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New York soffre il traffico e l'inquinamento: limitato il numero di veicoli Uber e Lyft

La città di New York ha deciso di limitare il numero dei veicoli Uber e Lyft per ridurre l'inquinamento e aumentare la paga agli autisti.

New York soffre il traffico e l'inquinamento: limitato il numero di veicoli Uber e Lyft
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 9 ago 2018

Il Consiglio della città di New York ha deciso di limitare il numero dei veicoli di Uber e Lyft, congelando per un anno la concessione di nuove licenze e studiando al contempo nuove soluzioni per ridurre il traffico. La Grande Mela è la prima megalopoli statunitense a imporre un tetto massimo di auto dei colossi del ride hailing e del ride sharing.

Tale misura si concretizzerà dopo la firma del sindaco italoamericano Bill de Blasio e all'interno della stessa, oltre alla riduzione dell'inquinamento, è previsto anche l'incremento del salario orario minimo che aumenterà di circa il 22% le entrate degli autisti privati, che attualmente percepiscono meno di 15 dollari l'ora di busta paga minima.

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"Questa azione fermerà il flusso di automobili che contribuiscono alla congestione stradale", afferma il sindaco in una nota. Secondo la New York City Taxi and Limousine Commission, il numero di veicoli che percorrono le strade in città è passato da circa 12.600 nel 2015 a circa 80.000 quest'anno, con circa 14.000 taxi gialli e 32.000 auto nere per i noleggi tradizionali.

Ma che ne pensano le due aziende? Secondo Uber "la pausa di 12 mesi decisa dalla città sulle nuove licenze minaccia una delle poche opzioni affidabili di trasporto mentre non si fa nulla per migliorare la linea metropolitana o diminuire il traffico", ha dichiarato il portavoce Danielle Filson. Dall'altro lato Lyft, attraverso Joseph Okpaku, afferma che "questi tagli ampi ai trasporti riporteranno i newyorchesi all'era in cui era difficile trovare una corsa, specialmente per i quartieri più isolati e per le persone di colore".

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Commenti Regolamento
T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I tassisti con le ZTL e LEZ hanno solamente da guadagnarci ;)

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo anche che NY fa un po' storia a sè.
Non ho statistiche in mano, ma le auto private sono davvero poche, in relazione alla popolazione locale. E' assai probabile che buona parte degli spostamenti avvengano tra mezzi pubblici (la maggioranza) e taxi/uber/similia.
Quindi anche io sono propenso a pensare si tratti principalmente di un'operazione politica, o di facciata.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente il numero dei taxi non è aumentato con gli stessi numeri di Uber e compagnia cantando e magari la richiesta di licenze langue.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo ma magari il traffico è aumentato a prescindere. Sono aumentate sia le auto Uber in circolazione sia le auto private. Comunque, leggendo la Fonte, se al blocco delle licenze non seguiranno altri interventi, questa sembra più che altro un'operazione politica.

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tornato proprio domenica e ho sborsato €50 per tornare a casa, la prossima volta prendo la Car2Go o Enjoy

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo ma se le auto condivise aumentano, così come aumentano quelle private, o quanto meno non si riducono e tu Comune sei colui che rilascia le licenze e il tuo intento è quello di "ridurre il traffico" la prima cosa che fai a zero spese mentre "studi ... nuove soluzioni" è bloccare le licenze.

Ma... Leggendo la Fonte della notizia, il blocco delle licenze e (il sacrosanto) aumento del salario minimo per gli autisti di Uber e simili, sembra tanto una operazione politica per accontentare la New York Taxi Workers Alliance

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è un treno diretto, Aeroporto Fiumicino - Termini

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti anche lì in USA i taxi non li hanno toccati, noi ci preoccupiamo degli Illuminati ma chi davvero controlla il mondo sono i Tassisti

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo che i tassisti cederanno facilmente

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conta soltanto il numero di vetture private, quanto l'uso che se ne fa.
E anche questo è difficile da monitorare, senza strumenti ufficialmente riconosciuti (e un registro pubblico).

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

e si parla gia di qualche anno fa? 7 o 8 :)) ora ti asportano il rene direttamente mi sa :P ...
da quel giorno basta taxi per me in italia !! :)

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

e poi vai a roma .. aeroporto - centro con taxi ho speso più di 50 euro

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A ok tanto andiamo in giro con furgoni nissan da 8000cc per fare le consegne.

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

I taxi sono più facili da controllare, il numero di licenze è già limitato di suo

S
Simone Camanini 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse mi sfugge qualcosa... Scusatemi un momento: per diminuire l'inquinamento e, soprattutto, il traffico si limitano i mezzi sostitutivi all'auto personale, di modo da far aumentare le vetture private in circolazione? o_O

Certo che gli americani sono avanti, eh... Talmente avanti che, probabilmente, hanno fatto il giro.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se prendi un uber la tua la lasci parcheggiata

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un'altra cosa... Hanno limitato il numero di autovetture di Uber e Lyft, ma di Taxi no? Mi suona anche questo molto strano..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti anche a men suonava strano, poi ho pensato che probabilmente negli anni presi in esame (2015-'18) non essendoci stata una diminuzione di autovetture private in proporzione all'incremento di Taxi e Uber e non potendo (o non volendo) limitare queste ultime hanno limitato le prime.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

A New York usando Uber e Lyft puoi non avere l'auto. A mio avviso questi 2 servizi potrebbero far ridurre l'inquinamento piuttosto che aumentarlo, in quanto le corse spesso, le condividi con altri utenti.

L
Lorenzo Guidotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz!!!!

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettate che sappiano delle aree a traffico limitato italiane, si verranno nelle mutande