Android Auto VS Apple CarPlay: chi offre la migliore esperienza?

05 Novembre 2019 721

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La tecnologia corre veloce è un concetto che non vale soltanto per smartphone, smartwatch, notebook e affini ma che abbraccia sempre di più tutta una serie di altri mercati consumer. Un esempio lampante è il mondo delle auto che si sta tecnologicamente evolvendo non soltanto sotto il cofano, con l’avvento e la diffusione dell’elettrico, ma anche all’interno dell’abitacolo, dove a farla da padrone sono gli ADAS e i sistemi di infotainment sempre più connessi e integrati con i dispositivi che ci accompagnano nella quotidianità, ovvero gli smartphone.

Apple CarPlay e Android Auto sono i due strumenti di interfacciamento più utilizzati a bordo delle autovetture e sono ormai oltre 500 i modelli di auto a supportare questa tecnologia che, nelle ultime versioni, ci libera anche dai cavi grazie alla connettività wireless. Andiamo quindi a vedere cosa è cambiato nel corso del tempo analizzando velocemente le ultime versioni dei due sistemi di Apple e Google.

INTERFACCIA E FUNZIONI

Sia nel caso di Apple CarPlay sia per Android Auto le più recenti versioni hanno introdotto migliorie importanti a livello di interfaccia. Per realizzare questo contenuto ci siamo avvalsi della collaborazione di Hyundai che ci ha gentilmente fornito una Kona Hybrid (da noi provata a settembre) dotata di un fantastico display da 10,2 pollici di diagonale caratterizzato da una qualità altissima del pannello e da una reattività altrettanto buona ma, soprattutto, da un rapporto di forma decisamente allungato e perfetto per mettere in evidenza una delle differenze più importanti tra i due sistemi. Parlo del ridimensionamento e dell’adattamento dell’interfaccia alla forma e alla risoluzione del display.

Con l’ultima versione di CarPlay che, è giusto dirlo, si installa automaticamente con l’aggiornamento del vostro iPhone ad iOS 13, Apple introduce l’adattamento automatico alle diverse risoluzioni dei display delle auto compatibili. Questo significa che non avremo mai zone “morte” all’interno dell’interfaccia e tutto verrà automaticamente esteso ai confini dello schermo senza però distorcere le immagini. Tutto ciò non accade con Android Auto che è invece bloccato sui 16:9 e che su un display allungato come quello di Kona sfrutta solo una parte del pannello, oscurando la porzione eccedente.

Anche in termini di aspetto e funzionalità le due interfacce cambiano in maniera profonda. CarPlay introduce la Dashboard, mentre Android Auto mantiene sempre le app attive a pieno schermo come elemento principale ma offre ora la possibilità di visualizzare tutte quelle installate in una sorta di drawer.


Tra le due soluzioni preferisco la Dashboard di CarPlay che è divisa in due sezioni principali: una barra funzioni e una “scrivania”. La barra è sul lato sinistro e mostra l’orologio, le indicazioni sulla rete dati dello smartphone, un elenco delle ultime tre app aperte in ordine cronologico o rimaste aperte in background, e il tasto per passare dalla Dashboard al menu delle app. La “scrivania” è invece a destra e occupa in realtà l’80% dell’interfaccia. Qui troviamo sempre una finestra con la visualizzazione delle mappe, un riquadro con le indicazioni testuali per raggiungere i punti d’interesse e uno con i comandi per la musica.

Bella l’idea di questa Dashboard, male il fatto di non dare la possibilità di sfruttare mappe e indicazioni stradali di terze parti al suo interno. Sistemi di navigazione come Google Maps e Waze possono comunque essere utilizzati, ma non possono sostituire le informazioni sulla Dashboard che sono “bloccate” sulle mappe Apple. Al contrario, i controlli relativi ai player musicali si adattano e vengono sostituiti in base all’applicazione utilizzata per riprodurre la musica in quel momento.

Come detto sopra, su Android Auto non abbiamo la Dashboard ma troviamo un’interfaccia che potremmo definire app-centrica. Abbiamo un menu che contiene tutte le applicazioni compatibili e che possiamo scorrere con uno swipe verticale. Alla base di questo menu c’è la barra di navigazione che contiene una sorta di tasto home. Questo tasto, una volta premuto, porta all’ultima applicazione aperta o all’elenco delle applicazioni a seconda della schermata nella quale ci troviamo.

Su questa barra di navigazione troviamo poi l’icona dell’applicazione aperta più di recente, le indicazioni relative alle direzioni quando usiamo il navigatore, l’icona delle notifiche e il tasto per attivare l’assistente Google. Rispetto ad Apple Carplay apprezzo la possibilità di andare a rivedere le notifiche perse richiamandole a schermo e quindi interagire singolarmente con esse anche a posteriori.

IMPOSTAZIONI E CONNESSIONE

A livello di connessione al sistema di infotainment non cambia sostanzialmente nulla. A meno che non siate tra i fortunati possessori di un modello di auto già compatibile con la versione wireless di CarPlay e Android Auto (già vista con Ford Sync 4, ad esempio), infatti, dovrete comunque ricorrere al caro vecchio cavo. Una volta collegato lo smartphone alla presa USB, si attiva in automatico l’interfaccia dell’uno o dell’altro sistema in base al sistema operativo del dispositivo utilizzato. Il passaggio a quest’ultima è rapidissimo e in pochi secondi si è pronti per sfruttarne tutte le funzionalità.

Una delle novità introdotte con la nuova versione di CarPlay risiede nel fatto di poter continuare ad interagire con lo smartphone anche quando è attiva l’interfaccia auto. L’infotainment e lo smartphone agiscono quindi come due entità completamente separate tra loro. La stessa cosa succede con Android Auto ma non si tratta di una novità.


Un’altra grossa differenza tra i due sistemi è invece dato dalla modalità di accesso alle impostazioni. Su Apple CarPlay abbiamo infatti un vero e proprio menu di impostazione, piuttosto scarno a dire il vero, ma che permette di regolare i principali parametri direttamente on-board. Tra questi troviamo altre novità come la modalità non disturbare, che disattiva completamente le notifiche, o la possibilità di passare dal tema chiaro a quello scuro o di far scegliere in autonomia al sistema quale tema utilizzare in base all’orario e alla luce presente nell’abitacolo.


Completamente differente l’approccio della versione Android che, premendo sull’icona relativa alle impostazioni, ci invita a continuare le operazioni dallo smartphone. Qui non abbiamo la possibilità di scegliere tra tema chiaro o scuro ma troviamo, come per CarPlay, la modalità non disturbare. In definitiva un sistema decisamente meno immediato ed intuitivo.

Sicuramente da citare anche l’opzione introdotta da Apple che permette di scorporare alcuni elementi dell’interfaccia per inserirli in uno schermo secondario come come il cluster o l’HUD.

ASSISTENTI CHE FATICANO AD 'ASSISTERE'

Se c’è un aspetto su cui gli sviluppatori di entrambi i sistemi devono sicuramente ancora lavorare è quello legato agli assistenti vocali. Il discorso è qui generico perché l’esperienza utente non è ancora soddisfacente con nessuno dei due. Sia l’assistente Google che Siri dovrebbero infatti, in uno scenario ideale, sostituire completamente l’interazione manuale con il display e permetterci di fare tutto utilizzando solamente i comandi vocali.

La verità è che siamo ancora molto ma molto lontani dal poter escludere completamente il touchscreen. Anche le operazioni più importanti come l’ascolto delle notifiche e l’interazione con esse non sono per nulla semplici e sono afflitte generalmente da molti problemi. Lentezza nelle risposte ai comandi, necessità di impartire comandi ben precisi e una ancora scarsa quantità di “contenuti” su entrambe le piattaforme sono solo alcune delle lacune da colmare. Colpa della lingua italiana, in parte magari anche sì, ma resta comunque un aspetto su cui lavorare e migliorarsi.

Interazione a parte, CarPlay introduce comunque due piccole ma utili novità relative a Siri e alla sua interfaccia. La prima riguarda la visualizzazione, meno invasiva, che si attiva in trasparenza permettendo comunque di continuare ad osservare le informazioni a schermo. La seconda è invece relativa all’attivazione e riguarda principalmente i produttori di auto che possono ora inserire il comando “Ehi Siri” tra quelli supportati e riconosciuti direttamente dal microfono integrato nell’automobile.

CHI VINCE?

In conclusione, dopo aver provato entrambi i sistemi per diversi giorni, posso dire di preferire Apple CarPlay che, in questa ultima versione, offre secondo me un’esperienza utente maggiormente appagante. Dell’alternativa Apple preferisco il design dell’interfaccia, la presenza della Dashboard e la possibilità di modificare alcune delle impostazioni direttamente dallo schermo presente a bordo dell’auto. Non mi è invece piaciuto il fatto di essere obbligati ad utilizzare le mappe Apple in tutte le applicazioni integrate, come il calendario, e nella Dashboard.

Passando ad Android Auto ho invece apprezzato molto il sistema di gestione delle notifiche e la nuova configurazione che permette di avere accesso ad un elenco delle applicazioni. Sicuramente da migliorare, invece, la modalità di accesso alle impostazioni e l’adattamento alle diverse dimensioni e risoluzioni dei display integrati nelle auto.

VIDEO

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Commenti

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undertherain

Guarda io ho una Opel Adam S.
Alla fine... è comodo per usare Maps integrato direttamente nell'auto, con relativo monitor (velox compresi).
Non potrei più farne a meno.
Per il resto quando vedo pubblicità tipo "Mercedes ho freddo" e l'auto alza la temperatura... sinceramente mi fa ridere.

Andrea65485

Sto provando da qualche giorno android auto, tuttavia non capisco se é un mio problema o se l'assistente google ignora la maggior parte delle richieste di proposito... Per esempio se dico "ok google, meteo di domani", questo ascolta, ma poi si chiude da solo senza dare nessuna risposta.

Al contrario, usando l'anker roav bolt, ottengo le risposte a qualsiasi domanda io faccia. Detto questo, credo di preferire il roav bolt usando il telefono come schermo attaccato ad una montatura per auto

undertherain

Cos'è un post di lavoro?

lakje

Buon per te!

Brukers

CCNL elettrico, 38 ore settimanali, una settimana al mese di reperibilità, indennità varie, 5/6 ore di straordinari mensili (in media, capitano mesi in cui non ne faccio nessuna e mesi in cui posso farle anche 20 e lì lo stipendio alza)

Max Real

Ragazzi ma la schermata di android auto in queste foto sopra con la barra verticale a sinistra come si fa ad averla? xchè io ho la versione classica scura con la barra sotto ma non quella come in foto e ho l'ultima release di android auto

lakje

21 anni, esperienza zero, 1600 al mese?

Manco un professore alle superiori dopo 20 anni di lavoro...
O ti fai sfruttare, veramente sfruttare, come nei supermercati (e a quel punto è forse meglio rimanere a casa se si ha la famiglia ricca), o mi sembra esagerata la cifra.

lakje

Quello che penso io ogni 5 minuti.
Ormai si vedono solo macchine (o Suv, o Audi/Mercedes) nuovissime.
Sui giovani meno 30 la certezza è che abbiano la famiglia ricca, sugli altri boh, Suv o Mercedes più Iphone 11 in mano, poi scopri che vivono come i barboni mangiando pane e cipolle.

Incredibile comunque quanto giovani viaggino su Mercedes "perchè fa ricco", like Iphone.

L.Lort

risultato identico

undertherain

Google lo manda, anche se alla fine a me bastano Maps ed autovelox.

Babcock&Wilkox

Ehi siri manda un whatsapp a.....ok google manda un whatsapp a ...
Risultato?

peogty
boosook

Vuol dire che sei tirchio, che è peggio che non aver soldi! ;)

peogty
Max Real

Cmq scaricata l'ultime versione, la 4.8 e non hanno corretto nulla praticamente uguale a prima. non vanno i comandi vocali (AA) tipo il meteo (nn c'è nemmeno l'icona cosi come non c'è l'icona calendario e non si possono leggere eventi o altro), funzionano solo quelli x maps/waze e spotify e le chiamate. peccato poi che la barra sotto non si possa togliere (a scomparsa) e peccato che in maps l'icona non sia centrata ma sulla destra, a differenza di waze dove la barra cerca dopo un po scompare. su maps no.

boosook

Beh chiaramente se hai un android non ha senso carplay, se hai iPhone dipende da quanto usi i servizi Google rispetto a Apple (es. il calendario dove lo tieni? Su iCloud o Google calendar? Ecc).

L.Lort
L.Lort

Tutto corretto, però te la metto in un altro modo.
Partiamo dal presupposto (ridicolo visto che Car Play funziona solo con gli iPhone) di non voler mai utilizzare le Mappe di Apple o altri servizi Apple.
La Dashboard c’è su CarPlay e non su AA, La differenza tra i due sistemi per far partire GMaps toccando lo schermo è inesistente, usando i comandi vocali anche (su CP devi solo aggiungere alla frase: “con Google Maps).
Di cosa stiamo parlando?

boosook

Vabbè il video lo spiega... Non può essere messa in dashboard al posto di Apple maps, i POI in dashboard sono solo da Apple Maps, se apri delle location dal calendario vai solo su Apple Maps, in pratica la dashboard dicono che è la cosa migliore rispetto a AA, dashboard che di fatto non vedrai mai se devi aprire manualmente Google Maps, in pratica o rinunci a una o all'altra.

undertherain

Ma figurati... ;)

L.Lort

no problem, io son già vecchio :D

undertherain

Colpa mia, ma almeno non sto invecchiando... ;)

L.Lort

ah scusa, pensavo ti riferissi a CarPlay visto che è quello l'oggetto della discussione

undertherain

Mi riferivo a quando tolse app Maps a favore della sua su iOS, non ho una memoria strana.
Oh, poi magari sto invecchiando... ;)

L.Lort

Hai una memoria strana: Apple non tolse GMaps per poi rimetterlo. CarPlay originariamente utilizzava solo le Mappe di Apple e poi successivamente integrò anche Waze e Google Maps e altri navigatori

L.Lort

Spiegami perché sarebbe pessima l'integrazione di GMaps in CarPlay. Solo perché non è in prima funzione sulla dashboard? Basta dire a Siri di portarti in un posto con GMaps e Car Play esegue immediatamente. Poi se usi sempre quell'app te la ritrovi tra quelle usate recentemente anche in dashboard sotto forma di icona sulla sinistra, quindi resta subito disponibile anche senza messaggi vocali.

undertherain

Esatto, altro che storie.
Ricordo ancora con risate quando Apple tolse Maps a favore del suo e poi dato che faceva schifo tornò sui suoi passi.

sgarbateLLo

Non so com’è il tuo sistema ma esistono delle interfacce Android che sulle auto psa si collegano e praticamente usano il TouchScreen della macchina per pilotare Android ma il sistema della casa rimane disponibile. Avevo trovato qualcosa ma dovresti cercare perché hanno cambiato i sistemi verso il 2014

L.Lort

Capìto, questa funzionalità di Assistant è ottima, ma anche Siri chiama la Pizzeria da Gino anche se non ce l’ho in rubrica, non direttamente, prima ti mostra quale Gino ha trovato e se confermi, chiama.
Ma c’entra poco con Android Auto e Car Play

boosook
boosook
boosook

Ma certo, perché è Google Maps a trovare la carrozzeria. Lui diceva un'altra cosa. Su Android apri il dialer, anziché scrivere un numero di telefono scrivi il nome del posto, lui te lo chiama. Se ricevi una chiamata da un esercizio commerciale, non ti viene mostrato il numero di telefono, ma il nome, questo anche se non lo hai in rubrica o non l'hai mai chiamato prima. Infine, se chiedi a Assistant Di chiamare la pizzeria da Gino lui trova il numero e la chiama, anche lì senza che tu la abbia in rubrica.

boosook

Boh per me, visto che la funzione principale di un prodotto di questo tipo sono le mappe, la pessima integrazione di Google Maps in carplay lo mette fuori gioco indipendentemente da quanto possa essere fatto bene il resto. :)

Desmond Hume

se le so sommiamo alle ultime scelte in fatto di estetica non ne viene fuori un bel panorama

Hoyz

Sony XAV-AX 100, circa 250-300 euro e hai un'ottima autoradio (per quel prezzo) e la possibilità di usare AA o CP, ovviamente l'alloggiamento è doppio din.

losteagle17

Uso AA, ma lo trovo ancora primitivo, mi sembra preferibile la soluzione Apple a parte il limite sull'uso delle mappe di casa. Diverse volte ho avuto problemi di comprensione con AA in momenti in cui mi serviva un servizio veloce ed efficiente. Credo bisognerà attendere la prossima generazione per sperare in qualche miglioramento di sostanza.

peogty
peogty

Do u want applause?

sopaug

la maggior parte finanziano anche l'aria che respirano e poi hanno una maxirata finale che supera il valore dell'auto. Oppure gliela compra il papi. Oppure (ma sarà il 10%) è gente che si è fatta un c così e lavorava mentre studiava e quando è uscita ha monetizzato immediatasubito e/o si è aperto un'attività di nicchia (che è l'unico modo di fare soldi rimasto in questo paese) sfruttando l'esperienza precedente.
Buona fortuna.

sopaug

la tua auto non ha infoteinment wireless. Androidauto parte perchè sente il vivavoce bluetooth. Fine

GeneralZod

Personalmente uso AA solo quando voglio usare Google Maps e ne approfitto poi per la musica in streaming. Quelle poche volte che ho visto in esecuzione CarPlay mi è sembrato meglio integrato col cellulare e meno buggoso.

sopaug

il problema nel caso di androidauto è tra il volante e il sedile... Se non sapete che comandi dargli per forza non funziona. "Invialo invialo" non lo capirà mai.
Che poi sia lento e ripeta è un bene, perchè se per caso si sbaglia è utile poter fermare tutto senza dover toccare nulla. Mi sembra una recensione fatta da gente che non usa questi sistemi nonostante ciò che premettete all'inizio del video, al posto che fermi e belli tranquilli in un posteggio rifate il test con il guidatore che parla mentre smadonna nel traffico e segue il navigatore per andare in un posto che non conosce evitando un velox, poi vediamo quale è meglio dei due sistemi :) E' come se aveste provato un device rugged nel salotto di casa.

IlFuAnd91

Vai su Aliexpress e via

unbe

mamma mia ragazzi non c'è paragone dai...

Mefistofele

Si perché il display è oltre 7"

TheRealTommy

Certo che Siri può chiamare la carrozzeria senza averla in rubrica, può anche ottenere indicazioni stradali da un’altra App come Google Maps o Waze e può riprodurre musica anche da Spotify. Basta chiederlo.

Matteo Cerchiai

Io licenzierei istantaneamente quell'indiano di Pichai!!!!

GeneralZod

Prova anche un altro cavo.

massimo musella

Il Sync3 con AA, almeno per me ha il problema che mi legge i messaggi WhatsApp molto sporadicamente.
Inoltre non capisco il perché Maps abbia funzionalità su smartphone che non sono replicate su AA, sto parlando di tachimetro e segnalazione incidenti e simili...

FioM7

ah senza contare che eseguire tutte le operazioni da smartphone ti permette banalmente di inserire eventi copiando un testo da una mail o da word senza dover riportare nulla. E se non hai bisogno di riportare nulla, beh, non hai nemmeno biogno di aver entrambe le cose aperte. posso concederti la possibilità di usare il calendario in fase di chiamata, ma mi aspetterei un bluetooth, di certo non una chiamata in capsula

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