Alfa Romeo Giulietta: fine della corsa nel 2020
La produzione dell'Alfa Romeo Giulietta dovrebbe terminare nel 2020; il marchio italiano si concentrerà, successivamente, sulla nuova Tonale.
Il 2020 sarà l'ultimo anno per l'Alfa Romeo Giulietta. Entro la fine dell'anno, questo modello andrà in pensione. La berlina italiana non fa più parte della strategia del marchio che punta a concentrasi, adesso, sul lancio del SUV Tonale. Fabio Migliavacca, Head of Product Marketing di Alfa Romeo, ha dunque sottolineato che la Giulietta dovrebbe uscire di produzione entro la fine dell'anno.
Una notizia che, comunque, non stupisce troppo. Lanciata nel 2010, negli ultimi anni ha fatto sempre più fatica a ritagliarsi uno spazio sul mercato, nonostante alcuni piccoli aggiornamenti. L'anno scorso ha venduto 15.690 unità in Europa, rispetto alle 78.911 unità del 2011, il suo anno migliore. Fabio Migliavacca ha comunque aggiunto che la Tonale saprà offrire un'esperienza di guida simile a quella della Giulietta nonostante si tratti di un modello che fa parte della categoria SUV.
Per quanto riguarda proprio l'Alfa Romeo Tonale, la versione definitiva dovrebbe essere svelata nel corso dell'anno. Di questo modello è già stato presentato un concept e si sa pure che disporrà anche di una motorizzazione ibrida Plug-in in grado di offrire circa 50 Km di autonomia in modalità solo elettrica. Il powertrain, anche se avrà dei punti in comune con le altre unità ibride del Gruppo FCA, sarà comunque rivisto per garantire quel livello di sportività che richiedono i clienti Alfa Romeo.
La Tonale dovrebbe, dunque, debuttare entro la fine dell'anno, sempre che gli effetti della pandemia del Coronavirus non modifichino i piani originali del marchio italiano.
Per la Tonale aspetta e spera visti i tempi biblici con cui riescono a mettere in produzione macchine nuove.
Poi una media grintosa ci vuole per un marchio come Alfa Romeo
In FCA eliminano le auto più vendute dei rispettivi marchi.
Punto
Mito
Ora giulietta
Mancano Panda, 500 e Y e abbiamo finito.
Battute a parte, non basta togliere i segmenti bassi per diventare premium. Anche la giulietta poteva essere resa premium ( e lo dico da possessore di un modello del 2014).
Invece ha mille difetti: la volevano vendere come familiare e attaccare un seggiolino dietro è come andare in palestra da quanti si suda, le cinture sono lunghe il minimo indispensabile per attaccarle con il bambino. Retro spiovente e porte piccole. Interni di dubbissima qualità ( e me si è rotta la maniglia apriporta del guidatore e per cambiarla bisogna sostituire L'INTERO PANNELLO PORTA alla modica cifra di 500 euro).
Le facciano premium quanto vogliono, a me non mi beccano più. Soprattutto con auto >40K. Certri difetti li accetto solo sulla mia che mi è costata meno della metà.
Non direi. Il secondo è "di uso non comune".
Colpito e affondato
Conosci già i listini di un auto nemmeno presentata in via definitiva? Sei un insider?
Cosa c'entra con alfa? É stata una strategia di marchionne per cercare di far continuare la gamma di lancia, in maniera fallimentare ma i clienti ne erano ben consapevoli
"Lanciata nel 2010, negli ultimi anni ha fatto sempre più fatica a ritagliarsi uno spazio sul mercato, nonostante alcuni piccoli aggiornamenti."
Piccoli accorgimenti?
Hanno preso pari pari i modelli Chrysler e hanno attaccato la targhetta Lancia.
Scorrettezza al massimo. Poi vai a spiegarlo al cliente.
Sì, sono interscambiabili
Ti do un indizio.... Poi vedi tu... http://www.treccani.it/voca...
E' demenziale... Sono degli incapaci (o non hanno le spalle per permettersi una linea come Audi, ad esempio)...
Ah ottimo rilancio per Alfa, con 3 modelli in croce... Ha faticato a ritagliarsi lo spazio? Non ha mai avuto una rinfrescata... quando le concorrenti sono in continuo "abbellimento" (vero o presunto)
Nomina o nomea?
Ma è appena uscita!
Siamo stati così della psuedo supremazia tecnologica tedesca nel settore automobilistico che ci siamo dimenticati che le auto prodotte in Italia non hanno niente da invidiare rispette a quelle estere. La Germania si è fatta la nomina e tutti come le pecore a comprare a fior di quattrini le loro auto vantando de essere le migliori. Questi sono i risultati: la fine del marchio Lancia, Alfa Romeo ridotto a tre modelli di listino con la grande fatica di trovare mercato, Fiat = panda.
Sostituiscono una macchina da 20 mila euro con una da48.000 € ?
Era ora. Assurdo comunque che non le diano un erede, il SUV dovrebbe essere un'alternativa non l'unica possibilità di scelta