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Tritium: le auto si potranno ricaricare senza app e tessere

Tritium ha annunciato il lancio di nuove colonnine per la ricarica rapida delle auto elettriche che non richiedono app o tessere.

Tritium: le auto si potranno ricaricare senza app e tessere
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mag 2020

Tutti coloro che dispongono di un'auto elettrica sanno quanto può essere scomodo doversi dotare di app e di tessere per ricaricare il loro veicolo da una colonnina. Il "sogno" è di poter fare rifornimento di energia semplicemente collegando l'auto al cavo e di pagare automaticamente. Tritium, azienda australiana che si occupa di sviluppare soluzioni di ricarica per i veicoli a batteria,  ha lanciato sul mercato la sua soluzione Plug and Charge, la prima nel suo genere al mondo.

Questa sua colonnina per la ricarica rapida in corrente continua utilizza lo standard ISO15118 che permette all'auto elettrica di poter dialogare con l'infrastruttura di ricarica per poi addebitare il rifornimento direttamente sul conto dell'utente. Il tutto, senza usare tessere o app ed indipendentemente dall'operatore. In breve, la persona arriva, attacca il cavo e lo stacca alla fine della ricarica con il pagamento che sarà saldato automaticamente. (Qui la guida su come si ricarica un'auto elettrica)

Questa nuova soluzione è già disponibile per tutti gli operatori infrastrutturali e permetterà di offrire un'esperienza di ricarica più semplice. Eliminando le app e le tessere si andrà a rimuovere un altro ostacolo per la diffusione dei veicoli a batteria. Molti interessati alla mobilità elettrica "frenano" quando sentono che è necessario dotarsi di tante app e tessere differenti. Secondo l'azienda, questa tecnologia è anche molto sicura nella protezione dei pagamenti. L'infrastruttura è stata testata, dal punto di vista operativo, in diversi ambiti come all'interno di diverse colonnine ad alta potenza in Germania.

Ovviamente, per poter far in modo che questa soluzione prenda piede, è necessario che gli operatori la adottino su larga scala all'interno della loro rete e che le auto risultino compatibili visto che dovranno conservare e proteggere una chiave crittografica specifica.

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Commenti Regolamento
a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

il POS fa proprio schifo a questi costruttori di colonnine

G
Granduca di Populonia 01 Jan 1970 @ 00:00

..per fare una ricarica mi devo portare un cavetto lightning, uno type-C, uno microUSB, uno miniUSB.....poi tutte le tessere dei supermercati in corso di validità, una trentina di app diverse ed uno smartphone che prende il segnale.... https://media2.giphy.com/me...

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Questa sua colonnina per la ricarica rapida in corrente continua utilizza lo standard ISO15118 che permette all'auto elettrica di poter dialogare con l'infrastruttura di ricarica per poi addebitare il rifornimento direttamente sul conto dell'utente"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè la gestione del contante aggiunge costi

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto uno standard, poi ne riparliamo

R
Riddorck 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma in questo caso devi lasciare la macchina in carica per diverso tempo, se hai pre autorizzato dei soldi, come fai a sapere che qualcuno non stacca il cavo e lo mette alla propria auto? C'è bisogno di un sistema che "riconosca" l'auto a cui è collegata e invii i pagamenti al proprietario

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

I contanti no?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

È troppo anonimo. Se crei un account devi fornire una mail, i dati di residenza, un codice fiscale, magari accetti anche di essere profilato e ricevere pubblicità mirata. Così sanno sempre dove vai, quanto spendi, che strade fai. Andare come al distributore di benzina è troppo anonimo. Non anonimo di certo se paghi con una carta, ma molto più che pagare tramite un account. È il progresso. E questa cosa dimostra che non sempre il progresso è un bene.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Da questi casi si evince che il 90% di questi progetti è fuffa per spillare soldi, come dicono sotto la soluzione più semplice c'è già. Ma non è smart, non fa scena...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici, se non hai l'app sei out

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci provano tutti a fare le robe proprietarie

c
ca600lg 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo poco smart! perchè rendere le cose semplici come un rifornimento dal distributore quando puoi renderle belle macchinose e complesse?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

anche secondo me è la soluzione migliore, contando che ci possono essere 20 gestori diversi e magari non tutti aderiscono ad un aggregatore mi trovo ad avere 15 app per usare la macchina.
Non capisco perchè sulle elettriche ci si debba reinventare le cose che funzionano, ok darmi la possibilità dell'app (come accade per alcuni distributori), ma dammi la possibilità di pagare come ho sempre fatto.

A
Alexcasa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un pos? Troppo semplice?

I
Iveco Turbo Daily a kryptonite 01 Jan 1970 @ 00:00

cavallo e carretto, un po scomodo sulle asperità delle mulattiere... ma che vita

P
PilotaFulmine 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine 'basta' che ci si logghi con i vari servizi o tessere varie all'interno del sistema dell'auto e poi quando vai ad attaccare la presa, la colonnina comunica con l'auto, che ti riconosce addebita il costo della ricarica. La parte più difficile ovviamente è trovare un accordo comune tra fornitore/distributore del servizio e costruttore d'auto per implementare il tutto
Anche se credo che attualmente una persona che usa un auto del genere, che si ricarica ecc, è un minimo conoscitore di app/tessere o tecnologia in generale
ps: il problema però resta sempre la mancanza di colonnine più che altro LOL

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto usata di 10 anni che a suo tempo costava 100 milioni di lire . Rifornimento al distributore con contanti. Che vita

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo un altro account.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è ancora sufficiente o con il genere di "universalità" che mi piacerebbe, poichè presuppone che io debba avere un account a "tritium" sul quale verranno poi addebitati i pagamenti. E se vado da un altro gestore? Un altro account? E' un po' come dire che per fare rifornimento alla esso devo avere l'account esso, poi se vado all'agip devo avere l'account lì e così via.
Il sistema migliore, universale e pratico, è quello attualmente già in uso nei vari distributori. Si va alla colonnina col display ed il pos, si inserisce il bancomat o carta di credito, ed il distributore pre-autorizza l'importo di 100€ di carburante, dopodichè fai benzina e quello che hai messo nel serbatoio effettivamente ti addebita. Sostituite la parola "benzina" con "kw" ed il gioco è fatto. Niente app, niente account, niente. E' così difficile da realizzare?