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Audi e intelligenza artificiale: il percorso verso le Smart Factory

Audi sta lavorando per l'implementazione dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi in modo da garantire una migliore automazione

Audi e intelligenza artificiale: il percorso verso le Smart Factory
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 27 gen 2026

Nei processi produttivi e logistici Audi sta introducendo in modo sistematico l’intelligenza artificiale: l’azienda sta infatti ampliando la propria piattaforma cloud per la produzione e introducendo nuovi casi d’uso e tecnologie di IA per la produzione in serie su larga scala. Il costruttore fa affidamento sulla collaborazione con partner forti.

Gerd Walker, un membro del Consiglio di Amministrazione di Audi responsabile Produzione e Logistica ha affermato:

L’intelligenza artificiale rappresenta un salto quantico in termini di efficienza nella nostra produzione. Con la nostra roadmap per l’IA e la digitalizzazione stiamo trasformando i nostri stabilimenti in smart factory, dove l’IA agisce come partner, offrendo ai nostri dipendenti un supporto su misura. I primi robot controllati dall’IA stanno assumendo compiti ergonomicamente gravosi e i chatbot forniscono un ulteriore alleggerimento del lavoro. Stiamo unendo decenni di esperienza produttiva di Audi, la nostra forza innovativa e il know-how di partner forti come l’innovation Park Artificial Intelligence (IPAI) di Heilbronn.

EDGE CLOUD 4 PRODUCTION

Grazie all’impiego dell’Edge Cloud 4 Production (EC4P) nel proprio ambiente produttivo, l’azienda sta ponendo dei nuovi standard per quanto riguarda l’automazione di fabbrica interconnessa e, allo stesso tempo, pone le basi per un uso sempre più capillare dell’IA nella produzione. EC4P consente di combinare la tecnologia di automazione convenzionale con la flessibilità e la potenza di calcolo del cloud.

L’introduzione di EC4P consente alla casa di Inglostadt di rendere la produzione più efficiente e flessibile, semplificando i processi, riducendo l’hardware in loco e accelerando l’implementazione di nuove funzioni, con benefici in termini di stabilità operativa, costi di manutenzione e sicurezza IT.

Negli stabilimenti tedeschi, la gestione delle linee di assemblaggio viene sempre più centralizzata nel cloud, permettendo agli operatori di ricevere in tempo reale tutte le informazioni necessarie. Questa evoluzione ha già portato all’eliminazione di oltre 1.000 PC industriali.

A Neckarsulm, nella carrozzeria delle serie A5 e A6, EC4P viene applicato per la prima volta alla produzione di serie su larga scala in un contesto altamente automatizzato: i controllori virtuali sostituiscono l’hardware tradizionale e circa 100 robot operano in modo sincronizzato con precisione al millisecondo, consentendo la produzione di centinaia di scocche al giorno su tre turni e fissando un nuovo standard per il settore.

L’IA COME SUPPORTO

L’intelligenza artificiale in Audi supporta concretamente i dipendenti e rafforza il controllo della qualità lungo l’intero processo produttivo. Sistemi come il Weld Splatter Detection, integrato su ECP4, individuano automaticamente gli spruzzi di saldatura e, grazie all’impiego di robot, ne consentono la rimozione senza interventi gravosi per gli operatori, aprendo la strada all’introduzione in serie in più stabilimenti del Gruppo Volkswagen.

Parallelamente, Audi sta sviluppando ProcessGuardAIn, una soluzione proprietaria basata sulla piattaforma dati “P-Data Engine", che integra e uniforma dati di impianto e di processo. L’IA monitora la produzione in tempo reale, individua anomalie precocemente e supporta gli esperti, riducendo interventi manuali e costi di rilavorazione. Attualmente in fase pilota nella verniciatura di Neckarsulm, ProcessGuardAIn entrerà in produzione di serie nel 2026 e, in prospettiva, diventerà uno strumento centrale per la manutenzione predittiva e la garanzia della qualità in tutti gli stabilimenti Audi.

Audi sta costruendo un ecosistema produttivo sempre più digitale ed integrato, in cui automazione, intelligenza artificiale e collaborazione con partner strategici diventano leve centrali di innovazione.

Con il progetto Next2OEM, l’azienda dimostra come la produzione e l’installazione dei cablaggi possano essere completamente digitalizzate e automatizzate, dal fornitore fino al veicolo finito. Il dimostratore sviluppato ad Inglostadt riduce drasticamente la complessità logistica e accelera i tempi di modifica dei processi, ponendo le basi per l’applicazione su larga scala nei futuri modelli.

Parallelamente, attraverso la collaborazione con IPAI, Audi sta testando a Neckarsulm un sistema di gestione dei forni di essicazione basato sull’IA, capace di adattarsi in tempo reale alle variazioni della produzione e di ottimizzare l’uso delle risorse energetiche, con potenziali significativi risparmi di energia entro il 2026.

Questo percorso è sostenuto da un forte ecosistema di competenze interne e partnership esterne: team specializzati come il P-Lab e la P-Data Factory, insieme a partner tecnologici e scientifici, guidano l’innovazione dalla fase di ricerca alla produzione di serie. Audi affianca a tutto ciò regole chiare per un uso responsabile dell’IA e dei dati, fondate su principi di rispetto, sicurezza e trasparenza, e promuove una collaborazione attiva tra stabilimenti, dove l’IA rende i processi più efficienti e le decisioni più rapide e basate sui dati.

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