Cerca

Attenzione alle truffe delle finte società di autonoleggio: ecco come difendersi

L'Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio fornisce alcuni suggerimenti su come evitare di cadere nelle truffe

Attenzione alle truffe delle finte società di autonoleggio: ecco come difendersi
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 feb 2026

Le truffe, purtroppo, sono un fenomeno ricorrente e le cronache raccontano spesso di questo fenomeno. Anche l’autonoleggio regista purtroppo casi di tuffa ai danni dei clienti da parte di finte società che affermano di lavorare in questo settore, offrendo servizi inesistenti. L’allarme è stato lanciata da ANIASA che invita le persone a prestare sempre la massima attenzione, seguendo alcune semplici regole che dovrebbero permettere di evitare sorprese sgradite.

COME AVVIENE LA TRUFFA

Il raggiro inizia solitamente online. Le persone cercano sul web servizi di noleggio a breve termine e attraverso motori di ricerca vengono indirizzati verso annunci sponsorizzati fraudolenti. Si tratta di annunci che sono stati costruiti utilizzando parole chiave molto simili a quelle dei marchi ufficiali del settore. L’utente interessato procede poi ad un primo contatto telefonico. Successivamente, la conversazione viene spostata su app di messaggistica come WhatsApp dove queste false società di autonoleggio inviano preventivi, richiedendo il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso accompagnato da un deposito cauzionale.

Il pagamento viene richiesto attraverso un bonifico bancario, da effettuarsi solitamente in forma istantanea, a favore di persone fisiche. In altre casi, le persone sono invitate ad effettuare pagamenti presso punti “Tabacchi” attraverso l’invio di cosiddetti “Codici QR”. La truffa emerge successivamente. Dopo il pagamento, il cliente non riceve più risposte oppure si presenta presso la sede della società di noleggio, scoprendo che non esiste alcuna prenotazione a suo nome.

VERIFICARE I CONTATTI

ANIASA ricorda che i contatti ufficiali delle società di noleggio sono esclusivamente quelli presenti sui siti istituzionali delle aziende. Più nello specifico, le comunicazioni via email provengono solo da indirizzi con dominio aziendale ufficiali. Inoltre, i veri operatori delle società di autonoleggio utilizzano esclusivamente numeri di telefono pubblicati sui siti ufficiali. Oltre a tutto questo, le prenotazioni vengono sempre formalizzate tramite email ufficiali e mai tramite WhatsApp, telefonate o altri canali informali.

ATTENZIONE AI SEGNALI DI RISCHIO

Le vere società di autonoleggio utilizzano esclusivamente carte di credito o di debito indicate nei rispettivi siti ufficiali. In nessun caso fanno ricorso a social network o piattaforme di messaggistica per gestire prenotazioni o pagamenti. Per la massima tutela dei clienti, le comunicazioni avvengono solamente tramite email aziendali ufficiali. C’è il rischio che si tratti di una truffa se viene richiesto di effettuare o completare pagamenti attraverso chat private, WhatsApp o altri sistemi di messaggistica. Oppure se si viene invitati a versare anticipi o caparre su conti personali, carte prepagate o sistemi di pagamento non tracciabili. C’è qualcosa che non va anche se viene richiesto di effettuare bonifici bancari per prenotazioni prepagate.

IN CASO DI DUBBI…

Se si sospetta una truffa, ANIASA suggerisce di procedere così. Innanzitutto verificare sempre le informazioni sul sito ufficiale della società o contattare direttamente l’azienda tramite i recapiti presenti nella sezione “Contatti”. In secondo luogo, non fornire mai dati sensibili come PIN, CVV, OTP o password tramite telefono o email non verificati. Infine, segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa al servizio clienti dell’azienda.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento