Alpina presenta un nuovo modello, ma BMW non c'entra nulla
Il teaser pubblicato indica chiaramente che è un modello Bovensiepen e non BMW.
È iniziata ufficialmente la nuova era BMW Alpina. Dopo l’acquisizione da parte di BMW e la presentazione del nuovo logo (tra tradizione e modernità), ora si inizia a fare sul serio. O forse no. C’è una data da segnare sul calendario. È quella del 6 marzo 2026. L’appuntamento è all’Amelia Concours d’Elegance in Florida, dove il marchio bavarese svelerà una versione speciale e in edizione limitata dell’XB7, destinata esclusivamente ai mercati di Stati Uniti e Canada. È lo stesso evento in cui BMW celebra i quarant’anni della M3.
La base di partenza
Il modello che debutterà venerdì è l’ultimo sviluppato sotto la famiglia Bovensiepen, che ha fondato Alpina a Buchloe, in Baviera, nel 1965. BMW ha completato l’acquisizione del marchio il primo gennaio 2026, ma l’accordo per produrre questa versione speciale era stato concluso prima del passaggio di proprietà. Non è quindi un prodotto BMW. È l’ultimo atto di una dinastia familiare che ha costruito la propria reputazione rifinendo le BMW con motori più potenti, assetti più morbidi e interni più lussuosi.
Il teaser pubblicato da Alpina non lascia molti dubbi sulla base di partenza. La silhouette rimanda chiaramente alla BMW X7. Confermando così che si tratta di una versione speciale dell’attuale XB7. I dettagli tecnici e quelli estetici resteranno riservati fino al momento della presentazione ufficiale di venerdì 6 marzo. L’XB7 attuale monta il V8 biturbo da 4,4 litri con una potenza superiore ai 600 CV e una coppia che si attesta a 800 Nm, abbinati a un cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale xDrive, con uno scatto da zero a 97 km/h in 3,9 secondi. Il listino parte da 143.000€ (156.000 dollari), sensibilmente superiore alle varianti BMW dello stesso modello.
Il luogo della presentazione
La scelta della location per il debutto non è casuale. L’Amelia Concours d’Elegance ospiterà contemporaneamente tre celebrazioni BMW, i quarant’anni della M3, i cinquanta della Serie 6 e i sessanta della 2002. Presentare l’ultimo modello Alpina indipendente in questo contesto, davanti a potenziali clienti facoltosi piuttosto che in un salone automobilistico tradizionale, suggerisce una precisa volontà di posizionamento nel segmento del lusso ultra-premium.
La famiglia Bovensiepen aveva accettato la vendita nel 2022 per ragioni legate all’era elettrica. Andreas Bovensiepen aveva spiegato che mantenere la filosofia senza compromessi" in un mercato sempre più elettrificato sarebbe stato impossibile senza investimenti enormi in ingegneria software. Costi che avrebbero compromesso il modello di business del marchio. I Bovensiepen hanno nel frattempo fondato una nuova società e presentato già il loro primo progetto, una BMW M4 con carrozzeria realizzata da Zagato.
Il futuro di Alpina sotto BMW sarà diverso. Il primo modello sviluppato interamente dalla casa di Monaco è atteso nel corso del 2026. BMW ha già nominato Max Missoni, in precedenza design chief di Polestar, per guidare la nuova direzione stilistica del marchio, con l’obiettivo dichiarato di posizionare Alpina come alternativa di lusso alla Mercedes-Benz Maybach.