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Uber: tassisti australiani avviano una class action da centinaia di milioni di dollari

Uber si prepara a debuttare nel mercato finanziario, ma una nuova class action potrebbe rovinare la festa del colosso

Uber: tassisti australiani avviano una class action da centinaia di milioni di dollari
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Gabriele Congiu
Gabriele Congiu
Pubblicato il 3 mag 2019

Mentre in questi giorni Uber si prepara a debuttare nel mercato azionario – con una IPO di valore inferiore ai 120 miliardi di dollari ipotizzati a fine 2018 -, una nuova grana minaccia di rovinare la festa al colosso del ride sharing.

Si tratta di una class action portata avanti dai tassisti australiani, a cui hanno già aderito oltre 6.000 partecipanti, che punta ad ottenere un risarcimento quantificabile nell'ordine di centinaia di milioni di dollari. L'azione legale ha trovato tanti sostenitori in quanto la formula proposta è quella del no-win no-fee, quindi coloro che hanno aderito non dovranno sborsare un centesimo nel caso in cui non dovessero ottenere la vittoria in tribunale.

Secondo quanto riferito da Reuters, i partecipanti ritengono Uber responsabile di aver rovinato le loro vite, dal momento che la società ha ignorato le regole locali sul trasporto e sulla necessità di disporre di una licenza per effettuare questo genere di servizio pubblico, andando quindi a danneggiare tutti i tassisti regolari. La maggior parte dei tassisti che hanno preso parte alla class action proviene dalle regioni del Queensland, Nuovo Galles del Sud, Victoria e Australia Occidentale.

L'accusa afferma che Uber non solo ha operato in maniera illegale, ma ha anche aiutato i suoi rider a fare altrettanto, offrendosi di pagare le loro multe qualora fossero stati colti in flagrante nella violazione delle leggi locali. Questo, sempre secondo l'accusa, avrebbe permesso alla società di rafforzare rapidamente la propria presenza nel mercato, danneggiando tutti gli altri player.

Al centro della vicenda ci sarebbe anche il controverso software Greyball, utilizzato da Uber per impedire ad una specifica cerchia di utenti di accedere al servizio. Chiunque venga colpito da Greyball, infatti, perde la possibilità di visualizzare i veri veicoli in servizio, dal momento che sul suo client vengono visualizzati solo dei mezzi fantasma che non è possibile prenotare. Questo viene utilizzato sia per bloccare i clienti che violano i termini e le condizioni, ma anche per prendere di mira eventuali ufficiali e impedirgli di salire su un veicolo di Uber per poter effettuare i controlli necessari.

Uber ha risposto alla vicenda affermando di non essere a conoscenza di questa class action, rimarcando però che le accuse sono gravi e che – qualora dovessero essere formalizzate – intende dargli risposta con forza in un'aula di tribunale. Attendiamo maggiori dettagli sul caso.

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Commenti Regolamento
v
venom 01 Jan 1970 @ 00:00

non so quante ne abbiano vinte i tassisti se si impegnavano di più a fare un servizio migliore e prezzi più decenti forse ci guadagnavano

v
venom 01 Jan 1970 @ 00:00

no certo ma i tassisti è meglio che si inventano qualcosa per sopravvivere di sicuro ostacolare nuovi metodi di trasporto differente dal loro non sarà di aiuto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi io sarei ricco, wow (dell'appartamento il mutuo)

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro in nero è sempre esistito e sempre esisterà qui stiamo però parlando di una cosa completamente diversa, legalizzata e che rischia di diventare la norma dei futuri rapporti di lavoro e distruggere tutto quel che è stato fatto di buono in favore dei lavoratori dipendenti... Non comprendere la situazione e minimizzarla mettendola al pari del lavoretto in nero è per me abbastanza grave...

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo come la fascia da sindaco, terminato il mandato la devi restituire 😂
Senza perdere i requisiti la licenza non può essere revocata neanche da nostro signore in carne e ossa, lo stesso non può impedire che venga venduta a chiunque si voglia a patto che il nuovo titolare abbia i medesimi requisiti. E ti ripeto questa è legge uguali per tutti sul territorio nazionale italiano. Tu forse vivi in Cambogia? Magari lì le leggi saranno diverse

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Della licenza se ne avrà possesso al massimo, non proprietà. Per il resto porti di nuovo ad esempio situazioni simili per giustificare questa ma non è una risposta, il peggio è che ridi quando ti faccio notare che è un servizio di pubblica utilità. Se questo è il senso di responsabilità che ci metti stiamo messi bene, e poi parli male degli uber. Mah.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui stiamo parlando di una multinazionale, cosa c'entra l'azienda di "tuo cuggino"

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

qui nessuno si preoccuperebbe del costo della corsa

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è altro discorso. Un paese civile, in quanto tale, è regolato da leggi, più o meno discutibili. Non puoi dire che questi fanno bene, perchè danneggiano soltanto quei poveri disgraziati che pagano le tasse, tu stai giustificando tutti gli evasori. Questa si chiama concorrenza sleale, esattamente come i panificatori abusivi, ne più ne meno

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica è una carica parlamentare 😂Allora mi spieghi come mai acquistare una licenza per vendita di tabacchi costa un occhio della testa? Eppure è un'autorizzazione esclusivamente regolamentata e concessa secondo normative statali? Te lo dico io perché, prima che spari un'altra cazzat4, la concessione della licenza è rilasciata a mezzo concorso per verificare i requisiti ed adeguare il servizio per densità di popolazione. Esatramente come la vendita delle sigarette, dopo l'acquisizione se ne diventa proprietari

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Riuscire a pagare un mutuo di 200 mila euro in 20 anni non è cosa per chi ha guadagni da poveri, poco ma sicuro

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

A casaccio proprio no: il numero totale delle licenze è stabilito e concesso tramite concorsi per Comune, ma un errore lo ammetto, infatti credevo che ereditare una licenza (che abilita ad una professione) concessa tramite concorso pubblico fosse un privilegio anche per la legge mentre ad oggi in Italia è un diritto per chi già la ha.
Saluti

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Retaggio feudale? Licenza statale? Ma perché usi termini a casaccio? Non insistere, basterebbe ammettere di aver sbagliato

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che uso Uber in giro per il mondo e mai avuto un problema. Settimana scorsa ero a Napoli ed ho avuto la necessità di usare mytaxi visto che Uber li non c'è. Registro app e mi dice che se voglio posso pagare cash al taxista, importo stimato di 12,50 euro per la corsa. Accetto ed il taxi arriva in un battibaleno. Al momento di pagare mi dice 25. Gli faccio presente che sull'app il prezzo era 12,50 comincia tirando in ballo festivi, chiamata etc. Non insisto e pago. Scendo dal taxi e dopo 5 secondi mi arriva messaggio con ricevuta di 12,50 euro. Ecco perché odio i taxisti.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

E in che modo sarebbero collegate le due cose? Perchè se dovessi collegare le due cose significherebbe che tu se ti fai un viaggio in aereo ti porti la macchina come bagaglio

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiamano regole. Quei tassisti, il loro pezzo di carta lo hanno pagato. Se non ti piacciono le regole, vai in Afganistan. Qui mi pare che fai il bello e cattivo tempo in base a come ti gira, signorino

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Virgola.
Se aspettiamo i vari uber, car sharing, monopattini o robe simili nei paesini ... aspettiamo altri 200 anni.
Nel frattempo i morti non camminano, corrono.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la è.

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge non afferma nulla del genere, il proprietario della licenza può cederla al comune se non trova nessuno a cui cederla

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua propensione all’insulto ti qualifica, rimane il fatto che vendere licenze statali è frutto di un retaggio feudale al di là del fatto che sia legalmente accettato, come lo erano il delitto d’onore e il matrimonio riparatore. Auguri ai tuoi clienti!

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è quello il punto se il tassista non mi da delle garanzie in più e costa di più perché dovrei sceglierlo?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Uber fa parte di quelle nuove multinazionali paracul3, si parano il cul0 perché uno pensa che son lavoretti così, part time, ma quando entri nel giro è finita, hai un algoritmo che ti gestisce e non esiste malattia o ferie, ti basta metterti offline per un paio di volte e sei finito non lavori più... Poi si parano il cul0 facendo contratti per lavoratori autonomi (che manco per il caxxo, direi più schiavo)... Le multinazionali per cui voler lavorare sono ben altre...

L
Lorenzomx 01 Jan 1970 @ 00:00

"in regola con il fisco?" Sono 20 anni che vivo a Roma, mai avuta una ricevuta nonostante io l'abbia espressamente richiesta ogni volta che ho preso il taxi

L
Lorenzomx 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo da 20 anni a Roma, in tutti i taxi che ho preso, alla richiesta di pagare con la carta/avere una ricevuta, ho sempre avuto risposta negativa

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

A Napoli il codice della strada non esiste.
Peggio ho visto solo a Catania, NYC, Istanbul e Cairo

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, prima che la gente Inizi a fidarsi credo che almeno un decennio debba passare, poi gli autisti di uber, purtroppo, sono già delle macchinette, in termini pratici cosa cambierebbe?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah i tassisti fanno l'esame di pedofilia per prendere la licenza?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i Tassisti son ladri 2 volte?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

e la legge dice che le licenze quando vai in pensione vanno restituite al comune che le ridistribuisce. I Tassisti in Italia son tutti dei fuorilegge. Dura Lex Sed Lex

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Difficile non insultarti, minch1a e lo hai postato tu, bravo, i miei complimenti 😂

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli insulti tienili per i tuoi parenti, questo per gli altri https: //www. ilpost. it/2017/02/22/come-funzionano-i-taxi-in-italia-spiegato/

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro ahuauhauhuha io manco ho la televisione a casa ma di taxi ne prendo e ci parlo con questi delinquenti legalizzati.

C
Cla#5 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok, su quello probabile, ma tesla non sarà certo l unica

v
venom 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il tassista è un perfetto sconosciuto il problema che molti si sono fatti la brutta reputazione di spennare chi usa il loro servizio a roma mi avevano calcolato pure le valige caricate nel prezzo ed era per 500 metri accompagnavo un disabile con stampella

l
lucatambu 01 Jan 1970 @ 00:00

quella sopra è Jasmine Jae,
quelli sotto ...non mi interessano :-P

v
venom 01 Jan 1970 @ 00:00

intende le auto autonome dato che tesla è più avanti di altri con la guida autonoma ma comunque la fine dei tassisti tra 5 anni sarà finita in tanti posti

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ma allora sei cr3t1n0 e presuntuoso. La licenza di taxi è un'autorizzazione che verifica requisiti nei limiti imposti per popolazione dove svolgere l'attività. Uguale in tutto e per tutto a qualsiasi altra licenza concessa per esercizio commerciale, la differenza ad esempio, tra questa e quella di un ristorante, è che non c'è vincolo numerico delle licenze per attività ricettive da rilasciare per territorio. Il tassista è PROPRIETARIO della licenza e se vuole la strappa essendo libero di farlo, dandone comunicazione al comune. Sul tema vendita, dove tutti gli altri rincoglin1t1 parlano di sottobanco, si tratta solo che in fase di compravendita trattandosi di importi molto elevati, al momento del rogito chi vende dovrà versare le tasse sulla somma incassata, come accade con case, auto con iva esposta, etc.... Quindi come spesso purtroppo accade, si cede alla tentazione di trattare gli importi sul DIRITTO DI PROPRIETÀ omettendo dichiarazioni fiscali, il cosiddetto "nero" per risparmiare i versamenti delle imposte derivanti dall'incasso.
Mah, bambini saputelli...

C
Cla#5 01 Jan 1970 @ 00:00

In cosa differirà il servizio Tesla? Come mai giudichi che sarà inattaccabile?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

sei tu che non capisci, la licenza non è mai "tua".

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Capodichino - stazione marittima 3 anni fa: preghiere a ogni divinità conosciuta per manovre pericolose a dir poco, tariffa fissa di 25 euro con richiesta extra di 5 euro per “un caffè” al momento del pagamento. Ben venga Uber.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guerra tra poveri paraculati e poveri normali

R
Rdl13 01 Jan 1970 @ 00:00

Il disumano ♥️ ahahahaha

R
Rdl13 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma quella è una videocamera?" Clit.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto amatoriale credici

t
transporter 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi dire che uno di questo del video sotto ha i requisiti di qui tu stai parlando?
🤔😏😁

"Tassista romano..."
https://youtu . be/5gjhZ3gWZXc

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.
Quelli erano abusivi.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

E andare a dormire a Zingonia con i tossici

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando scendo a Napoli i taxi sono una comodità.
Tariffa fissa a 10 euro per Garibaldi.

L'ultima Incul4tura che ebbi fu a Milano all'Expo.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi 30 anni fa....

A
Angelo Takayama 01 Jan 1970 @ 00:00

Attacchi alla lingua ad uno straniero, si nota che tipo di persona sei, pasando al discorso di stronzate ne dici tante, casi di tassisti in Google ne trovi a migliaia anche, nessuno dice che tutti i Uber o tutti i tassisti sono degli angeli, sono essere umani e come tali si comportano, alcuni bene ed altri no

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi con l’avvento dell’elettrico i benzinai faranno una class action?

A
Angelo Takayama 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa stai dicendo .... certo che di immaginazione ne hai, sei un taxista? Perché vedo che parli senza sapere, per essere
Uber in tutti i paesi che conozco devi avere la fedina penale pulita, ancora che scrivi?, perché nessuno qui a parlato.....

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lavori bene è difficile che il primo abusivo che passa riesca a rubarti il lavoro.
Se la gente preferisce salire sulla macchina del primo sconosciuto che passa senza avere idea di chi sia ne di come guidi forse ci sono altri problemi a monte..

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio no che? La licenza va vidimata ogni anno seconto un estratto del tribunale. Ma perché parlate a vanvera?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi domando a quale norma si vogliono appigliare i ricorrenti se ... non esiste una norma che vieti a Uber di esercitare l'attività in Australia

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare il tassista devi avere la patente K, avere la fedina penale pulita ed essere un contribuente in regola col fisco. Per uber puoi essere anche jack losquartatore appena uscito di galera con la patente ed una automobile decente. Ancora continui?

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo, così finisce 'sta storia infinita!

A
Angelo Takayama 01 Jan 1970 @ 00:00

Se impari a leggere ti rendi conto che non ho scritto ciò, ci sono delle linee guide da seguire oltre non ho mai scritto essere un buon cittadino ma essere psicologicamente portato per fare un servizio stressante e saperci fare con la gente, diciamo che hanno più controlli dei taxi sto dove devo solo pagare il politico di turno o il mafioso per avere la licenza

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la licenza per il trasporto di persone è regolamentata secondo la fedina penale e tributaria, nonché occorre la patente K per il trsporto di persone. Per uber bastano pantente auto e macchine decente, poi puoi essere anche un pedofilo appena uscito di galera

P
PeperonataAssassina 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo pochi anni e il servizio Tesla renderà Uber del tutto obsoleto.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che in Australia ed in altri stati abbiano questo problema...mi sa sia una cosa solo italiana.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano tassisti abusivi, senza la licenza e con macchine normali. Il disumano aveva un gran cuore e rallegrava la giornata con le sue storie su come era finito ar gabbio.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il gazzettino della Repubblica italiana prima di divulgare f3sserie

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Controllato adesso roma, napoli, catania, milano e torino ho visto hanno mytaxi attivo

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un bando per il comune di Treviso.. per il concorso di assegnazione di 2 licenze:

https:// www. comune. treviso. i t/wp-content/uploads/ 2018/02/2018- bando-taxi-Treviso .pdf

i requisiti sono quasi tutti di tipo burocratico standard (ce ne sono di analoghi per una marea di cose), come non avere pendenze, non aver grane legali, titolo di licenza media, iscrizione camera commercio (di cui dicevo prima).

L'esame pare tutto sulle regole di conduzione, codice della strada e affini.

Quindi l'unica cosa che ha senso è che siano regolamentate per dare un valore (viene anche specificato il valore della licenza nel testo) e quindi renderle "preziose" e invogliare chi le consegue a non fare cavolate per non perderle.

Un po' labile come base secondo me, ma è l'unica conclusione logica.

Cheers

P.S. Possibile che appaiano altri commenti simili.. nel senso doppioni di questo per le simpatiche regole di Disqus. Sorry. :(

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono f3sserie dato che il casellare giudiziario sporco è motivo di revoca immediata della licenza

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un bando per il comune di Treviso.. per il concorso di assegnazione di 2 licenze:

www. comune. treviso. i t/wp-content /uploads/ 2018/02/2018-bando-taxi-Treviso. pdf

i requisiti sono quasi tutti di tipo burocratico standard (ce ne sono di analoghi per una marea di cose), come non avere pendenze, non aver grane legali, titolo di licenza media, iscrizione camera commercio (di cui dicevo prima).

L'esame pare tutto sulle regole di conduzione, codice della strada e affini.

Quindi l'unica cosa che ha senso è che siano regolamentate per dare un valore (viene anche specificato il valore della licenza nel testo) e quindi renderle "preziose" e invogliare chi le consegue a non fare cavolate per non perderle.

Un po' labile come base secondo me, ma è l'unica conclusione logica.

Cheers

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è il taxi che ci meritiamo, ma di sicuro è il taxi di cui tutti abbiamo bisogno

https://uploads.disquscdn.c...
https://uploads.disquscdn.c...

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa togli ad un nullatenente dove non gli hai mai controllato neanche il casellare giudiziario

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

semi-OT: l`aereoporto milanese di Linate non é raggiungibile _e non lo sara` per almeno altri 2 anni_ da Metropolitana, caso unico in Europa fra le citta' degne di tale nome: chissa` di chi é la colpa...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ogni periodo al suo "Golden Boy" per le notizie di questo tipo.

Cheers

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai usato in italia ma solo perché non ho mai avuto bisogno di un taxi in italia, magari qualcuno lo usa anche qua. Lo ho usato però in spagna, regno unito e germania.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un bando per il comune di Treviso.. per il concorso di assegnazione di 2 licenze:

https:// www. comune. treviso. i t/wp-content/uploads/2018/02/2018-bando-taxi-Treviso.pdf

i requisiti sono quasi tutti di tipo burocratico standard (ce ne sono di analoghi per una marea di cose), come non avere pendenze, non aver grane legali, titolo di licenza media, iscrizione camera commercio (di cui dicevo prima).

L'esame pare tutto sulle regole di conduzione, codice della strada e affini.

Quindi l'unica cosa che ha senso è che siano regolamentate per dare un valore (viene anche specificato il valore della licenza nel testo) e quindi renderle "preziose" e invogliare chi le consegue a non fare cazzate per non perderle.

Un po' labile come base secondo me, ma è l'unica conclusione logica.

Cheers

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cos'è il gazzettino della Repubblica, te lo dico io. No. non lo sai, altrimenti non diresti queste MINCH1at3

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"hai mai sentito dire che un taxi abbia avito un incidente o peggio sia mai stato coinvolto in un episodio di cronaca? No" LOLLISSIMO

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non vuoi capire? L'assegnazione è "gratis" ma una volta che una licenza è tua ne puoi fare ciò che vuoi tant'è che è soggetta anche ai diritti ereditari. Smetti per favore di dire inesattezze

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta facevano anche un esame scritto dove dovevi dimostrare di conosce a memoria lo Stradario ma oramai credo che gli Stradari siano esposti giusto nei musei, vedo quasi tutti usare il navigatore

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

sí, le licenze _per legge_ una volta ottenute non si possono vendere.

Alcune categorie recitano a memoria solo le parti di una stessa legge che piú gli aggradano.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei.

Probabilmente, dato che serve l'iscrizione alla camera di commercio come conducente pubblico, si ricade sotto una funzione di servizio regolamentato dallo stato.

Sarebbe da verificare il perchè cercando la legislazione, ma non è che sia proprio una priorità. ;)

Sarei più curioso dei requisiti dove non vedo mai scritto nulla riguardo a certificazioni psicologiche o attitudinali... o almeno non nello specifico.

Cheers

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

"il colore delle palle" è bellissima

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbasso Uber che discrimina gli utenti in base al colore delle palle. Viva i tassisti che non discriminano gli utenti e fanno prezzi onesti.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

multinazionali? responsabili del massimo sfruttamento mondiale? andiamo bene

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

la Legge dice anche che la licenza non si puó vendere... quando decidi di andare in pensione la restituisci a chi te l'ha data, Comune .

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, dando un occhio, i requisiti base non sono molto distanti.

21 anni, patente B, corso in scuola guida per la certificazione, esame scritto e orale presso la camera di commercio per l'iscrizione al ruolo di conducente pubblico.

questo ti fa accedere al concorso del comune, ma sui dettagli di questi concorsi (che possono variare) non ho trovato molto, così al volo.

Cheers

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una licenza pubblica attribuita in base a concorso pubblico, va riattribuita in base a concorso pubblico, non certo in base a trattativa privata.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

fare ricevute fiscali su pezzi di carta igienica invece... l`unico caso concesso alle aziende di detrarre costi con pezze giustificative da pezzenti:
direi che fra i due il piú pulito c`ha la rogna

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa affermazione non è renda tanto a tua favore sai?

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a di? Ma vatti a leggere le discipline sulle licenze di trasporto

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma stai confermando che le uniche cose che servono sono un'auto decente e l'apparenza di un normale cittadino 😂😂😂

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"cuando"?

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

dai, questo è vero quasi in ogni categoria: Uber, tassisti,idraulici, commessi. ;)

infatti qui non si valuta il singolo (o gruppo) di guidatori Uber eventualmente problematici, ma si fa riferimento a specifiche violazioni di leggi e comportamenti scorretti da parte dell'azienda.

Poi normale entrare nel personale dato che con il tassista (o autista di Uber) ci si interfaccia in modo estremamente diretto e quindi si fa presto a fare un transfer delle proprie esperienze sull'intera categoria e/o azienda correlata. ;)

Cheers

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Avresti ragione solo se tu avessi rispettato le leggi e, ciononostante, non ti fanno entrare.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

No di certo ma prima di fare una stronzrt4 ci pensano 10mila volte, specialmente se hanno un mutuo sulla licenza che in caso di revoca gli porterebbe via anche la casa... Capito adesso?

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo non è un videogame, bimbo

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Morte ammazzate vorrai dire! Morte non certo per cause naturali.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo semplicente i giornali, al contrario di te a quanto pare

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ad esempio se il tuo è un terreno agricolo. Li non puoi costruire abitazioni

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente non ne ho idea... so che le regole di abilitazione variano da comune a comune e che c'è un vero e proprio concorso da fare (organizzato dai comuni su base di necessità), ma le specifiche non sono mai andato a cercarle.

Cheers

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ma i tempi non sono determinati dai requisiti, ma dal fatto che il numero di tassisti operanti viene tenuto "sotto controllo" basandosi su vari fattori tra cui la densità di popolazione di un determinato comune.

Se semplicemente la dessero come una semplice abilitazione (tipo una seconda patente per dire), rischieresti di avere 80 tassisti in un comune di 100 anime. ;)

Cheers

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, non sono ne tassista ne me ne freghi più di tanto. Quando vedo scritte certe scemenz3 dovrei semplicemente girarmi dall'altro lato e lasciare uno come te nella sua situazione

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

il valore economico al limite lo deciderà lo stato a cui la licenza appartiene, non il cittadino a cui è stata concessa per erogare un servizio di interesse pubblico. tra l'altro, il fatto che succeda in altri settori non giustifica questa pratica. prova a fare un esposto alla guardia di finanza con i dati di quella inserzione su subito e guarda cosa succede.

A
Angelo Takayama 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo come succede anche in alcuni paesi o città anche i taxi quando prendono la licenza sono perfetti e poi il degrado dovuto a mille situazioni e la mancanza di cura del propietario fan si che alcuni di essi siano in condizioni pessime ma ti puoi lamentare in Uber e se riceve molti lamenti dagli utenti viene richiamato è verificato e se non messo in ordine cacciato, mentre con i taxi possono andare anche mezzi rotti e fino a quando il taxista non decide di intervenire fa il suo lavoro a questo punto direi che la soluzione di Uber è decisamente migliore

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' l'uber dei tassisti Puoi anche scegliere di condividere il viaggio con qualcuno che sta per fare la stessa tratta, tutto assolutamente tramite applicazione.

A
Adob 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno tutti causa perché hanno tutti paura

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Piano con le parole 1o perché potrei essere tuo padre e secondo son disposto a spiegarti ma non mi è dovuto. L'unica cosa al mondo in grado di offrire un deterrente ad una qualsiasi infrazione è la sanzione o l'intervento coercitivo, per finire con detenzione e pena di morte. Una lincenza DEVE avere un valore perché rende implicito il timore che questa venga revocata

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ci mancherebbe, ma i tempi possono essere molto lunghi e le garanzie di ottenerla non proprio stellari, quindi una licenza emessa è un bene di considerevole valore.

Cheers

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni volta che leggo "tassisti contro uber" penso che siano professioni morte che camminano. Hanno gli anni contati.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, a Napoli... :D
Chissà che storiacce!

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni.

La vendita è lecita, mi pare, se uno ha la licenza da almeno 5 anni. e può fare il prezzo che vuole, nel senso che non è regolamentato e che se trovi uno che te la compra ad un milione di euro puoi fare quel prezzo.

Ma anche in caso di vendita il comune di emissione deve approvare la cosa e lì gli iter e le regole variano in base a comune e regione, e non è quindi una cosa scontata.

Cheers

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che è corretto. Pensa se non esistesse una legge che tutela la proprietà privata, chiunque potrebbe venire a casa tua e coricarsi nel tuo letto. Le normative servono per rendere equilibrato il tessuto commerciale di un territorio

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo con te però c'è anche da dire che, a quanto si legge, sono accusati di tali pratiche ma non si parla di prove, e la modalità no-win no-fee è solitamente rappresentativa di avvocati affamati... vedremo

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

È una legge e non c'è niente da spiegare, come l'omicidio è perseguibile al di la del torto ricevuto. È cosi e basta

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi una casa la posso costruire su un terreno se mi danno l'autorizzazione, altrimenti dormo sotto i ponti. Si è così. Si chiama regolamentare di condotta

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

a me il fatto di pagare in anticipo un prezzo chiaro e poter prenotare un "taxi" con la stessa app ovunque vada in Europa (e non solo) sembra il minimo nel ventunesimo secolo.

EDIT: la seconda è indubbiamente una comodità, il prezzo chiaro però è un requisito essenziale.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di Linate all'areoporto ci sono andato senza problemi anche con l'autobus che tra l'altro faceva comodamente capolinea a San Babila ed era otimizzato per i viaggiatori (spazio per valigie).

A
Angelo Takayama 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non sai di cosa parli, per fare l’uber non ti svegli la mattina e decidi di farlo, anzi tutto ti segni a Uber e loro ti contattano se la tua macchina rientra nelle rigide specifiche che loro decidono paese per paese, cuando ti fanno un appuntamento ti fanno fare un test psicologico per vedere il tuo carattere e se sei ideale per il loro standard e non tutti lo superano, anche la macchina viene visionata e poi ci sono altri iter da fare che cambia non solo da paese a paese ma anche da città in città, Uber come altri servizi simili sono molto utili e così si leva la mafia che circonda il mondo dei taxi

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un ign0rant3. Fai silenzio per piacere

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

No è questione di torti... È perché è assolutamente LEGALE. Come gli annunci per comprare le licenze le trovi anche su subito

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché paghi tramite l'applicazione (PayPal nel mio caso) e i tassisti vengono contattati sempre tramite l'applicazione.

J
Jezuuz 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, io li becco sempre simpatici e ci parlo volentieri 😁

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

due torti non fanno una ragione.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero? Allora perché se vuoi comprare una farmacia o una tabaccheria servono centinaia di migliaia di euro?

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

I tassisti mi stanno poco simpatici, ma questa è concorrenza sleale bella e buona. Poi pagargli pure le multe per aumentare i driver, è allucinante. È come se io pianificatore con regolare licenza, devo subire la concorrenza sleale di panificatori abusivi, con attrezzi e condizioni igenico sanitari, all'acqua di rose... C'è pure chi li difende

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che la licenza è una concessione dello stato, non è un titolo nobiliare. se non eserciti il servizio la restituisci e questa viene riassegnata, poi che atti notarili attestino compravendite private è un'altra storia.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono solo minch1at3 mandate in onda dalle iene, c'è una querela grossa quanto una casa a riguardo

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00
W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

*l'odio verso i tassisti

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è principio, è ign0ranz4. Le licenze di esercizio sono numericamente regolamentate da appositi studi di settore, come qualsiasia licenza alimentare, per tabacchi, farmaceutica. Oltre un certo numero per comune non si può andare. Che sia venduta sottobanco la licenza da tassista è una strónzat4 grossa quanto una casa, se un tassita decide di vendere una licenza, chi la compra può fare un mutuo con ATTO NOTARILE, perfettamente a norma di legge

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

vi è un proprio mercato grigio a tal riguardo.

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ci sono già app tipo mytaxi (usata un paio di volte in germania) che rendono il tutto molto più trasparente.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai, chi l'avrebbe mai detto che i fornitori di un certo servizio non amano la concorrenza (a volte sleale...) :D

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

La licenza è gratuita (beh, ha costi amministrativi), ma non è che se la chiedi automaticamente te la danno... altrimenti non ci sarebbe il commercio di licenze sottobanco che è uno dei tanti motivi per cui la categoria è incarognita da Uber.

Cheers

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c4zz sta a di? 🤣🤣🤣

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

lo odiano quelli che non l'hanno provato

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche se questi controlli li facesse i requisiti per diventare uber driver sono troppo bassi, alla protata di chiunque

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche anno di esperienze contro 60/70 anni di storia. Il tuo è un appunto inutile

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che li sarebbero andati a toccare interessi un pò più grandi. Come per le sigarette elettroniche, da sempre hanno cercato di segarle. Però poi i malati li curiamo con i soldi pubblici.
Amministratori miopi. Ah, non sono del m5s :)

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece la liberalizzazione di un servizio senza controllo è involuzione allo stato puro. Una licenza serve prima di tutto ad appurare che si abbiano determinate capacità e si rispettino certe normative per svolgere quell'esercizio pubblico. Da questo: hai mai sentito dire che un taxi abbia avito un incidente o peggio sia mai stato coinvolto in un episodio di cronaca? No. Pensa invece se qualunque psicolabile possa registrarsi ad un servizio come uber e portare gente con se in macchina, senza avere alcuna competenza o peggio avere cattive intenzioni...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ahimè ti do ragione.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dovrebbero agire sui prezzi perchè in Italia, rispetto al reddito, sono imbarazzanti.

C
Carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Però quando volevano liberalizzare la vendita dei tabacchi come nel resto del mondo o meglio ancora ampliare i servizi di notariato a terzi, il governo italiano ha IMMEDIATAMENTE sedato ogni genere di iniziativa, ovviamente per il controllo diretto dei tributi che ne derivano! Vergogna!

a
albiuz 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un investimento, è la legge. No licenza? no taxi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che dico io. In Italia c'è gente che ha pagato centinaia di migliaia di euro per una licenza. Ed allora?? Quante persone fanno investimenti sbagliati e vanno a picco?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazienza. Tanto sta comunque per morire.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

da galera...offrirsi pure di pagare le multe ai propri correi purchè continuino

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Concorrenza sleale ovunque