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Citroen Ami One: a Ginevra un concept per la mobilità urbana | Video anteprima

Il risultato di 100 anni di veicoli pensati per rendere la mobilità accessibile, sostenibile e divertente

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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 6 mar 2019

Aggiorniamo l'articolo con la nostra anteprima video della Citroen Ami One provata in occasione del Salone di Ginevra.

Articolo originale del 19/02

Mobilità cittadina elettrica, libera e accessibile a tutti: #LibertyElectriCityMobility. Così Citroen introduce la concept car che sarà presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2019. Un prototipo nato per semplificare l'accesso e la fruizione della mobilità urbana, con un progetto che risponde alle esigenze di sostenibilità e digitalizzazione.

https://youtu.be/VOef0bwIX0w

Come spiega il video "Manifesto", questo modello incarna la filosofia che da 100 anni muove la progettazione dei veicoli Citroen, dallo stile audace e colorato alle scelte progettuali coraggiose per incrementare funzionalità, accessibilità e riparabilità del veicolo. In sostanza, molto di più di un'evoluzione in chiave urbana dell'ammiraglia CXPERIENCE.

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ELETTRICO E VERSATILE

Ami One Concept propone diverse modalità di utilizzo grazie all'integrazione con il sistema Free2Move di PSA: dal car sharing ("5 minuti" o "5 ore") al noleggio breve ("5 giorni") al noleggio a lungo termine ("5 anni") fino all'acquisto, il tutto gestibile tramite un'applicazione mobile dedicata a cui è possibile accedere ad un ecosistema di servizi 100% digitale, dalla presentazione online alla configurazione, fino al ritiro del veicolo in un apposito "distributore automatico" (il Comptoirs Ami One).

https://youtu.be/rJf9iOXfo9I

Quello che non cambia per tutti è la possiblità di circolare in maniera 100% elettrica: l'autonomia è di 100 km con ricarica completa in 2 ore, mentre la velocità massima è di 45 km/h. Questo perché Ami One può essere guidato anche da chi non possiede la patente B: basta il "patentino" AM, dunque può guidare anche chi abbia compiuto 14 anni. Il veicolo emette un suono artificiale che unisce voci femminili e maschili, accessorio necessario per avvisare i pedoni del suo arrivo. 

UNA FILOSOFIA PROGETTUALE BEN PRECISA

E poi c'è la questione della praticità: il design quasi totalmente simmetrico (con piano di simmetria longitudinale o trasversale) semplifica le operazioni di produzione (i gruppi ottici, le portiere e gran parte della componentistica hanno la stessa forma, semplicemente ruotata) e di eventuale riparazione, creando forme iconiche e riconoscibili. Ami One Concept si propone come alternativa compatta (2 posti per 2,50 metri di lunghezza, 1,50 m di larghezza e 1,50 m di altezza) al trasporto pubblico, ma anche a quello individuale su due ruote.

ESPERIENZA DIGITALE

L'esperienza digitale è totale: l'auto si sblocca con lo smartphone (attraverso il codice QR stampato sulle maniglie delle portiere) e lo stesso smartphone diventa il cuore pulsante del sistema di infotainment: una volta entrati in auto, si posiziona il telefono davanti alla strumentazione al di sopra di una base di ricarica wireless che, grazie ad un sistema di specchi, proietta sul parabrezza le informazioni relative alla navigazione e all'intrattenimento provenienti dal telefono stesso.

https://youtu.be/t-Ksq0Cu_vw

L’interfaccia uomo-macchina di Ami One Concept è studiata come un assistente personale, per un’interazione ottimizzata con il conducente. L’interfaccia prevede 2 tasti sul volante: un comando vocale per chiamare l’assistente e un menu a scorrimento per navigare da un’applicazione all’altra. La strumentazione è semplificata al massimo: composta da un display da 5 pollici, visualizza le informazioni utili (velocità, indicatori di direzione, ecc). La stessa grafica è "umanizzata", in quanto evoca due occhi stilizzati, con l’intento di trasmettere le emozioni e instaurare un dialogo privilegiato con l'utilizzatore.

COLORATO E SIMPATICO, CA VA SANS DIRE

Tornando alla parte più "frivola" del design, lo stile di Ami One è sbarazzino, colorato e divertente, come ci si aspetta da ogni Citroen: la tinta Orange Mécanique, le protezioni Airbump Grigio scuro ai quattro angoli della carrozzeria, i dettagli in tinta Out of the Blue sparsi nell'abitacolo arioso e moderno.

Pratico il tetto in tela ad azionamento manuale, e ampie le superfici vetrate. Segue la stessa filosofia progettuale del concept anche la serie di prodotti Lifestyle (i Produits Dérivés): dalla giacca a vento all'altoparlante Bluetooth, passando per il classico portachiavi, il cavetto per smartphone, una cover e un modellino origami della vettura alimentato ad energia solare.

https://youtu.be/dWAQ1fp8pZ8

VIDEO

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

copyright ds

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sono progetti fallimentari a parte smart

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la gestione delle batterie è made in samsung

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè l'auto elettrica esteticamente deve far cahare a tutti i costi secondo Citroen (e tanti altri)?
Anche questa si scarica anche da spenta come la E-Mehari?

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lui il mondo è questione di utilità, non convincerai mai chi vive di bruttezza.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

l'hai passata da troppo poco tempo

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa a tokio spaccherebbe.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

tu vorresti tutte spider??

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

sono maniglie quelle??

H
Honoré de Balzac 01 Jan 1970 @ 00:00

che discorso del piffero

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto ma da qui a definirla rivoluzione della mobilità urbana ne passa

F
Federico Dina 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è una microcar, pensata per il car sharing e/o la città.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è vero meglio sfrecciare a 240 e schiantarsi uccidendo il prossimo

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

No l'ha fatta chi ha progettato quella cag...ta di Minecraft

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia mi stavano sulle balle i scooter elettrici che vanno a 45kmh, adesso pure ste macchinette (e io avevo la smart eh)......HO PAURA AD ANDARE A 45kmh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

che cesso di macchina. ma fare una due posti normale e a poco per i giovani e la mobilità urbana??

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

È lunga come la prima serie della Smart

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai il parcheggio a fianco al Wc o hai direttamente lo sciacquone sul sedile della macchina?

P
Piergiorgio 01 Jan 1970 @ 00:00
Il veicolo emette un suono artificiale che unisce voci femminili e maschili, accessorio necessario per avvisare i pedoni del suo arrivo


"Permeeeessoooo"

P
Piergiorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupenda, ma voglio la versione premium con i rombi dentro e che costi il 50% in più. Premium!

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

vedendo i sedili ho già mal di schiena 🥶🥶🥶

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

... e con un pratico tettuccio ad azionamento manuale ...

https://uploads.disquscdn.c...

E
EttoreTurbodiesel 01 Jan 1970 @ 00:00

I giapponesi hanno visto il diffondersi delle keicar per ragioni fiscali di il vero, pagando molto meno delle auto normali.
Poi difficile prendere lezioni da chi autolimita le sportive a 180km/h

E
EttoreTurbodiesel 01 Jan 1970 @ 00:00

Can't unseen

E
EttoreTurbodiesel 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità urbana è lasciare lo spazio inutile di piste ciclabili, marciapiedi e piazze ai parcheggi, un prezzo flat alla sosta e via ogni vincolo di circolazione.
Oddio che sia una multinazionale a mostrarmi il futuro che a loro piace, per la mia città.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivoluzionario. Praticamente sono loro che mi pagano 5 ore o 5 giorni o 5 anni se decido di andare in giro con questa scatolina? Un premio al coraggio insomma. Grande Citroen.

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a preferire la 500... Almeno li c'è design 👍

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi si ma in un futuro dove le aree urbane saranno sempre più pedonalizzate, ci saranno sempre più limitazioni e vincoli etc etc muoversi in centro sarà praticamente impossibile se non con i mezzi pubblici.
comunque se uno possiede una sola vettura mica si prende sta schifezza ma continuerà con i suv, berline etc etc
se uno possiede due macchine continuerà ad acquistare due macchine mica si prende come seconda auto un citrollino del genere.
io lo vedo bene solo come microcar perchè ha troppe limitazioni

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io la mattina e la sera vedo tanta gente al volante si giganteschi SUV, berline e monovolume con 5/7 posti di cui solo uno o due sono occupati.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

avere tante auto piccole è uno spreco di risorse e di inquinamento (anche se elettriche perchè devi produrre tante piccole batterie e non poche grosse batterie per i mezzi pubblici)
le microcar infatti non hanno mai preso piede e non inizieranno ora quando le grandi città hanno una rete metropolitana sempre più vasta, una serie di mezzi pubblici sempre più efficiente e capillare ... questa sarà una microcar elettrica ma avrà numeri ridicoli e non rivoluzionerà il trasporto urbano e nemmeno quello del car sharing perchè troppo piccola

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè in futuro avremo sempre meno spazio come i giapponesi e chi vorrà un auto per se la dovrà prendere piccola

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè si ostinano (non solo citroen sia chiaro) a concepire la mobilità urbana del futuro con macchinette a due posti??
è dai tempi della bmw isetta che si concepiva la mobilità del futuro su vetture piccoline pensate per la città ma questo non si è mai avverato quindi perchè dovrebbe avverarsi ora?
la mobilità urbana del futuro saranno i mezzi pubblici (a guidatore o autonomi) e il car sharing mica tantissime vetturette a due posti

m
macosx 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo resti un concept.
Non credevo che le macchine 50 potessero peggiorare ancora di più... E invece non c'è mai fine al peggio.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci vedo niente di nuovo onestamente, c'è già la smart

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là del design, per un futuro senza figli...

M
m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quel volante mi sembra inguidabile, per il resto nel complesso il progetto in sé è interessante

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio nipote con i lego la faceva più bella.

o
opinionista 01 Jan 1970 @ 00:00

è una smart elettrica... brutta.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

d10 mio diventeremo come i jappo con le auto squadrate a scatoletta dove non hai lo spazio neanche per respirare. eeeehhhh ma il futuro è elettricoh

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha progettata Homer Simpson

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito perchè devono per forza fare schifo. Penso faccia schifo anche a chi l'ha progettata.