Stellantis: nuove nomine per rafforzare la comunicazione di Alfa Romeo e Maserati
Alessandro Nardizzi è stato nominato nuovo Vice President Communications per la regione Enlarged Europe di Stellantis, mentre Andrea Pallard è il nuovo responsabile delle comunicazioni globali per Alfa Romeo e Maserati
Andrea Pallard è il nuovo responsabile globale delle Comunicazioni per i marchi Alfa Romeo e Maserati, rispondendo a Eligio Catarinella e Giovanni Perosino, leader globali di Marketing and Communications per i rispettivi brand. In questa nuova posizione, Pallard definirà la strategia di comunicazione interna ed esterna.
Nato a Torino, Pallard si è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Torino e ha iniziato la sua carriera nel 2000 presso Isvor, la Corporate University del Gruppo FIAT. Con oltre 24 anni di esperienza nel settore automobilistico, ha ricoperto ruoli di crescente importanza, sviluppando competenze nel marketing di prodotto, eventi, sponsorizzazioni e comunicazione. Tra i suoi incarichi più rilevanti, Pallard è stato responsabile della comunicazione per Jeep nella regione EMEA dal 2013 al 2014, ha guidato il marketing della Fiat 500 dal 2014 al 2016 e ha coordinato eventi e sponsorizzazioni per FCA tra il 2017 e il 2018. Dal 2018, è stato responsabile della comunicazione per l’area EMEA, fino alla fondazione di Stellantis nel gennaio 2021, quando è stato nominato Vice President Communications per Enlarged Europe.
CAMBI AL VERTICE
Alessandro Nardizzi è stato nominato Vice President Communications per la regione Enlarged Europe di Stellantis, subentrando a Pallard. Nardizzi riporterà direttamente a Jean-Philippe Imparato, Chief Operating Officer Enlarged Europe, e sarà responsabile della comunicazione esterna e interna per i mercati europei. Il nuovo incarico si aggiunge al suo attuale ruolo di responsabile della comunicazione globale per Stellantis Pro One, la business unit che gestisce i veicoli commerciali dei sei marchi del gruppo (Citroen, Fiat Professional, Opel, Peugeot, Ram e Vauxhall).
Originario di Roma e laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all’Università Tor Vergata, Nardizzi ha iniziato la sua carriera nel 2006 presso Accenture come project manager. Nel 2011 è entrato nel gruppo FIAT, occupandosi di marketing e comunicazione per Alfa Romeo. Dal 2018 ha guidato l’ufficio stampa di Alfa Romeo per la regione EMEA e, con la creazione di Stellantis nel 2021, è diventato direttore PR & Comunicazione a livello globale per Alfa Romeo. Ha contribuito al rilancio del marchio, curando il lancio dei modelli Tonale, Junior e della fuoriserie 33 Stradale. Nel 2023 ha assunto anche la responsabilità della comunicazione per i veicoli commerciali, con particolare attenzione al lancio di Stellantis Pro One.
Con queste nomine, Stellantis rafforza la propria struttura di comunicazione, puntando a consolidare la strategia di marketing e a sostenere la transizione verso l’elettrificazione per Alfa Romeo e Maserati.
Stellantis non è stato non lo è non sarà mai in grado di gestire marchi come Alfa Romeo e Maserati, semplicemente perché i francesi sono incompetenti e soprattutto non hanno rispetto per chi ha fatto la storia dell'auto.
Ritirare subito dal commercio quella 💩 della junior oppure attaccare sopra lo stemma Peugeot perché di questo si tratta ed in contemporanea cedere IMMEDIATAMENTE Alfa Romeo e Maserati alla Ferrari.
Non conosco le indagini di birra e relative età .. Di sicuro la Heineken la trovi ovunque in modo capillare, nei supermercati, nei frigoriferi delle pizzerie al taglio, nel baretto al mare d'estate ( la capillarità che alfa e Maserati non hanno all' estero).... c'è quella, costa poco ( credo) prendi e vai. Alla mia età, tra amici e conoscenti, devo ancora trovare quelli che vanno a cercarla e se hanno solo quella non credo la bevano..🥴. Magari qui in Friuli c'è altra cultura e conoscenza in merito.
Quando sei tra i marchi top venduti (e si parla di top 3 mica top 10) sei trasversale: non ha a che fare coi giovani che non capiscono di birra (spesso anzi è il contrario visto che le generazioni precedenti sono poco inclini a sperimentare). E per le macchine non cambia molto: ci sono altri parametri e più vari ma come ti viene venduto qualcosa è molto importante. A volte più importante di quello che vendi. Le ragioni della crisi sono tante, e in un mercato dove si vendono pochissime auto, nicche come Maserati e Alfa vanno ancora più in difficoltà: su questo sono d'accordo lì non c'è marketing che tenga
Tra i giovani che non capiscono niente di birra e vivono il marchio, ok. Per le auto è tutto un po' più complicato, anche se ammetto che spesso la percezione del marchio è falsata per scarsa cura della comunicazione
A volte non è nemmeno necessario avere un gran prodotto. Heineken ha investito talmente tanti soldi in Peroni che adesso in UK la trovi ovunque ed è tra le birre più bevute. La stanno facendo crescere tantissimo anche in Germania. Ed è solo marketing perché la qualità del prodotto è rimasta bassa. Non si può negare che a un marchio come Alfa manchi un marketing di livello, ma costa.
Si concordo, ma Apple ha anche i prodotti, rinnovati e migliorati ogni anno. Qui invece si fanno le cose a metà, quindi puoi fare il miglior marketing, ma ottieni poco e niente.
Assolutamente si: il marketing è il core del successo di molte aziende. Apple insegna. Poi, per vendere ci vuole qualcuno che compra, non mi sembra tiri aria
Perchè le producono ancora?
stipendi gettati al vento
"SI"
Far comunicazione senza auto in gamma, bel compito...
bla, bla, bla a peso d'oro
ah allora è stato solo un problema di comunicazione, finalmente risolto!
/s