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Svezia, una strada per la ricarica a induzione di bus e camion elettrici

Se la sperimentazione andrà a buon fine, la tecnologia potrebbe essere utilizzate in 2000 chilometri di strade svedesi ed anche in altre nazioni

Svezia, una strada per la ricarica a induzione di bus e camion elettrici
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Salvatore Carrozzini
Salvatore Carrozzini
Pubblicato il 17 apr 2019

La Svezia dà un esempio di come la mobilità elettrica possa essere incentivata ricorrendo ad apposite infrastrutture. Obiettivo realizzare tratti stradali in grado di ricaricare mediante la tecnologia a induzione  – ovvero senza alcun collegamento cablato – i veicoli elettrici che transitano su di essa (anche mezzi pesanti, come diremo a breve). 

Il progetto va avanti da alcuni anni ed è recentemente entrato in una fase più matura: il consorzio Smart Road Gotland, nello specifico, si è aggiudicato il contratto di appalto per realizzare l'infrastruttura per conto dell'amministrazione dei trasporti svedese (Trafikverket). Coinvolta nel progetto anche Electron Wireless, azienda israeliana che fornirà la tecnologia necessaria a completare l'opera. Il progetto avrà un costo complessivo di 10,6 milioni di euro,  8,8 dei quali coperti con fondi pubblici. 

 

Il primo tratto di strada con ricarica a induzione ''integrata" misurerà 1,6 chilometri e sarà parte del percorso della lunghezza complessiva di 4,1 chilometri che collega l'aeroporto di Visby, situato nell'ìsola svedese di Gotland, al centro della città. A sfruttare l'innovativo sistema di ricarica senza fili per veicoli elettrici saranno un autobus e un camion. Il primo sarà utilizzato per offrire un servizio navetta tra l'aeroporto e la città, mentre il secondo servirà per condurre test sull'affidabilità del sistema di ricarica in vista di un suo utilizzo su più ampia scala. 

Se gli esiti della prima fase di sperimentazione saranno positivi, il Governo svedese potrebbe realizzare sino a 2.000 chilometri di "strade elettriche" con lo scopo di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi pesanti. Noam Ilan, vice presidente business development di Electron non ha escluso di realizzare infrastrutture analoghe in altri mercati. 

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Commenti Regolamento
S
StadiaPlus 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe la fusione nucleare, energia elettrica gratis e pulita per tutti. Male che vada e scoppia tutta la struttura, al massimo rilasci un po' di idrogeno ed elio in atmosfera, totalmente innocui.

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

Che spreco.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei andato oltre alla definizione di stupìda, hai scritto che sono "pu77anate concepite da persone che non hanno idea di quello che fanno." ma che "sembri figo, solo così ti pioveranno addosso milioni di dollari di finanziamenti". Ora, Qualcomm (WiTricity) che ci ha investito parecchio non mi sembrano gli ultimi idìoti. Ah già lo sembrerebbe anche "Einstein in persona". Passo e chiudo ;)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che complotto...
Ho solo detto che è una soluzione stupida, tutto qua.
Ci può lavorare anche Einstein in persona, ma la mia opinione non cambierebbe...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei scritto che tu hai "detto che non si può fare"? Ho solo scritto che se è una pu77anata come dici, presumo tu possa dubitare della sua diffusione e ad imporsi come standard, oppure credi ad un potenziale megagobloddo?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai detto che non si può fare, semplicemente ho detto che è una delle soluzioni più stupide e complesse per il problema della ricarica.
C'è una grossa differenza tra un'idea fattibile, e una che funziona

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non é ad induzione.
Ancora oggi, questi giochi li vendono o così (vedi Carrera) oppure con la batteria all'interno delle vetture.

Penso che prima di poterlo vedere su strada, dovrebbero riuscire a fare una variante miniaturizzata "giocattolo".

Comunque, in Giappone ci hanno già provato su un tratto piccolissimo e se non ha preso piede vuol dire che non funziona :P

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, per come la vedo io siamo solo all'inizio, la tecnologia corre e perciò non me la sento oggi di tacciare qualcosa come una pu77anata, facendo come quelli che non credevano nella diffusione dei treni, del PC, dell'automobile endotermica prima ed elettrica poi.

Dopodichè ti ho già fatto notare che la Svezia sta testando entrambe le soluzioni, quindi in futuro vedremo chi "vincerà" a me sinceramente poco importa, l'unica cosa che m'interessa è che nelle aree urbane circolino, il prima e il più possibile, veicoli elettrici.

Comunque, è la seconda che hai detto ma, per quanto ho capito, stanno pensando alla ricarica senza fili dinamica come parte di un ecosistema di ricarica, in cui ci sono anche i cavi e la ricarica statica wireless.

Al riguardo leggevo che di recente, i ricercatori del Department of Energy’s Oak Ridge National Laboratory hanno dimostrato come sia possibile una ricarica senza fili (statica) da 120 kW col 97% di efficienza. Dichiarando come il loro obbiettivo “... is dynamic charging at highway speeds”
https://www.ornl.gov/content/ornl-demonstrates-120-kilowatt-wireless-charging-vehicles

Ma evidentemente sono tutti incompetenti e/o imbroglioni, però per fortuna ci sei tu che ci apri gli occhi ;)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che la ricarica wireless in movimento è un'idea fallimentare già dal principio. Le cose sono due, 1- si fa una gigantesca spirale lunga km costantemente alimentata: in questo modo le macchine avrebbero alimentazione continua ma ogni cm di strada dove non è presente una macchina, vedrà tonnellate di energia sprecata, senza contare l'assurda potenza che servirebbe per alimentare centinaia di aiuto contemporaneamente.
2- si fanno tanti, relativamente piccoli, induttori, da accendere solo al passaggio dell'auto. Operazione altamente inefficiente, specialmente se si considera che un'auto passerebbe sopra decine di induttori diversi in pochi secondi. Sarebbe una soluzione sensata solo in zone ad alta congestione come ai caselli.

Prendiamo adesso come esempio il binario:
1: facilissima implementazione, piuttosto che demolire tutto l'asfalto e interrare bobine ad alta frequenza ognuna necessitate di un proprio sistema di controllo ad alta potenza, si fa un semplice e stretto taglio sull'asfalto e si piazza il binario. Binario che per vari km non ha bisogno di alcun sistema di controllo.

2- l'unica cosa relativamente difficile sarebbero i braccetti delle automobili, ma è un problema già risolto con i primi prototipi. Hanno già progettato braccetti striscianti in grado di sganciarci all'istante in caso di emergenza. Nell'estremo caso in cui non si riesca a ritrarre, sono fatti per rompersi.
Tenerli in linea con il binario sarebbe semplice, vista la loro ampia escursione e il sempre più comune utilizzo del mantenimento corsia.

3: contrariamente al l'induzione, la cui efficienza da fermo è del 90%, efficienza molto bassa se si considerano potenze di svariati kW, si avrebbe efficienza praticamente del 100%.
Questo essendo generosi riguardo l'induzione, visto che ad alte velocità l'efficienza sarebbe estremamente minore.

Quindi, per concludere, continuo a non trovare un singolo aspetto positivo per utilizzare un sistema complesso, costoso ed inefficiente come quello della ricarica ad induzione...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginando che sia tutto gestito via software, la ricarica potrebbe attivarsi solo quando la batteria segna, per esempio, il 60%

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e ma qui non sarebbero brevi, ma perennemnte sotto carica

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco citare Solar road come esempio, anche se un po' forzato ma secondo me ci sta anche quello, in un momento come questo in cui si sperimenta e si esplorano soluzioni fino ad ora impensabili coi motori a scoppio.

Quindi dire che la ricarica wireless dinamica è una pu77ata solo perchè fino ad ora non è mai stata adottata per scopi commerciali, non mi sembra un'obiezione sensata, considerato il mondo in cui viviamo, dove ciò che era impensabile fino a qualche decennio/anno fa ora è realtà.

Anche inserire un binario nel manto stradale (in test sempre in Svezia, perchè se non erro, il suo obiettivo è di eliminare le auto tradizionali nel 2030) mi sembra un idea forte se non altro perchè bisognerebbe implementare su ogni macchina un piccolo braccio. Invece la ricarica Wireless statica per le auto elettriche (sia PHEV che BEV) è già uno standard approvato dalla SAE International: Oslo sta implementando una rete di ricarica senza fili nelle aree per i taxi; in Nord America (e se non sbaglio anche in Cina) un autobus di linea si ricarica così alle fermate.

Ora, siamo solo all'inizio e se anche la ricarica wireless dinamica funzionasse, fosse sicura ed economicamente fattibile, ben si sposerebbe con la futura guida autonoma e la ricarica statica nelle aree urbane.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie agli Ioni di Litio apprezzano le ricariche brevi e frequenti, perchè quel che danneggia maggiormente la batteria è il calore e i cicli completi.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

questa si che è una soluzione intelligente.

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh vedi te. Sinceramente a me le strade tappezzate di cavi sospesi mi fanno abbastanza vomitare

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono assolutamente pro a tutte le tecnologie che possano portare ad un miglioramento ambientale, ma non capisco due cose. 1 parlano sempre. Tutti di co2 come se fosse il gas peggiore prodotto dai motori a combustione, e 2,questa idea per come come conosciamo oggi la ricarica a induzione, mi sembra una ca@ata

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

I filobus sono passati di moda?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ci speravo e invece niente,solo questo inverno li hanno messi da me!

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh... Se apple non è riuscita con l airpower meglio che tutti si rassegnino..

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arrivi in ufficio, è se arrivi immagino che ti gonfi come un wrustel (in microonde)

L
Lino Torvaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una figata senza dubbio, ma alla fine di tutto se anche si riuscisse a salvare CO2 in modo consistente, ci si ritrova comunque con un sacco di energia sprecata.

L
Lino Torvaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Strade? Dove stiamo andando non c'è bisogno di strade. E si risolve pure il problema dell'immondizia. Cit.

l
lonewolf1061 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti era una buona idea però con il difetto di essere troppo in anticipo sui tempi...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che l'energia che verrà usata sarà altrettanto green....

a
albe 01 Jan 1970 @ 00:00

Figata, ma se metto la schiscetta fuori dal finestrino arrivo in ufficio con il pranzo caldo? ;-) hahah

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi vai in centro a Milano e trovi il 90% dei negozi in pieno Inverno con le porte spalancate (pare invogli ad entrare) e riscaldamenti a cannone per avere caldo all'interno...
Ma nelle case private se ti beccano ad avere 1 grado in più, volano multe...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

È un test, tant'è che se funzionerà, hanno intenzione di coprire 2000 km di strade. Non possono di botto coprire tutte le strade...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me no, perché il fatto di essere perennemente sotto carica causa un degrado

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto mai caricherà l'auto un percorso di 1,6 km (o 4,1 km una volta terminato)? Ho capito che è meglio di niente, ma sarà cosa lo 0,1%?

B
Bruno Spallacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto in Italia 20 anni fa
https://ricerca.repubblica....

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo anni di rinvii

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che la ricarica ad induzione non é mai stata usata per scopi commerciali simili...
Si, io ho un idea di quello che scrivo, e posso affermare con certezza che chiunque possa anche solo pensare di fare una sperimentazione simile, non sa quello che sta facendo.
Non ci vuole un genio per capire che fare chilometri di strade piene di grosse e inefficienti bobine che ricaricano auto che vanno a 100km/h è un idea che va oltre il ridicolo.

Ah, visto che dici "piuttosto tu, ti sei chiesto se hai idea di quel che scrivi?", ti consiglio di andarti ad informare sui prodotti che ho elencato piú in alto. Magari capirai che ad oggi è estremamente facile prendere parte ad esperimenti e ricevere finanziamenti per idee che definire patetiche e irrealizzabili è poco. E indovina, hanno fatto delle sperimentazioni per solar roadways, sperimentazioni estremamente fallimentari sotto ogni singolo punto di vista, guardacaso tutta la comunità scientifica sapeva esattamente cosa sarebbe successo, eppure quelle sperimentazioni sono costate milioni di dollari.
Solar roadways ha ricevuto
Fontus ha ricevuto milioni di dollari di investimenti dal governo australiano, solar roadways ancora più milioni dagli stati uniti, con tanto di spazio pubblico per un patetico prototipo.
Come vedi, avere un idea che ti frutta milioni, non significa che quell'idea sia buona, piuttosto significa che hai trovato qualche 1mbecille che non ne capisce niente e crede alle tue vaccate.

Piuttosto che la ridicola ricarica induttiva, é questo quello in cui dovrebbero investire: molto piú economico, sensato, efficiente e di facile manutenzione
https://www. cnet. com/roadshow/news/electrified-road-sweden-ev-charging/
https://www. theguardian. com/environment/2018/apr/12/worlds-first-electrified-road-for-charging-vehicles-opens-in-sweden

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa il 10%, però, se funzionasse, anche e soprattutto da un punto di vista economico, risolverebbe in un sol colpo un sacco di problemi, uno tra tutti l'autonomia ;)

Edit
E forse le batterie degraderebbero meno, dato che verrebbero usate meno.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la ricarica ad induzione esiste da decenni, dal 1890, da quando la scoprì mr. Tesla.

Dubito poi che le persone a cui ti riferisci non abbiano idea di quel che fanno, piuttosto tu, ti sei mai chiesto se hai idea di quel che scrivi? ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che dispersione però..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Però i pantografi non potrebbero essere adottati anche dalle auto, invece se questo sistema funzionasse sarebbe adottabile da tutti, potrebbe diventare lo standard di ricarica nei parcheggi e nelle strade e sarebbe pure l'ideale per la guida autonoma. Le batterie sarebbero più piccole e quindi le auto costerebbero meno e sarebbero più efficienti. Non servirebbero nemmeno costose colonnine superfast da centinaia di kW, impegnative pure la rete elettrica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple non è riuscita a realizzare AirPower (o almeno non è riuscita a realizzarne una versione commerciale) e questi vorrebbero caricare un autobus in movimento?

Piuttosto che spendere milioni per realizzare quest'idea folle, basta mettere una colonnina ai capolinea e nei depositi.

Non dimentichiamo che solo nella città di Shenzhen sono attualmente in servizio 17.000 autobus elettrici.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono le valvole termostatiche che riducono i consumi, però nei palazzi (praticamente impossibile) o case di 20-30-40 anni fa bisognerebbe rifare gli impianti da 0 con tubazioni nuove meglio isolate, pannelli solari, ecc...
perchè puoi fare una super invenzione per i termosifoni ma se tutto il resto è marcio serve a poco

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

X quello si 👍 no problem 😎

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma qui si parla di autobus e camion e avrebbe senso

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmmm trovo che un'auto perderebbe bellezza e stabilità con quel coso a 3-4 m

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

o dai filobus?

A
ALDream40K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si può prendere spunto dalle piste delle macchinine???🤔 🤔 🤔

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

riscaldamento a pavimento

c
cri 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh ecco perchè a Roma non riparano le buche...stanno risparmiando per queste strade!!! Siete del malpensanti!! XD

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rispondo io.. no non si riesce.. eravamo in 4 su un prototipo vw e a 3 non andava il cellulare. Immagina al corpo umano che fa!

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il non maneggiare posate metalliche coi piani a induzione vale per tutti, non solo per chi ha il peacemaker. Ma io non sono studiato e le uso lo stesso e son ancora qui.

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie lo farò.
Le ultime due righe del tuo precedente commento sono imbarazzanti nella loro verità.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Se capisci l'inglese, basta andare nel canale YouTube di thunderf00t.
È un tizio abbastanza famoso e molto preparato in campo scientifico che analizza tutte queste caxxate con dati oggettivi.
Ha fatto video sulle cose che ho elencato e su tante altre, vale la pena guardarli, si imparano anche molte cose

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche voi con le mani toccavate pista ed entrambi i cavetti e beccavate la scossa?
Prima di darmi del masochista preciso che lo facevo per recuperare anche i torsoli dei cavetti tirandoli a più non posso

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio una follia, noi siamo arrivati a 10000e al metro in autostrada (con le debite considerazioni sui maggiori carichi richiesti e la maggiore ampiezza).
Trovo folle il pensiero di fondo piuttosto

D
Dario Scalici Palmeri 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno già fatto qualcosa.. c'è l'obbligo delle nuove valvole in tutti gli impianti e per ogni singolo termosifone!

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma veramente crediamo che sia gratis tutto quello che è green o finto green?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

radiazione = trasporto/trasmissione di energia, quindi ha ragione

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

le ultime 3 non le conoscevo. Juicero ha raccolto 120milioni di $. facepalm

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà per tali persone raccomandano di non maneggiare posate metalliche per mescolare e di non sostare a lungo di fronte ai piani accesi...

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece di rompere le palle solo alle auto, qualcosa per i termosifoni non si riesce ad inventare?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

da ignorante nel ramo mi chiedo anche quali possano essere gli effetti sulla salute umana a lungo termine di tutte quelle onde: si riesce a schermare tutto?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e i maroni...

K
Kol 01 Jan 1970 @ 00:00

10 mln per 4 km di strada? Senza contare i costi di manutenzione?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Berger, vado ad esclusione perchè ricordo solo le stratosferiche partenze con la pioggia del 27, Alesi

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli utenti apple ci andranno in pellegrinaggio...

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cagata.
E che essere insulso l umano , da un lato si arrovella per ottenere energia a basso impatto con rinnovabili green e cose del genere , bandisce lampade semplici per quelle più complesse a led ed in fine quando arriva il momento delle discutibile trazione elettrica escogita il modo meno efficiente per trasferire energia agli accumulatori , tanto come per i telefoni e lap top alla fine .
Ma sia un cavo fa troppo lowtech

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora l'unico progetto serio che ho visto in ambito di strade intelligenti è quello dei lampioni che si accendono e spengono in automatico in base al traffico.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

wow l'avevo anche io!
28 era Alesi o Berger?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Solar roadways è una roba che non ho MAI capito. Hanno efficienza bassissime, con costi di manutenzione monster e qualche tematica aperta di sicurezza sul lungo periodo . Piuttosto incentiviamo la gente a farsi un impianto solare in casa...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Un fornello ad induzione è estremamente meno potente però...
Comunque si, non succederebbe nulla, sarebbe tutto schermato dal pianale e batteria dell'auto

M
Myngionee 01 Jan 1970 @ 00:00

devono fare lo stesso di quando si trovano vicino a un fornello a induzione, ovvero nulla.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

se vedi quando costano le autostrade in est europa ci ripensi:)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Io al tempo ho già dato https://uploads.disquscdn.c...

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

aaa bene fai una passeggiata e ti ricarichi anche il telefono

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i portatori di pacemaker?

W
WOT ITA 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle le strade così, ma devi mettere le spazzole di rame sotto la macchina poi...... :-))))

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, ancora meglio di una stazione di ricarica.
Sicuramente estremamente più economico, affidabile ed efficiente, essendo una tecnologia che esiste da decenni. Magari abbinato ad una batteria di media-alta capacità per consentirgli di fare vari km anche senza alimentazione.

Ma no, dimentichiamoci delle cose semplici e pensiamo a queste pu77anate concepite da persone che non hanno idea di quello che fanno.
Tanto, come ci ha insegnato solar roadways, waterseer, fontus, juicero e tanti altri, non importa avere un'idea che funzioni e sia economica e praticabile, è invece importante pensare a qualcosa di inutile e inefficiente che però sembri figo, solo così ti pioveranno addosso milioni di dollari di finanziamenti

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

Campi magnetici. Non prendetevi il diritto di parola senza sapere di che si parla.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe tornare ai filobus...

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi: 10.6 mil di euro per 4,1 km.... per costruire 2000 km diventeranno poveri in Svezia

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noooo
È semplicemente una microonde lunga chilometri

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arriva da energie rinnovabili pochissimo
Su ste cose sono parecchio avanti

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle più grandi e inefficienti str0nzate che la mente umana possa concepire. In fatto a inutilità, costi e inefficienza tranquillamente paragonabile a solar roadways.
Tappezzare chilometri di strade con bobine di rame interrate altamente inefficienti e dal costo esagerato.
Perché fare una stazione di ricarica ad alta potenza (anche a induzione, se gli pesa il qulo per attaccare una spina) alla fermata dell'autobus in aeroporto è troppo mainstream

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

la strada delle radiazioni

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

E il costo di tenere sempre in tensione il percorso? 🤔