Tutto sui Seggiolini Antiabbandono: quali acquistare, efficacia, regole | Nuova tassa?

07 Novembre 2019 804

I seggiolini antiabbandono diventano obbligatori a partire da oggi, 7 novembre. Lo dichiara il Ministero dei Trasporti a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di attuazione dell'art. 172 del nuovo Codice della Strada avvenuto il 23 ottobre scorso. Decorsi i 15 giorni, il decreto ministeriale entra oggi ufficialmente in vigore.

Un fulmine a ciel sereno, verrebbe da dire, visto che la stragrande maggioranza della popolazione si trova del tutto impreparata. Tutto, però, nasce da una scorretta interpretazione delle tempistiche:

  • "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2 [...] e comunque a decorrere dal 1° luglio 2019"
  • la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 23 ottobre e, secondo la legge italiana, viene applicata automaticamente 15 giorni dopo. Il 7 novembre, dunque.

INDICE

DA DOVE NASCE LA NORMATIVA

COS'E' E COME FUNZIONA

A partire da oggi, 7 novembre 2019, tutti i bambini di età inferiore ai 4 anni devono essere trasportati all'interno dell'auto su un seggiolino dotato di dispositivo antiabbandono, ovvero di

un dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l'abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni, a bordo dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 (*) e che si attiva nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo.

(*)

  • M1: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente
  • N1: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t
  • N2: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a 12 t
  • N3: veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima superiore a 12 t

Il "Regolamento di attuazione dell'articolo 172 del Nuovo codice della strada in materia di dispositivi antiabbandono di bambini di età inferiore a quattro anni" specifica che il dispositivo può essere

  • integrato all'origine nel sistema di ritenuta per bambini
  • una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso
  • indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo

Il dispositivo viene considerato conforme alle disposizioni del regolamento anche qualora venga "legalmente commercializzato in altri Stati appartenenti all'Unione Europea o in Turchia, o originari e legalmente commercializzati in uno Stato appartenente all'EFTA, che è parte contraente dell'Accordo SEE".

L'allegato A dell'art.4 del regolamento che introduce l'uso obbligatorio dei sistemi antiabbandono elenca le caratteristiche funzionali e tecnico-costruttive dei dispositivi. In estrema sintesi:

  • deve segnalare l'abbandono di un bambino inferiore ai 4 anni tramite un segnale di allarme dotato di segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili fuori e dentro l'auto
  • deve attivarsi automaticamente, e deve dare conferma al conducente della sua avvenuta attivazione
  • può essere collegato allo smartphone con la capacità di inviare messaggi e chiamate
  • deve segnalare se la batteria è scarica

COSA BISOGNA FARE E IL RISCHIO MULTA

Chi ha bambini di età inferiore ai 4 anni è obbligato da oggi a utilizzare seggiolini dotati di un dispositivo antiabbandono. Chi non si mette in regola rischia di dover pagare una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (ma se si paga entro 5 giorni la multa è di 56,70 euro), con decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

GLI INCENTIVI

Il Ministero dei Trasporti ha messo a disposizione 80.000 euro annui tra il 2019 e il 2021 per finanziare una campagna di sensibilizzazione e di informazione sul corretto utilizzo dei dispositivi antiabbandono e sui rischi legati all'amnesia dissociativa.

Il Decreto Fiscale ha istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico pari a 30 euro per ogni dispositivo acquistato. Modalità e dettagli verranno forniti nei giorni seguenti.

MIGLIORI SEGGIOLINI E DISPOSITIVI ANTIABBANDONO

Avere un figlio di età inferiore ai 4 anni e doversi muovere necessariamente in auto potrebbe costringerci ad un acquisto poco ragionato da fare in fretta, con il rischio di trovarci un prodotto non omologato e comunque non corrispondente agli obblighi di legge. Per questo motivo abbiamo pensato di proporvi alcuni dispositivi con sensore antiabbandono (e un seggiolino). I nostri consigli li trovate a seguire.

CHICCO OASYS UP BEBECARE

E' uno dei primi modelli resi disponibili sul mercato dotati di questa tecnologia (ne avevamo parlato a maggio dello scorso anno). Può essere acquistato anche all'interno dei sistemi combinati Trio StyleGo Up e Trio Love Up.

PHONOCAR BABY ALARM

Baby Alarm di Phonocar è un sensore wireless da integrare al seggiolino che avvisa anche se il bambino non è seduto correttamente. Prevede un sistema di antiabbandono a macchina spenta e di avviso se il bambino si è spostato quando l'auto è in movimento.

TIPPY BABY

Tippy Baby si collega al proprio smartphone e invia un avviso qualora ci si allontani con il bambino all'interno dell'auto. E' in grado di gestire fino a 3 dispositivi.

BEBE' CONFORT E-SAFETY

La soluzione Bebé Confort (è un piccolo cuscino, in arrivo il 13 novembre) rileva la presenza del bambino e avverte il conducente tramite l'app e-safety per iOS e Android. Se non si risponde all'allarme si riceverà un SMS (inviato a due contatti) con la posizione GPS dell'auto. La distanza oltre la quale il sensore invia l'allarme è di 10 metri.

CHICCO BEBECARE EASY-TECH

Può essere utilizzato sia sui seggiolini esistenti, che su quelli nuovi: va solo agganciato alle cinture. La connessione è automatica, e prevede due livelli di avviso: allarme acustico e visivo se lo smartphone si allontana dall'auto e avviso di secondo livello se non si risponde al primo avviso.

STEELMATE BABY BELL

A fine viaggio avvisa il conducente ricordandogli di prendere il bambino. Prevede 3 SMS in caso di mancata conferma di prelevamento ed è costituito da un display-avvisatore da inserire nell'accendisigari e un sensore da posizionare sotto il cuscino.

NON È PREVENZIONE MA UNA TASSA PER TUTTI I GENITORI

Il titolo può sembrare forte ma chi scrive queste righe è genitore di un bambino di 4 anni e mezzo (che è fuori da questa tassa) e che quindi ha piena consapevolezza di cosa voglia dire crescere un bimbo.

Da ieri mi sto informando in modo completo sulla normativa, riportata anche sopra, sulle soluzioni ma, soprattutto, su come è possibile che venga inserito un obbligo di questo tipo senza possibilità di non essere in torto con la legge e rischiare multe molto salate.

Proteggere i bambini è fondamentale, poter evitare morti di questo tipo è qualcosa di positivo ma la domanda che mi sono posto è stata: considerando che mi obbligano a spendere tra i 50 e i 150€ per ogni seggiolino, quante sono le morti per abbandono in auto che riusciremmo ad evitare?

Dopo due giorni di ricerche, sono arrivato ad una conclusione che mi ha lasciato completamente basito. Sebbene i dati non siano completissimi e i casi possano essere maggiori, ad oggi, di morti accertate in Italia per abbandono in auto di bambini sono…. 8 IN 20 ANNI!!!

  • 7 giugno 2017, Arezzo - A Castelfranco di Sopra una madre va a lavoro e dimentica la figlia di 18 mesi in macchina. Quando torna e si gira verso i sedili posteriori per fare retromarcia si accorge della piccola, morta ormai per arresto cardiaco.
  • 27 luglio 2016, Firenze - Una madre di Vada (Livorno) lascia la figlia di 18 mesi in auto, dimenticandosi di lei. La bambina viene trasportata in condizioni critiche all'ospedale Meyer di Firenze. Lì muore dopo un giorno.
  • 1 giugno 2015, Vicenza - Una bambina di un anno e mezzo viene lasciata per tre ore in macchina dai genitori. La piccola muore per asfissia.
  • 4 giugno 2013, Piacenza - Un padre va a lavoro e dimentica il figlio di due anni in auto per otto ore. A lanciare l'allarme il nonno del bambino, che non lo trova all'uscita dall'asilo. Poco dopo la tragica scoperta.
  • 27 maggio 2011, Perugia - A Passignano sul Trasimeno un padre accompagna la moglie al lavoro e si reca al club velico del paese. Solo dopo qualche ora si rende conto di aver lasciato il figlio in macchina. Inutile l'intervento del 118. Il bambino muore a soli 11 mesi.
  • 18 maggio 2011, Teramo - Dopo tre giorni di agonia una bambina di soli 22 mesi muore all'ospedale di Ancona. Sono 5 le ore che trascorre in macchina sotto al sole. Dopo la morte cerebrale, il decesso.
  • 30 maggio 2008, Lecco - Una maestra è convinta di avere accompagnato la figlia di 2 anni dalla baby sitter, ma quando dopo il lavoro raggiunge l'auto si rende conto di averla dimenticata lì. La piccola muore poco dopo in ospedale.
  • Luglio 1998, Catania - Un ingegnere di 37 anni va a lavoro e si dimentica del figlio, che dorme nel seggiolino sui sedili posteriori dell'auto. L'uomo capisce di aver lasciato il bambino in macchina dopo aver ricevuto una telefonata della moglie. A due anni il piccolo muore per asfissia.

Mi sono allora domandato, come è possibile che lo stato obblighi milioni di famiglie a comprare un qualcosa il cui apporto positivo è talmente piccolo che è quasi intangibile? Possibile che per 8 morti in 20 anni (e attenzione, anche solo una morte è qualcosa di tremendo) si crei una legge e si faccia un obbligo?

Volete sapere l’assurdità nell’assurdità? In Italia, secondo il governo, quindi dati verificabili, sono circa 250 i bambini che muoiono ogni anno per la SIDS, Sudden Infant Death Syndrome, ovvero la sindrome di soffocamento in culla.

Quindi, se per circa 4000 bambini deceduti in culla in 20 anni non si crea alcun obbligo (che sarebbe impossibile da verificare me ne rendo conto, ma l’informazione massiccia sui media sarebbe sacrosanta), è corretto fare una legge, imporre un costo ai genitori prevenire 8 morti in 20 anni?

Nel momento in cui l’obbligo porta con se un potenziale incasso notevole per lo stato derivante da multe salate, forse la risposta diventa scontata.

Ecco quindi che l’obbligo di un sistema anti abbandono non suona più come prevenzione ma some una vera e propria tassa a carico delle famiglie che, considerando i bimbi piccoli, potrebbero trovare comunque difficile spendere 50€ per un prodotto antiabbandono.

SISTEMI ANTIABBANDONO: EFFICACIA NON GARANTITA

Chiudiamo questo contenuto ponendo però un ulteriore questione: l’efficacia dei sistemi anti abbandono. Si perché fatta la legge, creato un obbligo, messa la “tassa”, in realtà non ci sono regole chiare, precise o informazioni dettagliate su come deve essere fatto un sistema antiabbandono efficace.

Ecco quindi, prendendo i 5 prodotti più venduti su Amazon e più diffusi in generale, quello che dovete sapere sull’efficacia NON garantita:

  1. Molti prodotti antiabbandono utilizzano lo smartphone come unico sistema di controllo
    1. Dovete avere il bluetooth sempre attivo
    2. Dovete avere l’applicazione funzionante
    3. Dovete avere credito o sms per invio di allarme ad amici
    4. Dovete avere il GPS sempre attivo per poter mandare la posizione della macchina che, comunque, non sarà mai precisa. Se poi siete in un parcheggio sotterraneo, trovare la macchina tramite geolocalizzazione sarà impossibile.
    5. Dovete avere lo smartphone carico (banale ma non troppo)
    6. Se vi dimenticate lo smartphone in auto insieme al bambino, è come se non aveste fatto nulla perdendo completamente l’efficacia del sistema smartphone centrico.
  2. Molti sistemi antiabbandono sono da mettere sotto il bambino e funzionano con bluetooth o connessioni wireless con smartphone o controller da accendisigari: radiazione a quasi contatto con un neonato forse non proprio consigliabili?
  3. I sistemi migliori che includono un controller da accendisigaro che si attiva appena spegnete la macchina hanno un limite importante: se avete due bambini, come fate a connettere due sistemi, anche uguali della stessa marca? Ad oggi non abbiamo trovato nessun prodotto in commercio che specifichi la possibilità di doppia connessione con 2 sistemi sul seggiolino e un trasponder remoto (accendisigari o smartphone).

Dunque, analizzando tutto quello descritto sopra, considerando il numero di incidenti verificati in Italia, considerando le tante variabili che entrano in gioco affinchè il sistema funzioni, è chiaro che l’obbligo di un sistema antiabbandono sia solo una tassa pensata a fine di bene ma proposta in malo modo e imposta senza una vera e propria efficacia.

Nota: HDblog e tutto lo staff è a favore di qualunque sistema possa salvare anche solo una vita umana, di qualunque iniziativa o idea possa migliorare la nostra vita e la vita di chi ci sta intorno. La polemica è dunque da leggere nelle modalità di attuazione dell’obbligo e non nel fine ultimo dello stesso che è assolutamente corretto.

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Commenti

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Frug

Semplice
1 ci sono dispositivi che allo spegnimento dell'auto suonano se il sensore di presenza sul seggiolino avverte ancora il bambino, senza bisogno di telefono che puoi tranquillamente dimenticare ( a me capita di dimenticare il telefono, successo varie volte, non il bambino!)

2 Non discuto la qualità, ma la garanzia, sono 2 cose ben diverse. Il produttore del mio seggiolino dichiara nulla l'omologazione del seggiolino stesso se uso un dispositivo diverso da quello prodotto da loro stessi, ergo il produttore del dispositivo si deve fare carico di eventuali danni imputabili al mancato funzionamento del seggiolino.

stefano skid

1 : cosa si intende per segnale immediato senza telefono? non mi risulta che ci siano dispositivi che facciano questo : anche perche se ti sei dimenticato tuo figlio si presume che non sei davanti alla macchiana a vedere sirene accese o altro... quindi solo un telefono potrebbe attirare l'attenzione(sms o chiamate) o al massimo un sistema integrato nell' automobile che nel momento in cui chiudi la macchina con il telecomando ti avverte se c'è tuo figlio all'interno(non m sembra ci siano ancora case costruttrici di auto che propongono questo)
2. non penso che ci sia una norma che garantisca la qualità in base al capitale versato.

Non lavoro ovviamente per loro quindi non ho alcun interesse personale . Il mio primo commento esaltava solo una funzionalità in piu che non mi sembra di aver riscontrato negli altri dispositivi recensiti(avvio di chiamate da server voip oltre ad invio sms).

La recensione del prodotto penso debba essere poi uno step successivo ...con dispositivo alla mano.

chicco

Come faresti a distinguere gli smartphone dei passeggeri da quelli dei guidatori? Poi scusa non ti è mai capitato di verificare sul navigatore se stai per prendere la svolta giusta? quello non potrebbe portati a fare un incidente? Oppure di controllare chi ti sta chiamando prima di rispondere al telefono?

Frug

Ok, ma la polizia di stato ha diramato una circolare in cui spiega che i dispositivi non necessitano di omologazione ma devono corrispondere alle caratteristiche dell'allegato A al decreto n.122/2019. Lo riporto qui:
Caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali essenziali
1. Caratteristiche funzionali essenziali
a) Il dispositivo antiabbandono deve segnalare l'abbandono di un bambino di età inferiore a 4 anni, sul veicolo sul
quale è trasportato, da parte del conducente del veicolo stesso mediante l'attivazione di uno dei segnali di cui alla lettera d);
b) il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte
del conducente;
c) il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell'avvenuta attivazione;
d) nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest'ultimo deve essere in grado
di attirare l'attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici,
percepibili all'interno o all'esterno del veicolo;

e) il dispositivo antiabbandono deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione indicato alla lettera g);
j) se alimentato da batteria, il dispositivo deve essere in grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica
rimanente;
g) i dispositivi antiabbandono possono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l'invio, per
mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate.

2. Caratteristiche tecnico-costruttive essenziali
a) Il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici con logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori;
b) nell'interazione con il veicolo o con apposito sistema di ritenuta, il dispositivo non deve in alcun modo alte-
rarne le caratteristiche di omologazione.

Nelle parti in grassetto rimangono, per me sembra dei dubbi, non sull'efficacia, che sono convinto possa anche funzionare, ma sul fatto che non sia corrispondente alla norma:
1 non ha segnali immediati, che si attivano anche senza il telefono, mentre la norma lo prevede
2 chi mi garantisce che non altera l'omologazione del seggiolino si cui lo installo? Una società srl di Roma con solo 18000 € di capitale sociale versato?

stefano skid

Inviandovsia SMS che una chiamata voce è ovvio che sia migliore come soluzione. Ripetobche la chiamata viene avviata da un centralino Voip non dal dispositivo quindi non confondiamo con l'opzione di prevedere un telefono all'interno del dispositivo che sarebbe cosa ben diversa . PS questo dispositivo ha una batteria interna che dura 6 mesi e ti avverte quando sta per scaricarsi quindi non necessita di presa accendisigari

WOT ITA

Non capisci una emerita M....a

WOT ITA

Ne muoiono di piu in 1000 altri modi, cosa facciamo? un dispositivo per tutto? Legge del ca...o

WOT ITA

Sparati, come faccio io

WOT ITA

Questa è la ca...ta piu cag...ta che potevano inventarsi. Apparecchi stupidi per dementi che non meritano figli, ma obbligano a tutti i genitori, già in difficoltà, visto che il nostro paese AIUTA le famiglie (si, a spendere), a dotarsi di un coso inutile. Io ho 2 bambini su 3 macchine (nonni) fanno 6 seggiolini....VADO A PIEDI

Frug

I miei figli giocano col telefono, oppure semplicemente parlano con la nonna quando chiama, e a volte mi ritrovo che hanno abbassato il volume della suoneria.

Poi io non so cosa sia meglio, dico che la norma prevede che il collegamento al telefono sia solo opzionale: i dispositivi a norma non hanno bisogno del telefono.

Ripongo la domanda a te.
Io ho 2 bambini, accompagnati spesso dai nonni che hanno il telefono con bluetooth, ma non con le app, hanno una macchina non fumatori, senza presa accendisigari, che dispositivo per 2 a norma prendo?

Gianni P.

Una norma salverebbe davvero molte vite, se fosse questo lo scopo del legislatore: obbligare gli smartphone ad entrare in modalità "semplificata" non appena il GPS (attivo sempre per obbligo) rilevi il superamento dei 10km/h. Modalità semplificata che includerebbe solo chiamate e mappe, stop

fakebookbro sdetio

L'uso di smartphone in auto provoca sempre più incidenti. E' logico che ci vorrebbe esattamente l'opposto: disconnettere i guidatori ed invece andiamo all'opposto grazie a geni come Toninelli.
Ho provato ad immaginare tutti i possibili falsi allarmi che questo affare provocherà e lo stress che ne conseguerà.
Certo, probabilmente salverà anche qualche vita di innocente bambino. Ma al contempo ci renderà ancor più dipendenti da dispositivi tecnologici che tra l'altro possono fallire.
Come altre tecnologie in voga oggigiorno ci renderà più distratti e meno abili in fin dei conti. Il bimbo ce lo dimenticheremo in piscina o nel bosco.

Aristarco

Ok, allora evita di commentare, quando diventerai padre allora magari potrai dire la tua

Aristarco

Ripeto, hai figli?

Sandro Pignatti

Così come la storia della canapa che faceva morti e generana feti morti, così come la storia della carne di mangiarne tanta, così come la storia di quello e di mille altre storie.
Guarda caso tutte queste storie di caxxate sono state tutte partorite da multinazionali o pubblicità ingannevole (cioè il 90% della pubblicità e del marketing)

Sandro Pignatti

no e quindi? Sono io figlio di qualcuno e so come mi hanno cresciuto. Il seggiolino si metteva in macchina giusto per pochi anni, e poi si donava ad altre famiglie.
Fine della storia, non c'era nessun obbligo all'ora e nessuna legge.
E ora, per un paio di morti che ci sono state, si muove un intero governo per fare roba a riguardo? Ma non lo capisci che ci marciano sopra su queste cose per fare soldi? Sanno che il popolino vuole sicurezza e sanno che così fanno percepire alla popolazione che lo stato ci tiene e fa le cose bene.
Tutte manovre fatte ad hoc in seguito all'ondata mediatica esagerata che hanno fatto su questa storia.
Mi fate ridere

Frug

Io ho aspettato, va detto che mio figlio più piccolo ha già passato i 2 anni, quindi nei viaggi per l'asilo rimane sveglio, mentre per quelli più lunghi è difficile dimenticarseli, perché di solito nei viaggi più lunghi si va dai nonni o da amici o innposti dove si portano i bambini a divertirsi, tipo parchi o altro.

Ritengo comunque la norma troppo precipitosa nella sua attuazione, per me dovevano semplicemente obbligare la vendita di nuovi seggiolini con i dispositivi integrati, oppure concordare la predisposizione con i produttori di auto a partire da una certa data, come d'altronde si fa con tutti i dispositivi di sicurezza.

Frug

La norma dice che deve funzionaresenza telefono, senza ulteriori azioni da parte dell'utente dopo la sua installazione. Non mi pare che questo corrisponda ai requisiti!

GinoGinoPilotino

Inoltre sembra che oggi siano tutti. In a norma perché non automatici? Mi sorge il dubbio che si dovessero solo finire le scorte

GinoGinoPilotino

Purtroppo devo darti ragione, sembra che i meccanismi oggi esistenti non siano davvero a ‘norma’ ergo abbiamo svuotato I magazzini di merce senza un valore.
Sarebbe un pacco di Natale?

GinoGinoPilotino

È di poco fa la notizia che adesso oltre alla proroga forse nessuno oggetto è davvero a norma. Nel dubbio ho eseguito il reso si Amazon, ma negozio terzi quindi immagino la difficoltà a restituirlo.
(Mi è arrivato oggi e ho aperto solo la busta che lo conteneva)
Vedremo

Aristarco

Hai figli?

Sandro Pignatti

No la stronzata è di obbligare a usare un seggiolino con dispositivi elettrici che costano.

Aristarco

scusa, nonostante tu sia un troll, avrei bisogno di una precisazione, quindi per te la stronxata sarebbe legare il proprio bimbo ad un seggiolino?

Matteo Galvani

Sono padre anche io ed è chiaro che anche per una sola vita vale la pena di lottare, ma è chiaro che non è lo scopo di questa legge, dai per favore, dispositivi bluetooth, che per funzionare sono soggetti a mille condizioni e che probabilemente in 6 mesi non vanno più o che probabilmente verranno sostituiti da finti tappetini per mouse. Se davvero i nostri geni politici avessero voluto risolvere il problema bastava obbligare le case costruttrici di automobili di implementare dei sensori di serie nelle auto... ma questo non portava soldi...

dario Rossi

inutile commentarti.. sei assurdo.

dario Rossi

bravi i 5 stelle ottima normativa!

Gianni P.

No, gli spostapoveri non fanno per me, solo SUV sopra i 300CV

Gianni P.

Allora si impicchi, se nel 2019 hai problemi a tirare fuori 50 sacchi possedendo un'auto è meglio estinguersi

checo79

Perché come dicevamo non ci sono dispositivi conformi

Account Anniversario

"Guarda che qui da me ci buttiamo in bici dalle montagne."
buttatevi meglio, cosi almeno non vi vediamo qui sul blog va...

Bruce Wayne

Si perchè non impatta sulla tua persona come imporre dei vaccini

Stefano Passeri

Ecco perchè ormai quasi tutte le auto hanno la telecamera per la retromarcia.

Stefano Passeri

Al di là della legge...il fatto che la gente si dimentichi i figli in auto è molto grave...se con la tecnologia si evitano altre morti di questo tipo sarà meglio...da genitore (non di figli piccoli però) non posso che essere d'accordo sulla legge e sull'uso di un dispositivo che avverta se il genitore si scorda del figlio.

Stefano Passeri

Pagliacciata ne cosa inutile non direi visto che sono morti dei bambini.
Fossero poi queste le cose per cui non riusciamo a progredire...nel mentre il mondo è pieno di gente che scrive cose come le hai scritte tu che mi sembra ben più grave.

Mike

In realtà tutte le auto di oggi hanno un sensore che rileva la presenza
delle persone sedute per avvisare di allacciare le cinture. Basta un
piccola modifica software che permetta di specificare dove è seduto un
bambino e far in modo che se rimane solo il bambino in macchina per più
di un minuto la macchina inizia a suonare.

Sandro Pignatti

Ma smettila di ridicolizzarti con queste stronxate.
Ma come e dove vivi?
Guarda che qui da me ci buttiamo in bici dalle montagne.
La natura è la tua guida, e i pericoli sono ben altri.
Ormai a furia di tecnologizzarvi, impigrirvi, rincoglionirvi etc. avete perso contatto con la realtà naturale.
Basta stare attenti.

Sandro Pignatti

Aaaah che profumo di soldi per una pagliacciata.
Mai stati così veloci a creare una legge inutile per una cosa inutile.
Sono felice di sapere che è per queste cose che non riusciamo a progredire.

ice.man

invece imporre il seggiolino si puo?

https://uploads.disquscdn.c...

Frug

Ti ringrazio per la precisazione, io avevo letto dell'annuncio della sospensione dato dalla De Micheli.
Poi, come scrivevo anche già 2 giorni fa, la responsabilità è sicuramente da dividere anche con tutti i tecnici che hanno contribuito ai decreti attuativi, quindi non solo il ministro in sé.

Ma da che mondo è mondo, dall'entrata in vigore di una norma alla sua effettiva applicazione, si lascia sempre mesi, se non addirittura anni, per adeguarsi.

Tony Musone

Evidentemente non è un comportamento corretto ma la responsabilità non è della ministra De Micheli ma della ministra dell'Interno Lamorgese. Come siano andate le cose lo spiega bene un articolo del Sole24Ore:
https://www.ilsole24ore.com/art/allarme-seggiolini-anno-polemiche-e-stopgo-ACAMzRx?fromSearch

pollopopo

ho appena letto... in tutto il mondo i morti per colpi di calore sono 600..................................................................... in 20 anni....

la solita tassa in soldoni, all'italiana..... :)

Frug

Scusami, io non leggo molto i commenti sul blog, però ti riconosco e mi sembri sempre molto corretto nei tuoi interventi.

Anche qui non dici nulla di sbagliato.

Sostanzialmente se con pochi euro si possono salvare delle vite ( vite di bambini piccolissimi), ben vengano questi dispositivi.

Ma il problema è la modalità con cui è entrato in vigore l'obbligo!

La ministra De Micheli non ha dato il tempo a produttori e consumatori di adeguarsi, tanto che ha subito annunciato un decreto per sospendere le multe.... E badate bene che ha annunciato il decreto, ma nemmeno c'è.

A te sembra corretto questo comportamento?

Bruce Wayne

La priorità è garantire anche uno stato libero dove nessuno ti impone niente circa le tue scelte di vita.

Tutti dittatori qui

ice.man

devi deciderti: o la priorità sono le vite, e allora 1000 vite valgono piu di 0,x
oppure ammetti che la verità è che l'unica cosa che conta è sliciare gli elettori, anceh se sono dei poveri deficienti che preferiscono non vaccinare i propri figli da malattie potenzialmente mortali

Tony Musone

Proprio per il pericolo di finire investiti in retromarcia che in Europa dal 2022, tra la ventina di ADAS obbligatori ci sarà anche la camera posteriore (obbligatoria da un anno in USA su tutti i nuovi modelli).

Comunque l'ASAPS (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale che non è un'associazione qualunque occupandosi di sicurezza stradale da circa 30 anni) dopo l'ultima disgrazia di settembre scorso (a proposito, è vero che i bambini dimenticati in auto sono poco più di 8 - forse 9 - negli ultimi vent'anni ma di questi, sette - forse 8 - sono negli ultimi dieci) anche loro sollecitavano l'introduzione di un sistema antiabbandono
https://www.asaps.it/67961-_ansa_bimbo_dimenticato_in_auto__asaps_sconvolti_e_amareggiati_de_micheli_predis.html

Bruce Wayne

"e non fai nulla contro i genitori che non vaccinando i propri figli contribuiscono a fare morire migliaai di bamvbini ogni anno?!?!!?"

Perchè non puoi farci niente e continua a ripetere che una cosa non esclude l' altra.

Non viviamo in una dittatura che impone le scelte sulla tua persona.

Squak9000

io ho terrore dei pastori tedeschi e lupi in generale...

sono stato aggredito un paio di volte fortunatamente senza lesioni

Mark984

Mi sono messo a cercare dati su bambini investiti da parenti a fare retromarcia o manovre nel cortile o zone simili.
Cercando su Google già saltano fuori fatti degli due ultimi anni. Ho trovato dati di un'associazione (Aspas) su alcuni anni passati, 5 nel 2011, 12 nel triennio 2015-17. Ad andare bene nello stesso periodo saranno tra 30 e 40.
Pure qui volendo potrebbero mettere della tecnologia per evitare questi incidenti, però forse sono considerati più normali, viene meno da dire "com'è stato possibile" e fanno meno notizia.

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