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Prenditi cura della tua auto con l’offerta sugli additivi per la pulizia dell’impianto GPL

Per prevenire cali di potenza e altri problemi.

Prenditi cura della tua auto con l’offerta sugli additivi per la pulizia dell’impianto GPL
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 5 feb 2026

Ogni auto, a seconda del tipo di alimentazione, ha bisogno di attenzioni particolari. Nel caso delle auto a GPL una particolare cura va rivolta, ovviamente, a questo tipo di impianto. Come? Con l’additivo per la pulizia dell’impianto GPL. Oggi è in offerta il kit con 2 bombolette per eseguire due trattamenti completi e prevenire diversi guasti e problemi.

L’importanza degli additivi per il GPL

Chi guida un’auto alimentata a GPL sa bene come il motore può perdere prontezza in ripresa dopo molti chilometri, oppure mostrare un funzionamento irregolare quando gli iniettori iniziano a sporcarsi. In altri casi l’avvio a freddo risulta meno lineare, soprattutto su vetture con impianti più datati o guidate per lo più su tratte urbane. Per prevenire e risolvere questi problemi, che non sono sempre indice di un guasto, quanto del “fisiologico” utilizzo del GPL per alimentare la propria auto.

Gli additivi, infatti, riescono a rimuovere condense, impurità e residui che nel tempo si depositano lungo il circuito del gas. Gli impianti GPL sono molto sensibili alla qualità del carburante. Zolfo, umidità e lacche possono accumularsi nel riduttore di pressione e lungo le elettrovalvole, influenzando la risposta del motore. L’additivo scioglie questi depositi e contribuisce a mantenere puliti i componenti meccanici, favorendo una lubrificazione che può ridurre l’usura delle sedi valvola, un aspetto noto nei motori che operano con gas secco e anticipato nella fase di combustione.

Il loro utilizzo è estremamente semplice. L’operazione si esegue a motore spento e con almeno l’80% del serbatoio vuoto. Una volta avvitata la cannuccia al bocchettone di rifornimento, la bomboletta viene capovolta e mantenuta premuta per circa trenta secondi per consentire il trasferimento del liquido. Terminata la procedura, si può procedere con un rifornimento.

In questo modo l’impianto resta pulito, soprattutto se il trattamento viene eseguito con regolarità, e si riducono i problemi e i malfunzionamenti tipici delle auto a GPL.

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