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All’asta la McLaren dei record del batterista dei Pink Floyd, prezzo monstre per superstar

Alla Monterey Car Week finirà all’asta anche una McLaren F1 GTR del 1996 di proprietà del batterista dei Pink Floyd Nick Mason dal '99

All’asta la McLaren dei record del batterista dei Pink Floyd, prezzo monstre per superstar
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 21 lug 2026

Rockstar e supercar sono un binomio intramontabile nella cultura pop e la Casa d’aste RM Sotheby’s garantirà una possibilità da sogno a un collezionista dal palato fine e dal portafoglio gonfissimo. Già di per sé la McLaren F1 GTR è tra le vetture più esclusive che siano mai uscite dagli stabilimenti della Casa di Woking, ma l’esemplare che osserverete nella galleria in basso ha quel tocco rock in più che farà lievitare la cifra.

Per la prima volta, nel 1995, la McLaren F1 GTR fece la sua apparizione per le competizioni GT, nel FIA GT Championship, il JGTC e il British GT Championship. Sotto al cofano vantava un motore V12 aspirato BMW S70/2, offrendo performance che fecero la differenza nella sfida della 24 Ore di Le Mans del 1995, dove si impose su prototipi più veloci, costruiti appositamente per le corse, in condizioni di pista bagnata. Gordon Murray, progettista della F1, definì quel successo più arduo di “vincere due campionati del mondo di Formula 1 consecutivi".

Valore da capogiro

Il telaio 10R è molto raro: è uno dei soli due prototipi “a coda corta" insieme alla vettura vincitrice di Le Mans del 1995 (telaio 01R), l’unico esemplare GTR con la livrea specifica che vedrete in basso. Considerata l’ultima vincitrice della sfida endurance francese, derivata direttamente da un’hypercar GT, potrebbe arrivare a costare oltre 30 milioni di euro. Il valore stimato per l’esattezza è di 35 milioni di dollari (circa 30,6 milioni di euro). Tradotto per chi non segue le aste internazionali: diventerebbe una delle dieci auto più costose mai vendute all’incanto, stabilendo il nuovo record per le McLaren F1.

La rivale della Porsche 911 GT1, grazie ad aggiornamenti aerodinamici e a una riduzione di peso di 38 kg, divenne la variante più veloce dell’intera gamma GTR. Il telaio 10R fu prodotto dalla McLaren nel dicembre del 1995 come primo di nove esemplari con le specifiche del 1996. L’unità in vendita è l’unica nella livrea scarlatta di fabbrica con la scritta gialla “96 GTR". La colorazione venne “influenzata dalla pop art degli anni ’90" e rese la vettura “la più riconoscibile di tutte le McLaren F1", come è sancito nell’annuncio di vendita.

Una storia racing

La vettura prese parte ai test ufficiali per la 24 Ore di Le Mans nell’aprile del 1996. McLaren cedette il telaio 10R direttamente a Nick Mason nel 1999, che da allora è rimasto l’unico proprietario privato. La vettura fu convertita per l’uso stradale dalla McLaren e immatricolata nel Regno Unito come “K40 MCL". Dopo degli incidenti avuti in passato, le condizioni appaiono oggi da vetrina, anche perché la manutenzione ordinaria è stata seguita dalla Lanzante Limited, la società di Paul Lanzante, team principal della corazzata vincitrice di Le Mans nel 1995.

Nick Mason, batterista dei Pink Floyd e grande appassionato di auto, a 82 anni ha deciso di separarsi dalla sua amata vettura. Il bolide, retaggio di un’epoca d’oro dei motori, unisce “due pilastri dell’eccezionale patrimonio creativo britannico in un unico oggetto".

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