Hyundai Tucson 2.0 CRDi 48V : recensione e prova su strada del mild hybrid

12 Ottobre 2019 131

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La prova di Hyundai Tucson 48V Mild Hybrid con il turbodiesel più potente da 185 CV, cambio automatico a 8 marce e trazione integrale. Con il restyling ha rinfrescato il look e lo stile è decisamente azzeccato. Offre nuovi motori, quindi più scelta. Sono migliorate sicurezza e connettività e vanta dotazioni piuttosto complete. Per questo diesel più potente tra i punti deboli ci sono i consumi, nonostante l'aiuto del sistema ibrido, che però lo aiuta soprattutto nelle prestazioni.

Era la mia prima volta con un’auto mild hybrid. Per chi fosse impreparato sull’argomento, ecco un breve ripasso: con questa soluzione si utilizza sia un motore a combustione che un motore elettrico per ridurre le emissioni e migliorare il risparmio di carburante. Per ottenere questo risultato si serve dell'energia generata in frenata e immagazzinata in una batteria da 48 volt. Questa energia viene poi utilizzata per potenziare il motore a combustione durante l'avviamento e la partenza. E in più una Mild Hybrid è considerata un'auto ibrida.

Dopo più di tre anni e un grande successo commerciale in Italia ed Europa (è il modello più venduto del brand nel continente), il SUV si è rinnovato e si vede.

DESIGN: E’ PIU’ ELEGANTE E LUSSUOSO

Non è un nuovo modello ma si è aggiornato e migliorato nei dettagli: nel frontale sono stati ridisegnati i gruppi ottici, ora ci sono le luci a LED, e poi c’è la famosa Cascading Grille, una nuova griglia anteriore a quattro elementi, che ormai identifica i SUV, e non solo, di Hyundai. E’ nuovo anche il design dei paraurti. Dietro è stato rivisto un po’ con un leggero restyling per le luci. E’ cambiato anche il disegno dei cerchi, da 16'' fino a 19 pollici, come quelli di questa versione top di gamma, con l’allestimento più ricco Exellence.
Hanno aggiunto anche nuove tinte: l’esemplare in prova è nel colore Stellar Blue, che per me è tra quelli che rendono più giustizia al Tucson.

CONFORTEVOLE E SPAZIOSO

Anche dentro il SUV coreano è migliorato, con i più recenti tratti di design della gamma Hyundai e nuovi dettagli, rendendo l’abitacolo ancora più confortevole e spazioso.
La plancia superiore è completamente nuova e si propone con superfici soft touch di buona qualità: hanno adottato nuovi materiali più morbidi al tocco e gli interni sono belli e ben fatti. Solo sulle portiere le plastiche sono un po’ cheap.

Al centro della consolle il sistema di infotainment, il nuovo Multimedia System con schermo touch da 7’’ che supporta Apple CarPlay, Android Auto e connettività Bluetooth. Se c’è il navigatore il display è da 8’’ con mappe 3D e il LIVE Service, per avere informazioni aggiornate in tempo reale su meteo e traffico. Il sistema abbina comandi touch a tasti fisici che permettono di accedere velocemente alle funzioni principali, però il software mi sembra poco intuitivo e immediato per navigare.
Non manca la praticità con più prese USB e 12V e il sistema di ricarica wireless per lo smartphone nel tunnel centrale.
E’ molto comoda e ben definita la retrocamera che aiuta in fase di manovra, insieme alla visuale a 360°.
Se vi piace la musica e amate ascoltarla come si deve, su questa versione c’è il nuovo Premium Sound System di Krell: questo brand statunitense che produce da decenni impianti hi-fi di alto livello firma questo sistema audio a 8 canali con 10 altoparlanti, un subwoofer e l’amplificatore esterno da 448 Watt. Suona davvero bene: sound pieno, anche ad alto volume non distorce. Ve lo consiglio.


L’ergonomia, come nella versione precedente, è buona e, è pur sempre lunga 4.480 mm. e grazie al passo di quasi 2.700 mm, è spaziosa. L’abitacolo è molto ampio, sia davanti che dietro.

Anche se davanti alla guida c’è una persona molto alta come me, dietro di spazio per le gambe ne rimane parecchio. Lo schienale del sedile posteriore si può abbassare 60:40 ed è comodo. Il bagagliaio è grande, da 513 (nella versione ibrida diesel con 48 V il minimo è 459) a 1503 litri di carico, ma soprattutto su una versione al top di gamma dovrebbe avere qualche gancio in più nel posto giusto e altri accorgimenti per sfruttarlo al meglio.

UN NUOVO FEELING DI GUIDA

Con il restyling le vere novità sono arrivate sotto il cofano con i motori Euro6d e il diesel elettrificato a 48V. La nostra prova è proprio dedicata alla versione 48V Mild Hybrid con il motore a gasolio più potente della gamma, il duemila da 185 CV e 400 Newton per metro di coppia, con il cambio automatico a otto marce e la trazione integrale.

Appena parto per il nostro test noto subito che si muove con una bella spinta, grazie alla coppia che non manca di certo. Anche il cambio automatico si rivela immediatamente fluido e gradevole, adatto al tipo di auto. Il motore lo è altrettanto, ma anche scattante quando serve ed elastico, inoltre consente allunghi decisi.

C’è anche la modalità Sport se la volete più reattiva, ma sinceramente l’ho provata un paio di volte per curiosità: non ce n’è bisogno, o quasi mai. Comunque, se volete, sa essere veloce, va forte, arriva senza fatica a 200 all’ora. Questo duemila turbodiesel mi sembra ben raccordato con il cambio automatico.


Con questo Tucson non si deve correre troppo su strade piene di curve: l’assetto è pensato per offrire il comfort, quindi il rollio, seppur contenuto, c’è e si sente un po’ e se cominciate a esagerare, chi è in macchina con voi potrebbe non gradire troppo. Però è stabile, lo sterzo magari non è così diretto e progressivo, ma stiamo parlando di un SUV e comunque rispetto alle vecchie Hyundai il feeling di guida è migliorato molto.

La trazione integrale a controllo elettronico vi fa sentire sempre al sicuro in ogni condizione: appena rileva una potenziale perdita di trazione, il sistema trasferisce fino al 50% della coppia alle ruote posteriori per aumentare la trazione. E se vi trovate nelle condizioni più estreme, la distribuzione della coppia può anche essere fissata in modalità 50:50. Il sistema è equipaggiato con un blocco del differenziale che distribuisce equamente la coppia ai due assi. Nell’insieme è davvero molto piacevole da guidare ed è anche maneggevole.

La vita a bordo è piacevole anche per i passeggeri grazie anche a un buon comfort acustico: questo assicura viaggi in relax a qualsiasi andatura.


In città, quando il traffico diventa esagerato, il sistema mild hybrid dovrebbe dare il meglio di sé. Facciamo un piccolo test: davanti a me frenano tutti, ancora prima che mi fermi anch’io il sistema spegne il motore termico, lascia all’inerzia il compito di muovere l’auto per gli ultimi metri. Quando si riparte, lascio il freno e la coreana scatta all’istante: difficile credo trovare uno start&stop così pronto, il riavvio del motore è quasi brusco.

Il problema però è che, a volte, la risposta al rilascio del freno è eccessiva e compromette il confort di marcia: avete presente quando, con il cambio manuale, in partenza vi “scappa” un po’ la frizione? Ecco proprio così…o magari perché non faccio abbastanza pressione sul pedale del freno mentre sono fermo al semaforo, per esempio. Potreste notarlo anche facendo una manovra da fermo: si ha l’impressione di muoversi più del dovuto. Bisogna un po’ farci l’abitudine ma se fosse più graduale sarebbe decisamente meglio. Non credo sia colpa del mild hybrid, ho chiesto a un tecnico e pare che sia da attribuire alla taratura del convertitore di coppia dell’automatico. In città comunque è agile nonostante le dimensioni e, per i parcheggi, si è rivelata molto utile la retrocamera con visione a 360°.

Il nuovo Tucson è decisamente sicuro: tra i suoi pregi anche i sistemi di aiuto alla guida, di Livello 2. Per quanto riguarda gli ADAS però non mi ha soddisfatto il mantenimento attivo della corsia: il volante oppone troppa resistenza e lo fa sempre, anche quando si è lontani dalle linee di mezzeria. Inoltre ho notato che il cruise control adattivo, lo Smart Cruise Control, non è progressivo come dovrebbe essere: lo Stop&go è un po’ brusco in frenata. Direi che dovrebbe diminuire la velocità in modo più graduale.
Vedremo magari di affidarla al nostro esperto Luigi per un test dedicato e più approfondito.

Il SUV coreano è quindi sicuro ma la sicurezza passa anche per certi dettagli: i tasti Drive mode, Start&stop, Auto Hold e retrocamera sono nel tunnel centrale dietro la leva del cambio; per usarli devo proprio abbassare lo sguardo e mi distoglie completamente dall’attenzione alla strada. E non va proprio bene…


I consumi non sono certo quelli che ci si aspetta: va detto però che per i SUV di queste dimensioni e peso (la massa a vuoto è di 1 tonnellata e quasi 700 chili) è difficile consumare poco.

Pensavo almeno che il sistema mild hybrid avrebbe aiutato un po’ di più, non mi aspettavo miracoli però qui, anche con il piede leggero è difficile fare meglio degli 8 litri per 100 km. Ho provato, dosando bene il gas, rispettando i limiti, proprio facendo il bravino, ma è dura. Poi paradossalmente se in autostrada andate oltre la velocità da codice, non notate un incremento esagerato dei consumi. Certo la trazione integrale non aiuta, ma credo sia proprio un difetto del motore. Peccato, va bene, è confortevole, si è rivelato anche sicuro, ma questo è un suo difetto.

Lo scorso anno hanno debuttato tre nuovi motori a gasolio. Il sistema elettrico da 48 V è disponibile in combinazione sia con il motore diesel 1.6 che con questo nuovo propulsore diesel 2 litri. Il millesei è proposto con due step di potenza, 115 e 136 CV. Entrambi i propulsori sono offerti con cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore, mentre la versione più potente è disponibile anche con il cambio a doppia frizione a 7 rapporti (7DCT) e la scelta tra trazione anteriore o integrale.

Tutte le motorizzazioni con 48V sono omologate come ibride e godono quindi di tutti i vantaggi e agevolazioni legati ai veicoli ibridi. A questa Tucson Hybrid è consentito inoltre l’accesso ad aree a traffico limitato in diverse città e benefici fiscali come l’agevolazione sulla tassa di circolazione, a seconda delle regioni.


Per chi non macina troppi chilometri, il Tucson è disponibile anche con due motori a benzina: il 1.6 GDI da 132 cv, con cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore, oppure il 1.6 T-GDI turbo con 177 CV abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti (7DCT), con quest’ultimo disponibile con trazione anteriore o integrale. L'intera gamma di motori soddisfa i nuovi standard sulle emissioni Euro 6d Temp (la nostra guida)..

ALLESTIMENTI E PREZZI

La più recente Tucson è offerta in quattro allestimenti. Quello d’ingresso è l’XADVANCED che vanta già tra le altre cose: luci diurne a LED e cerchi in lega da 16”, clima manuale, Bluetooth, comandi audio al volante, radio con ricezione DAB e tanto altro.
Con il 1.6 GDI a benzina da 132 cv, con cambio manuale e trazione anteriore, si parte da 23.150 Euro chiavi in mano. A parità di allestimento per avere il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti ci vogliono circa 1.700 Euro e per la trazione integrale altri 2.000.

Questa versione top di gamma parte da 40.600 Euro ma offre tanto: fari anteriori Full LED e cerchi in lega da 19”, il quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 4,2”, il caricatore wireless per smartphone e il Krell Premium Sound System, i sedili anteriori e il volante riscaldati. Ci sono anche i sensori di parcheggio anteriori ma soprattutto per la sicurezza: l’Around View Monitor e poi la suite Smart Sense che prevede Cruise Control adattivo, il Rear Cross Traffic Collision Warning, il sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli e pedoni, quello di gestione automatica dei fari abbaglianti, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e, per finire, il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Quest’ultimo però mi sembra un po’ troppo severo, tarato veramente in maniera esagerata: mi riprendeva spesso senza motivo consigliandomi una pausa caffè. Dettaglio non da poco: per tutte garanzia di cinque anni a chilometraggio illimitato.

E’ un’auto dal comportamento rassicurante, accogliente per la famiglia e adatta ai lunghi viaggi: alla fluidità di marcia unisce la sicurezza, che è migliorata. Questo restyling e questo importante aggiornamento erano davvero necessari per restare al passo con le concorrenti più recenti di un segmento molto agguerrito. A me questo rinnovato Tucson è piaciuto, peccato per i consumi di questo duemila... e a voi?

Configuratore Hyundai Tucson

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Commenti

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red wolf

hai detto giusto, quello che una volta era optional ora è di serie....ma è cambiato anche il prezzo e non solo per colpa dell'euro.

losteagle17

Di questo passo la prossima macchina l'acquisterai usata perchè quelli che tu chiami orpelli inutili iniziano a fornirli anche sugli allestimenti base, anzi è il concetto stesso di allestimento base che sta cambiando perchè l'utenza media richiede sempre più accessori.
Cmq, non sono per nulla d'accordo, alcuni sistemi di sicurezza come la frenata d'emergenza possono salvarti la vita più di una volta per una frenata improvvisa del cogliXne di turno che ti sta davanti. I tempi di risposta dell'elettronica sono inifinitamente più rapidi dell'umano. Poi, naturalmente ci sono veramente tante altre cose inutili su cui si può discutere.

giorgio085

e vabè, li va ad esigenza, se viaggi sempre in posti nuovi... ma se fai sempre lo stesso tragitto non serve.

saetta

Parli senza cognizione, in questi casi il mutismo è d'obbligo

Aristarco

Nel senso che ormai i modelli full optional se non si va su auto costose non costano a parità di motore tanto più della base, quella che ho io ha una differenza circa 2500 euro, e nel momento in cui la si deve rivendere si hanno.meno problemi

pollopopo

mi dice i velox :P

pollopopo

non è proprio la solita cosa ma se una volta si usavano le cartine oggi credo sia più che sufficiente usare lo smartphone da 6 pollici come navigatore ma non per questo gli orpelli sono inutili :)

red wolf

buon per te :-)

Aristarco

Io faccio entrambe le cose :-)

red wolf

Fai un lavoro in cui usi l'auto tutti i giorni per lunghi tratti? Se si, hai fatto benissimo a renderti il tempo in auto il più agiato possibile....io che lavoro a 4km da casa e mia moglie 300metri, sono genuinamente disinteressato a tutto quello che hai elencato. Quello che hai dimenticato dalla tua prima risposta è che io ho detto "almeno a me" e l'hai presa sul personale...ognuno spende i soldi come meglio crede, io preferisco spenderli per altre cose,per me la macchina è un pezzo di ferro con 4 ruote che mi porta dal punto a al punto b...e ci spendo il meno possibile, preferisco andare fuori a cena una volta in più...

red wolf

tutti orpelli che alla fine mi vengono a costare 1\3 del costo della vettura....ma preferisco farne a meno (non sentendone minimamente la mancanza) e usare quei soldi per aggiustare qualcosa in casa, uscire a cena con la moglie, comprare qualcosa per me...anche di inutile ma che sfama la mente. Vedo un sacco di gente che vive in appartamenti o striminzite villette a schiera....però ha il macchinone full optional....scelte di vita, che accetto ma non condivido

andrea55

Fidati che se provi l'accesso senza chiave, luci automatiche, tergi automatici, freno a mano elettrico, clima automatico e cruise control non torni più indietro

Giulk since 71'

La mia c'è 'ha e lo disattivo ogni volta, il risparmio e irrisorio rispetto a quanto stressi la meccanica

MatitaNera

A me piace. Niente rumore quando sonof ermo. E niente gas.

Aristarco

guarda che non ho 18 anni, i sensori di parcheggio anche io per anni ne ho fatto a meno ma adesso li trovo comodi e in passato mi avrebbero salvato almeno un paraurti, il cruise control in autostrada lo trovo indispensabile, e lo uso dai primi anni 2000, l'autoradio da quando ho la patente è perennemnete accesa (a parte quando non voglio disturbare il bimbo), e sinceramente la radio dab e la possibilità di collegarla allo smartphone lo trovo molto utile, e potrei andare avanti con optional che non ritengo indispensabili ma che sicuramente (a me che amo le auto) rendono più piacevole guidare un auto, se ragionassimo come te, una ford model t per tutti, ovviamente nera e saremmo a posto

red wolf

parole sante

red wolf

vedi, inizi ad aggiungere perchè "non si sa mai". Dei sensori di parcheggio ne ho fatto a meno da 28 anni che ho la patente, e mai graffiato una macchina, perchè mai dovrei usarli ora? L'autoradio la uso pochissimo, mi bastano i comandi a sinistra vicino al volante. Il cruise control è un'altra di quelle cose inutili che ti voglion far passare per essenziali o molto utili...per me tro*ate, in autostrada preferisco pensarci io e basta...anzi, in autostrada bisogna stare superattenti e non pensare di rilassarse il piede destro....sveglia gente, quando vai in concessionaria cercano in tutti i modi di rifilarti un pacchetto otional, ma vi stanno vendendo aria fritta..

wrg

Hai ragione, sono abituato alla mia vettura a metano dove l'unità di misura è il kg

Aristarco

scusa ma la tua non ce l'ha? inoltre se abbassa le emissioni per l'omologazione, abbassa anche i consumi su strada

Aristarco

magari aggiungiamo anche cruise control, comandi al volante per la radio e sensori di parcheggio

Mario Chiappa

esatto, aggiungi poi che chi come me o come voi supera i 55.000 km. annui, col suv passa su strade devastate senza il minimo danno a pneumatici e cerchi.....con le altre, invece, devi passare su buche enormi a velocità bassissime per non avere guai

Mario Chiappa

esatto, con gli stessi optionals si arrivava quasi a 60.000!!!! e, tra l'altro, gruppo fca indietro di 10 anni nei sistemi adas e nei sistemi infotainment. e poi, per cosa?? per fare il figo con curve su 3 ruote nei tratti appenninici?

red wolf

di solito uso lo smartphone, ma capisco che con un sistema integrato la fruibilità sia più diretta....ma rimane ridondante, una presa per lo smartphone sul cruscotto e già io sono a posto

checo79

mai provato na toyota, dicevo solo che ci sono altri ibridi validi e cmq anche se inferiori a totyota come dici, sono cmq enormemente migliori di sti mild farlocchi

checo79

ho letto i consumi e mi son chiesto come fanno a pubblicizzare sta roba come conveniente?
la facevano ibrida vera mettendo sul il powetraind della ioniq ed era n'altra roba

checo79

concordo, solo che non esiste solo toyota come ibrido

Stefano Ferri

Dipende dai modelli . Un X3 di più comodo rispetto ad un 320 non ha proprio nulla , anzi è scomodissimo perché per evitare forti rollii e beccheggi è molto rigido di sospensioni .
Tra un trock ed una golf o passat non L' ho ancora provato ma a giudicare dalla costruzione può cambiare poco .

giorgio085

ma chissenefrega.

giorgio085

le mild hybrid sono una truffa, prendete un full hybrid Toyota.

pollopopo

almeno il navigatore con android auto o simili non lo apprezzi?

skorpion83

Informatore farmaceutico, media di 60000km/anno.
Ho un suv.
In azienda siamo 200 ISF.
Tutti hanno un suv (kadjar, quashai,grandland,t-roc,glc).
Colleghi di altre aziende hanno il suv (percentuale del 80-85%).

Ah, sai perché tutti scelgono i suv (io per primo)?
Perché sono comodi da guidare e rallentano i fisiologici problemi alla schiena.

Sul fatto che consumano di più rispetto alla controparte berlina o sw (stesso motore) sono d’accordo.

piervittorio

Considerando quanto tiene il mercato dell'usato di questi veicoli, probabilmente ci sono più contenuti e "valore" in quelle auto che in qualsiasi altro veicolo di pari costo...

saetta

Non sminuire la tua auto perché ti fanno qualche critica, digli all'esperto di bidoni che per avere lo Stelvio full optional come questo di dindini ne devi sborsare parecchi di +, altro che 100kg

Stefano Ferri

Problema tuo .
Il proverbio dice ogni scarrafone è bello a mamma sua .

Ben

Hai beccato forse uno dei primi esemplari o forse modello base aziendale, non lo so, usura dei sedili e delle plastiche ce l'hai anche sulle tedesche dove forse si raggiunge un livello più alto degli assemblaggi. Posizione di guida è soggettiva e diciamo la verità i tedeschi i sedili non li sanno fare, piatti e scomodi. Hai provato a lamentarti con Alfa Romeo? Non ho banalizzato ti dico solo che il pianale Giorgio di Stelvio e Giulia è al momento esclusivo solo per questi due progetti alfa, non derivante da nessuna Fiat. Non esiste nessun modello che utilizza quel pianale, se poi c'è carenza di qualità lo dicono anche i dati di vendita purtroppo.

red wolf

sempre e comunque versione base + clima, tutto il resto sono orpelli inutili che fanno ingolosire al momento dell'acquisto ma che, almeno a me, non servono a un (p)azzo

Mefistofele

La logica dei sensori non ha senso, metti in R e comincuano a bippare e non hanno una modulazione di intensità o suono man mano che ci si avvicina all'ostacolo, il pulsante di on-off non funziona se ti sei fermato con lo start e stop in funzione (cosa che ti obbliga a fare un balzello in avanti per disattivare lo start e stop e finalmente poter spegnere l'auto), l'ampiezza delle due sedute anteriori è stretta e claustrofobica ciò porta chi guida nel caso sia alto più di 1.80 a stare col gomito sinistro costantemente poggiato sul bordo del finestrino ed il ginocchio destro contro il tunnel centrale che a causa di questa pressione scricchiola, il blocco comandi del clima sono riciclati dalla giulietta quindi gli stessi di renegate e 500x, i pulsanti dello sterzo dopo appena 7k km coninciavano a mostrare i segni di sbiadimento a causa delle normali pressioni, le finiture dei bordi delle cuciture in pelle dei sedili talmente esposte agli attriti vistosamente logorate dai saliscendi nonostante l'esemplare fossr appunto nuovissimo, le leve di fare e frecce in plastica vuota, pedaliera disassata sulla destra come sulle piccole utilitarie, maniglia sblocco interno degli sportelli in plastica, e tanto altro sull'auto che provai per un intero weekend che mi fece desistere dall'acquisto in favore di altro, nonostante i quasi 10k euro di sconto. Per favore non banalizziamo a suon di stereotipi con le frasi fatte, chi le auto le acquista bada a tante cose specialmente se conosce gli altri prodotti

Mik

Molto, in uno scontro frontale con questa, secondo te quel coso di serie 3 preistorica come ne esce? Male, molto male. E il fatto che consumi quanto un'auto di vent' anni fa, leggera, manuale e con la semplice trazione posteriore beh é un trionfo per la coreana, altro che!

Giulk since 71'

Si capisco ma per me 58 mila euro sono comunque un bel pò di soldi

Giulk since 71'

Sono sempre prezzi fuori di testa

Mario Chiappa

forse, tutto preso ad offendere, ti sei perso il centro del mio discorso. per i 55.000 km. annui che faccio, per i posti dove vado, dove vivo, dove parcheggio, dove mi sposto: MI SERVIVA UN'AUTO OMOLOGATA IBRIDA. visto che quei farabutti di amministratori comunali e regionali privilegiano solo elettriche o ibride, sono, come ho specificato, al terzo mild hybrid. Quindi, al momento della scelta ho preso i listini di tutte le omologate ibride. ho visitato i vari concessionari: chi ha fatto il prezzo più alto della mia permuta ed ha aggiunto sconti esagerati, è stato scelto: senza felicità, senza convinzione, turandosi il naso per avere, con pochissima differenza di soldi, un'auto che consente di andare dappertutto, avere accesso ad ogni eventuale area proibita, non avere mai blocchi traffico. PUNTO

Ben

È inferiore solo per infotainment e capisco che chi sta avanti 10 anni magari ha un vantaggio sui potenziali clienti, ma non venirmi a parlare di fiat su Alfa Giulia e Stelvio perché altrimenti parli per sentito dire.

piervittorio

La sola altra vera fuoristrada rimasta sul mercato é la Mercedes G-Klasse.
Che costa circa il doppio della Wrangler.
Fai tu.

Felipo

Ci provo a capire cosa hai scritto ma mi viene un gran mal di testa :)

losteagle17

40.000 no, ma spendere per un auto diesel nel 2020 ci sono io, con quasi 50k chilometri l'anno non ho molte alternative credibili sul mercato che mi consentano di contenere i costi. Attualmente come affidabilità e costo di gestione sul luogo chilometraggio non vedo alternative al diesel.

losteagle17

Quello è il prezzo per il top di gamma, guarda che un 2000 4WD della concorrenza non costa meno e su Hyundai per esperienza si strappano buoni sconti.
A me però non piace il lato consumi, speravo che una soluzione ibrida li riducesse di molto, ma qui siamo allineati agli altri SUV con trazione integrale.

Gabriele

Mah, l 'immagine che ti danno non sarà mai come il cult 500

Mefistofele

Se scendi da una generalista e sali sulla stelvio magari ti piace e pensi sia una grande auto ma se scendi da una x3, una q5, glc ti rendi subito conto di essere salito su una fiat con tanto di puzza di collante industriale

Zlatan10

Nel segmento C quali sono i migliori suv?

Ben

Lo Stelvio pesa 100kg in meno del bidone che hai comprato tu(senza offesa eh) e forse consuma anche meno, con in più tutto il piacere di guida di un telaio che ha vinto tutti i premi possibili immaginabili! Ma l'Italiota medio sceglie Hyundai per avere 5 anni di garanzia! Povera Italia!

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