo di uscire da quel 4%

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco essere fanboy, ma non ti sembra di aver fatto un'affermazione un po' forte?

"Le auto elettriche raggiungeranno presto la parità di prezzo con quelle a pistoni"

Io non ho la sfera di cristallo, ma considerato che la Cina si sta imponendo sempre più come punto di riferimento per la produzione di batterie a prezzo competitivo e visto anche l'outlook piuttosto negativo nei rapporti internazionali fra occidente e oriente.. non so, ma non vedo ragionevoli spiragli di ottimismo.

Inoltre, le batterie costano davvero tanto e non sarà un 20-30% in meno a far diventare "economiche" le EV. Serviranno investimenti e soprattutto tempo.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti in italia le strade sono un gruviera, i ponti cadono e devi pregare che non cada mentre passi, pero' pero' abbiamo strade piene di autovelox che servono a ripianare le casse bucate e basta, ciclabili inutili usate da 4 gatti con peggioramento della viabilità, mania dell'elettrico con auto che costano il doppio del normale a benzina....wowwww che bel futuro di mxxxxxxxa che avremo grazie alle persone fanatiche ecologiste..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

il cambio di batteria ti costa quanto un'auto nuova...

M
Moreno 01 Jan 1970 @ 00:00

non é possibile, dimmi un solo modello in cui la batteria si puó cambiare e dimmi il costo di tale cambio attualmente, ipotizziamo poi un abbassamento di prezzo del 20% (e sono buono, in realtá probabilmente non ci sará alcun abbassamento del prezzo per colpa delle materie prime, costi energia, inflazione, ecc....)

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

il discorso e' diverso...i fanatici ecologisti pensano che il futuro è solamente elettrico quando il vero futuro e' solamente ibrido con carburanti alternativi ai derivati del petrolio...se in italia di colpo tutti fossimo solo con l'elettrico lo stato perderebbe miliardi che ovviamente andrebbe a riversare sulle tasse che paghiamo tutti ovviamente mettendole piu' alte!!ma questo concetto i fanatici non lo capiscono...loro vedono solo elettrico e i problemi son risolti....per non parlare dell'inquinamento dello smaltimento per le batterie...ma tralasciando tutti i problemi che comporterebbe alla filiera industriale automotive, l'elettrico in italia non sara' mai il futuro ne potra' essere la soluzione....lo sanno tutti che in primis non avremmo abbastanza energia da erogare per ricaricare le auto se tutti i motori auto/camion/aerei..e cmq tutto cio' che ora usa carburante di colpo passasse ad elettrico....prima di pensare alle cazzate, troviamo una fonte di energia capace di soddisfare tutto e tutti, creiamo spazi per ricaricare le auto di tutti, abbassiamo i costi di elettricità, ecco forse allora puoi parlare di elettrico...

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace, ma no.

I giapponesi sin dagli anni ‘50 si sono guadagnati la fama di “paese tecnologico”.
In un episodio della sit-com britannica Fawlty Towers (1° serie, 1974), un ospite dell’albergo, vedendo una testa d’alce che sembrava parlare da sola, chiese al proprietario “è giapponese, vero?”…

E a fine anni ‘90, qui in Italia si aveva paura del Giappone (per via delle loro auto che iniziavano a diffondersi anche qui) a tal punto che, al famoso G8 di Genova del 2001, proprio mentre da mesi si delocalizzava in Cina, c’era Grillo a spaccare una macchina giapponese (perché appunto qui in Italia si ignorava totalmente che la Cina proprio in quei mesi si stesse aprendo al commercio mondiale)!

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo esempio di come con i soldi degli altri e con delle stupide regole sul prezzo del kwh legato al costo del gas si stiano arricchendo le societa' che effettuano lo scambio sul posto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché un'auto con la batteria esaurita si dovrebbe buttare? Cambi la batteria (che tra otto anni costerà molto meno di oggi) ed hai un'auto praticamente nuova!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti i Cinesi sono molto più concreti ed organizzati, il loro "boom" economico ricorda quello dell'Italia negli anno '50. Tuttavia gli indiani non sono da sottovalutare, basti pensare al gruppo Tata

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me quelli che lo credono sono soprattutto i detrattori della mobilità elettrica, non chi già oggi la usa.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi sono già arrivati in tutti i mercati emergenti, basti farsi una visitina virtuale in molte strade delle nazioni in via di sviluppo (ieri ero in una cittadina vicino ad Almaty, la vecchia capitale del Kazakistan).

Gli indiani, a giudicare dall’andamento della loro nazione, non arriveranno a concludere quasi niente.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che niente è gratis, le strade non si costruiscono da sole e la pappa pronta non te la dà più nessuno

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma per molti psicopatici ecologisti l'elettrico è il futuro....tutto gratis...non paghi bollo...tasse...si fino a quando lo stato non si rende conto che ci perde poi tutto torna come prima...tanto in quel posto sempre noi lo prendiamo..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

appena tolgono gli incentivi le aziende fanno gli sconti in concessionaria....

anche con gli incentivi il barattolo demmerda che PRIMA pagavi 15/18000 euro adesso lo paghi anche di più (compreso di incentivi).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come venivano visti i coreani o i giapponesi prima di loro. Se qualcuno lavora bene ci mette molto meno di 30 o 40 anni a farlo capire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non siamo la Norvegia, ma guarda un po'... In tutta la Norvegia abitano più o meno le stesse persone di Roma e problemi di dove mettere le paline di rifornimento non ce ne sono

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

è il bello e il brutto dei condomini, in alcuni c'è gente che non spende neanche 1 cent a prescindere e in altri si parla e ragiona sul cosa fare

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sarebbe meglio dirottare i fondi dagli incentivi per le EV a misure che stimolino l'uso dei mezzi pubblici e delle bici (piste ciclabili serie, biliglietti più economici, aumenti sicurezza sui mezzi, parcheggi in periferia ecc)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Debito pubblico causato dagli incentivi all'auto elettrica o da quelli per gli idrocarburi?

https://www.rinnovabili.it/energia/soldi-pubblici-fonti-fossili-italia/

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe anche ora.... tanto alla fine pompano i prezzi a dismisura.
ti partono 30000 euro per dei barattoli che a benzina pagavi quasi la metà.

Il problema è che, nonostante la beffa dei prezzi pompati, 'sti "bonus" non sono altro che regali alle aziende che poi ricadono sui cittadini.

(macchine poi da buttare una volta raggiunta la vita della batteria)

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti da noi l'elettrico non vende

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

no quei produttori verranno visti come scadenti e non affidabili passeranno 30/40 anni prima che una cosa del genere possa accadere

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E su questo un po’ di ragione ce l’ha anche Lei.

I costi di produzione si abbassano di anno in anno, ma ormai le grandi aziende han capito che le new generations non sono abituate a battersi per un viver civile, il buon costume e soprattutto il benessere… ma solo per cose secondarie, convinti che il benessere stesso non sia mantenibile a medio-lungo termine.

Basti vedere Apple e nVidia (e le altre grandi aziende del settore, ovvio): i loro prodotti contengono tecnologie che diventano sempre più economiche ogni anno, eppure i prezzi dal 2015-‘16 sono in costante aumento.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma stiamo parlando di norvegia non di italia, norvegia dove le cose funzionano bene e dove c'è il fondo sovrano più ricco al mondo. allora perchè lo stato aiuta a comprare le elettriche ai cittadini dicendo poi di usare l'autobus, pena l'aumento delle tasse per finanziare il trasporto pubblico? non si fa prima a investire direttamente sul trasporto pubblico come si fa in giappone? ripeto sembra quasi che questa transizione ecologica sia più una cosa economica che un vero aiuto al pianeta

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, noi non siamo riusciti in 5 famiglie perché una si è opposta :( figuriamoci in 420 :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Su internet c'è una nuova app tanto carina che si chiama Google, non so se la conosci... Ti ci colleghi, chiedi "costo batterie litio grafico anni" e lui ti dice se stanno diminuendo i prezzi delle batterie o no. Solo uno come te, poi, può pensare che le auto le faccia un'unica entità che decide tutto, ci sono diversi produttori, diversi Paesi e nessuno può permettersi di tenere artificialmente i prezzi alti su un prodotto che costa sempre di meno a produrlo. Prima o poi arrivano i cinesi, gli indiani, o chiunque abbia un po' di soldi da investire e inizia a vendere auto a prezzo giusto, ed i produttori tradizionali non vendono più

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma l'auto, il tv, la lavatrice etc... Ti costano uguale...

Quindi anche se riesci a risparmiare la stessa % dello stipendio hai comunque un potere d'acquisto superiore

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

io invece penso che in italia si tornerà a 100 anni fa quando solo i ricchi poteva permettersi l'auto

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sono pur sempre di destra non ce lo dimentichiamo :D

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai mischiando due piani di ragionamento diversi: il piano in cui le cose funzionano come dovrebbero e il piano in cui le cose funzionano male. Nel piano di ragionamento in cui le cose funzionano male abbiamo gli stati che finanziano le auto elettriche e poi rompono le scatole se le usi. Nel piano in cui le cose funzionano come dovrebbero lo stato non da alcun incentivo a cambiare le auto, ma spende i soldi in infrastrutture pubbliche per diminuire il traffico e l'inquinamento.
Io ovviamente mi riferivo al piano di ragionamento in cui le cose funzionano. Poi sappiamo bene che in Italia, ma non solo, si fanno le cose male e si buttano soldi per far comprare la Tesla elettrica al riccone di turno con lo sconto, mentre l'operaio con la Punto è costretto a buttarla e non ha alternative perché i mezzi di trasporto pubblici spesso sono insufficienti.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei ha la mentalità da Seconda Repubblica.

Lei è berlusco-craxizzato.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza plausibile.

Ma ci sarà sempre una categoria di auto all’avanguardia che avrà degli incentivi.

Un cittadino dovrebbe riuscire a mantenersi in tale categoria sempre, ma potrebbe risultare molto costoso…

Poco male, i norvegesi possono.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E noi che diamo gli stessi incentivi quale petrolio abbiamo? FuuuUuuurrrbo!

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie costeranno di meno? probabile, le auto costeranno di meno? manco per sbaglio, anzi costeranno sempre di piu, una volta che il cliente si abitua a certi prezzi non c'è motivo ad abbassarli solo un' idi0t4 puo pensare il contrario

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa un attimo eh, da anni ci dicono che dobbiamo fare questa transizione ecologica a nostre spese perché le auto endotermiche inquinano troppo sempre, quando camminano, quando sono nel traffico, quando sono ferme ecc ecc, mentre queste elettriche inquinano praticamente 0, anche quando camminano, ergo che la usi o non la usi non cambia niente proprio perché inquinano 0, anche in zone trafficate. Quindi dove sta il problema? Perché mai dovrei spendere 40k di auto elettrica per poi dover prendere l'autobus? Perché lo stato mi aiuta a comprare una elettrica da tener poi ferma, aumentandone le tasse per finanziare la mobilità di trasporto pubblico, quando a monte si poteva spendere direttamente tutti quei soldi per il trasporto pubblico? Sembra quasi che gli stati vogliano aiutare le aziende a vendere le auto guadagnando miliardi mentre per le persone non cambia nulla, anzi perdono anche potere di acquisto su beni privati. perchè mai non potrei usare quando e come mi pare un'auto che inquina praticamente 0, pagata fior fior di euro, con il rischio altrimenti che lo stato mi tassa ancora di più?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito, la norvegia puo permettersi di finanziare gli incentivi perchè vende petrolio inquinando il mondo per produrre energia elettrica

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è giusto tassare le auto e spendere quei soldi per incentivare mezzi di trasporto meno inquinanti, più sicuri e che non creino così tanto traffico. Per esempio costruendo ferrovie, metropolitane, piste ciclabili, zone pedonali e aumentando le corse degli autobus.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa anche a me, c'è da dire che nel nostro condominio siamo "solo" in 180 e la decisione riguardo al 110% è stata presa in autonomia dall'altro condominio di 240 famiglie, però da quanto ho capito per le colonnine bisognava trovare una soluzione comune per entrambi.
Praticamente quasi nessuno degli altri condomini analoghi al nostro in zona sta facendo il 110%, quindi non mi posso lamentare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, giusto... La Norvegia ha il petrolio quindi incentiva le auto che non ne hanno bisogno. Ma sei davvero un GENIO, da quale circo sei scappato?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se sono 420 famiglie e 2 amministratori è già un miracolo che siano riusciti a fare il 110% "base"

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

No non è questo il problema, l'ho scritto sopra ;)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse dovrebbero servire a migliorare il paese non a mettere in castigo i cittadini per obbligarli a fare quello che i politici pensano.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un #####, il costo delle batterie scende di un 20% l'anno e, una volta partita la produzione in grande serie, non c'é nessuna ragione per la quale un'auto elettrica debba costare più di una a pistoni, finiranno anzi per costare di meno

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

la norvegia ha gli incentivi solo perchè vende petrolio, secondo te le case abbasseranno i prezzi?? ahahahahaah economista laureato alla scuola della vita? Mi sa che non hai capito come funziona il mercato, i prezzi andranno solo che ad aumentare

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma è una cosa ovvia, solo i folli possono pensare che questi incentivi e questi costi bassi saranno per sempre. Appena le auto elettriche saranno di più di quelle endotermiche sposteranno anche le tasse presenti carburanti sul prezzo dell'elettricità.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sei liberissimo di prendere l'auto anche per fare 50 metri, ma poi non lamentarti se la gente ti chiama pigro, se aumentano i prezzi della benzina e le tasse sull'auto.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora costeranno sempre il doppio di un auto normale

w
wizofOz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco sempre questa acredine verso l'elettrico, perchè in Italia ci deve essere contrapposizione su qualunque argomento?!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

resta il fatto che siamo in europa, zona in teoria democratica del mondo, rispettando le regole uno è libero di fare quello che vuole e non ci sono regole in europa che ti obbligano a dover andare a piedi piuttosto che prendere l'auto. se uno vuole prendere l'auto amen, è un bene privato ed è legittimo poterlo usare

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema tanto della gente, da quanto ho capito il problema è che siamo in un supercondominio di 420 famiglie, con due condomini che condividino lo stesso giardino e spazi, ma gestiti da 2 amministratori diversi, con due ditte diverse che stanno gestendo i lavori del 110% (una per condominio ovviamente). Eventuali colonnine di ricarica avrebbero occupato spazi gestiti dal supercondominio e questo da quanto ho capito già creava un problema, e poi non sapevano come gestire le poche colonnine che avrebbero messo per evitare discussioni tra gli inquilini per colpa di qualcuno che lo usa impropriamente.
In poche parole, da quanto ho capito, non avevano voglia di sbattersi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci avevo pensato...

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, però prima di scrivere ho controllato le classifiche (per quanto possano valere) legate al potere d'acquisto dei vari paesi, e la Norvegia è fra i primi. Poi ovvio che ci sono i casi limite, però se sei un lavoratore specializzato, il tuo stipendio in Italia non è troppo diverso da quello di un lavoratore non specializzato. In Norvegia (e non solo) sicuramente sì.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ma non va bene se le persone salgono in macchina e guidano verso aree urbane trafficate invece di camminare, andare in bicicletta o usare i mezzi pubblici." parole sante.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, certo, se lo dici tu... La Norvegia ha energia idroelettrica a stafottere, le auto elettriche raggiungeranno presto la parità di prezzo con quelle a pistoni, in base a quali sogni deliranti qualcuno dovrebbe trovare più conveniente comprarsi un'auto col motore termico che tra qualche anno non vorrà più nessuno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena saranno minimamente rilevanti toglieranno gli incentivi come è giusto che sia, e allora?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

vedrai appena le elettriche saranno un minimo rilevanti nel parco auto nazionale

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

non per molto continueranno a vendere piu auto elettriche che normali, appena tolgono gli incentivi non saranno piu convenienti

P
Pep 01 Jan 1970 @ 00:00

Godo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse sull'energia elettrica già si pagano, e bollo ed assicurazione arriveranno agli stessi importi di tutte le altre auto. "Iper" de che?

L
LinkAmazonInDescrizione 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto

B
Bruce Wayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque hanno un potere d'acquisto nettamente migliore, la sicurezza di non dove spendere extra per la sanità ( che da noi è solo nominalmente gratuita), la sicurezza di trovare facili altri posti di lavoro in caso di problemi ed anche altro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo, adesso i norvegesi danno retta a te, rottamano tutte le auto elettriche e corrono a comprarsi tante belle brum-brummm, vero?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

tra qualche anno quando cominceranno a iper tassare anche le auto elettriche ci sarà da ridire, gente convinta che non pagherà parcheggi bollo ecc per sempre

b
berserksgangr 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi c'è chi nemmeno in una bifamiliare riesce a mettersi d'accordo, pur priva di abusi edilizi

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

non per molto

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai abusi edilizi il 110 non parte nemmeno..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa dovrebbero agevolare più se l'86% delle auto vendute sono elettriche? GENIO!

L
LinkAmazonInDescrizione 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente perché c'è gente con abusi edilizi...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma fai un salto in Norvegia a vedere quanto costa la vita, perchè puoi pure prendere 10 mila euro al mese ma se il pane cosata 20 euro al kg non cambia nulla (per gli imbecilli, i numeri messi sono puramente esplicativi)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande miopia non fare adesso con le agevolazioni qualcosa che dovrai fare comunque in futuro e che incrementerà anche il valore di vendita della casa... purtroppo la gente è così.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi stanno ancora valutando la cosa...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno anche contatori domestici da 11 kW.
Diciamo che il paragone con l'Italia lascia il tempo che trova.

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

O tanti che piangono il morto ma guadagnano ben di più di quello che dichiarano.

L
Leonida 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

Norvegia continua, leva tutte le agevolazioni

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece da pochi giorni ho la conferma che la mia prossima auto sarà sicuramente ancora, almeno in parte, a benzina, visto che in condominio non mettiamo le colonnine nonostante le agevolazioni e il 110% già in corso.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda la parte finale del tuo commento, l'italiano ha un deficit mentale che gli fa spendere piu' di quanto dovrebbe/potrebbe per l'auto...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagano già le auto elettriche senza l'IVA al 25% e vogliono ancora gli incentivi? Ahahhahahahah

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

In altre parole, Natale non dura per sempre.
Ma chi l'avrebbe detto?

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che gli stipendi e il welfare in Norvegia sono un tantinello diversi da quelli italiani. Poi non so quanto costi un'auto, però avendo il Pil-pro-capite e reddito medio fra i più alti al mondo, dubito che il norvegese medio incontri le stesse difficoltà dell'italiano medio (ricordiamo che in Italia solo il 4% di chi compila la dichiarazione dei redditi, dichiara più di 70k€ annuali. Ora contate le auto di pari valore che incontrate solo nella vostra zona).

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe vogliono che la gente usi mezzi pubblici o bici quando è possibile.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra anche normale, gli incentivi servono per far partire un mercato ma se ti trovi con l'86,1% di immatricolazioni bev il mercato è bello che partito e avrebbero già dovuto ridurle da un pezzo