Alfa Romeo: un SUV compatto a trazione posteriore nel 2020

28 Agosto 2018 7

Alfa Romeo continuerà il proprio piano di rilancio con due nuovi SUV: uno di segmento C - per contrastare Audi Q3, BMW X1, Range Rover Evoque e Volvo XC40 - e un altro di segmento E, pronto per sfidare Audi Q7-Q8, BMW X5-X6, Mercedes-Benz GLE, Jaguar J-PACE e Porsche Cayenne.

A riportare la notizia è AutoExpress, che cita fonti vicine alla dirigenza del marchio del Biscione, pronto (dopo gli annunci dello scorso 1° giugno) ad una nuova offensiva di prodotti. Prodotti che saranno, inevitabilmente, a maggioranza SUV: del resto, secondo quanto riporta JATO Dynamics, nei primi 6 mesi del 2018 più di un veicolo su tre venduto nel mondo appartiene al segmento dei veicoli a ruote alte.

Dall'altro lato, Alfa Romeo prevede di raggiungere, entro il 2022, un target di 400.000 veicoli venduti ogni anno e un margine di profitto del 10%: l'assenza di SUV non è dunque contemplata. Per questo, nei prossimi tre anni la priorità sarà data questo tipo di veicoli.

Ci sono due segmenti chiave: quello dei SUV compatti e quello dei SUV full-size. Insieme, questi costituiscono l'81% della crescita del mercato premium globale - ha dichiarato al sito inglese il responsabile di Alfa Romeo Tim Kuniskis - Ognuno dei nuovi prodotti in questi segmenti abbraccerà i valori del nostro brand.


Il C-SUV - sul cui nome vige il massimo riserbo - si candida a diventare il modello Alfa Romeo più venduto, portando nel segmento a maggiore crescita di tutti una serie di elementi che sono stati apprezzati su Stelvio: design italiano, tecnica all'avanguardia e piacere di guida elevato per un SUV.

Secondo le indiscrezioni, il nuovo "baby-SUV" del Biscione sarà costruito su una variante accorciata del pianale Giorgio (quello di Giulia e Stelvio), adottando dunque la trazione posteriore oppure quella integrale. Lo stesso pianale potrebbe poi essere riservato alla futura generazione di Giulietta, in arrivo però più avanti (tra circa un anno dovrebbe arrivare un pesante restyling di quella attuale).

Sotto al cofano del crossover compatto, stando alle informazioni contenute nel piano industriale 2018-2022, dovrebbero comparire powertrain elettrificati (con tecnologia mild-hybrid oppure ibrida plug-in) in sostituzione dei motori diesel, che spariranno dalle vetture passeggeri FCA all'inizio del prossimo decennio. Presenti, infine, i più recenti ADAS, al fine di ottenere una guida autonoma di livello 3.


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Commenti

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Renato Accorinzi

Eh lo so, purtroppo si tratta solo di un pesante restyling, per la nuova generazione su piattaforma Giorgio bisognerà attendere fino al 2020-2021 circa, io mi riferisco a quella... avrei posticipato il suv grande in favore della Giulietta sulla nuova piattaforma; pazienza...

Marco Semeraro

Purtroppo per la nuova Giulietta useranno di nuovo lo stesso pianale, ma si parla di un radicale restyling più che un nuovo modello. Credo che sarà la stessa auto con nuovo frontale (che si adeguerà al nuovo stile), posteriore senza grandi stravolgimenti (forse cambierà solo la forma dei fari), interni e infotainment completamente nuovi. Insomma vedi l'ultima e la penultima Opel Astra.

CAIO MARIOZ

parlo di auto premium non di utilitarie

Renato Accorinzi

Tutto molto bello ma vorrei tanto l'erede della Giulietta! Con la nuova segmento C, si impegnano nel realizzare un prodotto premium degno del segmento e con le qualità dinamiche che la piattaforma Giorgio offre ha tutte le carte in tavola per essere la migliore segmento C! Audi A3, per carità sarà una buona macchina ma non è né carne né pesce; il nuovo Classe A è sicuramente un'auto di impatto ma per quanto mi riguarda è tutto fumo,con questa nuova generazione, Mercedes, ha introdotto il concetto di consumismo tecnologico nel mondo dell'automotive; la nuova generazione di Serie 1, sarà sicuramente valida dinamicamente ma è inevitabile che ci sia un downgrade notevole per il piacere di guida con l'abbandono della trazione posteriore (unica segmento c a poterlo vantare), magari con il passaggio alla piattaforma della mini riuscirà ad essere più leggera visto che di solito le BMW sono auto abbastanza pesanti (e la serie 1 non fa eccezioni), per non parlare del nuovo corso stilistico... ma vabbè l'estetica è soggettiva.

utente

Le auto più vendute in europa sono di segmento C e B.

CAIO MARIOZ

devono sviluppare delle Station Wagon, che sono le auto più vendute in Europa dopo le SUV

Simone

Ed intanto sembra avviata la trattativa di cessione di Magneti Marelli.

Non capisco assolutamente il senso di questa mossa.
Quando diventa sempre più importante e porta introiti per 8 miliardi.

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