La Metropolitana di Londra traccerà tutti i passeggeri sfruttando la rete WiFi
La Metropolitana di Londra si prepara a tracciare i suoi passeggeri sfruttando la rete WiFi diffusa in tutti i treni e le stazioni
Si preannunciano grandi novità per gli oltre 3,2 milioni di passeggeri che ogni giorno viaggiano nella Metropolitana di Londra, una delle più famose e affollate di tutta l'Europa.
Transport of London, l'agenzia responsabile della sua gestione, ha infatti comunicato che, a partire dal prossimo 8 luglio, metterà in funzione un sistema di tracciamento che le consentirà di seguire tutti i passeggeri presenti nei treni e nelle fermate della rete, sfruttando la sua onnipresente rete WiFi per il rilevamento degli smartphone e di altri dispositivi connessi.
TfL rende noto che tutti i dati raccolti in questo modo verranno immediatamente resi anonimi e che non verranno raccolte informazioni relative alla cronologia di navigazione del singolo utente, in modo da garantirne la privacy. Lo scopo è invece quello di determinare come i viaggiatori si spostino all'interno della rete, quali stazioni risultino più affollate delle altre, quante persone viaggino su una determinata linea, su quali investire per lo sviluppo futuro e molto altro ancora.
Tutto ciò si tradurrà anche in una serie di informazioni utili per i pendolari, i quali potranno sapere, ad esempio, se il treno in arrivo è particolarmente affollato, in modo da lasciar scendere agevolmente i passeggeri, o se su una determinata piattaforma è presente un ingente quantitativo di persone in fila, il tutto prima di arrivare alla stazione. Anche le applicazioni come Google Maps – sempre più ricco di informazioni in tempo reale, come ad esempio il posizionamento degli Autovelox – o CityMapper potranno beneficiare di questi dati e saranno in grado di comunicare agli utenti in maniera tempestiva lo stato della rete di trasporto.
Le informazioni raccolte in questo modo, aggiunge TfL, verranno conservate per due anni e – come già anticipato – saranno private di qualsiasi dettaglio che consenta l'identificazione dei passeggeri. Insomma, Transport of London sembra voler rassicurare i viaggiatori su un tema particolarmente scottante, dal momento che l'unico modo per non essere tracciati sarà quello di viaggiare con il proprio dispositivo in modalità aereo o con la connessione WiFi disattiva.
In realtà no, perché una volta dentro puoi cambiare quanto vuoi, e fidati che si cambia parecchio.
Se paragoni la rete metropolitana di Londra con quella di Milano non hai la minima idea di cosa si stia parlando.
In zona 1/2 senza biglietto non entri.
a ok,ma non serve andare fino a li,in molti aeroporti dell'est europa appena scendi ti danno una sim in regalo che funziona per 15 giorni senza registrazione,poi trovi uno per caso e lo fai:)
È registrata, o meglio, la prendi che ha una registrazione a qualche nome turco residente in qualche cittá della Baviera.
Giusto, non ci avevo pensato
Gomblotto!
Scusa, ma in quale modo riuscirebbero a controllare una cosa del genere? Sai come funzionano le Oyster? Sai come funzionano i tornelli? Sai con quali metodi si può entrare ed uscire dalla metro o da un autobus di Londra?
devi fare il livello 2 :
https://www.youtube.com/watch?time_continue=6&v=4lL870ixdsYaahahaha
no scherzo, come al solito è un piacere leggere quando spieghi i tuoi progetti :)
Ennesimo sistema spacciato per comodità ma che serve esclusivamente a chi ha gli strumenti per il controllo della popolazione
Io faccio esattamente quello che dici. Il treno a Loreto lo "perdo" volontariamente perché altrimenti dovrei aspettare a Cadorna. Preferisco perdere tempo in giro piuttosto che fermo in piedi 😂
Idem per le metro affollate, che balzo sempre volentieri in favore della successiva.
Sono convinto tuttavia che con un campione numeroso di dato si possano filtrare questi comportamenti e si possa tirar fuori il trend generale pur rimanendo molto precisi.
Se ci pensi, di quelli che vanno un metro molti sono lavoratori e a Londra la possibilità di avere un telefono aziendale ed almeno 2 telefoni in totale è quasi del 100% per costoro.
Il sistema dell'articolo non discrimina in base al proprietario, come invece fa il biglietto, quindi verrebbero conteggiati doppiamente i passeggeri.
Sono abbastanza certo che un sistema basato sul ML possa dare risultati migliori. Oltretutto, qualora il perdere tempo in metro fosse un fenomeno rilevante, il modello riuscirebbe a capirlo, così come potrebbe includere molto facilmente la variabile ritardo e verosimilmente quella affollamento (accessi al secondo vs uscite al secondo)
Sono già spiati, è pieno di telecamere ovunque. Quindi non basta disattivare il wifi o spegnere il telefono.
Perché basarsi sui tempi di ingresso uscita quando con il wifi riesci ad ottenere la posizione esatta della persona... con una precisione di almeno 5 metri visto che basta monitorare a quale access point della rete mesh l'utente si sta connettendo...
Ni, perché come ha detto Adriano, la gente, per i motivi più disparati, potrebbe anche perdere del tempo per i ca**i propri, saltare un treno perché troppo affollato o sbadatamente perderne uno perché distratto nel guardare l'ultimo episodio di GoT. Oppure semplicemente il treno rimane fermo per imprevisti o perché un cogli**e lascia aperto un portello per far salire gli amichetti ritardatari... quindi monitorare i tempi di ingresso e uscita non sono una scienza esatta per capire il percorso preso... per non parlare poi di quelle situazioni dove per andare da una stazione all'altra puoi prendere 2 linee differenti ed impiegarci lo stesso tempo
Per quello puoi benissimo basarti sui timestamp di ingresso e uscita. Come dici ci sono percorsi diversi ed i tempi di percorrenza saranno altrettanto differenti.
Una volta che raccogli un campione sufficiente di dati etichettati basta una banale regressione logistica per capire chi ha preso quale percorso.
Es.
Entro in metro a Milano a Lambrate e devo andare a Cadorna. Se sto sulla verde ci metto 14 minuti, mentre se cambio, scendo a Loreto e prendo la rossa ce ne metto leggermente meno o leggermente di più a seconda che io prenda il primo o il secondo treno che passa. A parità di ingresso e uscita riusciresti a capire quale percorso ho fatto dai tempi di timbrata del biglietto.
Ingresso e uscita al tornello sono solo il punto di inizio ed il punto di fine. Come detto nell'articolo, e come anche da te riportato, lo scopo è quello di determinare come la gente si muove all'INTERNO della rete. Spesso, nella metro di Londra, c'è più di una alternativa per arrivare da A a B. Si possono prendere anche 4 linee diverse per arrivare da alcune stazioni ad altre.
Semmai il metodo più semplice è quello di usare le video camere (Londra è la città più monitorata d'Europa) ed un programma di riconoscimento facciale... ma quello credo sia già tutto in mano ed uso esclusivo del governo ;-)
ahahah adoro
Capisco bene il problema ma direi proprio che con una semplice analisi dei tempi si possa riuscire a capire con precisione piuttosto elevata quale tragitto è stato scelto.
La parte più congestionata della metro di Londra è quella delle zone 1 e 2 che è praticamente tutta sotto terra, di conseguenza molti si connettono proprio al WiFi (per adesso non c'è copertura 3G/4G/LTE in metro sotto terra). Ed è quella la zona più interessante da monitorare per capire le abitudini della gente.
"Lo scopo è invece quello di determinare come i viaggiatori si spostino all'interno della rete, quali stazioni risultino più affollate delle altre, quante persone viaggino su una determinata linea, su quali investire per lo sviluppo futuro e molto altro ancora"
Tutte cose che puoi già fare tracciando gli ingressi ai tornelli. Come se non bastasse i cellulari aziendali, solitamente accoppiati al proprio, falserebbero di molto i risultati.
O è una strategia incredibilmente stup1d4 o facevano prima a dire che la cosa serve all'intelligence
Basta disabilitare il wifi in metro
Se si lavora con il telefono anche mezzora potrebbe essere un problema, in inghilterra a differenza dell italia, gli operatori telefonici accettano telefonate anche se non si ha copertura di rete usufruendo la connessione dati (wifi), e questo nella metro risulta molto comodo. Le schede sim in inghilterra non sono obbligatoriamente nominative Il poblema di essere seguiti e' relativo essendo che tramite la Oyster oppure con carte credito/debito una volta effettuato il pagamento rimane tracciato sia dove entri e dove esci.
Senza contatre che cmq a londra ci sono varie attivita di face recognition da parte della polizia , compresa nelle metro.
ti rispondo velocemente in modo da chiarire i vari punti. I mac adress sono casuali solo in alcuni device (e comunque anche quelli casuali sono potenzialmente idonei ad essere definiti dati personali), l'indirizzo mac di per sè non è un dato sensibile (o meglio non è un dato appartenente a categorie particolari, ormai la categoria "sensibili" non esiste più), la misura migliore da adottare nel relativo trattamento è l'impostazione della cancellazione nell'arco di qualche secondo (è del resto quello che hanno previsto alcune autorità nazionali per la protezione dei dati personali in provvedimenti adottati in casi simili). L'utilizzo di sistemi di hash non aggira il problema in quanto il titolare del trattamento (in questo caso la società inglese che gestisce la metropolitana) può comunque ricondurre l'informazione a persone fisiche identificate o identificabili.
Quanto flash vi fate per la mente, poi per carità...ognuno con i suoi c@z()i...però così non è certo vivere serenamente
Non era obbligatorio in Germania dal 1 luglio 2017 registrare la sim?
dai 25 ai 60
O MI6
Io uso internet da casa o dall'ufficio, in giro ho una sim registrata senza nome (grazie Ortel), e faccio tracciare solo quello che mi serve, nel momento in cui non voglio essere ne tracciato ne seguito stacco il tel o lo lascio a casa e svanisco.
Ci sono diversi livelli di privacy, non vedo cosa ci sia di difficile da capire, non é tutto bianco o nero.
Che amazon sappia cosa ho comprato nel suo store e mi bombardi di offerte per rivendermi quello che mi ha appena venduto (astuti!) non mi infastidisce,
che FB continui a chiedermi il numero di telefono per "sicurezza" e che messenger di FB provi a chiedermi l'accesso alla mia rubrica per scoprire che amicizia suggerirmi, non mi va bene.
Quanti anni hanno le persone di cui parli?
Forse a casa tua, dalle mie parti nemmeno usano nomi veri o tag alle foto sul profilo FB per essere profilati il meno possibile, per non parlare di localizzazione e servizi annessi, oltre che del tipico pezzettino di nastro isolante sulla webcam del mac.
Forse gli over 70 hanno un feature phone. Forse.
Solo su questi blog si parla di privacy, nel mondo reale non sanno nemmeno cos'è
Grazie delle info. Direi che più precise non si può.
Sì certo. Io andavo e venivo spesso dall'east end, quindi dalla parte opposta.
Comunque continua a non tornarmi completamente questa cosa del tracciamento via wi-fi. Utilissima se utilizzata nella maniera corretta, ma ce la vedo poco farla digerire agli inglesi (ma forse permane in me un'idea romantica della famosa privacy in salsa british).
Ho usato tanto l'Arduino + ESP8266 quando volevo anche inviare dati tramite il WiFi.
Da quando hanno integrato l'ESP nell'IDE Arduino é diventato davvero bello.
Io mi chiedo come riescano a produrlo ad un prezzo così basso! 4MB di memoria, con tanto di OTA per i propri scripts, con WiFi e BT integrato a soli 3€ (5€ se si prende il devkit).
Sto sviluppando una scheda che intercetta le chiamate sul mio fisso con questo ESP, in modo da filtrare i call center. Riesco persino a riprodurre un wav solo tramite l'uscita DAC salvato nella memoria flash (SPIFF), in modo che se chiama un call center parte la voce: "pronto…" e li tengo occupati per un po' di tempo :P
Io lo farei, giá di base non amo le wifi pubbliche, se in piú so di essere controllato ("anonimamente"!)...
ergo "qualcuno c'é" e potrebbe aumentare, in piú c'é ancora gente con feature phone e esiste ancora gente che non vuole avere uno smartphone.
Ovvio questa soluzione qui é la piú semplice, del resto il mondo non si muove in direzione del miglioramento e dell'ottimizzazione ma in direzione della semplificazione e della riduzione dei costi, qualunque effetto collaterale abbia.
Ancora con questa privacy...??? Già solo il fatto che usi internet e hai uno smartphone è inutile che fai polpette...ancora non avete capito un tubo...se volete veramente la privacy dovete andare a vivere in montagna...ma alta montagna, e ovviamente senza PC & Smartphone...idem telefono di casa. Ovviamente sei hai bisogno di aiuto ti attacchi al tram.
Lo scorso anno rimasto colpito dal segnale sempre presente nella Central e - se la memoria non m'inganna - nella Piccadilly.
Ovviamente tu ci abiti e altrettanto ovviamente ti credo, ci mancherebbe :)
Edit: tieni conto che andando in roaming la mia linea poteva passare da un gestore all'altro senza colpo ferire. Probabilmente anche questo ha giovato.
E sinceramente essere disconnessi per mezz'ora é la fine del mondo vero?
Il sistema é sicuramente appena piú macchinoso del wifi (credo che qualche sistema di bilancia siá giá integrato nei treni, per questioni di sicurezza e sovraccarico in curva, tutto controllato dalla motrice, ma non ho voglia di verificare) , ma molto piú reale ed efficace di un wifi che prende in considerazione solo chi effettivamente ha interesse ad usare il wifi, se uno non si connette o non ha un terminale che si possa connettere é invisibile, e come detto, con questo aumento di sensibilizzazione verso la privacy é probabile che molti decidano di rendersi invisibili.
non pensavo che quel chip avesse cosi tante potenzialità , veramente fantastico
ti capisco :)
é più forte di me... Poi hai 5-6 progetti aperti e ti vengono in mente altri ancora e manca sempre il tempo per lei :P
Di norma è così. Non a Londra però. Già dal 2017 la Waterloo e la City line sono coperte da segnale 4g (e posso confermarlo, difatti ero abbastanza stupito). Entro quest’anno dovrebbero coprire tutta la rete metropolitana.
Piuttosto mi pare strano che in un paese dove la privacy è sacra possa essere accettato un progetto del genere.
maledetto che mi fai venir voglia e poi la fidanzata si arrabbia!
i milanesi sono anche peggio...
dico peggio perché appena vedono che alzo i gomiti e mi allargo allora si spostano tutti subito
fi ga ta pazzesca
Ma tipo una semplice telecamera che dice se il posto è libero o meno?
Ahaha, McDonald e bagno, ma il bagno per la qualità del cibo del Mc? :D
Quando sei in vacanza e non hai rete Macdonald e un salvagente per molti , soprattutto per il bagno
E con il 5G sarà pure peggio!
Zombieeeeee
Non credo usino il mac come id dato che su iphone cambia ogni tot secondi per evitare il tracciamento. Useranno l'ip assegnato dal router al telefono fino a quando è connesso.
Si, con la differenza che in questo modo serve molto meno hardware e quindi meno soldi. Poi dubito che qualcuno spegnerà mai il wifi per non farsi tracciare...
Mamma mia...frustrazioni portami via.
Ho scritto "curiosità" e tu rispondi a cose che nessuno cita.
Mi arrampico su specchi? Chissà com'è che TUTTI quelli che mi hanno risposto hanno inteso la domanda e tu, dall'alto della tua inutile voglia di metterti in mostra, non hai capito un tubero in merito ad una CURIOSITA' su quanti UTILIZZANO il wifi pubblico o meno.
Torni dritto dritto fra i bloccati come un tempo.
Ciao frustrato. ;)
edit: ed il bello è che TRE ORE FA avevo replicato al buon Matteventu con: "la mia curiosità era più orientata sul "quanto vi fidate" di come viene gestito un WiFi pubblico." e quindi se lo utilizzate o no (io no).
Altro che mia arrampicata sugli specchi, sei tu che ti ci stai arrampicando con la storia dell'OT.
Stammi bene ciccio.
Sì quello l'ho capito, come detto però pensavo volessero tracciare anche il percorso individuale di ciascuno. Non solo la presenza di persone nel posto X all'ora Y.
Ottimo che sia così comunque allora, meno paranoie per i paranoici della privacy :)
Sono tantissimi a usare sistemi simili. Anche alle fiere usano questi sistemi per capire dove stanno le persone ad esempio.
Puoi realizzarlo con telecamere e software abbastanza costosi.
Oppure, appunto con questi sistemi ultra low cost, che oltre a essere più precisi sono facili da usare.
Se cerchi PaxCounter, trovi un progetto molto bello dove puoi realizzarlo con 5-10€.
il garante europeo per la privacy infatti ha fatto molto per la privacy. Dopo la storia dell'avviso dei cookies siamo tutti anonimi
Ci sono ancora gli IMSI-catcher (non più possibile sulle reti 5G).
Comunque, se hai Android dove ogni centimetro da te percorso viene inviato alla casa, penso che l'ultimo dei problemi sia un apparecchio che riesce a percepire se c'è un telefono nelle vicinanze...
Ah eri Offtopic? Allora scrivi "OT:" prima di scrivere un commento.
Se l'articolo parla di acquisizione MAC e tu scrivi che non ti connetti al WiFi pubblico, vuol dire che pensi di non essere percepito…
Però mi sembra che la tua replica sia più un tentativo di arrampicarti sugli specchi...
vedi commento sopra. Rimane comunque dinamico. Il sistema rileva le presenze ogni tot secondi, di lì ti costruisce una mappa dei movimenti. Ma non del singolo, che non è di nessun interesse. Solo dei flussi in generale. E' molto utile, ed implementabile nel rispetto delle norme di riferimento (al netto delle scemenze che vedo tra i commenti da parte di improvvisati esperti di diritto, tecnologie, statistica, etc.).
Quindi fra poco avremo anche torri ctOS in tempo per il lancio di Watch Dogs 3 che sembra sarà ambientato proprio a Londra.
La fuffa piú fuffosa.
Basterebbe un sensore relativo al peso di ogni vagone, mentre basta prendere i dati dei tornelli di ingresso ed uscita per avere la certezza degli ingressi ed uscite per ogni stazione, interpolando tutti i dati, considerando lo scarico di alcuni vagoni e il nuovo carico su vagoni di altri treni negli incroci si potrebbe avere una visione perfetta e totalmente anonima dell'andamento della metropolitana, senza scomodare wifi e balle varie. (se poi gli utenti non accettano di farsi tracciare, spengono il wifi da tutti i terminali e diventano invisibili, come scritto, mandando in palla tutto il sistema di previsioni ed informazioni)
il sistema funziona anche con i mac casuali, e senza necessità di hash o altro. La sostanza è che a loro non interessa sapere che tizio è andato da A a B, interessa sapere in tempo reale quanta gente c'è in un determinato punto. infatti i mac presenti nella probe wi fi (il tutto si basa su quella, basta avere il wifi acceso, anche non connesso) vengono cancellati nell'arco di qualche secondo. Non è un sistema nuovo, esiste da molto tempo ed è implementato anche da alcune parti in italia (l'articolo è ovviamente una semplice notizia e non può spiegare tutto, anche perchè transport of london non è che renda tutto pubblico, conosco bene i sistemi perchè ne ho seguito l'implementazione dal punto di vista legale).
tutti portoghesi:)
Sì che ho capito lol solo che pensavo/speravo ad un utilizzo più avanzato rispetto a quello del calcolo di presenza "statico".
Eh appunto, va specificato se no induciamo in errore chi legge. :)
Idem, è disattivata la scansione delle reti.
Ovviamente ho la scansione disattivata.
Falso (o comunque, non è sempre vero).
Se usi il toggle ma non disattivi la scansione delle reti...il WiFi le trova comunque, appunto le scansiona anche se non connesso.
"non funziona così"...
Scusa, ma cosa ci azzecca quanto hai giustamente esposto con la mia domanda?
Ti rispondo io: nulla.
Io non ho parlato della Metropolitana di Londra o di come sapere se c'è un device con WiFi nei paraggi.
Io ho chiesto, a chi legge, quanti si collegano ai WiFi pubblici (e li utilizza, ovvio). Una sorta di piccolo sondaggio nei commenti.
Quindi: che c'entra la tua replica? :|
Basta spegnere il bluetooth e il WiFi quando si esce di casa così il telefono non cerca reti
no, una volta entrato in stazione puoi rimanerci e prendere diversi metrò. Se vai da A per B, puoi passare anche da C e D.
Se per caso vuoi uscire a F al posto di B, devi solo ancora pagare la differenza quando esci dalla stazione.
Forse non hai capito il senso…
Se ne fregano se hai un MAC randomizzato o no.
Vogliono sapere quali treni sono pieni senza dover star lì a contare i passeggeri. Questo sistema permette di vedere quante persone stanno sui vagoni in modo semplice e basta.
Permette a migliorare il piano o la frequenza dei treni.
er chi ne capisse un po' e vuole creare un sistema simile con pochi €:
github. com/cyberman54/ESP32-Paxcounter
pensavo bastassero i biglietti "timbrati" in ingresso e in uscita per avere idea sui flussi delle varie stazioni.
non funziona così ;)
Il tuo WiFi non deve connettersi, per essere percepito!
Basta un ESP32 (specie di Arduino con WiFi) da 3€ che fa da router.
Il tuo telefono, quando cerca le reti (E LO FA SEMPRE) troverà questo punto di accesso. Non appena lo trova, invia i dati come MAC per far vedere che c'è.
Ecco, basta questo per sapere che sei nei paraggi. Stesso sistema funziona con il BT dove addirittura ti si può posizionare in stanza, senza dover connetterti a niente.
Sì sì, stesso SSID in tutta la tube: è una mesh.
Non so... mi è venuto subito in mente la metro di Roma o la circumvesuviana di Napoli... secondo voi succederebbe lo stesso?🤔
Il sistema é fantastico per chi ha già provato a farlo. Con 5€ riesci a capire quante persone sono in stanza, con un semplice ESP32.
Ti sfugge un particolare: il sistema traccia gli utenti connessi e questo significa che hai un account e, di conseguenza, hai accettato le clausole di utilizzo.
Sia mai che l'MI5 ti stia tenendo d'occhio, vero?
Non puoi usare i dati in metro a Londra. Non è coperta
Ahhh ok forse ho capito a cosa ti riferivi nell'altro commento.
Sì vero, credo che il fake-MAC cambi solamente se l'SSID é diverso.
Hanno tutte lo stesso SSID le reti delle stazioni immagino, no?
In tal caso, nessun problema.
Sisì sono cos'è l'hash :D
Non capivo però come possa calcolare lo stesso hash da due MAC diversi :-/
Come mai dici che l'hash sarebbe sempre lo stesso?
Non ho capito l'ultima parte :-/
In che modo con un hash del tuo MAC casuale potrebbero capire a quali altri AP sei stato connesso?
Dipende... al chiuso posso non avere campo sui dati, quindi uso i Wifi pubblici se ci sono... ovviamente con VPN attiva.
Cheers
boh spero abbiano verificato a campione quanti tengono accesi dati e wi fi contemporaneamente, se no il sistema perde di attendibilità
Nì.
Sanno quante persone sono entrate nella stazione, ma non quale tragitto fanno ed a che punto dello stesso sono, credo (non so esattamente come funzionino i biglietti cartacei).
Poi credo effettivamente abbiano i dati delle Oyster card e delle contactless che la gente usa ai tornelli, ma non so come vengano usati.
Sicuramente con il Wi-Fi avrebbero dati più in tempo reale e più precisi a livello di "ingorghi" (assumendo che nessuno usi MAC casuali).
Anche su ios se disattivi il wifi dal control center in realtà non lo disattiva
Non sanno già in maniera più accurata quante persone ci sono nella metro durante il passaggio del biglietto all'entrata?
centro di controllo wifi e bluetooth si come dici tu,da impostazioni spegni.Android tutti due.ovviamente devi togliere le spunte e le preferenze attiva automatico,o quando non ce rete mobile o rete assistita ecc
quello era windows phone:)
Si e cosi ma molti servizi streaming usano propio questa cosa.legali e illegali:)
spegni
Buono a sapersi così appena entrerò in tube spegneró il wifi
entrambi, anche UK non scherza con le loro telecamere di videosorveglianza.
wifi pubblici li uso solo all'estero
Dai spiegala a noi comuni mortali... che ci facciamo 4 risate...
terribile sta cosa, ogni singolo passeggero verrà "spiato"
Non proprio, Ad esempio Android finché non disattivi "ricerca di reti wifi" ogni tot. Attiva il wifi anche se lo spegni, basta questo per il tracciamento, credo... Ma immagino che loro abbiano qualche dato in più di me e di te se hanno fatto questa scelta...
Se ho necessità di navigare semplicemente non resto senza Dati, io prevengo...non curo. ;)
Stavo estremizzando con "piuttosto non navigo". :)
Tutti i passeggeri presenti nei treni? Mi sembra una bufala dato che solo una piccola parte degli smartphone tengono il wifi attivato.
però la sicurezza non dipende sempre dal ministro dell''interno inglese?
Chiaro, ma una volta che da una stazione ti disconnetti e ti riconnetti ad un'altra...
Edit: ok ho riletto accendendo il cervello. Mea culpa, ero convinto che anche a connessione stabilita non mostrasse quello vero.
Edit2: ok no non ricordavo male, da Android 9.0 c'è un'opzione (però disattivata di default) per randomizzare il MAC anche a connessione avvenuta, mentre da Android Q sarà di default abilitata
Io quelle poche volte che li uso, mi collego a una VPN
Per te è tutto normale perché sei pisellaro, sei abituato a Google.
quale brexit
Quindi tutti i router/firewall con DHCP che tengono traccia dei MAC per assegnare gli stessi IP o nei log di connessione saranno bruciati durante una seduta plenaria all'euro parlamento???
Si beh chiaro, se inutilizzabile nemmeno a parlarne, la mia curiosità era più orientata sul "quanto vi fidate" di come viene gestito un WiFi pubblico. :)
Il mac random lo hai durante la scansione delle reti, se ti colleghi il mac è quello reale... Loro sicuramente puntano ai dispositivi collegati...
Idea interessante. Mi piace.
Se lo spegni dal cetro di controllo è vero quello che dici,
se entri nelle impostazioni invece lo spegni proprio.
Risposta banale, mettere un firewall che filtra i dati sul dispositivo.
"su android google sa pure se hai la sim inserita o meno, sa tutto"
Francamente questa mi pare la cosa più finto-scandalistica mai sentita.
"Quando vado a fare la revisione, il meccanico sa che marca di gomme ho comprato!!!!!"
sempre che capiscano la cosa...
secondono me fino a quando l'evidenza data dai numeri non sarà palese, penseranno di avere un mucchio di passeggeri!!!
l'atm di milano comunque si sta già attrezzando probabilmente per fare lo stesso...
per ora, stanno mettendo il wifi!
non credo che esista al mondo un sindaco con questi poteri, più probabile che sia su richiesta governativa
Quello che dici di iOS è vero se lo disattivi dal Centro di Controllo, se lo disattivi da impostazioni dovrebbe essere spento davvero.
Inoltre quando iOS fa scan delle reti wifi usa un mac address randomico generato al momento.
Io non li uso per il semplice fatto che fanno cagàre*.
Uso i miei dati 4G così magari riesco a leggere un articolo nei tempi morti, invece di aspettare 5 minuti che la pagina carichi.
*esperienza personale ovviamente, potrebbe non essere così per tutti
iOS se non sbaglio ha da tempo di default il MAC randomizzato, ed Android a partire da Q lo avrà anche lui.
Ergo, fra tre anni questo sistema diventerà totalmente inutile.
PS: it's Transport *for* London
su android google sa pure se hai la sim inserita o meno, sa tutto.
156 anni!
Io considererei l'idea di fare un film dell'orrore basato proprio sulla metro, nei tratti più antichi.
La Lions Gate Entertainment presenta:
H O R R O R tube !
😁
ma londra con quel sindaco musulmano e super all'avanguardia per i diritti dei cittadini non era la migliore città del mondo? HAHAHAHAHAHAHA
è la Cina che vuole controllarci tutti 1111!!!111
Curiosità: solo io non uso WiFi "pubblici"?
Piuttosto non navigo.
prossimo step rimuovere la modalità aereo dai futuri update.
"TfL rende noto che tutti i dati raccolti in questo modo verranno immediatamente resi anonimi e che non verranno raccolte informazioni relative alla cronologia di navigazione del singolo utente, in modo da garantirne la privacy."
hahahahahahaaha