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Kymco Ionex e lo scooter elettrico Many: addio ansia da autonomia

Kymco Many è il primo scooter elettrico del progetto iONEX per eliminare l'ansia da autonomia

Kymco Ionex e lo scooter elettrico Many: addio ansia da autonomia
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 24 mar 2018

Aggiornamento 24/03

I video pubblicati da Kymco sul canale ufficiale svelano ulteriori caratteristiche. Tra queste ci sono i pacchi batteria smart dotati di NFC che attiva automaticamente l'apertura motorizzata del vano sul pianale e il sistema di maniglie intelligenti che permette di prendere le due batterie con una sola mano. Il sistema di ricarica della "core battery" sceglie automaticamente quale delle due batterie removibili usare per la ricarica e quale per alimentare il motore elettrico che, in rilascio e frenata, funziona da rigeneratore di energia.

In ottica standardizzazione, inoltre, Kymco parla anche di rendere accessibili a diversi produttori e aziende le stazioni di ricarica iONEX, così da fare un primo passo in un mondo dove diversi fornitori di servizi e aziende possono condividere il modulo di base per rendere più pratico l'utilizzo dell'elettrico da parte degli utenti.

Articolo originale – 23/03

Kymco iONEX è il primo approccio del produttore al mondo degli scooter elettrici. Il progetto parte dalle batterie, pensate per essere removibili e universali così da poterle ricaricare a casa o in ufficio. 

Posizionate sul pianale, le due batterie da 5 chilogrammi ognuna permettono di abbassare il baricentro in favore dell'agilità di guida, non rubano spazio ai vani di carica e promettono ognuna 40 chilometri di autonomia. A queste si affianca una terza batteria da 40 chilometri, fissa e non removibile. Le due asportabili ricaricano la "core battery" che diventa un backup utile per combattere l'ansia da autonomia.

Ionex: non un modello ma un mondo di servizi

Il progetto abbraccia però la mobilità elettrica a 360 gradi: nelle stazioni di ricarica si troverà una batteria già pronta all'uso. Il concetto è quello dello "swap" dove la batteria entra in un'ottica di convidisione: scambiate la batteria con una già carica e siete pronti a ripartire.

https://youtu.be/zin05KupZHg

Un codice QR permetterà di attivare il sistema: lasciate la vostra batteria e prelevate quella nuova. Si tratta di moduli standard che verranno utilizzati anche dai prossimi modelli (scooter o eventualmente anche moto). Il sistema è modulare: a seconda degli spazi a bordo si può installare un determinato numero di batterie: che può cambiare in base al modello.

Kymco ha in programma di creare una rete capillare e condivisa: le stazioni pubbliche si affiancheranno agli esercizi commerciali privati che potranno offrire un punto di ricarica in partnership con il produttore.

Kymco Many: scooter elettrico cittadino

Il primo modello di questo progetto si chiama Kymco Many: si tratta di uno scooter elettrico cittadino da 65 km/h. La batteria principale è da 40 chilometri, affiancabile dai due moduli nel pianale e da ulteriori due moduli nel sottosella. I moduli vanno sempre a ricarica la batteria principale così da avere una base pronta all'uso (è previsto anche un sitema di recupero dell'energia). Sullo scooter presentato avrete 200 chilometri di autonoma nella configurazione massima, contando anche la "core battery" così da fronteggiare qualsiasi esigenza.

Nei prossimi tre anni, però, Kymco premerà sull'acceleratore: si parla di 10 modelli all'interno del progetto iONEX con l'obbiettivo di 1 milione di unità vendute e un sistema di sharing delle batterie standard e disponibile in diversi Paesi. Quando sarà diffuso, in linea teorica, potrete partire dall'Italia e arrivare "ovunque" cambiando semplicemente le batterie nelle varie stazioni.

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Commenti Regolamento
s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente si parla di 90km

s
superBoh 01 Jan 1970 @ 00:00

ke risposta

F
Francesco D'amico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie contengono energia in forma chimica, non centra nulla l'elettromagnetismo...nei cellulari a far male potenzialmente sono i campi magnetici dovuti alla connessione telefonica ed internet ma le batterie non emettono energia se non in favore dei dispositivi utilizzatori e comunque all'interno di cavi a parte la possibilità di ricarica wirless, che trasforma l'elettromagnetismo in flusso di corrente, che comunque al momento è inefficiente e costosa e cpomunque si può sempre usare il cavo)...poi lei parla de''autonomia, scusi ma un'autonomia dai 50 km in su non le basta in città per un motorino di potenza equivalente ad un 50 o 125 ( 4/5 cv per il 50, e 8 circa per il 125)...e poi ci sono auto come la tesla che offrono 600km di autonomia( certo costa 200 mila euro, ma aldila del prezzo ,dimostra che la tecnologia eletrica può avere autonomia pari alle motorizzazioni classiche)...se poi a lei sta bene pagare il bollo e da 400 euro in su di assicurazione...

P
P F 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante polemiche, sinceramente ha batterie da 5kg, non le trovo così pesanti da portare la sera in casa e caricare comodamente come un cellulare, e poterle mettere in carica in qualsiasi posto dove ci sia una presa elettrica normale (ristorante, casa di amici, ufficio etc), ho visto le foto e le batteria sono molto compatte. Tra l'altro se ho capito bene, si caricano in 1 ora. A me a Milano con un'autonomia di 80km (batteria removibile+batteria fissa) già mi va strabene, sapendo che comunque si può arrivare a 200km col pack completo, mi sembra ottimo. 65km/h li trovo un'ottima velocità per la città. Io lo trovo un prodotto eccellente, se non costerà troppo lo prenderò subito. Se poi si pensa che non paghi il bollo per 5 anni, assicurazione dimezzata, basse spese di manutenzione, non metti più benzina e, soprattutto, si smette di inquinare, a parer mio vale la pena davvero. Credo tra l'altro che con la rottamazione del vecchio scooter, si arrivi ad una cifra veramente buona, ho letto in un sito sui 1300€, mi pare un prezzo incredibile, non so se hanno sbagliato, me se dovesse essere vero, non ha più senso comprare uno scooter a benzina per moltissime persone con questo tipo di esigenze.

f
francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

campi magnetici del corpo umano alterati? ma stai bene?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso gentilmente cercano di obligarti a comprare elettrico, tra dieci anni quando non ci sarà energia per tutti, spero che ti oblighino ai mezzi pubblici, piccione

t
tiziano 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente tu che fai tanto lo spavaldo si dice "cancerogene" . La H la usi per enfatizzare o cosa? Comunque rassegnatevi tutti. Il futuro è elettrico. Mi salverò queste chattate perché leggere i commenti contro l'elettrico fra dieci anni farà veramente sorridere! 😅

t
tiziano 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la tua risposta non è migliore

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo prenderei al volo, dando via il mio Downtown 300, ma 65kmh sono pochi. Vorrei poter andare in tangenziale senza farmi investire. L'autonomia non mi interessa per i km che faccio, ma vorrei piu velocità, almeno 100kmh

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la vespa è uno scooter non vuol dire che tutti gli scooter sono delle vespa.
Punti di vista.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, vedo maggior produzione maggiori dolande maggior consumo e maggiori interessi nel ricliclo oltre che guadagno per chi ricicla, non ti seguo :/

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne sai tanto di campi elettromagnetici è? Mavaciapadiràt va.. :D :D :D

G
Gabrix93 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto per prendere una boccata d'aria...scusa dovevo scriverla ahha

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma ripeto, negli smartprone attuali, con 18:9 e zero cornici, il margine di differenziazione estetica è enormemente più ridotto. E questo scooter, che poteva ad esempio assomigliare ad uno degli scooter anni 90 sopra citati, è un plagio della vespa, senza se e senza ma

F
F_Mulder 01 Jan 1970 @ 00:00

Non morde :-D

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ho bloccato colui a cui hai risposto ;)"

ho riletto il tuio msg precedente ed era chiarissimo, non so cosa mi sia preso :)

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

amico mio, io sono con te!1!1!!1 VERGOGNA!1111!!!1

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Un qualsiasi scooter è molto simile come forme alla nuova vesta. Chiaro sono più "imbottiti" e tamarri ma la forma è quella.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

la verità ti brucia?
mi confermi che brucia come quando ti possiedono posteriormente a secco? :) :)

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

se invece di spinellarti vivevi sul pianeta, non ti riducevi così ignorante :) :)

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

pentaic...to, cancherogene è riferito alle auto elettriche, ad ogni modo vai a giocare fuori mentre voli, che poi ti danno il reddito di stupidit@

M
Mao Tze 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo sicuri che non ci sia un accordo in merito?

M
Marco Necci 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa che sono cancherogene. Anche cancheabbaia.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

E non hai notato la miriade di scooter in giro che sul piano estetico, con la vespa avevano in comune solo ruote e manubrio

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se fossi stato teenager negli anni 90" lo sono stato.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

VERGOGNA

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo, che effettivamente non ciò più voglia di fare un cax...

S
Stefano Ioppi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sud Korea?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo pentainc...to compralo e vai a giocare in autostrada che poi ti danno il reddito di cittadinanza

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne parlavo giusto ieri. Ma con il costo che ha un pacco batterie, pensa a quanti ne dovrebbero rimanere fermi in ricarica, oltre a quelli in uso sulle macchine, per garantire la disponibilità di batterie già cariche per tutti quelli che ne avessero bisogno.
Sarebbe un investimento mostruoso, per ogni macchina circolante ci vorrebbero minimo minimo altri due o tre pacchi batterie in attesa nelle stazioni.

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco uno che non ha mai provato di persona la coppia erogata da un motore elettrico, e che rimarrà a bocca aperta e come un cretino quando la proverà...

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanto hai bevuto ieri sera, VERGOGNA

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende come si vede la cosa. Dipende se quando compri lo scooter compri anche le batterie. In quel caso roderebbe a chiunque rischiare di beccare batterie peggiori.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio un pieno di benzina ogni 200km e in 2 minuti ne faccio un altro al volo in qualsiasi posto della terra civilizzato. Più Smart di così?ahaha

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle citt@ italiane governate da decenni da comun..i e adesso dai 5stalle le strade sono paragonabili alle cavedagne, zone a fianco delle coltivazioni, impossibile usare ste ruotine, inoltre permane la miserrima autonomia da sempre e per sempre imparagonabile agli scooter a motore termico.............. rassegnatevi i figli dei gatti continueranno a cacciare i topi, e i mezzi elettrici MAI avranno le autonomie delle auto a gasolio, a parità di inquinamento, e sicuramente cancherogene, le elettriche, poiché le batterie alterano il campo magnetico del corpo umano, vedi i cellulari, VERGOGNA

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossi stato teenager negli anni 90 avresti ben chiaro quanto, sulla base dello scooter ci fosse margine per sfornare qualcosa di esteticamente ultra differente dalla linea della vespa. Beta ARK, Benelli 491, F12, F15, Booster (classic o next generation), SR, Rally e potrei andare avanti a lungo. Nel mercato smartphone, premettendo che sta corsa al notch sia sostanzialmente ciò che dici, c'è infinitamente meno margine estetico...con un frontale che ad ora è solo schermo, che potenziale di differenziazione ci sarà mai?

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è anche la possibilità di ri-utilizzo, un esempio recente: http://www.hdmotori.it/2018...

riassumento (e minimizzando) è un po' come quando le pile del gameboy erano troppo esauste per il gameboy e le passavi al telecomando

i
ironmel 01 Jan 1970 @ 00:00

se con il mio peso sono riuscito ad andare in salita con askoll es1 che era un 50ino puro (45 km/h) max, fidati che vanno (se per vanno ti basta superare la salita indipendentemente dalla velocità) xD

già con es3 ad esempio la situazione cambiava.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Secondo quale metro di giudizio o studio da te effettuato le auto elettriche non vanno in salita?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

xk dove abito io sono più le salite che le strade piane...

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè? Per il semplice fatto che se non fanno "broom broom" con un bel motore sotto di cui puoi vantarti con gli amici non vanno nulla?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che dicono che è una copia della vespa:
Le copie (o ispirazioni se si vuole essere più diplomatici) esistono di due tipi, quelle puramente inutili e dettate dal marketing e quelle inevitabili.
Le prime sono delle copie fatte solo con l'intento di vendere di più e di accostarsi ad un segmento di mercato senza però sforzarsi di dare personalità ad un prodotto. Un chiaro esempio è il notch che verrà adottato da molti produttori cinesi con il mero scopo di far assomigliare i propri dispositivi ad iphone x.
Le seconde invece sono delle copie che per forza di cose devono essere fatte se ci si vuole immettere nel mercato come, ad esempio, il caso di questo scooter. Uno scooter ha essenzialmente quella forma e non si può pretendere che si discosti troppo da essa. In questo caso, almeno dal mio punto di vista, non è lo standard dello scooter ad assomigliare alla vespa ma la vespa ad essere un tipo di scooter. Poi se sia nato prima lo standard o la vespa la quale gli appartiene è tutto da vedere.

Di fatto questa è una buonissima idea anche se ammetto che avrei preferito fosse stata piaggio ad attuarla.

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

Taiwanesi x la precisione.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, per fortuna i produttori di automobili non controllavano anche le pompe di benzina, mentre ora un player controlla anche stazioni di ricarica :/

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, se Like vende solo nel mercato cinese li la Piaggio può fare poco

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un telefono, è una brutta e spudorata copia della Vespa.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma pensa ad un futuro parco auto e moto costituito per lo più da milioni e milioni di veicoli elettrici che macinano chilometri ogni giorno 365 giorni l'anno

d
diesel701 01 Jan 1970 @ 00:00

youtu be/oTXptUuKGrc
youtu be/H5V0vL3nnHY

F
FrancescoB 01 Jan 1970 @ 00:00

a soli 12.000 euro :-)

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

F a n t a s t i c o

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai linkarmi qualcosa?
Sarei molto curioso di vedere qualcosina

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

a prescindere da chi ha avuto l'idea se non si crea uno standard l'idea è destinata a fallire
per riempire il mondo di stazioni di ricarica devi vendere gli scooter, per vendere gli scooter devono esserci le stazioni di ricarica

tutto questo si può realizzare se tutti i produttori adottano le stesse batterie

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui la situazione è ben differente rispetto ad altri mondi.
I modi per differenziarsi, qui, sono praticamente infiniti.
Lascia fare

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma, il prezzo?

m
musodatopo 01 Jan 1970 @ 00:00

è da un po' di anni che il Like è sul mercato

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, assolutamente no, realtà comune invece...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove lo vedi che mi scaldo, anzi ho pure detto ma chi se ne frega, se mi scaldassi non me ne fregherei.
L'originalità ormai è prerogativa di pochi e sovente persino criticata, ora si bada più al marchio ed alla moda che alla proposta od al prodotto

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Un azienda è pesabile anche sull originalità . Tutti copiano certo, i dettagli... Questo va un po' più in là dei soli dettagli, ma sopratutto Azzo ti scaldi ? Sta calmo che ti fa male l cuore

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi se ne frega, tutti con sta storia di copiare:

- lo volete capire che TUTTI copiano

L'importante è che è utile a TUTTI noi e che non copino le minkhiate...

m
maxforum 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena appena copiato la vespa?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché scusa il cane non lo porti in giro per esempio, perché non i pesci? ^^

G
Gabrix93 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea e design niente male anche se ci vorrà del tempo per vederlo per le strade...ma perchè il vano porta oggetti è aperto? quando diluvia dentro ci metto i pesci?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in salita vanno?? o devo scendere e spingere?

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

*triggered, ahahahah!

Z
ZeroSen 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è in pratica un 50ino, e con quelli per legge non dovresti andare oltre i 45 Km/h

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria rimovibile comatrix addicted LOL ^^

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che si riciclano, certo costa ma il risultato non è male...
Il problema è che ci vogliono avviso prodotti chimici etc... Altrimenti..

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vespa elettrica molto meglio

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, dovranno esserci linee guida legislative

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamente che di pari passo allo sviluppo della tecnologia dei motori elettrici si stia pensando anche allo smaltimento dei pacchi batteria esausti, insieme ovviamente alle batterie di cellulari, tablet e millemila altri device

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

identico alla vespa...

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'equivalente di un 50cc odierno

F
Faigaman 01 Jan 1970 @ 00:00

con sta moto la Fichia si riversa nelle strade!!!!!

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Col tempo si arriverà sicuramente a degli standard. Alla fine anche la pompa della benzina è standard per tutte le macchine

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si arriverà ad uno standard (anche se per le automobili non credo che la sostituzione delle batterie possa essere una soluzione) sebbene il motore elettrico abbia poco più di un secolo, siamo solo all'inizio ;)

p.s.
Ho bloccato colui a cui hai risposto ;)

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

:)
ehehe no ma io non avevo nemmeno pensato a quell'aspetto :)

cioè a me piacerebbe solo che esistesse uno standard per tutti i costruttori di auto in modo da poter automatizzare la sostituzione batterie cariche/scariche.

ps perdonami ma non ho capito chi tu abbia bloccato :)

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

:) ehheeheh

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome il personaggio l'ho bloccato, sia tu che lui potete stare sereni, dato che quella preoccupazione, anche legittima, con 4 slot liberi è facilmente risolvibile, basta che (per es.) 2 batterie siano per uso personale, da ricaricare a casa e 2 slot si dedichino allo swap ;)

a
ale2882 01 Jan 1970 @ 00:00

Non somiglia per niente alla Vespa...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. A volte non riesco a farmi capire granché bene XD

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, intendevo mettere su tutto il sistema. È abbastanza utopico da qui a parecchi anni a venire

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, il check della qualità è forse la parte più facile.. la tecnologia c'è... il problema è implementare TUTTA la struttura attorno. :D

Qui farà la differenza lo stato (inteso in generale, non il nostro in particolare) che dovrà intervenire massicciamente per partecipare e agevolare questo passaggio.

Cheers

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok ho capito meglio cosa intendi,
tu compri lo scooter nuovo e quindi con batterie nuove, e non vuoi lasciare giù le tue nuove batterie scariche alla staz di ricarica perché magari le due cariche che prendi sono più vecchie delle tue...

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè li sai che la responsabilità di darti una buona macchina è del nolo ed è più semplice

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

È questa la parte improbabile, almeno in un futuro medio breve

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non ho capito male questa eventualità è opzionale. Nel mentre le tengo io posso caricarle ovunque e come mi pare

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino di sì, ma pensando all'ignoranz@ della gente nel saper trattare le cose, credo proprio che sia un sistema non facilmente sostenibile

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo che bisognerà gestire bene questo sistema, soprattutto monitorando la salute di tutte le batterie in circolazione per avere una omogeneità qualitativa

D
DKDIB 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, certo... ma cosa c'entra? 😅

Non è che l'utente arriverà alla colonnina e potrà inserire/togliere le batterie come più gli aggrada: questo sia per poter addebitare correttamente i costi di ricarica, sia (più in generale) per evitare abusi.
Presumibilmente, l'utente inserirà la propria batteria nello slot libero e, solo a quel punto, la colonnina segnalerà e sbloccherà la batteria che potrà prendere.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le stazioni ricaricherebbero le batterie ricevute e si può supporre che le stazioni dispongano di sufficiente intensità di corrente da poter ricaricare rapidamente i moduli.
In questo modo c'è una buona possibilità di ritrovarsi, al limite, con ridotti tempi di attesa (che in caso di affollamento della stazione ci sono anche adesso).
Considera che parliamo di moduli, non di batterie intere, quindi una stazione potrebbe essere in grado di ricaricare un modulo al minuto.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti la ricarica casalinga e da colonna rimane.

La grande comodità del cambio batterie alle stazioni di servizio ovvierebbe al problema dell'autonomia sui lunghi viaggi e taglierebbe il problema dei tempi di ricarica in quelle occasioni.

Solo che se si considera il traffico attuale... quante batterie dovrebbe tenere in stock una stazione per essere efficace? La cosa occuperebbe molto più spazio di quanto se ne ha ora a disposizione.

Serve davvero risolvere un sacco di problemi per l'elettrico su larga scala: infrastrutture, approvvigionamento, standard delle batterie, tempi di ricarica... senza dimenticare piano a lungo termine per lo smaltimento o riutilizzo delle batterie esaurite che non è uno scherzo.

Qua ci servirebbe il Sisma Drive. :D

cheers

▶ Sir.TEO ℠◀ 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe un equivalente di un 125cc con velocità massima di 100Km/h e guidabile con patente B. Avrebbe un successo enorme, prezzo permettendo.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre sostenuto che gli scooter possano andare anche elettrici

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

"Creare una standardizzazione sul mercato... impresa quasi utopica."
Purtroppo vero.

Per il periodo senza personale, o ricarichi a casa o dalle colonnine (io non togliere la possibilità di ricarica manuale).

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ringrazio per le precisazioni, molto gentile :)

d
diesel701 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo visto a suo tempo durante una conferenza di presentazione una dimostrazione pratica, ma da Tesla non ho mai visto un'installazione fisica. Per ora mi sa stanno puntando tutto sui supercharger. Invece mi sa che Nio ci sta credendo di più e han detto che ne installeranno già qualcuna in cina quest'anno.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, infatti la soluzione kia/hyundai prevedeva un accesso "da sotto"...
stavo cercando di inserire un'immagine al riguardo, guarda cosa ho trovato https://uploads.disquscdn.c...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si usano le normali stazioni di servizio senza dubbio, rimane solo il problema delle ore in cui non c'è personale.

Creare una standardizzazione sul mercato... impresa quasi utopica.

Cheers

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

se napolitano da il via possiamo anche procedere con l'elettrico :D

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo il motore elettrico sarebbe semplice limitarlo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il personale potrebbe essere quello che lavora dai benzinai. Il cambio della batteria magari viene automatizzato tramite un carrellino che stacca la vecchia e monta la nuova.
Certo servirebbe una standardizzazione della struttura e non è semplice.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere il peso della batteria, però sì, l'idea è di per sé la più papabile.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

solo pensato o hanno già qualche "stazione" che tu sappia?

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scooter ha una batteria fissa da 40 km, più 4 asportabili da 40 km l'una, quindi l'autonomia (dichiarata) e di circa 200 km

M
Mattia 01 Jan 1970 @ 00:00

la Ritmo si chiamava Strada negli Usa (o Sudamerica, non ricordo il mercato), perché Ritmo era una nota marca di preservativi all'epoca

G
Gef 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, è un progetto taiwanese.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che ogni batteria abbia un chip che dice se è guasta/usurata o meno.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo sono in gioco troppi interessi egoisici.
Basti vedere che neppure i servizi di ricarica delle auto elettriche sono compatibili con tutte le elettriche, e persino gli spinotti non sono uguali (ma li si starebbe lavorando a uno standard)

d
diesel701 01 Jan 1970 @ 00:00

Già è stato pensato da Telsa e da Nio. Stazioni apposite in cui in 3 minuti si effettua lo swap della batteria in automatico. La vedo come una delle poche soluzioni facilmente sostenibili.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

no, tu arrivi lasci una di quelle scariche (o entrambe) e ne prendi due cariche.
non è che siano "tue", sono di tutti (i possessori di quello scooter)

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

E' pensato per uso urbano, direi che 65 all'ora sono più che adeguati.

immagino che, se il progetto avrà successo, arriveranno altri modelli scalati di conseguenza.

Cheers

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Servirebbe però del personale.. mi pare che sia parecchio più pesanti sulle auto elettriche e non particolarmente comode come accesso... o sbaglio?

Cheers

J
Jerry 01 Jan 1970 @ 00:00

Già credo che sia un buon inizio, vedremo cosa ne uscirà nei prossimi modelli 😁

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale sarebbe che la stazione di swap avesse al suo interno un sistema di check delle batterie. Dato che immagino la stazione provveda anche a caricare le batterie che tu lasci quando fai il cambio, non fa altro che verificare lo stato della stessa e, se risultasse non idonea, bloccarla per un eventuale asporto e segnalare la cosa all'azienda che provvederà al ritiro.

Il problema è quindi facilmente risolvibile, ma richiede una infrastruttura notevole e una gestione impeccabile.

Cheers

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

eh se si potesse fare lo stesso con le auto... (cioè batterie sostituibili al volo con altre cariche)

so che ci ha provato renault (con la fluence in Israele ma è fallito tutto), e (mi pare) Kia/Hyundai (dove la sostituzione avveniva con dei "robot" posizionati sotto il livello stradale)

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti rendi conto?
😂

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivare praticamente ovunque è piacevole, ma a 65 all’ora non tanto.
Se si potesse elaborare come si faceva con la vespa allora diventa moooolto interessante.

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un bellissimo sogno in grado di garantire veramente tanta libertà.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dirà qualcosa è la salute della batteria? Può essere, sarebbe una buona cosa

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ho capito bene, ma non dipende dall'utente quando vuole ricaricarla in una stazione apposita?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si, ma capisci che non è molto piacevole. Magari hai tenuto per bene la tua batteria e poi te ne prendi una che si, potrai cambiare di nuovo, ma magari nel mentre ti frega moncandoti l'autonomia che ti immaginavi

S
Simo 01 Jan 1970 @ 00:00

o B

p
parabellum82 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare si chiamasse Gogoro l'altro scooter elettrico, fondato sul cambio istantaneo delle batterie

S
SuperQuark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto è interessantissimo ma secondo me il sistema di swap delle batterie dovrebbe essere universale e in condivisione tra i vari produttori/modelli di scooter: solo così si potrà garantire una capillarità e durata nel tempo!

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossero 40km effettivi sarebbe il mio scooter ideale; con una batteria di riserva sarei più che tranquillo per muovermi in città.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la storia del settore automotive è costellata di auto costretta a cambiare nome a seconda dei mercati per evitare assonanze con parole scomode
pensa che la piccola suv Porsche avrebbe dovuto chiamarsi Cayun

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle tante cose che forse si farà un un ipotetico futuro. Pensavo fosse uno scooter elettrico da comprare adesso.
Speriamo che Ionex non derivi da Stonex....

D
DKDIB 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso è proprio l'opposto: queste batterie verranno cambiate ciclicamente, senza che l'utente debba preoccuparsene.

F
Federico Gervasoni 01 Jan 1970 @ 00:00

magari ci sarà scritto la percentuale di carica?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Kymco Ionex?

Kym Coionex, lo scooter della persona....intelligente!

🤣🤣🤣

(Cioè, ditemi se lo fanno apposta!)

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

assomiglia leggerissimamente a una vespa :P

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

E se in uno scambio ti becchi la batteria martoriata che non regge più? Bella inculat@