L'appello di Akio Toyoda: «L'industria dell'auto resti unita»
In occasione dell'ingresso nella prestigiosa Automotive Hall of Fame, il presidente di Toyota invita i costruttori mondiali alla collaborazione culturale e strategica.
L’ex presidente e ad di Toyota e attualmente presidente del consiglio di amministrazione Akio Toyoda è entrato nella prestigiosa Automotive Hall of Fame insieme ad altre personalità influenti dell’automotive tra cui Giampaolo Dallara, fondatore della Dallara Automobili, i fondatori di TomTom (Harold Goddijn, Corinne Vigreux, Peter-Frans Pauwels and Pieter Geelen), e i fondatori della casa d’aste Barrett-Jackson (Tom Barrett e Russ Jackson).
Nel corso della cerimonia ufficiale tenutasi a Detroit, il dirigente e presidente del consiglio di amministrazione di Toyota Motor Corporation ha scelto di non limitare il proprio discorso a una celebrazione individuale. Al contrario, l’evento si è trasformato in un’occasione per rivolgere un accorato appello all’intera comunità automobilistica globale, chiamata a fronteggiare le trasformazioni del settore.
L’invito alla collaborazione collettiva dell’intera filiera
Il punto centrale dell’intervento di Akio Toyoda riguarda la necessità di unire le forze a livello industriale. Rivolgendosi ai vertici dei marchi di tutto il mondo, il dirigente giapponese ha sottolineato come i costruttori debbano restare uniti per affrontare le crescenti complessità della mobilità del futuro. Con parole emblematiche, Akio Toyoda ha dichiarato:
I Costruttori devono restare uniti per affrontare le complessità. Insieme non c’è nulla che non possiamo immaginare, nulla che non possiamo creare e nulla che non possiamo superare.
Questo invito coinvolge l’intero ecosistema delle quattro ruote, includendo produttori, fornitori, reti di concessionari, lavoratori ed ogni componente della filiera produttiva. Nel corso della sua carriera gestionale, il manager ha promosso l’ascolto costante degli interlocutori per velocizzare le decisioni e rafforzare il posizionamento sui singoli mercati.
Dalle radici del 1984 alla leadership del gruppo Toyota
Il percorso professionale di Akio Toyoda all’interno dell’azienda di famiglia inizia nel 1984. Dopo un lungo percorso di crescita manageriale, Toyoda assume la carica di presidente della Casa automobilistica nel 2009, guidando il colosso giapponese fino al 2023, anno in cui passa al ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. Sotto la sua guida, il gruppo ha consolidato i controlli sulla qualità, ricostruito la fiducia dei consumatori ed applicato il principio del “making ever-better cars” per realizzare vetture migliori.
Un elemento distintivo della sua filosofia è legato alla passione per il motorsport, praticato personalmente con lo pseudonimo di “Morizo”. Per Toyoda le competizioni rappresentano un banco di prova per sviluppare vetture e persone, applicando il principio del genchi genbutsu, traducibile come “andare a vedere” i problemi sul campo.